Hogwarts - 4° Piano
Hogwarts - 4° Piano


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Raven_Lovely


  • Raven_Lovely

    Corvonero Barista 3MDS

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 343
        Raven_Lovely
    Corvonero Barista 3MDS
       
       

    [BIBLIOTECA DI HOGWARTS]


    *Quel pomeriggio Raven stava seduta comoda nell’immensa biblioteca di Hogwarts, cercando di scrivere il tema assegnatole dal professore di Incantesimi. La sua penna andava veloce sul foglio quanto i pensieri nella sua mente, che ricaddero su un argomento ben particolare: le vacanze. Si sentiva pronta a passarle senza i suoi, ma con tutte le insicurezze che le si erano formate durante questi giorni era quasi impossibile non pensarci. Scosse leggermente la testa e provò a riconcentrarsi sul tema, ma le sue idee e la sua mente vagavano più sui suoi dubbi che su quello che aveva davvero necessità di scrivere. Ci riprovò ma la sua testa sembrava in un’altra dimensione, totalmente presa dai suoi pensieri. Alla fine si arrese e decise di cercare qualche libro per svagarsi, mentre pensava al Natale di qualche anno prima.*

    [INIZIO FLASHBACK]


    *La madre di Raven stava fischiettando allegramente mentre preparava la colazione e aveva mandato l’elfo domestico della famiglia Lovely a svegliare le due bambine di casa. Raven si svegliò di scatto euforica, per poi aiutare l’elfo a svegliare la sorella Heidi, che ci mise leggermente più tempo. Scesero entrambe di corsa in salotto, una aveva circa 9 anni, l’altra circa 7. Il tradizionale albero di Natale era magnifico quella mattina del 25 Dicembre, e i regali che vi erano sotto lo sarebbero stati ancora di più. Le due sorelle corsero verso l’arbusto decoratvo, per poi sedersi col fiatone sotto i grandi rami dell’albero, scartando gioiosamente i loro pacchetti. Raven quella mattina ricevette molte cose da parte dei vari parenti, ma il regalo dei suoi genitori fu di gran lunga il migliore. Infatti quel Natale ricevette il suo primo libro di erbologia, una manuale per principianti, ne fu a dir poco entusiasta. Aprendolo scovò anche l’autografo dell’autrice, e lì esplose dalla gioia, correndo ad abbracciare i suoi genitori.*

    GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE!

    *Gridò felice e soddisfatta la stessa bambina che in quel momento era ad Hogwarts, la migliore scuola di magia di tutto il mondo. Pranzarono insieme a nonni e zii, con tutta la famiglia riunita, mentre il pomeriggio lo passarono a vedere film di Natale babbani con sua zia, una maganò, con tanto di commenti da parte di suo padre, su come risolvere il tutto con un piccolo incantesimo. Quello fu il miglior Natale che Raven ebbe mai passato.*

    [FINE FLASHBACK]


    *Raven si ricordò che fortunatamente aveva portato con sé anche il libro di CDCM, una delle sue materie preferite a dirla tutta. A passo veloce si diresse verso lo stesso tavolo nel quale 5 minuti prima stava scrivendo quel dannato tema che non riusciva a completare. Aprì il libro del suo anno, sfogliando fino alla pagina riguardante i Mooncalf. Li avevano studiati a lezione, osservando ogni particolare fisico e delle loro abitudini, una lezione molto interessante. Il prof aveva assegnato una ricerca come compito, e ricordandosene la Corvonero prese un nuovo foglio e iniziò a scrivere. A differenza del tema di Incantesimi, la ricerca venne completata in circa mezz’ora, lasciando a Raven ancora un po’ di tempo libero prima della cena.*

    “Magari ci fosse qualcuno a tenermi compagnia.”

