Bottega Rettilofoni
Bottega Rettilofoni


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Sansa_Stark


  • Sansa_Stark

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 53
        Sansa_Stark
    Corvonero
       
       

    [Merlin Street-Hogsmeade]

    *Quel pomeriggio Sansa_Stark si era recata ad Hogsmeade. Per la precisazione la giovane Corvonero si era recata a Merlin Street. Aveva saputo che La Bottega dei Rettilofoni che ospitava il Club dei Purosangue cercava nuovi tirocinanti e la speranza della ragazzina di tredici anni era di ottenere quel tirocinio. La giovane aveva legato i capelli in una lunga treccia che le arrivava fino alla vita tenuta da un piccolo fiocco di colore blu notte che si abbinava con i colori di Corvonero. Infatti Sansa indossava la divisa che risultava in perfetto ordine.*

    Dev'essere questo il posto

    *Pensò ad un certo punto Sansa quando i suoi occhi azzurri caddero su l'ingresso di un edificio. Non era tanto diverso da quelli che lo circondavano. La porta era di legno scuro e sopra c'era un'insegna riportante il nome della bottega. A quell'ora il posto sarebbe dovuto essere aperto. Sansa fece un passo in avanti verso la porta e dopo un attimo di esitazione allungò una mano verso la maniglia e l'abbassò per aprire la porta.*

    [Interno Bottega dei Rettilofoni di C. Mills]

    *La stanza nel quale si ritrovò in una stanza non di grandi dimensioni con le pareti dai colori tiepidi. L'arredamento era composto da pochi oggetti. All'apparenza sembrava un normale negozio con un bancone di legno e c'era un appendiabiti vicino alla porta. Sansa si tolse il mantello di colore nero che aveva indossato prima di uscire da scuola. Faceva piuttosto fresco quel giorno e aveva preferito indossarlo per evitare di prendere freddo. L'ultima cosa del quale aveva bisogno era ammalarsi. Non ci teneva proprio a perdere ore di lezioni. Slacciò il laccio del mantello e se lo tolse posandolo sul braccio. Si guardò attorno per vedere se c'era qualcuno, ma non vedeva nessuno. Fece alcuni passi verso il bancone. Si accorse che c'era una scala che conduceva al piano inferiore.*

    Potrei scendere di sotto per vedere se c'è qualcuno

    *Pensò fissando gli scalini che scomparivano alla vista andando al piano di sotto era indecisa sul da farsi non era nemmeno sicura se fosse stata una buona idea venire. L'avevano avvertita che uno dei requisiti per poter essere ammessi al tirocinio poteva essere lo stato di sangue. Quando l'aveva appreso non era stata sorpresa di apprendere che uno dei requisiti era essere Purosangue siccome la bottega ospitava il loro club e nonostante fosse una Mezzosangue aveva deciso di tentare lo stesso. La sua sete di conoscenza l'aveva spinta a venire e anche la curiosità ad essere sinceri.*

  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 300147
       
       

    *Charlotte Mills, donna dalle mille sfaccettature quel pomeriggio aveva optato per presenziare alla Bottega dei Rettilofoni, locale che ultimamente aveva leggermente accantonato per prestare maggior attenzione al negozio di bacchette. Quella donna iniziava ad avere troppi impegni.. e lo sapeva.
    Quel mercoledì però non sarebbe stata da sola in quelle quattro mura, ma l'avrebbe raggiunta la un aspirante tirocinante. Qualche giorno prima la donna aveva appeso alle varie bacheche di Hogwarts vari annunci tra cui quelli del “cercasi tirocinanti” per la Bottega dei Rettilofoni e del Salills. Era rimasta sorpresa nel ricevere una lettera via gufo già il giorno successivo, aveva quindi deciso di fissare il primo incontro proprio per quel mercoledì di metà novembre.
    Nell'attesa della giovane e volenterosa studentessa, la donna ultra trentenne cosa poteva fare? Decise di rimboccarsi le maniche ed iniziare con l'inventario della Bottega, cosa che non era stata fatta da moltissimo tempo. IN precedenza Charlotte aveva lasciato la gestione del locale al cugino Percy Smith, decisa lei di occuparsi prevalentemente delle cose riguardanti Hogwarts, ma purtroppo per lei il cugino anche lui Serpeverde per motivi suoi personali e lavorativi aveva dovuto lasciare Hogsmeade e Hogwarts.
    Ogni tanto si scambiavano lettere via gufo, ma nulla di troppo sdolcinato e affettuoso non era da lei.
    Era così che Charlotte era tornata a gestire la Bottega negli ultimi mesi, anche comprendendo quanto un altro paio di mani e di occhi potesse essere davvero di grande aiuto.
    La donna si rimboccò le maniche ed iniziare finalmente con l'enorme inventario che l'aspettava. Optò di catalogare, per prima, tutti gli oggetti presenti al piano interiore della Bottega dei Rettilofini.*

