Hogwarts - Dintorni
Hogwarts - Dintorni


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Charlotte_Mills




    Ultima modifica di Charlotte_Mills oltre 1 anno fa, modificato 3 volte in totale


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 257298
       
       

    [Ore 17.50/18.00 - Arrivo e Benvenuto]

    *Charlotte controllava nervosamente il suo orologio da polso, la Festa di Fine Anno stava per iniziare e del Ministro, che avrebbe dovuto fare il discorso di apertura, non c’era traccia.*

    ”Spero tanto che non abbia avuto qualche imprevisto…”

    *Pensò, mentre con ampi gesti del proprio catalizzatore magico rendeva le Rive del Lago Nero ancora più belle, accoglienti e festose.
    Charlotte, Preside di Hogwarts, era assai emozionata per quell'occasione. Non solo sanciva la fine di un anno scolastico per gli studenti, ma anche il suo primo anno come Preside di quella scuola di magia e stregoneria. Insomma era stato un anno davvero speciale e ricco di novità per molte persone, proprio per quello voleva che tutto fosse impeccabile e memorabile per quell'occasione.*

    "Per fortuna, è tutto pronto, quindi, se Steve non ci sarà, passerò al piano B.”

    *Pensò la Preside osservando le placide acque verdi del Lago e, dopo aver dato un ultimo colpo di bacchetta per evocare i festoni che ancora mancavano, trasse un profondo respiro e terminò il suo operato.







    Fu solo dopo che decise di recarsi a casa propria per indossare qualcosa di più “appropriato” per un occasione del genere. Una toccata con fuga a casa Mills che purtroppo in quel periodo era assai silenziosa e cupa.
    Charlotte non aveva rivelato a nessuno quello che era successo qualche giorno prima, una cosa assai grave nella vita della donna ma alla quale voleva mettere una fine al più presto.
    Quando ricalcò il verde praticello che, metro dopo metro, diventava sabbia e ciottoli della riva del Lago Nero, notò che già alcuni studenti erano presenti nella location di quella festa.
    Si avvicinò ad uno dei tavoli, quello che aveva adibito per gli insegnanti e, puntando la propria bacchetta verso di sé evocò un incantesimo per amplificare la voce.*

    SONORUS.
    Buona sera a tutti.
    Prima d'iniziare alcune semplici regole: uno, evitate giochi che vi farebbero finire in Infermeria, non ne sarei affatto contenta; due, siate rispettosi e non sporcate le rive del Lago; tre, siate pronti ad andare all'ora stabilita, quindi, non attardatevi più del necessario…. ci tratterremo fino a notte fonda ma, quando la festa finirà vi voglio tutti pronti a seguire ordinatamente i vostri Responsabili verso le rispettive Sale Comuni.

    Detto questo buon divertimento a tutti quanti.


    *Raccontò la donna, indicando poi ai vari studenti dove potevano sedersi per chiacchierare nel frattempo che aspettavano le ottime pietanze preparate, come sempre, dagli Elfi Domestici delle cucine di Hogwarts. Addobbi e decorazioni luminescenti ma ispirate agli elementi della natura pendevano dagli alberi e sul prato, ben distanziati fra loro ma raggruppati in quattro aree, vi erano plaid, cuscini e minuscole sdraio dei colori delle Case.
    Anche lei si accomodò al lungo tavolo per i docenti, proprio al centro, mettendosi a chiacchierare con chi si trovava già li.



    un altro anno scolastico era terminato.. come era voltato il tempo, ma la mente della donna quella sera era da tutt'altra parte. Nei suoi occhi si poteva vedere una certa tristezza che cercava di nascondere.*



    OT.
    La festa di fine anno ha finalmente inizio!
    Potete postare dalle 00.01 del 24 Giugno, ma ricordate:
    non ci troviamo ad un galà, di conseguenza gli studenti o indosseranno le loro divise scolastiche, o più semplicemente abiti casual. E' fatta eccezione per i professori dal livello 8 in su.

    Inutile ricordarvi, di rispettare le regole di scrittura in GDR
    e la coerenza, siamo in Riva al Lago, per un Pic Nic a divertirci in compagnia e festeggiare la fine dell'anno scolastico.

    BUON DIVERTIMENTO!


    @Shana_Sakai, @Sinfo_Arfen, @Sylvia_Turner, @Alexander_Morgenstern, @Emma_Williams, @Stellagiulia_Clarke, @Alexandra_Duval, @Loren_Grey, @Percy_Smith, @Daenerys_Martin, @Katrin_Hopkirk, @Jane_Casterwill, Marina_Lightwood, @Marcus_Largh, Mihos_Renny, @Eurus_Holmes, @Serenity_Holmes, @Gianna_Fields, @Elena_Apefrizzola, @Achilles_Davids, @Lavinia_Grent, @Loren_Grey, @Effie_Casterwill,


  • Stellagiulia_Clarke

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 263
       
       

    [SALA GRANDE]

    *StellaGiulia era pronta. La giovane strega era pronta a salutare il suo primo anno ad Hogwarts e quale modo migliore di salutarlo se non la festa organizzata dalla preside sulla riva del Lago Nero. Amava starsene ore persa nei suoi mille pensieri a guardare le acque placide di quel lago inavvicinabile ed intoccabile. Stare a guardare quello specchio d'acqua le dava un senso di tranquillità. Era su quelle rive che aveva capito quale fosse definitivamente il suo posto. Nonostante alla festa fosse previsto mangiare e bere la giovane Clarke era un'ingorda patentata quando si trattava di dolci e del the del pomeriggio così non resistì al richiamo della Sala Grande. Quando fu l'ora di andare si avviò di buona lena, non voleva fare tardi.*

    [RIVA DEL LAGO NERO]

