• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Zack_Plans


  • Zack_Plans

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 2
    Galeoni: 314
        Zack_Plans
    Serpeverde
       
       

    *Zack vagava tra i corridoi senza una meta fissa, semplicemente fissando le diverse schiarite nel cielo, accompagnate velocemente da un suono sordo e fastidioso. Ogni raggio di luna per lui era come una rivelazione, come se qualcuno gli stesse offrendo la possibilità di evadere, scappare il più lontano possibile, verso qualcosa che nemmeno lui sapeva esattamente.
    I suoi passi erano lenti e calmi, e si sentiva al contempo rilassato e teso. Era una strana sensazione da spiegare, ma aveva un non so che di familiare. Forse perché ultimamente aveva provato più e più volte emozioni del genere, o forse non lo sapeva e basta.
    I suoi occhi saettavano verso ogni dove, dato il coprifuoco da poco iniziato. Non trovava da nessuna parte un posto giusto dove stare da solo e fuori dalla sala comune.. l'unico risultato che ottenne fu quello di sbucare per sbaglio nel bagno delle ragazze del secondo priano, facendo gridare isterica il fantasma di Mirtilla Malcontenta.
    Imbarazzato, aveva chiuso la porta, mostrando un sorriso dannatamente beffeggiante e... stupido. Sapeva che quel fantasma non avrebbe potuto fargli nulla, ma meglio non rischiare.
    Non era un tipo che girovagava per il Castello così tanto a lungo, e questo lo stava facendo alterare leggermente.
    Dannata coscienza, da quando era diventata così fastidiosa? Lo era sempre stata, certo, ma non a quei livelli. Il sangue ribolliva nelle sue vene, aveva bisogno di un posto dove poter stare tranquillo lontano da stendardi verde e argento. dove circolavano pochi studenti e si sarebbe potuto rilassare?
    La Foresta Proibita era da escludere, visto le raccomandazioni dei professori e il terrore che emanava, così come qualsiasi posto al di fuori delle mura del Castello.*

    Dove? Dove posso andare?

    *Pensava continuamente, cercando nel frattempo di reprimere la sua coscienza sempre più invadente. Voleva imparare un incantesimo che l'avrebbe fatta stare zitta.
    Ritornava ai suoi ragionamenti complessi su un possibile posto tranquillo. La Biblioteca lo attraeva molto, ma troppi occhi si sarebbero fissati su di lui, era infatti il primo luogo che i prefetti e responsabili di casata controllavano durante la notte.
    In tutto quel trambusto e quella confusione, non ebbe nemmeno il tempo di accorgersi che era finito sulla Torre dell'Orologio.*


    Ma che cosa... Come sono finito qui?

    *Si chiese, rabbioso più che mai per non essere stato attento. Era una cosa che non sopportava il non stare attenti, lo faceva sentire debole, come un bambino, indifeso nella sua piccolezza... Un po' come era in realtà ma non voleva farlo vedere.
    Il pendolo oscillava minacciosamente sullo sfondo della scena, e ogni movimento causava un ticchettio per niente fastidioso, anzi, quasi piacevole. Quasi. Nessuno era presente in quel posto oltre lui. *

    @Alberico_Percoco, @Jade_Hailen, @Emma_Williams, @Gianna_Fields, @Livia_Kira, @Robert_Dippett, @Stellagiulia_Clarke, @Alexis_Arden, @Emma_Herondale, @Seldszar_Duskryn, @Achilles_Davids,


  • Alexis_Arden

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 189
        Alexis_Arden
    Serpeverde
       
       

    *Alexis amava la notte. Sin da piccola, si rifugiava sempre sul tetto della sua grande casa, situata su una collina. Inutile dire che, in quel posto, la vista era più che eccezionale, specialmente di notte. Mentre sedeva sulla ringhiera della Torre dell'Orologio, quella sera, ripensava alla sua casa, a quel tetto, e a quella vista, da cui si poteva osservare un gran pezzo di mare, il quale di notte rifletteva la splendida luce della luna. Ricordava l'immensa stesura di verde, la foresta che circostanziava la casa, poco distante dalla grande città. Amava quel posto, amava ricordarlo. Era così immersa nei pensieri, che quasi non percepiva il rumore proveniente dal pendolo oscillante. Qualcosa disturbò, però, i suoi pensieri. Scattò immediatamente in piedi, guardandosi impacciatamente intorno. Sapeva di aver oltrepassato il coprifuoco. Poggiò istintivamente la mano sulla tasca in cui teneva la bacchetta, stringendo i denti. Allentò la tensione, quando notò, poco distante da lei, un ragazzo. Deglutì, facendo un passo indietro, e allentando di poco la presa sulla tasca*

    Cosa ci fai qui, tu?

