• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Sarah_Darcy


  • Sarah_Darcy

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 2
    Galeoni: 360
        Sarah_Darcy
    Serpeverde
       
       

    [FLASHBACK]


    *Quella soleggiata mattina di fine maggio vide la giovane Darcy alle prese con il suo manico di scopa, situazione piuttosto piacevole se non fosse stato per un piccolo problema: aveva dimenticato di avere la lezione di Volo.
    Si era ritrovata a correre a perdifiato per tutto il Castello, furiosa con se stessa per essersi distratta, colpevole il suo quaderno dei mille pensieri; arrivata al campo, dove si tenevano tutte le lezioni del professor Smith, aveva chiesto scusa al giovane docente e aveva preso posto accanto ai suoi compagni.
    E, per ribadire il concetto di fortuna, l'ex Serpeverde aveva comunicato che parte della lezione si sarebbe svolta in modo pratico. Sarah non poteva essere più felice, in effetti, vista la sua passione per il volo...ma la caduta che la vide protagonista fu molto più interessante di qualsiasi argomento spiegato dall'insegnante, almeno per i suoi compagni.
    E no, il capitombolo fatto a qualche metro da terra non fu la cosa peggiore...



    Aveva scordato la sua bacchetta in tasca e il risultato non era proprio un bel vedere. Demoralizzata e decisamente infuriata era corsa via, il catalizzatore stretto in pugno.*

    [FINE FLASHBACK]


    *Era primo pomeriggio, quando la Serpeverde si incamminò verso Hogsmade per acquistare la sua nuova bacchetta magica; non conosceva ancora appieno il villaggio ma aveva sentito parlare di un negozio di bacchette, ben fornito.
    A testa bassa, persa nei suoi pensieri, cominciò a velocizzare la sua andatura per evitare di incorrere in qualche punizione a causa dell'uscita fuori programma... Certo, non che le importasse molto di un'eventuale punizione, le stava decisamente più a cuore la mancanza di un catalizzatore, in quel momento.
    Era così presa dall'idea di dover scegliere, o per meglio dire, farsi scegliere dalla bacchetta che non si accorse di essere in rotta di collisione con un'altra persona e, quando ne prese atto, fu perchè le finì dritta addosso.*

    Mi scusi, non l'avevo vista! Oh....

    @Daenerys_Martin


  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    *I mostri la seguivano ovunque. Non importava quanto lontano andasse, o in quale parte sperduta del mondo si nascondesse. Loro erano li, sempre. Ed erano talmente radicati in lei che ormai erano diventati un tutt’uno. Daenerys alzò il viso verso il cielo, socchiudendo gli occhi quando i raggi caldi del sole la colpirono facendo capolino da un leggero agglomerato di nuvole che via vi si allontanava sempre di più. Era una tarda mattinata del 29 maggio. Era ancora primavera, ma l’aria estiva iniziava a farsi sentire caldamente. Non ci sarebbe voluto molto prima che il caldo vero e un sole focoso si sarebbe abbattuto sulla Scozia. Un sole che non avrebbe cambiato nulla nella vita della Martin. L’unico bagliore di luce in quelle ombre che l’avvolgevano continuamente era sparito. Sua nonna si era rivelata essere tutto il contrario di quello che aveva sempre creduto, se non per l’amore che aveva sempre provato per la nipote quando era in vita. L’unica cosa vera, tra tutto quanto. E ora, quelle ombre la stavano spingendo sempre di più verso un baratro da cui sarebbe stato molto difficile uscire una volta cadutoci. Il suo mostro interiore la prendeva in giro, la istigava a darsi a lui, a scacciare la ragione umana. E Daenerys non era più come un tempo, quando a denti stretti ringhiava verso il suo riflesso allo specchio, resistendo. No, ormai si stava lasciando andare.
    Ma nonostante tutto, all’apparenza sembrava tutto normale. La più giovane dei Martin era sempre stata brava a nascondere i suoi sentimenti, a controllare le sue emozioni. Era enigmatica, a volte un mistero persino per se stessa. Si era creata una corazza che la rendeva sicura, impenetrabile. Credeva che così poteva essere indistruttibile, psicologicamente e sentimentalmente. E così eccola, con lo sguardo fintamente tranquillo mentre camminava per le vie del Villaggio di Hogsmeade, diretta verso il Salills, il Negozio di bacchette di Char e Sylvia. La giovane donna fermò i suoi passi quando arrivò finalmente davanti al negozio, nel quale entrò subito dopo. Aveva sempre trovato accoglienti i negozi di bacchette, e ritrovarsi circondata da tutti quei catalizzatori le faceva sentire davvero nostalgia. Ricordava ancora la prima volta che comprò la sua, era stata davvero una grande emozione. Ma lei, a differenza degli studenti che quell’anno erano entrati li dentro per la loro nuova bacchetta, doveva fare un altro tipo di compera, e più di piacere a dire il vero. Si guardò attorno alla ricerca di una delle due proprietarie, ma in quel preciso momento non le sembrò di vedere nessuna delle due, forse colei che era di turno si trovava nel retrobottega e sarebbe riuscita fuori da un momento all’altro. Nel frattempo, e all’improvviso, qualcuno sbattè contro di lei.*

    Mi scusi, non l’avevo vista! Oh….

