• Serenity_Hunter

    Corvonero Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 2443
       
       

    Veleni e Antidoti IV: Ogni male ha il suo rimedio


    In un mondo di serpi non vince chi ha il veleno più potente, ma chi ha l’antidoto.
    - 68kikka, Twitter


    Novembre era quel mese di passaggio in cui tutto si preparava. Trascorso il 31 ottobre, la ricorrenza di Halloween, cominciava ad aleggiare sempre più nell'aria l'arrivo del Natale. E non si trattava solo di veder spuntare i primi addobbi natalizi o l'accenno alle prime carole da canticchiare fra una lezione e l'altra. Anche il tempo sembrava rispecchiare il doversi adattare all'incombere di dicembre. Le temperature scese di colpo in tutto il Regno Unito si insinuavano come gelidi spifferi di vento tra gli indumenti di piccoli e adulti rendendo ancor più freddi i luoghi poco esposti al calore solare. Fu quella la scena che si vide una mattina, quando una fila di studenti varcarono l'aula di Pozioni rabbrividendo continuamente. Nuvolette di condensa fuorisciuvano ogni volta che qualcuno respirava. Tutto taceva, a parte qualche rumore di tosse e uno starnuto. Soltanto quando la maggior parte degli studenti ebbe preso posto che qualcuno notò l'ovvio.

    Ma... Dov'è la professoressa Hunter?

    La cattedra, infatti, era stranamente vuota eccetto per un bizzarro e inconsueto ospite.
    In piedi sul bancone, il piumaggio fiero e gli artigli letali, un'aquila reale fissava tutti con i grandi occhi verdi e profondi, voltando il capo tutte le volte che percepiva un movimento nuovo.
    Molti furono i mormorii di stupore. Cosa mai ci faceva un'aquila in un Sotterraneo?

    "Forse serve per un'altra prova pratica?" Pigolò una Corvonero, esponendo titubante la sua ipotesi. Difatti chi aveva partecipato all'ultima lezione di Pozioni prima delle vacanze estive ricordava bene l'esercitazione compiuta con gli animali sotto l'effetto di vari veleni.

    "Niente prove pratiche per oggi." Risuonò una voce familiare. Qualcuno urlò indicando la cattedra. Al posto del rapace era comparsa Serenity Hunter, seduta tranquillamente sul bordo del tavolo e un sorriso stampato in volto. Coloro che non avevano mai staccato gli occhi di dosso dall'uccello avevano assistito alla trasformazione: il becco scivolare verso il basso, le penne castane allungarsi in morbide ciocche e il corpo compatto dell'aquila distendersi in quello umano della professoressa di Pozioni.

    "Buongiorno a tutti, ragazzi!"

    "Buongiorno professoressa Hunter!" Ripeterono in coro gli studenti, in molti ancora entusiasti dello spettacolo appena visionato.

    "Avete visto? Era lei l'aquila!

    "Già, proprio così!"

    "Incredibile!"

    "Silenzio per favore." Riportò l'ordine la docente con un gesto della mano. "Per i più curiosi ed esperti: sì, sono un Animagus regolarmente iscritto. Ora sapete perché potreste trovare ogni tanto un'aquila reale al posto della vostra professoressa."

    Possedere l'abilità di trasformarsi in un animale era un dono che andava coltivato di frequenza. Il rischio di perdere la mano e quindi trasformarsi in maniera errata era molto alto, ma bastava allenarsi per prevenire quegli errori.

    "Ma torniamo a noi e alle nostre care Pozioni. Ci siamo dilungati abbastanza con i Veleni, perciò direi che sia ora di passare definivamente alla loro controparte."

    "Quindi studieremo gli Antidoti?" Domandò un piccolo Tassorosso.

    "Proprio così." Annuì la Hunter scrivendo alla lavagna l'argomento della lezione. "Iniziamo dunque dal principio. Se doveste definire la parola antidoto quali termini usereste?"

