Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Raven_Lovely


  • Raven_Lovely

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 171
        Raven_Lovely
    Corvonero
       
       

    [SALA COMUNE CORVONERO]

    *Raven si trovava nella sala comune della casata dove qualche mese prima venne smistata: Corvonero. Le piacque da subito quell’ambiente, infondo aveva sempre saputo di avere una spiccata intelligenza e concreti valori morali, qualità caratterizzanti della casata. Già da qualche mese infatti aveva iniziato il percorso del primo anno ad Hogwarts, che le stava piacendo molto, soprattutto per le lezioni. Dopo la mattinata passata nelle varie aule, Raven si sentiva a dir poco esausta, così decise di uscire per la prima volta da Hogwarts e andare ad Hogsmeade. Dato che le avevano consigliato molto la burrobirra, andò ai tre manici di scopa per provarla finalmente, confidando in un buon sapore.*

    [TRE MANICI DI SCOPA]

    *Una volta arrivata, si stupì dell’ambientazione rustica e accogliente, essendosi aspettata tutt’altro da quel posto. Si sedette al bancone, si dette una sistemata mettendosi comoda e disse gentilmente alla barista:*

    Buongiorno, una burrobirra se possibile.

    *attese una risposta, osservando accuratamente e con cautela il locale nel quale si trovava, in fondo era la prima volta che si trovava lì.*



    @Eirwen_Quinn,

  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 3
    Galeoni: 307
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato
       
       

    *Le lanterne gettavano bagliori dorati sul legno scuro, che rivestiva la stanza. Il sole doveva essere già tramontato, ma era difficile affermarlo con certezza; per tutta la giornata uno spesso muro di pioggia aveva reso tetro il paesaggio.
    Era tardo pomeriggio, di lì a poco i commercianti avrebbero iniziato a chiudere la propria attività, le porte sarebbero state chiuse a chiave e le vie si sarebbero svuotate; ma in quel villaggio immerso nelle Highlands scozzesi c’era un posto che non riposava mai, in cui certamente si sarebbe potuto trovare qualcuno con cui parlare. Il Tre Manici di Scopa era il luogo di ritrovo preferito dagli avventori che avevano voglia di socializzare, ma quel pomeriggio sembrava che in pochi avessero avuto il coraggio di avventurarsi fuori dal castello o dalle proprie abitazioni.*



    *Gran parte dei tavoli e delle sedie quel giorno erano rimaste vuote, solo i clienti abituali avevano scelto di ripararsi nel caldo locale. Da un angolo del locale voci maschili facevano da sottofondo a quella tetra e noiosa giornata, una decina di abitanti del villaggio occupava alcuni tavoli condividendo chiacchierate e bicchierini di whisky incendiario per scaldarsi.
    Dietro il bancone una figura solitaria si teneva occupata come meglio poteva, quel giorno le cose da fare erano state poche, ma soprattutto poche erano state le persone con cui scambiare qualche parola.
    Un sospiro di sconforto sollevò le spalle della giovane Grifondoro, che venti giorni prima aveva iniziato il suo lavoro al locale; in quelle settimane non aveva mai trascorso una giornata cercando di trovare qualcosa con cui distrarsi, il locale era sempre stato pieno di avventori e lei non era mia ferma.
    Quel giorno, il cattivo tempo la stava mettendo a dura prova; era abituata alla pioggia, non era raro che a Galway piovesse, ma solitamente quando la pioggia scrosciava lei ascoltava il suono rintanata nella soffitta di casa o si sedeva al molo a guardare le gocce battere sulla superficie del mare.
    Il suono che produceva la pioggia che cadeva sul tetto di legno del locale era piacevole, ma il non avere molto da fare a causa delle condizioni metereologiche la rendeva nervosa; era abituata a non stare mai ferma, anche quando si prendeva una pausa la potevi trovare con un libro in mano.
    La bacchetta si trovava al sicuro nella tasca dei pantaloni, il lavoro manuale l’aiutava a non annoiarsi troppo, era rilassante e famigliare. Era abituata a fare lavori manuali, fin da piccola era abituata ad aiutare il padre con i mestieri in casa e sporcarsi le mani non la spaventava.
    Dopo essersi dedicata alla pulizia del bancone, aveva iniziato a pulire a mano i bicchieri e i piatti sporchi, quando il rumore della porta che veniva aperta attirò la sua attenzione.
    Una giovane ragazza, probabilmente una matricola, si stava avvicinando al bancone; i colori sulla divisa informarono Eirwen che la giovane era una figlia di Rowena. Ripose i bicchieri stretti in mano al loro posto, mentre la nuova cliente richiedeva una burrobirra.*

