Hogwarts - 1° Piano
Hogwarts - 1° Piano


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Zack_Plans


  • Zack_Plans

    Serpeverde Barista 3MDS

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 232
        Zack_Plans
    Serpeverde Barista 3MDS
       
       

    *Quel pomeriggio Zack Plans era rimasto, come al solito, nella sua sala comune e dopo aver studiato aveva giocato a scacchi con una sua compagna di casata ma del primo anno. Il quattordicenne non era solito chiacchierare e simpatizzare con i novellini, ma quella ragazza gli sembrò fin da subito interessante, in particolare quando anche lei espose il proprio disgusto per i Babbani. Zack la guardò incuriosito: era la prima persona che incontrava che la pensava come lui! Ne era davvero estasiato.
    Mentre giocarono a scacchi si lamentarono dei Babbani, delle loro usanze primitive e di tutto quello che i riguardava. Chiacchierarono talmente tanto che rischiarono di far tardi alla cena di quella sera, che, come ogni fine giornata si teneva nella Sala Grande.
    Fu in quel luogo così affollato che i due Serpeverde, seduto uno affianco all'altro optarono per qualcosa di diverso per quella sera.
    Il più grande proprio non comprendeva il motivo per cui la storia dei Babbani dovesse essere insegnata a Hogwarts e, di conseguenza, non trovava affatto utile il suo insegnamento. Ciò che Zack e la undicenne, Sarah, pensarono per quella sera sicuramente gli sarebbe valsa una punizione per il resto della loro permanenza a Hogwarts.. ma solo se fossero stati scoperti.
    Passata la cena il resto della serata scorse normalmente. Verso le undici meno un quarto Zack Plans si avviò verso la propria stanza dove, però, non dormì fino alla mattina seguente. Si era semplicemente sdraiato sul suo morbido letto in attesa dello scoccare dell'orologio della torre. Quando quel maestoso ed immenso orologio scoccò la mezzanotte Zack si guardò attorno. I suoi compagni di stanza fortunatamente stavano dormendo sonni profondi.
    Senza far rumore si alzò e uscì dalla stanza, avrebbe infatti incontrato la nuova amica a mezzanotte e mezza nella loro sala comune, a quell'ora deserta.
    Era strano vedere quel luogo totalmente vuoto e silenzioso.
    Quando tutti e due furono pronti i due Serpeverde si avviarono verso il primo piano del castello dove si trovava l'aula di Babbanologia.


    Quella era la primissima volta che Zack metteva piede in quell'aula.. e sicuramente era anche l'ultima. Era situata lungo l'ala Est del primo piano, ed era di forma quadrata con i banchi a coppie disposti in tre colonne di pari lunghezza. Le pareti mostravano fotografie immobili, alcune più invecchiate e usurate di altre. Il quattordicenne si avvicinò ad osservarle mente una smorfia di disgusto comparve sul suo volto.
    Molti anni prima, quando l'Oscuro Signore era al potere, quella materia era diventa obbligatoria, ma non per dimostrare quanto potessero essere interessanti i babbani e il loro mondo ma per insegnare agli studenti quanto fossero orribili i Babbani. Quello era ciò che gli aveva spiegato suo padre parlando della storia in generale e, in particolare, la sua storia da ex Mangiamorte.
    Zack tornò ad osservare la giovane amica.*

    Allora: sei con me?

    *Domandò il Serpeverde sapendo però già la risposta dell'undicenne. Subito dopo Zack estrasse la propria Bacchetta Magica e, come se nulla fosse, iniziò ad imbrattare l'aula scolastica.*


    @Sarah_Khan,


  • Sarah_Khan

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 2
    Galeoni: 211
        Sarah_Khan
    Serpeverde
       
       