    *La giovane strega arrivò trafelata al Lago Nero, non aveva intenzione di perdersi neanche un minuto di quell'importante giorno. A soli 12 anni aveva dovuto imparare già a cavarsela da sola ma non era certo il tipo da farsi frenare da qualcosa, anche se durante l'anno più volte le era passato per la testa che fosse tutto sbagliato e che quel gufo avesse semplicemente bussato alla finestra sbagliata, adesso però sapeva che non era così, che quello era esattamente il suo posto e non voleva deludere nessuno, tanto meno se stessa. La riva era addobbata come non lo era mai stata, tavoli e cuscini ovunque, prima di trovare un posto seduta vicino a del cibo attese che la preside finisse il suo discorso di inizio festa.*

  • Emma_Williams

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 116
        Emma_Williams
    Corvonero
       
       

    [Sala Comune di Corvonero - Ore 17:00]


    *Su un piccolo quadernino di disegni, si poteva notare un nuovo disegno che stava "prendendo vita". La mano di una Corvonero stava disegnando sul suo album, però se Heidi, il suo animaletto, non fosse stato fermo, il disegno della quattordicenne non sarebbe mai venuto fuori. Emma aveva detto più volte ad Heidi di starsene ferma, ma l'animaletto non voleva. Svolazzava per la Sala Comune, ed alcuni studenti si erano fermati, per guardarla. Heidi... Quanto ami metterti in mostra? Incuriosita dagli studenti, Heidi, si stava dando arie; e ad Emma fece venire in mente quella ragazza rossa snob che, ad inizio giugno, si era presentata nel locale, ed aveva richiesto un sidro di mele, ed Emma le aveva annunciato che era finito; non si poteva scordare la faccia che aveva fatto Loren, quando la snob l'aveva interrotta, mentre stava parlando. Però, a dire la verità, la rossa era molto più antipatica di Heidi, anche se tutte e due si davano arie. Ma come poteva paragonare il suo docile e tenero animaletto che l'aveva sempre aiutata nei momenti di bisogno a una snob coi capelli rossi che stava antipatica a tutti quelli cui passava davanti? Stava davvero impazzendo. La lettera strana da una persona che conosceva, l'aveva fatta "quasi svenire" ai "Tre Manici di Scopa", ma non era stata solamente la lettera a farla quasi svenire; lo stressa accumulato in quei giorni, era stato più che altro. Doveva distrarsi, ma voleva sapere la verità. Chi era C.R.? Cosa voleva da Emma? Non lo sopporto... Non posso continuare così... Doveva distrarsi dalla lettera. E se ne fosse arrivata un'altra? Cosa avrebbe fatto? Non aveva chiesto niente a nessuno... Non l'aveva detto neppure ai suoi genitori... Basta! Devi smetterla Williams, non devi più pensare alla lettera... Non doveva riannegare in quella lettera insignificante, che aveva cambiato la vita di Emma. La Corva aveva finalmente levato i pensieri della lettera, e stava facendo il disegno di Heidi.*

    Cosa? Un pic-nic per "festeggiare" la fine dell'anno scolastico? Si! Ne ho proprio bisogno...

    *Stava andando in dormitorio, nella sua camera, quando vide appeso alla bacheca un poster del pic-nic.*

    Citazione:
    Festa di fine anno - pic-nic


    Domenica 24 giugno si terrà un pic-nic per festeggiare la fine dell'anno in Riva al Lago Nero. Ore: dalle 17:50/18:00 fino a tarda notte. Gli studenti dovranno indossare o le divise scolastiche, o abiti casual; poiché non siamo ad un galà.





    *Emma si avviò per andare. Erano le 17:57 e si rese conto che forse era in ritardo. Però era meglio avviarsi.*

    [In Riva al Lago Nero]


    *Non era in ritardo. Emma vide che la Mills stava annunciando un messaggio di fine anno. Oltre a lei c'era una Tassa che la quattordicenne aveva conosciuto tempo prima. Il "Tre Manici di Scopa" era stato il loro luogo d'incontro; e da allora, Stella era rimasta simpatica ad Emma. La Corva si era soffermata a guardare le persone, ma non si era accorta di quello che aveva preparato la preside per il pic nic. Tavoli con tovaglie a quadretti, e coperte stese in terra. La Corva sorrise. Ci voleva proprio un pic nic per lei.*

    Buona sera preside.
    Ciao Stella!


    *Non aggiunse altro, ma cerco di essere educata, parlando quando la preside aveva finito di parlare. Si mise seduta ad un tavolo, ed invitò con un gesto di mano verso Stella, a sedersi.*



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  • Elena_Apefrizzola

    Corvonero Certificato

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 2966
       
       

    *Il tramonto già irradiava lunghi raggi rossi lungo le rive del lago Nero quando Elena si avviò alla festa. Le acque verdi si coloravano dei colori più fulgidi e risplendevano rendendo il lago un enorme specchio a cielo aperto. Quell'anno la diciassettenne aveva deciso di prepararsi con cura e non correre come al solito arrivando di corsa ad ogni piccolo evento. Quel pomeriggio si era rinchiusa nella camera Elisabetta I e aveva domato con abili colpi di spazzola la sua capigliatura, aveva scelto con cura un bel vestito verde acqua e aveva atteso l'orario indicato negli avvisi in bacheca.
    Finalmente pronta era uscita dal castello per dirigersi alla festa. Da lontano molti sembravano già essere arrivati e molti le passavano accanto diretti in quella direzione. Lei però aveva deciso di gustarsi ogni singolo attimo di quella che per lei era l'ultima festa da studentessa, fermandosi qua e la lungo il sentiero. Il tempo sembrava così non passare, ma sicuramente si era attardata lungo la strada.
    Quando arrivò la preside aveva già concluso il suo discorso, ricordando ai presenti di rispettare il luogo, i limiti di tempo e di divertirsi. I festoni, i tavoli ed ogni altro piccolo particolare era stato già sistemato e la Corvonero si chiedeva quanto fosse opera degli elfi domestici e quanto invece fosse l'abilità degli organizzatori, la preside in primis. Mentre la Mills si girava e i presenti iniziavano i festeggiamenti, seduti qua e la su cuscini plaid e tavoli, Elena notò una lieve luce posata vicino al tavolo della preside, su una bella lanterna decorativa a forma di fiore.*