    Buon pomeriggio, arriva subito la tua burrobirra!

    *Rispose con un sorriso, per poi allungare una mano verso il ripiano dei boccali e riempirne uno con la calda bevanda dorata.*

    Ecco a te, vuoi un po’ di cannella sopra?

    *Le chiese mentre allungava la bevanda verso la ragazza, accomodata al bancone.*

    @Raven_Lovely,


  • Raven_Lovely

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 171
        Raven_Lovely
    Corvonero
       
       

    *La barista con fare gentile le riempì un boccale di quella strana bevanda leggermente viscosa dal colore tendente all’oro, quando ad un tratto chiese se ci voleva della cannella, risvegliando Raven dal suo mondo immaginario.*

    Sì grazie, quanto viene?

    *Pagò e si mise a sedere comoda su uno dei tanti, e stranamente per la maggior parte vuoti, tavoli di legno, assaporando quella strana bevanda dal gusto insolito ma squisito, fantasticando nella mente riguardo a varie cose, innanzitutto da brava Corvonero ai compiti ancora da svolgere, poi al fatto che si doveva fare più amici ad Hogwarts dato che ultimamente si sentiva sola, ma continuò a bere osservando stupita per l’ennesima volta il locale.*

    “Questo posto è uno dei più ben arredati dove sia mai stata”

    *Pensò, per poi finire la burrobirra. Era libera quel pomeriggio, quindi pensò di andare a fare compagnia alla barista, non essendo nemmeno lei così indaffarata. La pioggia purtroppo non piace a tutti come a Raven, e la gente spesso la usa come scusa per rintanarsi in casa. Si presentò al bancone cercando di sembrare il più amichevole possibile, cercando di iniziare una possibile conversazione.*

    Hey! Hai un volto familiare, per caso sei una studentessa?

    *Disse anche perché era vero, le sembrava alquanto familiare quella ragazza, sicuramente non era una Corvonero, altrimenti l’avrebbe riconosciuta. Forse l’avrà vista qualche volte in sala grande, ma per il momento nulla di certo.*

  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 3
    Galeoni: 307
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato
       
       

    *La giovane Corvonero rispose affermativamente alla domanda di Eirwen. Estratta la bacchetta dalla tasca, con un movimento del polso e qualche semplice parola richiamò a sé la spezia, la spolverò sulla schiuma della bevanda e riconsegnò il bicchiere alla cliente.
    Con dispiacere della giovane Grifondoro, che aveva sperato di poter fare conversazione, la nuova cliente si allontanò e si accomodò ad un tavolo vuoto.
    Mentre la giovane Corvonero assaporava la sua bevanda osservando il locale con curiosità, Eirwen dedicò la propria attenzione agli avventori abituali, scambiò qualche parola e riempì i bicchierini.
    Nel frattempo alcuni commercianti del villaggio, dopo aver chiuso i propri negozi, iniziavano a prendere posto nel caldo locale, per condividere qualche istante di convivialità prima di tornare alle proprie abitazioni. Dopo aver servito tutti, Eirwen tornò dietro al bancone, dove concluse la pulizia di bicchieri e piatti sporchi.
    Aveva ormai concluso tutti i propri compiti, quando la studentessa di Hogwarts concluse la sua burrobirra e si avvicinò al bancone. Con suo immenso piacere non desiderava ordinare altro, sembrava piuttosto interessata a fare conversazione.*

    Si sono una studentessa. Eirwen Quinn, terzo anno, Grifondoro. Piacere di conoscerti!
    Tu sei arrivata quest’anno vero? Non ti avevo mai vista in giro prima.


