• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Mihos_Renny


  • Mihos_Renny

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 1518
        Mihos_Renny
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *Non avrebbe mai pensato che si sarebbe trovato in un posto come quello una seconda volta e di sua spontanea volontà, l'ultimo ricordo che ha di quel posto è la cicatrice che ha sull'occhio destro, un duello per la vita o la morte contro un mago oscuro, del quale però non ha più sentito parlare, che fosse scappato? Chissà forse lo avrebbe incontrato quella sera, ma in quel momento aveva altri pensieri per la testa. Si trovava a Notturn Alley per un motivo ben preciso, insieme ad una ragazza bionda e dagli occhi azzurri di nome Kristal Thratchet, sua compagna di scuola e, se si può definire tale, di vita. Si era innamorato di lei e si erano messi insieme durante gli anni nella scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. Avevano passato molto tempo cercando delle informazioni sul padre di lui, Flavius Renny, scoprendo solo che fece parte dei Mangiamorte, un gruppo di Maghi Oscuri dediti solo a Lord Voldemort, sconfitto dal famoso Harry Potter più di dieci anni prima, ma che tutt'ora continuano a portare avanti le sue idee e i suoi pensieri.*  

    [NOTTURN ALLEY - COVO SEGRETO DEI MANGIAMORTE]


    *Era lì ormai, non si sarebbe tirato indietro per niente al mondo, al suo fianco c’era Kristal, chi glielo avesse fatto fare non si sa, ma quando gli ha detto che sarebbe voluta andare con lui, all'inizio ne era rimasto stupito, non avrebbe mai permesso che anche lei si macchiasse di un simile peso, ma a quanto pare non riuscì a dissuaderla da fare il contrario. Le persone attorno a loro iniziarono a rumoreggiare e Mihos capì cosa stava succedendo.*  

    Ci siamo

    *Sussurrò in modo che solo la Grifa potesse sentirlo. Il rito di marchiatura stava per iniziare. Era nervoso, molto, il cuore gli batteva a mille ma non lo dava a vedere, sicuramente pensava che al minimo accenno di debolezza lo avrebbe preso di mira. Si era preparato a questo negli ultimi mesi, dopo quel fatidico scontro con Luke Mills che gli lasciò quella cicatrice sull'occhio destro. 

     

    Delle nuvole nere li circondarono e loro due rimasero al centro, come se fossero preda di squali, lo sguardo serio e immutabile di Mihos si spostava nel seguire quelle nubi dalle quali uscirono delle persone incappucciate con delle maschere: gli ultimi Mangiamorte erano arrivati per presenziare alla marchiatura dei nuovi adepti. Uno fra tutti si mosse verso di loro chiamandoli per nome. 
    Quando si sentì chiamare si girò a guardare il suo interlocutore e vi si avvicinò, lo sguardo rimase impassibile, mentre qualche Mangiamorte attorno a loro iniziò a parlottare sulla somiglianza che aveva il ragazzo con un loro ex adepto, sia per l'aspetto che per il cognome. Anche una volta che si trovò davanti a quel uomo che lo avrebbe marchiato a vita il suo volto non ebbe nemmeno un minimo accenno di cambiamento, un piccolo sacrificio per scoprire di più sul passato del padre e del perché si fosse unito a quei maghi oscuri mettendo in gioco la sua vita e quella della sua famiglia e perché no? Smantellare quel gruppo di Maghi Oscuri dall'interno.  
    Allungò il braccio tirando su la manica e lasciò che la bacchetta dell’altro ebbe il contatto con la pelle del ragazzo, facendo così in modo che il Marchio Nero si imprimesse sull’avambraccio.* 

     

    Non si torna più indietro adesso

    *Sussurrò una volta che il Marchio apparve, lo stesso marchio che, ora non meno di prima, significava terrore, distruzione e morte. Guardò mentre anche la sua compagna si fece imprimere quel tatuaggio animato, si dispiacque per lei, perché non avrebbe mai voluto che tutto questo ricadesse anche sulle spalle di lei. Una volta che tutto terminò si smaterializzò altrove, da quel momento iniziò la vera sfida per i due.* 

    @Kristal_Thratchet, @Charlotte_Mills,


  • Kristal_Thratchet

    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 741
       
       


