Hogwarts - Sotterranei
Hogwarts - Sotterranei


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Serenity_Hunter




    Ultima modifica di Serenity_Hunter mese scorso, modificato 1 volta in totale


  • Serenity_Hunter

    Corvonero Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 2450
       
       

    [Secondo laboratorio di Pozioni - ore 14.40]

    Calderoni? Ci sono. Ingredienti? Tutti sistemati. Manca qualcosa? Vediamo...

    *Un'indaffarata Serenity Hunter si affancendava nel secondo laboratorio di Pozioni, controllando che tutto fosse in perfetto ordine prima della lezione imminente. Girò lungo tutte le postazioni, osservando con occhio critico le condizioni dell'ambiente. La minima sporcizia nei calderoni avrebbe inquinato le pozioni che gli studenti avrebbero fabbricato, se non addirittura causando un'immensa esplosione. Tutto quello che voleva evitare quel giorno era che qualcuno si ferisse accidentalmente a causa di una sua lungumiranza in fatto di sicurezza. Certo, in realtà spettava allo studente porre attenzione durante la preparazione ma un occhio in più serviva sempre.
    Passò le dita sui banconi, non avvertendovi niente all'infuori della pietra di cui erano composti. Niente granelli di polvere o altro tipo di sporcizia: solo quel greve sentore di stantio che caratterizzava i luoghi chiusi come il Sotterraneo. Ci aveva fatto l'abitudine ormai, anche perché si trattava pur sempre dell'amore della sua vita, ed era fiera ogni volta sempre più di ricoprire quella carica a Hogwarts.



    Ammirò la bellezza dell'armadietto, con tutti gli ingredienti debitamente elencati e catalogati, creando una spettacolare vista a muro che solo gli amanti di tale materia avrebbero potuto apprezzare. Quella lezione le sarebbe servita anche per sondare le inclinazioni dei ragazzi poiché da tempo aveva in mente di aprire un tirocinio nel suo negozio e voleva accanto a sé persone che fossero realmente motivate ed entusiaste della materia. Se avesse permesso a chiunque di entrarvi era certa che il The Noble Horntail ne avrebbe fortemente risentito. Trattare con gli infusi non era l'unica possibilità: tante altre pozioni utili allo scopo dovevano essere preparate volta per volta e solo la passione poteva sopperire alle ore di fatica e impegno.
    Dalla borsa Appellò i fogli contenenti gli appunti sulla ricetta in questione. Essendo "pratica" doveva esserci la fase in cui preparavano qualcosa e quella pozione era assolutamente perfetta allo scopo. Un'ultima rapida rilettura per vedere se avesse saltato *

    Jane arriverà presto.

    *Commentò fra sé mentre si avvicinava alla cattedra. Già, perché quel pomeriggio avrebbe condotto l'esercitazione pratica assieme alla novellina, la professoressa Casterwill. Per la prima volta avrebbero collaborato davvero ed era sinceramente curiosa di vedere come si comportasse di fronte alla scolaresca. Di certo però non avrebbe deluso le sue aspettative se era stata capace anche di convincere la Preside in persona al momento dell'assunzione. L'argomento scelto, secondo entrambe, era il perfetto connubio per due materie che solitamente non erano mai associate l'una con l'altra ma nascondevano in realtà più affinità di quanto si potesse immaginare.
    Controllò l'orologio: mancava ancora un po' di tempo prima dell'inizio ufficiale.*

    Fra poco si comincia.

    *Pensò felicemente, guardando il ciglio della porta da dove avrebbe visto arrivare la collega e tutti i ragazzi pronti a scoprire cosa avesser in mente per loro le due giovani professoresse.*




    Benvenuti alla prima esercitazione combinata di Pozioni e Difesa contro le Arti Oscure!
    Siete a conoscenza di questa particolare lezione, ma non dell'argomento che sarà spiegato nel corso della role. Potete perciò iniziare a postare il vostro arrivo nel laboratorio coerentemente con quanto detto prima.

    La role durerà cinque giorni reali ma nel GDR è ambientata di lunedì, 21 ottobre, e durerà complessivamente un paio di ore.
    Buon divertimento!


    @Jane_Casterwill, @Eirwen_Quinn, @Helen_Benlor, @Alex_Regers, @Robert_Dippett, @Ronald_Canard, @Isabella_Stewart, @Megan_Torres, @Vera_Grace, @Marcus_Largh, @Mihos_Renny, @Sarah_Jonson, @Dorcas_Moore, @Zack_Plans, @Sarah_Khan, @Esperanza_Fuentes, @Penny_Hotter, @Victoria_Anderson, @Rosaline_Barnes, @Michael_Thompson, @Sprotte_Smerald,


  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 2341
       
       

    [SECONDO PIANO - UFFICIO PROFESSORESSA CASTERWILL]


    *Nel semplice ufficio circolare si aggirava una massa di pelo bianca, indisturbata. La padrona, docente della materia insegnata nell’aula a pochi gradini di distanza, era andata a recuperare un paio di cose che le sarebbero servite quel giorno, lasciando l’amica sola. Sapeva molto bene che la volpe, comprata anni prima nel negozio di una vecchia amica, era troppo pigra per combinare guai.
    Dopo pochi minuti la figura di Jane Casterwill fece la sua comparsa nella stanza. Quel giorno indossava dei pantaloni neri, che le fasciavano perfettamente le gambe, accompagnati da una camicetta bianca, un abbinamento classico con il quale si sentiva particolarmente a proprio agio. La giacca, del medesimo colore dei pantaloni, era rimasta sulla sedia dietro alla massiccia scrivania di legno. Fortunatamente all’ora stabilita per l’esercitazione di quel giorno mancavano ancora parecchi minuti, così la giovane insegnante aveva avuto tutto il tempo per tornare nella propria camera e recuperare il libro che aveva dimenticato. La copertina di quest'ultimo, che era stretto fortemente nella mano destra di Jane, recitava: “Dracula” di Bram Stoker. Era proprio in momenti come quello che la diciottenne ringraziava i genitori adottivi per averla fatta crescere tra i Babbani. Quando lei e la sua collega di Pozioni, Serenity Hunter, avevano deciso il tema della lezione pratica le era subito venuto in mente quel romanzo epistolare che aveva letto anni prima e tutte le leggende su quelle creature, ai suoi occhi, affascinanti.
    Mentre faceva i primi passi nell’ufficio, lasciando la porta aperta visto che sarebbe uscita poco dopo, con gli occhi puntati sul libro, sentì la sensazione di essere osservata. Così, ferma a pochi passi dalla scrivania, alzò lo sguardo incontrando la figura di Anyrah raggomitolata sulla superficie lignea, intenta a grattarsi e sbadigliare.*



    Scherzi vero? Volpe pigrona!

    *In seguito a un sonoro sbuffo accompagnato dagli occhi verdi sollevati al soffitto, si avvicinò ignorando l’animale, allungandosi per afferrare bacchetta, fogli e cose varie, raggruppandole insieme al libro. Con lo sguardo del mammifero puntato addosso recuperò anche la giacca del tailleur, indossandola per avere le mani libere e poter trasportare senza difficoltà gli oggetti impilati.*

    Non fare disastri mentre sono via!