    *Quasi non si notava per via dell'intensa luminosità della decorazione, ma quando pian piano si sollevava e svolazzava lontano dalla lanterna il suo brillio era inconfondibile, soprattutto ora che la luce del sole era quasi del tutto diminuita.*



    *Un lieve sorriso e la Corvonero seguì con lo sguardo lo svolazzare per un po, fino a che la creaturina non si appoggiò nuovamente alla decorazione. Tirando un lungo sospiro la Corva si guardò intorno. Alcune studentesse che conosceva erano poco distanti da lei.
    Riconobbe lo sguardo vispo di Emma e la chioma castana di Stellagiulia, quindi si diresse verso di loro con un ampio sorriso, voleva gustarsi quella serata.*

    Buona sera ragazze, come state?




    OT :

    AVVISTA LA LUCCIOLA
    Il primo utente che interverrà dopo questo post e dirà esattamente dove si trova il lucciola e che, ovviamente senza spaventare la minuscola creatura, l'acchiapperà, sarà il vincitore per il gioco "Avvista la lucciola" e guadagnerà 5 punti per sé e per la sua Casa.

    NB. Il post di avvistamento dovrà:
    - essere scritto in corretto linguaggio GDR;
    - essere coerente con la location e ciò che sta accadendo nella sala;
    - spiegare che cosa accade e dove compare la lucciola.

    IN NESSUN CASO IL POST POTRA' ESSERE EDITATO PRIMA CHE
    UN MEMBRO DELLO STAFF ABBIA STABILITO SE IL TESTO E' VALIDO O MENO,
    IN ALTRI TERMINI, L'INESATTEZZA DI UN CODICE,
    UN REFUSO ETC. NON INFICIANO LA VALIDITA' DEL POST,
    INVECE, L'EDIT SI', PERCHE', NON POTENDO SAPERE CHE
    COSA VI FOSSE SCRITTO PRIMA DELLA MODIFICA,
    NON SAREBBE CORRETTO NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI UTENTI
    ATTRIBUIRE LA VITTORIA A CHI, MAGARI,
    AVEVA SCRITTO UN POST CHE NON SODDISFACEVA I REQUISITI RICHIESTI.


    @Benjamin_Lasnier, @Shana_Sakai, @Percy_Smith, @Elena_Apefrizzola, @Loren_Grey, @Sylvia_Turner, @Charlotte_Mills, @Jane_Casterwill, @Emma_Williams, @Stellagiulia_Clarke, @Gianna_Fields, @Lavinia_Grent, @Sarah_Darcy, @Costanza_Styles, @Tris_Eaton, @Cosetto_Silverwing, @Clara_Spencer, @Marina_Lightwood, @Helen_Benlor, @Alexandra_Duval, @Katrin_Hopkirk, @Jeiden_Hatwood, @Effie_Casterwill, @William_Barckley, @Martha_Hemingway, @Alexander_Morgenstern, @Loren_Collins, @Mattia_Vanibenstraud, @Robert_Dippett, @Alexis_Harmon, @Daenerys_Martin, @Iris_Dolphin, @Stefano_Draems, @Martina_Manfredini, @Opal_Saphirblue, @Millennium_Falcon, @Sinfo_Arfen, @Dragonis_Witch, @Alyson_Aldrin, @Nicola_Doccu, @Hyra_Mccarley, @Helena_Jonson, @Helen_Daniels, @Livia_Kira, @Giulia_Scalise, @Eurus_Holmes, @Emily_Banks,


  • Stellagiulia_Clarke

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 263
       
       

    *StellaGiulia osservava tutto in silenzio, come accadeva la maggior parte delle volte in cui era intenta a guardare qualcosa con attenzione. Cercava di capire dove quella lucciola si fosse andata a nascondere. *

    Se fossi una lucciola dove andrei con tutte queste luci che illuminano la mia casa?

    *Si ritrovò a pensare la giovane Tassa. Di sicuro aveva avuto paura dell'imprroviso arrivo di numerosi studenti. La piccola strega non si era accorta dell'arrivo di Elena, era vicino ad Emma e continuava a guardare quel gruppo di lanterne, ce ne era una che faceva meno luce e ad intermittenza, che la lucciola si fosse mischiata alle luci tremolanti delle lanterne per poter passare inosservata ad occhi meno esperti? Quella nera vicno allarosa e alla grigia ogni tanto era come se non avesse luce, come se restasse in black out qualche secondo e tornasse all'improvviso e via così. La lanterna sullago rimase al buio definitivamente, la piccola luce intermittente si stava spostando da una all'altra senza sosta. Su uno dei cespugli lì vicino c'era un piccolo sbriulluccichio fisso e piano piano a quello si avvicinò la lucina intermittente che girava intorno al punto di luce fisso.*

    Buona sera ragazze, come state?

    *StellaGiulia non aveva risposto subito a quella domanda, si rese conto di non averlo fatto perchè era rimasta affascinata da come era disposto tutto quanto e da come era bello il lago con le luci del tramonto.*

    Oh, scusa. Tutto bene! Tu?

