Hogwarts - Dintorni
Hogwarts - Dintorni


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Marcus_Largh




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  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 380
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *Marcus Largh, docente di Cura delle Creature Magiche, quel giorno si trovava a Hogwarts non per svolgere una delle consuete lezioni ma bensì una delle esercitazioni di quel nuovo anno scolastico. Man mano che continuava ad occupare quella cattedra trovare argomenti e creature da afforntare diventava sempre più difficile, per sua fortuna aveva ripreso (anche se part-time) il proprio lavoro come Magizoologo del Ministero e di conseguenza aveva ripreso contatti con altri colleghi che prontamente inviavano creature a Hogwarts per puro scopo accademico.
    Proprio qualche giorno prima erano giunte delle misteriose creature al castello, delle creature che avevano attirato l'attenzione degli studenti che passavano per i dintorni del castello. Vedeva speso gli studenti tornare dalle serre soffermarsi ad osservare la manciata di creature magiche racchiuse nel recinto dell'aula di Cura delle Creature Magiche.
    Si era così sparsa la voce che il professor Largh, ex Tassorosso, aveva portato a scuola dei Mooncalf togliendo così l'effetto sorpresa al docente.*

    Le creature sono al loro posto, il mangime e il resto pure...
    Non mi serve nient'altro.



    *Pensava tra sé stesso l'uomo dai capelli e dalla barba color del bronzo che lo caratterizzavano.
    Osservò il cielo sopra di lui. Per loro fortuna il sole splendeva alto e non rischiava di essere coperto da nuvole minacciose.
    Tornò ad osservare difronte a sé. L'orologio della lontana torre rintoccò l'ora esatta. Da li a poco gli studenti avrebbero fatto il loro ingresso in quell'aula che aveva la particolarità di trovarsi all'aria aperta, solo durante i mesi delle temperature rigide veniva utilizzato un gazebo magicamente riscaldato, la salvezza per il professore durante i mesi invernali.
    Aspettò gli studenti, nell'attesa si appoggiò alla staccionata del recinto attirando l'attenzione delle creature dall'aspetto curioso. Quegli esemplari erano stati allevati da Magizzologi e di conseguenza erano abituati alla figura umana, in particolare quando a pochi passi da loro si trovava un bel sacco di mangime.*

    Susu.. tra poco mangerete tranquilli.

    Oh buon pomeriggio! Prego sedetevi dove volete, tra poco inizieremo l'esercitazione.


    *Affermò Marcus, prima rivolgendosi agli esemplari di Mooncalf e poi agli studenti che stavano raggiungendo l'aula di Cura delle Creature Magiche. *




    BENVENUTI ALLA PRIMA ESERCITAZIONE DI QUEST'ANNO SCOLASTICO.
    Potete postare già a partire da subito.
    Ricordate di rimanere coerenti, cioè al momento di narrare solamente il vostro arrivo in aula.

    L'esercitazione durerà dal 4 al 9 Ottobre, mentre in GdR si tratterà solo di un pomeriggio.


    @Kate_Robinson, @Jack_Parker, @Aliark_Paddlemere, @Penny_Hotter, @Victoria_Anderson, @Dragonya_Goldwand, @Down_Foster, @Alessia_Negriolli, @Marissa_White, @Sprotte_Smerald, @Jane_Casterwill, @Alexander_Morgenstern, @Serenity_Hunter, @Mihos_Renny, @Eirwen_Quinn, @Gianna_Fields, @Sarah_Khan, @Sylvia_Turner, @Sansa_Stark, @Charlotte_Mills, @Esperanza_Fuentes, @Dorcas_Moore, @Sarah_Jonson, @Rosaline_Barnes, @Michael_Thompson, @Zack_Plans,


  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 2
    Galeoni: 174
       
       

    DORMITORIO TASSOROSSO


    *Era primo pomeriggio quando Esperanza guardò l'ora e vide che era in ritardissimo per la sua prima lezione con il professor Largh. In tutta fretta si precipitò verso il suo armadio per indossare la sua divisa, era eccitatissima. Nella sala comune si borbottava che fossero arrivati dei mooncalf, la ragazza non sapeva nulla di quelle creature nemmeno com'erano fatte, il ciò rendeva tutto ancor più affascinante. L'esercitazione si teneva nell'aula di cura delle creature magiche che forse risiedeva all'esterno del castello.

    Fuori farà sicuramente freddo!

    Per sicurezza prese la sua sciarpa, la avvolse al collo e uscì dalla sua stanza piena di gioia.*

    AULA DI CURA DELLE CREATURE MAGICHE


    *Trovare l'aula non fu diffile, un mare di studenti camminava a passo veloce per andare alla lezione e la Tassetta li seguii. Passammo dalle serre e finalmente arrivammo a destinazione. La ragazzina ebbe l'impressione che la lezione si tenesse all'aperto visto che era pieno di recinti.*

    Sarà sicuramente lì che tengono tutte le creature che sono ospiti di Hogwarts.

