• Mihos_Renny

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    MANGIAMORTE

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 1518
        Mihos_Renny
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    WINGARDIUM LEVIOSA



    Un'altra giornata era iniziata al Castello di Hogwarts e Mihos stava preparando le ultime cose per la lezione di quel giorno. Prima della fine del suo ultimo anno scolastico l'ex-Tassorosso non sapeva cosa avrebbe fatto nel suo immediato futuro successivo alla scuola e di sicuro non si aspettava di ritornare lì come insegnante, certo come studente gli dispiaceva lasciare quel luogo, un po' come tutti i ragazzi e quale modo migliore per ritornarci in veste di insegnante?
    Le lezioni stavano iniziando e l'adulto finì di appoggiare un cono di metallo sopra un foglio per ogni banco, aiutato con la magia ovviamente, perché quei piccoli coni pesavano dai tre ai quattro chili, li aveva messi lì per far ragionare i suoi studenti.



    Dopo un paio di minuti di attesa le giovani menti di Hogwarts fecero il loro ingresso nell'aula.

    "Buongiorno a tutti ragazzi"

    "Buongiorno professore"

    Un largo sorriso si dipinse sul volto di Mihos, ormai era il professore di Incantesimi da un bel po', ma ogni volta che uno dei ragazzi lo chiamava "professore" gli provocava ancora una certa emozione. Aspettò fino a che anche l'ultimo dei ragazzi si fosse seduto e avesse preparato tutto l'occorrente per poi prendere il gesso e scrivere alla lavagna



    Qualcuno sa dirmi di chi é questo nome?

    Quella frase venne accompagnata da una sottolineatura del nome per poi girarsi versi gli ascoltatori che guardò perplesso intorno a sé scrutando le loro facce, rimase quasi stupito che nessun sapesse la risposta, fece spallucce allargando le braccia.

    "Nessuno? Ragazzi se pensate che vi mangerò se sbaglierete risposta state tranquilli non lo farò... sono a dieta"

    Dopo quella battutina qualcuno rise e qualcun altro iniziò a parlottare, gli piaceva avere un rapporto insegnante-studente senza filtri, giocare con loro ed essere il loro punto di riferimento e fare in modo che potessero divertirsi durante le lezioni, ma doveva anche essere severo con chi prendeva le sue lezioni troppo alla leggera e ne approfittava per fare quello che voleva pensando che non gli sarebbe successo niente. Dopo qualche istante successivo alla battuta di Mihos un paio di mani si alzarono, alcune più sicure altre un po' più timidamente.

    "Signorina Stark...?"

    Chiamò la giovane Corvonero notando il modo con cui sembrava volesse alzare la mano ma era combattuta se farlo o meno e infatti, non appena sentì il suo nome sgranò gli occhi e balbettò

    "C-credo che fosse... cioé l'ho letto sul libro... era u-un inventore"

    Un cenno di assenso con il capo e un leggero sorriso si furono i gesti che compì il professore.

    "Ottimo Signorina Stark, 5 punti per lei e la sua Casa, seguite il suo esempio, non abbiate paura di sbagliare. Ora se veramente non sapete cosa questa persona abbia inventato vi basti guardare sotto quel piccolo cono di metallo, c'é un foglio con la risposta"

    Tutti curiosi di sapere la soluzione provarono a spostare quel cono alto poco più di due centimetri e con un diametro di cinque, all'inizio provarono a prenderlo direttamente per la punta, ma essendo quell'oggettino troppo pesante e con le superfici lisce nessuno riuscì a sollevarlo, qualcun altro invece provò ad alzare il foglio, ma il professore aveva predisposto la cosa in modo che il foglio si strappasse e che quindi la soluzione rimanesse nascosta. Con le mani dietro la schiena Mihos si fece un giro per la classe senza dire nulla, finché non udì qualcuno lanciare un incantesimo.