    *Non avrebbe potuto fare una domanda più stupida. Le sarebbe mancata da morire una volta terminato definitivamente quell'anno. Emma l'avrebbe rivista per tutto l'anno successivo ma la Corva più adulta no, per lei erano gli ultimi istanti in quel posto così magico.*

  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 306
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    --- ORE 18.30 ---


    *Un anno scolastico era passato e con lui un professore di Hogwarts si apprestava a sistemare le ultime scartoffie nel proprio ufficio. Durante l'anno, come professore di Cura delle Creature Magiche, aveva ospitato varie creature che aveva analizzato assieme agli studenti, e alla fine doveva dirigere un rapporto sulla “sicurezza” da spedire al Ministero della Magia, dove lui era assunto come Magizoologo.
    La mano destra scorreva sulla pergamena ingiallita mentre lo sguardo era fisso verso il vuoto. Era da tanto tempo che non si sentiva “bene” o “completo”, esattamente da quando Sylvia aveva deciso di passare il suo tempo a Londra. La prima crisi matrimoniale era stata davvero piena di grida e di tensione.. Tanto da lasciare Marcus da solo nella casa di Hogsemade, dove fino a quel momento viveva da solo. Era come se la sua vita si fosse fermata.
    Fu solo quando l'orologio della torre rintoccò le sei di sera che l'uomo dai capelli color del rame, proprio come la folta barba, alzò lo sguardo e decise di smettere ciò che stava facendo.
    Quella sera si sarebbe tenuta la festa di fine anno e, come professore e responsabile della casata di Tassorosso, doveva partecipare nonostante la poca voglia di socializzare con gli adolescenti.
    Piano piano e con calma si avviò verso la riva del Lago nero, indossando una semplice giacca sulla maglietta un po' sgualcita.


    Giunto alla riva del Lago nero rimase sorpreso da come la Preside Mills avesse organizzato perfettamente tutto quanto. Intorno agli alberi della riva erano presenti dei tavoli da Pic nic assieme ad alcuni morbidi cuscini appoggiati su grandi teli posti a terra.
    Marcus sospirò tra sé e sé e sfoderò un sorriso e una felicità del tutto finti.*

    Buona sera a tutti quanti!
    Signorina Clarke, signorina Williams è un piacere vedervi così raggianti. Felici di tornare a casa per le vacanze estive?


    *Domandò l'uomo dopo essersi avvicinato al primo campanello di persone che gli capitò all'occhio.
    Doveva ammettere che la sua voglia di non socializzare, una volta vista e sentita l'atmosfera di quella serata, era scemata lasciando spazio al brio della festa di quella sera.

    Oh guardate.. del cibo!

    *Esclamò il professore, ex Tassorosso, notando che alcuni tavoli poco distanti da li, e isolati dai restanti, si erano riempiti di tantissime prelibatezze.

    Citazione:


    ANTIPASTI


    PRIMI




    [b]SECONDI








    @Charlotte_Mills, @Stellagiulia_Clarke, @Emma_Williams, @Elena_Apefrizzola, @Alexander_Morgenstern, @Shana_Sakai, @Percy_Smith, @Sylvia_Turner, @Benjamin_Lasnier, @Effie_Casterwill, @Jane_Casterwill, @Gianna_Fields, @Katrin_Hopkirk,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Un bel sole splendente illuminava con i suoi raggi le torri del castello della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts, creando giochi di luce quando i suoi raggi si scontravano con i vetri delle finestre.
    L'estate era arrivata da qualche settimana ormai, si era passata la metà di Giugno e la temperatura era calda, si stava veramente bene.
    L'anno scolastico era giunto al termine e quello significava una cosa sola per tutti i frequentatori della scuola, allievi e professori: le vacanze estive li attendevano, ma prima di congedarsi per quei tre mesi, si sarebbe svolta la festa di Fine anno.
    Una donna di diciannove anni, avvolta in vestitino a fiori estivo, munito di giacchetta leggera, stava camminando sulle riva del lago, dirigendosi verso il luogo della festa, i lunghi capelli ondulati, raccolti in una coda di cavallo e dei sandali bassi.*



    * In braccio teneva una bimba di quattro mesi, che si divertiva a giocherellare con le ciocche di capelli sfuggite. Emma le tirò leggermente una ciocca e le fece un sorriso. Era incredibile, sembrava che sua figlia capisse già quando sua madre non stava bene moralmente. Era proprio vero allora che i bambini captano tutto.*

    Grazie, piccola mia. Sei davvero un dono del cielo!

    * Erano giorni ormai che Sylvia Turner, si era rinchiusa in casa. Quello non era assolutamente un bel periodo. Non dormiva da giorni e prima di uscire aveva cercato in tutti i modi di coprire le occhiaie, anche se non era servito granchè.
    Non poteva permettersi di dormire, con quello che era successo per colpa sua e lasciare che Charlotte soffrisse per colpa sua.
    Dirigendosi verso il luogo della festa ricordò tutto quello che era accaduto. Era successa una vera catastrofe. Kyle era sotto la sua tutela per una sera ed era sparito, qualcuno era entrato in casa e non riuscivano a trovarlo.
    Sylvia aveva cercato delle tracce da sola, anche perchè dubitava che in quel momento Charlotte e Alexander l'avrebbero voluta vedere. Aveva passato notti in bianco per cercare il piccolo, cercando il più piccolo indizio, ma...niente.
    Dopo giorni e giorni , si rese conto che non poteva continuare cosi. Doveva uscire, anche se non aveva voglia per lei, doveva farlo almeno per sua figlia.
    Appena erano arrivate alla stazione di Hogsmeade, Emma si era guardata intorno, con i suoi grandi occhi color nocciola, incuriosita più che mai, strappando a Sylvia un grande sorriso. Erano giorni, o forse settimane che Sylvia non sorrideva più.
    Non ricordava nemmeno più quando era stata l'ultima volta che aveva sorriso o riso di cuore.
    Un gorgolio di Emma la fece tornare alla realtà e la donna ebbe un sussulto.. Non importava da quanto non sorrideva. La persona che più contava era Emma. nient'altro contava. Be, ci sarebbe anche tuo marito le disse una vocina vicino al suo cuore.Scosse la testa. Se l'avesse incontrato? Cosa avrebbe fatto? Erano passati due mesi se non di più.
    A un tratto udi molte voci e a pochi passi da lei, vide molti tavoli, e al di sopra di questi, addobbi e decorazioni luminescenti e sul prato, raggruppati, c'erano plaid, cuscini e minuscole sdraio dei colori delle quattro Case. Si guardò in giro con Emma in braccio.
    Erano presenti la preside @Charlotte_Mills. Sylvia avrebbe voluto avvicinarsi, ma sapeva che sicuramente per Char,lei ora era l'ultima persona che voleva vedere . Magari avrebbe preso da parte Charlotte una volta che avesse scoperto delle informazioni utili riguardo Kyle. Non osava avvicinarsi con Emma in braccio per paura di ferire l'amica, più di quanto non avesse già fatto.
    Cercò di respingere il nodo alla gola che le stava venendo. Era presente anche una tassorosso del secondo anno che Sylvia aveva già avuto modi di conoscere @Stellagiulia_Clarke, e anche una corvonero, @Emma_Williams, che però non conosceva. Completavano il gruppo una cara conoscenza della ex tassorosso @Elena_Apefrizzola, e poi...il suo cuore mancò diversi battiti.
    Vide una chioma ramata, lo stesso colore che i capelli di Emma avevano assunto definitivamente da qualche settimana.
    No, non è possibile, non può essere lui. A pochi metri da lei c'era @Marcus_Largh. Certo che è possibile,scema! Ti sei dimenticata che è professore di Cura delle creature magiche? Era ovvio che fosse qui!Le gambe le stavano per cedere, cosi, prima di cadere e fare del male a Emma, si inginocchio e si sedette su un cuscino giallo e nero per terra, mise le gambe di lato, e fece sedere Emma sulle game , mentre era ancora intenta a giocherellare con i suoi capelli.