    *Esclamò fissando Anyrah con sguardo serio, piegata in avanti per essere alla stessa altezza, prima di aprirsi in un sorriso e accarezzare il pelo morbido della volpe.
    Quando mancavano una decina di minuti alle tre del pomeriggio Jane uscì dall’ufficio, con libro e cose varie con sé, diretta ai sotterranei del castello.*

    [SOTTERRANEI - SECONDO LABORATORIO DI POZIONI]


    *Jane non era mai stata una grande amante di quella materia, preferiva di gran lunga imparare incantesimi con cui duellare o volare a tutta velocità sulla scopa, tuttavia riteneva Pozioni una delle materie più interessanti e importanti tra quelle insegnate a Hogwarts. Un po’ invidiava chi riusciva a ricordare tutti quei ingredienti strani e come utilizzarli per creare intrugli magici di vario tipo. Lei si riteneva un caso umano, in grado di far esplodere l’intera stanza, nonostante tutta la buona volontà che poteva metterci. Ma fortunatamente quel giorno non era sola. Entrata nel laboratorio notò subito la presenza della collega, la professoressa Hunter, che aveva già sistemato tutte le postazioni per i giovani studenti che avrebbero preso parte alla lezione. Le due donne prima di allora non avevano mai collaborato, effettivamente neanche negli anni da studentesse avevano fatto qualcosa insieme. Per questo motivo la Casterwill era curiosa e agitata allo stesso tempo.*

    Buon pomeriggio professoressa Hunter!

    *Esclamò avanzando verso la collega, rivolgendole un sorriso mirato anche a placare la sua ansia. Da quando era uscita dal proprio ufficio, iniziando a camminare per le scale che l’avevano condotta lì, aveva sentito il cuore battere sempre più forte. Non temeva gli studenti, ormai si era abituata a trovarsi dell’altra parte della cattedra, era il collaborare con qualcun altro che la rendeva nervosa.
    Con i vari appunti e il libro stretti al petto rimase a qualche passo di distanza dall’altra, guardandosi attorno. Calderoni ovunque, insieme a qualsiasi altra cosa utile per quel pomeriggio. Le pupille verde smeraldo furono inevitabilmente attratte dall’armadietto che conteneva ingredienti vari, il quale, nonostante il suo rapporto precario con la materia, la lasciò notevolmente colpita.*

    Wow! Probabilmente conoscerò solo un centesimo di quelle cose, però è uno spettacolo!

    *Si complimentò così con Serenity, tornando a guardare lei invece che quel mobile.
    Non sapendo dove posare le proprie cose e non volendo invadere lo spazio dell’altra optò per usare l’incantesimo riducente, riponendole poi nella tasca, rimanendo solo con il libro tra le mani. Ripassando mentalmente quello che doveva spiegare anche Jane si mise in attesa degli studenti, sfogliando ogni tanto il romanzo.*

    @Eirwen_Quinn, @Vera_Grace, @Charlotte_Mills, @Sylvia_Turner, @Serenity_Hunter, @Alexander_Morgenstern, @Dorcas_Moore, @Helen_Benlor, @Alex_Regers, @Robert_Dippett, @Ronald_Canard, @Percy_Smith, @Gianna_Fields, @Megan_Torres, @Mihos_Renny, @Cassandra_Gibbs, @Gabry_Flitwick, @Sansa_Stark, @Stellagiulia_Clarke, @Sarah_Jonson, @Sprotte_Smerald, @Katrin_Hopkirk, @Marcus_Largh, @Esperanza_Fuentes, @Zack_Plans, @Sarah_Khan, @Penny_Hotter, @Helena_Vicious, @Kate_Austen, @Rachel_Watson, @Elena_Obrien, @Keith_Connington, @Lena_Richards, @Martina_Curcio, @Beitris_Scott, @Antonio_Goldstain, @Kate_Robinson, @Rosaline_Barnes, @Kristal_Thratchet, @Michael_Thompson, @Jazmine_Vera, @Davide_Grande, @Raffaella_Saxon, @Livia_Kira, @Camilla_Giacomazzi, @Mary_Mass, @Stef_Lodge, @Millennium_Falcon, @Opal_Saphirblue, @Abbey_Jones, @Stefano_Lisi, @Sarah_Darcy, @Raygiacomo_Wolf, @Matteo_Frasconi, @Down_Foster, @Lamia_Salem, @Ilaria_Lawliet, @Asia_White, @Rose_Romeri, @Rose_Weasley, @Aliark_Paddlemere, @Sophia_Hale, @Aldene_Johnson, @Victoria_Anderson, @Matias_Lanotte, @Valerio_Mulee, @Phoebe_Wolfshard, @Emeliya_Jenkins, @Miriam_Mmmm, @Sacha_Mullett, @Margherita_Cabras, @Meri_Dipi, @Iris_Lavonne, @Mekki_Font, @Alexandra_Duval, @Dora_Johnson, @Charlotte_Cavery, @Matthew_Dibba, @Dragonis_Witch, @Haseo_Rayhearts, @Viola_Colombo, @Anastasia_Gray, @Laurelyn_Gioggio, @Jack_Parker, @Chris_Bang, @Alessia_Negriolli,
    @Kate_Robinson, @Jack_Parker, @Miriana_Canon, @Emily_Walker, @Arianne_Godson, @Raffaella_Saxon, @Viola_Colombo, @Breydan_Mccurtis, @Roxanne_Plagesombre, @Miles_Halter, @Terry_Mangala, @Luke_Farach, @Alyce_Gray, @Alexis_Arden, @Emma_Herondale, @Seldszar_Duskryn, @Noemi_Lack, @Andres_Munoz, @Rhys_Silverkin, @Marshall_Gallagher, @Alice_Latorre, @Leila_Clarke, @Valerio_Mulee, @Talia_Rosewige, @Iris_Dolphin, @Loren_Grey, @Martha_Hemingway, @Dionne_Moore, @Chloe_Hills, @Sarah_Darcy, @Andrew_Oldea, @Isabelle_Lightness, @Elena_Canniel, @Celia_Lavender, @Frank_Fireboom, @Annaberenice_Gavin, @Enrico_Belleri, @Beatrix_Anello, @Nicola_Castiglione, @Edward_Payne, @Giordano_Colombo, @Jeiden_Hatwood, @Ellis_Grint, @Gretchen_Declare, @Christopher_Hoodwink, @Deanerys_Targaryen, @Timothy_Garrett, @Fiamma_Vermelho, @Hailey_Odair, @Samuel_Zeccara, @Megan_Torres, @Diana_Kelly, @Vanessa_Martin, @Brier_Hall, @Victoria_Maleficus, @Anastasya_Blue, @Nicola_Doccu, @Katherine_Gray, @Allison_Morgenstern, @Matteo_Gemme, @Eleonora_Harrington, @Claudia_Lordtrei, @Alexandra_Vasquez, @Megan_Jenkins, @Michael_Dintino, @Kara_Losan, @Rebecca_Olmi,
    @Aliark_Paddlemere, @Penny_Hotter, @Riccardo_Colapietro, @Meri_Dipi, @Licia_Jackson, @Jade_Mcmeids, @Sacha_Mullett, @Josephine_Elves, @Sara_Taverna, @Giovanni_Pische, @Kristel_Hardit, @Lucy_Luvilus, @Elena_Anderson, @Lissa_Hayward, @Alberico_Percoco, @Isotta_Ferrari, @Margareth_Davies, @Fely_Crisalli, @Eirwen_Quinn, @Natuk_Denatura, @Jennyfer_Hastings, @Alessandra_Puntel, @Niki_Valdez, @Valeria_Bologna, @Valeria_Bologna, @Alice_Sophien, @Sveva_Divina, @Helena_Jonson, @Tris_Eaton, @Costanza_Styles, @Cody_Barlocco, @Donald_Holmes, @Nicol_Halliwell, @Penelope_Reed, @Valentina_Damicis, @Angy_Davis, @Leonardo_Alfieri, @Kathrine_Summers, @Jake_Tyler, @Camilla_Canonico, @Livia_Kira, @Elizaveta_Volkova, @Kaycee_Dunn, @Hermy_Grange, @Kathlyn_Sewell, @Miriana_Pilu, @Amanda_Abotton, @Maryrose_Fire, @Gily_Argent, @Rino_Oshere, @Valentina_Felix, @Bianca_Barbagli, @Clara_Lespierre, @Irene_Sugars, @Hermaini_Grender, @Arvenig_Cave, @Clotilde_Cadeau, @Alessia_Woodness, @Iulia_Queen, @Ayleen_Shannon, @Matilde_Greenlaf, @Lindsey_Walker, @Nihal_Morgani, @Charlotte_Goulding, @Alan_Shate, @Lucy_Summers, @Lorenzo_Redlier,
    @Alex_Regers, @Victoria_Anderson, @Dragonya_Goldwand, @Emeliya_Jenkins, @Vera_Grace, @Sansa_Stark, @Phoebe_Wolfshard, @Kahina_Iaquinto, @Alyson_Chalamet, @Jeanjery_Vergne, @Colin_Densaugeo, @Jade_Hailen, @Margot_Donuter, @Dorcas_Moore, @Haytham_Price, @Serendipity_Pollux, @Oscar_Thrill, @Kara_Wolf, @Manuel_Maiuolo, @Simax_Albi, @Andrea_Lewis, @Sarah_Jonson, @Aurora_Quinzel, @Salvo_Rusmor, @Emma_Williams, @Futura_Heron, @Antonia_Burns, @Simona_Blake, @Icarus_Flamvell, @Karis_Tenebris, @Maximum_Pitter, @Polaris_Mcright, @Anna_Puckle, @Chicca_London, @Luke_Cerovaz, @Alastor_Umbra, @Oliver_Zambini, @Elisabeth_Boleyn, @Miraha_Gaiamens, @Kate_Luviana, @Helen_Daniels, @Chloe_Lightwood, @Vale_Fachin, @Allison_Martin, @Veronica_Smith, @Melanie_Atherthon, @Jamie_Blane, @Adam_Wright, @Ally_Destrit, @Daniel_Wilson, @Ilaria_Pennazio, @Norma_Easthron, @Katherine_Marshall, @Katerina_Iceman, @Maia_Frost, @Gaia_Uzumaki, @Mayv_Obreen, @Sadie_Smith, @Grace_Frecentese, @Aura_Ollivander, @Francesca_Andrews, @Alizee_Martin, @Nuwen_Alwenion, @Sophia_White, @Aria_Montgomery, @Theo_Middioni, @Beatrix_Olives,
    @Antonio_Goldstain, @Down_Foster, @Alessia_Negriolli, @Marissa_White, @Sprotte_Smerald, @Gaia_Lazzari, @Lucrezia_Always, @Giacomo_Lois, @Chiara_Queen, @Mercy_Nevaeh, @Madeline_Williams, @Gulliver_Kwikspell, @Stellagiulia_Clarke, @Sara_Freak, @Kathrine_Winchester, @Samantha_Mitchell, @Opal_Saphirblue, @Fire_Demon, @Damian_Hammers, @Margherita_Uchiha, @Luisa_Welch, @Andrea_Braga, @Hope_White, @Esperanza_Fuentes, @Annalisa_Ziliani, @Debby_Seghezzi, @Valentina_Zanelli, @Amanda_Gomes, @Hattori_Uchiha, @Emily_Parks, @Emanuele_Santella, @Stefania_Newt, @Anais_Williams, @Giin_Meow, @Andy_Macgrain, @Edward_Morgan, @Gregory_Hallen, @Celia_Mikellar, @Celia_Mikellar, @Kate_Lightwood, @Clara_Spencer, @Chanel_Johnson, @Nives_Rowland, @Daneel_Olivaw, @Aelia_Scuderi, @Jackson_Write, @Giulia_Malavasi, @Emma_Baily, @Eleonora_Roma, @Doreen_Alcarin, @Alice_Johnson, @Zelif_Furetlunix, @Josephine_Wood, @Mihos_Renny, @Catherine_Balm, @Avery_Salwen, @Ally_Williams, @Francesca_Petroccia, @Ginevre_Mclintyre, @Silvia_Maga, @Addie_Nikolaj, @Petro_Otyan, @Kimmy_Schmidt, @Cilla_Pillo, @Eren_Frost, @Bermione_Miger,


