• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Gianna_Fields




    Ultima modifica di Freya_Hansen oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Freya_Hansen

    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
    AUROR

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 9
    Galeoni: 2383
        Freya_Hansen
    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *La prima gita dell’anno scolastico era arrivata. Gianna era nella sua casa intenta a darsi un’ultima sistematina prima di uscire definitivamente e andare a posizionarsi all’inizio delle bancarelle che, dal mattino, erano state posizionate lungo le vie del paese. Era estremamente felice del fatto che molti babbani avessero accettato il suo invito a partecipare a quell’evento. L’idea era partita da una ragazza, membro del consiglio, ed era stata approvata da tutti. La consigliera aveva spiegato ciò che le era venuto in mente e cioè invitare i babbani per far allestire delle bancarelle contenenti cibi particolari e vari oggetti da esposizione. L’ex Grifondoro aveva subito appoggiato l’idea sia perché’ era da tanto che non tornava tra i babbani, suo modo di appartenenza fino alla lettera per Hogwarts, sia perché’ era curiosa di vedere le facce dei purosangue nel vedere oggetti mai visti prima o la loro espressione nell’assaggiare cibi mai provati! Chissà se avrebbero apprezzato…non restava che scoprirlo. Diede un’occhiata all’ora, erano le quattordici e trenta. L’ora di inizio era fissata per le quindici quindi aveva mezz’ora per controllare che tutto fosse pronto. Diede un ultimo sguardo alla sua immagine allo specchio:*



    Ok sono pronta!

    *Prese la borsa e usci di casa. L’inizio della gita era al centro della piazza di Hogsmeade e da lì ognuno avrebbe proseguito per le varie vie del paese alla scoperta delle varie attrazioni. I volantini erano affissi ovunque, nessuno avrebbe potuto dire di non averli visti o di non sapere nulla. L’evento infatti era aperto non solo agli studenti della scuola di Hogwarts, muniti di apposita autorizzazione e frequentanti il terzo anno, ma anche a adulti e cittadini del paese. Salutò i vari commercianti babbani rivolgendo loro il suo sorriso migliore mentre ammirava e desiderava le prelibatezze che vedeva sui banconi. Si era ripromessa di assaggiarli tutti! Arrivata in piazza, incrociò le braccia al petto annuendo soddisfatta:*

    Bene, non mi resta che aspettare.

    *Disse tra sé sorridendo fiduciosa.*



    Benvenuti alla prima gita dell’anno scolastico 2019/2020. Se avete voglia di scoprire o semplicemente ricordare la cucina babbana e toccare vari oggetti, questo è il posto giusto!
    L’evento durerà 5 giorni reali che corrisponde a uno sul GDR (22 Settembre)
    L’accesso a Hogsmeade è consentito agli studenti dal terzo anno in poi, muniti di apposita autorizzazione firmata da un genitore (o da un tutore) e a adulti.




    (tale autorizzazione ha valenza annuale, quindi ad ogni gita deve essere mostrata sempre questa)
    Gli studenti che non hanno raggiunto il terzo anno e gli studenti senza la necessaria autorizzazione, che dovessero essere sorpresi da uno dei membri del Consiglio, saranno passabili di una punizione
    (*), in ottemperanza al regolamento del villaggio e in accordo con la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts.
    Buon divertimento a tutti!!!

    Firmato per i membri del Consiglio di Hogsmeade
    Il Sindaco Gianna Fields


    Citazione:
    (*)Gli studenti del primo e secondo anno e quelli sprovvisti di regolare autorizzazione potranno comunque postare nell'attività, ma correranno il rischio di essere visti dai consiglieri e quindi puniti.
    L’unico modo per beccare uno studente ‘’fuori legge’’ è se uno dei consiglieri posta entro il terzo post da quello del trasgressore.
    Quindi se Reina è trasgressiva e scrive un post, e Charlotte scrive subito dopo di lei, Reina sarà scoperta, se invece tra Reina e Charlotte postano anche Geordie, Drag e Shana, allora Reina è salva per il resto dell’attività.
    Chi viene beccato potrà comunque continuare l’attività, ma dovrà poi scontare una punizione.
    Si ricorda che la punizione sarà solo simbolica, quindi non comporta alcuna perdita di galeoni, né qualsiasi altra limitazione all' interno del gioco, ma serve solo per avere più divertimento!
    I membri del Consiglio addetti alla sorveglianza sono:@Gianna_Fields,@Sarah_Jonson,@Kristal_Thratchet, e @Rosaline_Barnes,



    @Sylvia_Turner, @Jane_Casterwill, @Marcus_Largh, @Mihos_Renny, @Serenity_Hunter, @Eirwen_Quinn, @Marissa_White, @Sprotte_Smerald, @Gaia_Lazzari, @Lucrezia_Always, @Giacomo_Lois, @Chiara_Queen, @Mercy_Nevaeh, @Madeline_Williams, @Gulliver_Kwikspell, @Stellagiulia_Clarke, @Sara_Freak, @Kathrine_Winchester, @Samantha_Mitchell, @Opal_Saphirblue, @Emeliya_Jenkins, @Vera_Grace, @Sansa_Stark, @Phoebe_Wolfshard, @Kahina_Iaquinto, @Alyson_Chalamet, @Jeanjery_Vergne, @Colin_Densaugeo, @Jade_Hailen, @Margot_Donuter, @Dorcas_Moore, @Haytham_Price, @Serendipity_Pollux, @Oscar_Thrill, @Kara_Wolf, @Manuel_Maiuolo, @Simax_Albi, @Andrea_Lewis, @Sarah_Jonson, @Aurora_Quinzel, @Salvo_Rusmor, @Emma_Williams, @Futura_Heron, @Licia_Jackson, @Jade_Mcmeids, @Sacha_Mullett, @Josephine_Elves, @Sara_Taverna, @Giovanni_Pische, @Kristel_Hardit, @Lucy_Luvilus, @Elena_Anderson, @Lissa_Hayward, @Alberico_Percoco, @Isotta_Ferrari, @Margareth_Davies, @Fely_Crisalli, @Eirwen_Quinn, @Natuk_Denatura, @Jennyfer_Hastings, @Alessandra_Puntel, @Niki_Valdez, @Valeria_Bologna, @Valeria_Bologna, @Alice_Sophien, @Miriana_Canon, @Emily_Walker, @Arianne_Godson, @Raffaella_Saxon, @Viola_Colombo, @Breydan_Mccurtis, @Roxanne_Plagesombre, @Miles_Halter, @Terry_Mangala, @Luke_Farach, @Alyce_Gray, @Alexis_Arden, @Emma_Herondale, @Seldszar_Duskryn, @Noemi_Lack, @Andres_Munoz, @Rhys_Silverkin, @Marshall_Gallagher, @Alice_Latorre, @Leila_Clarke, @Valerio_Mulee, @Talia_Rosewige, @Sarah_Khan, @Zack_Plans, @Esperanza_Fuentes, @Robert_Dippett,


