• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Elena_Apefrizzola


  • Elena_Apefrizzola

    Corvonero Insegnante Giornalista

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 2860
       
       

    *Finalmente c'era un'aria calda e soave nei dintorni di Hogwarts. Il clima si era riscaldato e la leggera brezza che arrivava da nord rendeva semplicemente più piacevole la passeggiata, sollevando profumi che mai si sarebbe immaginata. Ogni cespuglio spandeva un sentore diverso e nei campi si intravedevano piccole sfere rosse appese dove prima regnavano i fiori rosati.
    Quello era un periodo d'oro per la natura... un po meno per chi si trovava al settimo anno nella scuola di magia.
    Elena camminava a passo spedito verso Hogsmeade, starnutendo come un mantice ogni due o tre passi. La gola e gli occhi le bruciavano talmente tanto che spesso la vista le si appannava di lacrime e la voce piena e ridente era un vago ricordo.
    Non era mai stata allergica a nulla e non si capacitava di quella reazione che in un paio di giorni si era acuita a vista d'occhio.
    Per questo aveva deciso, dopo l'ennesima occhiataccia della bibliotecaria, di fare una piccola passeggiata fino ad un luogo sicuro, dove avrebbe trovato due amiche esperte in rimedi naturali.
    Superato il Magic's square e dirigendosi verso Gremlin Street, deviò poi repentina verso Morgana Street.*



    *La bella insegna con il drago che beveva tea si stagliò di fronte a lei, appesa sopra la delicata porta verde. Correndo lungo il piccolo vialetto, Elena spalancò l'uscio e l'aroma forte proveniente dall'interno del locale le causò un altro starnuto, mentre il campanello suonava.
    Avrebbe avuto voglia di far conoscere agli altri giovani Corvonero le meraviglie di quel locale, dove potevano trovarsi unguenti, materiali per pozioni e ottimi tea, ma forse non era quello il momento. Ricordava però con immenso piacere l'inaugurazione del locale e i migliori auguri profusi da tutte a Serenity e Kribja per l'inizio della loro nuova attività.
    Ne aveva parlato con alcune ragazze proprio pochi giorni prima nella sala comune e sperava che un evento del genere, con ottime degustazioni di tea, avesse luogo nuovamente.
    Ormai considerava il negozio una specie di rifugio sicuro in cui trovare ottime preparazioni e ingredienti di prima qualità.
    Lo starnuto le aveva tolto un po la visuale e non riuscì a distinguere subito la figura dietro al bancone, così disse soltanto, sperando che fosse una delle sue amiche.*

    Etciu! Buona scera! coff-coff!

    @Kribja_Armstrong, @Serenity_Hunter, @Sarah_Johnson, @Alexis_Thompson, @Emma_Williams, @Antonia_Burns, @Elisabeth_Boleyn, @Salvo_Rusmor, @Angela_Dimaggio, @Beatrix_Olives, @Helen_Daniels, @Katrin_Hopkirk, @Adam_Wright, @Philius_Mcwood, @Stella_Polaris, @Sarah_Darcy, @Eurus_Holmes,@Shana_Sakai, @Gianna_Fields, @Stellagiulia_Clarke, @Opal_Saphirblue,


  • Alexis_Thompson

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 250
       
       

    *Era da un po' che Alexis non si concedeva del tempo per rilassarsi. La fama della sua casa l'aveva sopraffatta e senza rendersene conto si era ritrovata a concentrare ogni singolo secondo della sua vita allo studio intenso per poter poi superare gli esami con il massimo dei voti. Non era mai stata una che si accontentava, e non aveva assolutamente intenzione di cambiare proprio nell'ambito scolastico.
    Ma quel giorno quando si affacciò dalla finestra del dormitorio, ogni suo senso fu invaso dalla primavera, ed una immensa voglia di uscire all'aperto e regalarsi qualche ora di relax la avvolsero. Decise così di uscire a prendere una boccata d'aria.
    Stava rimuginando su dove andare quando le venne in mente una conversazione che aveva origliato qualche giorno prima in sala comune, @Elena_Apefrizzola stava raccontando ad alcune ragazze di un posticino carino, una sala da thè in cui proprio quel giorno ci sarebbero state delle degustazioni.*

    Sarebbe un'ottima occasione per riallacciare qualche vecchia amicizia!

    *Pensò allegramente Alexis tra sè. Così si precipitò al suo armadio, prese un vestitino ed una giacca di jeans, si cambiò e si precipitò giu per le scale, sperando di non essere in ritardo.*



    *Mentre si recava all'appuntamento, iniziò a bearsi dell'aria primaverile che si respirava. Il profumo dei fuori, il calore del sole sulla pelle, il cinguettio degli uccelli. Tutto contribuiva a rallegrarla. Le sarebbe piaciuto molto rimanere lì all'aperto, o andare fino al lago ad osservare la piovra gigante nuotare lentamente sotto il pelo dell'acqua, ma non poteva più continuare ad essere una persona così solitaria. Al lago ci si poteva andare anche a studiare visto che sicuramente le giornate sarebbero state sempre più belle. Così decise di continuare a camminare in direzione della sala da the.
    Giunta nel locale, si guardò un po' intorno, sperando di vedere qualche volto noto con cui fare conversazione. Si rallegrò subito notando che proprio Elena era davanti al bancone, probabilmente ad ordinare del thè.
    Non era sicura che la ragazza si ricordasse di lei, avevano parlato un po' molto tempo prima e poi non avevano più avuto contatti. *

    Ciao Elena!

    *Le sorrise Alexis. Notò che la poverina aveva gli occhi ed il naso molto arrossati e realizzò che effettivamente non per tutti quell'aria primaverile era salutare. Così decise di rompere il ghiaccio scherzando con la ragazza.*

    Vedo che ti stai godendo quest'aria primaverile eh?



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  • Emma_Williams

    Corvonero Giornalista Membro del Consiglio di Hogsmeade Barista 3MDS

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 30
        Emma_Williams
    Corvonero Giornalista Membro del Consiglio di Hogsmeade Barista 3MDS
       
       

    [HOGSMEADE]

    *Era passato un po' di tempo da quando Emma e Gianna avevano trovato un argento gattino nel parco e lo avevano riportato a casa. Dopo le due ragazze non avevano avuto notizie sul gattino, ed Emma voleva sapere se il padrone avesse trovato il gattino che qualche giorno prima la Corva e la Grifona avevano messo in una scatola. Il più brutto pensiero che balenò in mente ad Emma, fu che il gattino fosse stato rapito da qualche brigante, in tal modo la ragazza avrebbe lanciato Incantesimi contro il ladro correndo il rischio di essere espulsa da Hogwarts. Era ormai passata più di mezz'ora da quando Emma aveva cominciato a camminare, soffermandosi ad ogni rumore che udiva. Arrivata di fronte alla casa della quale Gianna le aveva raccontato che abitava, Emma tirò un sospiro di sollievo: non si era persa. Girandosi, trovò la casa in cui sarebbe dovuto abitare il padrone di Miao. Doveva bussare? Ma non voleva dar fastidio in una sera di martedì à persone che nemmeno conosceva. Senza dare troppo nell'occhio ai passanti, Emma si affacciò alle tonde finestrine che circondavano la casa. Dentro vide una signora, piuttosto anziana seduta su una poltrona che dormiva. Accanto a lei, un gattino color grigio stava mettendo in disordine la casa, giocando con gomitoli di lana che si trovavano su un tappeto beige.*



    *Con un sorriso, la quattordicenne distolse lo sguardo dalla finestra della casa. Il gattino stava bene, ora era felice con la sua famiglia. Agganciandosi la felpa, Emma cominciò a camminare per tornare ad Hogwarts. Tra i vicoli un aroma di the si stava disperdendo nell'aria, e la Corva decise di andare a controllare da dove venisse il profumo.*

    [THE NOBLE HORNTAIL]

    *L'aroma di the proveniva da un negozio di infusi, nel quale Emma non aveva mai messo piede. Con decisione, la Corvonero entrò.*

    È permesso? Ehilà, c'è qualcuno?