    ”Dannazione, ho dimenticato la pergamena al piano di sopra.”


    *Pensò tra sé e sé la donna dandosi della sbadata.
    Percorse le scale fino a giungere al corpo centrale rappresentato da una sala dai colori tiepidi. In quella stanza erano presenti: un appendiabiti, un bancone e alcuni oggetti di poco valore.
    Qualcos'altro era presente però.. o meglio qualcun altro.*

    Signorina Stark!
    Non l'avevo sentita entrare, le chiedo scusa. Non l'aspettavo già a quest'ora.


    *Affermò, notando in un secondo momento la mise casual alla quale gli studenti non erano soliti vederla.*


    Non faccia caso ai miei abiti, avevo intenzione di iniziare l'inventario e queste erano le cose più comode che ho trovato nell'armadio.


    @Sansa_Stark,


  • Sansa_Stark

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 53
        Sansa_Stark
    Corvonero
       
       

    *Dopo un attimo di esitazione non sapendo cosa fare esattamente Sansa si avvicinò all'apendiabiti dove appese il suo mantello. Notò che c'è n'era un secondo e poteva significare che non era sola lì dentro. Tornò alle scale decisa ha scendere al piano inferiore questa volta, ma proprio quando stava per mettere piede sul primo scalino vide una persona infondo alle scale.*

    Preside Mills, buongiorno.

    *Esclamò e le sue labbra si curvarono in un piccolo sorriso era al corrente del fatto che la preside si occupava di quel posto oltre che den negozio di bacchette e sapeva in oltre che stava cercando anche per il negozio di bacchette un tirocinante. Ha Sansa affascinava l'arte di creare le bacchette ed era stata tentata di fare domanda per fare lì il tirocinio, però la prospettiva di lavorare alla Bottega dei Rettilofoni l'aspirava di più convinta che avrebbe avuto modo di imparare molto anche da quel tirocinio.*

    Signorina Stark!
    Non l'avevo sentita entrare, le chiedo scusa. Non l'aspettavo già a quest'ora.


    *Disse la preside era vestita in modo diverso dal solito non indossava gli abiti che Sansa era abituata ha vederle adosso bensì un abbigliamento molto più casual. Sansa sollevò una mano sistemandosi una ciocca di capelli dietro all'orecchio. Al collo portava una sottile catenina d'oro. Il ciondolo a forma di piccola croce era nascosto sotto ai vestiti.*

    Spero di non essere arrivata troppo presto. Non vorrei disturbare

    *Affermò chiedendosi se essere arrivata troppo presto sarebbe stata una ragione in più per non prenderla oltre alle sue origini, forse avrebbe dovuto rivelarle subito di sua madre e togliersi il pensiero. Avrebbe fatto risparmiare del tempo ad entrambe.*

    Non faccia caso ai miei abiti, avevo intenzione di iniziare l'inventario e queste erano le cose più comode che ho trovato nell'armadio.

    *Fissò più attentamente gli abiti che la donna indossava portava una camicia di colore grigio scuro sopra ad una maglietta di un grigio più chiaro. In realtà non era sicura che si trattasse di una camicia.*

    Ammetto che è insolito vederla vestita così, ma le stanno bene.
    Stava facendo l'inventario? Posso solo immaginare quanto lavoro abbia da fare. Potrei darle una mano mentre parliamo del tirocinio.


    *La sua proposta e il suo complimento erano assolutamente disinteressati non era una di quelle persone che fanno i complimenti solo nel tentativo di piacere alle persone e, come in quel caso, farsi prendere per un tirocinio ed era una persona amichevole sempre pronta ha dare una mano.*

    C'è solo una cosa che credo che lei debba sapere prima di incominciare...

