Hogwarts - 7° Piano
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  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Sylvia_Turner


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1831
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    [Cortile e Salone d'ingresso]

    *Era l'ultimo giorno di Maggio, mancava poco tempo all'inizio dell'estate...e questo succedeva persino sulle colline scozzesi, di solito alluvionate fino a metà Giugno. Quel giorno però, o meglio pomeriggio, l'estate aveva deciso di fare capolino in anticipo.
    I raggi illuminavano le torri di un enorme edificio costruito proprio su una collina.
    Un edificio che molte persone tra maghi e streghe, erano orgogliosi di chiamare " Casa". Quella era la scuola di magia e stregoneria di Hogwarts.
    In quel momento davanti al castello si fermò una persona. Sembrava una donna sui ventun anni. Portava con se, a tracolla, un borsone, sembrava appena tornata da un viaggetto di qualche mese.
    La donna alzò lo sguardo ammirando le grandi torri del castello, il suo grande portone. Inspirò profondamente e disse.*

    Sono a casa! Caspita, quanto mi mancava tutto questo. Persino tu, grande e vecchio orologio mi sei mancato, con i tuoi rintocchi a scandire le lezioni che frequentavo


    *I raggi , colpendo le punte dei tetti delle torri, le facevano brillare come se fossero ricoperte d'oro. La donna, spinse una parte dell'enorme portone, e finalmente entrò nel salone d'ingresso. Sbottonò il leggero giubbotto in jeans. Faceva caldo, le fiaccole appesi asi sostegni nel muro erano tutte accese, giustamente per fare luce. Aveva fatto bene a vestirsi leggera, indossando una gonna bianca , dei sandali comodi e una maglietta a maniche corte blu*




    * I capelli si erano allungati ancora di più, rispetto a come li portava quando ancora frequentava la scuola. Superò la prima scalinata del salone d'ingresso e una volta in cima, si ricordò del suo primo ballo del Ceppo. doveva aveva incontrato il suo Marcus, ricordò tutti i balli a seguire. Ricordò i primi incontri con Char e la prima chiaccherata a cuore aperto con lei, sulla riva del lago Nero, il primo incontro con Jane, a Hogsmeade, le lezioni con Jane , le risate, quel falso allarme in infermeria. Se ci pensava ora le veniva da ridere, e poi il torneo Tremaghi, i momenti pericolosi nella foresta con Charlotte, Marc e Jane, i momenti difficili che avevano passati tutti e tre, Quante ne avevano passate! Avrebbero dovuto dare un premio a quei tre ragazzi per aver avuto cosi tanta forza da superare tutto quello che la avita gli aveva messo davanti.
    Matrcusi non sapeva niente che era tornata dal viaggio in Italia, per andare a trovare i genitori.Magari gli avrebbe fatto una sorpresa. Chissa come se l'era cavata con Emma, a fare tutto da solo! Di una cosa era sicura. Arrivata a casa l'avrebbe strapazzata di coccole
    Salì sulla prima scalinata, che all'improvviso si mosse e la porto al quarto piano. Le venne un improvviso mancamento allo stomaco per l'emozione, come quando c'è una discesa e viene quelle specie di solletico alla bocca dello stomaco.
    Ricordò quante volte aveva percorso quelle scale, i dispetti che le avevano cambiando strada all'ultimo secondo
    Incredibile, nonostante fossero passati ormai un paio d'anni, l'emozione di tornare al castello e di tutte le sue meraviglie, non sarebbe passata mai. Un enorme sorriso spunto sulla bocca di Sylvia Turner in Largh, ex tassorosso. Arrivata al quarto piano camminò lungo due corridoi. C'erano molti quadri appesi e i soggetti raffigurati la salutarono

    Turner?
    Cosa, Turner? Ehi Sylvia, che piacere!
    Sei proprio tu Sylvia! Che bello vederti? Cosa fai qui?

