• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Eirwen_Quinn


  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 2
    Galeoni: 293
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Moderatore Web Certificato
       
       

    *Era un freddo sabato mattina di dicembre e il sole scaldava il castello di Hogwarts e i suoi abitanti. Gli addobbi natalizi erano apparsi nel castello e nell’aria si percepiva la spensieratezza che accompagna la fine del primo trimestre, i volti stressati di studenti sommersi dallo studio erano stati sostituiti da sorrisi e, mentre la biblioteca si svuotava, i giardini e le vie del villaggio si riempivano.
    Anche una ragazzina di undici anni, dai lunghi capelli castani, avvolta nel suo mantello invernale, quella mattina aveva scelto di mettere da parte i libri per qualche ora e recarsi al villaggio di Hogsmeade. Era Eirwen Quinn, una nata babbana irlandese, arrivata ad Hogwarts quell’anno per la prima volta; una Grifondoro alla quale, quella mattina, spettava un compito importante: acquistare la sua prima bacchetta magica.
    Quella era la seconda volta che Eirwen attraversava le vie del villaggio diretta al negozio di bacchette, la prima volta, infatti, le cose non erano andate come si aspettava: l’emozione per quell’evento importante e la paura di aver ricevuto per sbaglio la lettera non le avevano permesso di vivere bene il momento, dopo alcuni tentativi a vuoto l’ansia aveva prevalso e lei era fuggita dal negozio. Tuttavia non tutto era da cancellare di quella giornata; una volta tornata al castello Jane, prefetto di Grifondoro, avendo visto il suo viso triste, l’aveva ascoltata e consigliata.
    Dopo tre mesi eccola di nuovo a percorrere quelle vie, se per i primi mesi le lezioni erano teoriche da gennaio avrebbe avuto bisogno della sua bacchetta e doveva trovarla quel giorno, ma non sarebbe stata sola: Jane si era offerta di accompagnarla.
    Erano da poco passata le dieci quando Eirwen arrivò in prossimità del negozio, affannata riprese fiato, gli ultimi metri li aveva fatti di corsa temendo di essere in ritardo; fin da piccola amava perdersi tra i paesaggi che sceglieva per le sue passeggiate, nemmeno il fatto di avere un appuntamento riusciva a distoglierla.*



    ”Per fortuna Jane non è ancora arrivata, non amo essere in ritardo ma Hogsmeade è troppo pittoresca in questo periodo e io amo ammirarla!

    *Ansimó la piccola grifa appoggiandosi ad un muro, in attesa della ragazza.*

    @Jane_Casterwill,




    Ultima modifica di Eirwen_Quinn mese scorso, modificato 1 volta in totale


  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1563
       
       

    [GREMLIN WALK - CASTERWILL’S KITCHEN]