  • Vera_Grace

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 580
        Vera_Grace
    Corvonero
       
       

    [DORMITORIO DI CORVONERO-STANZA R.L. MONTALCINI]

    *Vera sapeva che quel giorno ci sarebbe stato un evento speciale: ci sarebbe stata un'esercitazione "combinata" di pozioni e Difesa Contro le Arti Oscure. La corva era molto curiosa anche perchè non era stato detto l'argomento. Decise così di andare e si preparò per stare nel freddo sotterraneo di pozioni. *

    Chissà quale sarà l'argomento! Adoro le esercitazioni e di due materie contemporaneamente...

    *Pensò mentre si sistemava il mantello e prendeva la bacchetta. In quelle speciali lezioni di solito oltre che alla teoria si imparava anche la pratica, era anche per quello che apprezzava l'evento organizzato. Qualche giorno prima ce n'era stata una di CDCM e Vera aveva partecipato con voglia. Uscì dalla fresca sala comune e si diresse all'Aula di Pozioni.*

    [LABORATORIO DI POZIONI]

    *Vera arrivò che non c'era ancora nessuno studente. Le uniche due figure erano quelle delle due professoresse, che la corva salutò allegramente.*

    Buongiorno professoressa Hunter! Buonpomeriggio professoressa Casterwill!

    *Disse sorridendo. Entrambe le donne erano state importanti per Vera. La prima era responsabile della casata di Corvonero e aveva aiutato la ragazza nei suoi primi anni. Anche l'insegnante di DCAO le aveva dato una mano, soprattutto per quel che riguardava i compiti e le lezioni. Guardò gli scaffali pieni di roba e i calderoni e la sua curiosità ebbe il sopravvento.*

    Scusate, ma qual è l'argomento della lezione? Dev'essere davvero interessante dato che riguarda queste due materie!



    *Concluse la corva rivolta quasi più a se stessa che alle due streghe. Sperava di non averle disturbate, magari stavano decidendo qualcosa e dovevano essere lasciate in pace. Vera si zittì, continuando a pensare a di cosa poteva trattare l'esercitazione e convincendosi sempre più che sarebbe stata una giornata splendida.*

    @Jane_Casterwill, @Serenity_Hunter, @Sarah_Jonson, @Alex_Regers, @Esperanza_Fuentes, @Ronald_Canard, @Victoria_Anderson




    Ultima modifica di Vera_Grace mese scorso, modificato 1 volta in totale


  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 3
    Galeoni: 175
       
       

    DORMITORIO TASSOROSSO


    *Era un cado pomeriggio nonostante il mese di ottobre che ad Hogwarts aveva sempre promesso freddo. Si sentivano i gufi che erano indaffarati a portare la posta e il lieve cinguettio di qualche uccellino.La tassetta aveva fatto un piccolo pisolino al ritorno delle lezioni dimenticando gli altri impegni. A svegliare Esp fu un gufo imbranato venuto a sbattere contro la sua finestra. La Tassetta balzó in piedi in un lampo, corse alla finestra e liberò il volatile rimasto incastrato sul davanzale. Adorava gli animali, lei aveva un piccolo coniglietto di nome Elly che adorava. Andò verso il letto della sua compagna di stanza, tolse le coperte pensando che dormisse ancora, ma era vuoto. *

    "Sarà già scesa a pranzare. Ma che ore sono?