    *Dentro il negozio sembrava che non ci fosse nessuno, dopo il suono della campanella della porta, Emma intravide qualcuno. Seduta davanti al bancone, vi era Elena. La ragazza sembrava raffreddata e dall'aspetto sembrava che non stesse bene. Emma si sta avvicinando all'amica, ma qualcuno la precedette. Quel volto le sembrava familiare, ma la quattordicenne non era sicura di conoscerla.*

    Ciao Elena. Vedo che ti stai godendo quest'aria primaverile eh?

    *Con decisione Emma decise di fare nuove amicizie, e quella ragazza poteva essere una nuova occasione per conoscere nuova gente.*

    Buonasera Elena. Ciao, non mi pare di conoscerti, ma di sicuro ti ho intravista in Sala Comune di Corvonero!

    *Emma tese la mano per cercare di stringerla alla ragazza. Il profumo del the si faceva più invitante là dentro, e di sicuro Emma avrebbe preso un the per riscaldarsi in una sera come quella.*

    @Elena_Apefrizzola @Alexis_Thompson @Kribja_Armstrong @Serenity_Hunter


  • Alexis_Thompson

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 250
       
       

    *Alexis adorava l'atmosfera che si respirava in locali come quello, ogni persona sembrava felice e a proprio agio. Erano degli angoli di mondo in cui le persone potevano trovare una serenità che fuori era impossibile raggiungere. Ci si potevano incontrare streghe e maghi di ogni età, strani personaggi giunti da ogni dove, e poteva essere un accogliente luogo di ritrovo anche per gli studenti di Hogwarts, che qui avevano modo di staccare dalle pressioni della scuola. Alexis si era appena rivolta alla sua vecchia conoscenza @Elena_Apefrizzola, quando una vocina le giunse all'orecchio, spingendola a voltarsi. *

    Buonasera Elena. Ciao, non mi pare di conoscerti, ma di sicuro ti ho intravista in Sala Comune di Corvonero!

    *Si trattava di una ragazza più o meno della sua età. Evidentemente aveva voglia di fare nuove amicizie, ed era così anche per Alexis, ragion per cui si affrettò a stringere la mano della ragazza quando questa gliela porse."

    Ciao! In effetti hai un viso familiare, ma non ci siamo mai presentate! Piacere di conoscerti, io sono Alexis!



    *Disse rivolgendosi alla nuova arrivata.*

    C'è un profumo davvero delizioso, non trovi? Ti va di bere un thè con noi?

  • Gianna_Fields

    Grifondoro Insegnante Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 339
        Gianna_Fields
    Grifondoro Insegnante Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Probabilmente di tutti gli studenti di Hogwarts anzi del mondo intero solo lei, Gianna Fields, poteva essere cosi sfortunata da beccarsi un raffreddore con un clima cosi piacevolmente caldo! Se ne stava rannicchiata sotto le coperte nel suo dormitorio completamente sola. Sentiva tutti i sintomi farsi strada in lei: dal naso tappato, alla gola irritata ai piccoli colpetti di tosse che aveva ogni tanto. Sapeva bene il motivo di quel raffreddore…pochi giorni prima aveva pensato bene di fare una corsetta lungo la riva del Lago Nero giusto per liberare un po’ la mente dai tanti pensieri che l’affollavano. Dopo una mezz’ora decise di fermarsi e godersi il tramonto seduta a terra con la schiena contro un albero. Era completamente sudata ma li per li non si curò di pensare alle conseguenze ed ecco come, allo stato attuale, era tipo uno zombie. Decise, nonostante tutto, di alzarsi e uscire un po’ magari l’aria calda della sera le avrebbe fatto bene. Tanto quella camera era sempre vuota, non c’era possibilità di scambiare una parola con nessuno perché tutti ovviamente troppo impegnati come lei d’altronde. Ma d’altra parte era meglio così, allo stato attuale non le andava di dilungarsi in chiacchiere serali. Indossò una maglietta a maniche corte e un jeans strappato proprio come piaceva a lei e uscì dalla sala comune. Iniziò a camminare uscendo dal castello e dirigendosi verso Hogsmeade. Non sapeva bene dove andare per passare una serata in totale relax, anche perché non l’aveva mai fatto prima, aveva sempre preferito fare qualcosa che la smuovesse dentro e le desse quel pizzico di adrenalina di cui necessitava in maniera giornaliera. Si ritrovò su Morgana Street, strada dove si trovava il negozio di scope suo e di Eurus che, per ovvie ragioni, era praticamente sempre vuoto quindi aprivano solo se avevano qualche ordinazione o il fine settimana. Oltrepassò il negozio e si ritrovò di fronte ad un altro locale. Le luci all’interno erano accese e conferivano un senso di calore e accoglienza. Gianna non era mai entrata in quel posto forse perché non era una bevitrice di thè o forse perché non aveva un gran rapporto con le proprietarie. Con Serenity non aveva avuto mai modo di parlare quindi si poteva dire che non la conosceva per niente, con Kribja invece il discorso era diverso…..Era ancora ferma ad osservare l’entrata quando si rese conto che c’erano delle persone dentro, riconobbe una voce in particolar che la spinse ad entrare. Spinse la porta e subito il rumore del campanellino posto in alto annunciò la sua presenza. C'erano tre ragazze che chiacchieravanto tra loro ma una in particolare fece spuntare un sorriso sul volto della Grifondoro. Elena Apefrizzola era una brillante Corvonero con la quale Gianna aveva legato da subito, la considerava una persona buona e gentile e frequentavano lo stesso anno, l’ultimo. La raggiunse e, senza aspettare oltre, l’abbracciò calorosamente dicendo:*

    Ciao Elena come stai? Non ti vedo da una vita, ma sono felicissima di averti incontrato questa sera! Ti trovo in splendida forma, più o meno!

    *Sciolse la Corvetta dal suo abbraccio sorridendo e prendendola in giro amichevolmente, indicando il suo naso rosso per quello che sembrava un raffreddore o allergia, non lo sapeva con certezza. Ma aveva poco da ridere visto che anche lei non stava messa meglio dell’amica. Poi si rivolse alle altre due ragazze. Riconobbe Emma con la quale aveva passato, qualche giorno prima, una bella nottata fatta di chiacchiere e buone azioni! Sorrise al ricordo mentre osservava l’altra ragazza che aveva un viso conosciuto ma non ricordava il nome. Una cosa era certa: era circondata da Corvette!*

    Ciao Emma, ti trovo bene! E ciao anche a te, perdonami ma non ricordo il tuo nome. Io sono Gianna Fields, una povera Grifondoro in netta minoranza!

    *Disse scherzando e sorridendo. Si guardò intorno e dovette constatare che il locale era davvero bello e ben arredato. Anche se aveva il naso tappato, riuscì a sentire qualche buon odore che debolmente si faceva strada nelle sue narici! Non sapeva cosa prendere per trovare sollievo, si sarebbe fatta consigliare dalle proprietarie che di sicuro ne sapevano di più di lei! Individuò un tavolo libero, cosi chiese alle altre:*

    Visto che siamo tutte qui perché non ci sediamo? Mi sento esausta!

    *Chiese mentre si avviava già verso il tavolo prendendo posto.*

    @Elena_Apefrizzola, @Emma_Williams, @Alexis_Thompson,




    Ultima modifica di Gianna_Fields mese scorso, modificato 1 volta in totale


  • Emma_Williams

    Corvonero Giornalista Membro del Consiglio di Hogsmeade Barista 3MDS

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 30
        Emma_Williams
    Corvonero Giornalista Membro del Consiglio di Hogsmeade Barista 3MDS
       
       

    Ciao! In effetti hai un viso familiare, ma non ci siamo mai presentate. Piacere di conoscerti, io sono Alexis!