    "Wingardium Leviosa"

    E dopo quella studentessa anche gli altri seguirono il suo esempio e il borbottio aumentò fu dopo uno scambio di opinioni generale che si decisero a fare le loro domande

    "Scusi professore, ma sotto il cono il foglio é bianco... non c'è scritto niente"

    "Provate ad usare la testa"

    Una ragazza di Corvonero fu la prima ad arrivarci, o almeno la prima a dirlo ad alta voce

    "Jarleth Hobart è l'inventore dell'incantesimo di levitazione il Wingadium Leviosa"

    "BINGO!"

    Lo sguardo dell'adulto rimase con gli occhi fissi sullo studente che aveva fatto la domanda, ma la mano destra si mosse in direzione di chi diede la risposta indicandola con l'indice, altri attorno a lui parlottarono dicendo che anche loro c'erano arrivati, ma Renny li ignorò, l'importante in quelle situazioni, come aveva sempre detto, era buttarsi non importava se si sbagliava dopotutto si impara dai propri sbagli.

    "5 punti alla Signorina Johnson per la risposta esatta. Jarleth Hobart fu l'inventore del Wingardium Leviosa. Nel 1544 questo stregone annunciò che avrebbe dato una dimostrazione del suo nuovo incantesimo. Il giorno della dimostrazione incantò i suoi vestiti con la sua nuova invenzione e dopo che si lanciò dalla cima della chiesa locale rimase sospeso in aria per un paio di minuti, ma quello che sbagliò fu di non fare svariate prove prima di quel fatidico giorno perché il suo pubblico, nel vedere che restava immobile iniziò a fischiargli contro e Hobart provò a nuotare in aria ma inutilmente e così, pensando che fossero i suoi vestiti a limitare i suoi movimenti si spogliò, risultato? Precipitò senza vestiti fratturandosi sedici ossa del corpo."

    Il fruscio delle piume d'oca sulle pergamene degli studenti continuava quasi senza sosta, così decise di interrompere qualche istante per permettere a tutti di finire di scrivere, quando ci fu silenzio riprese passeggiando fra i banchi e sempre con le mani dietro la schiena. Un po' di storia sugli incantesimi e sui loro ideatori non guastava mai, un po' per avere un bagaglio culturale più ampio e po' per evitare di fare gli stessi errori del passato.

    "Quella rovinosa caduta gli diede una lezione, oltre che una multa dal Capo Stregone del Wizengamot per "stupidaggini oltraggiose" che era presente durante il "volo di inaugurazione" di Hobart. Dopo quel giorno scoprì che il suo incantesimo funzionava solo sugli oggetti e sui piccoli animali, addirittura sui bambini, per vari periodi di tempo, a seconda del peso dell'oggetto e dell'abilità del mago. Fatta questa scoperta fece un secondo annuncio e una folla ancora più grande si presentò, nella speranza di farsi una seconda grossa risata. Questa volta la dimostrazione consisteva nel far levitare piccoli oggetti, come sassi, per poi passare ad altri più grandi come tronchi d'albero e la cosa funzionò. Finché non decise, per il gran finale, di far levitare il cappello del Capo Stregone e finì per scoprire la pelata di quest'ultimo che, furioso per l'affronto, subito sfidò a duello lo stregone Jarleth che, di tutta risposta, sollevò il mantello dell'altro e se la diede a gambe.
    In sostanza ragazzi, il Wingardium Leviosa, viene usato per poter sollevare degli oggetti o anche piccoli animali e sta a voi esercitarvi per riuscire a mantenere sospesi gli oggetti per periodi di tempo molto lunghi."


    Piccola pausa prima di continuare a parlare per dare modo a tutti di finire di scrivere quelle ultime informazioni.

    Ricordatevi sempre ragazzi che per eseguire un buon incantesimo entrano in gioco moltissimi fattori e ognuno di essi ha un'importanza vitale. La concentrazione, la volontà e la pronuncia della formula della incantesimo, con conseguente movimento della bacchetta. Come in questo caso, bisogna scandire bene il nome e accompagnare tale pronuncia con un movimento deciso e infine... colpire. Quindi ricordate 'agitare e colpire'. E adesso che ne dite di qualcosa di un po' più difficile?"

    Domandò alzando le sopracciglia e guardandosi attorno notò quel luccichio negli occhi dei suoi studenti, lo stesso che avrebbe un bambino alla vista di un giocattolo nuovo, ma di sicuro loro non erano lì per giocare.