    @Alexander_Morgenstern,




    Ultima modifica di Sylvia_Turner oltre 1 anno fa, modificato 5 volte in totale


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    [Dormitorio dei Serpeverde]


    *Quella era una soleggiata giornata di fine anno, la prima in quella scuola per il giovane Scorpius. Famoso in tutta la scuola come il figlio di Draco Malfoy, Scorpius Hyperion non era un tipo molto studioso e proprio per questo motivo si trovava nella sua camera a ripassare gli argomenti di teoria della sua materia preferita: Volo. Pur essendo la sua materia preferita, nel corso dell'anno non si impegnò molto a studiarla, ma preferì combinare scherzi, con il suo migliore amico Albus Severus, ai compagni che lo prendevano in giro. Quindi, l'undicenne doveva rimanere ancora per un altro po' a studiare fino a quando non si sarebbe dovuto andare a preparare per la festa di fine anno che si sarebbe svolta in riva al Lago Nero.*

    Non finirò più...

    *Disse il Serpeverde sbuffando e guardando dalla finestra ciò che si riusciva a scorgere del Lago Nero. A parte il caldo di quella giornata, la sua Sala Comune era davvero un posto mozzafiato e pieno di segreti e proprio per questo il piccolo Malfoy passava la maggior parte delle sue giornate nei Sotterranei.*

    [In riva al Lago]


    *Erano già passate due ore dall'ultima pagina che Scorpius aveva letto; come al solito si era stancato subito e aveva mollato i suoi libri a destra e sinistra per tutta la sua camera, tanto poi l'avrebbe dovuta sistemare, o almeno questo era quello che diceva a se stesso ogni giorno. Come al solito non uscì dalla sua Sala Comune ma si fece una bella dormita nel suo letto a baldacchino. Quando arrivò in riva al Lago si sedette vicino ad una Corvonero che aveva già visto ma di cui non ricordava il nome, poi attese intrepidamente che gli Elfi delle Cucine portassero da mangiare. Era davvero uno a cui piaceva mangiare ma che per fortuna rimaneva sempre in forma!*

    Aspetta aspetta, forse tu sei Emma?

    *Disse l'undicenne con la forchetta in mano mentre provava a ricordarsi il nome della Corvetta affianco a lui. Vi era anche un'altra ragazza che aveva già visto tra le mura del Castello, si chiamava Stellagiulia ed era una Tassorosso del secondo anno.*

    Vi conviene mangiare subito altrimenti si raffredda.

    *Con un sorriso stampato sul viso invitò i suoi amici a mangiare prima che quelle deliziose pietanze si potessero raffreddare. E nel mangiare non fece più caso al vero motivo di quella festa: la fine dell'anno scolastico, del suo primo anno scolastico. Dalla sua espressione non sembrava neanche che dovesse lasciare Hogwarts per quella estate, anche se in realtà non era proprio così. Era particolarmente legato a questa scuola, ma doveva lasciarla per tornare a casa dalla sua famiglia, dalla sua mamma e dal suo papà che lo aspettavano con gioia.*

    @Charlotte_Mills, @Stellagiulia_Clarke, @Emma_Williams, @Elena_Apefrizzola, @Alexander_Morgenstern, @Shana_Sakai, @Percy_Smith, @Sylvia_Turner, @Benjamin_Lasnier, @Effie_Casterwill, @Jane_Casterwill, @Gianna_Fields, @Katrin_Hopkirk, @Marcus_Largh,


  • Emma_Williams

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 116
        Emma_Williams
    Corvonero
       
       

    Buona sera ragazze, come state?