    *Sarah Khan quel pomeriggio aveva conosciuto un ragazzo appartenente alla sua stessa casata. Lo aveva incontrato brevemente durante il banchetto di inizio anno ma, fino a quel momento, non aveva mai avuto l'occasione per parlarci seriamente.
    Aveva però sentito parlare di lui: le sue compagne di stanza lo avevano additato come il “bello e dannato” della situazione e, molto probabilmente, la stessa cosa pensavano le altre ragazzine.
    Quel pomeriggio Sarah si era rintanata nella propria sala comune dopo un primo pomeriggio passato a studiare nella Biblioteca. Voleva distrarsi e di conseguenza aveva deciso di giocare a scacchi, ma contro di chi?
    Per fortuna c'era Zack che, con i suoi occhi azzurri magnetici, aveva subito accettato di essere il suo sfidante. Aveva scoperto di avere molte cose in comune con lui: entrambi provenivano da famiglie purosangue.. ed entrambi detestavamo i Babbani.
    Sarah era vissuta sempre nel piccolo paesino di Builth Wells, nel Galles centrale, con duemila abitanti. La casa della famiglia Khan non si trovava nel cuore della cittadina-paesino, ma bensì a pochi passi dalla campagna dove il silenzio regnava sovrano.
    Scoprire che quel ragazza, che la pensava come lei, proveniva anche lui dal Galles la fece sorridere. Era davvero piccolo il mondo!
    I due studenti verde -argento la pensavano talmente allo stesso modo che optarono per incontrarsi quella stessa notte per qualcosa di.. particolare.
    La cena passò tranquillamente, così come le ore che la dividevano dall'incontro con il nuovo amico, solo quando fu mezzanotte e mezza circa la ragazza del primo anno si mostrò al quattordicenne già presente e pronto per la loro prima marachella.
    Avevano deciso di imbrattare l'aula di Babbanologia. Perchè i Babbani dovevano essere studenti a Hogwarts? Erano esseri inferiori e non degni dell'attenzione dei maghi e delle streghe.*

    Allora: sei con me?

    *Domandò Zack dopo essersi guardato attorno. Sarah gli sorrise.*

    Certamente.


    *Affermò, anche lei estraendo la propria bacchetta magica ed iniziando a mettere a soqquadro (per quanto le sue capacità da novellina della magia glielo permettessero) l'aula di Babbanologia.*


    @Zack_Plans


  • Zack_Plans

    Serpeverde Barista 3MDS

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 232
        Zack_Plans
    Serpeverde Barista 3MDS
       
       

    Certamente.

    *Disse la sua nuova amica, anche lei estraendo la propria bacchetta magica dalla tasca del mantello.
    La bacchetta di Zack era fatta con legno di Betulla, all'interno un baffo di Kneazle ed era lunga ben undici pollici e mezzo.
    L'aveva comprata ben quattro anni prima a Diagon Alley, nel famosissimo negozio chiamato “Olivander”. Era tradizione per la famiglia di Zack comprare il proprio catalizzatore in quel negozio , e non da nessun'altra parte. Non erano numerosi i negozi di bacchette ma quello più affidabile, secondo il padre del ragazzo, era sempre e solo quello di Diagon Alley gli altri erano solo brutte imitazioni.
    Era con quella mentalità che Zack era cresciuto in famiglia. Nato da due famiglie totalmente purosangue, un padre ex Mangiamorte con l'idea che i Babbani fossero all'ultimo gradino di una catena alimentare. Era un argomento con la quale Zack era cresciuto e, di conseguenza, anche lui aveva iniziato a pensarla come il padre. Era proprio per quel motivo che si trovava li quella sera assieme a Sarah, ragazzina che aveva scoperto aver in comune con lui proprio il disprezzo per i non maghi.
    Sorrise all'amica.
    Con un semplice incantesimo il quattordicenne aveva accatastato tutte le sedie dell'aula e messo sotto sopra i banchi. I quadri inanimati invece erano stati tagliati o graffiati.
    Una strana sensazione si impossessò del ragazzo. Sapeva che tutto quello poteva essere sbagliato, ma a lui non importava poiché aveva le sue ragioni e le sue idee.*

    Stiamo facendo un ottimo lavoro... Chissà domani come reagiranno!

    *Affermò Zack alludendo alla professoressa di Babbanologia e a gli studenti che frequentavano quell'aula.
    Studiare Babbanologia? Era impensabile per lui, peggio di qualsiasi tortura.
    Per quale motivo un mago doveva abbassarsi a studiare la cultura e le abitudini di quelle persone che non avevano avuto la fortuna, nella loro vita, di possedere la magia? A malapena riusciva a sopportare i Nati-Babbani, figurarsi i veri Babbani.
    No: era qualcosa che proprio non voleva immaginare.*

    Sarah.. Hai qualche altra folle e geniale idea per mettere a soqquadro quest'aula?
    Devono capire che Babbanologia è per studenti sfigati.