    *Si guardò un po' intorno cercando con gli occhi il professore in mezzo a tanti studenti in preda all'eccitazione, poi finalmente parlò ed Esperanza lo vide.*

    OH BUON POMERIGGIO! PREGO SEDETEVI DOVE VOLETE, TRA POCO INIZIEREMO L'ESERCITAZIONE.

    *La ragazzina andò in cerca di un buon posto per godersi la lezione da vicino, per fortuna trovò una sedia vuota in una delle prime file. Si mise a sedere aspettando con ansia che la lezione iniziasse. *

  • Vera_Grace

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 449
        Vera_Grace
    Corvonero
       
       

    [SALA COMUNE DI CORVONERO/STANZA R.L.MONTALCINI]

    *Vera si alzò dalla comoda poltrona blu della sala comune e salì le scale del dormitorio. Aprì il baule cercando il mantello e quando lo trovò, lo indossò insieme alla divisa di Corvonero. Era molto fiera di essere una corva, sentiva che quello era il suo posto.
    Prese anche la calda sciarpa, era un'esercitazione di Cura delle Creature Magiche e probabilmente si sarebbe tenuta all'esterno. Non conosceva le creature di cui avrebbero parlato ma quella materia la interessava molto così aveva deciso di partecipare senza esitazione. Quando uscì dalla sala comune era un po' tardi ma Vera sperava che non fosse ancora iniziata. *

    [AULA DI CURA DELLE CREATURE MAGICHE]

    *Scese di fretta dalle scale e uscì. Arrivò con il fiatone nell'aula. Si guardò intorno e vide che alcune sedie erano ancora vuote: dopotutto non era così tardi. Si tranquillizzò e cercò tra la folla qualcuno di conosciuto. Trovò, in prima fila, i capelli color carota che sicuramente appartenevano ad Esperanza così ci si avvicinò. *

    Ciao Espe! Anche tu qui! Posso?



    *Disse poi sedendosi sulla sedia vuota affianco a lei. Le pareva che quando stava entrando, il professor Largh avesse detto qualcosa così chiese per sicurezza all'amica.*

    Scusa, cos'è che ha detto il professore?
    *Si tolse la sciarpa e si sistemò sulla sedia. Era curiosissima di ascoltare quella nuova lezione!*

    @Esperanza_Fuentes


  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 2
    Galeoni: 174
       
       

    *La tassetta era impaziente che cominciasse la lezione, ma si aspettavano ancora altri studenti. Fu colpita che non ci fosse nessuno dei suoi amici, probabilmente sarebbero venuti più tardi. Esperanza era una ragazza molto attenta e precisa e per questo portò con sé un diario dove poter scrivere i suoi appunti. Li avrebbe riletti una volta tornata in camera. Si guardò un po' attorno, gli altri ragazzi continuavano ad occupare i posti ancora disponibili, finché una presenza si materializzò al suo fianco.*

    Ciao Espe! Anche tu qui! Posso?

    *La pel di carota fece un sobbalzo dallo spavento, mise una mano al petto, il cuore le batteva all'impazzata. Era distratta e non si aspettava di vedere la sua amica Vera accanto a lei da un momento all'altro. *

    Vera! Per la barba di Merlino! Così mi farai morire di infarto! Ma cosa sei? Un fantasma? Non ti ho sentita arrivare!

    *La sua migliore amica era arrivata in tutta fretta e senza far rumore e per questo Espe si spaventó tantissimo, ma poi scoppiò in una grossa risata. Lei era così aveva paura per niente, ma se ci fosse un pericolo lo affronterebbe molto coraggiosamente.*

    Scusa cos'è che ha detto il professore?

    *Proseguì la giovane Corvonero spaventata che non fosse arrivata in tempo per la lezione. *

    Tranquilla mia cara sei arrivata in tempo il professor Largh ha solo dato il benvenuto e ha detto che la lezione sarebbe cominciata a momenti. Quindi non ti sei persa niente!

    *Vera prese posto accanto a lei, in una delle seggiole di legno rimaste vuote ed insieme attesero l'inizio del l'esercitazione che speravano tanto cominciasse in fretta. *

    @Vera_Grace @Marcus_Largh




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  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Giornalista Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 3
    Galeoni: 307
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Giornalista Moderatore Web Certificato
       
       

    [BIBLIOTECA]