    *Si sforzò di mantenere la calma nel pronunciare quelle parole, ma non ci riuscì e si vedeva dal modo in cui muoveva le dita delle mani. Abbassò gli occhi per guardare le mani sperando che non guardare la preside in faccia l'avrebbe aiutata.*

    No, Sansa devi guardarla in faccia e farti coraggio

    *Pensò. Sollevò lo sguardo fissando la preside dritto negli occhi e un'ondata di coraggio la invase.*

    Mia madre è una Nata-Babbana. Lo so che la Bottega dei Rettilofoni ospita il Club dei Purosangue e il fatto che io sia una Mezzosangue potrebbe... rappresentare un problema, ma io sono qui perché mi interessa lavorare in questo posto e sono sicura che questo lavoro mi permetterà di imparare molte cose. Gli è lo detto subito perché desidero essere sincera e non voglio farle perdere tempo.

    *Esclamò. Il tono della sua voce era deciso mostrandola più sicura di sé di quanto non fosse in realtà. Fissò in silenzio la preside in attesa di una risposta.*

    @Charlotte_Mills




    Ultima modifica di Sansa_Stark 3 settimane fa, modificato 6 volte in totale


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 300147
       
       

    Spero di non essere arrivata troppo presto. Non vorrei disturbare

    *Affermò la ragazzina facendo comparire sul volto della donna un sorriso. Lei era un di quelle persone che detestavano arrivare in ritardo, di conseguenza cercava di arrivare addirittura in anticipo ai vari impegni.*

    Ammetto che è insolito vederla vestita così, ma le stanno bene.
    Stava facendo l'inventario? Posso solo immaginare quanto lavoro abbia da fare. Potrei darle una mano mentre parliamo del tirocinio.


    Assolutamente, inoltre è uno dei compiti dei tirocinanti dare una mano.

    *Disse la donna.
    Stava per riscendere le scale assieme alla giovane quando la voce della Corvonero la bloccò.
    A quanto sembrava c'era qualcosa di assai importante da sapere prima di iniziare quell'impegno così importante per uno studente adolescente di Hogwarts.
    Sansa Stark le spiegò le origini della sua famiglia e lo “stato” sociale del suo sangue cioè Mezzosangue. In quel momento la ex Serpeverde ammirò la giovane ragazzina, perchè aveva sia avuto il coraggio di raccontarglielo sia il coraggio di proporsi come tirocinante della Bottega dei Rettilofoni.
    La donna dai capelli corvini si avvicinò alla studentessa.*

    Hai avuto coraggio a raccontarti, ma guarda cara Sansa: per me non c'è nessuna differenza tra un Mezzosangue o un Purosangue.
    Sono sicura che sarai una fantastica tirocinante in qualunque caso, devi solo essere pronta a ciò che alcuni membri del Club per Purosangue possono pensare di te..



    *Spiegò la porprietaria di quel negozio, alludendo ai membri del Club. I membri del Club Per Purosangue erano maghi e streghe di qualunque età, bastava richiedere la tessera al commerciante della Bottega. Alcuni membri erano addirittura studenti di Hogwarts, e lei lo sapeva bene dato che le tessere membri le aveva consegnate lei stessa di persona.*


    @Sansa_Stark,


  • Sansa_Stark

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 53
        Sansa_Stark
    Corvonero
       
       

    *La preside non sembrava disturbata dal fatto che fosse arrivata troppo presto. Sansa era una di quelle persone che detestava arrivare in ritardo, maallo stesso tempo tentava di arrivare nei vari posti nemmeno troppo presto per evitare di disturbare. Sua madre le aveva insegnato che c'era una via di mezzo tra arrivare in ritardo o troppo in anticipo in un posto.*

    Assolutamente, inoltre è uno dei compiti dei tirocinanti dare una mano.

