• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

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    Role Aperta da Eurus_Holmes




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  • Eurus_Holmes

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
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        Eurus_Holmes
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    [HOGSMEADE - THE NOBLE HORNTAIL - 2:45]



    *La bionda Eurus si era appena smaterializzata davanti all'immensa facciata di quel negozio, attendendo la sua compagna di viaggio. Guardava e riguardava quel posto che tanto significava per quel villaggio e per i suoi abitanti. Quella sera la Serpeverde non indossava i suoi abiti, non indossava nessun abito che potesse farla riconoscere: doveva agire per una persona: di nascosto. Il lungo mantello nero le copriva quasi tutto il corpo, i pantaloni neri e i lunghi stivali nascondevano le fattezze: indossava il cappuccio ed una maschera a coprirne il viso. Erano tutti così: tutti loro, tutti vestiti uguali, nessuno l'avrebbe riconosciuta. L'orologio da polso tintinnò, di li a poco sarebbe arrivata anche lei accompagnata o meno da qualcuno.*

    [inizio flashback]



    [NOTTURN ALLEY - VICOLO NASCOSTO - STESSA SERA 2:30]



    *Era la prima volta dopo tanto tempo che Eurus Holmes veniva contattata per un lavoro fuori porta. La traccia era ormai da tempo sparita da lei, cosa che negli ultimi tempi la rendeva ancora più affidabile. Lui si fidava di lei sin dal principio, ma negli ultimi tempi ancora di più. Negli ultimi tre mesi nuove persone si erano unite alla sua causa, sia condividendola sia solo sopravvivendo, una tra queste era lei, la ragazza che quella sera avrebbe dovuto accompagnare Eurus. Camminava con passo deciso lungo la strada secondaria di Notturn Alley: la bacchetta ben salda nella sua mano è il capo coperto da un nero cappuccio. Non aveva ancora ricevuto alcuna indicazione fino a quel momento quando, avvicinata da un uomo che conosceva fin troppo bene, ebbe finalmente tutte le indicazioni di dove si sarebbe dovuta recare per recuperare quell' oggetto che Lui tanto desiderava.

    Dici che lo ha nascosto un cliente al The Noble Horntail? Lo troverò. Dimmi chi è stato.

    * La sua voce ferma è fredda Non sembrava neanche appartenerle. Tanta fermezza d'animo e tanto coraggio le erano fondamentali davanti alle persone con cui ultimamente doveva lavorare. l'uomo non attese ancora per molto in quel posto, le indicazioni le aveva consegnate, ora toccava a lei.*

    Riferisci che lo avrà entro mattina.

    *I suoi occhi vitrei fissavano l'uomo dall'aspetto fin troppo affascinante per la sua età. La Serpeverde attese una risposta che in realtà non arrivò. Lo sguardo era fisso su di lei prima che il soggetto si smaterializzasse. Si guardò attorno e quando fu certa di non essere vista, indossò la maschera nonostante fosse già coperta dal mantello e fece lo stesso.*


    [fine flashback]






    *Impugnò saldamente la bacchetta pronta nel caso arrivasse qualcuno. Le proprietarie erano lontano quella notte e non potevano per alcun motivo recarsi li, quindi l'unica persona che poteva arrivare era lei.*