    *Alexis strinse la mano ad Emma. La quattordicenne accennò un grosso sorriso verso la Corvonero. Emma tolse la mano poiché sentì la campanella della porta suonare. Qualcuno dovevea essere entrato nel negozio. Un viso familiare ad Emma si stava guardando, magari in speranza di riconoscere qualcuno. Gianna si avvicinò al gruppetto davanti al bancone ed Emma la salutò.*

    Ciao Gianna!

    *Emma si avvicinò di più all'amica Grifondoro, in modo che solo Gianna potesse sentire ciò che diceva Emma.*

    Sono andata a controllare se il gattino che abbiamo trovato al parco stesse bene; l'ho trovato nella casa scritta nel cartellino e ho visto che mentre la sua padrona dormiva, Miao stava mettendo in disordine la casa! Chissà quanti guai avrà combinato alla sua "povera" padrona!

    *Dopo un occhiolino e una risatina verso Gianna, Emma si girò verso la Corvonero alla quale aveva stretto la mano pochi minuti prima. La ragazza le aveva detto se voleva prendere un the con lei ed Elena. Emma pensò: dopotutto era andata in quel negozio, poiché l'odore aromatico invitante, ce l'aveva portata. Mentre stava pensando, cercò il menù per vedere se prendere un the oppure una semplice bevanda che la potesse far riscaldare. Si mise seduta su uno sgabello vicino ad Elena, e afferrò un menù che si trovava lì vicino. Tra le bibite, una particolare la colpì. L'infuso Godric. L'infuso conteneva molti ingredienti, la maggior parte conosciuti ad Emma ed i restanti erano una novità. Emma si chiese cos'era un "Karkadè" . Forse era qualcosa che poteva dare un colorito rosso all'infuso, come il colore della casata di Grifondoro. La rosa canina, l'albicocca, la scorza d'arancia, il sambuco, la mela, foglie di fragola, Malva e Calendula erano ingredienti che, secondo Emma, stavano bene insieme riuniti in un infuso.

    Citazione:
    Infuso Godric

    Karadè, rosa canina, albicocca, scorza d'arancia, sambuco, mela, foglie di fragola, Malva, Calendula.

    Prezzo: 1 galeone.



    *Ma cosa poteva mai essere un Karadè?*

    Cosa sarà mai un Karadè?

    Emma preferì non chiederlo, ma magri, sentire se si intonava bene con gli altri ingredienti che si trovavano nella bibita. Cercando una persona tra Kribja e Serenity, le due bariste e responsabili del del negozio, Emma domandò:*

    Potrei avere un infuso Godric, per favore?

    @Gianna_Fields, @Alexis_Thompson, @Elena_Apefrizzola, @Serenity_Hunter, @Kribja_Armstrong




    Ultima modifica di Emma_Williams mese scorso, modificato 1 volta in totale


  • Stellagiulia_Clarke

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 3
    Galeoni: 242
       
       

    *StellaGiulia colse l'occasione per andare a rilassarsi con le amiche in uno dei locali ad Hogsmeade, forse per Elena una bella tazza di the caldo poteva esserle di aiuto. Stella avrebbe voluto fare maggiori ricerche su quello sfogo che le era venuto, in fondo il suo sono era diventare guaritrice, quale migliore occasione se non un'amica bisognosa di cure per fare maggiore esperienza?*

    Elena che ne dici di non pensare un attimo a quell'occhio e smettere di stropicciarlo?

    *Asserì StellaGiulia con fare di rimprovero per impedire alla corva di peggiorare la situazione. Come al solito le figuracce fioccavano nella vita della piccola Clarke, la professoressa di incantesimi era lì e molto probabilmente l'aveva sentita, così StellaGiulia cercò di farsi piccola dietro le altre e sperava di non essere stata vista e sentita. Quanfo tuttavia vide il piccolo gatto in braccio ad Emma che non stava fermo un momento e voleva solo giocare non potè fare a mrno di volersi avvicinare ed sccarezzarlo. Forse ers proprio il piccolo batuffolo gtigio il problema di Elena ma non potevs esserne certa.*

    Come siamo vivaci!

    *Affermò carezzando il piccolo gatto.*

    @Elena_Apefrizzola, @Emma_Williams, @Alexis_Thompson, @Gianna_Fields




    Ultima modifica di Stellagiulia_Clarke mese scorso, modificato 3 volte in totale


  • Elena_Apefrizzola

    Corvonero Insegnante Giornalista

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 2860
       
       

    *Oh si che aveva la vista appannata! In quel locale l'odore era penetrante, ma le sue amiche e proprietarie del locale non erano dietro il bancone. La mora aveva confuso un espositore per una di loro. Si avvicinò comunque al bancone cercando di richiamare l'attenzione. Dalla porta scostata dietro il banco sulla destra, quello che sapeva essere il laboratorio, si intravedeva una fioca luce, segno che ancora qualcuno era al lavoro sui preparati. Si sedette titubante ad uno dei piccoli sgabelli, ma non fece in tempo ad adagiarsi che diverse persone entrarono nel negozio.*

    Ciao Elena!
    Vedo che ti stai godendo quest'aria primaverile eh?


    *Il volto familiare della giovane Alexis le riportò il buon'umore. La bionda Corvonero era sempre allegra e vivace, ma Elena l'aveva notata molto spesso in biblioteca negli ultimi tempi, come lei dopotutto. Il brutto dei blu-bronzo era proprio il non sapersi regolare nello studio, facendosi rapire completamente da esso. Vederla lì era una gioia, ma Elena non fece in tempo a rispondere se non con un sorriso ed un sonoro.*

    Cao Alex...etciù!

    DLIN-DLON

    Buonasera Elena. Ciao, non mi pare di conoscerti, ma di sicuro ti ho intravista in Sala Comune di Corvonero!


    *Con gli occhi di nuovo appannati Elena mise a fuoco la nuova venuta. Era Emma un'abile corvetta che chissà come era arrivata alla sala da thè. Elena iniziava a pensare che la sua voglia di passare nel negozio, che traspariva a volte nelle sue conversazioni in sala comune, avesse portato un pizzico di curiosità in alcuni suoi concasati. Ammetteva che la cosa le faceva molto piacere e non le sarebbe per nulla dispiaciuto passare del tempo in compagnia... se solo il resto del locale avesse smesso di girare. Mentre Alexis si presentava ad Emma e la invitava a prendere un thè, Elena si strofinò gli occhi e finalmente prese fiato.*

    Ciao Alexis e Emma! E' un piacere vedervi qui! Non sono al meglio e spero di non contagiarvi, ma mi farebbe molto piacere prendere un thè con voi.

    *Ammise sincera rivolgendosi alle brillanti ragazze che aveva di fronte. Una ventata di aria calda entrò nuovamente dalla porta e come un uragano una ragazza alta e sottile, l'avvolse con i suoi capelli castani.*

    Ciao Elena come stai? Non ti vedo da una vita, ma sono felicissima di averti incontrato questa sera! Ti trovo in splendida forma, più o meno!


    *Le disse solare Gianna, staccandosi quasi commossa dall'abbraccio. Elena ricambiò subito l'affetto di quella cara amica che non vedeva da diverso tempo. Le sembrava smagrita oltre misura, come se crescesse in altezza e il volto seguisse la crescita stessa. Aveva gli occhi un po cerchiati e rossi, tanto che Elena sorrise senza pensarci due volte.*

    Ciao Gianna! E' molto che non ci vediamo carissima, ma possibile che anche tu sia raffreddata!? Ti ho appena rincontrata e già ci siamo contagiate?

    *Strinse l'amica in un nuovo caloroso abbraccio, felice di rivedere una delle prime persone con le quali si era aperta ad Hogwarts. L'alunna timida del secondo anno che aveva rovesciato un'enorme pila di libri sul tavolo per studiare ed era finita con il farsi sgridare dalla bibliotecaria, solo perché finalmente aveva trovato l'amicizia di persone fantastiche come Gianna.
    Quel giorno quasi per caso era nata la loro amicizia semplice e schietta che superava vincoli di casata e tempi di separazione. Eppure non si incontravano molto spesso ed Elena sapeva che parte maggiore della colpa era nelle sue mani. Le piaceva infatti passare del tempo con gli amici, ma chissà come finiva sempre per dedicare ore e ore allo studio senza levare il naso dai libri. Per fortuna quella sera il raffreddore aveva fatto la parte del leone e nella sfortuna aveva trovato delle buone amiche con cui passare un'ottima serata sperava. Si sciolse dall'abbraccio e aggiunse.*

    E' una fortuna rivederti, che cosa combini di bello?