    *Rispose con un sorriso amichevole, felice di poter finalmente rompere la noia di quella giornata piovosa; e, mentre con la coda dell’occhio teneva sotto controllo l’intera stanza, si appoggiò al bancone in attesa di una risposta.*

    @Raven_Lovely,




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  • Raven_Lovely

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 171
        Raven_Lovely
    Corvonero
       
       

    *Raven stava osservando attentamente la ragazza mentre quest’ultima rispondeva, aveva i capelli castani e gli occhi verdi magnetici, era forse un paio di decimetri più alta di lei. Sin da quando è entrata le è sembrata una persona cordiale e simpatica, e voleva vedere se la sua opinione era giusta. Forse, nel suo inconscio, voleva fare amicizia, dato che ad Hogwarts ancora non conosceva praticamente nessuno, solo qualche suo compagno di casata. ,Entrambe sembravano interessate alla conversazione, anche la barista, che si chiamava Eirwen.*

    “Che nome strano, bello!”

    *Pensò quando la barista si presentò. Raven, alla domanda di Eirwen, rispose con un tono che infondeva pace e gentilezza, dicendo:*

    Sí, sono del primo anno ad Hogwarts, e in effetti è la prima volta che vengo qui. Sono Raven, Corvonero, piacere di conoscerti!

    *Per alcuni decimi di secondo Raven non seppe più che dire o fare, quindi, per non entrare nel pallone come suo solito, quindi, per spezzare il ghiaccio, porse una domanda semplice ma che, a suo parere, l’avrebbe potuta incuriosire. Non voleva fare brutta figura con una domanda che poteva mettere a disagio, quindi puntò sul fatto che a molta gente piace parlare di sè, e le chiese del suo lavoro.*

    Da quanto tempo lavori qui ormai?

    *Disse sedendosi su uno degli sgabelli presenti davanti al bancone, dato che non le andava di restare in piedi, sperando di poter surest are seduta ancora per un po’ a conversare in quel pub che, a parere di Raven, meritava in pieno la sua fama.*


    @Eirwen_Quinn


  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 3
    Galeoni: 307
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato
       
       

    *Si sentiva osservata, la ragazza la guardava attentamente, ma per quanto imbarazzante le piaceva quando le persone non avevano paura di sostenere lo sguardo altrui.
    Anche lei stava guardando attentamente la giovane, chiedendosi se sarebbe potuta diventare una nuova amica, la prima da quando era arrivata ad Hogwarts; per questo notó lo sguardo di stupore negli occhi dell'altra, quando sentì il suo nome. Era abituata a quello sguardo, in pochi conoscevano i nomi celtici e ne sapevano apprezzare la bellezza; per fortuna quella ragazza sembró piacere.*

    Piacere di conoscerti Raven! Il nome perfetto per una Corvonero!



    *Disse con un sorriso, i suoi genitori le avevano trasmesso la passione per i nomi e ogni volta che qualcuno si presentava cercava di capire quanto quel nome si addicesse alla persona che aveva davanti.
    Qualche istante di silenzio interruppe la conversazione, per fortuna la sua nuova conoscenza decise di porle una domanda; non amava particolarmente parlare di sé, ma sapeva che doveva aprirsi se voleva sperare di fare amicizia.*

    Ho iniziato a lavorare a inizio novembre e lo farò fino a fine dicembre. In giornate come questa può essere noioso, ma sono contenta di aver scelto di mettermi alla prova in questo modo.

    *Si interruppe prima di annoiare troppo la ragazza, che nel frattempo si era accomodata su uno degli sgabelli; era contenta che si fosse seduta, voleva dire che era intenzionata a proseguire la conversazione, come lei.*

    Come ti trovi ad Hogwarts? È come ti immaginavi?