  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 3110
       
       

    [HOGSMEADE - CASA DELLA GIOVENTÙ]


    *Nella grande casa risuonò un rumore di passi proveniente dal piano superiore. In quel periodo dell’anno la dimora era completamente deserta, o almeno così era stato fino a quello prima. Da quell'estate era infatti diventata l’alloggio di Jane Casterwill, almeno nelle giornate che non passava al castello per i suoi doveri di insegnante. La giovane faticava ancora ad abituarsi alla nuova routine. Lezioni, compiti da correggere, poi c’era il “Casterwill’ s Kitchen”, situato proprio in quel villaggio nel quale ormai abitava e che quel pomeriggio avrebbe ospitato la prima gita dell’anno. Una gita di domenica. Chiunque avrebbe potuto pensare che volesse dire più clienti per il ristorante, ma se il tema prevedeva cibarie e viveri vari diventava sinonimo di: locale vuoto. Per questo motivo la diciottenne aveva deciso di chiudere e, per una volta, godersi una giornata in tranquillità passeggiando tra le bancarelle.
    La mattinata era passata in tranquillità tra le mura della Casa della Gioventù, in compagnia di un po’ di buona musica. Jane aveva impiegato il suo tempo preparando le prossime lezioni e dedicandosi un po’ a se stessa. Con tutti gli impegni scolastici e non, poter passare qualche minuto seduta sul divano, in compagnia di una tazza di tè caldo, sembrava un lusso. Quindi, stranamente, quando mancavano pochi minuti all’orario di inizio dell’evento, la Casterwill era già pronta.
    Aveva optato per dei vestiti semplici e comodi, adatti per camminare tra le bancarelle. Si trovava nella camera della direttrice, la sua, posizionata davanti allo specchio. Fortunatamente quel giorno non si era ritrovata a litigare con i capelli che, al contrario, erano del solito castano scuro. Da quando aveva scoperto il proprio dono si era ritrovata spesso a dover lottare con la chioma ribelle che portava sul capo, ritrovandosi a svegliarsi con colori di ogni tipo. Fortunatamente la giornata di relax sembrava aver aiutato.
    Jane si infilò al volo l’amata giacca di pelle, sistemandosi davanti allo specchio.*



    [VIE DI HOGSMEADE]


    *Dopo qualche minuto di camminata arrivò finalmente alla piazza, dove sapeva di trovare una donna dai lunghi capelli castani e la figura slanciata. Infatti quando ormai era a pochi passi di distanza, Jane notò una figura vestita di nero che attendeva con le braccia incrociate al petto. Una piccola risata lasciò le labbra della giovane. Da quando l’amica era diventata sindaco di Hogsmeade l’aveva vista assumere quella posizione a tutte le gite. Con le mani infilate nelle tasche dei jeans chiari la ex Grifondoro rimase per un attimo a osservarla da lontano. In quelle vesti era impossibile non notare quanto fosse cambiata, specialmente per lei che aveva passato gli anni da studentessa condividendo la camera con la donna che aveva davanti.
    Lentamente Jane si avvicinò a Gianna, con il sorriso impresso sulle labbra, fermandosi a pochi passi di distanza, prima di iniziare a parlare.*

    Quanta eleganza sindaco Fields! Forse devo tornare a casa per cambiarmi.

    *Disse osservando i propri abiti, per poi puntare le iridi color smeraldo sul viso dell’altra. Quando incontrò quel paio di occhi scuri che ben conosceva rivolse un occhiolino a Gianna, non potendo rinunciare al loro solito modo di scherzare e punzecchiarsi nei momenti di calma. Stranamente il sorriso non abbandonò mai il viso della giovane, nettamente in contrasto con il comportamente della Jane seria di mesi prima.*

    @Gianna_Fields, @Mihos_Renny, @Victoria_Anderson, @Vera_Grace, @Esperanza_Fuentes, @Dorcas_Moore, @Sansa_Stark, @Charlotte_Mills, @Marcus_Largh, @Down_Foster, @Sylvia_Turner, @Mekki_Font,


  • Kristal_Thratchet

    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
    MANGIAMORTE

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 9
    Galeoni: 146
       
       

    *Kristal rimase ad osservarsi davanti ad uno specchio a figura intera. I capelli biondi che a Giugno erano stati tagliati di netto stavano ricrescendo ed incorniciavano il suo viso dalla pelle diafana e grandi occhi azzurri color del ghiaccio.
    Quella mattina si era svegliata tardi e, purtroppo, aveva saltato la colazione passando direttamente al pranzo. Mangiò solamente un delizioso pasticcio di carne al Pub “Tre Manici di Scopa” dove i baristi erano studenti mandati li per svolgere stage lavorativi. Ricordava bene il periodo, di anni prima, quando anche lei si era ritrovata dietro quel bancone. Difficile da credere si era divertita molto e aveva appreso molte cose nuove.
    Quando uscì da quel pub con la pancia piena e soddisfatta il suo sguardo si fermò per un attimo sul clima di quella domenica: il sole splendeva alto in ccielo anche se, ogni tanto, era coperto da qualche nuvole.
    Kristal Thratchet era natia dell'Islanda e, per lei, il clima dell'Inghilterra era totalmente diverso da quello della sua terra natia.. nel corso degli anni però si era abituata alle piogge e ai venti britannici, tanto da smetterla di indossare canotte tutto l'anno e vestire in modo più appropiato.


    Meglio che mi sbrighi, non voglio fare tardi alla prima gita dell'anno.