    *Gianna si presentò alle altre e chiese ad Emma informazioni su di un gattino, cosa che incuriosì Elena. In quel momento però entrò nel locale un'altra giovane ragazza che Elena aveva avuto il piacere di conoscere ed incontrare anche mentre si avviava verso il locale.*

    Elena che ne dici di non pensare un attimo a quell'occhio e smettere di stropicciarlo?


    *La mora colta in fallo, abbassò la mano e sorrise alla Tassetta appena arrivata.*

    Ciao Stella, hai pienamente ragione. Ma non preoccuparti, con il semplice profumo del negozio mi sento già meglio. Quello che manca ora è solo un infuso o un thè ad hoc.

    *Sorrise rassicurante alla ragazza, facendole cenno di avvicinarsi al bancone. Con tutto quel trambusto sicuramente qualcuno sarebbe arrivato a servirle. Trattenendo un altro starnuto delle lacrime le salirono agli occhi, ma le trattenne, mentre Emma decideva di ordinare un infuso Godric. Elena non amava il karkadè, ma lo avrebbe bevuto con piacere se fosse servito ad alleviare quello strano raffreddore. Forse però era meglio attendere i consigli delle esperte. Così nel frattempo disse sistemandosi insieme alle altre.*

    Allora siamo uscite tutte da Hogwarts oggi, qual buon vento vi porta qui ed Emma... cos'è la storia del gattino? Scusami ma parlando mi sembra di allontanare gli starnuti e la mia curiosità all'idea di un dolce gattino da coccolare si acuisce.

    *Sapeva che a volte la sua curiosità veniva scambiata per sfacciataggine e non voleva correre il rischio con le ragazze nel locale. Voleva però rompere il ghiaccio e mettere le sue compagne di serata a proprio agio.*

    @Kribja_Armstrong, @Serenity_Hunter, @Sarah_Johnson, @Alexis_Thompson, @Emma_Williams, @Sarah_Darcy, @Eurus_Holmes, @Gianna_Fields, @Stellagiulia_Clarke,


  • Emma_Williams

    Corvonero Giornalista Membro del Consiglio di Hogsmeade Barista 3MDS

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 30
        Emma_Williams
    Corvonero Giornalista Membro del Consiglio di Hogsmeade Barista 3MDS
       
       

    *Una ragazzina con la divisa da Tassorosso entrò nel negozio ed Emma la riconobbe subito. Stellagiulia era una studentessa Tassorosso del primo anno che Emma aveva conosciuto da poco, forse da qualche giorno. Con un sorriso ed un cenno di mano, Emma salutò l'amica Jules.*


    Ciao Alexis e Emma! È un piacere vedervi qui! Non sono al meglio e spero di non contagiarvi, ma mi farebbe molto piacere prendere un the con voi.


    *Girandosi verso Elena, la Corva vide che Gianna e Elena si stavano abbracciando, ed allora lei non poté che provare tenerezza per le due ragazze che, probabilmente non si rivedevano da un bel po' di tempo; nonostante il raffreddore delle due ragazze, l'affetto che le ragazze provano nei loro confronti, dimostrava che il dolore non poteva far dimenticare un'amicizia. Dietro al bancone, sembrava che non ci fosse nessuno. Gianna aveva invitato le ragazze a sedersi ad un tavolo di cui lei prima aveva preso i posti. Emma si avvicinò al tavolo e si mise seduta vicino a Stellagiulia e a Gianna. Emma non aveva mai notato la curiosità di Elena, e la Corva più grande la fece venir fuori tutt'un tratto chiedendo cosa volesse dire la storia del gattino. Emma guardò negli occhi Gianna, e poi cominciò a raccontare la storia del gattino.*


    Beh, una sera mi è venuta l'idea di andare al Parco nel Villaggio di Hogsmeade... ho cominciato a dondolarmi sull'altalena del parco, e poi ho visto una figura incappucciata avvicinarsi a me. Subito ho pensato che fosse un... dissennatore. Allora ho tirato fuori la mia bacchetta. Ma poi ho visto che la "figura incappucciata" era Gianna.


    *Emma stava raccontando la sera al parco nei minimi dettagli; non avrebbe mai pensato che a nessuno sarebbe interessata una storia come quella, appare a lei che sicuramente era la Corvonero più curiosa presente al Castello. Continuò il racconto, cercando di non annoiare le ragazze.*


    Dopo un po' che stavamo chiacchierando, abbiamo visto un gattino argenteo, e allora lo abbiamo riportato a casa. Oggi mi sono ritrovata qui poiché ero andata a guardare se il gattino stesse bene. Non volevo disturbare suonando il campanello, ed allora, senza dare troppo nell'occhio alla gente, mi sono messa a sbirciare dalla finestra! Ho visto che Miao, il gatto, stava mettendo in difficoltà l'anziana padrona, con i gomitoli di lana! Stava mettendo a soqquadro la casa. Non aveva volga di tornare ad Hogwarts, ed il profumo degli aromi di questo negozio mi ha attirata qua.


    *Nel negozio sembrava esserci solamente il gruppetto di ragazze. Emma era felice di trascorrere una serata con alcune delle sue amiche.*


    @Gianna_Fields @Stellagiulia_Clarke @Elena_Apefrizzola @Kribja_Armstrong @Serenity_Hunter


  • Gianna_Fields

    Grifondoro Insegnante Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 339
        Gianna_Fields
    Grifondoro Insegnante Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Non appena la Grifondoro fece il suo ingresso, venne salutata calorosamente da Emma che si avvicinò al suo orecchio per comunicarle qualcosa che evidentemente non aveva intenzione di far ascoltare alle altre:*

    Sono andata a controllare se il gattino che abbiamo trovato al parco stesse bene; l'ho trovato nella casa scritta nel cartellino e ho visto che mentre la sua padrona dormiva, Miao stava mettendo in disordine la casa! Chissà quanti guai avrà combinato alla sua "povera" padrona.

    *Gianna le sorrise felice di sentire che si fosse preoccupata del piccolo animale che avevano soccorso quella sera al parco. Le posò una mano sulla spalla e le sussurrò a sua volta all’orecchio:*

    Sono felice che tu sia andata a controllare e sono felice di sapere che Miao sta bene!

    *Concluse facendole un occhiolino. Vide anche un’altra ragazzina arrivata in quel momento che, nel vederla, ebbe una strana reazione. La vide quasi cercare di nascondersi dietro le altre in imbarazzo. Non capiva il motivo visto che lei era una semplice studentessa come lei. Fece capolino oltre le amiche e disse per cercare di metterla a suo agio:*

    Ehi stai tranquilla non ti mangio mica! Sono una povera studentessa come te, esci fuori!

    *Disse sorridendole e tirandola gentilmente per un braccio verso di loro. Intanto che si tuffava su Elena, la Corvetta ricambiò in fretta il suo abbraccio salutandola a sua volta:*

    Ciao Gianna! E' molto che non ci vediamo carissima, ma possibile che anche tu sia raffreddata!? Ti ho appena rincontrata e già ci siamo contagiate?
    E' una fortuna rivederti, che cosa combini di bello?


    *La Grifondoro non riusciva a togliere quel sorriso gioioso dal suo volto, era davvero felice di poter parlare e passare un po’ di tempo con lei. Si sciolsero dall’abbraccio e rispose:*

    Pensavo di essere l’unica sciagurata di Hogwarts ma sono felice di vedere che non è così! Mi dovrai consigliare una bevanda adatta a…..questo! Cosa combino di bello?? Mmm……mi sto disperando per i M.A.G.O. e passo diverso tempo a studiare anche se non ho la minima voglia! Ma siamo alla fine e temo che non possa più rimandare! Ora che ci penso magari non avremo altre occasioni per incontrarci come studentesse! Dobbiamo brindare a questo! Ma so già che sentirò la tua mancanza perchè anche se ci vediamo pochissimo, tu occupi sempre un posto speciale nel mio cuore! Tu invece? Che mi racconti?