    *Uscire da Hogwarts non era mai stato così facile. Kristal Thratchet aveva usato la scusa del “consiglio di Hogsmeade” per allontanarsi da quel castello e avviarsi verso il villaggio di Hogsmeade, ma appena possibile e uscita dal perimetro della scuola si era smeterializzata per Londra in particolare Diagon Alley.
    Non si era ancora del tutto abituata alle strane sensazioni che quel mezzo di trasporto provocava. Quando riaprì gli occhi notò di essersi materializzata proprio davanti alla gelateria Fortebraccio. Guardò il suo orologio: era ancora presto e il suo stomaco reclamava cibo che fino a quel momento non aveva assimilato, entrò quindi in quel locale così colorato e famigliare ed ordinò una brioche con gelato.
    La Gelateria Fortebraccio era un luogo molto caro a Kristal, così come lo era per il ragazzo che quella mattina sarebbe stato al suo fianco: Mihos Renny.
    Kristal e Mihos si erano conosciuti anni prima a Hogwarts e, fin da subito la bionda islandese era stata al suo fianco nelle avventure, l'amore era giunto solo dopo ma era la cosa migliore che le fosse capitata in tutti quegli anni di studi a Hogwarts.
    Quando ebbe finito la sua colazione rindossò il suo mantello scuro come la notte e, dopo aver pagato il commerciante, si avviò verso la zona più angusta e oscura di quella parte di Londra frequentata dai maghi e dalle streghe: Notturn Alley.
    Sapeva dove incontrare il suo amato e, quando lo vide in lontananza abbozzò un sorriso per poi abbracciarlo amorevolmente una volta vicino a lui. Quello che stavano andando a fare era qualcosa che avrebbe cambiato totalmente la vita dei due innamorati, ma Kristal teneva talmente tanto al ragazzo dai capelli scuri che sarebbe stata al suo fianco in qualsiasi situazione.. anche se quello significava farsi imprimere a vita un marchio sull'avambraccio.
    Non si trattava di un marchio qualsiasi, ma quello che riconosceva ogni Mangiamorte.*

    Ci siamo.

    *Le sussurrò Mihos.
    Assieme si avviarono verso il punto d'incontro. Il cuore della bionda correva veloce ma sicuramente la persona più agitata in quel momento era il giovane Renny, pronto a tutto per scoprire cosa fosse davvero successo a suo padre.
    Kristal gli strinse forte la mano come a rassicurarlo. Quando raggiunsero il luogo designato come luogo di appuntamento attorno a loro sembrò farsi tutto più scuro e tetro. Ci vollero pochissimi secondi per far si che la coppia venne raggiunta da un gruppo di veterani del Marchio Nero.
    Erano comparsi come un fumo scuro lasciando loro due al centro, come delle prede pronte per essere azzannate.


    Kristal strinse più forte la mano dell'amato senza accorgersene, iniziava anche lei a sentirsi strana. Era l'agitazione?
    Fu solo quando uno dei mascherati difronte a loro si mosse nella loro direzione, chiamandoli per nome, che la diciasettenne lasciò la mano del Tassorosso.
    Mihos Renny e Kristal Thratchet.
    Sicuramente qualcuno dei presenti aveva riconosciuto il cognome del suo accompagnatore, dato il brusio che si era alzato sia perchè il padre di Mihos, Flavius, era stato un Mangiamorte molti anni prima. Il Tassorosso fu il più coraggioso, infatti fu il primo ad essere “marchiato”, lasciando la Grifondoro alle sue spalle con gli occhi di alcuni dei suoi nuovi colleghi addosso. Si sentiva osservata e aveva sempre detestato sentirsi osservata. Era come se una zanzare continuasse a girarle attorno, avrebbe voluto fare qualcosa ma il suo sguardo era fisso sul marchio che da quel momento in poi sarebbe rimasto impresso sulla pelle di Mihos.
    Arrivò il suo turno.
    Aveva ancora tempo per tirarsi indietro, ma non era nelle sue intenzioni. Prese un profondo respiro e porse il braccio già nudo al misterioso mago lasciandogli imprimere quel marchio sulla sua pelle quasi diafana e prima di imperfezioni.. fino a quel momento.
    Fu quando la bacchetta dell'uomo si posò sul suo avambraccio che Kristal realizzò veramente: la sua vita non sarebbe più stata la stessa. Cosa ne sarebbe stato di lei?
    Un leggero pizzicore misto a bruciore pervasero la ragazza. IL suo sguardo passò dalla maschera dell'uomo a ciò che era stati impresso su di lei.


    Respirò a fondo, non prima di accettare una di quelle buffe maschere di cui ogni Mangiamorte era dotato.
    Osservò la sua: incuteva timore, così come il marchio sulla sua pelle, così come l'idea del suo futuro. Che futuro l'aspettava? Poteva portare avanti i suoi progetti nonostante il tatuaggio animato sulla pelle? Di sicuro avrebbe dovuto nasconderlo ad occhi indiscreti.
    Pensò ai suoi genitori.. avrebbe dovuto tagliare i ponti con loro in maniera definitiva? Guarda il Marchio Nero e vedeva la sua famiglia sempre più lontana. Sarebbe andata incontro a d'un futuro incerto e della quale non tutto quanto era stato scelto da lei.*

    Che ne sarà della mia vita?

    *Pensò la strega maggiorenne. Sapeva benissimo che l'intento suo di Mihos era quello di scoprire di più su Flavius Renny e di smantellare quell'organizzazione dall'interno, ma quanto tempo ci avrebbero impiegato? Mesi? Anni?*


    @Charlotte_Mills, @Mihos_Renny,