    *Pensò tra sé e sé la ragazza che, piano piano, si avviò verso il punto di ritrovo.
    Per quella prima gita a Hogsmeade il consiglio del villaggio, della quale lei faceva parte, aveva optato per organizzare una festa di paese per festeggiare l'inizio del nuovo anno scolastico. Avevano deciso però di diversificare da tutte le feste di paese che c'erano già state in passato ed infatti, per quella domenica, non avrebbero trovato nulla di caratteristico “magico”, ma bensì solo cose di origine Babbane.
    Krsital era cresciuta in una piccola comunità magica, i suoi genitori erano maghi da generazioni, e di conseguenza sapeva poco sui Babbani e, scoprire qualcosa di più sulle loro origini, sul loro cibo e molto altro l'affascinava moltissimo.
    I volantini di quel giorno erano appesi ovunque, era impossibile non vederli anche per il loro colore acceso. Kristal sorrise, continuando i suoi passi verso la piazza di Hogsmeade, luogo da dove sarebbe iniziato il tutto per poi diradersi nelle varie vie del piccolo villaggio.
    Prima di immergersi nel suo dovere di consigliera prese dalla sua borsetta, nera in coordinato con la salopette di quel giorno, un caramella Fildimenta. Erano caramelle tonde e di colore verde che non facevano venire carie ai denti anzi, ne aiutavano una corretta pulizia.*

    Buongiorno sindaco Fields!

    *Affermò la bionda maggiorenne salutando cordialmente il sindaco di Hogsmeade. Al suo fianco c'era già qualcuno e, quel qualcuno era la professoressa Casterwill, docente di Difesa Contro le Arti Oscure materia che Kristal aveva sempre adorato.*

    Buongiorno professoressa Casterwill, è un piacere vedere anche lei qui.

    *Disse sorridendo verso la professoressa.
    Si guardò attorno di nuovo: tutto era pronto per quella gita e lei, Kristal Thratchet, non ne vedeva l'ora.*

    @Jane_Casterwill, @Iris_Lavonne, @Serenity_Hunter, @Helen_Benlor, @Robert_Dippett, @Livia_Kira, @Down_Foster, @Dorcas_Moore, @Sansa_Stark, @Cassandra_Gibbs, @Gianna_Fields, @Sylvia_Turner, @Sarah_Jonson, @Rosaline_Barnes, @Zack_Plans,


  • Zack_Plans

    Serpeverde Responsabile di Casa
    MANGIAMORTE

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 1333
        Zack_Plans
    Serpeverde Responsabile di Casa
       
       

    *Era tanto tempo che Zack non prendeva parte a una gita scolastica a Hogsmeade. Qualche giorno prima aveva visto sparso per le varie bacheche del castello un volatino dai colori particolare: a Hogsmeade ci sarebbe stata una festa dalle influenze babbane.
    Zack, purosangue che non aveva avuto nessun contatto con quelle persone, era rimasto davvero sorpreso da tale iniziativa. Babbani a Hogsmeade? Era una cosa mai vista prima! Era quasi un oltraggio visto che quel villaggio era sempre stato abitato solo e solamente da maghi e streghe. Era quindi intenzionato a saperne di più.
    Dopo l'ora di pranzo di rintanò, come sempre, nella sua stanza nei dormitori di Serpeverde e solo a pochi minuti dalle tre del pomeriggio ne uscì. Non indossava più la sua divisa scolastica.


    Piano piano si avviò verso Hogsmeade mentre osservava attorno a sé studenti chiacchierare con gli amici. Alcuni di loro si sarebbero recati al villaggio proprio come lui, altri sarebbero rimasti al castello a godersi la mite giornata.
    Quando arrivò alla piazza principale del villaggio non fu sorpreso nel vedere già presente il sindaco Fields e una Grifondoro che, sapeva, essere membro del consiglio. Al loro fianco la professoressa Casterwill.*

    Buon pomeriggio a tutte.

    *Disse educatamente il ragazzo.
    Era stato educato in tal modo ed era difficile liberarsi delle vecchie abitudini. Nell'osservarsi attorno notò alcuni Babbani.
    Una smorfia di disprezzo comparve sul suo volto. Purtroppo Zack era stato si educato in modo egregio, ma provenendo da una famiglia Purosangue e da parte di suo padre totalmente appartenente alla casa di Serpeverde, per lui i babbani erano come all'ultimissimo gradino di una scala gerarchica.
    Tornò ad osservare le donne attorno a sé e fu in quel momento che si ricordò della pergamena che teneva nella testa sinistra.*

    Ah si: questa è la mia autorizzazione.


    Sindaco Fields posso farle una domanda? Ma tutti questi Babbani poi verranno obliviati?

    *Domandò curioso.
    Il Ministero di certo non avrebbe permesso che dei comuni Babbani fossero a conoscenza dell'esistenza della magia, di un villaggio di soli maghi e di una scuola a pochissimi kilometri da esso.*


    @Cassandra_Gibbs, @Sansa_Stark, @Jane_Casterwill, @Charlotte_Mills, @Kristal_Thratchet, @Vera_Grace, @Sylvia_Turner, @Down_Foster, @Serenity_Hunter, @Stellagiulia_Clarke, @Dorcas_Moore, @Sarah_Jonson, @Victoria_Anderson, @Gianna_Fields,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Mesi, erano passati tantissimi mesi, da quando aveva messo piede nel villaggio di Hogsmeade. Era appena tornata dall'Italia e aveva trovato una casa sempre li in Scozia, in un piccolo paesino costiero a pochi chilometri da li, chiamato Whitby. Con alcune passaporte che aveva trovato di recente, ci si impiegava letteralmente un attimo.
    I grandi occhi color nocciola della ventiduenne osservavano il piccolo villaggio di maghi e streghe posto ai piedi di una collina, nelle Highland scozzesi. Il sole del primo pomeriggio illuminava i tetti delle case 'aria cominciava a farsi frizzantina.
    L'autunno era arrivato e le foglie cominciavano a ingiallire e a cadere. Le strade del villaggio pullulavano di persone. C'erano amici che facevano una passeggiata e ridevano e scherzavano, famiglie con bambini, signori anziani con l'aria importante, probabilmente dipendenti del municipio o del museo.
    La ex tassorosso rimaneva sempre però folgorata dalla bellezza di quel luogo. Nonostante fosse passato ormai parecchio tempo era incredibile però come tutto fossero rimasto impresso nella mente della giovane donna.
    Sylvia Turner, che indossava un dolcevita e un paio di jeans, con scarpe da ginnastica bianche