    * Sylvia alzò una mano con un grande sorriso salutando tutti e continuando a camminare rispose.*

    Sono appena tornata a casa

    * Camminò e camminò, salì alcune scale che portavano fino al sesto piano e altre scale che portavano davanti alla statua di un grifone. Sistemò meglio il borsone a tracolla e una volta posizionatasi davanti alla statua, disse.*

    Api Frizzole


    *La statua si spostò rivelando una scala a chiocciola, veramente molto carina. La ventunenne la percorse, arrivò davanti alla porta, dove sulla quale c'era la targhetta "Ufficio del Preside". La preside era una delle sue più carissime amiche, strano a dirsi ma una Serpeverde, severa quando era necessario, ma anche dal cuore d'oro, @Charlotte_Mills, anche se sicuramente Char non lo avrebbe mai ammesso.Era emozionata nel rivedere la donna, erano parecchi mesi che si erano perse un pò di vista, tra la scuola per Charlotte, la cura di Emma e la ricerca di un lavoro per Sylvia, poi il viaggio in Italia per i genitori. Doveva recuperare tutto il tempo perduto, con tutti. O almeno con quelli che sarebbe riuscita a rincontrare. Era cosi bello essere finalmente a casa. Non vedeva l'ora di riabbracciare Marcus e Emma, e anche Jane. Chissa come stava e che cosa stava combinando.
    Chiuse il pugno e bussò alla porta, attendendo una risposta.*

  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 313434
       
       


    *Charlotte, quel pomeriggio, si trovava nel suo ufficio a Hogwarts. Non l'ufficio adiacente all'aula di Arti Oscure nei sotterranei ma bensì quello che tutti i Presidi avevano occupato con il passare degli anni.
    La ex Serpeverde occupava quel ruolo da quasi due anni oramai ma, nonostante tutto il tempo passato, non si era ancora abituata del tutto. La fiducia che il Ministro della Magia e la precedente Preside le avevano dato era stata davvero sorprendente per lei che, all'epoca, aveva scoperto della sua nuova carica solo poco prima del primo giorno di scuola.
    Da quel fatidico e indimenticabile giorno erano successe varie cose, di acqua sotto i ponti: suo figlio era stato rapito per qualche oscuro motivo ma per fortuna era riuscita - assieme ad altre persone - a ritrovarlo, un Lupo Mannaro aveva superato le difese di Hogwarts mettendo in allarme l'intera scuola e spaventando gli adolescenti. Di quell'ultimo evento Charlotte, donna dai capelli corvini, ne portava ancora i segni. Alcuni famigliari di studenti ritenevano quella scuola poco sicura e la Preside non degna di occupare quel posto, decidendo così di ritirare i propri figli per un istruzione privata o presso altre scuole di magia europee.
    In tutto quello il Torneo TreMaghi interno a Hogwarts sembrava essere passato in secondo piano. Da li a qualche settimana era stato proclamato il vincitore che, duramente, aveva lottato per la coppa e per ciò che essa portava: gioie e onori.
    Era proprio di quello che Charlotte stava parlando con un componente del Ministero mandato li da Stefano in persona. Le mancavano le chiacchierate con il suo amico di vecchia data, come le mancava rimembrare con lui varie eventi ed avvenimenti. Avevano spesso passato le serate, a casa di lei, con un bel bicchiere di Wiskey Incendiario. Il discorso che cercava sempre di evitare era quello legato a suo fratello, da pochi mesi ad Akzaban. Non ne era affatto triste, dato che era stato lui a rapire suo nipote ed era stata proprio sua sorella a spedirlo nella famigerata prigione dei maghi. Si diceva che nonostante l'assenza dei Dissenatori negli ultimi vent'anni non avesse perso la sua terribile fama.*

    Grazie mille signor Richardson. Avvertirò la vincitrice il prima possibile.

    *Affermò la donna, riferendosi al compenso vinto dalla campionessa che era giunta per prima al traguardo della terza prova. Quell'uomo si era recato li per chiedere, esclusivamente, il numero della camera blindata dove deporre i galeoni, premio finale del Torneo.
    Quando l'uomo scomparve con la Metropolvere, aperta esclusivamente per quel pomeriggio tra Londra e l'ufficio di Charlotte, la trentenne respirò profondamente. Mai avrebbe immaginato che essere Preside comportasse compilare scartoffie e presenziare a così tante riunioni.
    Chiamò l'Elfo Domestico che l'aiutava chiedendole alcuni documenti quando, a sua sorpresa, qualcuno bussò alla grande porta di legno del suo ufficio al settimo piano.*

    ”Chissà chi sarà.. a Quest'ora. Inoltre non sto aspettando nessuno.”