    *Alla fine delle scuse sembrava avesse realizzato chi avesse davanti, probabilmente. Si trattava di Sarah Darcy, studentessa verde-argento con cui aveva già avuto a che fare. Per un attimo si chiese cosa ci facesse li in quel momento, essendo già in possesso di una bacchetta. Forse per comprare qualcos’altro come lei, ad esempio un kit per la manutenzioni o, come Daenerys, una decorazione. Ma no, il motivo sembrò essere un altro nel momento in cui la bionda posò gli occhi sulla bacchetta rotta che la ragazzina teneva in mano.*

    Signorina Darcy, ci si rivede.
    Cos’è successo alla sua bacchetta?


    *Chiese curiosa e corrugando leggermente le sopracciglia, in cerca di una risposta. Lei aveva la sua fidata bacchetta fin dai suoi undici anni. Mai rotta, mai un solo graffio. Se un giorno per un qualche motivo le si sarebbe rotta, ci sarebbe rimasta davvero male. Ci era affezionata.*

    @Sarah_Darcy, @Charlotte_Mills, @Sylvia_Turner




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  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Un bellissimo sole illuminava con i suoi raggi il famoso villaggio di Hogsmeade, villaggio molto particolare in quanto abitato solo da maghi e streghe. Per strada molte persone si recavano al al lavoro al municipio o nei vari negozi. C'era anche chi si dirigeva in piazza per una passeggiata e alcune persone che , sedute sulle panchine posizionate nelle vie, erano immerse nella lettura di un buon libro.
    Anche una giovane donna di diciannove anni, dagli occhi color nocciola, i capelli lunghi lasciati morbidamente ricadere sulle spalle, era al lavoro. Precisamente nel negozio di bacchette.
    Sylvia Turner, ex tassorosso, e ormai mamma di una bambina di tre mesi, che dormiva placidamente nella carrozzina accanto al bancone, stava riordinando alcune scatole in una seconda piccola sala. Non era il retrobottega, era una stanza del negozio, che poche volte avevano usato. Almeno da li poteva tenere d'occhio la carrozzina dove dormiva sua figlia! *

    Dunque....questa bacchetta è di...tasso...la mettiamo qui, insieme alle altre. Capperi, ma perchè era con quelle di salice? Menomale che ho messo in ordine altrimenti non ci avrei capito più niente.

    * Era stanca, quella notte non aveva dormito molto, e si vedeva dalle occhiaie, ma alla fine era abbastanza allegra nonostante quello che era successo parecchie settimane prima, una ferita che ancora non si era rimarginata del tutto.
    Mentre sistemava l'ultima confezione rettangolare, la campanella posta sopra la porta annunciò l'entrata di nuovi clienti. Sylvia, mettendo a posto, disse*

    Eccomi, arrivo subito!

    * Mise a posto, e poi a passo svelto, per quanto le consentiva la gonna nera che faceva parte della divisa da commessa, con la camicia bianca si avviò verso il bancone. *




    *Diede un occhiata veloce alla piccola, ma continuava a dormire. Emma era come lei. Se sentiva caos e rumori dormiva tranquilla, ma appena sentiva silenzio, piangeva. Probabilmente perchè pensava che l'avessero abbandonata, come succedeva a Sylvia da piccola. Tale madre, tale figlia! accolse le nuove clienti con un sorriso allegro, nonostante la stanchezza e quello che stava passando. Non poteva deludere le clienti, e non voleva. Voleva essere gentile e allegra come sempre. Si stupì quando riconobbe una delle due persone di fronte a lei. Lunghi e boccolosi capelli biondi e occhi azzurri ed ex serpeverde. Era proprio la sua carissima amica @Daenerys_Martin, era stata sua ex compagna a Hogwarts. Con un grande sorriso e tono allegro Sylvia disse uscendo da dietro il bancone e andando ad abbracciarla.*

    Daeney! Oh per le mandragole, sono davvero felice di rivederti! Come stai?

    * Ricordandosi poi che comunque era in negozio e doveva mantenere un tono professionale, si schiarì la voce allontanandosi, un pò imbarazzata e tornando dietro al bancone e sempre in tono allegro e un grande sorriso chiese. *




    Come posso aiutarti? Anzi, come posso aiutarvi?

    * Disse , notando che Daenerys non era sol. Insieme a lei, c'era una ragazzina sugli undici anni, sulla divisa spiccava lo stemma dei serpeverde. *

    Ciao e benvenvuta da Sailis. Io mi chiamo Sylvia, , piacere di conoscerti. Chiedete e vi sarà dato

    * Disse la diciannovenne, sperando di metterla a suo agio.*

    @Sarah_Darcy,




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