    *Le chiese sperando di non sembrare troppo banale e noiosa.*

    @Raven_Lovely,




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  • Axel_Buster

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 201
        Axel_Buster
    Serpeverde
       
       

    *Il ragazzo si guardó intorno. Il tempo era pessimo, era da giorni che pioveva ormai. Le gocce d’acqua picchiettavano sul suo mantello. Nonostante ció, il serpeverde sembrava quasi incurante. Stranamente quel tempo gli metteva tranquillità. Il cielo grigio e le nuvole lo facevano curiosamente sentire quasi protetto. Amava i temporali.
    Con l’aumentare dell’intensità della pioggia tuttavia, il ragazzo si ritrovó costretto a trovare un riparo. Seppur amante della pioggia, aveva da poco acquistato una nuova divisa e non voleva ritrovarsela fradicia da un momento all’altro.
    Axel così, dopo essersi momentaneamente riparato i capelli con il suo libro di pozioni, corse per la via principale del villaggio, poi quasi meccanicamente, entró nel locale che per anni era stato sede delle sue avventure e degli incontri con i suoi amici più cari.
    I tre manici di scopa erano più raggianti che mai.
    Dopo aver aperto la porta il calore del fuoco scoppiettante del camino del locale lo avvolse lentamente. Era sempre bello entrare lì dentro. Rivolse poi lo sguardo alla barista grifondoro, che gli pareva di aver più volte notato nella sala grande. Aveva un’aria simpatica, socievole e i suoi occhi comunicavano pace e serenità.
    Nonostante fosse un ragazzo molto aperto inizialmente, negli anni, dopo quello che gli era capitato durante il suo terzo anno, aveva teso ad essere un po’ chiuso. Sicuramente peró questo atteggiamento non lo aveva aiutato molto. Erano ormai tre settimane infatti che la sua ragazza, Joey, non si faceva più sentire ed Axel era stufo di sentirsi chiudere porte in faccia. Così, sentendosi ispirato, provó, seppur molto impacciatamente, a sembrare il più socievole possibile*

    Salve, ehm... volevo ordinare una burrobirra. Con panna extra perfavore...

    *Axel andó dunque a sedersi al bancone. Notó accanto a lui una giovane corvonero. Dai suoi occhi intuiva essere arrivata da poco al castello. Avvertiva in essi infatti lo stesso ardore che nutriva lui durante il suo primo anno.*

    Piacere, Axel Buster. Primo anno vero?

    *Disse il ragazzo allungando una mano verso la corvina.
    Era intenzionato a fare nuove amicizie è quella gli sembrava proprio l’occasione perfetta*
    @Eirwen_Quinn, @Raven_Lovely, @Joey_Puma



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  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 3
    Galeoni: 307
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato
       
       

    *Era così immersa nella conversazione con la ragazza che non aveva sentito la porta aprirsi, si accorse del nuovo arrivato solo quando era ormai accanto al bancone. Alzò lo sguardo e si trovò davanti uno studente di Hogwarts, a giudicare dall'aspetto poco più grande di lei, che indossava i colori verde e argento tipici della casa di Serpeverde. Ricordava di averlo già visto nei corridoi e in Sala Grande, ma non aveva mai parlato con lui, normale considerando che parlava poco con tutti.
    Con un sorriso accolse l'educata richiesta del cliente, era felice di vedere che in occasioni sociali non era l'unica impacciata. Mentre lui si accomodava al bancone, accanto alla matricola Corvonero, Eirwen si voltò e iniziò a preparare l'ordinazione. Da una delle mensole prese un boccale, che sistemó sotto il rubinetto della burrobirra; mentre, estratta la bacchetta dalla tasca, con un movimento del polso richiamava a sé il tubetto di panna da aggiungere alla bevanda.*

    Ecco la tua burrobirra!

    Scusate, vado a controllare i tavoli occupati e torno da voi.