    @Daenerys_Martin


  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
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    *Quando era piccola la maggior parte delle bambine voleva diventare una principessa da grande. Volevano vivere in un grande castello con il loro principe azzurro e dimenticare le cose della vita che non influivano sulla loro felicità. Forse perché quasi tutte le famiglie ricche e purosangue del mondo magico le mettevano in testa che la loro vita non sarebbe mai stata completa fino a quando non si sarebbero sposate con un uomo bello e ricco, e che non avrebbe avuto significato se non si fossero inchinate e sottomesse a un uomo. Era raro che il mondo attorno a loro le incoraggiasse a pensare come leader, ad agire come se fossero capaci di molto più di un matrimonio combinato.
    Quando era piccola lei era molto simile a quelle bambine per quanto riguardava lo stile di vita, ma la sua mente lavorava già più in grande. Lei non voleva diventare una principessa, lei voleva diventare una regina. Non voleva vivere in un grande castello, lei voleva che tanti castelli fossero di sua esclusiva proprietà. Lei non voleva sposarsi con un uomo ricco scelto dalla sua famiglia, lei voleva essere libera di scegliere con chi passare il resto della sua vita, se mai fosse successo. L’amore per Daenerys era solo una debolezza, dopotutto. Lei non aspirava a un futuro in cui si sarebbe dovuta inchinare e sottomettere a un uomo, erano gli uomini, e chiunque altro, a doversi sottomettere a lei. Fin da piccola Daenerys Lilith Martin desiderava essere una leader, e probabilmente era proprio questa aspirazione ad averla resa sempre una ragazza che o la si amava o la si odiava. Durante i suoi anni scolastici a Hogwarts aveva messo una maschera di gentilezza che faceva cadere solo quando lo voleva lei, e usando le sue doti sociali erano tante le amicizie che si era fatta. Ma molti di loro nel tempo si erano resi conto di una cosa: più tu davi a lei, più lei pretendeva da te. Gentile, ma manipolatrice. Niente sembrava entusiasmarla o infastidirla eccessivamente, le cose sembravano sempre scivolarle addosso e per questo gli altri la consideravano apatica. Sicura di sé, determinata a raggiungere i suoi scopi e sempre accompagnata da quel velo di sarcasmo che mai risultava troppo scortese. Le paura e le insicurezze c’erano, ma lei le nascondeva con un’abilità innata. E se qualcuno osava farla arrabbiare, il suo lato peggiore usciva fuori.
    C’era solo un motivo per cui per tutto quel tempo si era rifiutata di farsi imprimere quel Marchio che tutti in famiglia avevano sul loro braccio: sua nonna. Lorraine DiLaurentis era sempre stata una fonte di luce in quell'oscurità che da sempre l’avvolgeva. Lei, l’unica che aveva deciso di non farsi abbindolare dall’oscurità.. o almeno così credeva Daenerys fino a poco tempo fa. Le cadde il mondo addosso quando apprese tutta la verità tramite il diario che sua nonna le aveva lasciato. In quel diario non c’erano solo i più oscuri incantesimi segreti della famiglia DiLaurentis, inventati da un vecchio e potente antenato, il luogo dove la nonna le aveva lasciato l’eredità segreta e i segreti delle azioni più indecenti delle due famiglie da sempre unite, i DiLaurentis e i Martin, ma anche la verità sul passato di Lorraine stessa. Quel diario, che altro non era che il Grimorio di Lorraine, aveva rivelato a Daenerys ciò che da sempre le aveva fatto rifiutare il Marchio: sua nonna era stata una Mangiamorte e le sue azioni passate erano state orribili. La sua cara nonnina, quella che aveva sempre idolatrato, non era ciò che credeva, seppur l’amore per Daenerys era sempre stata l‘unica cosa reale. Ed era bastata questa scoperta per scatenare rabbia e dolore in Daenerys, tutto attorno a lei era diventato nero, niente aveva più senso. Comunque sia quel Grimorio era troppo importante e aveva fatto di tutto per nasconderlo, perché non finisse nelle mani sbagliate, e invece? Era sparito. La sera in cui aveva affrontato suo fratello qualcuno l’aveva trovato e ora avrebbe fatto di tutto per ritrovarlo. Era suo, e nessuno avrebbe dovuto permettersi di dire il contrario.
    Ed ora eccola, con una madre morta, un fratello fortunatamente morto e un padre che dalla morte di entrambi aveva deciso di odiare la figlia, almeno finché questa non prese la decisione che per tanti anni lui aveva sperato prendesse.*


    [Hogsmeade - The Noble Horntail - 2:47]

