• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

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    Role Aperta da Esperanza_Fuentes


  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
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    [SALA COMUNE TASSOROSSO]


    *Fu una giornata intensa per Esperanza, il suo tempo passò veloce tra una lezione e l'altra per rimettersi in pari. Era indietro di qualche materia, e lei voleva essere al passo con tutto. Finite le ore di lezioni si accomodò sulla grande e calda poltrona della sala comune dei Tassorosso, aprí un libro sulle creature magiche e cominciò a leggere. Trascorse quasi un'ora sulle pagine di quell'enciclopedia, pou guardando l'ora si accorse di essere in ritardo per il suo lavoro di torocinante al Salills. Charlotte non gli aveva dato l'incarico a tutti gli effetti. Però il fatto che che gli disse di tornare era di buon auspicio. Sali in camera a prendere la giacca e corse via per le scale più veloce della luce, lasciando dietro di se una scia di profumo alla pesca che sua madre le aveva mandato. Nonostante il freddo e la bassa temperatura fuori c'era il sole ed Esp fu molto felice, sarebbe arrivata prima senza l'ostacolo della pioggia.*

    [SALILLS NEGOZIO DI BACCHETTE]


    *Hogsmeade era sempre bellissima, le luci, le decorazioni e il profumo inebrante dei dolci del Mielandia. La pel di carota avrebbe voluto fare una deviazione per acquistare qualche zuccotto, ma pultroppo era già molto tardi, quindi si diresse in tutta fretta verso il negozio di bacchette. Arrivò a destinazione, spinse la porta e salutò Charlotte entusiasta.*

    Salve Signorina Mills.. Sono io.. Esperanza..

    *Disse in tono garbato, tolse la giacca e la appese a uno degli attaccapanni che si trovava all'entrata. Non vedeva l'ora di mettersi all'opera. *

    @Charlotte_Mills,


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
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    *Finalmente era giunto il venerdì pomeriggio.
    Charlotte Mills nel negozio di bacchette magiche a Hogsmeade si trovava nel retrobottega a scribacchiare qualcosa su piccole pergamene ingiallite, mentre il suo fidato gufo era appollaiato vicino alla finestra. Le festività natalizie erano ormai alle porta e la ex Serpeverde si vedeva costretta a rifiutare numerose cene formali, le rifiutava non perché non avesse tempo ma perché sinceramente iniziava ad essere stufa di partecipare cene con maghi e streghe vestiti di tutto punto che conosceva a malapena. Quello poteva essere considerato un onore della carica che ricopriva, ma più che onore era un onere.
    Sospirando la donna firmò la terza pergamena avvolta ancora nel soprabito che aveva indossato quel giorno.


    *I capelli corvini appena tagliati erano lisci nonostante si arricciassero all'altezza delle orecchie, lasciando semi scoperto il lobo e gli orecchini dorati indossati quella mattina in coordinato con la collana che aveva ereditato da sua madre anni prima.
    La donna non se ne rendeva veramente conto, ma ogni anno che passava iniziava ad assomigliare sempre di più a quella donna che da adolescente aveva tanto odiato. Il rapporto di Charlotte con i suoi genitori non era mai stato rosa e fiori – in particolare dopo aver “ripudiato” Luke Mills, fratello maggiore di Charlotte – tanto da portare Charlotte, l'allora Mangiamorte, al loro omicidio. Pensava che liberarsi di loro l'avrebbe aiutata a sentirsi più leggera e prima di pensieri, ma invece ciò non era accaduto.
    La vita di Charlotte fino a quel momento era stata difficile e piena di alti e bassi, cose che molti a Hogwarts ignoravano fatta eccezione per il suo oscuro passato della quale la donna non nascondeva più nulla (o quasi) da anni.
    La ex Serpeverde stava per prendere la quarta pergamena quando una voce oramai conosciuta, proveniente dalla sala principale del negozio, attirò la sua l'attenzione.*

    Salve Signorina Mills.. Sono io.. Esperanza..

    *La professoressa Mills smise di fare quello che stava facendo per dirigersi ad accogliere la giovane Tassorosso che stava aspettando.*

    ”Per fortuna, così posso liberarmi di quelle lettere per qualche minuto.”

    *Pensò la donna raggiungendo Esperanza.
    Da li a poco sarebbero scoccate le tre e mezzo del pomeriggio, un orario strano a detta della donna perché non si trattava ne di primo ne di tardo pomeriggio, proprio per quello il suo momento preferito della giornata era la mattina presto.*

    Buon pomeriggio, la stavo aspettando signorina Fuentes.
    Prego mi segua.


    *Affermò salutando cordialmente la quattordicenne sorridendole di rimando.
    Quel giorno non si sarebbero occupate di sistemare bacchette o simili, infatti Charlotte si diresse di nuovo verso il retro bottega luogo alla quale era vietato l'ingresso agli estranei. Il retro bottega era una stanza di medie dimensioni, dopo più grande di un ufficio da docente a Hogwarts. Era presente una grande scrivania, una libreria e un piccolo ma comodo divano a tre posti.*

    Oggi non ci occuperemo di scatole o simili, per fortuna.
    Per iniziare il tirocinio mi sembra giusto avere almeno un infarinatura generale sull'antica arte della fabbricazione di catalizzatori magici.