    *Esp giró lo sguardo verso il vecchio orologio a pendolo della sua stanza e quasi cadde a terra dal panico. *

    Oh no! Per la bava di mille lumache carnivore! Sono in ritardissimo per la lezione di pozioni. Ma perché Stella non mi ha svegliata! Non arriverò mai in tempo.

    *La tassetta era in preda all'agitazione. Si fiondó verso il suo guardaroba e indossó la sua divisa, ma per ironia della sorte non trovò il suo cravattino, non poteva andare a lezione senza.. Avrebbe fatto sicuramente una pessima impressione. *

    "Dove si sarà cacciato?"

    *Pensava la piccola mentre metteva a soqquadro tutta la stanza, dopo svariati minuti di ricerca vide il suo cravattino arrotolato vicino la porta d'uscita e mentre lo raccolse trovò la ladruncola che lo aveva nascosto lì. *

    Elly! Tesoro! Mi hai fatto uno dei tuoi soliti scherzetti. Tieni uno di questi biscotti, mangia e resta qui, dopo ti prometto che ti farò uscire.

    *Cercó di sistemarsi il cravattino ormai tutto stropicciato, senza molto successo afferrò al volo un biscotto al cioccolato, per quel giorno era quello il suo pranzo, si sarebbe abbuffata di cibo per cena, uscì dalla camera come un fulmine. Voleva passare a chiamare Sarah e Vera ma dando un'altro sguardo all'ora vide che non faceva in tempo e si diresse subito in aula di pozioni. *

    AULA DI POZIONI


    *Esp corse a perdifiato per i corridoi abbattendo anche un paio di studenti che l'avevano presa per una svitata. Arrivò in aula con il cuore in gola e fu sorpresa di trovare soltanto le due insegnati e la sua amica Vera. Evidentemente non era l'unica ritardataria della scuola. Era tutto perfettamente in ordine e i calderoni erano ognuno al proprio posto lucidati a dovere.*



    Buongiorno professoressa Hunter, buongiorno anche a lei professoressa Casterwill.

    *Fece un lieve sorriso, e andò a sedersi accanto alla sua amica Vera in uno dei primi banchi. L'anno prima non era andata molto bene a pozioni e aveva intenzione di recuperare. *

    Ciao Vera mi sono persa qualcosa? Come mai l'aula è vuota? Io pensavo di essere in ritardo.

    *Sistemó i suoi libri sul banco e cominciò a chiacchierare con la corvonero in attesa dell'inizio della lezione. *

    @Vera_Grace, @Serenity_Hunter, @Eirwen_Quinn, @Jane_Casterwill, @Sarah_Jonson




    Ultima modifica di Esperanza_Fuentes mese scorso, modificato 3 volte in totale


  • Alex_Regers

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 1
    Galeoni: 189
        Alex_Regers
    Corvonero
       
       

    [DORMITORIO CORVONERO]


    *Alex quel giorno fu svegliato dal suo gatto che gli saltò addosso, lo faceva molto spesso in effetti. quel giorno il ragazzo aveva una lezione tra pozioni e difesa contro le arti oscure, ed era anche la sua prima lezione. Alex in fatti quel giorno era molto nervoso, come sempre. si vestì in fretta mettendosi la sua divisa, accarezzò il morbido pelo del suo gattino che quando lui uscì sfrecciò nel letto del padroncino. alex, una volta fuori dal dormitorio, sfrecciò a lezione. Non sapeva se era tardi o meno dato che non aveva controllato l'orologio.*

    [AULA DI POZIONI]


    *appena entrò in aula ebbe un sollievo, la classe era vuota se non fosse stato per le due professoresse e due ragazze di cui una conosceva già il nome, Vera, mentre l'altra non sapeva chi fosse.*

    Buongiorno professoressa Casterwill e buongiorno professoressa Hunter.

    *così Alex si avvicinò a Vera e alla ragazza di cui ancora non conosceva il nome.*

    hey Vera! oh ehm piacere Alex

    *disse il ragazzo guardando le due ragazze sorridendo e un pò nervoso.*

    @Jane_Casterwill, @Serenity_Hunter, @Esperanza_Fuentes, @Eirwen_Quinn, @Vera_Grace,




    Ultima modifica di Alex_Regers mese scorso, modificato 6 volte in totale


  • Sprotte_Smerald

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 2
    Galeoni: 102
       
       

    [DORMITORIO TASSOROSSO]

    *Quel pomeriggio sprotte era davvero stanca e si sentiva abbattuta. Quel giorno sembrava andare tutto storto! La notte non aveva dormito bene e si era rigirata nel letto in continuazione. La mattina la piccola tassetta si era ritrovata aggomitolata su se stessa come fosse un gatto e il suo corpo era interamente coperto dal lenzuolo. Neanche il volto sbucava fuori da quel groviglio e il cuscino giaceva sul pavimento della stanza. Si era svegliata all'improvviso tutta sudata e ci aveva messo un bel po' per alzarsi dal letto. Tutta la stanza era illuminata dal sole e gli altri due letti erano vuoti. Allarmata, aveva guardato l'ora e si era resa conto che era tardissimo. Aveva cominciato a correre a sinistra e a destra facendo tutto di fretta e in men che non si dica era pronta per andare a lezione. Era riuscita perfino a domare la chioma di ricci rossastri che si ritrovava ma ormai era tardi e non poteva neanche andare a fare colazione! Era arrivata in classe in ritardo e si era beccata una strigliata. Per tutto il resto del tempo aveva continuato a dormire in piedi e non aveva prestato attenzione a niente e a nessuno. Ora si trovava aggomutolata sulla poltrona nella sala comune di tassorosso e faceva fatica a non far chiudere gli occhi. Sapeva che tra poco aveva un'altra lezione e quindi cercava di non addormentarsi. Con molta fatica riuscì ad alzarsi e lasciò quel caldo posticino per avviarsi in classe.

    [AULA DI POZIONI]

    *Trovare l'aula di pozioni non fu difficile come al solito. Entrò in aula sorridendo e si accorse che per fortuna era arrivata in tempo perché ancora le professoresse non avevano iniziato la lezione.*

    Buongiorno

    *Disse alle professoresse e poi andò a sedersi nel primo banco che era disponibile e passando accanto alla sua amica Esperanza, la salutò*

    Ciao Esperanza!

    @Esperanza_Fuentes,@Serenity_Hunter




    Ultima modifica di Sprotte_Smerald mese scorso, modificato 1 volta in totale


  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 3
    Galeoni: 175
       
       

    *Il cuore di Esp batteva ancora all'impazzata per la corsa contro il tempo appena finita. Tirò dal suo zaino una bottiglietta d'acqua e di nascosto sgranocchió un'altro dei suoi biscotti al cioccolato. Erano buonissimi gli è li aveva mandati la sua mamma la mattina, era la ricetta segreta della nonna Esperanza. Nessuno sa se per farli usano la magia o il vecchio metodo babbano, ma chissà forse la mamma un giorno avrebbe tramandato quell'antica preparazione alla piccola Tassorosso. Mentre Esp era con la testa infilata sotto il banco a mangiare si avvicinò a lei un ragazzo biondo che non aveva mai avuto l'occasione di conoscere. E la pel di carota fu in preda all'agitazione e allimbarazzo. Il corvonero salutò prima Vera e poi Esp, è con la bocca ancora piena.. *

    Ciao Alex, io sono Esperanza, una Tassorosso, piacere di conoscerti.



    *Farfuglió la piccola con le labbra tutte sporche di cioccolata. Prese un fazzoletto dallo zaino e si strofinó la bocca per togliere tutte le macchie. Era rossa come un peperoncino. *

    Perdonami Alex ho saltato il pranzo oggi. E senza cibo divento isterica!