    *Domandò il Serpeverde osservandosi nuovamente attorno. Cos'altro potevano fare prima di tornare nella loro Sala Comune?.*


    @Sarah_Khan,


  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 2335
       
       

    [CORRIDOI PRIMO PIANO]


    *Fin dal primo anno girare di notte per i corridoi del castello di notte era una delle attività preferite di Jane. I primi mesi, quando si svegliava a causa degli incubi, preferiva rimanere a letto a fissare le tende rosse oppure seduta accanto alla finestra osservando il buio di quelle ore tarde. Poi, quasi per caso, aveva scoperto un modo per impiegare il proprio tempo. Finché il quinto anno era arrivata la vera e propria svolta: la spilla da Prefetto appuntata sul petto. Niente più timore di essere trovata, niente punizioni e le uscite notturne erano diventate obbligatorie. Ogni volta che dovevano accordarsi per i turni di guardia lei era sempre disponibile a ricoprire quel ruolo, anche più giorni di seguito. E negli anni ne aveva date parecchie di punizioni!
    Anche all’età di diciotto anni e con delle cariche diverse la cosa non era cambiata. Essere diventata professoressa e responsabile della Casa di Grifondoro le aveva dato la possibilità di ritornare a vagare tra quelle mura, anche di notte. Proprio come in quelle ore.
    Jane Casterwill era una Mezzosangue che aveva passato l’infanzia crescendo con una famiglia che non era la sua, a Londra, circondata dai Babbani e le loro tecnologie. Probabilmente per questo motivo preferiva di gran lunga un paio di pantaloni della tuta e una maglietta oversize, invece che strani abiti tipici di maghi e streghe. Preferenza ben visibile dal suo outfit notturno, che consisteva in un largo maglione, non troppo pesante perché era sempre stata una persona molto calorosa, e un paio di jeans elastici, comodi abbastanza per riuscire a muoversi liberamente.
    Fuori dalle grandi finestre poteva vedere solo oscurità, dato che le nuvole coprivano l’unica fonte di illuminazione, la Luna. Ma quella atmosfera cupa non le dispiaceva affatto, anche se accompagnata da strani rumori. Quella notte la professoressa di Difesa Contro le Arti Oscure, bacchetta alla mano per farsi luce nell’ombra, aveva deciso di perlustrare per iniziare il primo piano. Solitamente preferiva girare su altri piani, specialmente quelli che sapeva essere più popolati dagli studenti nottambuli. Per qualche motivo, che in sette anni non era riuscita a capire, i ragazzi sembravano attratti da certi luoghi più di altri, in primis foresta e esterni, oppure anche la Torre dell’orologio. Raramente aveva trovato qualcuno in posti meno affascinanti, ma ricordava molto bene una delle notti più movimentate di tutti i suoi sette anni a scuola. Durante una delle sue ronde si era ritrovata a vagare per il secondo piano, nelle vicinanze dell’aula che da qualche mese occupava come docente, incontrando un insolito via vai concentrato nell’infermeria. Quando vi era entrare si era ritrovata davanti un bel gruppetto di studenti, tra cui anche la sua all’ora collega Prefetto e amica Marina che cercava di curare un Grifondoro ferito. Quella serata era stata veramente movimentata e...strana! Un po’ perché nessuno sapeva cosa fosse successo al ragazzo, ma anche per la presenza di persone che resero imbarazzante quel momento.
    Mentre camminava per i corridoi del primo piano, ripensando a quella notte, un sorriso nostalgico affiorò sulle labbra di Jane. Non aveva più pensato a determinate persone e farlo le procurò una strana sensazione. Infondo non era passato molto tempo.
    Dopo qualche secondo però i suoi ricordi furono interrotti da dei rumori. La diciottenne iniziò a guardarsi attorno, cercando di capire da dove provenisse quella confusione, accorgendosi poco dopo di una porta a qualche metro di distanza. Subito voltò il capo in sua direzione.*



    ”L' aula di Babbanologia?”

    *Quello era decisamente il luogo più insolito per una passeggiata notturna.
    Con passo felpato, cercando di non farsi sentire, Jane si avvicinò alla porta, sentendo i rumori aumentare. Tra essi riuscì a distinguere banchi e sedie che venivano spostati, in più quello che identificò come qualcosa che veniva tagliato. In fine il silenzio, finché una voce non tornò a disturbare la quiete notturna.*

    Sarah.. Hai qualche altra folle e geniale idea per mettere a soqquadro quest'aula?
    Devono capire che Babbanologia è per studenti sfigati.


    *Nonostante fosse attutita dalla porta quella non era sicuramente la voce dell’insegnante di Babbanologia. La ex Grifondoro, a quanto sembrava, aveva eppan sorpreso qualcuno a cui non piacevano i Babbani e che riteneva quella materia inutile e probabilmente anche indegna per quelle mura. Una smorfia amareggiata fece la sua comparsa sul volto della giovane, che si lasciò scappare un pesante sospiro. Era da anni che non ne incontrava ma ciò non voleva dire che persone così non esistessero ancora. Poteva anche immaginare che colori avrebbe visto sulle loro divise, se ancora le portavano.
    Dopo quell’attimo passato a ascoltare quello che accadeva, Jane decise di intervenire. Tenendo la bacchetta stretta nella mano destra utilizzò la mancina per spalancare la porta, facendo il suo ingresso nell’aula. Subito il suo sguardo si posò su due figure: una ragazza e un ragazzo. Tra i due riuscì a riconoscere solo l’ultimo, l’altra probabilmente era del primo anno.*

    Credo che per questa notte e molte altre voi abbiate finito, signor Plans. Giù le bacchette, subito!