    *I raggi del sole attraversavano le imponenti finestre del castello, gettando bagliori di luce tutto intorno; accanto a una di queste una ragazza se ne stava seduta, un libro tra le mani e gli occhi concentrati nella lettura. La cravatta rosso e oro spiccava su tutto il resto, contrastando con il volto dalla pelle chiara e con i lunghi capelli castani.
    La biblioteca del castello era uno dei luoghi preferiti dalla giovane Grifondoro, era cresciuta in una casa piena di libri, con un padre che le aveva insegnato fin dalla tenera età l’importanza della cultura. L’odore dei libri, in particolare degli antichi ed enormi tomi, che spesso trovava nell’ufficio del genitore, avevano la capacità di farla stare bene.
    La stessa cosa accadeva nella sua nuova casa, Hogwarts; il castello vantava la presenza di una grande biblioteca, ricca di volumi, dove la ragazza spesso si rifugiava. A volte era il bisogno di sentirsi al sicuro a spingerla lì, altre le lunghe pagine di compiti da svolgere, altre ancora era la semplice noia.
    Quel pomeriggio era stata proprio quest'ultima a portarla in quel luogo, i compiti erano conclusi, gli appunti presi a lezione erano stati riscritti bene e lei si era ritrovata a vagare annoiata per la Sala Comune. Per questo dopo pranzo, in attesa dell’esercitazione del pomeriggio, aveva cercato un angolino tranquillo accanto ad una finestra.
    Le spesse pagine scorrevano sotto le dita della giovane, che ogni tanto indugiava in quel tocco; agli occhi di chi l’avesse osservata sarebbe potuto sembrare uno strano comportamento, ma a lei in fondo del pensiero degli altri non era mai troppo importato. Cresciuta in una città sulla costa occidentale dell’Isola di Smeraldo, aveva trascorso i primi dieci anni della sua vita circondata dai cosiddetti babbani; essere una strega inconsapevole dei propri poteri e dell’appartenenza ad un altro mondo in una comunità ristretta non era stato facile, non tutti erano disposti ad accettare le sue stranezze.
    Un piccolo sorriso amaro piegò le labbra di Eirwen, mentre la mente tornava indietro a rivivere un passato non troppo lontano; tuttavia il sentimento che provava in quel momento non era tristezza, come si sarebbe potuto pensare, ma gratitudine. Gratitudine per quel mondo, per quella nuova casa, per il senso di appartenenza che sentiva, perché tutto quello stava forgiando il suo carattere in un modo inaspettato.*


    [AULA DI CURA DELLE CREATURE MAGICHE]


    *Per fortuna sua padre l’aveva abituata a portare sempre un orologio da polso, altrimenti non si sarebbe accorta di quanto tempo aveva trascorso in biblioteca. Non era in ritardo, la lezione sarebbe iniziata alcuni minuti dopo, ma non sopportava di arrivare all’ultimo, soprattutto perché rischiava di non trovare posto nelle prime file. Si, era davvero quella che molti avrebbero definito una secchiona, ma d'altronde con un padre studioso non avrebbe potuto essere altrimenti.
    Fortunatamente alcuni posti erano ancora liberi nelle prime file e a passo svelto si diresse verso uno di questi.*

    Ops! Scusate ma a volte posso essere davvero imbranata!

    Buongiorno professor Largh!


    *Disse alle ragazze sedute nei posti accanto a lei, passando dietro alle loro sedie per andare a sedersi era inciampata e aveva urtato una delle due; e mentre il suo viso si tingeva di una calda sfumatura di rosso, salutó con educazione il professore di Cura.
    Superato l’imbarazzo, sistemó sul banco penna, calamaio e quaderno per gli appunti attendendo con ansia l’inizio della lezione; la curiosità che, nei giorni precedenti, accresceva il senso di aspettativa, aveva lasciato il posto all’emozione di scoprire cose nuove. Quel giorno poi avrebbe per la prima volta visto delle creature estremamente affascinanti: i Mooncalf; aveva sentito dei suoi concasati parlarne in Sala Comune, qualcuno doveva averli visti nel recinto e aveva deciso di rovinare la sorpresa agli altri.*

    @Penny_Hotter, @Esperanza_Fuentes, @Opal_Saphirblue, @Vera_Grace, @Sarah_Jonson, @Sprotte_Smerald, @Kate_Robinson, @Jack_Parker, @Aliark_Paddlemere, @Victoria_Anderson, @Dragonya_Goldwand, @Down_Foster, @Alessia_Negriolli, @Marissa_White, @Sarah_Khan, @Sansa_Stark, @Dorcas_Moore, @Rosaline_Barnes, @Michael_Thompson, @Zack_Plans, @Alexander_Morgenstern, @Mihos_Renny, @Marcus_Largh,




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  • Vera_Grace

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 449
        Vera_Grace
    Corvonero
       
       

    Vera! Per la barba di Merlino! Così mi farai morire di infarto! Ma cosa sei? Un fantasma? Non ti ho sentita arrivare!

    *Vera ridacchiò. Non era certo sua intenzione spaventare l'amica ma la sua esclamazione l'aveva fatta divertire.*

    Tranquilla mia cara sei arrivata in tempo il professor Largh ha solo dato il benvenuto e ha detto che la lezione sarebbe cominciata a momenti. Quindi non ti sei persa niente!