    *Pensò la donna dai capelli corvini.
    Congedò la piccola creatura magica, facendo poi entrare la misteriosa persona che aveva bussato.
    Anche i numerosi ritratti degli ex presidi erano curiosi e confabulavano tra di loro. Alcuni ipotizzarono di qualche studente mandato li da un professore per qualche infrazione del regolamento, altri pensavano a qualche professore giunto al settimo piano dopo la propria lezione era un ultimo resoconto didattico prima degli esami di fine anno.
    “Sssh, silenzio voi tutti.” Rimproverò la donna. Rimase sorpresa nel vedere una folta chioma varcare la soglia della porta. Conosceva quella ragazza.. o meglio: conosceva quella donna.*

    @Sylvia_Turner,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
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        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Mentre Sylvia attendeva il permesso per poter entrare, avvicinò l'orecchio alla porta e le sembrò di sentire come del chiacchiericcio, e così, dopo aver preso un lungo sospiro entro nell'ufficio della Preside.
    Appena varcò la soglia, la sua vista fu occupata da alcuni tavolini dove erano appoggiati degli strumenti che non ricordava di aver mai visto nei suoi anni di scuola e poi in centro alla stanza, la scrivania alla quale era seduta @Charlotte_Mills, preside di Hogwarts e sua grandissima e cara amica. La ventunenne si incamminò verso la scrivania e nel frattempo vide che i presidi precedenti, all'interno dei quadri sembravano stupiti di vederla.
    Forse pensavano che fosse un professore o qualcuno di importante.
    La ex tassorosso arrivò davanti a Charlotte e un po' timidamente e un grande sorriso la saluto' e si avvicinò abbracciandola forte*

    Ciao Char! Sorpresa!!! Scusa l'improvvisata ma sono appena rientrata da un viaggio in Italia.Come stai? Mi sei mancata tantissimo

    * Chissà quante cose erano successe a Hogwarts nel suo periodo d'assenza e quante novità c'erano state. Sylvia sperava che fosse andato tutto bene e soprattutto che Charlotte fosse contenta di rivederla*



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  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
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    *Ad aprire la porta era stata Sylvia Turner, ex Tassorosso che Charlotte conosceva bene.
    Lei, per qualche strano motivo, era stata la prima persona in assoluto – anche prima del ministro Stefano – del suo passato da Mangiamorte, passato che aveva deciso un giorno di rendere pubblico a tutta Hogwarts. Detestava le scelte che aveva fatto in gioventù e se ne era resa conto solo durante in quel periodo. Tutta l'oscurità della sua vita era stata scaturata dall'omicidio del fratello Luke che, solo negli ultimi mesi, aveva scoperto essere vivo.
    Insomma la vita di Charlotte Mills non era stata affatto facile.
    Quando Sylvia entrò nel grande ufficio la vide, per prima cosa, guardarsi attorno.
    Molti dei suoi ospiti rimanevano incantati dai numerosi oggetti bizzarri sparpagliati nel tondo ufficio, erano appartenuti ai vecchi presidi e lei non aveva avuto il coraggio di liberarsene.
    Quando lo sguardo della giovane donna si posò sulla Preside un sorriso comparve sul volto della giovane, che si stava avvicinandola per salutarla.
    Charlotte rimase sorpresa dall'abbraccio che la ex Tassorosso le riservò.*

    Ciao Char! Sorpresa!!! Scusa l'improvvisata ma sono appena rientrata da un viaggio in Italia.Come stai? Mi sei mancata tantissimo.

    *Disse la moglie del professor Largh.
    Era da molto tempo, numerosi mesi, che Charlotte non vedeva Sylvia. Di solito erano solite passare il natale, o una festività simile, in compagnia ma quell'anno non era accaduto appunto per l'assenza della ventenne.
    Tantissime cose erano accadute tra cui numerose novità. Charlotte, nonostante la sorpresa, ricambiò l'abbraccio.*

    Sono felice di rivederti, prego siediti pure.

    *Affermò la Serpeverde che ricopriva il ruolo di Preside da oramai due anni.. Il tempo era passato molto velocemente. Erano passati più di cinque anni dalla nascita di Kyle e da quando lo aveva adottato. Erano passati molti, anzi troppi, anni da quando aveva smesso di essere una studente ed erano altrettanti gli anni in cui ricopriva la carica di insegnante.*

    Da quanto tempo sei tornata?