    *Come ogni sabato mattina sulla porta di un locale di Hogsmeade, situato a Gremlin Walk, il cartello con la scritta “chiuso” penzolava spinto dal freddo vento. Il sole quel giorno era in netto contrasto con il clima invernale che gelava il villaggio e i suoi abitanti, ma grazie ad esso le vie erano animate dal chiacchiericcio della gente. Gli studenti del castello, così come le famiglie che abitavano nelle peculiari case, animavano con le loro voci il piccolo paesino, vagando in lungo e in largo, sostando ogni tanto nei vari negozi. Dall’interno di quel locale ancora chiuso provenivano ogni tanto dei rumori, mentre da una delle finestre che davano sulla strada si poteva scorgere una chioma castana che si muoveva. Il piccolo ristorante costruito dalle sorelle Casterwill non era stato molto curato dalla proprietaria nell’ultimo periodo, a causa degli eventi che avevano sconvolto la vita a Hogwarts, la sua in particolare. Jane si muoveva da una parte all’altra, sollevando, con l’aiuto della propria bacchetta che negli ultimi mesi aveva iniziato a darle qualche problema, i tavoli e le sedie che occupavano la sala principale. Quella mattina, dopo aver passato un po’ di tempo al castello, aveva deciso di recarsi al ristorante per dare una sistemata, prima di andare all’appuntamento che aveva fissato con un’altra Grifondoro. A inizio anno aveva infatti conosciuta una nuova arrivata, smarrita e rammaricata per non essere riuscita a trovare una bacchetta adatta a lei, che le aveva ricordato per un attimo una piccola undicenne dai capelli rossi. Anche Jane aveva riscontrato dei problemi nella scelta del proprio catalizzatore, ma con l'aiuto della proprietaria del negozio di bacchette era riuscita a trovarne una che, fino ad allora, non l’aveva mai delusa. Tuttavia negli ultimi mesi il cambiamento della ragazza, iniziato un paio di anni prima, si era fatto ancora più evidente, mettendo da parte sempre di più il tornado rosso con il sorriso sempre stampato sul viso. Infondo si sa, sono le bacchette a scegliere il mago.
    Il fidato orologio da taschino della Grifondoro, posato sul bancone dove era posata la cassa, segnava che ormai mancavano pochi minuti alla dieci del mattino. La diciassettenne, mentre posava la scopa con cui stava pulendo il pavimento, si rese conto dell’ora e scattò subito sul posto. Il tempo era volato fin troppo velocemente, mentre era intenta a pulire la sala immersa nei suoi pensieri, quasi tutti rivolti a Gianna, che aveva finalmente fatto ritorno, e quel periodo che si era fatto sempre più strano dopo le rivelazione avuta in estate. Jane si era chiesta più volte se quello che era successo all’amica c'entrasse qualcosa con lei, infondo tutti al castello sapevano del legame che avevano le tre Grifondoro. Mentre nella sua testa gli occhi freddi e maligni del padre di Marina tornavano a farsi vedere, insieme a quel ghigno che la giovane odiava, prese il suo mantello per coprirsi e raggiungere il luogo dell’incontro.*


    [MAGIC’S SQUARE - SALILLS NEGOZIO DI BACCHETTE]


    *Alla fine la ragazza arrivò davanti al negozio di bacchette con due minuti di ritardo, scorgendo subito la ragazzina con cui aveva appuntamento. Con passo deciso si avvicinò a Eirwen, che si trovava appoggiata al muro dell’edificio in cui dovevano entrare insieme. Quando le fu abbastanza vicina le rivolse un piccolo sorriso, per poi parlare.*



    Ciao Eirwen, scusa per il ritardo. Allora sei pronta? Entriamo!

    *Con un cenno del capo Jane spronò la ragazza a seguirla, mentre muoveva i primi passi verso la porta di ingresso. Era da molto tempo che non entrava in quel negozio, ancora gestito dalla stessa persona che anni prima aveva aiutato lei a trovare la bacchetta giusta, la ormai preside Charlotte Mills, insieme a una loro amica, Sylvia Turner. Un lieve scampanellio accompagnò l’entrata delle due Grifondoro, mentre la più grande teneva aperta la porta per l’altra e sperava di poter rivedere la Tassorosso, che sembrava sparita.*

    PRESIDE MILLS? SYLVIA? C’È QUALCUNO?
    Non preoccuparti sono sicura che questa volta uscirai da qui con la tua prima bacchetta stretta tra le mani!


    *La giovane Casterwill gridò per farsi riconoscere dalle proprietarie, abbassando poi il tono della voce per rivolgersi alla sua compagna. Guardandosi intorno si avvicinò al bancone, con un lieve sorriso per i ricordi che quel posto le riportava alla mente.*

    @Eirwen_Quinn, @Charlotte_Mills, @Sylvia_Turner,


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 320806
       
       

    *Charlotte, commerciante di Hogsmeade, si trovava nel suo negozio di bacchette a completare quello che era l'inventario di alcune delle bacchette mancanti.
    Non tutti sapevano a la Preside di Hogwarts si occupava, anche se non principalmente, di vendere catalizzatori magici ai giovani maghi che si accingevano ad andare a studiare a Hogwarts.
    La donna nel retrobottega aveva a che fare con numerose pergamene ingiallite, e ci sarebbe rimasta per molto se non fosse stato per una voce proveniente dal negozio. Più che una voce era una sorta di urlo.*

    PRESIDE MILLS? SYLVIA? C’È QUALCUNO?