    *Concluse sorridendo ancora. Pensava spesso alla fine della scuola e soprattutto a ciò che l’aspettava dopo! Aveva voglia di vivere tutto a pieno e scoprire le avventure che il suo futuro lavoro, almeno sperava, le avrebbe riservato! Ma doveva fare i conti con la separazione dalle sue amiche. Finché era li a scuola sapeva che poteva contare su di loro e loro su di lei ma fuori le cose sarebbero state inevitabilmente diverse. Ma avrebbe trovato il modo di non perdere i contatti con le persone più importanti. Dopo altri saluti Elena chiese curiosa ad Emma quale fosse la storia del gatto. Gianna si senti osservata dalla Corvetta e, voltandosi nella sua direzione, le sorrise annuendo. Così Emma raccontò il loro incontro di quella notte e ciò che era successo nei dettagli. La Grifondoro passava con lo sguardo dalla Corvonero ad Elena per capire la sua reazione. Probabilmente le avrebbe rimproverate e chiesto di non uscire dopo il coprifuoco, era sua amica ma era anche pur sempre un prefetto della sua casata e aveva delle regole da rispettare e far rispettare. Ma dopotutto si fidava di lei tanto da poter rivelare quella serata ormai passata. E in ogni caso la sua amica era consapevole delle sue scappatelle e non sapeva se era stata solo per pura fortuna ma l’aveva sempre passata liscia! Si erano accomodate al tavolo mentre Emma terminava la storia senza essere mai interrotta da Gianna anche perché non aveva nulla di più da aggiungere. Erano intanto in attesa che una delle proprietarie venisse a prendere le loro ordinazioni.*

    @Elena_Apefrizzola, @Emma_Williams, @Alexis_Thompson, @Stellagiulia_Clarke,


  • Eurus_Holmes

    Serpeverde Insegnante Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 395
        Eurus_Holmes
    Serpeverde Insegnante Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Passeggiava tra le vie della città da diversi minuti ormai. Aveva un incontro con una vecchia amica di casata piche ore dopo e non le andava di attraversare tutta Hogsmeade per tornare al dormitorio. Aveva visto diversa gente dirigersi al The Noble Horntail che era divenuto definitivamente di gestione di due corvonero che da diversi anni erano state sue amiche: non sapeva se fosse ancora cosi, le mancava molto parlare e chiacchierare con loro, le mancava il rapporto che aveva con loro. Era piena di rabbia, il pensiero che voci sbagliate sul suo conto l'avevano portata a quel punto la faceva impazzire. Perché nessuno capiva? Tutti pensavano che Eurus fosse un cambio di identità, un nascondere la sua mente maligna e la sua indole assassina e invece no... quel nome era tutto: i suoi genitori le avevano cambiato nome per salvarla da una sorte triste e mortale ma lei non aveva paura ora.
    Varcò la soglia del negozio stupendosi di trovare tanta gente all'interno. La prima persona che vide fu Elena, una delle sue prime amiche, una delle ragazze più intelligenti che avesse mai conosciuto. Istintivamente si avvicinò a lei abbracciandola per poi allontanarsi vergognosamente subito.*

    Ciao Elena, è passata un'infinità di tempo dall'ultima volta che ti ho visto! Come stai?

    *Sorrise alla giovane corvonero.*

    Senti...so che girano strane voci sul mio conto ultimamente... mi piacerebbe spiegarvi alcune cose per farvi capire che non sono una cattiva persona, sono sempre stata la stessa. Hai visto Serenity? Vorrei parlare anche con lei...

    *Proprio mentre rivolgeva le ultime parole alla ragazze video Gianna passare accanto a lei e distraendosi un attimo dal discorso con Elena avanzo verso la coinquilina.*

    Ciao Gianna, non ho più avuto modo di vederti dopo l inconveniente a casa... come stai?

    *nNon sapeva perche avesse deciso di essere li quel giorno, aveva voglia di stare un po' tra la gente, la stancava sentire dire che le sue assenze fossero dovute a piani oscuri: la verità era che le sue assenze erano dovute ad impegni di lavoro e varie specializzazioni di pozioni a cui aveva preso parte. Non era di certo sua intenzione uccidere nessuno, non volontariamente.
    Guardò le giovani ragazze che mai prima di quel momento aveva visto sperando di potersi presentare a loro.*

    @Elena_Apefrizzola, @Emma_Williams, @Alexis_Thompson, @Stellagiulia_Clarke, @Gianna_Fields


  • Elena_Apefrizzola

    Corvonero Insegnante Giornalista

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 2860
       
       

    *Nonostante il naso arrossato e la gola ardente Elena si sentiva felice come non lo era da tanto tempo. Chiusa tra le mura della biblioteca o della Torre Ovest, non si rendeva conto di quella mancanza, ma ora accerchiata dalle amiche, capiva pienamente la forza di quel legame. Non era mai stata una persona che sapeva tenere delle amicizie, ma amava star bene con gli altri e forse questo metteva anche chi aveva intorno a proprio agio.Gianna ricambiò felice il suo saluto e sembrò dar voce a tutte le sue preoccupazioni sintetizzando in breve quella che era la pienezza delle sensazioni di una studentessa del settimo anno ad Hogwarts. M.A.G.O., studio, incertezza per il futuro e poco tempo per ogni altra cosa; una sintesi perfetta di tutto quello che anche lei stava affrontando. Poggiandole una mano sulla spalla infatti Elena rispose alla sua domanda con un sorriso rassegnato.*

    Temo di non avere novità... anch'io seguo il tuo stesso ritmo: lezioni, studio, quidditch e ancora studio! Ma dentro di me vorrei che questo faticoso settimo anno non finisse mai, per evitare di fare i conti con l'ignoto futuro. Perciò sediamoci e brindiamo con una bella tisana anti-raffreddore! Perchè è un vero incanto quello di ritrovarti dopo tanto tempo!

    *La risata le uscì di bocca rapida e cristallina mentre si sedevano e subito prima di chiedere ad Emma chiarimenti sul gattino. La Corvetta raccontò tranquilla della serata trascorsa al parco con Gianna e, pur ammirando lo spirito e la bontà delle due, Elena rimase un po contrariata e stupita dalla disinvoltura con cui la giovane amica raccontava dell'uscita notturna ad un prefetto.
    Lo stupore però si perse in fretta e la mora inghiottì qualsiasi protesta o rimprovero che il suo ruolo le avrebbe imposto. Dopotutto anche lei aveva violato molte volte il coprifuoco e, sebbene fosse altamente rischioso per una ragazza al secondo anno, lei non era sul luogo e non avrebbe potuto far niente ora che erano passati dei giorni dall'avvenimento. Però si sentì in dovere di mettere almeno in guardia la ragazza. La fortuna aveva voluto che quella sera incontrasse Gianna ed un gattino, ma una seconda volta avrebbe potuto essere un po meno fortunata.*

    Attenzione alle uscite notturne, non sempre portano buoni risultati come in questo caso. Ma avete sicuramente fatto una buona azione e questo vi rende merito.

    *La mora prefetto lanciò uno sguardo tra il divertito e l'accigliato a Gianna, trattenendo un labbro con i denti davanti, Indecisa se dire altro o sorridere alla prodezza delle due ragazze. Alla fine sospirò, cercando di riprendere fiato tra i reflui del raffreddore e decisa a continuare come se nulla fosse. Proprio in quel momento la bravissima Serpeverde, a cui aveva pensato qualche istante prima rievocando il ricordo dei primi incontri a scuola, entrò al The Noble Horntail. Yasmine, anzi ora sapeva che il suo vero nome era Eurus.*

    Ciao Elena, è passata un'infinità di tempo dall'ultima volta che ti ho visto! Come stai?
    Senti...so che girano strane voci sul mio conto ultimamente... mi piacerebbe spiegarvi alcune cose per farvi capire che non sono una cattiva persona, sono sempre stata la stessa. Hai visto Serenity? Vorrei parlare anche con lei...