    *Domandò la donna dai capelli corti corvini.
    Con la mano destra attirò l'attenzione dell'Elfo Domestico che era ricomparso da pochissimi secondi. Sapeva già cosa portarle: the, Charlotte era solita infatti offrire una tazza di the caldo o freddo ai suoi ospiti. Sapeva che Sylvia beveva quello al gusto bergamotto, una qualità insolita ma che teneva spesso a disposizione.
    Charlotte rimase poi ad osservare l'amica. Voleva sapere tutto del suo viaggio in Italia, luogo che lei non aveva mai visitato. Anche lei però aveva tante cose da raccontarle! Come ad esempio il Lupo Mannaro che aveva rischiato di farla quasi licenziare, oppure le vicende con Alexander e Luke o, ancora più importante la prima magia involontari del piccolo Kyle.*


    @Sylvia_Turner,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

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        Sylvia_Turner
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    * Quando Sylvia abbraccio' forte @Charlotte_Mills, la preside sembrò molto sorpresa, probabilmente non s'è l'aspettava, ma nonostante la sorpresa, ricambio' l'abbraccio.
    Per la ventunenne era normale abbracciare una delle sue più care e migliori amiche. Voleva un bene dell'anima anima a Charlotte, ne avevano passate tante e... probabilmente era un ragionamento da adolescente, ma la ex tassorosso era convinta che sarebbero rimaste amiche per sempre.
    La donna la saluto' rispondendole*

    Sono felice di rivederti, prego siediti pure.
    Da quanto tempo sei tornata?


    * Sylvia si sedette davanti a lei, poggiando il borsone sulle ginocchia e sorridendole la ringraziò e le rispose*

    Sono atterrata giusto poche ore fa a Heathrow, e ho preso un treno fino a Londra . Paiolo magico e una passaporta fino a Hogsmeade e infine, eccomi qui! Ero troppo impaziente di tornare a casa, perciò ho fatto tutta una tirata

    * Char le offrì una bella tazza di thè freddo al bergamotto, uno dei preferiti della tassorosso. Sylvia portò la tazzina alle labbra e dopo aver bevuto un lungo sorso, e aver sentito la freschezza della bevanda che scendeva per la gola, rinfrescandola, disse*

    Davvero ottimo , si vede che mi conosci bene Char. Questo the me lo potevo sognare in Italia. Sono stata a trovare parenti, e sono rimasta due mesi. Allora, raccontami, tu come stai?

    *Chiese Sylvia sinceramente e genuinamente interessata a come stava l'amica. Le era mancata davvero tanto.*

    Cosa è successo in questi mesi , nei quali non ci siamo viste?



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  • Charlotte_Mills

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    *Come ricordava bene il the al bergamotto era il preferito della Tassorosso, che oltre ad essere una moglie e madre era anche la sua socia al negozio di bacchette. Era felice di vederla.. doveva raccontarle tante cose.
    La giovane spiegò di essere tornata a casa da poche ore, cosa che sorprese molto Charlotte, se fosse stata in lei infatti si sarebbe rintanata nella propria abitazione e non sarebbe uscita fino al giorno successivo.. ma era anche per quello che era così diversa dalla ex Tassorosso.*

    Questo the me lo potevo sognare in Italia. Sono stata a trovare parenti, e sono rimasta due mesi. Allora, raccontami, tu come stai?

    *Le chiese Sylvia, la fece sorridere quel suo interesse così genuino.
    Tra le due donne ne erano capitate tante ma, alla fin fine, si trovavano sempre amiche come prima era una caratteristica del loro rapporto di amicizia che, a ripesarci, non ricordava bene come fosse iniziato. L'amicizia tra le due risaliva quando Sylvia era ancora solo una studentessa e Charlotte una neo professoressa, ma com'era iniziata proprio non riusciva a ricordarlo.*

    Cosa è successo in questi mesi , nei quali non ci siamo viste?

    *Quelle parole invece le fecero andar di traverso il the al limone che stava sorseggiando la Preside di Hogwarts. Tossì e allo stesso tempo ridacchio a quell'ultima domanda. In quegli ultimi mesi erano successe davvero tantissime cose: il torneo TreMaghi, un Lupo Mannaro aveva terrorizzato Hogwarts e i dintorni, aveva quasi espulso Scorpius Malfoy e Albus Potter e il suo nipotino, Lyle, aveva eseguito la sua prima magia involontaria.*

    Oh beh.... Abbiamo svolto il Torneo TreMaghi - non ricordo se lo sapevi già – ed ha vinto Grifondoro.
    Un Lupo Mannaro ha quasi ucciso Fields e Malfoy.. E chissà quali altre cose che al momento non ricordo.