    *Disse poi Esperanza tranquillizzando la corva. In quel momento una ragazza la scontrò appena e si sedette nel posto affianco. Si scusò con lei e Vera le rispose sorridendo: era Eirwen, una sua amica di Grifondoro.*

    Ops! Scusate ma a volte posso essere davvero imbranata!

    Non ti preoccupare! Ciao Eirwen! Come va?

    *Le disse allegramente. Avevano la stessa età e, nonostante si conoscessero da non tantissimo Vera si ricordava che era molto simpatica. Aspettò una risposta sperando che l'esercitazione iniziasse a breve. Poi rispose all'altra amica.*

    Meno male! Comunque mi esercito di nascosto per farti prendere uno spavento!

    *Scherzò facendo l'occhiolino alla ragazza.*

    @Esperanza_Fuentes, @Eirwen_Quinn, @Marcus_Largh, @Sansa_Stark




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  • Penny_Hotter

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 232
        Penny_Hotter
    Grifondoro
       
       

    [DORMITORIO FEMMINILE]
    * Penny si mise seduta sul letto con un grosso sbadiglio, si chinò a frugare nel baule in cerca della divisa e infine si vestì in tutta fretta. Scese a passi lenti e precari le sale per arrivare in sala comune, cercando di non far crollare l’enorme pila di libri che teneva tra le braccia.
    [SALA COMUNE DI GRIFONDORO]
    Era pronta a finire i compiti seduta sulla comoda poltrona accanto alla finestra, che le piaceva particolarmente, soprattutto quando al mattino la luce pallida del sole irradiava la pergamena immacolata che stava per essere tracciata d’inchiostro nero, era una mattinata allegra e movimentata nella sala comune e gli studenti correvano da una parte e dall’altra chiamando amici e chiacchierando di Quidditch. Mentre guardava la lista coi compiti si accorse che mancava un libro per la ricerca che gli era stata assegnata dal professore di difesa contro le Arti Oscure, così corse a cercarlo in biblioteca in biblioteca.
    [BIBLIOTECA]
    Dopo che la bibliotecaria gli ebbe indicato con una vocina stridula una corsia sulla sinistra, Penny sfilò dallo scaffale una copia di “ tutto ciò eh c’è da sapere sugli avvincini” e corse a sedersi su una delle sedie vicino alla finestra e per poco non la rovesciò per la fretta. Si immerse nella lettura del libro: su ciò che rendeva pericolosi gli avvincini, sui loro punti deboli e su come sfruttarli per difendersi. Era rilassante leggere in biblioteca, certo la luce non era la stessa che arrivava nell’alta torre di grifondoro, però in sala comune c’era sempre qualcuno che ti interrompeva, o per chiederti aiuto o per farti qualche scherzo, ma il punto era che non riuscivo a stare in pace, anche a causa dell’incessante chiacchiericcio che risuonava tra gli studenti. La biblioteca invece era calma e tranquilla, il che era dovuto soprattutto alla urla isteriche della bibliotecaria quando sentiva un rumore, che spingevano tutti ad agire nel massimo silenzio. Penny era immersa della lettura quando sentì il rumore di passi che si allontanavano è solo allora si accorse che fino a pochi secondi prima accanto a lei c’era Eirwen Quinn, una grifondoro del terzo anno che Penny incontrava spesso in biblioteca. La ragazza era un’uscita in tutta fretta, Penny si chiedeva perché quando il ricordo dell’annuncio che aveva letto pochi giorni prima sulla bacheca di grifondoro le sfrecciò nella mente*

    “l’esercitazione di cura delle creature magiche! Me ne ero dimenticata!”
    [AULA DI CURA DELLE CREATURE MAGICHE]

    * Penny era nell’aula all’aperto cercando un posto il più davanti possibile, adorava le creature magiche e sognava di poterne adottare qualcuna in futuro, perciò doveva imparare come prendersene cura. Sperava tanto che il professore avesse portato degli ippogrifi, erano le sue creature preferite, ma quando gettò uno sguardo al recinto vide degli animali molto strani non sapeva cosa fossero, però non le importava trovò un posto abbastanza avanti da vedere le strane creature sentì davanti a lei una voce familiare, era Eirwen che parlava con una Corvonero è una tassorosso.*

    Ciao Eirwen, sono Penny ero in biblioteca con te poco fa, perdonami per non averti salutata, ma non ti avevo vista ero così occupata dai compiti!


    @Eirwen_Quinn, @Esperanza_Fuentes, @Vera_Grace,



    Ultima modifica di Penny_Hotter 2 settimane fa, modificato 1 volta in totale


  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 2
    Galeoni: 174
       
       

    *Quello era un giorno davvero speciale per Esperanza finalmente conosceva cose nuove. Amava tanto quella disciplina perché le piaceva stare a contatto con le creature, non era difficile capirle. La Tassetta pensava sempre che avevano sentimenti proprio come gli esseri umani, volevano solo essere capiti. Mentre attendeva l'inizio della lezione una goffa studentessa passò davanti lei e Vera per prendere posto inciampando di tanto in tanto. Esp fece una lieve risata non voleva mettere in imbarazzo la nuova arrivata.*

    OPS! SCUSATE MA A VOLTE POSSO ESSERE DAVVERO IMBRANATA.