    L'ex Serpeverde alzò il sopracciglio, incuriosita.
    Chissà di chi si trattava. Da brava commerciante smise di scrivere sulle pergamene e, dopo essersi sistemata l'abito blu elettrico, si recò nel cuore del negozio di Bacchette, unico nel villaggio a pochi kilometri dal castello di Hogwarts.



    Quel negozio era stato aperto molti anni prima, esattamente sei. Salills era stato aperto il quindici dicembre del 2012.. Fu in quel momento che si accorse la casualità: anche quel giorno era il quindici Dicembre. Era il sesto anniversario dell'apertura! Avrebbe dovuto festeggiarlo ma aveva fin troppe cose alla quale pensare.*

    Prefetto Casterwill.. Non c'è bisogno di urlare, non sono sorda, non ancora al momento.

    *Affermò ironica la donna, solo in un secondo momento si accorse della presenza di una ragazzina che non conosceva. Era visibilmente più giovane della diciassettenne.*

    Ditemi: a cosa devo la vostra visita?



    *Domandò.
    La piccola ragazzina forse si trovava li per comprare la sua prima bacchetta, ma Jane Casterwill come mai era li? A fare compagnia alla piccola undicenne, o per "affari personali". Lei la bacchetta ce l'aveva già, e l'aveva presa proprio in quel negozio.*

    [INIZIO FLASHBACK]

    è permesso? c'è nessuno qui?

    *Charlotte si trovava sopra alla lunga scala che portava ai ripiani più alti.*

    Buongiorno

    *Affermò la donna, proprietaria di quel negozio, mentre scendeva dalla lunga scala, facendo attenzione a non cadere da quell'altezza.*

    Io sono Charlotte Mills, una dei proprietari di questo negozio di bacchette.
    Scommetto che sei qui per cercare la bacchetta che fa per te giusto!?!


    *Chiese la ex Serpeverde sorridente.
    Quasi ogni giorno studenti del primo anno, che dovevano essere ancora smistati, entravano in quel negozio alla ricerca del catalizzatore perfetto.
    Char proponeva a loro una o più bacchette, ma naturalmente non era il mago a sceglierla, ma era il pezzettino di legno che, chissà come, capiva di aver trovato il suo nuovo proprietario.*

    Prova questa: Betulla, 11 pollici, Piuma di Corvo



    *Disse la giovane donna porgendo una bacchetta che aveva preso da uno scaffale poco lontano da li.
    Chissà se quella bacchetta era adatta per la ragazzina difronte a lei...*

    [FINE FLASHBACK]


    *Trovare una bacchetta che potesse andare bene per quella Grifondoro non era stato semplice, anzi era stata la vendita più complessa e lunga che avesse mai eseguito. nessuno, neanche nel corso degli anni, era stato così difficile a comprendere. Era la bacchetta a scegliere il mago, in quel caso la strega, e tutto dipendeva dal carattere, dalla magia ancora non del tutto formata. L'allora undicenne giovane Casterwill provò ben tredici bacchette diverse prima di essere scelta da quella creata dal legno di un antico Ciliegio.*


    @Jane_Casterwill, @Eirwen_Quinn,


  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 2
    Galeoni: 293
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Moderatore Web Certificato
       
       