    *In quel preciso momento si smaterializzò a Hogsmeade, dove la sua meta precisa era il The Noble Horntail. Lei e la persona con cui doveva compiere quel lavoro dovevano trovare qualcosa. Esatto, qualcosa. Daenerys non era da molto che era entrata in quel giro e per questo motivo sapeva molto meno della compagna, seppur il suo cognome era ben conosciuto e suo padre molto temuto. Era ormai nei pressi del negozio quando, in lontananza, vide una figura con un mantello nero e una maschera sul viso, proprio come anche lei. Difatti, quella sera, la Martin nascondeva il suo viso dietro una maschera, nonostante dalle due fessure si potevano ben vedere i suoi gelidi occhi azzurri. Si trattava della vecchia maschera di sua madre, trovata in uno dei suoi vecchi bauli a Villa Martin. Oltre quello, portava un lungo mantello nero, che la copriva da sopra la testa fin poco sotto il ginocchio, seppur sotto anche era completamente vestita del medesimo colore.


    A quel punto si avvicinò a lei, con la sua nera bacchetta in ebano alla mano pronta a difendersi da qualsiasi attacco esterno. Era notte ormai ed era difficile trovare qualcuno in giro, tanto meno le proprietarie del negozio che di certo non si sarebbero ritrovate li a quell'ora.*

    Sono qui.

    *Due semplici parole per affermare la sua presenza, puntuale quanto più possibile sul luogo d’incontro come, dopotutto, c’era da aspettarsi da Daenerys.*

    @Eurus_Holmes


  • Eurus_Holmes

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
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        Eurus_Holmes
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Come era sulla bocca di molti ultimamente Eurus aveva cambiato vita. Quelle scelte, quella verità volutamente svelata al mondo dimostrava come la giovane ragazza dai capelli biondi non era solo una Serpeverde loquace e dal sorriso ammaliante. Ciò che la contraddistingueva era il suo modo di essere cosi introversa ma così carismatica: non amava la compagnia delle persone ma difficilmente le persone vedevano questo in lei. Durante i suoi lunghi anni al castello molte erano le amicizie che aveva stretto, il suo modo pacato e gentile non era tipico della sua casata, il suo modo intraprendente e sorridente non era tipico della sua cerchia, ma Eurus era così: tanto glaciale dentro quanto pacata fuori. Era un controsenso, difficilmente qualcuno riusciva a capirlo. Come può essere che una persona tanto cordiale e gentile con tutti in fondo fosse apatica e fredda dentro? Non aveva nemici, non seri, non fino a quel momento:ma le persone per cui avrebbe rischiato tutto si potevano contare sulle dita di una mano, ed erano le uniche che condividevano realmente la vita con lei, o lo avevano fatto in passato. Il cambiamento inaspettato della sua vita l'aveva colta all'improvviso, senza lasciarle possibilità di scelta, ma dandole una possibilità di riscatto in più.
    Gli Holmes, una delle famiglie più amate e stimate da tutti i signori oscuri, braccio destro di ogni padrone del male, quasi più dei Black, quasi più dei Malfoy. Ogni suo antenato aveva, come lei, inciso quel marchio, ogni suo antenato lo aveva amato e venerato. Se non fosse per un tradimento, il padre, Richard Holmes, ingannò alcuni Mangiamorte, il tutto per avere più gloria: aspirava ad essere l'unico fedele, il migliore. Perseguitato per anni dovette nascondere la figlia, Eurus, per anni, fino a che lei non decise di seguire i passi della famiglia. Cosa avrebbe dato per amore del padre quella ragazza! Entrò tra i mangiamorte riservandosi di eseguire ogni ordine fino a diventare una dei più fidati, dove la sua famiglia era sempre stata. Perché lo facesse? Per garantire salvezza a tutti quelli che amava: a volte bisogna fare scelte difficile e sacrificare qualche debole per sopravvivere.*

    "Eccola"