    *Pensò, riferendosi a quell’immensa biblioteca apparentemente vuota.*


    @Tsukiko_Hayashi, @Eirwen_Quinn, @Sansa_Stark, @Esperanza_Fuentes, @Heidi_Lovely, @Ronald_Canard, @Sarah_Jonson, @Vera_Grace




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  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 344
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato
       
       

    [VIE DI HOGSMEADE]


    *Era solo tardo pomeriggio, ma il cielo era già scuro, cosa normale a metà dicembre in quell'angolo delle Highlands Scozzesi. La giornata era stata soleggiata e fredda, il clima invernale preferito da una giovane strega, che in quel momento, stretta nel pesante mantello, si affrettava lungo le vie del villaggio. Un sottile strato di ghiaccio iniziava a rendere scivolose le strade e a far brillare i tetti di case e negozi, imponendo alla solitaria figura di porre particolare attenzione a dove posava i piedi.
    Eirwen Quinn si stava dirigendo dal pub più famoso di Hogsmeade, il Tre Manici di Scopa, al castello di Hogwarts, dove viveva per 10 mesi all'anno come studentessa. Da novembre lavorava come barista nel locale e solitamente a quell'ora sarebbe stata ancora intenta a servire ai tavoli, quel giorno tuttavia il suo turno si era concluso in anticipo, grazie all'intervento di uno dei clienti abituali. Quella mattina, durante la colazione, la tredicenne aveva ricevuto un gufo dal padre e la lettera non aveva avuto un buon effetto sul suo umore; a lavoro era stata particolarmente distratta, ma ad attirare l'attenzione del cliente era stata l'assenza del consueto sorriso. Il proprietario aveva così deciso di concedere alla giovane una serata di pausa, dopotutto svolgeva un ottimo lavoro da cinque settimane e se lo era meritato.
    Così in quel momento stava vagando per le vie del paese, senza sapere cosa fare, mentre nella tasca la mano stringeva la lettera le cui parole si erano impresse nella sua mente.*

    Citazione:
    Cara Eirwen,
    qui a Galway le cose procedono come sempre, non ti preoccupare, mi sto prendendo cura di me stesso. Forse ho trovato un argomento per un nuovo libro, al momento sto raccogliendo le idee, non appena avrò qualcosa di definitivo te lo farò leggere come sempre.
    Per quanto riguarda le vacanze di Natale, se vuoi trascorrerle al castello, come lo scorso anno, per me va bene. Sai bene che io passerò la maggior parte del tempo chiuso nello studio a lavorare. Spero che il tuo bisogno di tornare non sia legato alla conversazione di quest'estate, se così fosse insisto perché tu rimanga a Hogwarts.
    Non voglio discutere e farti star male, ma dopo così tanti anni sarebbe meglio non rivangare momenti dolorosi.
    Ti voglio bene.
    Papà


    *Sapeva che con le sue domande stava causando dolore al padre e sapeva anche che avrebbe rischiato di soffrire lei stessa, ma non poteva continuare a vivere con quelle domande in testa. Aveva bisogno di mettere un punto su quella storia, sentiva che l'avrebbe aiutata a crescere.*

    "E ora che faccio? Dovrei completare alcuni compiti assegnati dai professori, ma sono troppo nervosa.
    Meglio andare in biblioteca, lì mi sentirò sicuramente meglio e poi c'è quel libro di Trasfigurazione che volevo leggere."


    *Pensò mentre svoltava nella strada che l'avrebbe riportata al castello.
    Alcune centinaia di metri dopo i cinghiali alati accolsero la giovane strega, che con passo sicuro si diresse in uno dei suoi posti preferiti.*


    [BIBLIOTECA]


    *Eirwen camminava tra le alte librerie, respirando il confortante odore della pergamena; la biblioteca aveva sempre un effetto benefico sulla ragazza, che amava rifugiarsi lì.*

    "Trasfigurazione...trasfigurazione...dove sono quei libri? Oh ecco qua la sezione giusta!"