    *Nel frattempo si avvicinò la sua amica Sprotte a salutarla e prese posto accanto a lei. Era contenta che fosse lì, l'aveva tolta da una situazione molto imbarazzante. *

    Sprotte meno male! Mi hai salvata.. Uffa! Un ragazzo carino mi saluta e io mi presento con la faccia tutta sporca. Sono senza speranza nonostante il mio nome.

    *Esp nonostante la tristezza copriva sempre la vergogna che provava con le risate. Infatti non passò molto che scoppió in una risata isterica. Poi si ricompose e decise di aspettare l'inizio delle lezioni in massimo silenzio.*

    @Sprotte_Smerald, @Alex_Regers, @Vera_Grace




    Ultima modifica di Esperanza_Fuentes mese scorso, modificato 1 volta in totale


  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 54
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    [Dormitorio & Torre Corvonero]
    * Ronald_Canard dopo aver letto e perché tra poco aveva la prima lezione di pozioni si diresse verso sotterranei . Dopo un paio anche di scalini sbagliati, perché come si sa a volte, alle scale gli piace cambiare, arrivò ai sotterranei
    [SOTTERRANEI - SECONDO LABORATORIO DI POZIONI]
    Sperò di non esser l’ultimo a presentarsi . Quando arrivò, vide prima due professoresse , poi notò che la stanza era già pronta per incominciare la lezione e quindi prima di mettersi a sedere disse*:

    Buon pomeriggio professoressa Hunter e professoressa Casterwill

    *Ron si mise a sedere in attesa che arrivassero degli altri suoi compagni o compagne, dopo che si fu abituato all’oscurità della stanza, notò che c’erano anche altre quattro persone.
    C’erano altri due corvonero un maschio una era la corvonero Vera e l’altro era Alex, poi altri due tassorosso la ragazza gli sembrava che si chiamasse Speranza e il maschio non gli veniva in mente il nome. Comunque Ronald si avvicinò a Vera e ad Alex e gli disse: *
    Ciao Vera ed Alex, chissà che cosa faranno le due prof insieme? Sarà interessante, vero ?

    *E attendendo la risposta della sua compagna tirò fuori tutto l’occorrente per prendere appunti, come avrebbe fatto un babbano qualsiasi, lui era nato in una famiglia mezzosangue ma vissuto come un babbano, ignorando parzialmente la magia.*



    @Sprotte_Smerald, @Alex_Regers, @Vera_Grace, @Serenity_Hunter, @Eirwen_Quinn, @Jane_Casterwill, @Sarah_Jonson, @Jane_Casterwill, @Esperanza_Fuentes


  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 3
    Galeoni: 307
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato
       
       

    [LAGO NERO]


    *Il mese di Ottobre stava per giungere al termine e l’autunno era iniziato da un mese, ma quell’anno il freddo non ne voleva sapere di far visita agli abitanti di quell’angolo di Scozia. La nuova settimana era appena iniziata e il sole splendeva alto nel cielo, rendendo le temperature particolarmente adatte ad una piacevole passeggiata.
    Sulle rive del Lago Nero una solitaria figura si godeva quel tepore insolito, era Eirwen Quinn, studentessa alla scuola di Hogwarts. La cravatta rosso e oro, distintiva degli appartenenti alla casa di Godric Grifondoro, pendeva slacciata e insieme ai primi bottoni della camicia aperti era un chiaro segno del momento di pausa, prima dell’inizio delle lezioni pomeridiane.*



    *Il pranzo era da poco passato, ogni volta si riprometteva di mangiare poco, ma i banchetti luculliani preparati dagli Elfi Domestici esercitavano un richiamo troppo forte per un’amante del cibo come lei. Roast beef, piselli, carote e patate stazionavano nel suo stomaco, appesantendo la longilinea forma della giovane strega; suo padre adorava mangiare e sua madre era un’ottima cuoca e fin da piccola aveva imparato ad apprezzare il buon cibo, da quando sua madre era scomparsa aveva preso lei il suo posto in cucina, amava cucinare e se la cavava piuttosto bene, ma la cucina ad Hogwarts non aveva rivali.
    Per questo motivo dopo pranzo aveva deciso di concedersi una lunga camminata sulle rive del Lago Nero, quando viveva a Galway indulgeva spesso in quel passatempo, era da sempre il suo modo preferito per prendersi dello spazio. La sua città natale, affacciata sull’oceano Atlantico, offriva scorci paesaggistici invidiati in tutto il mondo e lei amava immergersi in quelle atmosfere, passeggiando con i piedi immersi nell’acqua fredda, o perdendosi tra le vie dei quartieri medievali.
    I paesaggi delle Highlands scozzesi a tratti erano molto simili alla sua terra natia e, anche se l’acqua vicino cui camminava era quella dolce di un lago, quel luogo la rilassava e la faceva sentire viva esattamente come accadeva sulle rive dell’oceano.
    Solitamente a quell’ora si sarebbe trovata in biblioteca a fare i compiti, oppure seduta da qualche parte con un libro in mano a ripassare l’argomento della prossima lezione, quel giorno tuttavia l’aspettava un’esercitazione combinata delle sue materie preferite: Pozioni e Difesa Contro le Arti Oscure. Ovviamente non riteneva di essere talmente brava da poter evitare di ripassare, semplicemente non conosceva quello che sarebbe stato l’argomento di quella lezione e quindi avrebbe dovuto rimandare la lettura del capitolo dedicato sul libro di testo. Il giorno dopo, sicuramente, l’avrebbero trovata in un angolo della biblioteca, circondata da libri in cui trovare ulteriori informazioni sull’argomento trattato quel giorno.
    Non sapeva cosa aspettarsi da quell’esercitazione, era la prima volta che quelle due materie venivano insegnate insieme; non era stupita dalla scelta, dopotutto riteneva che si completassero a vicenda, molte cose non potevano essere fatte con il solo catalizzatore e apprendere l’arte di creare pozioni era altrettanto utile, anche nella lotta contro le arti oscure.
    Sapeva di essere una delle poche amanti di quella disciplina, molti non comprendevano la bellezza di realizzare qualcosa di utile miscelando nel modo corretto ingredienti così diversi tra loro; lei invece trovava rilassante osservare i fumi elevarsi da un calderone, o ascoltare il sobbollire del liquido, per non parlare di quanto la incuriosiva capire come un ingrediente o una dose sbagliata potessero cambiare drasticamente la riuscita della pozione.
    Era certa che quella sarebbe stata una delle migliori esercitazioni della sua carriera scolastica; la professoressa Hunter era sempre in grado di far apprezzare il fascino della sua disciplina, mentre la professoressa Casterwill, seppur giovane, oltre ad essere molto abile con la bacchetta, era brava a trattare ogni sfaccettatura degli argomenti che spiegava.
    Eirwen si diresse verso il masso accanto al quale aveva abbandonato la borsa in pelle, i lunghi capelli castani a formare un velo sciolto sulle spalle, mentre le dita sistemavano accuratamente la divisa scolastica; un’occhiata all’immancabile orologio da polso, dal quadrante quel giorno azzurro, per rispecchiare la serenità della giovane, l’aveva informata che era il momento di tornare al castello.*

    [SOTTERRANEI - SECONDO LABORATORIO DI POZIONI]


    *L’umidità raggiungeva la pelle, attraverso gli spessi strati della divisa, mentre l’odore di stantio tipico dei luoghi chiusi e umidi riempiva le narici della giovane strega, che si apprestava ad entrare nell’aula.*

    Buon pomeriggio professoresse Casterwill e Hunter!