    *Non poteva essere una coincidenza che tutte si trovassero nella sala da thè del negozio proprio quella sera, non sarebbe riuscita a spiegarselo. Una semplice uscita per cercare un rimedio a quell'insopportabile raffreddore, l'aveva portata ad incontrare le vecchie amiche di sempre. Anche Yaz l'aveva abbracciata e ora onesta e sorridente come sempre cercava di spiegare i cambiamenti degli ultimi tempi. Elena batté più volte le palpebre stupita e chiedendosi se non stesse così male da avere delle visioni. Era una vita che voleva parlare con le ragazze che si trovavano ad Hogsmeade quella sera e mai avrebbe creduto tutto ciò possibile. Eurus forse capì la sua titubanza e sulle ultime parole della Serpeverde, anche la mora si chiese dove fossero le proprietarie del locale. Ormai mancavano soltanto loro e gran parte delle amicizie che aveva stretto ad Hogwarts e non vedeva da quello che sembrava un secolo sarebbero state lì riunite. Mentre la rossa salutava Gianna e cercava di salutare le altre giovani studentesse presenti nel locale, Elena riprese fiato, per quanto le fosse possibile, e raccolse tutti i suoi pensieri.
    Qualsiasi cosa stesse succedendo, la magia stava giocando a suo favore e non era intenzionata a rompere quello stupendo momento. Con un'alzata di spalle fece cenno a Eurus di sedersi e le disse.*

    Yaz... cioè Eurus, è una vita che non ci vediamo, io sto abbastanza bene e te? Sono quasi senza parole questa sera e non credo sia per il raffreddore. Non do molto adito alle voci e preferisco avere informazioni veritiere... l'unica cosa è che il tuo nome è cambiato e non so se non riuscirò a chiamarti Yaz! Così ti ho conosciuta, ma quello che sei non è di certo legato al tuo nome e non ritengo possibile che in te ci possa essere qualcosa di cattivo. Ma spiegati pure, hai tutta la mia attenzione.

    *Era sincera, come sempre. Non avrebbe mai giudicato nessuno, meno che mai per le voci di corridoio che tendono sempre a snaturare ogni particolare. Conosceva Yasmine e pur cambiando nome, la sua amica rimaneva la stessa buona Serpeverde che aveva conosciuto al secondo anno di scuola. Si rese conto però soltanto dopo che forse l'aveva messa in imbarazzo chiedendo di parlarle di fronte a delle persone a cui ancora non si era presentata. Stellagiulia, Emma e Alexis sembravano infatti un po smarrite anche loro, così arrossendo si affrettò a riparare.*

    Prima però lascia che ti presenti due ottime giovani Corvonero Emma e Alexis, nonchè la dolcissima Tassetta Stellagiulia. Unisciti a noi per un thè, ti va?

    @Kribja_Armstrong, @Serenity_Hunter, @Sarah_Johnson, @Alexis_Thompson, @Emma_Williams, @Sarah_Darcy, @Eurus_Holmes, @Gianna_Fields, @Stellagiulia_Clarke,


  • Serenity_Hunter

    Corvonero Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 1029
       
       

    *Quiete e tranquillità regnavano all'interno dell'erboristeria magica da poco riaperta alla comunità di Hogsmeade. Morgana Street era una via secondaria perfetta dove il The Noble Horntail spiccava con il resto dei fabbricati sia per via dell'insegna sia perché non vi erano botteghe simili nel raggio di chilometri. Forse era l'unica in tutto il villaggio a offrire pozioni curative e infusi rigeneranti.
    Una figura massiccia passeggiava avanti e indietro, sbattendo con forza i piedi larghi sul pavimento legnoso. Ogni volta ritornava con pacchi e pacchi accuratamente imballati. Quel continuo ticchettio delle scarpe - che risuonava forte per via del peso che trasportava - era l'unica fonte di disturbo del precedente silenzio. Quando completò il tutto, l'uomo consegnò un foglio, firmato immediatamente da una mano ben più leggiadra della sua. Ottenuto ciò che voleva, se ne andò girando sui tacchi.
    La porta d'ingresso si richiuse con un sordo tonfo. Scese di nuovo la pace.
    Ma c'era ancora qualcuno al suo interno. La figura slanciata di prima era rimasta all'interno.
    Nascosta nel laboratorio Serenity Hunter aveva trascorso più di due ore al cocente calore emanato dai calderoni. Maggio stava per concludersi, ma aveva inaugurato non solo l'imminente arrivo dell'estate ma anche di alcuni malanni relativi a una stagione che poteva scombussolare parecchio le abitudini di una persona. Ed ecco che, in una sola settimana, l'intera scorta di Pozione Pepata si era volatilizzata nel nulla, costringendo la proprietaria a prepararne dell'altra da esporre nell'immediato. Non poteva mancare proprio quella pozione, visto l'estremo successo dei sette giorni precedenti! Per fortuna, riguardo alle misture, non c'erano ulteriori rinnovi o mancanze di ingredienti che potessero minare la qualità del prodotto o la riuscita delle bevande offerte. Assieme alla collega e socia, la Corvonero aveva optato per presentare solo il meglio del The Noble Horntail, così avevano creato un elenco di tutti i prodotti rivendibili al negozio scegliendo quelli che accattivassero meglio il cliente. Oltre alla sfilza di pozioni curative, come la Pepata che la diciassettenne si accingeva a ultimare, le due avevano incluso tutte le tisane e i the che infondessero tepore e guarissero dai malanni. Un'esca perfetta per i poveri maghi o streghe affaticati dal lavoro e, infreddoliti, avrebbero gradito una tazza calda e fumante!
    Dato però l'incremento dei casi di malanni vari, quasi come se fosse ritornato l'autunno, insieme a una sfilza di allergie, Serenity si era ritrovata senza più scorte per la Pepata: gli ultimi ingredienti si erano esauriti con quel paiolo.*

    Questa non mi serve più.

    *Esclamò Serenity, appallottolando un piccolo pezzo di pergamena su cui aveva riportato l'elenco degli ingredienti per la pozione contro il raffreddore mancanti all'appello.*

    Citazione:
    Lista di ingredienti per la Pozione Pepata

    Pepe nero di Cayenna ARRIVATO
    Corteccia di Salice ARRIVATO
    Frutti di Anice Stellato ARRIVATO
    Olio essenziale di Menta Piperita ARRIVATO
    Petali di Giunchiglie Strombazzanti ARRIVATO



    *Il fatto che mancassero materie prime avrebbe allarmato qualsiasi pozionista, Serenity compresa. Senza ingredienti come si poteva procedere? Qualche minuto prima, però, il fornitore era giunto puntuale, permettendo alla Prefetto di avere a portata di mano una sostanziosa scorta al magazzino ed essere più tranquilla. Avrebbero fabbricato Pozione Pepata per mesi con quelle scorte!
    Conclusa la pozione, Serenity la versò in graziose ampolle leggermente panciute dove era già stata applicata l'etichetta riportante nome e caratteristiche del decotto. Era soddisfatta del lavoro compiuto.
    Restava solo da riporre la pozione nello scaffale apposito e aggiornare le pratiche relative agli ingredienti nel magazzino. C'era un plico di fogli dove Kribja e Serenity riportavano gli acquisti compiuti dal negozio e quali ingredienti possedessero, in modo che mensilmente fosse più semplice confrontare i vari prezzi e stilare l'andamento degli affari. Ultimamente erano in leggero rialzo, complice l'ultima ventata di primavera che col suo polline stava infettando parecchi maghi a Hogsmeade e dintorni.
    Era sera in quel momento, tempismo perfetto perché la Corvonero potesse sbrigare la faccenda del magazzino e chiudere il negozio attendendo il giorno seguente. Rimase pertanto sorpresa, mentre ripuliva con un semplice incantesimo il calderone sporco di pozione, udendo la campanella suonare.*

    Clienti a quest'ora? Possibile?