    Siete stati beccati da un Insegnante/Responsabile!
    Appena possibile verrà aperta una role per la vostra punizione.
    Potete continuare per un po’ la role se volete, ma tenendo presente cos’è appena accaduto.

    Buona role!
    Wink


    @Zack_Plans, @Sarah_Khan,


  • Sarah_Khan

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 2
    Galeoni: 211
        Sarah_Khan
    Serpeverde
       
       

    Sarah.. Hai qualche altra folle e geniale idea per mettere a soqquadro quest'aula?
    Devono capire che Babbanologia è per studenti sfigati.


    *Le domandò il nuovo amico.
    Era felice di aver conosciuto Zack, perchè aveva scoperto in lui una persona che la pensava proprio come lui. Entrambi provenivano da famiglie Purosangue, non qui Purosangue che nel corso degli anni si erano rammolliti ma maghi e streghe che erano rimasti fedeli ai loro ideali della purità di sangue, e che non vedevano di buon occhio i Babbani e molto altro.
    Sarah era stata cresciuto da un padre e una madre entrambi ex Serpeverde proprio come le loro famiglie.
    Sarah rimuginò sula domanda dell'amico, quando un sorriso le comparve sul volto. Sapeva bene cosa poter fare da lasciare il segno.*

    Un ultima cosa ce l'ho in mente.
    Potremmo...


    *La ragazzina non terminò la sua frase che una voce femminile, adulta e autoritaria l'interrose.
    Sapevano che avevano il cinquanta per cento di possibilità di essere scoperti e puniti, quindi Sarah e Zack non si sorpreso più di tanto nel vedere difronte a loro proprio la professoressa di Difesa contro le Arti Oscure che era anche uno dei Responsabili di Grifondoro.*

    Credo che per questa notte e molte altre voi abbiate finito, signor Plans. Giù le bacchette, subito!

    *Disse la professoressa.
    Non la conosceva molto bene, ma dall'aspetto sembrava essere molto giovane. Forse insegnava a Hogwarts solo da poco. Anche lei però era stata studentessa anni prima e di sicuro aveva infranto qualche regola ogni tanto.. chi non lo faceva!
    Sarah abbassò la bacchetta insieme al secondo Serpeverde presente nella stanza.
    Sbuffò.
    Non sbuffò tanto per essere stata scoperta e per la possibile punizione che avrebbe svolto, oppure per la sottrazione di punti alla propria casa ma perchè il divertimento di quella serata era finito troppo presto.*



    @Jane_Casterwill, @Zack_Plans


  • Zack_Plans

    Serpeverde Barista 3MDS

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 232
        Zack_Plans
    Serpeverde Barista 3MDS
       
       

    Un ultima cosa ce l'ho in mente.
    Potremmo...


    *Iniziò a dire la sua compagna di divertimento di quella sera. Non fece in tempo a terminare la sua frase che una voce l'interrose.
    Zack si voltò di scatto verso quella voce, non subito l'aveva collegata alla professoressa Casterwill, docente di Difesa Contro le Arti Oscure. I due Serpeverde sapevano che avevano alte probabilità di essere scoperti, così come poteva capitare a chiunque si trovasse fuori dalla propria sala comune a quell'ora della notte.*

    Credo che per questa notte e molte altre voi abbiate finito, signor Plans. Giù le bacchette, subito!

    *Affermò la professoressa rivolgendosi principalmente al ragazzo.
    Zack Plans abbassò la bacchetta consapevole della punizione che sia lui che l'amica Sarah avrebbero dovuto svolgere per ricompensare l'infrazione delle regole della scuola.
    Alzò gli occhi al cielo sbuffando.


    Non gli preoccupava la punizione che poteva essergli assegnata perché era contento di ciò che aveva fatto in quell'aula. Aveva oramai quattordici anni e fargli cambiare idee era oramai tardi, i suoi pensieri sui Babbani non sarebbero mai cambiati. Era cresciuto con l'idea che quelle persone non fossero nulla e, proprio per quello si era trovato li quella sera assieme a Sarah.
    Non l'aveva conosciuta prima di quel pomeriggio ed era felice di ave ritrovato, nella sua casata, qualcuno come lui e che la pensava proprio come lui.*

    Adesso che si fa? nel senso: ci manda dalla preside, nella sala comune o?

    @Jane_Casterwill, @Sarah_Khan,