    *Disse la simpatica ragazzina! Esp non riusciva a capire quanti anni avesse, o che anno frequentasse. Aveva un viso giovanissimo ed era davvero molto carina.*

    Ma figurati! Non preoccuparti! Piacere io sono Esperanza la regina delle imbranate! E lei è la mia amica Vera.

    *Si presentò alla ragazzina il più ironicamente possibile per toglierla dall'imbarazzo di quel momento, invitandola a sedere accanto a loro.
    Nel frattempo arrivó un'altra studentessa che si presentò alla Grifondoro dicendo di chiamarsi Penny. Esp la conosceva già. Ma sembró non accorgersi di lei. Sarà stata l'eccitazione di conoscere quelle affascinanti creature. *

    Ciao Penny come stai? Lei è Vera una Corvonero. Conosci già i mooncalf? Vieni c'è ancora un posto libero in prima fila.

    *Disse Esperanza, non le piaceva passare inosservata. La classe si stava riempiendo e aspettando che cominciasse l'esercitazione la tassetta chiacchierava con le sue amiche. *

    @Eirwen_Quinn, @Vera_Grace, @Penny_Hotter,@Sarah_Jonson, @Marcus_Largh




    Ultima modifica di Esperanza_Fuentes 6 giorni fa, modificato 2 volte in totale


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 380
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    Buongiorno professor Largh!

    *Disse una studentessa di Grifondoro salutando il professore di Cura delle Creature Magiche. Ad Eirwen, perchè così si chiamava quella ragazza, si aggiunsero numerosi altri studenti.
    L'aula di Cura delle Creature non si era mai riempita così velocemente come quel giorno. Il professore sorrise felice, era davvero orgoglioso di vedere gli studenti accalcarsi per sedersi difronte a lui, significava che il suo metodo di insegnamento funzionava.*

    Bene, direi che possiamo iniziare.

    *Affermò l'uomo attirando l'attenzione della classe intera che, piano piano riuscì a calare nel silenzio.
    Era ovvio che, trovandosi all'aria aperta, totale silenzio non potesse esserci ma per lo meno le voce dei partecipanti si erano affievolite.*

    Oggi affronteremo i Mooncalf, fate attenzione però: non ci occuperemo della teoria ma bensì della pratica.

    Prima di iniziare vorrei chiedervi: qualcuno di voi conosceva già questa creatura?


    *Domandò il professore accennando alle creature al suo fianco che si muovevano all'interno del recinto alla quale Marcus era appoggiato.


    I Mooncalf erano creature dall'aspetto davvero bizzarro, ma dal temperamento schivo ma allo stesso tempo mansueto.
    Fu solo quando alcuni dei presenti raccontarono come mai conoscessero quella creatura in particolare che Marcus tornò a parlare.*

    Tra poco entreremo nel loro recinto, un accorgimento mi raccomando: il loro recinto è stato incantato infatti una volta entrati al suo interno sembrerà come se il giorno fosse già passato, questo perchè i Mooncalf escono dalle loro tane solo con la luna piena.

    Vi ricordo inoltre che stiamo ad affrontare creature dal temperamento schivo.


    *Spiegò osservando seriamente il manipolo di studenti. Con le creature Magiche non c'era da scherzare, qualsiasi fosse la loro classificazione ministeriale.
    Indicò ai vari studenti di prendere uno dei secchielli presenti a terra, poco distanti da loro, e del mangime per Mooncalf. Solo quando tutti fossero pronti entrarono in gruppo nel recinto.
    Varcata la soglia fu come se il sole fosse tramontato tutto d'un tratto lasciando spazio ad una strana e artificiale luna piena.*

    Bene.. ci divideremo in due gruppi: chi darà da mangiare ai Mooncalf e chi, armato di pazienza, raccoglierà gli escrementi.
    Non ve li faccio raccogliere perchè sono sadico e cattivo, ci mancherebbe, ma perchè dovete sapere che i loro escrementi d'argento cosparsi su erbe e aiuole magiche aiutano le piante a crescere molto in fretta e diventare estremamente robuste.


    *Affermò porgendo a metà del gruppo delle palette e dei piccoli rastrelli. Ovviamente i due gruppi poi si sarebbero scambiati per imparare, tutti quanti, i vari lavori che svolgevano i magizoologi come lui.*

    Osservate bene perchè non lo ripeterò due volte.

