• Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 126
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    Marcus Largh, giovane insegnante di Cura delle Creature Magiche, osservava il tempo fuori dal suo Ufficio. Maggio non sembrava volesse regalare al Castello di Hogwarts nemmeno un piccolissimo raggio di sole, portando ancora pioggia e ingrigendo tutti i dintorni. Solo la Foresta Proibita sembrava non subire alcun cambiamento.

    *Avevo in mente una giornata fantastica per i miei studenti...*

    Pensò affranto il docente, contemplando il cielo e i grossi nuvoloni che si ammassavano l'uno all'altro. Nonostante il tempo non fosse dei migliori, il giovane mago non si sarebbe di certo fatto abbattere, ma aveva la soluzione più adatta e appropriata per rendere la sua lezione straordinaria e interessante. Con un sorriso smagliante, prese tutto l'occorrente e si diresse verso l'esterno.



    Il mantello scuro fluttuava leggero, il cappuccio che gli ricopriva il capo e qualche semplicissimo incantesimo per proteggerlo dall'intemperia, mentre si avvicinava a passo spedito verso il limitare della Foresta Proibita, dove si sarebbe tenuta per quella volta la lezione di Cura.
    I ragazzi di certo avrebbero considerato il docente assai strampalato, temendo di aver fatto lezione in procinto di una tempesta, ma non era così. Una volta vicinissimo ai grossi tronchi d'albero, si poteva notare quello che era un grande tendone che avrebbe coperto e protetto gli studenti presenti quel giorno.

    "Reggerà."

    Pensò l'uomo dopo essersi assicurato la stabilità del tendone candido. Aveva puntato la propria bacchetta verso quel grande oggetto, muovendo delicatamente il polso irrobustendo il tutto.

    *Ottimo. Nonostante la pioggia potremmo studiare le Creature che ho tenuto in serbo per loro.*

    Pensò l'insegnante, adagiando in ogni banco un vasetto con terra fresca e degli Onischi. I ragazzi vedendo queste piccole bestiole si sarebbero di certo chiesti che cosa avrebbero dovuto fare in quella lezione e, soprattutto, cosa il professor Largh aveva escogitato di divertente per loro. Era risaputo che tutti preferivano la pratica che la teoria, ma purtroppo per loro, entrambe le cose andavano insieme.
    Aveva appositamente portato alcune copie di "Animali Fantastici, dove trovarli" qualora i baldi giovani non si apprestavano a farlo, cercando di deviarsi la spiegazione del professore. La lezione stava per iniziare e lui era emozionata come fosse la prima volta. L'ambiente era confortevole e dava la sensazione i trovarsi dentro un'aula; dopo anni da studente poteva capire benissimo come ci si sentiva a stare all'aperto ascoltando un noioso docente, proprio per quello Marcus cercava di coinvolgere gli alunni durante le loro sue lezioni.*

    *Sarà fantastico per tutti conoscere queste Creature, ritenute inutili da molti Maghi.*

    Il giovane Largh aveva sempre amato la materia che insegnava e non sottovalutava mai nemmeno il più piccolo ed innocente essere cui si ritrovavano a studiare. I ragazzi si precipitavano velocemente dentro la tenda, restando ammaliati che vi fosse una vera e propria aula, in un luogo apparentemente angusto come quello.

    "Prego, accomodatevi pure."

    Invitò il docente cordiale, sorridendo alla classe che si accomodava, in attesa di scoprire l'argomento del giorno.

    "Buon giorno miei cari, il tempo non ci ha permesso ciò che avrei voluto fare quest'oggi, ma non temete, ci rifaremo in un'altra occasione."

    Il tono dolce dell'insegnante riusciva a coinvolgere l'intera scolaresca, eccetto i Serpeverde che, fortunatamente non erano presenti in quell'ora. I Corvonero e i Tassorosso erano sempre molto entusiasti del professore, cosa che lo rendeva particolarmente felice. Dalle parole del docente però, tutti iniziarono a chiedersi cosa avesse in mente l'uomo dai capelli color del rame se il tempo fosse stato a suo favore, ma dovettero ricomporsi quando gli occhi azzurri si erano posati sugli ultimi banchi, dove alcuni ragazzi parlavano curiosi tra loro.