    *I capelli erano sempre lunghi e castani, anche se qualche riflesso rosso faceva capolino. Appena gli occhi della donna si poggiarono su quelle sagome familiari, un misto di gioia e tristezza si fece largo in lei. In quel luogo aveva passati gli anni più belli della sua vita, ma ultimamente era successo qualcosa che ancora la faceva stare male, qualcosa con il professor Largh.
    Perchè allora ci era tornata? Semplice, perchè anche se fosse rimasta a Whitby, le cose non sarebbero cambiate.
    Trovarsi con tutte quelle persone intorno le creò un certo disagio, anche perchè da quando era andata via da Hogsmeade, per trasferirsi a pochi chilometri da li, non aveva più parlato con nessuno e stavolta non solo per settimane, ma per lungo tempo si era chiusa in se stessa e continuava ad esserlo anche in quel momento.
    Anche se non poteva dire di stare alla grande, aveva deciso di indossare una maschera e fare finta che tutto andasse bene, specie per sua figlia. Non voleva che la vedesse stare male. Emma aveva un anno ormai e la ex tassorosso voleva che avesse un infanzia per quanto possibile, serena e felice.In quel momento la piccola si trovava casa a Whitby, sotto la custodia della gentilissima vicina di casa di Sylvia che si era offerta di badare a Emma. Sylvia sorrise un pò al pensiero di sua figlia . Era solo per lei che andava avanti e non certo per se stessa. ormai aveva come annullato la parte di se.
    Vide in lontananza il tetto del municipio e pensò a quanto aveva voluto lavorare li.*

    Ero proprio un illusa, il lavoro magico non fa per me. meglio il lavoro che ho trovato a Whitby, fa decisamente per me

    *Appena aveva trovato una casetta a Whitby, girando per il paesino aveva trovato un agenzia di viaggi. Caso volle che cercavano un impiegata e cosi ormai da tre mesi la ventiduenne lavorava li.
    Camminava ormai da parecchi minuti, e si ritrovò a superare il cancello del parco, e una volta addentratasi, vide delle figure familiari. Il suo cuore ebbe un piccolo balzo, perchè vide il sindaco @Gianna_Fields, e insieme a lei....@Jane_Casterwill. Era cresciuta tantissimo, era ormai adulta, ma l'avrebbe riconosciuta sempre.Una marea di ricordi con jane la travolse, facendole mancare il respiro, mentre gli occhi le diventavano lucidi.
    Con loro era presente anche @Kristal_Thratchet, e un ragazzo che però non aveva mai visto, @Zack_Plans. A occhio e croce poteva avere su quattordici anni. Non pensava di trovarli li, ma evidentemente era il periodo delle gite . Sentiva attorno a se ripetere spesso la parola Babbani. Forse era una gita a tema babbani? Sarebbe stata una delle poche volte.Era a poca distanza da loro, ma rimase immobile. Non poteva certo arrivare come se niente fosse e dire " Ehi ciao ragazzi, quanto tempo!". Il suo cuore le diceva di voltare i tacchi e sparire, e di non far più soffrire nessuno, come aveva fatto in quei lunghi mesi*

    @Sansa_Stark, @Charlotte_Mills, @Vera_Grace, Down_Foster, @Serenity_Hunter, @Stellagiulia_Clarke, @Dorcas_Moore, @Sarah_Jonson, @Victoria_Anderson,




    Ultima modifica di Sylvia_Turner oltre 1 anno fa, modificato 3 volte in totale


  • Rosaline_Barnes

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 6
    Galeoni: 560
       
       

    *Rosaline camminava con una sola destinazione in mente: Hogsmeade.
    Negli ultimi mesi aveva imparato tutte le vie di Hogsmeade, ma quella che conosceva meglio erano i luoghi dove si trovavano i pub del villaggio, proprio quei pub dove per quei mesi aveva svolto assieme a Sarah Jonson, lo stage come barista i tre manici di scopa. L'aveva trovata un esperienza davvero formativa che, se nel caso le fosse riproposta avrebbe rifatto molto volentieri.
    Rosaline era però anche una consigliera di Hogsmeade, non occupava quella “carica” da molto tempo ma ne era comunque felice e fiera.
    Uscita da Hogwarts aveva camminato senza pensare, solo guardandosi attorno per osservare la bellezze del paesaggio. Preferiva non prendere la carrozza, ma passeggiare da sola in tranquillità immersa nella natura.
    Con le sue scarpe comode e qualcosa di adatto alla stagione, da indossare, arrivò finalmente a destinazione.
    Arrivata sul posto ovviamente il sindaco Fields era già presente sul luogo ad accogliere gli studenti del terzo anno in su che avevano deciso di partecipare a quella gita al villaggio.*


    Buongiorno sindaco Fields.
    Professoressa Casterwill! Che piacere vederla anche fuori dalla sua aula, se poi me lo permette avrei una domanda sulla sua ultima lezione.


    *I capelli della giovane Tassorosso del quinto anno svolazzarono in attimo per colpa dell'aria tiepida che le rinfrescava il viso con un leggero tocco di trucco. Lei non amava truccarsi troppo, ma un filo di matita e un po' di lucidalabbra era più che necessario per una sedicenne.
    Notò al loro fianco un ragazzo, più o meno della sua stessa età, che stava cercando qualcosa. Quel qualcosa era la sua autorizzazione che mostrò ai consiglieri del villaggio. Rosaline la prese e le diede una breve occhiata.

    Quindi ti chiami.. Zack! *Disse osservando ciò che era scritto sul foglio. Non ricordava di aver mai conosciuto quel Serpeverde. Gli sorrise.*

    Tutto apposto, la tua autorizzazione è perfetta.

    *Affermò Rosaline riporgendo la gialla pergamena al ragazzino difronte a lei che, a sua volta si era rivolto al Sindaco Fields porgendole una domanda davvero sensata, alla quale Rosaline non aveva pensato.*

    Sindaco Fields posso farle una domanda? Ma tutti questi Babbani poi verranno obliviati?

    Direi che è proprio una bella domanda.
    Che ne dice Sindaco se però prima portassimo i presenti a fare un giro?