    *Pensò tra sé mentre con le dita accarezzava i colorati manuali, per poi fermarsi su quello che aveva attirato la sua attenzione alcune settimane prima. Non era certo una lettura leggera, da quanto aveva capito era un manuale di approfondimento, ma quella materia la affascinava fin dal primo giorno.
    Afferrò il manuale e si diresse verso il suo tavolo preferito, che in quel momento era però occupato da una figura solitaria. Stava per deviare verso un altro tavolo, quando i lunghi capelli biondi attirarono la sua attenzione. Conosceva quella ragazza, avevano fatto amicizia settimane prima al Tre Manici di Scopa e Raven le piaceva molto, forse avrebbe potuto evitare di rimanere sola.*

    Ciao Raven! Posso sedermi insieme a te?

    *Disse alla Corvonero, anche se il consueto sorriso non si fece largo sul volto della tredicenne, nemmeno i libri erano riusciti ad allontanare quel velo di tristezza.*

    @Raven_Lovely,


  • Raven_Lovely

    Corvonero Barista 3MDS

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 343
        Raven_Lovely
    Corvonero Barista 3MDS
       
       

    *Raven decise di andare a cercare qualche libro di erbologia, la sua materia preferita, per passare il tempo in quel piacevole luogo. Regnava il silenzio assoluto in quell’enorme stanza piena scaffalature insidiose e libri in quantità, quando Raven trovò il volume adatto. “Enciclopedia delle piante magiche e dei loro usi”. Tornò a passo svelto al suo tavolo, pronta ad immergersi in una lettura interessante anche se non proprio leggera. L’aveva sempre affascinata la conoscenza delle piante magiche, sia perché è molto utile se ad esempio ti trovi in una foresta sconosciuta e devi capire davanti a che tipo di pianta ti trovi, ma anche in altri casi, sia perché era una materia affascinante di per sé. Era passato qualche minuto e Raven stava per iniziare il capitolo sulle piante acquatiche, quando una voce femminile che lei conosceva bene la risucchiò fuori da quella lettura.*

    Ciao Raven! Posso sedermi insieme a te?

    *Chiese la Grifondoro di appena un anno più grande di lei, facendo comparire sul volto della Corvonero un piccolo sorriso.*

    Eirwen! Che piacere vederti! Siediti pure.

    *Raven era felice che l’amica fosse venuta a salutarla, le piaceva Eirwen, era una bella persona a suo parere. La ragazza si sistemò sulla sedia accanto, mentre la più piccola allungò l’occhio curiosa sul libro che la sua compagna aveva appresso, sperando di non immischiarsi in faccende private. Le sue speranze furono avverate, dato che si trattava di un semplice manuale di trasfigurazione.*

    Trasfigurazione, bello! Come vedi, io stavo vedendo questo volume di Erbologia.

    *Disse la ragazza dai lunghi capelli biondi, mostrandole il libro che stava accuratamente leggendo poco prima. Nella sua mente cercava spunti di conversazione, ma aveva un vuoto totale in testa, cosa molto rara per lei. Raramente si trovava senza pensieri anzi, spesso ne aveva con troppi e si biasimava per questo. Dopo qualche secondo di silenzio, Raven ebbe un lampo di genio: si ricordò dello Yule Ball, un evento molto importante, dato che era organizzato per festeggiare il torneo Tremaghi con un’abbondante cena e un ballo. Il torneo era una manifestazione che prevedeva la sfida fra tre concorrenti di tre differenti scuole di magia, un torneo ideato principalmente per non instaurare insidie tra le varie scuole di magia e infondere amichevolezza, anche se le prove alle quali erano sottoposti gli sfidanti non erano affatto definibili amichevoli.*

    Parteciperai allo Yule Ball?