    *Aveva servito la bevanda e incassato i soldi dell'ordinazione, mentre svolgeva quei compiti aveva notato alcuni bicchieri vuoti ai tavoli occupati, così aveva deciso di dedicare un po' della propria attenzione agli altri avventori.
    Gran parte dei clienti abituali aveva deciso di concludere la propria serata, dando ad Eirwen del lavoro da fare: doveva raccogliere i soldi delle consumazioni, liberare i tavoli dalle stoviglie usate e servire i clienti che ancora erano seduti. Per questo le ci volle qualche minuto prima di tornare al bancone, dai suoi compagni di scuola.
    Quando tornò accanto a loro, vide che il ragazzo si era presentato e stava cercando di fare conversazione, così decise di unirsi nuovamente a loro.*

    Io sono Eirwen Quinn, piacere di conoscerti!

    *Disse con un sorriso al nuovo arrivato, mentre la mano destra spostava una ciocca di capelli dietro l'orecchio, suo tipico segno di imbarazzo.*

    @Raven_Lovely, @Axel_Buster,


  • Raven_Lovely

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 171
        Raven_Lovely
    Corvonero
       
       

    *Eirwen le pose una domanda alla quale non sapeva esattamente come rispondere, come si aspettava Hogwarts? Lei non aveva aspettative su niente, era fatta così. Pensava che non avendo aspettative, niente sarebbe stato deludente, e quindi avrebbe sofferto meno. Quando era piccola, ovviamente senza cattive intenzioni, i suoi genitori le misero così tanta pressione sul futuro, che fece questa decisione. Nonostante questo fu molto contenta di rispondere.*

    Hogwarts è mille volte meglio di come me l’hanno raccontata, ancora devo esplorare tutto il castello ma sono sicura che ogni anno qui sarà fantastico.

    *Nel frattempo la porta si aprì, lasciando spazio ad un Serpeverde che Raven non aveva mai visto prima. Non sapeva se e cosa pensare, dati tutti i pregiudizi che la scuola aveva sulla sua casata. Raven era sempre stata contraria ai pregiudizi e agli stereotipi, solo che l’unica Serpeverde che aveva incontrato durante i primi mesi a scuola se ne è andata via dalla conversazione in un modo così scorbutico da farla infastidire, cosa alquanto rara. Non sapeva cosa fare, ma alla fine decise di essere gentile e sperare che le persone ricambino, come sempre d’altronde. Il ragazzo si sedette accanto a lei ordinando una burrobirra, per poi presentarsi in modo molto gentile. La cosa fece sorridere Raven, che rispose subito.*

    Sì, sono del primo anno. Raven Lovely, Corvonero.

    *Eirwen andò a servire dei tavoli, per poi ritornare al bancone. Sembrava molto serena agli occhi di Raven, nonostante il maltempo fuori dal locale. Si presentò al ragazzo, per poi lasciare la parola all’intervento della Corvonero.*

    Libro di pozioni...pensavo di essere l’unica ad apprezzare quella materia!

    *Sperando di poter parlare con quel ragazzo di nome Axel, che sembrava alquanto simpatico.*

    @Eirwen_Quinn, @Axel_Buster


  • Axel_Buster

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 201
        Axel_Buster
    Serpeverde
       
       

    *Il ragazzo ascoltó la giovane corvonero presentarsi e affermare, proprio come aveva pensato, di essere del primo anno.
    A vederla, Axel si perdeva ripensando ai suoi primi giorni spensierati al castello. Sembrava passata un’infinità da quei momenti. Eppure solo a pensarci, questi riuscivano a scaturire nel ragazzo un sorriso quasi istantaneo, un fenomeno alquanto bizzarro.
    Dopo essersi perso momentaneamente tra i suoi pensieri, il ragazzo venne riportato alla realtà dalla presentazione della barista grifondoro*

    Io sono Eirwen Quinn, piacere di conoscerti!

    *Axel le sorrise. Nel frattempo, era riuscito a cogliere nei suoi gesti una lieve nota di imbarazzo, fatto che lo rincuorava abbastanza visto che in quel periodo pensava di essere l’unico impacciato nelle nuove conoscenze. Alla fine, seppur grifondoro, la ragazza non sembrava poi troppo diversa da lui.
    L’attenzione di Axel si spostó poi nuovamente sulla giovane corvina*

    Libro di pozioni...pensavo di essere l’unica ad apprezzare quella materia!