    *Disse educatamente, prima di concedersi un lungo sguardo a ciò che la circondava. Alcuni banconi erano già occupati da altri studenti, tra i quali riconobbe alcuni volti noti, come Vera, l’amica Corvonero. Le postazioni erano già pronte, ognuna indicata dalla presenza di un calderone, chiaro segno dell’aspetto pratico della lezione. Addossato al muro, un armadietto metteva in mostra gli ingredienti che ogni abile pozionista doveva conoscere e saper usare.
    Fortunatamente il bancone esattamente di fronte alla cattedra aveva delle postazioni ancora libere, non avrebbe sopportato di stare in fondo all’aula proprio durante quell’esperienza; mentre con una mano sistemava meglio la tracolla, i piedi si mossero sicuri in quella direzione, passando accanto alle postazioni già occupate dai compagni.*

    Ciao a tutti!

    *Disse con un sorriso, mantenendo un tono di voce non troppo alto, per non disturbare nessuno. Prese quindi posto davanti ad un calderone, vicino al quale stazionava tutto l’occorrente per realizzare una buona pozione, a lei spettava solo portare attenzione e passione.*



    *Sistemò il suo quaderno per appunti, penna e calamaio sul bancone e rimase in attesa dell’inizio della lezione. Il piede, sollevato sul piolo dello sgabello, dondolava, chiaro segno dell’impazienza della giovane strega.*

    @Serenity_Hunter, @Jane_Casterwill, @Vera_Grace, @Esperanza_Fuentes, @Alex_Regers, @Sprotte_Smerald, @Ronald_Canard, @Stellagiulia_Clarke, @Sarah_Jonson, @Sansa_Stark, @Dorcas_Moore, @Megan_Torres, @Opal_Saphirblue, @Kate_Robinson, @Rosaline_Barnes, @Kristal_Thratchet, @Michael_Thompson, @Sarah_Darcy, @Down_Foster, @Victoria_Anderson, @Penny_Hotter, @Antonio_Goldstain, @Marissa_White, @Sophia_Hale,


  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 2341
       
       

    *Come aveva immaginato dopo poco i primi studenti iniziarono a entrare dalla porta del laboratorio. La prima fu una studentessa appartenente alla Casa di Corvonero, la stessa della docente di Pozioni. Jane osservò la giovane strega, che se ben ricordava doveva essere del quarto anno, varcare la soglia e salutare allegramente lei e la sua collega, il che fece spuntare sulle sue labbra un piccolo sorriso. Non era passato poi molto tempo da quando era la diciottenne a entrare in aula, spesso pallida come un fantasma e con profonde occhiaie, ansiosa di scoprire il tema della lezione, teorica o pratica che fosse. Quindi essere dall’altra parte e vedere la figlia di Rowena piena di curiosità e desiderio di conoscere causò inevitabilmente quella leggera piega delle sue labbra.*

    Buon pomeriggio a lei signorina Grace. Mi duole dirle che per conoscere il tema di oggi dovrà aspettare anche i suoi compagni, abbia pazienza ne varrà la pena!

    *Rispose alla domanda della quattordicenne con una percepibile punta di soddisfazione nel tono di voce, mentre nascondeva il libro dietro la schiena per non farlo vedere. Jane sperava tanto che gli studenti potessero apprezzare l’esercitazione, dato che era un argomento dal quale lei era particolarmente attratta. Così come molte altre creature con le quali si potevano trovare delle somiglianze, i lupi mannari ad esempio.
    Intanto altri ragazzi e ragazze fecere la loro comparsa. La professoressa di Difesa Contro le Arti Oscure salutò ognuno di loro educatamente, per poi rimanere in attesa dei ritardatari. Dopo qualche minuto prese l’orologio da taschino dalla giacca del tailleur per controllare l’ora. Come sempre il tempo era volato più velocemente del previsto e l’ora stabilita per l’inizio della lezione congiunta delle due materie era arrivata. Posato nuovamente il cimelio di famiglia Jane si voltò per un attimo verso la collega e con un segno del capo le fece capire che era pronta a iniziare. Così prese posto al centro dell’aula davanti agli studenti, per poi prendere parola.*

    Bene ragazzi è il momento di iniziare e svelarvi finalmente il tema di queste esercitazione. Per farlo però ho deciso di usare un metodo alternativo.

    *Iniziò il proprio discorso, per poi portare le braccia nuovamente davanti a sé, mostrando il libro dal quale spuntavano due segnalibri. Con cura girò le pagine, aprendolo sul primo.*

    Da qualche parte, sbucando dall'ombra, mi è sembrato di veder apparire i lineamenti del malefico viso del Conte, il naso affilato, gli occhi iniettati di sangue, le labbra rosse, l'orribile pallore.

    *Jane recitò la prima citazione presa dal romanzo, scandendo bene ogni parola. Tuttavia, prima che uno dei presenti potesse aprire bocca, girò nuovamente le pagine arrivando al secondo segnalibro. Probabilmente qualcuno aveva già intuito l’argomento, ma con le prossime frasi avrebbe tolto qualsiasi dubbio.*

    Il vampiro continua a vivere e non può morire solo perché gli anni passano. Può acquistare forza quando riesce a ingrassare se stesso con sangue di vivi. Di più, noi abbiamo visto che può addirittura ringiovanire, che le sue facoltà vitali possono aumentare e sembrano quasi che si rinnovano quando riesce a trovare in abbondanza suo particolare nutrimento.

    *Sorridendo al ricordo di quando aveva letto quel libro per la prima volta, la docente lo chiuse, tenendolo comunque in mano. Finito di leggere il suo sguardo si puntò sui volti dei giovani.*

    Bene, credo non ci siano dubbi sul tema della giornata. Queste citazioni sono state prese dal romanzo epistolare intitolato Dracula e scritto dal babbano Bram Stoker nel 1897. Un babbano decisamente particolare non credete? Chissà se abbia inventato tutto oppure sia stato così fortunato da incontrare veramente un vampiro nella sua vita. Purtroppo è una domanda alla quale non so rispondere!

    *Mentre parlava prese dall’interno del romanzo una foto, la riproduzione di un vecchio quadro, che in seguitò posò sul banco a lei più vicino.*



    Quello che ora vi passerete è un quadro raffigurante Vlad III di Valacchia, più comunemente chiamato Vlad l’impalatore. Quest’uomo secondo i babbani era il temuto Conte Dracula, il protagonista del libro. Dovete sapere che tra i babbani esistono molte leggende legate a queste creature, sono entrate a far parte dell’immaginario comune di tutti ormai tantè che ognuno ha la propria versione della storia. Secondo alcuni i vampiri non esistono e Vlad era solo un pazzo a cui piaceva impalare le proprie vittime, per altri i vampiri sono non morti con la pelle che luccica al sole.

    *Una lieve risata lasciò le labbra della giovane docente. Essendo cresciuta nel mondo non magico conosceva molto bene tutte le varie fantasie dei babbani sulla magia e le creature fantastiche.*

    Credetemi potremmo passare tutto il giorno a parlare solo di leggende e altro, cosa che a me non dispiacerebbe. Tuttavia abbiamo molte cose da fare e non sono l’insegnante di Storia della Magia, per fortuna vostra!

    *Jane si fermò due secondi per riprendere fiato e riordinare le idee, con la scusa di posare su un banco libero il romanzo che le era servito come trampolino di lancio.
    Tornata alla postazione precedente fece un profondo respiro, prima di ricominciare.*

    Iniziamo quindi dalla caratteristiche fisiche. I vampiri non sono molto diversi da noi, hanno però un colorito pallido, esangue, spesso capelli e occhi scuri ma la netta differenza con noi sono i canini affilati con i quali mordono le proprie vittime. Il nome non si sa da dove venga, probabilmente deriva dal serbo o, secondo un’altra teoria, dal turco. Comunque è più plausibile la prima se si accetta come teoria che le più grandi colonie di vampiri siano nate nell’est dell’Europa. Comunque come detto ogni cultura ha la propria versione della storia di queste creature. Ciò di cui siamo certi è che si nutrono di sangue, sia umano che animale, e non hanno un buon rapporto con il sole.