    *Chiese, curiosa di conoscere la risposta della Grifondoro.*


    @Eirwen_Quinn


  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 344
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato
       
       

    *La biblioteca era silenziosa, cosa insolita per essere un giovedì pomeriggio; altrettanto insolito era trovare Eirwen seduta ad uno dei tavoli di legno scuro, solitamente a quell’ora si trovava al Tre Manici di Scopa a servire ai tavoli. Intorno a lei le librerie si ergevano imponenti, stipate di tomi più o meno voluminosi.*



    *Qualcuno avrebbe potuto trovare quel luogo soffocante, lei invece si sentiva a suo agio. Forse dipendeva dal fatto che era cresciuta circondata da libri, ma quando voleva sentirsi meglio sapeva con certezza dove andare. Quel giorno infatti, si era recata in quel luogo per trovare conforto; mancavano solo due settimane alle vacanze di Natale, un anno prima sarebbe stata felice per l’avvicinarsi di uno dei periodi che più amava, ma le cose quel giorno erano diverse.
    Per fortuna in quel momento non si trovava da sola, nella sedia accanto a lei sedeva una delle poche amiche che aveva trovato al castello. Ci aveva messo più di due anni, ma finalmente era riuscita a trovare qualcuno con cui si sentiva a proprio agio. Un sorriso ancora non era apparso sul suo volto, ma stare da sola non l’aveva aiutata fino a quel momento, forse doveva provare a cambiare tattica e permettere alle persone di conoscerla.
    Raven, la giovane Corvonero solo un anno più piccola, aveva davanti a sé un manuale, come lei si stava dedicando alla lettura di qualche manuale di approfondimento. Eirwen notò alcune immagini di piante sulle pagine di pergamena e un istante dopo l’amica le confermò che si trattava di un volume di Erbologia.*

    Bello! Mi piace Erbologia, immagino sia la tua materia preferita!

    *Lo studio delle piante era senza dubbio una materia affascinante, anche se non poteva indicarla tra le sue preferite; le aveva sempre dedicato particolare attenzione, essendo fondamentale per chi come lei era interessato all’arte di creare pozioni.
    Davanti a lei il voluminoso tomo di Trasfigurazione attendeva di essere sfogliato, lo aprì e iniziò a leggere gli argomenti trattati. Tra le due ragazze era calato il silenzio, Eirwen non si trovava a disagio, scoprì invece con sorpresa che era confortevole anche solo rimanere in silenzio accanto ad una persona amica. A volte la semplicemente presenza di qualcuno accanto poteva fare bene ad un umore tetro.
    La prima a riprendere la parola fu la Corvonero, ponendole una domanda.*

    Certo che ci sarò! Non me lo perderei per nulla al mondo, adoro gli addobbi ed è il modo perfetto per iniziare le vacanze natalizie.
    Come ogni anno però il problema è decidere cosa indossare!


    *Il tema di conversazione era lo Yule Ball; in antichità lo Yule era la festività per l’arrivo del solstizio d’inverno, mentre ad Hogwarts il ballo era nato in occasione del Torneo Tremaghi. Da anni tuttavia era diventato un’occasione per festeggiare tutti insieme il Natale e scambiarsi gli auguri, anche in assenza di un Torneo.
    Un lieve rossore le colorò le guance, sperava di non apparire sciocca agli occhi dell’altra; solitamente le ragazze per eventi come quello iniziavano a pensare ai vestiti settimane prima, mentre lei a meno di dieci giorni dall’evento non aveva ancora deciso. Era sempre molto curata, ma non era particolarmente interessata a vestiti e trucchi, semplicemente come in ogni cosa che faceva dedicava attenzione alla cura di sé.*

    Tu sai già cosa indosserai?

    *Aggiunse poi, mentre le labbra si sollevavano leggermente, in un accenno di sorriso. Gli occhi tuttavia rimasero seri, aveva la sensazione che così sarebbe stato per molti giorni ancora, ma probabilmente nessuno se ne sarebbe accorto, non aveva mai permesso a nessuno di avvicinarsi tanto da riconoscere il velo di tristezza che le appannava lo sguardo.*


    @Raven_Lovely,


  • Raven_Lovely

    Corvonero Barista 3MDS

    Dormitorio: Corvonero
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        Raven_Lovely
    Corvonero Barista 3MDS
       
       

    *La Grifondoro rispose affermativamente alla sua domanda, sembrava quasi felice, ma si vedeva che non lo era completamente.*

    “Cosa potrà mai essere successo per farla stare male? Eirwen è una ragazza che sorride praticamente sempre.”