    *Eirwen venne distratta dai suoi pensieri da dei passi che si avvicinavano, alzò lo sguardo e di fronte a sé trovò Jane. La ragazza camminava verso di lei con passo deciso e con un piccolo sorriso sul volto accompagnó le sue scuse per il ritardo. Ora che non si trovava più sola davanti al negozio un po’ dell'ansia iniziava a scemare, lasciando il posto all’emozione; quel giorno sarebbe tornata al castello con la sua prima bacchetta e non vedeva l’ora.
    Ad un cenno del capo del prefetto di Grifondoro la ragazzina si apprestó ad entrare nel negozio, dove uno scampanellio annunciò il loro ingresso.
    Come la prima volta, Eirwen osservò incantata la stanza quadrata nella quale si trovava; alle pareti scaffali alti fino al soffitto raccoglievano scatole di varie colori, in una di quelle la sua bacchetta era pronta a sceglierla. Da quando ne aveva letto la prima volta, era rimasta profondamente affascinata dai catalizzatori magici e dalla loro caratteristica di saper trovare il mago o la strega cui affidarsi; quel giorno anche lei avrebbe trovato la bacchetta con cui creare un legame.*

    PRESIDE MILLS? SYLVIA? C’È QUALCUNO?
    Non preoccuparti sono sicura che questa volta uscirai da qui con la tua prima bacchetta stretta tra le mani!


    *Eirwen tornò a prestare attenzione alla sua compagna, che nel frattempo stava richiamando l’attenzione delle proprietarie del negozio. Pochi istanti dopo, dietro il bancone, apparve la preside Mills, in un bellissimo abito blu elettrico.*



    *Quando questa chiese alle due Grifondoro il motivo della loro visita, la ragazzina prese coraggio e fece un passo verso di lei. Non aveva mai parlato con la preside, ma non avrebbe aspettato che fosse Jane a parlare per lei.*

    Buongiorno preside Mills, sono qui per trovare la mia prima bacchetta. Jane è stata così gentile da accompagnarmi, la prima volta sono tornata a casa a mani vuote e avevo paura di riprovare.

    *Disse la giovane, le guance tinte di rosso, ma la voce ben salda.*



    @Charlotte_Mills, @Jane_Casterwill,


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
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    Buongiorno preside Mills, sono qui per trovare la mia prima bacchetta. Jane è stata così gentile da accompagnarmi, la prima volta sono tornata a casa a mani vuote e avevo paura di riprovare.

    *Affermò la più piccola delle due studentesse che, quella mattina, avevano deciso di entrare nel suo negozio.
    Charlotte Mills, Preside di Hogwarts ma anche commerciante di Hogsmeade, osservò bene la piccina: grandi occhi verdi erano incorniciati dai capelli castani, mentre la carnagione era assai chiara.
    Non la conosceva ancora, ma di sicuro l'avrebbe rivista nei corridoi di Hogwarts, oppure avrebbe chiesto a qualche professore se una misteriosa ragazzina dai lunghi capelli castani si era fatta notare durante le varie lezioni ma, dal fuoco e dalla voglia di fare che poteva scorgere nei suoi occhi di sicuro avrebbe sentito parlare di lei.*

    Bene, direi di iniziare subito con la ricerca. Che dite?

    *Disse l'ex Serpeverde, sorridendo, tornando a guardare intorno a se. Erano circondate da centinaia, se non migliaia di bacchette magiche, di sicuro ne avrebbero trovata una giusta per la novizia della quale ignorava ancora il nome e il cognome.
    Avrebbe potuto arrampicarsi sull'alta scala e cercare da sé le bacchette da far provare all'undicenne, ma non lo fece. La professoressa estrasse la propria bacchetta e appellò un magico metro che iniziò a prendere le misure della ragazza: dal gomito alla punta delle gita, dalle dita alla spalla, dal mignolo al pollice, da occhio ad occhio e così via.*

    Nel frattempo che mi racconti qualcosa di te, perché anche il carattere è importante per la scelta, prova con questa bacchetta: Pioppo, 9 pollici.. Capello di Veela.