    *Cercò di tenere il meno possibile lo sguardo sul ragazzo, poggiando le mani sulla ringhiera. Tirò un lieve sospiro, roteando gli occhi. Non amava essere scoperta.*

    @Zack_Plans,



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  • Jade_Hailen

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 1
    Galeoni: 250
        Jade_Hailen
    Corvonero
       
       

    *Jade si trovava a vagabondeggiare in giro per il castello, come suoi solito: fra le mani reggeva un libro, uno dei grossi tomi che aveva comprato proprio per studiare, ovvero quello di Storia della Magia, e lo stava leggendo con così tanta attenzione da risultare quasi come se tenesse il naso incollato alle sue pagine, alzandolo solo per girarle.
    Le giornate ad Hogwarts si stavano susseguendo per lei una dopo l'altra senza pausa e senza rallentamenti, ogni giorno era una nuova avventura ed imparava cose diverse, alcune delle quali credeva di conoscere ma che invece realizzava di non aver mai compreso appieno fino a quel momento.
    Amava gli insegnanti, anche i più burberi, perché ognuno di loro conosceva il suo mestiere e cercava di trasmettere ai suoi studenti le proprie conoscenze. Jade non era la studentessa perfetta, ma si impegnava e soprattutto apprezzava ogni tentativo altrui di farle intrare in testa una qualche nozione che lei ancora non conoscesse.

    Quella sera, aveva preso il libro con l'intenzione di leggere in camera in tutta tranquillità, ma era stata disturbata sul più bello da una compagna di camera che entrando aveva fatto parecchio rumore... senza discutere, la mora era uscita con il tomo ed ora si trovava a gironzolare senza nemmeno guardare dove stesse andando, o chi stesse incontrando, fino a quando non si ritrovò - ancora senza saperlo - alla Torre dell'Orologio.

    Indossava la divisa, come sempre, che ordinatamente le scivolava addosso e le cui pieghe della gonna oscillavano ad ogni suoi passo. I capelli corvini erano legati, al solito, in uno chignon alto e un po' caotico, mentre gli occhi azzurri erano intenti a seguire ogni virgola del testo che aveva dinanzi.*

    ....Ma quindi è così che è andata!

    *Esclamò ad un certo punto.
    Detto questo, continuava a tenere il naso incollato al libro, a camminare con noncuranza, e neanche ascoltava ciò che la circondava, né vedeva se c'erano altre persone: avrebbe tranquillamente potuto finire addosso a qualcuno, anche se non era detto che accadesse, e probabilmente non se ne sarebbe accorta se non quando sarebbe stato ormai troppo tardi.*



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  • Zack_Plans

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 2
    Galeoni: 314
        Zack_Plans
    Serpeverde
       
       

    *Lo sguardo di Zack Plans, Serpeverde del primo anno, osservava la grande luna piena che splendeva quel giorno alta in cielo.
    Da li la vista era davvero meravigliosa, eccezionale addirittura, infatti non si poteva assistere a spettacolo migliore da altre parti di Hogwarts. La Torre dell'orologio doveva, come logica, essere uno dei posti meno frequentati del castello... Come logica. Il rumore del pendolo oscillante aveva nascosto, all'udito di Zack, il rumore che produceva una persona nel tirarsi in piedi e frugare nella tasca del proprio mantello. Zack se ne accorse solo quando la voce femminile si rivolse a lui curiosa.*

    Cosa ci fai qui, tu?

    *Il ragazzino sussultò.
    Non si aspettava di incontrare qualcuno li e sopratutto a quell'ora della sera.*

    Io? Cosa ci fai tu qui piuttosto!


    *Affermò Zack.
    Conosceva l'undicenne difronte a lui, si trattava infatti di una sua compagna di casata che era stata smistato a inizio Settembre proprio come lui. Si chiamava Alexis e aveva lunghi capelli di un colore sicuramente non naturale che le incorniciavano il viso e i gradi occhi grigi come le nuvole in una giornata tempestosa.*

    Mi hai spaventato un sacco Alexis...

    *Disse osservando la verde-argento appoggiata alla ringhiera.
    Era curioso di sapere come mai anche la giovane Alexis si trovava li dopo il coprifuoco, di sicuro però lei aveva un motivo migliore del suo. Stava per domandarle altro quando, quella volta, udì dei rumori strani oltre al pendolo e ai loro respiri. Prontamente si avvicinò alla compagna di casata e senza che nessuno dei due fiatasse si nascosero dietro ad una grande colonna.
    Sperava di non essere scoperto, non voleva finire subito in punizione.. Quello era il suo primo anno a Hogwarts e, prima di subire punizioni e simili, voleva almeno ambientarsi in quel grande e immenso castello che fungeva da sede per la scuola di magia e stregoneria di tutta l'inghilterra
    Da dietro la colonna, dove si era nascosto assieme ad Alexis, riuscì a sbiricare.
    Una chioma corvina comparve dal nulla, dall'altezza si trattava sicuramente di una studentessa.*

    ....Ma quindi è così che è andata!