    *Vide un nero mantello arrivare poco lontano da lei. La bacchetta era alta in segno di difesa. Indossava come lei una maschera che nascondeva i suoi lineamenti per renderla irriconoscibile a chi non fosse Mangiamorte come lei. Le loro maschere erano protette da un incantesimo di protezione: non permetteva a nessuno di rimuoverle dal volto senza il contro incantesimo. Era una sicurezza maggiore per loro dopo gli ultimi avvenimenti e le ultime persecuzioni. Evitavano di pronunciare nomi e soprannomi in pubblico, ogni cosa che li riconoscesse veniva evitata. Eurus si avvicinò a Daenerys: si era da poco unita a loro e il Signore Oscuro la stava mettendo alla prova. Voleva sapere se fidarsi o no, dopo i tradimenti degli ultimi decenni nemmeno i figli delle grandi famiglie erano affidabili. Perché proprio Daenerys? ancora non lo sapeva.La Holmes aveva faticato per essere una delle più affidabili, aveva rinunciato a molto e fatto gesti che le erano costati cari ma ora poteva dire di avere un buon nome. Quella notte era una prova per lei e Eurus non avrebbe permesso che nemmeno una virgola andasse storta.*

    Ti hanno già detto perché siamo qui? Sai cosa dobbiamo fare?

    *La voce uscì distorta dalla maschera. Più profonda più metallica, quasi maschile, era un effetto voluto, di un altro incantesimo. L'informatore della Martin era lo stesso che tempo prima aveva fatto da informatore a lei: Armstrong, parente di alcune studentesse di Hogwarts e purtroppo parente anche della proprietaria del negozio. Anche lui, come loro era un Mangiamorte. Era curioso scoprire quanti parenti e quante famiglie di studentesse di Hogwarts fossero Mangiamorte. Ma ad Eurus non portava, avrebbe fatto invasione in quel posto lo stesso, il Signore Oscuro si fidava più di lei e di altri compagni che di un informatore. Avrebbe corso il rischio di farsi un duello con lui in futuro: in fondo non stava uccidendo nessuno, solo facendo una piccola perquisizione nell antro della nipote.*

    Alohomora!

    *La bacchetta di Betulla puntò verso la porta del negozio che come sperava, non era chiusa da nessun incantesimo ma solo da qualche giro di chiave. La porta si aprì e la giovane bionda attese che la ragazza la seguisse dentro. Dovevano entrare il prima possibile e richiudere la porta prima che qualcuno le notasse.*

    @Daenerys_Martin


  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

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    *Non conosceva la storia della sua compagna, non aveva idea di cosa l’avesse portata a seguire quella strada tanto oscura, ma di certo le motivazioni erano differenti dalle sue. Ognuno aveva un motivo per essersi fatto incidere quel Marchio, qualcuno meno genuino, qualche altro quasi più come un obbligo, o come unico modo di salvarsi. Non tutti godevano di una vita perfetta, e per una come Daenerys era difficile prendere una strada diversa con la vita che aveva vissuto e la famiglia che l’aveva cresciuta. Per tanti anni delle terribili voci sulla sua famiglia si erano fatte strada nel mondo magico, incluso il Castello di Hogwarts, dove molti studenti avevano sempre cercato di tenersi alla larga da lei a causa di ciò che si portava dietro, ma questo non l’aveva mai scoraggiata, al contrario aveva sempre ritenuto piacevole quella sensazione di essere temuta, in qualche modo. Ai tempi della scuola non aveva mai avuto alcun legame con Eurus, ma in qualche modo l'aveva sempre stimata. Non era come tutte le altre, in certi versi era più simile a lei, ed era stato un peccato il fatto che si fossero avvicinate solamene alla fine del percorso scolastico, da colleghe. Che poi si sarebbero ritrovate entrambe in queste circostanze, come Mangiamorte e collaborando, non se lo sarebbe mai aspettata, ma eccole li, fredde, capaci di tutto, ma insieme.*

    Ti hanno già detto perché siamo qui? Sai cosa dobbiamo fare?