    Seguirono un paio di minuti in assoluto silenzio. Pensarla da quel punto di vista non doveva essere affatto semplice. Poi i primi volontari iniziarono a dar voce alle loro opinioni.

    "Un Antidoto è una Pozione curativa dei Veleni!

    "Errore numero uno." Ammiccò la donna verso il ragazzino che aveva appena parlato. "Un Antidoto non è assolutamente classificabile come curativa. Le Pozioni Curative guariscono da una malattia e l'avvelenamento non rientra nella categoria."

    "Allora serve solo e soltanto per contrastare un Veleno?" Fu la domanda di una Tassorosso del sesto anno.

    "Cinque punti a Tassorosso per il suo ottimo ragionamento! " Si congratulò la Hunter. "Infatti etimologicamente la parola antidoto deriva dal greco e significa proprio dato contro. Questo perché l'unico compito di un Antidoto, come ha detto la vostra compagna, è quello di contrastare le tossine di un Veleno fino ad annullarne gli effetti. Se somministrate un Antidoto a una persona non avvelenata avrete semplicemente sprecato quella dose non somministrandola invece a chi davvero ne aveva bisogno."

    Uno studente di Serpeverde alzò la mano.

    "Ma anche gli Antidoti hanno un simbolo?"

    "Domanda lecita, dopotutto vi ho mostrato quello per i Veleni." Sorrise gentilmente la donna. "Non è un dato certo ma molti usano la croce verde, come le farmacie dei Babbani."

    La Hunter mosse la bacchetta sul gesso che prese a muoversi. C'erano alcune nozioni da scrivere su lavagna e che era meglio scrivere così da facilitare la copiatura ai ragazzi.

    "Questi sono i tre principi con cui un antidoto agisce. Non ne esistono altri e vale sia per gli Antidoti Babbani che per quelli magici."

    Citazione:
    L'antidotismo fisico consiste nell'assorbimento della sostanza tossica mediante l'utilizzo di carbone attivo o sostanze mucillaginose. Per sfruttare questo principio è necessario che il veleno non si sia già diffuso nel circolo sistemico ma sia ancora localizzato nello stomaco e nel primo tratto intestinale.

    L'antidotismo chimico consiste nell'utilizzare sostanze chimiche che siano in grado di precipitare o neutralizzare la sostanza tossica rendendola innocua.

    L'antidotismo fisiologico consiste invece nel somministrare sostanze che hanno proprietà farmacologiche tali da provocare effetti fisiologici che contrastano gli effetti provocati dal veleno.


    "Ma il carbone attivo cos'è?" Fu la domanda di un Corvonero tutto intento a leggere la pergamena con su sopra i nuovi appunti freschi di ricopiatura.

    "È un antidoto che serve a risucchiare il veleno ed espellerlo dal corpo." Fece un Grifondoro dal fondo dell'aula. "Lo ha usato mia madre che è Babbana quando mio padre ingerì per sbaglio una sostanza velenosa."

    "Esattamente, cinque punti per Grifondoro! Di Antidoti Babbani ce ne sono vari ma il carbone attivo è uno dei più conosciuti. Per i maghi invece è famoso il bezoar, una concrezione come pietra che si trova nella pancia delle capre e ha la straordinaria capacità di contrastare da solo molti Veleni."

    "Tranne il Veleno di Basilisco che ha solo le Lacrime di Fenice come antidoto."

    Serenity annuì. Quella frase era stata ripetuta già molte volte all'interno della sua aula. Tuttavia fare un piccolo appunto sembrò doveroso.

    "Per i Babbani alcune tossine non hanno antidoto. Ad esempio, il veleno ricina, presente nei sottoprodotti industriali della produzione di olio di ricino, non ha antidoto; di conseguenza, l'ingestione di una quantità sufficiente di questo veleno nel corpo umano risulta inevitabilmente fatale."