    *Esclamò la misteriosa ragazza che continuò a camminare tenendo in mano quello che era un semplice libro.
    Lo sguardo di Zack passò dalla misteriosa figura al volto di Alexis. Era meglio rimanere in silenzio fino a quando l'altra studentessa non se ne fosse andata, dopo di che forse anche per loro era meglio tornare nella loro sala comune.*



    @Alexis_Arden, @Jade_Hailen,


  • Alexis_Arden

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 189
        Alexis_Arden
    Serpeverde
       
       

    *Alexis assottigliò appena lo sguardo, quasi senza accorgersene. Conosceva anche lei il ragazzo. Lo aveva visto più volte nel corso delle sue lezioni, ma non si era mai sbilanciata al di fuori di qualcosa che non fosse un saluto o anche solo un cenno di cortesia. D'altronde, sapeva di non assomigliare esattamente ad un qualcuno del quale potersi fidare. Era esattamente l'impressione che voleva dare, da innocente undicenne quale era. Alzò le sopracciglia, facendo per dire qualcosa in risposta al ragazzo, ma non fece in tempo. Zack la trascinò con sé fino a dietro una colonna. Alexis si limitò a roteare gli occhi, poi tornò a guardarlo. Si ritrovò a sussurrare solo dopo qualche secondo, con un evidente espressione scettica stampata sul volto. Era abituata a frequentare quel posto a quell'orario, ed era abituata alla poca frequenza. Si chiese più volte perché, di punto in bianco, la gente fosse attratta da quel posto, a quell'orario.*

    Mi spieghi che fai?!
    Che ti importa di chi viene!?

    *sibilò velocemente la ragazza, poggiando la schiena al muro e trascinandosi fino a toccare terra. Posò tranquillamente le mani sulle ginocchia, alzando le sopracciglia e limitandosi ad osservare i due.* @Zack_Plans,



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  • Jade_Hailen

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 1
    Galeoni: 250
        Jade_Hailen
    Corvonero
       
       

    *Completamente ignara della presenza dei due nascosti dietro alla colonna ed altrettanto intenta a leggere il pesante libro che portava fra le mani, Jade si fermò a metà strada e si guardò intorno con aria ancora fra le nuvole: non stava realmente osservando ciò che aveva di fronte, ma solo ragionando su ciò che stava studiando, per nulla preoccupata di essere beccata lì dopo il coprifuoco - per ingenuità, più che per volontà di infrangere le regole.

    Tuttavia, dopo qualche secondo che guardava la zona con aria sognante, si rese effettivamente conto di qualcosa che non avrebbe mai e poi mai voluto scoprire.*

    ...Per la barba di Merlino, credo di essermi persa.

    *Commentò, a voce alta, guardandosi le spalle e poi nuovamente dinanzi, grattandosi una guancia con aria completamente sperduta ed un po' preoccupata. Chiuse il tomo, dopo aver spostato un sottile segnalibro di cartoncino alla pagina raggiunta, e mosse un paio di passi - letteralmente - in una direzione a caso, come a tornare indietro.*

    Ed ora che faccio?

    *Si chiese, preoccupata, ma non piagnuccolante, come una persona che semplicemente si stava domandando realmente come agire in una situazione simile. Avrebbe voluto trovare il modo, almeno, di raggiungere una zona conosciuta, come l'ingresso o persino un bagno, ma era lì, in un posto che neanche avrebbe saputo nominare, da sola e quasi al buio.*

  • Natuk_Denatura

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 70
       
       

    *Natuk, quella sera di ottobre, non riusciva a chiudere occhio. Da pochi giorni aveva compiuto dodici anni; i genitori le avevano regalato un set del "piccolo chimico", essendo Nata Babbana non poteva ricevere dai genitori oggetti magici ma almeno il pensiero indicava che le volevano dare delle bocciette per la leziione di pozioni o per altri miscugli che la primina si divertiva a mescolare.*

    Che noia. Vabbè, non riesco a stare a letto! Andrò a fare un giretto per la scuola, anche se è già passato il coprifuoco, se sarò scaltra non riceverò nessuna punizione.

    *Così dicendo, la neo dodicenne si avviò fuori dal dormitorio di Grifondoro. Quel sabato la luna splendeva alta nel cielo, illuminando una torretta del Castello. La ragazza, incuriosita, uscì e si diresse verso la sua destinazione. Non era mai andata in quel luogo e non sapeva nemmeno come si chiamava. Quando arrivò in cima uno sfondo spettacolare la fece sbalordire, ma la stupì che ci fosse una ragazza -con un librone chiuso in mano- in piedi, con una faccia preoccupata. Natuk si vergognò: non era nei suoi progetti incontrare qualcuno, e non si era cambiata, indossava quindi una camicetta azzurra e dei pantaloni larghi e lunghi con dei fiorellini azzurri.*

    Ehm... Ciao, mi chiamo Natuk. Sono di Grifondoro, te chi sei?

    *La sua curiosità le aveva fatto pronunciare parole leggermente infantili, ma non ci fece caso perché riusciva a sentire più di un respiro: le due ragazze erano in compagnia.*



    @Jade_Hailen, @Alexis_Arden, @Zack_Plans