    *La professoressa prese a camminare davanti alla prima fila, come era solita fare nella sua aula, mentre continuava a parlare.*

    Sicuramente se conoscete un po’ queste creature avrete sentito dire che odiano l’aglio, gli oggetti sacri cristiani come le croci, alcuni materiali o piante e che possono essere uccisi solo grazie a un paletto di frassino conficcato nel cuore. Bene...scordatevi tutto questo! Professoressa posso usare la lavagna?

    *Chiese, voltandosi verso Serenity e sorridendole cordialmente.
    Jane prese velocemente la bacchetta dalla tasca, per poi puntarla verso la superficie di ardesia e, con un rapido movimento di polso, su di esse comparve una parola.*

    Ardemonio, ecco l’unico modo per sconfiggere un vampiro. Essendo un incantesimo oscuro non toccherebbe a me parlarne, tuttavia in questo caso si tratta sempre di difesa ma nessuno di voi dovrà estrarre la bacchetta, chiaro?

    *Il tono della voce si accentuò più del solito sulla domanda finale, mentre lo sguardo serio della docente passava sui volti di tutti i presenti. La diciottenne fissò uno a uno i ragazzi, volendo assicurarsi di essere stata chiara. Trovava bello non appesantire troppo le lezioni restando troppo seria durante la spiegazione, ma in quel momento non c’era un briciolo di ironia nel suo tono. Conosceva fin troppo bene quell’incantesimo e sapeva quanto era pericoloso.*

    Questo incantesimo può essere usato solo dai maghi più esperti a causa della sua pericolosità. Esso genera un fuoco maledetto, talmente potente che può distruggere la vittima in un attimo. Spesso neanche il mago che lo evoca è in grado di controllarlo, morendo a sua volta. Le fiamme assumono la forma di creature infuocate che inseguono i bersagli, per esempio draghi e serpenti. Per farvi capire quanto può essere pericoloso è una delle poche cose in grado di distruggere un Horcrux.

    *Con la mano destra Jane scostò dal proprio viso i capelli scuri che le coprivano la visuale, dando tempo ai ragazzi di assimilare le informazioni e prendere appunto, per chi voleva.*

    Decisamente più semplice il paletto nel cuore! In ogni caso, avete domande da farmi?

    @Serenity_Hunter, @Vera_Grace, @Esperanza_Fuentes, @Alex_Regers, @Sprotte_Smerald, @Ronald_Canard, @Eirwen_Quinn,


  • Vera_Grace

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 580
        Vera_Grace
    Corvonero
       
       

    Ciao Vera mi sono persa qualcosa? Come mai l'aula è vuota? Io pensavo di essere in ritardo.

    *Aveva detto una ragazza dai capelli color carota che Vera conosceva bene. Era Esperanza, una sua carissima amica. La corva le sorrride allegra. Scosse la testa ma non ebbe il tempo di rispondere perchè arrivò anche Alex, un primo anno di Corvonero che Vera conosceva bene.*

    hey Vera! oh ehm piacere Alex

    *Le salutò il ragazzo. La ragazza sorrise e salutò con la mano mentre Esperanza faceva l ostesso con le labbra sporche di cioccolato. Vera non riuscì a trattenere una risata e anche l'amica scoppiò a ridere poco dopo.*

    Ciao Vera ed Alex, chissà che cosa faranno le due prof insieme? Sarà interessante, vero ?

    *Disse un'altro ragazzo di Corvonero, Ronald_Canard. La ragazza condivideva appieno e la tipica curiosità della sua casa riemerse completamente.*

    Hai ragione! Ma direi che lo stiamo per scoprire!

    *Disse mentre la professoressa Casterwill iniziava a parlare. *

    Bene ragazzi è il momento di iniziare e svelarvi finalmente il tema di queste esercitazione. Per farlo però ho deciso di usare un metodo alternativo.

    *Esordì l'insegnante prendendo in mano il libro che prima aveva nascosto alla sua vista e incominciando a leggere. Vera ascoltò attentamente, interessatissima.*

    Bene, credo non ci siano dubbi sul tema della giornata. Queste citazioni sono state prese dal romanzo epistolare intitolato Dracula e scritto dal babbano Bram Stoker nel 1897. Un babbano decisamente particolare non credete? Chissà se abbia inventato tutto oppure sia stato così fortunato da incontrare veramente un vampiro nella sua vita. Purtroppo è una domanda alla quale non so rispondere!

    *Disse poi concludendo la lettura. Era un argomento particolare e bellissimo, la corva pensò che l'attesa era stata molto fruttuosa. Continuò la spiegazione, dicendo come riconoscere un vampiro, la loro storia e infine parlando dell'unico incantesimo in grado di sconfiggerli: l'Ardemonio.*

    Questo incantesimo può essere usato solo dai maghi più esperti a causa della sua pericolosità. Esso genera un fuoco maledetto, talmente potente che può distruggere la vittima in un attimo. Spesso neanche il mago che lo evoca è in grado di controllarlo, morendo a sua volta. Le fiamme assumono la forma di creature infuocate che inseguono i bersagli, per esempio draghi e serpenti. Per farvi capire quanto può essere pericoloso è una delle poche cose in grado di distruggere un Horcrux.

    *Vera rimase stupita da quell'affermazione, non sapeva che fosse l'unico modo per uccidere un vampiro. La professoressa chiese se c'erano domande e la corva espose i suoi dubbi.*

    Mi scusi professoressa, ma dove vivono i vampiri oggi?

    *Chiese dubbiosa. L'insegnante non l'aveva detto e la ragazza era abbastanza sicura che non fossero comuni da incontrare come i Mollicci. Aspettò che la donna rispondesse cercando di trovare in autonomia la risposta.*

    @Jane_Casterwill, @Eirwen_Quinn, @Esperanza_Fuentes, @Ronald_Canard, @Sprotte_Smerald, @Alex_Regers, @Serenity_Hunter, @Sansa_Stark


  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 54
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    [Lab pozioni2]
    * Ronald dopo aver ascoltato Vera parlare, la quale disse anche lei era ansioso di sapere che cosa avrebbero fatto le prof insieme. Proprio quando Vera finì di parlare, fu la prof Casterwill che iniziò dicendo che oggi avrebbero fatto una lezione un po’ diversa dalla solita e prendendo un libro e aprendolo lesse in una delle pagine, in cui aveva messo uno dei segnalibri, una citazione.
    Qui Ronald un po’ perché era appassionato alla magia con l’emme minuscola, si era anche interessato alla stregoneria babbana e quindi qualsiasi cosa che poteva richiamare la paura. E dedusse che stavano parlando di Vampiri e alzò la mano e dopo aver avuto l’okay dalla prof di Difesa contro le Arti Oscure chiese:*

    Ho letto che i vampiri si trasformano in pipistrelli e forse anche in lupi, inoltre mi sembra che loro non possono vedersi allo specchio. È vero ? o sono come dire leggende babbane?

    *Dopo che la prof aveva detto che l’unico incantesimo era l’ardemonio cioè era difficile e pericoloso perché era anche uno delle poche cose che poteva distruggere un Horcrux e inoltre anche al controllo del possessore. Ronald chiese:*

    Nemmeno un lumos solem può uccidere un vampiro? E poi che cos’è un Horcrux?