    "Voi in fondo, scoprirete presto di che sto parlando, ma vi prego, per il momento prestate attenzione."

    Il tono di Marcus non era severo, solo un po' autoritario, altrimenti il suo ruolo sarebbe stato vano. Una volta ottenuto il silenzio che desiderava, pose la prima domanda alla classe.

    "Indovinate un po' cosa contiene il barattolo che avete sul vostro banco. Non siate timidi!"

    Solo allora gli studenti iniziarono a guardare le piccole creaturine dietro al vetro, cercando di distinguere dalla terra, cosa si muovesse.



    "A me sembrano degli Onischi."

    Affermò un Tassorosso del terzo anno con i capelli bruni che il mago conosceva con il nome di Kevin Mitchell.

    "Molto bene signor Mitchell, risposta esatta. 5 punti a Tassorosso."

    Gli studenti giallo-neri erano entusiasti di essersi guadagnati i primi punti della giornata e non vedevano l'ora di proseguire.

    "Più precisamente sono degli Armadillidium Vulgare, una specie di crostacei che vivono in luoghi umidi e freschi, facilmente reperibili sotto i vasi delle piante o pietre, ma anche tronchi fatiscenti dove la terra è più umida. Questo è il loro luogo ideale, quindi se vedete passeggiare degli Onischi in pieno caldo, è solo perché il loro habitat si sta essiccando e vanno alla ricerca di una nuova casa."

    Tutti erano interessati all'argomento, prendendo appunti velocemente e tornando ad osservare il docente, che con un sorriso proseguì.

    "Chi di voi da dirmi, quale Creatura Magica ha nella sua dieta gli Onischi?"

    Una Strega dai capelli mori alzò la mano, pronta a rispondere alla domanda che aveva posto l'insegnante, che con un sorriso le diede la parola.

    "I Bowtruckle, o meglio conosciuti come Asticelli, sono piccole Creature che vivono negli alberi, proteggendoli con il loro artigli affilati; le loro dimore sono principalmente di legni pregiati, i quali vengono utilizzati per la produzione delle bacchette. Sono piccolissimi, alti massimo 20 centimetri e si mimetizzano perfettamente ai tronchi proprio perché assomigliano a dei piccoli rametti. Oltre gli Onischi, si cibano anche di uova di Fata e Doxy se ci riescono."

    Marcus sorrise alla studentessa, che era molto preparata sull'argomento. Tuttavia il loro libro non diceva molto e le cose erano ancora tante da spiegare.

    "Signorina Hunter, lei è molto preparata e la sua definizione eccellente, per questo Corvonero avrà assegnati 5 punti."

    Anche dagli studenti blu-bronzo si levarono sussurri eccitati, complimentandosi con la loro compagna, amica e Prefetto.

    "Dunque, prima che inizi davvero il vivo della spiegazione, gradirei che tutti apriste il libro del nostro amico Scamandro a pagina 5. Signor Buckett, dato che mi sembra molto divertito, vuole leggere lei?"

    Il Grifondoro non sembrava molto il vena di studiare quel giorno, sembrava più che altro concentrato a guardare le sue compagne di classe, ma non osò ribattere e prese il suo libro, sfogliando le pagine e andando a leggere la definizione.

    "Asticello bello, Classificazione M.D.M. XX (2 X)"

    Il ragazzo del sesto anno sembrava volesse scherzare, ma l'ex Tassorosso era molto paziente e non si arrabbiava solo perché la classe volesse divertirsi, solo che a tutto vi era un limite.

    "Signor Buckett, avrà modo di scherzare una volta uscito dalla mia aula, adesso la prego di leggere in modo adeguato."

    Disse rimproverando lo studente, che messo da parte lo scherzo, prese a leggere seriamente il testo del libro.

    Citazione:
    Il Bowtruckle è una Creatura custode degli alberi che si trova soprattutto nell'Ovest dell'Inghilterra, nella Germania del Sud e in alcune foreste della Scandinavia. È immensamente difficile da riconoscere, essendo piccolo (l'altezza massima è di venti centimetri) e apparentemente fatto di corteccia e legnetti, con due piccoli occhi marroni.