    *Non era proprio così semplice essere la nuova arrivata tra i Mangiamorte; per quanto il suo cognome si conoscesse, era pur sempre una degli ultimi, e quella con meno informazioni. Era li per uno scopo ma i dettagli che aveva avuto finora erano piccoli, quasi inutili, per questo motivo la risposta a quella domanda sarebbe stata abbastanza negativa. Il suo informatore le era riuscito a dire solo che il Signore Oscuro aveva bisogno di un oggetto e che sarebbero state lei e Eurus a trovarlo, che sarebbe stata quest'ultima a spiegarle meglio i dettagli e che il The Noble Horntail era il luogo nel quale era stato nascosto. Ma cos'è che cercavano?*

    Non mi è stato detto molto. So cosa dobbiamo fare, ma non so esattamente cosa dobbiamo trovare.

    *Ed ora sarebbe stata la Holmes a chiarire il tutto, dandole l’ultima informazione necessaria per compiere quel lavoro, seppur sapeva che sarebbe difficile venire a sapere facilmente di come si sarebbe servito il Signore Oscure dell'oggetto in questione. Odiava essere all'oscuro delle cose, odiava anche sottostare ad altre persone, ma sapeva che quello era l'unico modo per farsi strada ed arrivare a punti più alti. In seguito, mentre l’altra puntava la sua bacchetta verso la serratura del negozio per aprirla, Daenerys alzò la bacchetta e lanciò un incantesimo difensivo, o meglio Sortilegio Scudo, controllando prima che nessuno fosse presente nei dintorni. Difficile a quell'ora, ma dopotutto non si poteva mai sapere.*

    Portego Totalum.

    *Evocò una barriera magica a difesa del perimetro dentro il quale si trovavano e del locale al suo interno. Nel frattempo, Eurus aveva aperto la serratura. Daenerys era sempre stata una persona più attenta, difatti non avrebbe mai chiuso il suo negozio, se mai l’avesse avuto, con un semplice giro di chiave. Poteva essere anche il posto meno importante e dove nulla nascondeva, ma questo non cambiava il fatto che nessuno doveva permettersi di fare irruzione in luoghi che le appartenevano. A quel punto Eurus entrò nel negozio con Daenerys al suo seguito, accertandosi prima che fosse pronta ad entrare. Fu un attimo e le ragazze erano già all’interno del negozio, con la porta chiusa alle loro spalle. Finalmente erano dentro, pronte a compiere quel lavoro.

    @Eurus_Holmes


  • Eurus_Holmes

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

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        Eurus_Holmes
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *La notte era ormai inoltrata, di li a poco sarebbe giunta la mattina. Non avevano ancora iniziato il loro lavoro e la cosa era terribilmente pericolosa: dovevano agire in fretta, dovevano far di tutto perché la nottata andasse secondo i loro piani, o almeno a grandi linee. Entrarono nel negozio e dopo che Eurus chiuse la porta alle loro spalle avanzarono nell atrio buio.*

    Non mi è stato detto molto. So cosa dobbiamo fare, ma non so esattamente cosa dobbiamo trovare.

    *La Holmes non era tenuta a dire nulla di ciò che stavano facendo, nessuno le aveva detto di parlare ma della giovane bionda si fidava, si fidava di lei e aveva bisogno che la Martin si fidasse in egual modo. Non sapeva perché durante gli anni scolastici non avessero mai legato, probabilmente a causa del carattere poco loquace di Daenerys o forse per l'indole laboriosa di Eurus che l'aveva più volte portata con la testa sui libri anziché nelle feste scolastiche. L'unica cosa che la serpeverde sapeva però era che negli ultimi tempi, da quando la nuova compagna si era unita a loro, le due ragazze si erano conosciute meglio. Eurus non avrebbe dato la vita per lei, non per il momento, ma di sicuro avrebbe fatto molto per guardarle le spalle. Sapevano poco l una dell'altra, molto poco, ma entrambe conoscevano il vero motivo che le aveva spinte fin li. Mentre Eurus guardava la zona la giovane Martin evocò un incantesimo di protezione affinché potessero agire in tranquillità.*

    Ottima idea! Direi che un po' di protezione non fa mai male! Dicevamo....