    * Axel fece uno sguardo imbarazzato*

    In verità pozioni non mi fa impazzire... anzi a dirla tutta sono indietro di alcuni esami. Purtroppo peró è una cosa che non mi prende proprio... pur sforzandomi mi sembra di non capire mai. Ho il libro dietro solo perchè un mio compagno di dormitorio mi ha imprestato i suoi appunti da copiare. Tuttavia adoro storia della magia. Potrà sembrare strano ma la trovo...affascinante ecco

    *Disse il ragazzo prendendo in mano il boccale di burrobirra.
    Aveva trovato carino il tentativo della ragazza di iniziare conversazione con lui. Seppur non amante delle nuove conoscenze e seppur molto selettivo, l’idea di farsi nuovi amici non gli dispiaceva affatto*

    @Eirwen_Quinn, @Raven_Lovely,



    Ultima modifica di Axel_Buster 2 settimane fa, modificato 1 volta in totale


  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 3
    Galeoni: 307
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato
       
       

    *Era appena tornata al bancone, dopo aver servito e sistemato ai tavoli, si era presentata all'ultimo arrivato e stava ascoltando ciò che i due ragazzi si raccontavano. Le sembravano due persone simpatiche ed era contenta che quel giorno fossero venuti al locale; in una giornata più affollata non sarebbe riuscita a fare conversazione, ma erano arrivati al momento giusto, migliorando una giornata tetra.
    Non si era accorta del libro che Axel, così lo aveva sentito presentarsi alla Corvonero, aveva portato con sé fino a che non aveva sentito Raven parlarne. Non sapeva come aveva fatto a non notarlo, in fondo lei quel libro lo conosceva bene, era uno dei più usati dalla giovane Grifondoro. Da brava figlia di studiosi amava le materie impegnative, quelle in cui non bastava essere bravi con la bacchetta per riuscire, ma una buona preparazione e conoscenza della teoria era fondamentale. Pozioni per molti consisteva semplicemente nel mescolare una serie di ingredienti in un calderone, ma si dimenticavano di quanto fosse importante conoscere bene gli ingredienti e di come molti aspetti influenzassero la buona riuscita di una pozione. Quella era una delle sue due materie preferite e il suo sguardo si illuminó quando sentì che anche Raven la apprezzava.*

    Anche a me piace molto Pozioni, ma penso che siamo tra le poche che apprezzano quella materia! Spesso ho sentito compagni dire che Pozioni è troppo difficile, io però la trovo affascinante.

    *Si inserì nel discorso rivolgendosi ai due compagni di fronte a lei. Un sorriso curvó le labbra di Eirwen quando sentì il ragazzo parlare di Storia della Magia, dopotutto come figlia di due studiosi di cultura celtica uno avrebbe potuto pensare che quella fosse la sua materia preferita. Ovviamente la trovava interessante e le piaceva studiarla, ma preferiva dedicarsi a materie che prevedessero azione e pratica. Dedicarsi solo ai libri non faceva per lei e in questo era molto diversa dai suoi genitori.*

    È vero Storia della Magia è una materia interessante e più utile di quanto sembri. Sarà che i miei genitori mi hanno cresciuta insegnandomi il valore di studiare il passato e la provenienza delle nostre tradizioni, ma a me quelle lezioni piacciono!

    *In tre anni quella era la prima volta che portava avanti una conversazione così lunga, ma doveva ammettere che era bello, per una volta, avere qualcuno con cui condividere le proprie idee.*

    E comunque Raven non ti preoccupare, io sono qui da tre anni e ancora sento di dover scoprire molto su Hogwarts. Forse effettivamente ho passato un po' troppo tempo in biblioteca, quella la conosco benissimo!