    *Spiegò l'uomo avvicinandosi con passo sicuro ma allo stesso tempo non troppo pericoloso dal punto di vista delle creature. Prese una manciata di quel mangime speciale e lo lanciò alle creature più vicine.


    Era curioso vedere come i Mooncalf allungassero il collo per accaparrarsi le croccette che l'uomo dai capelli color del bronzo aveva lanciato a loro.
    Il testimone poi passò agli studenti..Quello era solo l'inizio di quella esercitazione di Cura delle Creature Magiche.*


    @Mihos_Renny, @Zack_Plans, @Sylvia_Turner, @Jane_Casterwill, @Stellagiulia_Clarke, @Kristal_Thratchet, @Eirwen_Quinn, @Serenity_Hunter, @Sarah_Jonson, @Esperanza_Fuentes, @Vera_Grace, @Penny_Hotter,


  • Vera_Grace

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 449
        Vera_Grace
    Corvonero
       
       

    *Una ragazza, Penny, aveva salutato Esperanza, la quale dopo essersi presentata aveva detto anche che lei si chiamava Vera. Lei aveva sorriso e con un gesto della mano l'aveva invitata a sedersi nella sedia affianco alla sua. Poco dopo il professore aveva inziato la tanto attesa lezione.*

    Oggi affronteremo i Mooncalf, fate attenzione però: non ci occuperemo della teoria ma bensì della pratica.

    *Disse e la corva si fece ancora più attenta. Adorava di quella materia anche teoria ma pratica... il professore chiese poi chi conosceva già i Mooncalf ma lei non rispose.*

    Tra poco entreremo nel loro recinto, un accorgimento mi raccomando: il loro recinto è stato incantato infatti una volta entrati al suo interno sembrerà come se il giorno fosse già passato, questo perchè i Mooncalf escono dalle loro tane solo con la luna piena.

    Vi ricordo inoltre che stiamo ad affrontare creature dal temperamento schivo.


    *Continuò l'insegnante invitandoli a prendere i secchielli che c'erano per terra e un po' di mangime.Quando furono pronti entrarono nel recinto. Fu una sensazione stranissima, la luce del sole scomparve e venne sostituita da un innaturale luna. Vera rimase molto colpita e ascoltò con attenzione quello che il professore disse dopo.*

    Bene.. ci divideremo in due gruppi: chi darà da mangiare ai Mooncalf e chi, armato di pazienza, raccoglierà gli escrementi.
    Non ve li faccio raccogliere perchè sono sadico e cattivo, ci mancherebbe, ma perchè dovete sapere che i loro escrementi d'argento cosparsi su erbe e aiuole magiche aiutano le piante a crescere molto in fretta e diventare estremamente robuste.


    *Diede a metà del gruppo delle palette e dei rastrelli. Alla ragzza piacevano tutti e due i compiti, era sicura che da entrambe avrebbe imparato qualcosa così, quando il professore le porse i due attrezzi li prese senza esitare.
    Osservò l'insegnante che mostrava come dare il cibo ai Mooncalf: erano buffi mentre allungavano il collo per mangiare, la corva ebbe l'impressione che sarebbe stata una giornata fantastica. Le venne in mente una domanda, che rivolse subito al professor Largh, sapendo che avrebbe risposto volentieri.*

    Mi scusi professore, il mangime per i Mooncalf, in cosa consiste? Cosa mangiano queste creature?

    *Disse sperando che avesse capito. Era sempre stata una ragazza molto curiosa, lato del suo carattere che si mostrava in occasioni come quella.*

    @Marcus_Largh, @Esperanza_Fuentes, @Eirwen_Quinn, @Penny_Hotter


  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 2
    Galeoni: 174
       
       

    *Finalmente era iniziata l'esercitazione ed entranti nel recinto incantato sono statti divisi i vari compiti chi toglieva il letame e chi dava da mangiare alle creature. Ad Esp è toccata quella meno eccitante, però avrebbero poi fatto cambio. I mooncalf erano molto affascinanti e la tassetta prima della lezione si era documentata un pochino. Infatti prima di recarsi alla lezione passò in biblioteca per cercare di saperne di più. Esp pensava che la materia del professor Laegh era la più affascinante di tutte, poteva ritenersi un uomo molto fortunato, anche a lei un giorno sarebbe piaciuto lavorare con le creature magiche. Vera stava dando da mangiare ai mooncalf mentre io toglievo le loro feci che a quando diceva il professore erano d'argento.*

    Dai Vera adesso facciamo cambio, anch'io voglio provare a dargli da mangiare.

    *Disse la tassetta con il viso imbronciato. Erano davvero carini quando mangiavano, un po' meno quanto espellevano il cibo. Il mangime sembrava fluttuare nell'aria prima di arrivare alle loro bocche, era incredibile per la ragazzina. *

    Professore e vero che i mooncalf escono durante la notte per danzare creando così strane forme geometriche nel grano?