    *Domandò, notando che poco distante da quel gruppetto di persone c'era una donna che non conosceva. Sembrava di aspetto giovane.. magari qualcuno degli adulti presenti la conosceva!*


    @Jane_Casterwill, @Vera_Grace, @Charlotte_Mills, @Sarah_Jonson, @Kate_Robinson, @Sylvia_Turner, @Dorcas_Moore, @Victoria_Anderson, @Mihos_Renny, @Eirwen_Quinn, @Serenity_Hunter, @Gianna_Fields, @Kristal_Thratchet, @Zack_Plans, @Esperanza_Fuentes,


  • Dorcas_Moore

    Corvonero Responsabile di Casa

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 6
    Galeoni: 438
        Dorcas_Moore
    Corvonero Responsabile di Casa
       
       

    DORMITORIO CORVONERO

    *La scuola non era iniziata da molto eppure lei sentiva già di averne abbastanza. Normalmente desiderava tornare ad Hogwarts, pur di liberarsi della sua famiglia, ma quell’anno aveva passato delle vacanze talmente piacevoli che la sola idea di chiudersi in quel posto per i successivi nove mesi la annientava.
    Aveva speso l’estate a viaggiare, senza fermarsi mai, lontano dall’Inghilterra, dal suo cielo grigio, dai suoi ricordi terribili. Lontano dai loschi affari di suo padre e dal perbenismo di sua madre, da tutti quei silenzi che opprimevano ogni angolo di quella casa, da quella lapide bianca che le pesava sulle spalle come un macigno.
    Era scappata, si era lasciata tutto alle spalle, concedendosi il diritto di respirare; un’ora d’aria meritata da quella gabbia in cui si era chiusa.
    E ora si sentiva di nuovo come un pesce rosso in una boccia, con la differenza che la memoria di un pesce gli consente di vivere ogni giro come una sorpresa, mentre per lei era solo il dejavu di una vita passata.
    Si trascinò a fatica verso il bagno, accendendo lentamente la luce e sporgendosi verso lo specchio, poggiando le mani sul lavandino e tendendo le braccia.
    Indossava solo una leggera camicia da notte che le solleticava la pelle perlacea, lasciando che un freddo inesistente le scuotesse il corpo di un brivido leggero.
    Sfiorando con lo sguardo la sua figura riflessa, non potè fare a meno di domandarsi come facesse a non sembrare un cadavere. Non mangiava quasi nulla e dovevano essere giorni che non vedeva la luce del sole, curava il suo aspetto solo per apparenza formale e non badava minimamente ai suoi bisogni primari. Eppure, sembrava sempre al massimo della forma, malgrado le cicatrici sul petto, la pelle pallida e gli occhi tristi, era sempre bella. Che fosse diventata talmente abile ad occultare se stessa da non essere più in grado di riuscire a riconoscersi? Probabile.
    Si accarezzò un braccio, come per darsi forza e si decise ad uscire.*


    È finito il tempo di commiserarsi Moore


    *Borbottò, strofinandosi gli occhi come per scacciare le lacrime, inevitabili al ricordo di quella frase. Per poi tornare nel bagno, carica di vestiti e buoni propositi*

    VILLAGGIO DI HOGSMADE

    *Varcò la soglia del villaggio con un aspetto completamente rinnovato, i capelli raccolti in una pettinatura elaborata, gli occhi nascosti dietro un paio di occhiali e il petto coperto da un foulard di seta. Indossava un abito semplice, di uno di quei stilisti italiani amici di sua madre, incurante del clima o della comodità.



    Si spinse più verso l’interno, dando uno sguardo ai negozi e osservando tutti quei volti sconosciuti che si accomodavano nei pub o che si fermavano a chiacchierare in strada.
    Hogsmade aveva un che di poetico, l’affascinava, a suo modo.
    Camminò senza fermarsi mai, con il suo solito passo cadenzato ed altezzoso, la veste che le sfiorava le gambe e la tracolla che le pesava sulla spalla.
    Lasciò che il vento le sfiorasse il viso, respirando profondamente quel leggero anelito di libertà.
    Si fermò soltanto quando giunse ad un piccolo assemblamento familiare al limitare della strada. Alcuni volti erano conosciuti, altri meno, improvvisamente le tornò alla mente la gita organizzata per quella mattina.
    Per quel che le era dato sapere doveva trattarsi di qualcosa relativo ai babbani.
    Storse il naso, lievemente disgustata, infatti, nel notare un’affluenza eccessivamente al di fuori dei limiti impostale dalla tradizione.
    Nonostante ciò, si avvicinò cautamente dal gruppo annunciandosi educatamente, senza badare troppo a chi fossero effettivamente i presenti*


    Buongiorno


    *Non disse altro, limitandosi ad un cenno del capo, in segno di rispetto, per le figure di rilievo presenti sul luogo, per poi tirare fuori la sua autorizzazione in attesa che chi di dovere la controllasse.*



  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Insegnante Giornalista Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 363
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Insegnante Giornalista Moderatore Web Certificato
       
       

    [GIARDINO]


    *L’ultimo giorno dell’estate era arrivato e il sole scaldava gli abitanti di quell’angolo di Scozia, che, forse per l’ultima volta in quell’anno, avevano scelto di indossare abiti leggeri; t-shirt e vestitini avrebbero presto lasciato il posto a maglioni e sciarpe.
    Anche una ragazzina dai lunghi capelli castani si crogiolava al sole, le braccia a farle da sostegno e le gambe allungate davanti a sé, mentre se ne stava seduta nel giardino del castello. La pelle chiara baciata dagli ultimi caldi raggi, mentre il calore si diffondeva sotto pelle; Eirwen adorava quella sensazione, non solo fisica, ma anche mentale, come se i raggi del sole potessero infondere nuova energia o cancellare i sentimenti negativi.