    * avanzò verso la parte buia della stanza e scagliò un incantesimo per chiudere a chiave la porta. Dopodiché riprese a parlare.*

    C'è un libro. Una specie di manuale antico. Il Signore Oscuro lo vuole. Contiene segreti, incantesimi e molti altri dettagli importanti. A primo impatto è un libro normale, ma è protetto da più di dieci incantesimi di protezione. Ci hanno mandato qui a trovarlo per riportarglielo...purtroppo lo abbiamo perso.

    * Eurus iniziò a scaraventare oggetti qua e là. Prese ogni cosa che potesse assomigliare ad un libro e cominciò a sfogliarla cercando di rivelare un possibile inchiostro invisibile con l incantesimo APARECIUM. I risultati iniziali non furono dei migliori.*

    Beh potrebbero volerci diversi minuti, ci sono altre sale da far passare. Tutto chiaro il motivo della nostra visita in questo negozietto? ...spero che le proprietarie non si offendano se non siamo passate in orario di apertura, ma ho altre cose da fare domani

    *un sorriso sarcastico le spuntó sotto la maschera ma Daenerys non poté vederlo. Divertita dalla situazione stressante e agonizzante gettò a terra il terzo libro e avanzò dietro una scrivania dove ne prese un altro. Con l aiuto dell incantesimo lo colpì e passò al prossimo. Era la prima volta che le veniva chiesto di agire cosi vicino a casa, e la cosa la agitava.*

    @Daenerys_Martin




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  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

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    *Entrate nella stanza, assicuratesi con l’incantesimo di protezione che nessuno, in quel momento, potesse fare irruzione nel negozio mentre loro due erano li, e chiusa la porta alle loro spalle con un incantesimo altrettanto d’aiuto, Eurus iniziò a spiegare meglio, nei dettagli, in cosa consisteva la loro missione.*

    C'è un libro. Una specie di manuale antico. Il Signore Oscuro lo vuole. Contiene segreti, incantesimi e molti altri dettagli importanti. A primo impatto è un libro normale, ma è protetto da più di dieci incantesimi di protezione. Ci hanno mandato qui a trovarlo per riportarglielo...purtroppo lo abbiamo perso.

    *Daenerys annuì a quelle parole, troppo lontana dall'immaginare quale manuale antico potesse essere, e troppo concentrata a voler portare a termine quella missione. Vide la Holmes iniziare la sua ricerca, e subito dopo fece lo stesso, cercando di essere entrambe quanto più veloce possibile, non potevano permettersi di esser ancora dentro il negozio quando le prime luci del mattino avrebbero svegliato i mattinieri abitanti del Villaggio di Hogsmeade. Usarono l’incantesimo Aparecium per provare a rivelare, nei svariati libri che finivano nelle loro mani per poi essere scaraventati via, testi che avrebbero permesso loro di confermare se si trattava di quello giusto o meno. Fino ad ora nessuno sembrava raggiungere le loro aspettative.*

    Beh potrebbero volerci diversi minuti, ci sono altre sale da far passare. Tutto chiaro il motivo della nostra visita in questo negozietto?

    *Non era poi così difficile da capire. La spiegazione, seppur assente dei dettagli sul libro in questione, era abbastanza esaustiva. Daenerys non era di molte parole quella notte, a dire il vero, negli ultimi tempi era così molto spesso. Faceva quello che doveva fare, diceva quello che doveva dire, ma di perdersi in troppe chiacchiere non le sembrava il momento. O il periodo.*

    Lo è, ovviamente.

    *Comunque sia, sarebbe stato di certo fantastico se la loro ricerca sarebbe giunta al termine velocemente. Impossibile non notare attorno a loro quella grande varietà di prodotti naturali per il quale il negozio era famoso. La maggior parte dei libri che erano sparsi qua e la, difatti, altro non parlavano che di erbe, spezie, e roba di questo tipo. Certo, se anche se le copertine avessero aiutato a capire fin dall’inzio di cosa trattavano i testi all’interno sarebbe stato di certo più d’aiuto, ma sarebbe stato chiedere troppo. Poi, mai fidarsi di una copertina.*

    ...spero che le proprietarie non si offendano se non siamo passate in orario di apertura, ma ho altre cose da fare domani