    *Esperanza era davvero curiosa di sapere la risposta perché nel mondo babbano pensano che fossero gli extraterrestri. Il che era abbastanza divertente. Sua cugina loly era terrorizzata dagli ufo, così li chiamavano i babbani. Avevano una fervida immaginazione in campo misterioso.
    Esp prosegui a camminare per il recinto attentendo una risposta da suo professore. *

    @Vera_Grace, @Marcus_Largh




    Ultima modifica di Esperanza_Fuentes 6 giorni fa, modificato 1 volta in totale


  • Penny_Hotter

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 232
        Penny_Hotter
    Grifondoro
       
       

    * Penny stava per rispondere con un sorridente “ piacere di conoscerti” quando la voce del professor Largh annunciò l’inizio della lezione, spiegando la procedura e la suddivisione dei compiti, a Penny toccò dargli da mangiare*

    "Evviva!"

    * pensò sorridente, mentre correva a prendere un secchi con il mangime: era davvero strano, anche la ragazza accanto alla quale si era seduta poco prima, Vera, doveva pensarlo perché chiese al professore di cura delle creature magiche da cosa era composto*
    Sinceramente preferirei non saperlo!

    * sussurrò ironica all’orecchio della corvonero, che dava da mangiare al Mooncalf accanto a quello a cui Penny accarezzava soavemente il muso liscio e piacevole

    Penso che mi farebbe un po’ schifo, voglio dire non ha un aspetto molto carino!

    * aggiunse accennando al secchio cha aveva lasciato per terra. Poi Esperanza, la tassorosso che la aveva invitata a sedersi aveva accennato ai cerchi dei Mooncalf che i babbani scambiavano per segni ultraterrestri*

    I babbani sono davvero strani, mio padre è unbabbano, una volta ha assunto una spudorata imitazione di un mago per il mio compleanno, era ridicolo !

    * disse soffermandosi sull’enorme faccione dell’uomo coi denti enormi che si era spacciato per mago*


    Tornado ai cerchi, molti babbani ci credono agli ufo, ma veramente si mettono addirittura a studiarli a volte i babbani sono un po’ ingenui per fortuna quelli che vengono a sapere del nostro mondo capiscono un po’ di più su come siamo realmente!

    * disse infine, Penny non considerava i babbani inferiori ma soltanto eguali dei maghi che però non conoscevano abbastanza, se avessero saputo del modo dei maghi non avrebbero cercato di imitarli con uomini panciuti in smoking e con cappelli a cilindro. E in quel momento il ricordo del suo “ trauma infantile” sfrecciò di nuovo nella sua testa facendola rabbrividire*

  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Giornalista Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 3
    Galeoni: 307
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Giornalista Moderatore Web Certificato
       
       

    *Anche quel giorno la tredicenne era riuscita a farsi notare, non si poteva certamente definire una ragazza goffa, era semplicemente sbadata. Spesso si perdeva in pensieri ed emozioni, dimenticandosi di prestare attenzione a ciò che la circonda. Quel giorno per esempio, appena entrata nell’aula di Cura delle Creature Magiche, il suo sguardo era stato calamitato dalle affascinanti creature nel recinto alle spalle del professor Largh.
    Quella non era la sua materia preferita, ma aveva sempre scelto di frequentare lezioni ed esercitazioni per soddisfare la sua curiosità; le creature di cui il professore parlava erano parte del loro mondo ed Eirwen riteneva giusto conoscerle, per imparare a rispettarle e a conviverci.
    Una lieve risata richiamò la sua attenzione, sicuramente conseguenza del suo ingresso in grande stile; non le piaceva quel suono, troppe volte l’aveva sentito provenire da qualcuno che non capiva le sue stranezze. Un meccanismo attuato da molto tempo in momenti di disagio prese il sopravvento, la schiena si irrigidí mentre l’immancabile sorriso si raffreddó.
    Solo in quel momento si rese conto che le ragazze contro cui si era scontrata le aveva conosciute il giorno prima.*

    Tutto bene Vera, grazie. Te? Non vedo l’ora inizi la lezione!

    *Rispose con educazione alla Corvonero, non era stata lei infatti a ridere.
    Prima che potesse accomodarsi una voce la interruppe, era Penny una sua concasata appena arrivata ad Hogwarts. La tredicenne non l’aveva notata pochi istanti prima nella biblioteca, eppure lei si stava scusando per non averla salutata, quella matricola le piaceva e si meritava un sorriso sincero.*

    Ciao Penny. Non ti preoccupare anch'io ero assorta e non mi sono accorta della tua presenza!