    *Affermò la donna porgendo quel catalizzatore magico alla undicenne che si era recata li poco dopo l'orario di colazione.
    Charlotte e Sylvia lasciavano sempre il negozio aperto dalla mattina alla sera tarda, avrebbero accolto chiunque fosse bisognoso di una bacchetta o di manutenzione per il proprio catalizzatore. Ma proprio perchè erano aperte tutto il giorno e ognuna di loro aveva degli impegni durante la giornata avevano ipotizzato, qualche giorno, di provare a trovare qualche tirocinante per aiutarle.
    Mentre porgeva e aspettava una reazione dalla ragazzina il suo sguardo passò, per qualche secondo, sulla Grifondoro diciassettenne in loro compagnia. Era curiosa di sapere, come mai, aveva deciso di accompagnare quella ragazzina che, dall'aspetto, sembrava tutto meno che smarrita. Decise di riservare le sue curiosità solo per la fine del loro incontro, decidendo quindi di tornare attenta alla vendita della bacchetta in questione.*

    Agitala pure, non aver paura!

    *Disse la trentenne.
    Ogni volta che qualche neo studente di Hogwarts si recava in quel negozio, qualcosa veniva distrutto. Per fortuna c'era la magia ad aiutare per tutti quei danni. Ormai era abituata a scatole sparse qua e la, vetri infranti, carte strappate e molte altre disgazie.. ma quello era anche il lato positivo di quel lavoro.*

    @Eirwen_Quinn, @Jane_Casterwill,




    Ultima modifica di Charlotte_Mills 3 settimane fa, modificato 2 volte in totale


  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 2
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        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Moderatore Web Certificato
       
       

    *Eirwen si sentiva sotto osservazione, aveva la sensazione che la Preside Mills la stesse studiando e sentì le guance avvampare. La sua solita timidezza premeva per uscire, ma aveva un compito importante da portare a termine, raddrizzó le spalle e si stampó sul viso un sorriso. Pochi istanti dopo un metro magico, appellato dalla Preside, iniziò a prenderle delle misure; quello era un momento davvero strano, non aveva mai visto un metro misurare la distanza tra mignolo e pollice o tra occhio ed occhio. Quella distrazione aveva stemperato un po’ della sua agitazione, sostituendola con il divertimento; mai avrebbe pensato che quel momento sarebbe potuto diventare così piacevole e doveva ringraziare Jane per averla convinta a riprovare.*

    Nel frattempo che mi racconti qualcosa di te, perché anche il carattere è importante per la scelta, prova con questa bacchetta: Pioppo, 9 pollici.. Capello di Veela.

    *Eirwen venne distratta dalla voce della Preside Mills, si rese conto in quel momento di non essersi nemmeno presentata e che l’unica espressione che trovava adatta a descriversi era “le apparenze ingannano”. Allungó una mano tremante e afferrò la bacchetta che le stava porgendo. Non accadde niente, nessuna sensazione strana, nessun sentore del legame che avrebbe dovuto crearsi, ma forse non era così che funzionava.*

    Agitala pure, non aver paura!

    *All’invito della donna davanti a sé, Eirwen provò ad agitare la bacchetta; nell'istante stesso in cui la mosse alcune scatoline caddero a terra. Imbarazzata da quello che aveva combinato si affrettó a posare la bacchetta di Pioppo sul bancone.*

    Mi dispiace Preside Mills per aver fatto cadere le scatoline! Comunque il mio nome è Eirwen Quinn e si può dire che sono tutto e il contrario di tutto. Al primo sguardo sembro timida e poco espansiva, ma non mi faccio mettere i piedi in testa e quando mi metto in testa qualcosa divento intraprendente. Adoro studiare, leggere ed è molto probabile trovarmi rintanata da qualche parte con un libro; è altrettanto probabile, però, trovarmi in giro alla ricerca di qualcosa di nuovo da capire e scoprire. Bianco e nero io li incarno entrambi.