    *Disse la strega e dalla sua frase intuì che aveva accettato ben volenieri il suo aiuto, mapoi arrivò il momento che la ragazza temeva di più. la sua reazione nell'apprendere le sue origini Mezzosangue. Sansa aveva capito dai volantini dove c'era scritto che la bottega cercava un nuovo tirocinante che essere Purosangue poteva essere uno dei requisiti. Avrebbe potuto mentire sulle sue origini o comunque evitare di farlo presente, tuttavia aveva avuto il coraggio di dire la verità essere sincera che poi non sarebbe stato peggio se avesse mentito?*

    Hai avuto coraggio a raccontarti, ma guarda cara Sansa: per me non c'è nessuna differenza tra un Mezzosangue o un Purosangue.
    Sono sicura che sarai una fantastica tirocinante in qualunque caso, devi solo essere pronta a ciò che alcuni membri del Club per Purosangue possono pensare di te..


    *La preside aveva fatto alcuni passi verso la studentessa prima di pronunciare quelle parole e la giovane si rilassò immediatamente e le sue labbra si curvarono in un sorriso.*

    Sono felice che la pensa così confesso che quando ha detto "ma" pensavo che stava per dirmi in maniera gentile che non ero adatta a questo posto.
    Non mi fanno paura i Purosangue. So che potrebbe essere difficile per me lavorare qua a causa di vecchi pregiudizi che sono ancora radicati in alcune persone, però ci tengo molto a questo tirocinio e non ho intenzione di farmi mettere i piedi in testa da nessuno. Posso chiederle quanti membri fanno parte del club?


    *Dietro alla studentessa di Corvonero si nascondeva una persona tenace. Un tempo la vecchia Sansa si sarebbe fatta mettere i piedi in testa, ma nell'ultimo tempo era cambiata diventando una perosna più sicura di se che sapeva farsi valere. Se qualcuno dei mebri del club avrebbe detto qualcosa lei avrebbe cercato di essere gentile lo stesso e avrebbe fatto finta di niente era consapevole che non sarebbe stato semplice, ma ci teneva a lavorare lì e non sarebbe stata qualche cattiveria a farle cambiare idea. Si diresse verso le scale per scendere al piano inferiore ricordando che Charlotte era arrivata da lì.*

    Mio fratello non è felice che ho deciso di fare domanda di tirocinio qui proprio per via dei Purosangue, ma sono determinata.

    *Affermò per sottolineare il fatto che le parole della donna non le avevano fatto cmabaire opinione. Attese che la raggiungesse in modo che potessero scendere le scale insieme e farle vedere cosa dovevano fare nello specifico.*

    @Charlotte_Mills




    Ultima modifica di Sansa_Stark 2 settimane fa, modificato 1 volta in totale


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 300147
       
       

    Sono felice che la pensa così confesso che quando ha detto "ma" pensavo che stava per dirmi in maniera gentile che non ero adatta a questo posto.

    *Le rispose la Corvonero dai lunghi capelli rossi. Da giovane aveva sempre ammirato le ragazze con quel color di capelli, era i fatti un fantastico magnete per attirare l'attenzione degli altri, non come lei che fino all'età di diciassette anni era passata presso che inosservata se non si contavano i compagni Serpeverde che la conoscevano. La ragazza quattordicenne continuò con il suo discorso spiegandole anche che ci teneva molto a quel tirocinio e che, soprattutto, non aveva intenzione di farsi mettere i piedi in testa da nessuno.
    Charlotte sorrise a quelle parole, quello era proprio l'atteggiamento giusto.*

    [...]Posso chiederle quanti membri fanno parte del club?

    *A quella domanda la donna si congedò velocemente dalla tirocinante. Si avvicinò al bancone anonimo e con un gesto della bacchetta aprì un cassetto sigillato con la magia. Uno sguardo veloce ad una pergamena e rispose alla domanda postale dalla studentessa.*

    Poco più di una quindicina.

    Ma, come potrai ben immaginare, non sempre tutti i membri sono presenti agli incontri. Alcuni sono maghi del villaggio, altri ancora studenti di Hogwarts.


    *Affermò la ex Serpeverde, appartenente ad una famiglie interamente Purosangue. Nessuno lo sapeva ma anche lei faceva parte di quel club come membro.*

    Mio fratello non è felice che ho deciso di fare domanda di tirocinio qui proprio per via dei Purosangue, ma sono determinata.

    Posso comprendere.. *Affermò la ultratrentenne mentendo. Crescendo in una famiglia interamente Purosangue certi problemi famigliari non ne aveva mai avuti, ma poteva solo ipotizzare ciò che poteva provare la Corvonero.* Che ne dici però di iniziare?