    *Pensò dubbiosa. Non credeva fossero dei clienti, ma tutto poteva essere. Fece per avviarsi alla porta, quella che l'avrebbe condotta direttamente alla zona vendita, quando un sinistro rumore la distrasse. Voltandosi di scatto vide schiumare il contenuto del calderone più piccolo, quello dove stava fermentando un po' di Scacciabrufoli.*

    E ora cosa le prende a questa?!

    *Immediatamente Serenity si affaccendò per limitare i danni, ma era troppo tardi: la pozione si era lentamente coagulata sul fondo continuando a schiumare. Di sicuro non era stata attenta in qualche passaggio, o peggio c'era stata qualche sorta di contaminazione. Forse sulla divisa di lavoro, munita di grembiulone in cuoio e guanti in pelle di drago, era rimasto qualcosa che aveva reagito con la Pozione Scacciabrufoli, magari liberato nel calderone mentre la ragazza si spostava qua e là.
    Quell'imprevisto non ci voleva proprio. Soprattutto dopo che ci fu una seconda scampanellata.
    Serenity non aveva altra scelta, doveva rifare da capo tutto quanto. Prese in fretta il sacchetto di zanne di serpente, le contò soppesandole e velocemente prese a pestarle finemente prima di inserirle nell'acqua già calda. A scuola ne preparavano quanto serviva per una persona, ma nel suo caso doveva produrne molta di più, affinché i clienti potessero sempre trovare ciò che cercavano. E poi tale scelta risparmiava un sacco di fatica alle due proprietarie del The Noble Horntail. Pestare un centinaio di zanne richiese il suo tempo, mentre si susseguivano le scampanellata. Due, tre, quattro, cinque volte la porta del negozio si aprì. Non c'erano più dubbi: erano clienti. Ma proprio quella sera dovevano vernirne così tanti? C'era stata un'epidemia da qualche parte?
    Fortunatamente pochi secondi e la mistura era nuovamente pronta per fermentare lontano dal fuoco. Più di due ore di attesa, sempre che di nuovo non fosse capitato qualcosa.*

    Mi toccherà chiudere più tardi, stasera. Ma ora basta pensieri, ci sono clienti che mi aspettano!

    *Sgombrò perciò la mente e si diede una veloce sistemata - anche se i capelli arruffati, legati in una crocchia improvvisata, assieme alla faccia sporca di pepe nero non promettevano bene, così come la divisa contrassegnata dal drago con tazza fumante. Era meglio, però, dare sempre l'impressione di essere assidue lavoratrici, come diceva sempre Kribja, e se l'aspetto fisico ne risentiva poco male. Il cliente cercava la qualità, non inservienti o proprietarie carine.
    Varcata la porta che separava laboratorio dal punto vendita, le braccia che sorreggevano il supporto con le ampolle di Pozione Pepata, Serenity vide che gli sgabelli di fronte al bancone erano quasi tutti occupati. Circa una mezza dozzina di giovani studentesse erano sedute tutte vicine, in attesa che la ritardataria facesse il suo ingresso. Sembravano tutte vogliose di ordinare qualcosa. Con un sorriso, senza soffermarsi troppo su chi fossero le sue clienti di quella sera, la giovane di Cambridge poggiò sul bancone il tutto e formulò la consueta frase di benvenuto caloroso.*

    Buonasera e benvenute al The Noble Horntail, erboristeria magica per la cura personale. Sono Serenity, come posso aiutarvi?

    *La Hunter, però, attenta com'era non poté fare a meno di scrutare i visi delle nuove arrivate, soprattutto una certa ragazza mora scossa violentemente da starnuti e tremori. Serenity la riconobbe subito.*

    Elena! Confesso che non sembri avere un bell'aspetto. Per caso hai beccato un'allergia? Non saresti la prima...

    *Si riconfermavano le statistiche sui malanni. Evidentemente il morbo aveva attaccato anche l'amica e coinquilina.
    Altre facce conosciute e sconosciute accompagnavano l'altra Prefetto di Corvonero, tra cui Emma Williams che desiderava un infuso presente nel vecchio elenco. Il negozio adibito a erboristeria magica, un tempo, era appartenuto ad altre giovani che, come Serenity e Kribja, adoravano fondere Erbologia e Pozioni da creare personali infusi, i preferiti di Serenity. Per rispetto, il nuovo duo a capo del Noble Horntail avevano mantenuto in offerta le creazioni delle fondatrici, inserendone però di nuove e aggiornando il listino prezzi. Quello che Emma aveva visionato era il vecchio menu.*

    Certo Emma, te lo preparo subito. Per te Elena, invece, ti offro due scelte. La prima è una fiala di Pozione Pepata fresca fresca di paiolo che conosci molto bene, come vedi qui sto per rimetterle sullo scaffale. La seconda è ovviamente una tisana in via di sperimentazione, perciò capirò se non dovessi accettare. La vorremmo chiamare Respiro perché abbiamo inserito ingredienti utilissimi contro una classica influenza. Contiene: timo selvatico, un antibiotico naturale per combattere la causa scatenante del malessere; radice di altea, altro componente che combatte il raffreddoreù, malva, utilissima per sciogliere catarro e alleviare i mal di gola; fiori di verbasco, dalle proprietà depurative ed espettoranti; foglie di piantaggine, o lingua d'oca, per le infiammazioni bronchiali - intestinali; infine muschio islandese, inserito in decozione come facevano gli esquimesi. Tutte le componenti legnose, come le radici, vanno a creare il decotto e poi in infusione si aggiungono gli elementi più delicati come i fiori. Il risultato è una tisana avente tutti i principi officinali di ogni elementi, senza che la decozione o l'infusione danneggi alcuni di essi. Avviene una procedura mista in pratica. Kribja ed io stiamo mettendo a punto parecchie di queste tisane ibride per procedimento.



    *Serenity sapeva che si era dilungata molto in spiegazioni che per le meno esperte potevano sembrare noiose, ma quello era il suo lavoro e la chiarezza era un elemento cardine. Più dettagli conoscevano sul prodotto, più erano adeguatamene informati e consci di cosa scegliere.*

    Per tutte voi, invece, eccovi il menu aggiornato, quello che abbiamo presentato durante la nuova inaugurazione di ottobre. Quando avrete scelto cosa prendere mi fate sapere se desiderate semplicemente acquistarlo o degustarlo in loco. Frattanto posso consigliarvi di spostarci nella sala da the? Si trova proprio oltre l'arco dietro di me, potrete sedervi più comodamente con tutti i comfort che un tavolino da the vi possa offrire a differenza di un legnoso sgabello.