    L’estate non sarebbe mai stata la sua stagione preferita, niente poteva superare, per lei, la bellezza dell’autunno: il paesaggio che si tingeva di rosso e giallo, con solo i sempreverdi a fare da contrasto; il camino acceso a saturare l’aria del rilassante profumo di legna, mentre il suo scoppiettante suono accompagnava le sue serate; le giornate di pioggia, che la rendevano sempre indecisa tra chiudersi in casa ad ascoltare il cadere della pioggia sul tetto ed uscire ad inzupparsi per respirare l’odore dell’acqua. A spingerla a godersi quell’ultimo giorno d’estate era stato proprio il bisogno di quella sensazione di calore, i mesi a casa, a Galway, non erano stati facili; per la prima volta il rapporto con suo padre non era semplice e la tredicenne si trovava a dover scegliere quale parte di sé assecondare: quella curiosa che voleva saperne di più sulla madre o quella profondamente affezionata al padre che non voleva turbarlo?*

    Prima di arrivare ad Hogwarts non avevo mai dovuto pormi questo problema, forse sto solo crescendo, ma credo che sia stato questo posto a cambiarmi. Per fortuna posso rimandare questo dibattito ancora per un po’, se non mi muovo arriverò in ritardo alla mia prima gita ad Hogsmeade.

    *Eirwen afferrò il pratico giubbino di jeans accanto a sé e dopo aver controllato la presenza del permesso si avviò a passo celere verso il villaggio.*


    [VIE DI HOGSMEADE]


    *Il sindaco e i consiglieri avevano svolto davvero un lavoro eccellente, le vie del paese erano quasi irriconoscibili, vedendole in quel momento nessuno avrebbe potuto dire di trovarsi in un villaggio di streghe e maghi. Per la prima gita dell’anno erano state organizzate delle bancarelle che esponevano cibi e oggetti provenienti dal mondo babbano; per la giovane Grifondoro non sarebbe stato difficile riconoscere ciò che veniva esposto, dopotutto fino a due anni prima il suo mondo era quello babbano, ma non vedeva l’ora di osservare i volti dei suoi compagni provenienti da famiglie di maghi.
    Le mani affondate nelle tasche del giubbino, Eirwen si addentró nel villaggio, per fortuna aveva scelto un abbigliamento comodo per l’occasione, non avrebbe mai rinunciato a passeggiare per le vie di quel pittoresco villaggio a favore di abiti alla moda e appariscenti.
    Arrivata in prossimità della piazza riconobbe alcuni visi noti e decise di avvicinarsi; nei due anni precedenti non aveva stretto molte amicizie, ma prima di partire suo padre le aveva strappato una promessa: quella di non isolarsi e cercare occasioni per socializzare.*

    Buongiorno a tutti! Sindaco Fields complimenti a lei e ai consiglieri per questa gita.

    *Disse con un sorriso prima di estrarre dalla tasca il permesso firmato.*




    @Gianna_Fields, @Jane_Casterwill, @Kristal_Thratchet, @Zack_Plans, @Sylvia_Turner, @Rosaline_Barnes, @Dorcas_Moore, @Charlotte_Mills, @Sansa_Stark, @Cassandra_Gibbs, @Kate_Robinson, @Vera_Grace, @Aliark_Paddlemere, @Sarah_Jonson, @Megan_Torres, @Victoria_Anderson, @Kate_Robinson, @Down_Foster, @Robert_Dippett, @Livia_Kira, @Sacha_Mullett,




    Ultima modifica di Eirwen_Quinn oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Sarah_Jonson

    Corvonero Membro del Consiglio di Hogsmeade Barista 3MDS

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 287
        Sarah_Jonson
    Corvonero Membro del Consiglio di Hogsmeade Barista 3MDS
       
       

    *Il ventidue settembre si sarebbe svolta la prima gita dell'anno scolastico ad Hogsmeade. La quattordicenne Sarah Jonson, una ragazza nata-babbana, che frequentava Hogwarts come Corvonero si stava proprio recando lì, ad Hogsmeade. Mentre passeggiava tranquillamente vide numerosi manifesti sulla gita, a cui erano invitati studenti dal terzo anno in poi e anche gli adulti, quel giorno sarebbe stata una "giornata sui babbani", era stata proprio lei a proporre quel tema, dato che era cresciuta fra i babbani li conosceva perfettamente ed era sicura che non tutti i maghi e le streghe conoscessero il mondo babbano, proprio per questo aveva proposto questa idea che era stata accettata alla sindaca di Hogsmeade, Gianna Fields. Era stata scelta proprio dalla sindaca per essere una delle consigliere, mentre le altre erano Rosaline e Kristal, entrambe le ragazze erano più grandi di lei e per questo non le conosceva molto bene. L'estate, la sua stagione preferita, era ormai quasi terminata anche se, presto sarebbe iniziato l'autunno, che avrebbe fatto cadere numerose foglie, tingendo quasi tutto di arancione, giallo e arancione, oltre all'estate infatti, adorava anche l'autunno, soprattutto per i suoi colori che la rallegravano. Sarah era sempre stata, fin da bambina, troppo allegra e quasi mai si sentiva triste, trovava sempre una soluzione per non esserlo, a scuola veniva a volte presa in giro da alcuni compagni, dato che era cresciuta tra semplici babbani, non vedeva l'ora di la reazione vedere maghi o streghe purosangue o mezzosangue quando avrebbero visto tutto ciò che si trovava ad Hogsmeade. Infatti, dato che il "tema" erano proprio i babbani, Hogsmeade non sarebbe per quel giorno, sembrata una "cittadina" magica, ma una "babbana", poichè la sindaca Fields aveva chiesto ad alcuni babbani di recarsi lì, portando cibo e oggetti che la comunità magica non aveva mai visto. Appena arrivò vide molte persone che conosceva, la prima ad arrivare, probabilmente era stata Gianna, la sindaca che, in quel momento stava chiacchierando con Jane Casterwill, l'insegnante di difesa contro le Arti Oscure ad Hogwarts. Poco distante da loro si trovava Kristal, un'altra consigliera che aveva da poco salutato le due donne, erano arrivato anche da poco Zack Plans, a cui Rosaline Barnes, la consigliera di Tassorosso, stava controllando il permesso. Uno dei compiti dei consiglieri era infatti quello di dover controllare che solo gli studenti dal terzo anno in poi abbiano l'autorizzazione della gita. Mentre si avvicinava verso la sindaca notò Sylvia, la donna che lavorava insieme a Charlotte Mills, in un negozio di bacchette, stranamente però sembrava non conoscere la sindaca e la professoressa... Quando arrivò vicino alle consigliere, alla sindaca e agli altri presenti e sorrise dicendo*

    Buongiorno a tutti!