    Il professore aveva posato una mano sulla spalla del giovane, facendolo così interrompere, anche perché il seguito lo avevano detto poco prima. Sorrise allo studente, muovendosi ancora tra i banchi fatti di tronchi d'albero.

    "Molto bene, grazie mille.
    Come abbiamo letto, il Bowtruckle ha due nomi ed esiste una ragione ben specifica a tutto ciò.
    Anticamente veniva chiamato Bowtruckle, restando ancora oggi un nome tecnico e usato dai Magizoologi, mentre Asticelli è stato assegnato nel tempo per rendere facile il nome ai bambini."


    Tornò a spiegare l'uomo dai capelli ribelli e con una barba ormai assai pronunciata.

    "Aggiungerei che il termine Bowtruckle è un nome dato dal vecchio dialetto scozzese, di cui appunto "bow", che significa abitazione, mentre "truckle" dall'antico dialetto inglese diventa "parte dell'albero" o "a scomparsa". Possiamo dunque immaginare che la piccola Creatura, essendo marrone e a protezione dell'albero, appunto scompare, o per meglio dire, si mimetizza con la corteccia, quasi a diventare un tutt'uno."

    La spiegazione tuttavia non era non finita, avendo lasciato ancora molte perplessità nei giovani Maghi presenti quella mattina.

    "Dunque vi starete chiedendo, perché Asticelli? Come abbiamo accennato poco fa perché è stato semplificato sì per i bambini, ma anche per rendere più pulito il nome, traducendolo nella nostra lingua attuale, piuttosto che con i dialetti di un tempo. Questi, oltre a non essere più usati, sono ormai dimenticati, causando la perdita dell'etimologia del nome di questo piccolo protettore degli alberi. Come ben sappiamo, i libri di testo non parlano mai in modo molto dettagliato delle Creature, bensì vorrebbero far nascere in voi curiosità e voglia di conoscere, studiandoli più da vicino."

    Una volta che tutti ebbero preso gli ultimi appunti, non restava che proseguire. Non mancava molto ancora da spiegare e dopo avrebbe mostrato alla classe le piccole Creature. Con quella frase infatti, gli studenti sembravano più allegri, perché vedere con gli occhi era quello che preferivano fare. Era noto che il professor Largh, qualsiasi fosse stata la creatura trattata a lezione, cercava sempre di mostrare dal vivo di cosa si stava parlando.

    "Abbiamo detto che sono piccoli, con dita affilate e che si mimetizzano con il tronco in cui vivono, quindi possiamo definirli dei piccoli pezzi di corteccia, composti da braccia e due dita con artigli molto taglienti, occhietti marroni che si mimetizzano con il resto del corpo e capelli formati da rametti. Nonostante sia una Creatura pacifica, se vede che il suo albero è in pericolo, attaccherà con i suoi artigli puntando agli occhi del Mago o Babbano e badate bene, fanno male, nonostante la loro esile statura vi possa trarre in inganno. Mai giudicare dalle apparenze!"

    Ammonì il docente i giovani, soprattutto i più piccoli che sottovalutavano sempre le Creature Magiche in generale.

    "Per calmare l'Asticello e poter prendere del legno dal suo albero, offrite loro degli Onischi, in modo da distrarli."

    I ragazzi appuntarono presto tutte le nozioni dell'insegnante, felici di aver appreso più di quello che il libro non diceva. Tutti gli occhi erano puntati su di lui, che si muoveva verso la sua "cattedra" formata da un tronco d'albero tagliato di dimensioni più grandi degli studenti, prendendo qualcosa che si era nascosto dietro ad alcune pergamene



    "Questo è un Bowtruckle?"

    Intervenne una giovane studentessa di Tassorosso, ammirando curiosa la Creatura.

    "Sì, proprio così signorina Saphirblue."

    Rispose alla ragazzina, che entusiasta ammirava ancora ogni dettaglio del Bowtruckle, come se uscendo tra gli alberi avesse potuto individuarne un altro esemplare all'istante.

    "Come vedete si mimetizza molto bene nel suo Habitat naturale, ma non temete, gli Onischi non servono solo a distrarlo, ma anche per attirarlo qualora l'occhio non lo notasse."