    *Spiegò avvicinandosi alla piccola libreria e, indecisa, prese un volume leggermente impolverato dalla cima.
    Lo porse alla giovane studentessa appartenente alla casata di Tassorosso lasciandole libero il comodo divano per sedersi. Quella giornata non sarebbe stata molto entusiasmante purtroppo, ma si doveva iniziare da qualcosa.*

    @Esperanza_Fuentes,


  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
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    *Quel pomeriggio Esp si recò al negozio al Salills per il suo tirocinio, era felicissima perché Charlotte gli permise di rendersi utile e poter lavorare con lei.
    Entrò nel negozio e trovó la preside indaffatata con delle scartoffie, la Tassetta si mise subito a disposizione chiese a Char cosa avesse bisogno.. *

    Oggi non ci occuperemo di scatole o simili, per fortuna.
    Per iniziare il tirocinio mi sembra giusto avere almeno un infarinatura generale sull'antica arte della fabbricazione di catalizzatori magici.


    *Le porse un grosso libro e le disse di studiare l'arte della fabbricazione delle bacchette. La pel di carota ci rimase un po' male, non si aspettava dovesse studiare anche a lavoro, ma Char aveva ragione se voleva fare un buon lavoro doveva sapere tutto sui catalizzatori. Quindi si adagiò sul divano e cominciò a leggere il grosso volume.. A dir la verità Esp era molto preparata in quel campo, conosceva tutte le bacchette di tutti i maghi famosi, sua madre gli aveva insegnato tutto ciò che sapeva fin da piccola, lei pensava che non gli sarebbe tornato utile, che le bastava conoscere la sua di bacchetta.. Ma si sbagliava.. E finalmente stava mettendo in pratica le sue conoscenze.. *

    Signorina Mills devo finirlo tutto oggi?

    *Chiese Esp con un po do titubante. *

    @Charlotte_Mills,




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  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

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    *Charlotte porse alla giovane tirocinante un grosso libro riguardante l'arte della fabbricazione delle bacchette e, da quanto sembrava dall'espressione comparsa sul suo volto non sembrava aspettarselo.
    Di certo l'idea di studiare anche li, fuori dal castello di Hogwarts, non doveva essere assai ben voluto ma per imparare qualcosa sulle bacchette quello era l'unico modo.
    Fu così che la Tassorosso dopo essersi seduta sul comodo divano del retro bottega iniziò a leggere il volume. Mentre la ragazzina iniziò a leggere quelle pagine Charlotte, unica proprietaria di quel negozio, iniziò con l'aprire il registratore di cassa e rifornirlo di galeoni, falci e zellini. I clienti non erano molti, anzi erano pari allo zero in quel periodo dell'anno ma qualche abitante del villaggio ogni tanto capitava li dentro per comprare kit di manutenzione o simili.
    La professoressa Mills tornata un attimo nel retro bottega venne subito fermata dalla voce della sua nuova tirocinante.*

    Signorina Mills devo finirlo tutto oggi?

    *Chiese la giovane alunna.
    Charlotte la osservò bene, non era neanche a metà del libro che per svolgere quel lavoro era presso che essenziale.*

    Se riesci a spiegarmi cosa hai letto fino ad adesso in modo chiaro e conciso puoi finirlo anche più tardi.


    *Disse la donna, pronta ad ascoltare la spiegazione di Esperanza.
    Sapeva che non doveva essere piacevole trovarsi in una situazione simile ad un interrogazione anche li, fuori dal castello, ma come aveva già detto prima quello era uno dei pochi modi per conoscere al meglio come si fabbricavano le bacchette magiche.
    Poteva risultare severa, forse un po' troppo, ma in quell'occasione sapere di cosa si stesse occupando e parlando era la base del lavoro, non per nulla la donna e il suo ex socio anni prima avevano seguito dei corsi con alcuni noti fabbricanti di bacchette per saper tutto – o quasi – di quel mestiere.*

    "Forse è l'abitudine dell'essere professoressa.."

    *Pensò tra sé e sé la ex Serpeverde dai capelli corvini. Erano davvero tanti anni che Charlotte ricopriva il ruolo di docente a Hogwarts, esattamente erano cinque anni e mezzo, mentre da preside erano un paio d'anni. Mai si sarebbe aspettata una carriera lavorativa in così grande ascesa, in particolare quando rivelò alla ex Preside Sibilla Strangedreams il suo passato oscuro, un passato che assieme alla donna e amica aveva deciso di rendere pubblico all'intero mondo magico.
    Charlotte Mills possedeva un marchio nero impresso a vita sull'avambraccio sinistro, un simbolo che per lei non aveva più nessun valore dal giorno in cui aveva trovato la luce nella sua vita: suo figlio Kyle Mills.
    Stava però di fatto che, anche se nascosto allo sguardo, quel marchio sulla sua pelle continuava ad esistere.*

    @Esperanza_Fuentes,