Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Elisabeth_Boleyn


  • Elisabeth_Boleyn

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 616
       
       

    [HOGWARTS - SALA COMUNE CORVONERO]


    *L'oscurità era calata su Hogwarts, gli studenti erano al sicuro nei loro letti, protetti da quelle mura intrise di magia. Eppure vi era ancora qualcuno che non si era arreso alle tenebre e a ciò che significavano per chiunque fosse iscritto alla Scuola di Magia e Stregoneria; la Corvonero osservava con sguardo perso la pioggia abbattersi sulla finestra della Sala Comune e rimuginava sul tempo perso in quelle settimane: aveva tralasciato ogni dovere, ogni singolo libro di scuola, per il dolce far nulla e adesso sentiva il peso degli imminenti esami abbattersi sulle sue spalle come un macigno.

    Da quasi un mese non lavorava più come barista ai Tre Manici di Scopa e, se ne rendeva conto, quel luogo le mancava molto; aveva passato la maggior parte del suo tempo negli ultimi quattro mesi nel pub lavorando, scherzando e incontrando moltissima gente. L'esperienza bellissima aveva sicuramente ripagato la mancanza di interesse della giovane per lo studio ma certamente non era il solo motivo per cui la distrazione aveva preso il sopravvento sul suo solito interesse verso le lezioni.*



    *Tornò con lo sguardo alla pioggia di quella sera e, dopo un ultimo sguardo alla Sala Corvonero, prese il mantello e si diresse verso Hogsmade. Se nulla era cambiato, il pub più famoso del villaggio era ancora aperto e, sicuramente, non ci avrebbe trovato qualche prefetto.*

    [HOGSMADE - TRE MANICI DI SCOPA]


    *Avrebbe potuto benissimo evitare di bagnarsi, magari utilizzando la sua bacchetta, ma infondo dove sarebbe stato il divertimento? Arrivò davanti all'insegna del locale, sorridendo con un po' di nostalgia, ripensando a tutte le volte che aveva guardato quelle lettere con aria stanca, magari dopo una giornata piuttosto faticosa.
    Scuotendo la testa, un po' per la pioggia e un po' per scacciare i pensieri che avevano preso a vorticare nella sua mente, si decise ad entrare, cercando riparo da quel temporale primaverile.*

    Mmh...C'è nessuno?

    *La ragazza aveva fatto appena qualche passo all'interno del pub ma dietro il bancone non si intravedeva nessuno. Il silenzio regnava sovrano, in quel momento, e alcun cliente era presente. Che stessero chiudendo?
    Si accomodò al bancone, su uno di quegli sgabelli alti che aveva sistemato innumerevoli volte, ed attese che spuntasse fuori qualcuno dal retro.*

    E' strano essere da questa parte del bancone, davvero strano...


    @Elena_Apefrizzola, @Serenity_Hunter, @Kribjia_Armstrong, @Alexander_Morgenstern, @Salvo_Rusmor, @Emma_Williams, @Jeiden_Hatwood


  • Emma_Williams

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 116
        Emma_Williams
    Corvonero
       
       

    [TRE MANICI DI SCOPA]

    *Emma stava sorseggiando una deliziosa burrobirra al bar di Hogsmeade che le piaceva di più. Ormai erano tre anni che lei passava pomeriggi e certe volte serate in quel bar. Era abituata ad andarci con i suoi amici di solito, ma quella sera, dopo un piccolo pasto per cena in Sala Grande, aveva deciso di andarci da sola. Dentro il bar c'erano solo Emma e Salvo, con la barista. La corva era triste e non ne sapeva il perché. La pioggia di solito la metteva di mal umore, veder cadere tutte quelle piccole gocce d'acqua la rattristivano un po'. Aveva ordinato al bancone una burrobirra media, poiché la burrobirra grande era troppo grande! Emma aveva notato che da un po' Elisabeth non era più la barista nel locale, ma era stata "sostituita" da Katrin e da altri baristi.*




    *Ma la Corva non era la più piccola nel locale. Era seduta al tavolo con un Corvonero del primo anno: Salvo Rusmor. Emma era entrata da poco nel locale, ed aveva chiesto a Salvo se poteva sedersi al tavolo con lui. Dopo un po' che Emma stava sorseggiando la sua burrobirra qualcuno entrò. La giovane Corvonero si accorse subito di chi si trattava: Elisabeth. Emma era seduta in un tavolo vicino al portone d'ingresso e quindi la salutò subito.*

    Ciao Elisabeth. È da un po' che non ti vedo quì... Come stai?