    *Disse con un sorriso autoironico, rispondendo a quello che la giovane Corvonero le aveva detto prima dell'arrivo del ragazzo; distratta dal nuovo arrivato Eirwen si era dimenticata di rispondere e le era sembrato educato farlo in quel momento. Sperava solo di non aver parlato troppo, era poco abituata ad intrattenere conversazioni e non voleva rischiare di spaventare i due ragazzi.*

    @Raven_Lovely, @Axel_Buster,


  • Raven_Lovely

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 171
        Raven_Lovely
    Corvonero
       
       

    *In quell’istante si sarebbe potuto percepire l’imbarazzo di Axel nel rispondere alla domanda della Corvonero da metri di distanza. Raven fu molto dispiaciuta di averlo messo a disagio, non aveva molti altri argomenti di qui parlare e agì d’istinto, cosa rara per lei.*

    In verità pozioni non mi fa impazzire... anzi a dirla tutta sono indietro di alcuni esami. Purtroppo peró è una cosa che non mi prende proprio... pur sforzandomi mi sembra di non capire mai. Ho il libro dietro solo perchè un mio compagno di dormitorio mi ha imprestato i suoi appunti da copiare. Tuttavia adoro storia della magia. Potrà sembrare strano ma la trovo...affascinante ecco

    *Raven si sentì in dovere di scusarsi, non avrebbe mai potuto voler infastidire, intristire o mettere a disagio qualcuno. Si vedeva che era una ragazza molto sensibile e attenta alle necessità delle persone che la circondavano.*

    Scusa, non pensavo che ti avrei messo a disagio.

    *Dopo qualche attimo di silenzio, fortunata Eirwen riuscì a risollevare la conversazione parlando della sua passione per pozioni e per storia della magia, si vedeva che era ragazza studiosa e acculturata, per poi frase una battuta autoironica.*

    E comunque Raven non ti preoccupare, io sono qui da tre anni e ancora sento di dover scoprire molto su Hogwarts. Forse effettivamente ho passato un po' troppo tempo in biblioteca, quella la conosco benissimo!

    *Scoppiò una fragorosa risata da parte di tutti che rallegrò l’atmosfera. Raven si sentiva molto più calma e serena, anche quando iniziò a riflettere su cosa dire. Ci furono alcuni attimi di silenzio nei quali la Corvonero pensò a cosa dire, in fondo non sapeva cos’altro potevano avere in comune oltre Hogwarts. Dato che non aveva intenzione di mettere a disagio qualcun altro decise di porre una domanda riguardante Hogwarts abbastanza particolare ma che quasi sicuramente non poteva suscitare tensione, in modo da concludere l’argomento e forse iniziarne un altro.*

    Cosa preferite di Hogwarts? Intendo, cosa vi piace di più nel sistema scolastico, la vostra stanza preferita, quello che volete.

    @Axel_Buster, @Eirwen_Quinn


  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 3
    Galeoni: 307
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato
       
       

    *A quanto sembrava l’autoironia le riusciva bene, alla sua ultima battuta Raven si mise a ridere. Aveva appena scoperto di possedere una qualità che aveva sempre ritenuto importante, suo padre infatti le aveva insegnato che le persone piacevoli si riconoscono quando possiedono autoironia, saper ridere di sé era sinonimo di intelligenza.
    Non aveva avuto spesso l’occasione di mettersi alla prova, o forse sarebbe stato più corretto dire che non si era mai data la possibilità, ma quel primo tentativo le piaceva. Forse però dipendeva dalle due persone che aveva davanti, erano tutti e tre un po’ impacciati e questo rendeva l’atmosfera più rilassata, facendo sentire tutti a proprio agio. Raven, con cui aveva parlato un po’ di più, le sembrava una ragazza sensibile e rispettosa; era una cosa che apprezzava, non in molti si sarebbero scusati per avere inavvertitamente messo a disagio il proprio interlocutore.
    Alcuni istanti di silenzio interruppero la conversazione, dando ad Eirwen la possibilità di controllare la sala, fortunatamente nessuno aveva bisogno della sua presenza e lei poteva concedersi qualche altra parola in compagnia.
    La prima a parlare fu la Corvonero, che pose una domanda piuttosto particolare. La tredicenne si prese qualche istante per pensare al modo più opportuno per rispondere; non era una domanda facile, il suo primo istinto sarebbe stato di rispondere tutto, ma una domanda intelligente come quella meritava una risposta più articolata.*

    Che bella domanda, per niente banale!