    *Raven si ritovò a pensare questo, non sapendo esattamente cosa fare per farla stare meglio. Decise di indagare, era pur sempre una sua amica.*

    Eirwen, ti è per caso successo qualcosa?

    *Chiese la Corvonero che, appena aver visto l’espressione triste e sofferente sul volto dell’amica, decise di lasciar perdere. La ragazza si trovava nelle stesse condizioni di Raven: nessuna delle due aveva ancora scelto cosa indossare. Replicò subito alla domanda di Eirwen con un sorriso smagliante, cercando di farla sentire meglio. La Corvonero sapeva benissimo quanto potesse far bene il sorriso di una persona alla quale tieni, essendosi trovata molte volte a soffrire e a sentirsi meglio grazie a sua sorella o a qualche sua amica. Non sapeva se Eirwen tenesse davvero a lei, ma di certo lei ci teneva.*

    In realtà nemmeno io ho ancora scelto l’abito che indosserò al ballo, ma penso che lo farò presto. Ehm...hai già un cavaliere?

    *Chiese la Corvonero per continuare la conversazione, ma anche curiosa di sapere con chi sarebbe andata al ballo.*


    @Eirwen_Quinn,




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  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 344
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato
       
       

    *Mentre attendeva una risposta da parte della sua amica, continuò a sfogliare il manuale di Trasfigurazione. Non sapeva cosa stesse cercando, niente di preciso probabilmente, voleva solo approfondire una delle sue materie preferite. Adorava la precisione necessaria nel praticare gli incantesimi, come anche la teoria che ne stava alla base; l’idea di alterare forma e aspetto di un oggetto la affascinava, avendo studiato per i primi anni nelle scuole babbane ed essendo un’accanita lettrice aveva delle basi di biologia, sapeva quindi che per praticare quel ramo della magia era necessario alterare la struttura molecolare dell’oggetto.
    Come spesso le accadeva si era persa nei suoi pensieri, ma la voce di Raven richiamò il suo interesse, sollevò lo sguardo per prestare attenzione alle parole dell’altra. La domanda che si sentì porgere la lasciò stupita, infatti la giovane Corvonero non la conosceva bene; la considerava un’amica e ci teneva al rapporto che si stava creando, ma non pensava si sarebbe accorta che qualcosa non andava. Lo stupore la lasciò immobilizzata per qualche istante, dando il tempo all’altra di proseguire con il suo discorso e rispondere alla domanda che Eirwen le aveva posto.
    Con sollievo la sentì dire che anche lei non aveva ancora scelto l’abito e si sentì meno strana, voleva trovare qualcosa che la facesse sentire a suo agio, gli eventi sociali la mettevano sempre a disagio. In quel momento le tornò in mente l’immagine di un abito visto alcuni mesi prima a Galway, forse poteva scrivere al padre, sperando che fosse ancora disponibile. Prima però doveva rispondere all’amica seduta accanto a lei.*

    Scusami Raven se non mi vedi troppo in forma. Non è un periodo semplice, il rapporto con mio padre è piuttosto teso ultimamente e oggi mi ha spedito una lettera dicendomi di non tornare per le vacanze.

    *Con fare nervoso iniziò ad arrotolare una ciocca di capelli, le parole erano uscite prima che se ne rendesse conto, la sua intenzione era quella di minimizzare. A quanto sembrava però aveva bisogno di parlare con qualcuno, forse era arrivato il momento di aprirsi un po’ e Raven le sembrava la persona giusta con cui farlo.*

    Un cavaliere? No di certo. Ho iniziato a stringere amicizia con qualcuno solo quest’anno, figurati se sono riuscita a trovare qualcuno con cui andare al ballo.