    "Bene ora voglio che vi mettiate tutti in fila, davanti, forza! Che il tempo é tiranno e noi ne abbiamo ancora poco"

    Senza perdere troppo tempo tutti quelli nell'aula si misero in fila indiana davanti a lui impazienti di vedere cosa quel matto del loro professore avesse in mente. Il professor Mihos li guardò con le mani in tasca, sorridendo, poco dopo si voltò dando loro le spalle e andando verso la cattedra.

    "Perfetto! Ora voglio che voi facciate levitare per almeno 20 secondi..."

    Si girò nuovamente verso gli alunni e diede una forte manata alla cattedra facendo risuonare quel colpo per tutta l'aula.

    "Questa cattedra!"

    Nei loro visi l'adulto riuscì a leggere un po' di delusione, conoscendo le stravaganze del docente probabilmente si sarebbero aspettati altro. Lui invece continuava a sorridere.

    "Per chiunque riesca a raggiungere il traguardo riceverà 5 punti per la propria casa, chi riuscirà ad andare oltre fino a trenta secondi ne riceverà dieci, quelli che invece non ci riusciranno darò un compito extra per la prossima volta. Ricordatevi di scandire bene ed eseguire i giusti movimenti."

    Dopo quell'ultimo consiglio la sfida ebbe inizio e il professore dell'occhio sfregiato prese una pergamena e cronometrò il tempo ti levitazione della cattedra per ognuno dei ragazzi e accanto al nome metteva i punti da assegnare ad ognuno, sempre per quelli che sarebbero riusciti in quel compito.
    Erano molti i ragazzi che provarono e dovette ammettere che passarono molte più persone di quanto si aspettasse e solo alcune riuscirono a raggiungere i trenta secondi. Ovviamente la cattedra subì un sacco di danni, ma di quello non preoccupò infatti dopo ogni studente eseguiva sempre l'incanto Reparo su di essa. Quelli più giovani seguirono il suo consiglio e ne era compiaciuto soprattutto perché alcuni eseguirono dei bei movimenti, anche se non tutti furono in grado di portare a termine la sfida. Dopo qualche istante che anche l'ultimo fece il suo l'ora terminò e tutti provarono a scappare fuori dall'aula mettendo via il necessario.

    "Alt! Fermi tutti, non sperate di andarvene senza aver scritto i compiti"

    Tra lo sbuffo generale i ragazzi e le ragazze delle varie case si sedettero nuovamente mentre il professore iniziò a dettare i compiti che avrebbero dovuto svolgere per la prossima lezione.

    Citazione:

    Compiti di Incantesimi:

    MODULO A
    (Max 15 punti)

    Quiz

    MODULO B
    (Max 15 punti)

    B1. Scrivi un racconto in GDR dove utilizzi l'incantesimo (a voi la scelta dello scenario (Minimo 3000 caratteri) (Max 10 punti)

    B2. Fai un resoconto di tutte le volte che il Wingardium Leviosa é stato usato. (Sia nei film che nei libri) (Max 5 punti)

    Gli elaborati vanno consegnati tramite questo MODULO entro e non oltre le 23:59 del giorno 31/12/2019.
    Se avete dubbi o chiarimenti da chiedermi non esitate a contattarmi, potete inviarmi un gufo o raggiungermi nel mio UFFICIO.


    "Per coloro che non sono riusciti a portare a termine la mini sfida invece, come compito extra, dovrete fare solo una cosa... esercitatevi molto. Sia nei movimenti che nella pronuncia, la prossima volta lo rifaremo. Ora potete andare."

    A quelle parole la classe si svuotò in men che non si dica. Mihos iniziò a mettere via quei piccoli coni e dei fogli strappati ne fece dei piccoli animaletti di carta con l'incantesimo Chartanimus. Si sentiva come un punto di riferimento per quei ragazzi anche se magari loro non lo consideravano tale sicuramente però avrebbe fatto di tutto per insegnarli quello sapeva e fare in modo che applicassero i suoi insegnamenti nel modo corretto e senza farsi male.



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