    *Quel pomeriggio non si era messa la sua solita divisa da Corvonero, ma un vestito semplice, per non attirare troppo l'attenzione, con delle scarpe nere, infine i suoi capelli mossi e rosso fuoco erano sciolti.*



    *Dopo qualche minuto con i suoi occhi verdi vide avvicinarsi una ragazza dai capelli biondi che conosceva, era Dorcas Moore, una sua concasata del quinto anno, che aveva in mano il suo permesso e dopo qualche secondo arrivò anche Eirwen Quinn, che come Dorcas, aveva in mano il suo permesso, in attesa che qualcuno lo controllasse. La quattordicenne rivolse alle due ragazze un sorriso dicendo*

    Ciao ragazze! Benvenute. Vediamo....Entrambe le autorizzazioni sono "corrette"..

    *Rispose controllando entrambe le autorizzazioni, restituendole poi alle due quindicenni che aveva di fronte. Dopo aver detto ciò aspettò che arrivasse qualche altro studente oppure che Gianna Fields dicesse qualcosa....*

    @Gianna_Fields, @Jane_Casterwill, @Charlotte_Mills, @Sansa_Stark, @Serenity_Hunter, @Mihos_Renny, @Eirwen_Quinn, @Sylvia_Turner, @Livia_Kira, @Robert_Dippett, @Helen_Benlor, @Dorcas_Moore, @Rosaline_Barnes, @Kristal_Thratchet, @Zack_Plans


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * La donna era rimasta immobile , era come bloccata. Non sapeva come fare ma non poteva di certo stare in mezzo alla stradina acciottolata del parco. Fu così che Denise di spostarsi e andò a sedersi a qualche metro, su una panchina posta sotto a un albero, finché una voce dentro di lei le disse*

    Sylvia, cosa stai facendo ancora qui? È meglio se torni a Whitby. Emma sentirà molto la tua mancanza. Qui ormai non c'è più nulla per te , lo sai bene! Lascia in pace tutti quanti, meritano di essere felici e se ti trovano qui, potresti turbare qualcuno.

    * Sylvia sapeva che quella parte di se aveva assolutamente ragione, doveva tornare a casa dalla piccola. Aveva visto che nulla era cambiato, sembravano tutti allegri come sempre , almeno per quanto riguardava gli studenti, la sindaca e Jane. Alla fine era quello l'importante.
    Sospiro, mentre cercava di combattere con le due parti dentro di lei. L'altra parte di lei, più piccola , le diceva di rimanere ancora qualche minuto.
    Osservò in giro e vide che era arrivata una studentessa, @Eirwen_Quinn, che ricordava di aver visto poco prima di trasferirsi e insieme a lei era arrivata anche @Sarah_Jonson, una sua cara conoscenza del negozio di bacchette. A quanto vedeva stava controllando diligentemente i vari permessi che lei venivamo consegnato. Così era diventata un consigliere di Hogsmeade. Un piccolo sorriso le comparve sulle labbra,non perché non fosse felice per Sarah, anzi, lo era sinceramente. La lealtà, la gentilezza e il voler aiutare gli altri erano sempre rimasti con lei, da Tassorosso doc quale era, ma ormai da molto tempo sulle labbra della giovane non compariva un sorriso fatto davvero di cuore*.

    @Gianna_Fields, @Jane_Casterwill, @Charlotte_Mills, @Sansa_Stark, @Serenity_Hunter, @Livia_Kira, @Robert_Dippett, @Helen_Benlor, @Dorcas_Moore, @Rosaline_Barnes, @Kristal_Thratchet, @Zack_Plans,




    Ultima modifica di Sylvia_Turner oltre 1 anno fa, modificato 2 volte in totale


  • Freya_Hansen

    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
    AUROR

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 9
    Galeoni: 2383
        Freya_Hansen
    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Passarono solo pochi minuti da quando si era posizionata in piazza ad aspettare i primi arrivi, quando una voce ormai familiare le arrivò alle orecchie:*

    Quanta eleganza sindaco Fields! Forse devo tornare a casa per cambiarmi.

    *Le due incrociarono lo sguardo per un momento e Jane le fece un occhiolino. Gianna sorrise scuotendo la testa e prendendosi un attimo per ammirarla. Al contrario di quel che forse la Casterwill pensava, stava molto bene vestita cosi! Volse lo sguardo sulla piazza sospirando:*

    Professoressa Casterwill, quale onore! La tua presenza è cosi, em…insolita che prevedo poca affluenza a questa gita!

    *Disse mordendosi il labbro con forza per non ridere. Poi le si avvicinò sussurrandole all’orecchio prima di lasciarle un bacio sulla guancia:*

    No, non devi cambiarti affatto, mi piaci cosi vestita Jane.

    *Le strizzò l’occhio a sua volta mentre tornava a guardare la piazza. Per fortuna poco dopo iniziarono ad arrivare gli studenti e colleghi consiglieri: Kristal, un ragazzo di nome Zack che conosceva per via del ruolo di barista che gli avevano proposto, Sylvia, sua vecchia conoscenza, Rosaline, Dorcas, Eirwen e Sarah. Sorrise, felice di vedere tanta partecipazione ma, soprattutto, di vedere che tutte le consigliere si erano fatte vive cosi come avevano promesso. Il ragazzo Serpeverde le chiese se i babbani venissero obliviati a fine giornata. L’ex Grifondoro sorrise prima di rispondere:*

    Non si preoccupi, cancellerò loro la memoria io stessa! Dopotutto non possiamo permettere che qualcuno venga a conoscenza del nostro…segreto!

    *Concluse strizzando l’occhio a giovane studente. Salutò tutti gli arrivati in modo cordiale, ringraziandoli di essere venuti alla gita. Ringraziò Eirwen pere i complimenti sull’organizzazione della gita e, dando un ultimo sguardo ai presenti, guadagnò il centro della piazza prendendo la parola:*

    Buon pomeriggio a tutti e grazie per aver partecipato alla prima gita dell’anno scolastico! Ringrazio i miei consiglieri per l’aiuto prezioso che mi hanno dato nell’organizzazione della gita e nel controllo delle autorizzazioni che, per fortuna, sono tutte regolari! Non mi resta che dare inizio all’evento. Prendete la direzione che più vi piace, troverete espositori in ogni strada. Godetevi la giornata e, mi raccomando, assaggiate tutto!