    *Continuò poi, con un sorriso autoironico che le piegava le labbra. Aveva imparato a socializzare di più e aveva avuto occasione di parlare sia con ragazzi sia con ragazze, ma era ben lontana dal poter anche solo sperare di trovare un accompagnatore.*

    E tu? Hai un accompagnatore per il ballo?

    *Raven era una bella ragazza dai lunghi capelli biondi, non si sarebbe stupita se avesse trovato qualcuno.*

    @Raven_Lovely,


  • Raven_Lovely

    Corvonero Barista 3MDS

    Dormitorio: Corvonero
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        Raven_Lovely
    Corvonero Barista 3MDS
       
       

    *Raven capì subito ciò che intendeva Eirwen, nemmeno lei aveva un bellissimo rapporto con i suoi genitori. Non sapeva che fare: continuare a parlare di quello o parlare di altro? Per fortuna la Grifondoro, quasi a leggerle nel pensiero, rispose alla sua domanda.*

    Un cavaliere? No di certo. Ho iniziato a stringere amicizia con qualcuno solo quest’anno, figurati se sono riuscita a trovare qualcuno con cui andare al ballo. E tu? Hai un accompagnatore per il ballo?

    *Raven ancora non ci aveva pensato del tutto, chi l’avrebbe potuta accompagnare? Conosceva ancora pochissime persone a Hogwarts, ed erano tutte di sesso femminile. Non che fosse contraria anzi, lei in primis sosteneva l’amore senza filtri, ma anche per fare più bella figura avrebbe preferito andare con un ragazzo. Rispose negativamente, coerente con la realtà dei fatti.*

    In effetti no, nessuno mi ha ancora invitata. Non conosco molti ragazzi qui ad Hogwarts, se non di vista qualcuno della mia casata. Comunque nemmeno ho molti amici se può farti stare meglio.

    *Raven decise di provare a chiedere riguardo a ciò che le aveva chiesto prima. Aveva leggermente paura di come avrebbe potuto reagire, ma per esperienza sapeva che lacrime e sfoghi facevano soltanto bene. Eirwen si poteva fidare di lei, era una buona ascoltatrice e un’ottima amica. Ci fu qualche secondo di silenzio, dopo i quali la Corvonero prese parola con tono incerto e ovviamente non intento a ferire l’altra.*

    Riguardo a prima...ehm...vuoi parlarne? Ovviamente non ti sto obbligando, ma se vuoi puoi fidarti di me. Sono una buona ascoltatrice, ovviamente poi so di non essere esattamente la tua migliore amica ma-

    *Raven si bloccò all’improvviso imbarazzata e con le guance leggermente arrossate. L’aveva fatto di nuovo. Ogni volta che si trovava in imbarazzo a fare qualcosa o pensava di aver fatto qualcosa di sbagliato, diventava logorroica. Menomale che si era fermata prima di iniziare a fare infiniti monologhi su argomenti sparsi come spesso accadeva in altre circostanze.*

    Scusa, tendo a parlare troppo certe volte.

    *Si scusò sorridente, anche se con le guance a fuoco, sperando di poter avere il piacere di aiutare la ragazza evidentemente in difficoltà emotiva.*


    @Eirwen_Quinn


  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
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        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato
       
       

    *Eirwen temeva di aver fatto male ad aprirsi, non era abituata a farlo, abitudine acquisita negli anni vissuti in mezzo ai babbani; conosceva molte persone ed era sempre disponibile con tutti, ma la sua vita era strana a volte anche troppo e così aveva preferito tenere lontani gli altri, sapeva che non sarebbero riusciti a capirla. Solo recentemente aveva iniziato a capire che il suo isolamento era frutto della paura, quella di soffrire ancora dopo la scomparsa della madre; anche prima di quel tragico evento era stata piuttosto solitaria, ma in seguito la situazione era peggiorata.
    Raven rispose alla sua domanda e la lasciò stupita, aveva capito che l’amica era timida, la prima volta che si erano incontrate erano entrambe in imbarazzo, ma era così simpatica e disponibile che aveva dato per scontato avesse più amici di lei.*

    Beh...non ci serve un accompagnatore per divertirci e poi durante il ballo potresti sempre incontrare qualcuno.