    *Finì di parlare, lasciando il tempo alle clienti di elaborare la decisione con calma, anche se il tempo stringeva e non potevano rimanere lì dentro tutta la notte. Ma questo non poteva dirlo, vigeva l'obbligo di assecondare chi entrava in veste di acquirente. Sia Kribja che Serenity avrebbero fatto di tutto pur di soddisfare le richieste di chi entrava nel loro negozio a fare spese.
    Da sotto al bancone Serenity sfilò una delle tante Teiere Autoriscaldanti appartenenti al negozio, con tanto di logo dipinto sopra. Spettacolare era il tempo che si andava a guadagnare grazie a esse. Niente ausilio di fiamma, bastava un tocco di bacchetta e magicamente qualunque preparato si sarebbe riscaldato in men che non si dica. Quello, però, valeva nel caso dei decotti, in cui tutto veniva immerso in acqua fredda e lentamente portato a bollore. Emma aveva invece scelto un infuso e quella Teiera le sarebbe servita solo per scaldare l'acqua da versare direttamente in tazza.
    Attendendo che l'acqua con cui aveva appena riempito la Teiera Autoriscaldante giungesse alla temperatura di 70°C circa - l'infuso scelto dalla Corvonero aveva componenti molto delicate, l'acqua troppo bollente avrebbe solo disfatti la mistura perciò c'era un termometro inclusa nella teiera che aiutava a tale scopo - Serenity prese anche una tazza in porcellana facente parte del servizio compreso nel negozio. Era un oggetto molto pregiato. Si diresse poi nell'ala destra del negozio destra, verso la zona dove venivano conservati tutti i pestati di erbe curative. Individuò in fretta l'infuso Godric e sfilò tutto il cassetto portandolo sul bancone. Grazie all'apposito dosatore ne raccolse una manciata adatta per una persona, adagiandola su di un rettangolo di stoffa estratto da un cassetto vicino il servizio di tasse. In pochi secondi la Hunter tagliò un pezzetto di spago e legò in cima il sacchetto contenente la mistura richiesta, per poi inserirlo nella tazza. Ora non restava che attendere qualche minuto affinché l'acqua si scaldasse abbastanza per essere versata direttamente sul sacchetto di erbe e lasciare il tutto in infusione per qualche minuto prima del servizio.
    La campanella risuonò per la sesta volta. I muscoli di Serenity si contrassero e irrigidirono quando, per la seconda volta, riconobbe nell'immediato il nuovo cliente appena entrato.
    Anzi, la nuova cliente.
    Si trattava della Holmes. Yasmine o Eurus, quale che fosse il suo nome, era appena entrata e la Corvonero si stupì ancora una volta di quanto fosse stata cieca a fidarsi di una ragazza capace di fingersi qualcun altro per tutto quel tempo. Non poteva dire di essere stata legatissima a lei, paragonando la loro conoscenza con il rapporto che Serenity aveva creato con Kribja, eppure si era sentita comunque ferita e delusa dal comportamento della Serpeverde. in molti non condividevano i suoi pensieri, ma la Hunter era stata irremovibile. Era decisa a scoprire di più su quella ragazza ormai sconosciuta ai suoi occhi, a cominciare dalla chioma biondo platino che aveva sostituito da tempo quella rossa e liscia caratteristica di Yasmine.
    Ma Yasmine non c'era più. Ora era diventata Eurus.
    Francamente la voglia della Prefetto di ritrovarsi tu per tu con la Holmes per parlare era meno di zero, quasi sotto ai tacchi. Era strano però vedere l'atteggiamento amichevole di Elena nei suoi riguardi. Forse non sapeva tutta la verità sulla vicenda... o forse sì. Serenity non lo sapeva.
    Era così assorta dopo l'arrivo della Serpeverde che quasi non si accorse del termometro della teiera che indicava la giusta temperatura. La proprietaria del negozio, in fretta, versò l'acqua calda direttamente sul sacchetto di erbe e lasciò agire. L'elaborato Karkadé si stava formando, tingendo l'acqua di rosso. Una volta passati due-tre minuti, tolse il piccolo contenitore di stoffa e sospinse la tazza fumante tra lo spazio di bancone delimitato dalle braccia di Emma.*



    Ecco a te, Emma, un Godric bello caldo. Se gradisci del miele, che è più indicato al posto dello zucchero per addolcire gli infusi, puoi servirti dalla boccetta che vedi proprio accanto al registratore di cassa.
    Vogliate scusarmi, vado dall'altra parte della stanza a rimettere queste ampolle al loro posto.


    *E con un rapido scatto, la Hunter sgattaiolò oltre il bancone verso l'ala sinistra della zona vendita, il punto riservato alle pozioni curative. C'era una nicchia vuota, quella sovrastante un'elegante etichetta con sopra scritto "Pozione Pepata: utile contro il raffreddore". Preferiva completare quelle mansioni e poi magari controllare nel laboratorio a destra come andava la Scacciabrufoli, piuttosto che parlare con quella che conosceva come Yasmine Holmes.*


    @Elena_Apefrizzola, @Emma_Williams, @Alexis_Thompson, @Stellagiulia_Clarke, @Gianna_Fields, @Eurus_Holmes,


  • Eurus_Holmes

    Serpeverde Insegnante Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 395
        Eurus_Holmes
    Serpeverde Insegnante Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    * La prima a rivolgerle la parola quella sera fu Elena che, con grande grazia e gentilezza, le presentò tre nuove ragazze appena arrivate al castello. Erano diversi mesi che Eurus non faceva nuove conoscenze. Il suo impegno come pozionista ne occupava la maggior parte delle sue giornate: per lei eccellere in quella materia era tutto. Inoltre aveva passato diverse settimane negli ultimi tempi all'estero alla ricerca di Cimeli e libri per i suoi due negozi che divideva con due delle sue prime amiche ad Hogwarts: Gianna ed Emily.*

    Ciao ragazze, è un piacere conoscervi! Io sono Eurus Holmes! Spero vi troviate bene al castello

    *La giovane ragazza si presentò subito alle nuove arrivate con un sorriso raggiante, lo stesso sorriso che era sempre rimasto lo stesso sorriso sincero e innocente in tutti quegli anni. La dolce atmosfera venne però ben presto interrotta Dall'ingresso della proprietaria del negozio: Serenity. Eurus l'aveva sempre ritenuta un'amica, adorava passare giorni in sua compagnia dalle gite scolastiche ad uscite un po' più personali. Non sapeva perché la corvonero non fosse andata da lei a chiedere spiegazioni Ma si fosse semplicemente limitata ad ascoltare i pettegolezzi che giravano nel castello. Eurus, o Yasmine come molti ancora la conoscevano aveva fatto dei cambiamenti nella sua vita ma nulla,o assolutamente poco, c'entravano con le voci che giravano al castello tantomeno con il pensiero che Serenity si era fatta di lei. Eppure Eurus l'aveva sempre ritenuta una ragazza sveglia, con i pieni a terra e in totale lucidità. La cosa che più al mondo l'aveva ferita era il fatto che la corvonero non si era confrontata con lei ma aveva da un giorno all'altro iniziato ad odiarla basandosi su parole sentite tra i corridoi. Ne era molto delusa. Non fece molto caso agli sguardi di sbieco di Serenity a pochi passi da lei, ma, continuò a parlare con Elena sapendo di essere ascoltata da tutti i presenti. Era stanca.*

    Mi unisco volentieri a voi...

    * si sedette accanto alla ragazza dando la sua spiegazione dei fatti in modo piuttosto sbrigativo. Eurus non amava dilungarsi troppo in spiegazioni inutili. Era sempre stata impacciata con i discorsi.*

    potrai chiamarmi Yaz ogni qualvolta tu lo desideri. Sono stata via per parecchi mesi per un motivo specifico: in uno dei miei viaggi per aprire il mio negozio di libri sono tornata a casa, dove dopo mesi di assenza ho visto mia madre. È li che ho scoperto che il mio nome non era Yasmine ma Eurus. La storia della mia famiglia è stata molto tormentata e quando sono nata i miei genitori hanno dovuto nascondermi degli anni, dai nonni, sotto un altro nome. Non volevano perdermi, mio padre aveva nemici. Ho ripreso il mio nome, tutto qui.....

    * raccontare quella storia per l'ennesima volta stavolta non la finiva più, anzi ormai ci avevo fatto l'abitudine.*

    ...e no, se ve lo chiedete, non ho intenzione di uccidere nessuno.

    * sapeva che molti di loro in quella stanza sapevano cosa portava sul suo braccio sinistro. Non avrebbe spiegato quella sera perché aveva deciso di fare quella scelta. No, non era un assassina, era solo una ragazza vinta dalle scelte della vita che aveva dovuto scegliere il lato sbagliato per poter salvare chiunque amasse. I tempi non erano dei migliori. Una forte fitta le trafiggeva il cuore, ma no, non poteva darlo a vedere. Doveva essere forte.*


    @Elena_Apefrizzola, @Emma_Williams, @Alexis_Thompson, @Stellagiulia_Clarke, @Gianna_Fields, @Serenity_Hunter



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