    *Emma si girò verso la voce. Era arrivata anche Elena, ed ora la festa si stava riempiendo di gente. La Corva salutò la diciassettenne, e le rispose, dicendole che andava tutto bene. Ma non era così. Non poteva mentire, ma doveva. Voleva sapere la verità il più presto possibile. Nella faccia "lentigginosa" di Emma, si poteva vedere chiaramente che era preoccupata, ed impaurita. Aveva accartocciato la lettera, ma non era contenta. Per fortuna, si era ripresa dal suo "quasi svenimento" al "Tre Manici di Scopa", ma era ancora stressata. Aveva fatto un bel sonnellino, dopo il suo turno al bar, ma non si era ripresa definitivamente. Ora basta con quei pensieri, Williams, pensa a goderti la festa di fine anno. Era quello che doveva fare. Doveva smettere di pensare alla lettera misteriosa, e godersi gli ultimi giorni scolastici. L'anno successivo, alla fine dell'anno, avrebbe dovuto affrontare i G.U.F.O, e aveva un minimo di paura anche per quegli. Lo sguardo di Elena, però, era concentrato su una lucciola che "giocava a nascondino" tra le luci. Anche Stella, stava ammirando la lucciola. La ragazza dagli occhi azzurri, decise di catturare la lucciola. Non voleva fare del male al piccolo animaletto, ma voleva solamente tenerla, per un secondo, e un altro secondo dopo, l'avrebbe liberata. Si avvicinò, con passi furtivi alla lucciola, ma essa andò a nascondersi in una luce, a forma di Fiore di Loto. Finalmente, dopo alcuni minuti, la quattordicenne riuscì ad acchiappare la lucciola. Quando aprì la mano, la luce dell'animaletto si fece più intensa, e più visibile. La lucciola sembrava stordita, ma subito, si mise in volo, per andare dietro un cespuglio. Oh, che peccato! Era così carina! Una voce maschile attirò la sua attenzione. Il professor Largh era arrivato, e subito aveva sorriso. Ma quello non era un sorriso convincente. Era preoccupato per qualcosa.*

    Buona sera a tutte quante!
    Signorina Clarke, signorina Williams, è un piacere vedervi così raggianti. Felici di tornare a casa per le vacanza estive?


    *Emma lo guardò. Quell'uomo sembrava triste, e spensierato per qualcosa. La curiosità di Emma si fece di nuovo avanti, ma non poteva chiederglielo. Sarebbe stato come chiedere a qualcuno di dire il suo segreto più grande. Emma fece un grande respiro e pensò: sarebbe stata veramente maleducata! Si distrasse dai pensieri sul prof. di Cura delle Creature Magiche, per ammirare una ragazza che era appena arrivata alla festa. Anche lei sembrava in ansia, e preoccupata: ma allora? Cioè, era proprio in quel periodo che le persone erano assenti e preoccupate per qualcosa? La Corva si rese conto di non aver mai visto quella ragazza al castello, e decise di andare in contro a lei, per conoscerla. Ma prima doveva rispondere alla domanda che le aveva fatto il prof.*

    Buona sera professore! Non sono per niente felice di dover lasciare le mie amiche per le vacanze, e dire addio per sempre ad alcune mie strette amiche...

    *Forse il professore ci era. Già passato su. Insomma, tutti gli studenti di Hogwarts erano abituati a quelle cose. La quattordicenne si avvicinò alla ragazza con la bimba in mano e sorrise.*

    Buona sera! Io mi chiamo Emma, penso di non averti mai incontrata prima d'ora... Ma quella è tue figlia? È davvero carinissima!

    *Emma sorrise alla piccola che stava giocando con i capelli della madre. Era veramente graziosa. D'un tratto, il prof. annunciò diversi piatti disposti sulla tavola... Pancia mia... Fatti capanna! La Corva non vedeva l'ora di mangiare. Una persona che Emma aveva incrociato qualche volta nei corridoi, la salutò, e la Corva ne fu sorpresa!*

    Aspetta aspetta, forse tu sei Emma.

    *La giovane strega dagli occhi azzurri, sorrise al Serpeverde che le aveva appena rivolto la parola. Ora il ragazzo si era messo seduto vicino ad Emma, e la stava guardando, in attesa della sua risposta.*

    Ciao Scorpius! Hai indovinato! Io mi chiamo Emma. Hai fame anche tu?

    @Sylvia_Turner @Marcus_Largh @Elena_Apefrizzola @Charlotte_Mills @Stellagiulia_Clarke @Scorpius_Malfoy




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  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Era una situazione ...strana? Si trovava a pochi metri da Marcus, dopo un mese che non si vedevano. Certo, gli aveva scritto per tenerlo informato riguardo Emma, ma ora...era tutta un'altra cosa. Una parte di lei le diceva di corrergli incontro, abbracciarlo forte e dimenticare quello che era successo,anche perchè comunque...lo amava , lo amava tanto. L'altra parte però, le ricordava che doveva essere rispettata, come moglie.
    In più il senso di colpa che ormai la attanagliava, per quello che era successo a Kyle, la stava divorando giorno dopo giorno.
    La piccola in braccio a lei, intervallava il gioco con le ciocche dei capelli e sguardi incuriositi, osservandosi intorno.
    A pochi metri da Sylvia e la piccola, si trovava un grande tavolo imbandito con ogni ben di Dio. Sylvia non aveva fame, ma sapeva di dover mangiare qualcosina. Doveva tenersi in forze, per sua figlia e per continuare a cercare Kyle. Prima però avrebbe pensato a Emma. ormai era da qualche ora che non mangiava. Infatti, nemmeno il tempo di finire quel pensiero, la piccola cominciò a fare un verso simile al piagnucolio.*

    Ecco, pronta la pappa, tesoro mio

    *Disse la diciannovenne, prendendo dalla borsa, un vasetto con dentro dell'omogenizzato. Da qualche giorno, Sylvia aveva dato inizio allo svezzamento della piccola su consiglio di un medico. La sua principessina, sembrava già essere una buona forchetta a quattro mesi. Per il momento non le aveva dato preoccupazioni sul fato del cibo, aveva sempre mangiato , non aveva fatto capricci e anche ora , era molto ben disposta a mangiare quella cosa nuova. Mentre apriva il vasetto con la mano ibera e prendeva un cucchiaino per imboccare sua figlia, si avvicinò la corvonero che aveva visto poco prima, @Emma_Williams.*

    Buona sera! Io mi chiamo Emma, penso di non averti mai incontrata prima d'ora... Ma quella è tue figlia? È davvero carinissima!