    *Le disse sorridendo, dopotutto la dodicenne era una bella ragazza dai lunghi capelli biondi e non aveva dubbi che qualcuno prima o poi l’avrebbe notata. Un silenzio rilassato prese il posto delle parole per qualche istante, fino a che Raven con voce incerta non prese parola. Un sorriso piegò le labbra della giovane Grifondoro, che ascoltava l’amica rivelare il suo lato logorroico, a quanto pareva l’imbarazzo non solo le colorava le guance, ma la rendeva anche particolarmente loquace.*

    Non ti preoccupare, anzi grazie per averlo chiesto. Non mi piace usare il termine “migliore amica”, ma sei senza dubbio la persona con cui ho parlato di più in questi tre anni.

    *La voce dolce che le uscì rese l’ultima frase densa di significato, almeno per lei che non aveva mai trovato in altri lo stesso sguardo comprensivo che vide negli occhi di Raven.*

    Non è facile parlarne, a mio padre non sono piaciute alcune domande che gli ho posto quest’estate riguardo alla nostra famiglia e non vuole rischiare di riceverne altre durante le vacanze.

    Per ora più di questo non posso...non riesco a dirti.


    *Era la prima volta che lo diceva ad alta voce e un sospiro di sollievo concluse il suo discorso; era proprio vero che il modo migliore per alleggerire un peso era parlarne con qualcuno di fidato.*

    @Raven_Lovely,


  • Raven_Lovely

    Corvonero Barista 3MDS

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
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        Raven_Lovely
    Corvonero Barista 3MDS
       
       

    *Raven aveva sorriso alle parole della Grifondoro, nonostante non si aspettasse uno sguardo stupito quando le disse di non avere molti amici. Era una persona molto gentile e disponibile, ma non si poteva esattamente definirla una farfalla sociale anche per via della sua timidezza. In fondo era vero, non servivano fidanzati o accompagnatori per divertirsi, ma aveva comunque paura di restare sola.*

    “Dai, conoscerò qualcuno lì in caso.”

    *Pensò, insicura della sua stessa affermazione. Eirwen rispose alla sua altra domanda. La Corvonero non si sarebbe mai e poi mai aspettata che fosse la persona con la quale Eirwen aveva parlato di più nell’ultimo periodo, anche perché era una barista e magari aveva degli amici tra i clienti abituali, oltre che in casata e in generale nella scuola. A Raven spuntò un sorriso di felicità e comprensione, si trovava molto bene con l’amica.*

    Non è facile parlarne, a mio padre non sono piaciute alcune domande che gli ho posto quest’estate riguardo alla nostra famiglia e non vuole rischiare di riceverne altre durante le vacanze.

    *Raven era abbastanza curiosa di sapere che genere di domande, soprattutto per capire cosa fosse successo e come aiutarla, ma si fermò dal chiederglielo quando le disse che non riusciva a dirne di più. La più piccola sapeva benissimo quanto fosse doloroso parlare di cose che fanno soffrire, ma non sapeva con certezza se fosse liberatorio dato che non aveva mai parlato con nessuno di ciò che le accadeva prima di Hogwarts. Non ne aveva mai parlato con nessuno per paura che si spargessero voci su di lei o peggio, che riaccadessero momenti come quelli purtroppo già vissuti. Sorrise di nuovo, pronta a farla sentire meglio.*

    Va tutto bene, se non te la senti possiamo parlarne un’altra volta. Che ne dici di cambiare argomento?

    *Chiese, sperperando che quel “va tutto bene” potesse davvero rassicurarla di ciò. Era felice che Eirwen si fosse confidata, e avrebbe fatto di tutto per farla stare meglio. Si scostò dietro l’orecchio i capelli che le erano andati a coprire il viso, per poi tornare a guardare l’amica sperando che avesse un’argomento di conversazione, dato che lei decisamente non ne aveva.*


    @Eirwen_Quinn