    Ron essendo vissuto come un babbano non ne sapeva molto di magia, a parte quella studiata a scuola e quella magia descritta nei libri Fantasy babbani, cioè quest'ultima non aveva molte regole.



    Ultima modifica di Ronald_Canard mese scorso, modificato 1 volta in totale


  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 3
    Galeoni: 175
       
       

    *Dopo svariati minuti di ritardo la lezione cominciò, non aveva idea di quale fosse l'argomento trattato quel giorno, ma era sicura che fosse comunque interessante. Apprezzava tutte le materie che si svolgevano ad Hogwarts e aveva tanta voglia di imparare, voleva che sua nonna fosse orgogliosa di lei. La professoressa Jane prese il libro che nascondeva dietro le spalle e prese a leggerlo.*


    Da qualche parte, sbucando dall'ombra, mi è sembrato di veder apparire i lineamenti del malefico viso del Conte, il naso affilato, gli occhi iniettati di sangue, le labbra rosse, l'orribile pallore.


    Esp capí subito di cosa di trattasse, era uno dei suoi libri preferiti "DRACULA". La prima volta che ha scoperto questo libro è stato in una biblioteca di Londra, amava leggere e le piacevano molto i romanzi horror e paranormali. Quel giorno entrando, guardò tra gli scaffali e vide questo libro in rilievo, per curiosità lo sfiló e cominciò a sfogliarlo e leggerlo finché in men che non si dica arrivò all'ultima pagina perdendo completamente la cognizione del tempo. Si diceva che non era un vero e proprio vampiro e che fosse una delle tante leggende babbane ma Esp diceva sempre che tutte le leggende erano vere. Quindi prese a fare molte altre ricerche ma non trovó nulla di interessante, solo vecchie storie per spaventare i bambini. *

    Professoressa è vero che c'è un altro modo per ucciderli? Ad esempio spezzargli il collo?

    *Esp sapeva che si portavano uccidere ho con un paletto d'argento conficcato nel cuore oppure spezzandogli il collo e dargli fuoco. Ma sono sempre invenzioni della fantasia babbana per questo non vedeva l'ora di fare un sacco di domande alle sue insegnanti, loro sicuramente ne sapevano molto più di lei
    Nel frattempo la voce di uno studente risuonó all'interno dell'aula, si trattava di Ronald un giovane mago che non ricordava a quale casata appartenesse. *

    Nemmeno un lumos solem può uccidere un vampiro? E poi che cos’è un Horcrux?

    *La tassetta non potte fare a meno di rispondere, aveva studiate quella magia e sapeva sull'argomento.*

    Ronald un Horcrux e un oggetto dove riponi un frammento della tua anima. Così anche se il tuo corpo dovrebbe morire la tua anima vivrebbe. Ma è una cosa molto brutta perché saresti costretto alla dannazione dato che per poterlo realizzare devi uccidere qualcuno. Mi scusi professoressa se ho risposto senza il suo permesso,quello che ho detto è corretto?

    *Esp si rimise a sedere sconvolta, quella era una magia molto oscura e solo parlarne le metteva i brividi.*

    @Ronald_Canard, @Serenity_Hunter, @Vera_Grace @jane_casterwill




    Ultima modifica di Esperanza_Fuentes mese scorso, modificato 2 volte in totale


  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 3
    Galeoni: 307
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato
       
       

    *Non dovette attendere molto, la professoressa Casterwill prese parola poco dopo, iniziando la lezione. Eirwen non si aspettava che le parole della professoressa per introdurre l’argomento del giorno potessero provenire da un libro babbano, ma fu proprio quello che accadde; conosceva bene quel libro, qualunque appassionato di narrativa fantasy doveva averlo nella propria libreria, per non parlare del fatto che l’autore era irlandese e lei conosceva gran parte di essi. Dracula di Bram Stoker era un romanzo epistolare dalle atmosfere cupe e gotiche, forse uno dei più famosi su creature molto presenti nell’immaginario babbano: i vampiri.
    Eirwen allungò la mano per afferrare l’immagine che la professoressa voleva che tutti vedessero, ritraeva quello che le fonti babbane citavano come il temuto Conte Dracula; mentre gli occhi scandagliavano con interesse la foto, le orecchie prestavano attenzione alla voce della docente, che con le sue parole strappò una risata alla ragazza.*

    ...per altri i vampiri sono non morti con la pelle che luccica al sole.

    *Molti dei suoi compagni probabilmente non avrebbero capito quel riferimento, ma lei era una nata babbana con la passione per la lettura e conosceva bene la saga di cui si parlava. Twilight era un paranormal romance uscito alcuni anni prima con protagonisti vampiri e licantropi, che lei aveva letto e apprezzato; alcune scene di quella saga riemersero da qualche angolo della sua memoria, mentre allungando il braccio si voltava a consegnare l’immagine ai suoi compagni.
    Non indugiò a lungo in quel pensiero, perché la parte più interessante iniziò con la spiegazione di come riconoscere i vampiri; tuttavia Eirwen aspettava di conoscere altre informazioni, nella letteratura babbana ognuno raccontava la propria versione e lei voleva sapere da qualcuno di affidabile come possono morire i veri vampiri.*

    ”E io che pensavo che in verità il sangue animale non piacesse ai vampiri! Stephenie Meyer almeno questa cosa l’ha scritta veritiera!”

    *Pensò con un sorriso appena accennato, prima di intingere nuovamente la penna nel calamaio e continuare a prendere appunti.
    Una parola prese forma sulla lavagna, Ardemonio, Eirwen sapeva di cosa si trattava, ne aveva già sentito parlare, ma era la prima volta che incontrava quell’argomento a lezione. Non c’era da stupirsi che la professoressa Casterwill, sempre pronta a concedere un sorriso, in quel momento fosse mortalmente seria, l’Ardemonio era uno degli incantesimi più pericolosi che esistessero, come la docente stava sottolineando.
    La penna grattava sulla pergamena nuova, era la prima volta che sentiva quell’informazione e finalmente una delle sue domande aveva ricevuto risposta, il giorno seguente avrebbe sicuramente approfondito le sue conoscenze sui vampiri in biblioteca.*

    Mi scusi professoressa, ma dove vivono i vampiri oggi?

    *Una voce conosciuta attirò la sua attenzione, Vera aveva posto una domanda molto interessante, in fondo nei tre anni precedenti aveva sempre sentito parlare di altre creature, tra cui i lupi mannari, ma mai dei vampiri; quelle creature erano poco trattate e di loro si conosceva poco, le domande seguenti lo dimostrarono.
    A quanto pareva non era l’unica nata babbana, i suoi compagni incalzavano la professoressa con una serie di teorie sicuramente di origine babbana, nonostante fosse già stato tutto spiegato.
    Una domanda in particolare attirò la sua attenzione, a pronunciarla era stata una Tassorosso; Eirwen alzò la mano attendendo il suo turno,quasi nessuno lo aveva fatto, ma suo padre le aveva insegnato ad essere educata sempre e quello era il modo corretto per prendere parola durante una lezione, senza mancare di rispetto alle insegnanti.*

    La professoressa Casterwill ha già sottolineato che esiste un solo modo per uccidere i vampiri, ossia l’Ardemonio, e di scordarci di tutte le leggende inventate dai babbani. *Disse rivolgendo la propria attenzione alla ragazza.* Professoressa lei ha mai incontrato un vampiro?

    *Aggiunse poi tornando a fissare la cattedra, in attesa che la docente rispondesse.*


    @Jane_Casterwill, @Alex_Regers, @Vera_Grace, @Serenity_Hunter, @Esperanza_Fuentes, @Ronald_Canard, @Sprotte_Smerald,



Vai a pagina 1, 2  Successivo