    Per un paio di minuti osservò la scolaresca intenta a scrivere con attenzione, poi diede parola all'unico braccio teso. Non scriveva più ma attendeva con pazienza di poter parlare.

    "Profossoressa, è vero che un Antidoto viene spesso creato a partire da un Veleno?"

    "Assolutamente sì, anzi è uno dei metodi più intuitivi nella produzione di un Antidoto. Scoprire le caratteristiche di un Veleno aiuta molto a capire come contrastarlo efficacemente."

    La docente iniziò a passeggiare fra i banchi, prestando attenzione semmai qualcuno tentasse di sviare alla lezione con qualche stupida distrazione.

    "Vedete, quando un corpo estraneo sia fisico sia chimico - chiamato anche antigene in Guarigione - entra nell'organismo, s'innesca la cosiddetta risposta immunitaria per eliminare il prima possibile l'elemento dannoso. I responsabili di tutto sono gli anticorpi, prodotti a seconda del tipo di antigene presente così da distruggerlo e riconoscerlo immediatamente in caso compaia nuovamente nel corpo. Dagli anticorpi antagonisti delle tossine velenifere, oppure antitossine, si ricavano i relativi sieri che fungono come veri e propri antidoti in aggiunta ad altre sostanze amplificatrici degli effetti."

    Nessun altro parve interessato a porre altre domande, così la docente di Pozioni pensò di andare avanti addentrandosi maggiormente nel mondo degli Antidoti.

    "Un Antidoto deve rispettare le dosi prescritte, altrimenti come vi ho spiegato lo scorso anno può facilmente tramutarsi anch'esso in un Veleno e peggiorare la condizione del paziente. Potete prepararlo o comprarlo già pronto, l'importante è che sappiate quali generi di Veleni contrasta e quanto bisogna somministrarne all'ammalato."

    "Ma come si fa a sapere tutti gli Antidoti a memoria?" Chiese un Corvonero a metà dell'aula.

    "Semplice, non si può!" Serenity scrollò le spalle. "Nemmeno io saprei elencare a memoria ogni singolo Antidoto esistente. Tuttavia esistono ottimi testi che possono aiutarvi meglio a individuare il giusto rimedio per ogni genere di problema. Basta che agiate seguendo il buon senso e non tirando a indovinare.
    A questo scopo, se siete in dubbio, paragonate i segni e i sintomi oppure chiedete direttamente alla persona avvelenata cosa abbia assunto nei minuti precedenti. Raccogliete prove, come il bicchiere da cui ha bevuto o la scatola da dove ha preso una pillola, e cercate di capire quale sia il Veleno. Successivamente seguite le relative istruzioni per dosare l'antidoto - liquido o in granuli - che va inserito sotto la lingua dell'avvelenato se Il Veleno è da Ingestione. In caso di Veleni assunti via topica, come i morsi e le punture che abbiamo studiato la volta scorsa, si creano delle pomate da spalmare sulla zona colpita.
    Occorre sveltezza, prontezza di riflessi e ragionamento perché basta anche un attimo di distrazione e il malcapitato può subire gravi conseguenze."


    Serenity fronteggiò la classe con aria seria. Il discorso era della massima importanza e i ragazzi non avrebbero mai dovuto giocare con il fuoco per non rischiare di bruciarsi. Antidoti e Veleni potevano sembrare diversi, ma bastava poco perché una persona potesse peggiorare invece di migliorare.

    "Ovviamente è semplice quando si conosce il tipo di Veleno in circolo ma non nei casi di Veleni sconosciuti o che non possiamo sapere. Neanche i sintomi e i segni possono aiutarci in quel momento per cui agire in fretta diventa quanto mai fondamentale. Questo lo approfondiremo meglio nella prossima esercitazione."