    @Charlotte_Mills, @Jane_Casterwill,


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 320806
       
       

    *Mentre il metro prendeva le varie misure della ragazza e una piuma d'oca le segnava su una pergamena la donna aveva trovato un bacchetta che poteva essere il nuovo catalizzatore di quella misteriosa ragazzina.
    Quando però l'undicenne prese in mano la bacchetta magica, e l'agitò, alcune delle scatoline intorno a loro caddero rumorosamente dai loro "cubicoli".*

    NO, questa non va bene.

    *Affermò la donna riponendo il catalizzatore nella sua scatola rettangolare, recandosi poi a cercarne una che poteva rispecchiare le caratteristiche della ragazzina. Si era descritta come intraprendente, amava leggere e studiare..era estremamente diversa dalle molte delle persone che varcavano la porta del suo negozio, ma ogni essere umano per fortuna era diverso da tutti gli altri. La trentenne sorrise a quella descrizione, cercando di trovare una bacchetta che potesse rispecchiarla.
    Una la trovò, era riposta in fondo a tutte le altre perchè assai difficile da vendere.*

    Proviamo con questa allora: Cedro, 13 pollici Crine di Thestral.
    I Fabbricanti di Bacchette la considerano una combinazione molto "azzardata". Provala pure.




    *Disse l'ex Serpeverde porgendo quella lunga bacchetta alla ragazzina.
    Fu in quel momento che le tornò in mente un ricordo ormai assopito, era da davvero tanto tempo che non ricordava il giorno dell'acquisto della sua bacchetta in Ebano.*

    [INIZIO FLASHBACK]

    *Una giovane Charlotte camminava velocemente dietro a un uomo sulla quarantina. L'undicenne aveva rifiutato di andare a Diagon Alley con sua madre, dato che la sera prima aveva litigato con lei sulla questione bacchetta. Charlotte non ne voleva una sua, voleva usare quella di suo fratello Luke morto durante la battaglia ad Hogwarts. I suoi genitori avevano ripudiato suo fratello dato che aveva scelto il lato oscuro della magia, ma Charlotte continuava a volergli bene, anche in quel momento, nonostante sapesse che non sarebbe più tornato da loro. Quel giorno si trovava a Diagon Alley per fare tutte le compere necessarie per uno studente del primo anno. Suo padre voleva farle comprarle un gufo, ma suo fratello gli aveva regalato per un suo compleanno un piccolo gufetto tanto carino che sembrava capirla quando lei si sentiva sola e triste.
    Dopo qualche discussione Charlotte riuscì a convincere l'uomo. Il padre di Charlotte era un' uomo di bell'aspetto sulla quarantina, leggermente in carne.
    Era un mago molto conosciuto nel mondo magico e lui sembrava esserne fiero, ma da quando era iniziata a girare la voce che il suo figlio maggiore Luke fosse un Mangiamorte, aveva iniziato a farsi vedere di meno in giro per quelle viuzze affollate di gente.
    Il signor Mills faceva di nome Richard e lavorava al Ministero della Magia all'ufficio Applicazione della legge sulla magia e andava fiero del suo lavoro.
    In poco tempo arrivarono davanti alla bottega di Olivander. Quel negozio era pieno zeppo di bacchette, la ragazzina non aveva mai immaginato che ce ne fossero così tante! Un anziano signore con i capelli bianchi e molte rughe sul viso comparve dal retrobottega.*

    Buongiorno signore.

    *Affermò l'undicenne ancora ignara del futuro che poteva aspettarla.
    Provò numerose bacchette fino a trovare quella che la scelse come sua proprietaria: era fatto in Ebano, lunga 11 pollici con una caratteristica davvero strana, una squama di Basilisco al suo interno. Il commerciante e suo padre erano rimasti davvero sorpresi nel sapere cosa poteva fare quella bacchetta, ma nelle mani di Charlotte, una ragazzina dai sentimenti feriti non poteva di certo generare fatti piacevoli.*

    [FINE FLASHBACK]



    @Eirwen_Quinn, @Jane_Casterwill,