    Marcus non te l'ha scritte via gufo? E' anche grazie a lui se abbiamo salvato la giovane Grifondoro.

    *Affermò Charlotte finendo di sorseggiare il suo the.
    Fu proprio in quel momento che un piccolo Elfo Domestico comparve a pochi metri da loro con alcune pergamene in mano e una grande piuma d'oca. Quelli erano sicuramente altri documenti importanti da firmare. Le fece un cenno e velocemente scarabocchiò la propria firma su quei fogli giallastri.
    Ritornò a chiacchierare con l'amica.*

    Oh.. E il piccolo Kyle ha fatto la sua prima magia.. Proprio qualche giorno fa.

    *Disse orgogliosa la ultra trentenne. Erano passati quasi sei anni da quando il piccolo maghetto era nato ed era stato abbandonato all'orfanotrofio dove Charlotte Mills, all'ora solo una semplice professoressa, lo aveva adottato. Quella era stata la decisione migliore della sua vita. Qualche sera prima. proprio nella residenza di Londra della donna, Charlotte Kyle avevano appena finito la cena che era terminata con un categorico no della madre ad ulteriore biscotto per il bambino e, proprio a quel no della donna, un biscotto si era messo a levitare dal piatto a dove era seduto il vispo bambino dai capelli scuri e occhi chiari.*


    @Sylvia_Turner,


  • Sylvia_Turner

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        Sylvia_Turner
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    *Mentre Sylvia sorseggiava il thè al bergamotto, attendeva la risposta di @Charlotte_Mills. Sylvia guardò la preside un pò sorpresa quando vide che anche lei stava bevendo il the e le stava andando di traverso, dopo la sua domanda sulle ultime novità. Doveva essere successo qualcosa per forza, con quella reazione!
    La ventunenne si sistemò meglio sulla sedia, e ascoltò attentamente mentre Char la informava che si era svolto il Torneo Tremaghi e aveva vinto Grifondoro.
    Ci pensò su e le sembrava di aver letto qualcosa al riguardo sulla Gazzetta del profeta. Se ne era fatta spedire una copia per tutto il mese che era rimasta in Italia. Poggiò la tazzina sul piattino posto sulla scrivania e sorridendo disse sorridendo.*

    Ah, allora ricordavo bene di aver letto qualcosa sulla Gazzetta.

    Il sorriso però sparì, sostituito da un espressione molto preoccupata quando sentì la seconda parte della frase.*

    Un Lupo Mannaro ha quasi ucciso Fields e Malfoy.. E chissà quali altre cose che al momento non ricordo.Marcus non te l'ha scritte via gufo? E' anche grazie a lui se abbiamo salvato la giovane Grifondoro.

    *Sylvia si sporse subito verso la scrivania, e con la stessa preoccupazione che si leggeva in volto, disse con voce altrettanto preoccupata.*

    [color=olive] Oh, per Tosca! Marcus?! Il mio Marcus li ha salvati? Non mi ha scritto nulla di questo.


    * Poggiò la schiena sullo schienale della sedia e sospirando cercò di tranquillizzarsi . I ragazzi stavano bene ed era stato suo marito a salvarli.*

    color=olive] Marcus...il mio coraggioso Marcus, ha dimostrato di avere il coraggio di un grifondoro. Sono fiera di lui! Un lupo mannaro, qui? Non sapevo nemmeno che uscissero dalla foresta Proibita. [/color]

    * La ex tassorosso riprese la tazza di the e terminò di bere la bevanda. Improvvisamente comparve una piccola creaturina con le orecchie a punta , era un Elfo Domestico che portava una bella pila di documenti. La vide fare una firma e poi si rivolse nuovamente a lei dicendole.*

    Oh.. E il piccolo Kyle ha fatto la sua prima magia.. Proprio qualche giorno fa.

    *Il cuore di Sylvia ebbe un tuffo, e un grande sorriso comparve sul volto della tassorosso. Il piccolo Kyle che ormai aveva quasi sei anni, stava mostrando i primi segni di magia. Come passavano gli anni. Anche la sua Emma stava crescendo, ma per il momento lei era ancora troppo piccola per mostrare già segni di magia.
    Improvvisamente un ricordo le balzò alla mente. Kyle che era stato rapito proprio mentre era a casa con lei, nella casa della Gioventù. Ricordava chiaramente che al tempo Char e il corvonero Alexander Morgenstern, le avevano detto che era stato Luke a rapire Kyle, ma lei l'aveva saputo solo la sera stessa del rapimento, mentre i due sapevano da più tempo che Luke stava macchinando qualcosa. Da allora non aveva saputo più niente di come era andato il salvataggio di Kyle.
    Scosse leggermentre la testa per allontanare quei pensieri. Doveva ammettere che il comportamento che avevano adottato con lei riguardo quella questione le faceva ancora male, ma se Char e Alexander non le aveva detto più niente, probabilmente non sembrava loro importante tenerla al corrente.
    La cosa importante ora è che Kyle stesse bene e che fosse felice con la sua mamma. Sylvia le sorrise e poi disse davvero contenta per il piccolo.*