    La lezione era ormai giunta alla conclusione, ma mancava ancora un piccolo e cruciale dettaglio. Il consueto movimento del polso permise a Serenity di Appellare dei rotoli di pergamena, chiusi sempre dal nastrino viola, e distribuirli a tutta la classe. Come sempre la pergamena conteneva i compiti che ogni studente avrebbe dovuto svolgere entro la scadenza fissata.


    Citazione:
    COMPITI DI POZIONI

    MODULO A (max 15 punti)


    QUIZ

    Le risposte del quiz si trovano all'interno della lezione, leggete tutto con calma!


    In spoiler il MODULO B, non più disponibile.

    ATTENZIONE! Svolgere solo una delle due tracce!

    B1 Esegui una ricerca approfondita sul carbone attivo. Secondo te è comparabile con il bezoar e perché?

    OPPURE

    B2 Immagina di dover inventare un antidoto. Contro quale tipo di veleno agirebbe? Con quali ingredienti sarebbe preparato? Giustifica ogni tua scelta.


    Non saranno accettati copia-incolla, pena l'annullamento della domanda.

    Gli elaborati potranno essere inviati tramite l'apposito MODULO entro e non oltre le 23.59 del giorno 30/11/2019.


    Se avete dubbi o chiarimenti da chiedere, potete inviarmi un gufo o contattarmi ON GdR in ufficio.


    La campanella risuonò proprio in quel momento, per la gioia di quegli studenti che non vedevano l'ora di dirigersi in Sala Grande per godersi il pranzo. Schizzarono fuori veloci come saette, sotto lo sguardo divertito di Serenity. Anche lei provava un certo languorino, ma prima

    *È tempo di volare via.*

    Con un debole pop Serenity - aquila ricomparve, volando via attraverso il corridoio del Sotterraneo, Da lì sarebbe stato semplice uscire fuori dal castello godendosi la libertà che la sua nuova forma animale le consentiva di apprezzare.




    Ultima modifica di Serenity_Hunter 6 giorni fa, modificato 2 volte in totale


  • Serenity_Hunter

    Corvonero Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 2443
       
       


    Citazione:
    RISULTATI LEZIONE
    "Veleni e Antidoti IV: Ogni male ha il suo rimedio"


    Corvonero

    ~@Sansa_Stark.
    MODULO A: se svolto è stato già accreditato automaticamente
    MODULO B
    -Traccia svolta:
    B1
    -Risultato: 9/15 - S (Scadente)
    La ricerca spazia su vari punti, andando a toccare anche aspetti più approfonditi. Peccato però che alcuni di questi concetti non fossero per niente rielaborati ma semplicemente copiati da una nota pagina. Utilizzare sinonimi o cambiare l'ordine delle parole non significa rielaborare, perché così non capisco se hai davvero assimilato quei concetti oppure sono stati aggiunti solo per aggiungere lunghezza all'elaborato. Mi spiace ma per i compiti non completamente originali non posso assegnare la sufficienza.



    ~@Raven_Lovely.
    MODULO A: se svolto è stato già accreditato automaticamente
    MODULO B
    -Traccia svolta:
    B2
    -Risultato: 11/15 - A (Accettabile)
    Mi sarei aspettata una ricetta un po' più elaborata a dire il vero, magari dove indicarvi meglio l'effetto che volevi ottenere. Quale conseguenza fisiologica provocherebbe? È da ingestione? Piccole aggiunte che avrebbero incrementato il voto. Tuttavia mi complimento perché il lavoro è appunto accettabile: gli ingredienti scelti coincidono con l'antidoto ed è degno di nota l'idea dei fiori di dittamo (anche qui si poteva parlare di come usarli, sebbene mi abbia indicato il tuo punto di riferimento). Per essere la prima volta non è andata affatto male!



    Grifondoro


    Serpeverde


    Tassorosso



    Citazione:
    Corvonero
    9 + 11 + 1 compito accettabile = 21


    Grifondoro

    Serpeverde

    Tassorosso




    I criteri di valutazione li trovate qui.
    Alla prossima lezione!

    Serenity Hunter