    * La guardò con espressione sorpresa e un sorriso spuntò sulle sue labbra, quando sentì i complimenti per sua figlia. Era stata davvero molto carina e gentile quella ragazzina ,quindi cercando di dare un tono allegro alla voce rispose tendendole la mano libera, in segno di amicizia.*

    Buonasera anche a te! Io sono Sylvia, sono una ex studentessa tassorosso, ho terminato i miei studi l'anno scorso. Per quello , forse non mi hai mai vista. Sì, lei è...Emma, si chiama proprio come te! Ti ringrazio molto

    * Rivolgendosi poi a sua figlia, le disse dolce.*

    Hai visto, tesoro? Abbiamo trovato un'altra Emma!

    *Continuò a imboccarla, finche l'omogenizzato non terminò. Spostando poi lo sguardo, vide che al gruppo di studenti si era aggiunto anche quello che era chiaramente @Scorpius_Malfoy. Aveva gli stessi capelli del padre, lo stesso....stile? Anche, perche no!*

    @Charlotte_Mills, @Alexander_Morgenstern,@Elena_Apefrizzola,@Marcus_Largh, @Stellagiulia_Clarke




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  • Marina_Lightwood

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1923
       
       

    [DORMITORIO GRIFONDORO]


    *Un altro anno era terminato e, per lei, non poteva esserci momento più triste. Il suo ultimo anno a Hogwarts o perlomeno il suo ultimo da studentessa. Non sapeva se avesse avuto la possibilità di ritornare tra quelle mura che erano state la sua casa per sette lunghi anni, che l'avevano vista crescere, maturare, innamorarsi, diventare forte, piangere. Non potè non notare la lacrima che le rigava il viso mentre si guardava allo specchio nel suo abito rosa cipria e i lunghi capelli neri che le incorniciavano il viso.*



    *Era leggermente in ritardo per la festa che, sicuramente, era già cominciata. Ma non le importava, sarebbe stata lì solo per passare un ultima sera in compagnia delle fantastiche persone che occupavano quel castello. Così, distolto lo sguardo dalla sua immagine riflessa, prese la sua borsetta e si avviò verso l'uscita del dormitorio.*

    [IN RIVA AL LAGO]

    *Come tutti gli anni, anche quella volta la direzione aveva organizzato tutto nei minimi particolari, lasciando gli studenti e, anche gli insegnanti, senza parole. Tutti seduti ai loro posti erano intenti a finire le prelibatezze che gli elfi domestici avevano preparato per quell'evento. Marina, dopo aver salutato alcune persone, si avvicinò al buffet per mettere anche lei qualcosa sotto i denti. Non aveva voglia di sedersi e, per comodità, prese una tartina al caviale rosso e un bicchiere di un liquido rosato dall'ottimo odore. Si appoggiò alla corteccia di un albero e notò che le sue amiche, Jane e Gianna, non c'erano. Era strano definire Gianna un amica, perlopiù era la sua ragazza. Tuttavia era così abituata a definirla tale insieme a Jane che le sembrava strano non farlo. Mentre rifletteva su queste cose, un viso noto, troppo noto, attraversò il giardino; capelli biondo platino, viso lungo e familiare, Scorpius Malfoy, figlio di Draco, conosciuto al mondo dei maghi. Marina non gli aveva mai prestato troppa attenzione e, al contrario di come descrivevano il padre, quel ragazzino sembrava umile, dolce e triste. Lo osservò per alcuni secondi e poi distolse lo sguardo; non le piaceva essere guardata, figuriamoci se avrebbe fatto lo stesso con altri. In quel momento il tavolo si svuotò di tutte i piatti e ne comparvero altri con all'interno dolci.







    *A quello non sapeva resistere, era una delle sue debolezze. Si avvicinò e, guardando le varie torte, catturò la sua attenzione quella al cioccolato. Ne prese una fetta, poi ripensandoci, prese un piattino e mise un po' di tutto. Era una golosona!*

  • Stellagiulia_Clarke

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 263
       
       

    *StellaGiulia vide Sylvia arrivare, era stata la prima persona ad accoglierla così senza pensarci troppo su si alzò e corse verso di lei per abbracciarla, lasciando tutto quello che si era messa nel piatto abbandonato a se stesso e lasciando anche il ragazzino biondo che probabilmente aveva incontrato più volte tra i corridoi ma non ci aveva mai scambiato più che un saluto. Se c'era una persona che stimava e a cui voleva assomigliare era proprio Sylvia perchè lei era riuscita a raggiungere quello che era il suo obiettivo durante l'anno scolastico, voleva diventare brava almeno quanto lei con gli incantesimi di cura e aggirarsi tra i letti dell'infermeria della scuola. Sylvia aveva in braccio una bambina. Si avvicinò comunque correndo verso di lei per stringerla forte e doveva dirle che le mancava.*

    Le signore non corrono. Ma io non sono una signora, sono un maschiaccio

    Mi sei mancata! Ma come siamo grandi, siamo delle signorine qui.

    *Prima si rivolse ha Sylvia, poi alla piccola in braccio a lei. Non le importava più del piatto che aveva lasciato sul tavolino, si mise seduta accanto a Sylvia e a giocare un po' con la piccola.*

    Dovresti tornare più spesso.