    *Emma pensò che forse era successo qualcosa. Ma forse Elisabeth era impegnata con lo studio per i M.A.G.O dopotutto era del settimo anno e quindi doveva essere un po' in angoscia. Emma vide che Elisabeth era entrata al bar con un sorriso un po' malinconico. La Corvonero più grande si era seduta in uno sgabello di fronte al bancone. Doveva essere triste anche lei. Emma aveva quasi finito la sua burrobirra media, era la sua bevanda preferita. Appoggiò la tazza vuota sul tavolo e si asciugò la bocca dalla schiuma della bibita che aveva appena bevuto con un tovagliolo.*

    @Elena_Apefrizzola, @Elisabeth_Boleyn, @Alexander_Morgernstern, @Salvo_Rusmor, @Kribja_Armstrong, @Jeiden_Hatwood



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  • Katrin_Hopkirk

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 763
       
       

    *La pioggia batteva con un martellare insistente che rimbombava ritmico sulla vecchia struttura del locale. Il buio esterno contrastava le fioche luci che illuminava l'interno del più famoso locale di Hogsmead. Katrin stava riordinando le ultime cose sul retro, il tempaccio e l'ora tarda avevano portato una completa e totale mancanza di clientela e lei voleva tenersi occupata in qualche modo per non anticipare l'orario di chiusura e buttarsi sotto la pioggia per tornare alla torre dei corvonero. Le gocce scivolavano leste sui vetri intaccando l'umore della giovane, le sembrava che il mondo stesso fosse in lutto e questo la faceva sentire triste e sola, ma d'altro canto la pioggia le piaceva, anche se il mondo si oscurava, le permetteva di apprezzare cose che alla luce del sole parevano banali, illuminava in un modo tutto suo il mondo e lo rendeva nuovo e uno volta andata via, tutto sembrava più fresco, giovane. Mentre posava sullo scaffale l'ultima bottiglia di whisky incendiario le parve di sentire una voce provenire dalla sala principale, estrasse il catalizzatore per sicurezza ma lo tenne nascosto dietro la gamba destra e tornò verso il bancone. Una figura gocciolante si stava avvicinando.*

    Chi è il folle che decide di uscire a quest'ora e con questo tempo?

    *Si domandò raggiungendo la figura, era una ragazza e Katrin non ci mise molto a riconoscerla, capelli rossi, occhi verdi si trattava del prefetto della casa di Rowena: Elisabeth Boleyn, avevano trascorso insieme svariati momenti tra cui, il più vivido nella sua mente della barista, l'orienteering nella foresta proibita. Entrando definitivamente nel locale la corva notò anche che un tavolino era occupato, due studenti di Hogwarts sedevano tranquilli sorseggiando le loro bevande, scosse la testa confusa, era convinta che il locale fosse vuoto, forse la stanchezza stava prendendo il sopravvento. Quando giunse al bancone un sospiro le sfuggì dalle labbra e la sua mano corse a ravviargli i capelli, gesto che faceva sempre quando era stanca turbata o confusa, ripose il catalizzatore nella tasca posteriore dei jeans e cercò di assunse l'espressione più cortese possibile.*



    Ciao, posso portarti qualcosa?

    *Domandò con il menù in mano, guardandola meglio Elisabeth aveva qualcosa di strano, mancava di quella lucentezza che spesso le aveva visto in volto, era come tormentata da qualcosa, turbata. Le due non si conoscevano molto ma Katrin sentì il dovere di chiederle se andava tutto bene o se potesse fare qualcosa per lei, ma prima che lei potesse decidersi sopraggiunse Emma che, con un certo sollievo di Katrin, porse quelle domande e sollevò la ragazza da quell'incarico così poco adatto a lei che di empatia capiva poco o nulla, sorrise a entrambe.*

    Ciao Emma.

    *Salutò, poi attese risposta.*

    @Elisabeth_Boleyn, @Emma_Williams,