    Spiegò prontamente il docente, suscitando chiacchiere tra gli allievi, finché qualcuno non prese la parola, la voce però fu sovrastata dal rumoroso rintocco dell'orologio lontano.
    La lezione era terminata.
    Gli studenti sembravano dispiaciuti dall0aver osservato così poco la creatura studiata quel giorno. Come ogni volta consegnò ai presenti le pergamene con i compiti da svolgere entro la lezione successiva.

    Citazione:
    MODULO A (max 15 punti)
    Svolgi il seguente QUIZ

    MODULO B - scegli solo una delle due opzioni - (max 15 punti)
    1) Fai una ricerca con argomento i Bowtruckle, raccogliendo tutte le notizie presenti nelle varie fonti.
    2) Narra in GdR il tuo primo approccio con un Asticello.


    Gli elaborati dovranno essere consegnati entro e non oltre le 23.59 del 28 Giugno 2018 nell'apposito MODULO o, in mancanza di esso, via MP
    In caso di dubbi, difficoltà o qualsiasi tipo di richiesta, non esitate a raggiungermi nel mio Ufficio o a inviarmi un GUFO


    "Non dimenticate i compiti ragazzi e attenzione non voglio testi copiati dai libri."

    Una volta che tutti presero i loro compiti e li riposero nella borsa, si diressero fuori dalla tenda, diretti al Castello.
    Era stata una splendida lezione, continuò a pensare il professore assorto nei suoi pensieri. Sistemò le varie cose lasciate in disordine e poi, solo dopo, si avviò verso il suo ufficio e dopo verso casa sua a Hogsmeade dove un assordante silenzio lo attendeva.



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  • Marcus_Largh

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    Marcus, professore di Cura delle Creature Magiche camminava spedito sotto il sole alto in cielo e calpestando la verde erba del giardino di Hogwarts.
    Quella, per lui, era stata l'ultima lezione di quell'anno scolastico e, come molti dei presenti, si apprestava a lasciare il castello per le vacanze estive. Avrebbe passato il suo tempo a Hogsmeade tra la casa da sistemare e il rapporto con la moglie da riparare dopo quel brutto litigio di qualche mese prima. Era da allora che non la vedeva.. Ne lei ne sua figlia Emma.

    "Buon giorno a tutti."

    Disse abbozzando un sorriso.

    Ho qui i vostri compiti corretti, leggete bene le correzioni. Se avete delle domande io sono a totale vostra disposizione… Come sempre

    Affermò l'uomo consegnando quelle poche pergamene che aveva in mano ai legittimi proprietari. C'era chi era stato più bravo di altri, chi aveva fatto qualche errore, ma tutto dipendeva dal loro anno scolastico era presso che ovvio che uno studente più giovane fosse meno affine ai compiti di quella materia rispetto ad uno studente che si accingeva a svolgere i G.U.F.O. o i M.A.G.O.

    Citazione:

    @Stellagiulia_Clarke,
    MODULO A: se svolto è stato accreditato automaticamente nel profilo.
    MODULO B: 5/15
    TOTALE+GIUDIZIO: 5 su 15 Desolante
    Purtroppo quelle poche righe non possono essere considerate una "ricerca" ma solo un piccolo riepilogo di ciò detto a lezione. cara Stellagiulia sono sicuro che, con un po' più di impegno, la prossima volta sbaraglierai i tuoi compagni di classe.


    @Emma_Williams,
    MODULO A: se svolto è stato accreditato automaticamente nel profilo.
    MODULO B: 15/15
    TOTALE+GIUDIZIO: 15 su 15 Eccezionale
    ottima ricerca sia per com'è impostata, sia per le info inserite. Complimenti giovane Corvetta sono sicuro che la fondatrice della tua casata sarebbe stata fiera di una studentessa come te tra i suoi ranghi.


    @Loren_Grey,
    MODULO A: se svolto è stato accreditato automaticamente nel profilo.
    MODULO B: 10/15
    TOTALE+GIUDIZIO: 10 su 15 Accettabile
    Discreto Gdr che poteva essere più descrittivo e di conseguenza ricco di sensazioni ed emozioni.