    *Aveva appena concluso di salutare la ragazza quando la voce del professor Largh richiamò la sua attenzione sull’inizio dell'esercitazione. Dopo alcune raccomandazioni e aver chiesto agli studenti di portare secchiello e mangime, li condusse nel recinto. Nonostante il professore li avesse avvisati, Eirwen rimase stupita dal contrasto tra il sole che splendeva nel cielo sopra l’aula e la luna, ovviamente creata con la magia, che illuminava il recinto. L’espressione di stupore per quell’artificio, venne però subito sostituita da un affettuoso sorriso; quelle creature erano adorabili, gli occhi grandi e brillanti li facevano apparire dolci agli occhi della giovane streghetta.
    Dopo aver ascoltato attentamente la spiegazione del professore, si avvicinò per ricevere la sua paletta e il suo rastrello, avrebbe iniziato con il lavoro all’apparenza meno piacevole, ma altrettanto utile; il lavoro sporco non l’aveva mai spaventata, era abituata a rimboccarsi le maniche e quello che stavano facendo era utile oltre che istruttivo.
    La giovane Grifondoro non aveva mai visto niente del genere, gli escrementi di quelle creature erano davvero argentati come aveva letto.*

    Professore, ma gli escrementi saranno utili anche se raccolti il pomeriggio? Su un libro avevo letto che andrebbero raccolti prima del sorgere del sole.

    *Disse mentre proseguiva nel suo lavoro manuale, in attesa che anche per lei arrivasse il momento di distribuire quel particolare mangime.*

    @Penny_Hotter, @Marcus_Largh, @Esperanza_Fuentes, @Vera_Grace,


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 380
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    Mi scusi professore, il mangime per i Mooncalf, in cosa consiste? Cosa mangiano queste creature?

    *Domandò la giovane studentessa appartenente alla casa di Corvonero.*

    Mangiano principalmente proteine e fibri, è quello che trovate all'interno del mangime che gli stiamo dando quest'oggi.


    *Affermò Il professor Largh, porgendo il mangime a chi non ce l'aveva per poter nutrire i Mooncalf, creature che stavano affrontando quel giorno.
    Fu la voce di una studentessa che ben conosceva ad attirare la sua attenzione, si trattava di Esperanza Fuentes una Tassorosso del secondo anno.*

    Professore e vero che i mooncalf escono durante la notte per danzare creando così strane forme geometriche nel grano?

    Molto, molto bene signorina Fuentes, vedo che conosce già i Mooncalf.
    Proprio così, e questi segni sono quelli che i Babbani credono siano fatti dagli extra terrestri.


    *Rispose il professore, gli faceva strano parlare delle stranezza dei Babbani essendo un Nato-Babbano e aver vissuto in quel mondo fino agli undici anni. Sapeva bene quanta differenza ci fosse tra “i due mondi”.*

    Professore, ma gli escrementi saranno utili anche se raccolti il pomeriggio? Su un libro avevo letto che andrebbero raccolti prima del sorgere del sole.

    Assolutamente no, sono utili sono se racconti prima del sorgere del sole proprio come ha detto lei, signorina Quinn.
    Questo però sarà argomento della prossima lezione teoria...


    *Affermò mentre osservava i presenti cimentarsi nei primi approcci con quelle strane creature dagli occhi estremamente grandi rispetto al loro corpo. I Mooncalf erano estremamente carini alla vista, nonostante il loro carattere fosse schivo verso chi non conoscevano.
    L'uomo rimase in disparte ad osservare gli studenti alle prese con le creature. C'era chi aveva conquistato la fiducia dei Mooncalf, chi invece doveva impegnarsi ancora un po'. Fu solo quando udì il lontano orologio della torre rintoccare che l'uomo riprese in mano la situazione.*

    Dato che abbiamo svolto i nostri compiti possiamo uscire dal recinto e lasciare le creature in pace.
    Sappiate che, se volete, potete venir qua quando volete a dar da mangiare a queste creature magiche.


    *Disse il docente.*

    Detto questo: spero che per oggi, anche seppur breve, abbiate passato un pomeriggio diverso dal solito e appreso qualcosina in vista della prossima lezione.


    Prima di andare prendete pure una delle caramelle, sono li per voi!


    *Concluse il mago sorridendo alla classe e lasciando gli studenti libri di prendere i propri oggetti personali e tornare al castello, i dicando anche un secchiello diverso dai precedenti. All'interno di quel secchiello trasparente c'erano numerose caramelle gommose di vario colore, proprio le stesse di cui il professore era ghiotto.
    Quando l'aula fu vuota si guardò attorno e poi anche lui si avviò verso il castello, in particolare però si sarebbe recato nell'ufficio della professoressa Mills, per completare alcune questioni che lo riempivano di gioia.
    Non tutti lo sapevano ma, il professor Largh, aveva appena finito di scrivere un libro e una casa editrice aveva deciso di pubblicarlo. Marcus Largh non era solo un padre e un magizoologo ma da quel giorno anche un aspirante scrittore.*

    @Esperanza_Fuentes, @Vera_Grace, @Eirwen_Quinn, @Penny_Hotter,




    Ultima modifica di Marcus_Largh Venerdì, modificato 1 volta in totale



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