    *Sorrise ancora e si avviò verso Jane. La prese sottobraccio dicendo:*

    Professoressa, facciamo un giro?

    *Concluse sorridendo mentre vedeva i ragazzi disperdersi tra le vie di Hogsmeade.*




    La gita è iniziata! Avete via libera per descrivere a vostro piacere cosa trovate sulle varie bancarelle, dal cibo agli oggetti. Buon divertimento!


    @Jane_Casterwill, @Charlotte_Mills, @Sansa_Stark, @Serenity_Hunter, @Mihos_Renny, @Eirwen_Quinn, @Sylvia_Turner, @Livia_Kira, @Robert_Dippett, @Helen_Benlor, @Dorcas_Moore, @Rosaline_Barnes, @Kristal_Thratchet, @Zack_Plans, @Sarah_Jonson,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * A un tratto Sylvia senti che io sindaco Fieldals diede io benvenuto alla gita e solo allora la ex tassorosso si rese conto che effettivamente le strade circostanti erano piene di stand, bancarelle di molti articoli babbani. Fu come se una parte di lei la svegliasse , le desse ino scossone. Alla fine non avrebbe risolto nulla stando lì seduta.*

    Bè, a sto punto visto che oramai sono qui, mi farò un giro anche io. Magari mi distraggo e prendo qualcosa a Emma!

    *Si alzò dalla panchina, si sistemò meglio una piccola borsa a tracolla e cominciò a camminare mentre la frizzante aria autunnale le sferzava i capelli. Uscì dal parco e poca distanza dall'uscita vide già la prima bancarella dove si vendevano dei giocattoli e peluches. Prese io peluches a forma di unicorno per Emma e nella bancarella successiva una sciarpa celeste per lei. Guardò il peluche. Sicuramente Emma ne sarebbe stata felice!. Camminò ancora e compro anche delle caramelle babbane che si chiamavano Haribo', erano presenti caramelle gommose, a forma di orsetti, bastoncini zuccherati, liquirizia e altre leccornie. Sylvia ne fece scorta. Mentre leggeva dei libri, il più delle volte le veniva voglia di qualcosa di dolce e cominciava a mangiare caramelle come se non ci fosse un domani.*

    Quasi quasi cerco anche qualcosa di abbigliamento per me e Emma!



    Ultima modifica di Sylvia_Turner oltre 1 anno fa, modificato 2 volte in totale


  • Rosaline_Barnes

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 6
    Galeoni: 560
       
       

    *Rosaline si guardo attorno: numerose erano le persone che si erano prensentate a quella gita al villaggio di Hogsmeade. Ne era entusiasta, era felice che un'idea del consiglio di quel villaggio avesse attirato l'attenzione.
    Rosaline rimase a chiacchierare con gli altru studenti presenti fino a quando il sindaco Fields non si rivolse alla folla.*

    Buon pomeriggio a tutti e grazie per aver partecipato alla prima gita dell’anno scolastico! Ringrazio i miei consiglieri per l’aiuto prezioso che mi hanno dato nell’organizzazione della gita e nel controllo delle autorizzazioni che, per fortuna, sono tutte regolari! Non mi resta che dare inizio all’evento. Prendete la direzione che più vi piace, troverete espositori in ogni strada. Godetevi la giornata e, mi raccomando, assaggiate tutto!

    *Rosaline si sentì leggermente in imbarazzo con lo sguardo di tutte quelle persone su di sé.
    Quando la donna indicò che la gita poteva iniziare, Ros si guardò attorno. Poteva scegliere qualsiasi direzione e avrebbe sicuramente incontrato qualcosa di inerente al mondo dei Babbani, persone che lei non conosceva bene essendo nata Purosangue ma che l'affascinavano enormemente.
    La prima cosa che vide fu una bancarella di cibo, e dalla sua stazza era ovvio che a Rosaline piacesse mangiare!
    Vendeva delle castagne cotte.. non le aveva mai mangiate! Erano buone? Non erano buone? Decise di provarle. Ringraziò il commerciante che le porse un cartoccio di castagne ancora belle calde.



    Erano ancora troppo calde per essere mangiate quindi aspettò.
    Passeggiò tra le bancarelle osservando gli oggetti curiosi e misteriosi di fabbricazione babbana, si fermò solo quando si trovò davanti a una bancarella di peluche e giocattoli.*

    Magari posso prenderne uno per mio fratello.

    *Pensò la ragazza, che solo dopo notò che proprio alla stessa bancarella c'era quella donna che aveva intravisto prima distante dal gruppo.*

    Ciao.. ehm.. Buon pomeriggio volevo dire.

    *Si corresse Rosaline non sapendo come rivolgersi alla strega che non conosceva.*


    @Sylvia_Turner, @Gianna_Fields,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Una volta che ebbe comprato anche le caramelle, torno' alla bancarella di giocattoli e peluches. Voleva vedere se riusciva a trovare qualche piccolo libro di favole babbane per Emma, quei libri per bimbi ancora piccoli. Arrivata davanti alla bancarella, Sylvia aguzzò la vista e trovo' il repartino dei libri. Mentre osservava, la sua attenzione fu catturata da un libro che si chiamava "La storia infinita". Non era proprio una fiaba, ma era un romanzo che sua madre le aveva letto moltissime volte da bambina ed era uno dei suoi preferiti. Allungo' il braccio, prendendolo*

    Spero che a Emma piaccia. Anche se era ancora piccola, magari crescendo mi chiederà di rileggerlo più volte!

    * Improvvisamente sentì una voce accanto a se. Si
    girò e vide accanto a lei una ragazza che non aveva mai visto, @Rosaline_Barnes, la quale la saluto' dicendole*

    Ciao.. ehm.. Buon pomeriggio volevo dire

    *Sylvia la guardò, un po'sorpresa all'inizio, ma poi le sorrise gentile e ricambiò il saluto abbastanza allegramente e le disse cercando anche di metterla a suo agio*.

    Ciao, buon pomeriggio anche a te! Hai visto quanti bei articoli che ci sono? Fosse per me prenderei tutta la bancarella!!



    Ultima modifica di Sylvia_Turner oltre 1 anno fa, modificato 2 volte in totale



Vai a pagina 1, 2  Successivo