    *Disse con un sorriso, concedendosi qualche altro istante per pensare a come rispondere. Nel castello troppe erano le cose a cui era legata.*

    Più che un luogo ciò che preferisco di Hogwarts è qualcosa che mi fa provare. É quel senso di appartenenza, di essere a casa, che provo quando sono qui.

    *Si interruppe un istante, sentiva le guance calde, chiaro segno del fatto che l’imbarazzo era ben evidente sul suo viso. Si stava aprendo più di quanto avesse mai fatto e questo la metteva un po’ in difficoltà.*

    Adoro le lezioni e ci sono molti luoghi che ho imparato ad apprezzare, mentre molti altri li devo ancora scoprire. Quando torno a Galway quello di cui sento davvero la mancanza però è la sensazione di essere nel posto giusto, di essere dove dovrei essere e dove posso essere me stessa.

    *Sperava di non apparire sciocca agli occhi dei due ragazzi, non conosceva il loro stato di sangue, ma aveva la sensazione che a prescindere da esso tutti si sentissero a casa in quel castello.*

    @Raven_Lovely, @Axel_Buster,


  • Axel_Buster

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 201
        Axel_Buster
    Serpeverde
       
       

    * Dopo il suo commento imbarazzante, il ragazzo era riuscito a far scusare addirittura la novella corvina appena conosciuta.
    Non c’era proprio nulla da fare, più si sforzava più combinava danni. Forse la vita sociale non era il suo forte.
    Fortunatamente, la brillante grifondoro del terzo anno riuscì a risollevare le sorti della conversazione, facendolo addirittura ridere. Era da tempo che non si trovava in una situazione del genere. Ricordava che appena arrivato ad Hogwarts, le battute e gli scherzi con i suoi amici erano diventati routine per lui. Le cose peró poi erano precipitate ed Axel non si era ritrovato più in una conversazione del genere da parecchio tempo. Lo faceva star bene l’idea che qualcuno si sforzasse ad aprirsi con lui, al contempo peró, la sua incapacità di scioltezza e la sua eccessiva riservatezza erano degli ostacoli veramente insormontabili alla sua vista. Forse col tempo sarebbe migliorato?
    In ogni caso, nel frattempo che il ragazzo vagava nei suoi pensieri, come sempre d’altronde, Raven aveva chiesto sia a lui che ad Eirwen quale fosse il loro luogo preferito di Hogwarts. Axel ascoltó affascinato la risposta della grifondoro e cominció a pensare che l’idea di avere per amica una ragazza della sua casa avversaria non fosse in fine dei conti così assurda.
    Il serpeverde seguì ogni singola parola che usciva dalla bocca della barista è molto stranamente ci si rispecchió molto*

    Sai Eirwen, credo di capirti perfettamente perchè succede la stessa cosa anche a me...Hogwarts è diventata parte di me, un elemento fondamentale della mia personalità. Mi sento chi sono veramente solo qui e anche se parte della mia vita è in veritá nel mondo Babbano, in Florida, riesco a realizzarmi veramente soltanto qua[/green]

    *Il ragazzo sorseggió un altro po’ di burrobirra per poi riprendere a parlare*

    [color=green] A dire la verità peró... se dovessi scegliere un luogo del castello che adoro, quello sarebbe sicuramente la torre di astronomia. Non so bene il motivo, forse la vista, l’atmosfera enigmatica del luogo, i racconti legati a quel suolo... trovo tutto molto affascinate


    *Accorgendosi forse di risultare bizzarro, il ragazzo provó a sdeviare la conversazione. In primis, sentiva di poter risultare troppo ridicolo in ció che diceva, in secondo luogo non amava parlare di lui, gli piaceva che i riflettori rimanessero sugli altri e non illuminassero mai la sua direzione*

    Apparte questo, sapete già dove andrete per le vacanze di Natale? Pensate di rimanere al castello?




    @Eirwen_Quinn, @Raven_Lovely,


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