    *Rise silenziosamente alla frase di Eurus, seppur l’altra non se ne sarebbe accorta, ma probabilmente se lo sarebbe aspettato. Mentre Eurus si mise a controllare i libri dietro la scrivania, Daenerys controllò in una sorta di sgabuzzino, la ricerca continuava, ma nessun libro sembrava rivelare qualcosa di interessante e che potesse far capire che si trattava di quello richiesto dal Signore Oscuro. Li dentro i libri non erano molti, ci mise poco a controllarli tutti e nessuno di loro era quello giusto. Uscita dallo sgabuzzino Eurus non era più dove l’aveva lasciata, si guardò un po’ attorno e a quel punto si avviò verso un’altra sala, dove probabilmente la Holmes si era già avviata. Difatti, la trovò non appena varcata la soglia per la sala successiva.*

    Trovato qualcosa?

    *Chiese, vedendola ferma di fronte a qualche libro. Che fosse la volta buona? In caso contrario, avrebbero continuato a cercare finché quel maledetto libro non sarebbe uscito fuori.*

    @Eurus_Holmes


  • Eurus_Holmes

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
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        Eurus_Holmes
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Passarono diversi minuti prima che le due ragazze raggiunsero una conclusione a quella ricerca. Fecero passare quasi tutti i libri di quel locale senza sosta. La nottata era nel pieno delle sue ore, una grande oscurità veniva da fuori al locale. Ci fu un momento di pausa quando, un uomo di mezza età si affacciò alla vetrina in compagna di un gatto: non sapevano chi fosse e non se ne preoccuparono, l'uomo diede un occhiata all'esposizione del locale per poi andarsene senza vedere nessuno. Le due ragazze spaventate dal momento restarono ferme per poi rimettersi a lavorare: grazie all'incantesimo di Daenerys non le avrebbe comunque viste ma Eurus non si fidava di nessuno, troppi traditori, troppe persone l'avevano incastrata con false accuse negli ultimi tempi. La ragazza li con lei era silenziosa, e faceva bene. non dovevano farsi conoscere, non dovevano dare indicazioni. Ma tutto ciò turbava Eurus che avrebbe voluto esserle più vicina. Vagarono nelle stanze fino a raggiungere una stanza dove Eurus un mese prima si era recata a bere una tisana in compagnia di amiche, ora sul tavolo dove si erano radunate vi erano diversi libri antiche con copertine che variavano dal blu al verde.*

    Trovato qualcosa?

    *Eurus lo riconobbe. era stato tra le sue mani prima di perderlo, era stata lei a mostrarlo ad Achilles mesi prima, lei lo aveva recuperato da un vecchia libreria in Irlanda. Si avvicinò al tavolo e lo estrasse dalla pila di libri, lo aprì e vide le stesse parole che aveva già letto.*

    Vieni, credo di averlo trovato. E' questo.

    *Chiamò la compagna e dandole le spalle pronunciò l'incantesimo.*

    APARECIUM

    *Spuntarono in un azzurro chiaro alcune parole tra cui incantesimi. Finalmente. Era quello. Sapeva che lo avrebbe trovato, l'unica cosa da capire era, ch glielo aveva rubato dal suo dormitorio e perchè. Sperava che fosse stata una semplice casualità ma non ne aveva la certezza. Lo mise sotto il mantello dove aveva una sacca scura, lo ripose dentro e stando ben attenta a non farsi vedere avanzò verso l'uscita. Si voltò verso il negozio, era tutto sottosopra, tutto disordinato. Libri e ogni tipologia di oggetto venduto in quel posto era in disordine: oggetti a terra, altri aperti, altri rotti. Nessuna traccia era rimasta di chi o cosa avesse combinato quel disastro. Uscì facendo cenno a Daenerys di seguirla. Raggiunse la strada e rimuovendo l'incantesimo di protezione prima scagliato dalla compagna si voltò verso la facciata aspettando che anche la Serpeverde fosse fuori.*

    @Daenerys_Martin