    Sono davvero molto felice! La prima magia è molto importante! Sono sicura che appena entrerà a Hogwarts sarà uno degli studenti migliori!

  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

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    *A Charlotte era mancato chiacchierare con qualcuno come Sylvia, lei era stata la prima persona alla quale aveva rivelato il suo passato di conseguenza aveva sentito la mancanza della giovane amica.
    La donna raccontò ciò che era accaduto a Hogwarts in quel periodo di assenza della Tassorosso, e la ragazza sembrò sorpresa su alcuni argomenti e meno su altri, in particolare sul Lupo Mannaro che aveva terrorizzato il castello, alla fine si era rivelato essere un Mangiamorte la quale missione era rimasta un mistero per Charlotte, proprio come agli Auror che si erano occupati dell'arresto dell'uomo. Sylvia però sembrò ancora più sorpresa quando la Preside accennò al salvataggio dei due studenti dispersi e, in particolare, all'aiuto che aveva dato suo marito Marcus nella ricerca.*

    Oh, per Tosca! Marcus?! Il mio Marcus li ha salvati? Non mi ha scritto nulla di questo.

    *Affermò la mora Tassorosso assai sorpresa, la sua sensazione era stata proprio la stessa di Charlotte che osservava l'amica sorpresa ed incuriosita. Come mai il professore di Cura delle Creature Magica non aveva raccontato le proprie gesta alla moglie? Non c'era nulla da nascondere, anzi doveva solo andarne fiero. Charlotte Sylvia però non badarono molto a quel dettaglio superfluo tornarono infatti a sorseggiare le loro tazze di the, fu solo il ricordo di Charlotte sulla prima magia del figlio a far tornar scorrere le parole tra le due.
    La Preside di Hogwarts sapeva di non aver raccontato quello che era accaduto il figlio l'estate precedente alla giovane donna, ma era qualcosa che non aveva raccontato a nessuno e che solo lei sapeva, aveva addirittura obliviato il piccolo Kyle per fargli dimenticare la brutta esperienza vissuta. Aveva cinque anni e sicuramente tutto quello che aveva vissuto, il rapimento e il periodo con quegli uomini malvagi l'avrebbero tormentato per il resto della vita, aveva deciso quindi di fargli dimenticare la spiacevole avventura.
    Tutto quello era qualcosa che Charlotte avrebbe voluto dimenticare e, proprio per quel motivo aveva non ne parlava con nessuno, ne con Sylvia Turner ne con Alexander Morgenstern che l'aveva aiutata nell'impresa.*

    Sono davvero molto felice! La prima magia è molto importante! Sono sicura che appena entrerà a Hogwarts sarà uno degli studenti migliori!

    *Charlotte sorrise nel pensare Kyle Mills a Hogwarts, ne doveva ancora passare di tempo, ma immaginarselo li la faceva sorridere.*

    Perchè una sera non vieni a cena da noi? Assieme a Marcus e la piccola Emma.

    *Disse la Preside di Hogwarts.
    Le due erano solite passare delle serate assieme, e quella loro “tradizione” era venuta meno con il viaggio di Sylvia in Italia. Sapeva che quello che c'era stato tra di loro non poteva tornare come prima, ci sarebbe sempre stata l'ombra dell'estate duemiladiciotto su di loro, ma più cercava di dimenticarla più riuscita a tornare alla normalità, e per lei normalità era stare con gli amici, e Sylvia Turner era una di quelli anzi: lei era stata la prima vera amica che avesse mai avuto.
    Era capitato nei mesi precedenti di far giocare i piccoli Kyle e Emma assieme, ma senza Sylvia non era stata la stessa cosa e se ne era accorto anche Marcus.
    Sorrise verso l'amica, speranzosa di un si da parte della ventunenne.*


    @Sylvia_Turner,