    *Domandò Charlotte, donna dai capelli scuri di media lunghezza.
    Proprio poco prima dell'arrivo di Sansa Stark aveva iniziato l'inventario degli oggetti presenti in negozio. Era molto tempo che nessuno lo svolgeva e visto anche l'evento che la donna aveva organizzato da li a qualche settimana, forse, era giunta davvero l'ora di dare una sistemata alla Bottega dei Rettilofoni.*

    Avevo, come ti avevo già accennato, iniziato l'inventario sia perchè utile sia perchè tra qualche settimana si svolgerà l'annuale asta di beneficenza e, come potrai ben immaginare, mi serve sapere cosa è rimasto al negozio.


    @Sansa_Stark,


  • Sansa_Stark

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 53
        Sansa_Stark
    Corvonero
       
       

    *Sansa guardò la preside dirigersi verso il bancone. La donna eseguì un gesto con la bacchetta e aprì uno dei cassetti dal quale ne estrasse una pergamena al quale diede un'occhiata veloce. Sansa la fissò incuriosità tentata di avvicinarsi per provare a leggere cosa c'era scritto sulla pergamena.*

    Poco più di una quindicina.

    Ma, come potrai ben immaginare, non sempre tutti i membri sono presenti agli incontri. Alcuni sono maghi del villaggio, altri ancora studenti di Hogwarts
    .

    *Fu quella la risposta che la preside diede alla sua domanda di poco prima quando le avev achiesto di quanti membri era composto il Club Purosangue e la quattordicenne fece un cenno di assenso con il capo. SI sistemò una ciocca di capelli dietro all'orecchio.*

    Mi aspettavo un numero del genere, forse qualcuno in più. Sono tanti gli studenti della scuola che ne fanno parte? Zack Plans è uno di loro? Mio padre era un Purosangue, ma non aveva mai avuto pregiudizi e in effetti non avrebbe sposato mia madre altrimenti.

    *La curiosità l'aveva spinta a fare quella seconda domanda. Sapeva che al mondo i maghi e le streghe Purosangue erano sempre di meno e una volta suo padre le aveva confidato che ormai in realtà non c'era più nessuno che potesse dire di avere il sangue puro in quanto diverse persone avevano semplicemente cancellato dai loro alberi genialogici eventuali persone senza poteri magici. Aveva chiesto in oltre alla preside se Zack ne faceva parte perché sapeva che era un Purosangue e dato come la pensava la sua famiglia sui Nati-Babbani e sulle persone senza poteri magici era possibile che ne facesse parte.*

    Che ne dici però di iniziare?

    *Propose Charlotte. I capelli scuri le arrivavano fino alle spalle e a Sansa gli ricordaano quelli di suo padre. Eddard aveva i capelli scuri e gli occhi grigi. Solo sua sorella minore Arya aveva ereditato il colore dei capelli e degli occhi tipici degli Stark. Ironia della sorte Jon, che non era figlio di suo padre, gli assomigliava più dei suoi figli veri. La voce della donna la distolse dai suoi pensieri.*

    Avevo, come ti avevo già accennato, iniziato l'inventario sia perchè utile sia perchè tra qualche settimana si svolgerà l'annuale asta di beneficenza e, come potrai ben immaginare, mi serve sapere cosa è rimasto al negozio.

    *Poteva solo immaginare la quantità di lavoro che doveva esserci da fare. La studentessa lanciò un'occhiata alla scala. La preside era arrivata dal piano inferiore e questo le faceva pensare che avrebbero fatto sotto l'inventario. Non c'era nessuna scla che conduceva ad un eventuale piano superiore e se c'era lei non l'aveva notata.*

    Sono pronta a darmi da fare. Quando ci sarà l'asta e quanta roba pensa che potremo vendere?

    *Domandò. Non vedeva l'ora di mettersi all'opera era emozionata di scoprire quali oggetti vendeva esattamente la bottega. Sapeva che c'era una gran quantità di libri nel negozio, ma era possibile che nella bottega non vendevano soltanto volumi di incantesimi o comunque di cose che avevano a che fare con il mondo della magia.*

    @Charlotte_Mills




    Ultima modifica di Sansa_Stark 4 giorni fa, modificato 1 volta in totale