    *Aggiunse poi. Odiava la parte dei saluti, la odiava con tutta se stessa. Non era il momento di piangere questo. Sarebbe tornata a casa, questo doveva voler dire qualcosa ma d'altra parte stava meglio lì che a casa.Odiava tutto questo, al punto che non aveva nemmeno visto il tavolo dei dolci. Sembravno essere tutte preoccupate per qualcosa. Sorrise al meglio cercando una qualche reazione positiva tra le amiche.*

    @Charlotte_Mills, @Alexander_Morgenstern,@Elena_Apefrizzola,@Marcus_Largh, @Sylvia_Turner, @Scorpius_Malfoy




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  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Erano passati già un paio di minuti da quando la piccola aveva finito di mangiare e in quel momento guardava con espressione incuriosita il lago e le persone attorno a lei. In effetti erano tutte persone nuove per lei, apparte una. La mise seduta sulle proprie gambe e la poggiava contro il proprio petto, in piedi, dandole dei piccoli colpetti alla schiena, per farla digerire, alzando di poco lo sguardo vide che al picnic le aveva raggiunte @Marina_Lightwood, una cara grifondoro che Sylvia aveva conosciuto anni prima. Era sempre stata molto gentile con lei e si era dimostrata una buona amica.
    Fu riportata alla realtà da un piccolo ruttino.*

    Qualcuno ha gradito la pappa, sento!

    * Anche se l'umore in quei giorni era stato sotto terra ed era stata triste, quelle piccole cose riuscivano sempre a farla sorridere. Sua figlia, riusciva sempre a farla sentire migliore di quello che effettivamente era. Nel mentre che @Emma_Willimas era accanto a lei, venne raggiunta da una tassorosso molto simpatica, che Sylvia aveva conosciuto qualche mese prima, @Stellagiulia_Clarke. La tassorosso del secondo anno, praticamente si catapultò da lei e dalla bimba, lasciando da solo @Scorpius_Malfoy. Povero, magari sperava di fare quattro chiacchere. StellaGiulia le arrivò davanti veloce e la avvolse in un fortissimo abbraccio, stando chiaramente attenta a Emma.
    Sylvia si stupì. Erano settimane che non riceveva un abbraccio da qualcuno, e per un attimo si senti confusa, come se non sapesse come reagire.*


    Mi sei mancata!

    * Le disse la dodicenne. Era...davvero strano farsi abbracciare da una dodicenne. Avrebbe potuto tranquillamente essere sua sorella minore...o anche una specie di zia? Fu il suo corpo però a rispondere per lei. Il braccio libero s mosse da solo appoggiandosi sulla schiena della ragazzina e ricambiando l'abbraccio. *

    Ciao StellaGiulia! Che sorpresa! Anche tu mi sei mancata!

    *Poi si rivolse alla piccola Emma.*

    Ma come siamo grandi, siamo delle signorine qui.Dovresti tornare più spesso.

    Eh, si, ormai questa principessina sta diventando sempre più bella e curiosa. Hai ragione sul fatto di tornare più spesso, ma...ecco... in questo momento, mi trovo con una serie di impegni improrogabili e molto importanti e ho poco tempo per venire qui. Comunque questa è casa mia, quindi tranquilla, non sparirò dalla circolazione. Verrò sempre a fare un salto a Hogwarts! Dimmi di te, come stai? Cosa mi racconti?

    * Prima toglieva l'attenzione su di se, meglio era. Inoltre Stellagiulia era stata davvero gentile con lei, e il minimo che la diciannovenne poteva fare in quel momento, era essere una buona amica e ascoltare e avrebbe potuto trovare anche forse un pò di forza, prima di tutto per Emma e poi per lei stessa.*


    @Charlotte_Mills, @Alexander_Morgenstern,@Elena_Apefrizzola,@Marcus_Largh,


  • Michael_Ramon

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 3
    Galeoni: 396
        Michael_Ramon
    Grifondoro
       
       

    *Michael aveva deciso, come ogni anno da quado frequentava Hogwarts, di presenziare alla festa di fine anno scolastico. L'idea di "lasciare" gli amici un po' lo rattristava ma allo stesso tempo era felice della fine delle lezioni e di poter tornare a casa propria per più di una o due settimane. La famiglia di Michael abitava a Bristol, ma non era originaria di quelle parti.
    Sua madre di origini giapponesi e suo padre latino-americane avevano contribuito a creare uno strano mix in Michael Ramon, studente del terzo anno di Grifondoro.
    Smise di riempire il suo baule per l'indomani e si avviò verso la riva del lago adiacente a Hogwarts. MIchael amava quel luogo, era pieno di pace e solitudine nei momenti perfetti e vedere la riva addobbata a tema per quella festa era davvero.. Strano.
    Osservandosi attorno vide la Preside in disparte, alcuni studenti poco distanti e il professor Largh a qualche passo. Decise di avvicinarsi a lui per primo.*

    Salve professor Largh! Posso dirle che ho trovato la sua ultima lezione sugli Asticelli davvero interessante? Davvero!
    Mi piacerebbe parlare di creature un giorno assieme a lei.. Sempre se è disponibile e possibile.


    *Affermò il ragazzino che, decidendo di lasciare l'uomo assieme ai vari professori che sarebbero giunti, si avvicinò al gruppetto di studenti.*

    Buonasera!
    Non credo di essermi presentato.. Piacere, Michael Ramon, Grifondoro.



    *Disse il tredicenne salutando prima quella che conosceva con il nome di SYlvia Turner, poi le due "estranee". Fu proprio in quel momento che il banchetto mutò e, i primi e secondi lasciarono spazio ai dolci, le pietanze preferite del giovane Grifondoro dai capelli un po' più lunghi di un normale ragazzo della sua età.*

    Ciao Marina

    *Salutò il grifo il proprio prefetto di casata. Conosceva ormai Marina da tre anni, da quando aveva messo piede nella sala comune giallo-rossa e sapeva, che per la ragazza con la spilletta da Prefetto, quello era l'ultimo anno scolastico Chissà cosa avrebbe fatto dal settembre successivo.*


    @Percy_Smith, @Sylvia_Turner, @Shana_Sakai, @Alexander_Morgenstern, @Benjamin_Lasnier, @Katrin_Hopkirk, @Talia_Rosewige, @Eurus_Holmes, @Charlotte_Mills, @Dubhe_Dolohov, @Elena_Apefrizzola, @Jane_Casterwill, @Stefano_Draems, @Emma_Williams,




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