• Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 2383
       
       



    Finalmente la primavera aveva portato con sé un po’ di sole, spesso accompagnato da nuvoloni grigi e alternato con qualche giorno di pioggia, ma per lo meno l’aria non era più pungente come nei mesi invernali. Aprile era appena iniziato e con esso si sentiva tra le mura di Hogwarts farsi viva l’ansia per gli esami di fine anno. Specialmente i ragazzi del quinto e settimo anno iniziavano a mostrare i primi segni di agitazione in vista di G.U.F.O. e M.A.G.O. Al suo ultimo anno anche la ormai professoressa Casterwill con l’inizio di quel mese aveva dimostrato alle amiche quanto era turbata per quella tanto temuta meta. Alla fine invece eccola lì, nell’aula della sua materia preferita a insegnare. Jane si era innamorata di Difesa Contro le Arti Oscure fin dalla prima lezione, poi aveva partecipato a un'esercitazione e da quel momento si era resa conto di essere anche portata.
    Quel giorno di inizio mese la sua lezione si sarebbe tenuta nel pomeriggio, dopo la pausa seguente al pranzo. Da ex studentessa sapeva bene che la voglia di mettersi a seguire una lezione in seguito al sostanzioso pasto preparato dagli elfi non era molta, tuttavia sperava che grazie alla pausa i ragazzi avessero le menti più fresche. L’argomento che aveva preparato per quel pomeriggio era prettamente teorico e si ricollegava all’ultima esercitazione svolta in quella stessa aula. La giovane docente era rimasta parecchio soddisfatta di quella lezione pratica e dell’impegno dimostrato dagli studenti, però aveva preferito rinfrescare un po’ la memoria ai suoi smemorati alunni. Ma prima di spiegare nuovamente questo incantesimo e un altro a esso collegato voleva affrontare un altro argomento. Spesso, a lezione, aveva notato negli studenti volti scocciati o annoiati quando affrontava la parte riguardante formula e movimento della bacchetta, specialmente quando chiedeva di ripetere la prima per essere certa avessero capito. Iniziava a credere che non a tutti fosse chiara la loro importanza.
    Jane si trovava già nell’aula di Difesa, posizionata come suo solito alla scrivania sul fondo dell’aula, vicino alla scale che portavano al suo ufficio. Prima di sedersi comodamente sulla sedia, per controllare alcune cose sparse sulla superficie di legno, aveva scritto alla lavagna delle parole nella sua inconfondibile calligrafia.



    Proprio mentre stava afferrando la propria bacchetta in mano, pronta a rialzarsi per mettersi in attesa dei primi studenti, la porta si aprì. Da essa iniziarono a entrare i più arzilli e in vena di imparare qualcosa di nuovo, ai quali la donna sorrise. Quando ormai anche lei si trovava in piedi davanti alla scrivania e i primi arrivati si erano già accomodati, arrivarono anche i soliti ritardatari che avrebbero preferito fare qualsiasi altra cosa. Jane sapeva bene di non avere un’ottima fama come insegnante, più che altro dovuta ai voti che dava ai compiti, mai alti e molto spesso bassi. Tuttavia cercava sempre di dare il meglio di sé tra quelle mura e insegnare qualcosa di utile a quei giovani., infondo sapeva bene quanto la vita fuori da lì potesse essere imprevedibile. In ogni caso non si stupì affatto di alcuni musi lunghi.

    ”Buon pomeriggio ragazzi, è sempre un piacere vedere i vostri volti sorridenti quando entrate nella mia aula!”

    Qualche risatina si levò, soprattutto dai primi banchi, strappando un sorriso divertito anche alla professoressa. Era sempre contenta di riuscire perlomeno a strappare loro una qualche reazione, che fosse positiva o negativa. Anche se era certa che nessuno avrebbe mai avuto il coraggio di dirle in faccia quello che realmente pensava.

    ”Spero che siate belli carichi perché voglio iniziare subito. Chi sa dirmi cosa sono le parole scritte alla lavagna? Alzate le mani!”

    Come premesso diede subito il via alla lezione, intenzionata a non perdere molto tempo e la cosa conveniva a tutti. Lei avrebbe potuto lasciarli andare prima se avessero finito in anticipo e dedicarsi ad altro e loro avrebbero avuto un po’ di tempo libero prima della lezione seguente.
    Sollevando la mano destra indicò la superficie di ardesia, su cui erano riportate quelle quattro parole. Poco dopo la sua domanda notò qualche mano sollevarsi e decise di cedere la parola a una giovane Grifondoro seduta tra le prime file.

    "Le caratteristiche necessarie per produrre un incantesimo, almeno credo”

    ”Molto bene, è esatto! La nostra lezione parlerà di questo, insieme a un paio di incantesimi, ma andiamo con ordine. Per lanciare correttamente un incantesimo scuotere la bacchetta e dire una formula non basta al contrario di quello che molti credono.”

    Un improvviso brusio si levò nella stanza. Era quasi certa che in quel modo avrebbe catturato l’attenzione degli studenti. Alcuni borbottavano con i compagni di banco incuriositi, altri sembravano invece infastiditi dal tema della lezione. Come previsto c’erano sempre quegli studenti che si credevano più abili di tutti.

    ”Silenzio per favore! Ovviamente io non insegno Incantesimi ma Difesa Contro le Arti Oscure, quindi vi spiegherò come utilizzare questi requisiti in funzione della mia materia. Ci tengo a precisare che i primi due dipendono da voi, io posso insegnarvi e correggere i vostri errori negli altri ma concentrazione e forza di volontà dovete li mettere voi. Partiamo proprio dalla prima: concentrazione!”

    Non avendo immagini da mostrare o altro si limitò a rimanere lì ferma, davanti ai banchi dove erano accomodati i ragazzi.

    ”Potreste sentirlo chiamare anche focus, il concetto è lo stesso. Con questa parola si indica il processo mentale che porta a convogliare la vostra magia su un bersaglio per ottenere un determinato effetto. In parole molto più semplice: per portare a termine un incantesimo dovete immaginare nella vostra testa il suo effetto, pensare a cosa volete che faccia. Quindi non pensate al vostro ragazzo o ragazza, concentratevi solo sull’effetto e il bersaglio. Ad esempio un semplice Protego, per farlo funzionare dovrete immaginare uno scudo invisibile che vi protegge. Domande su questo? Allora proseguiamo.
    Al secondo posto troviamo la forza di volontà. Questo potrebbe sembrare semplice ma richiede dell’allenamento. Possiamo definirla come la forza magica esercitata per produrre l’incantesimo. Bisogna desiderare che questo funzioni. Per alcuni è meno necessaria ma la maggior parte di essi richiede un minimo di forza di volontà. Dovete esercitare uno sforzo mentale per far funzionare l’incantesimo. Quindi la mente come potete capire ha un ruolo molto importante in questi requisiti!”


    Vedendo gli studenti intenti a prendere appunti si fermò per un attimo. Al contrario del solito Jane tra le mani non aveva la sua bacchetta, che invece era rimasta posata sulla scrivania.
    La giovane docente approfittò di quel momento per riprendere fiato e lanciare una veloce occhiata al proprio orologio da taschino. Subito dopo riprese la parola.

    ”Ora arriviamo alle altre due che voi ben conoscete, dico bene? Il movimento della bacchetta. Sappiamo bene che ogni incantesimo ha un proprio movimento, ma non dovete vederlo come un semplice scuotere la bacchetta. E’ un modo per aiutarci a incanalare la nostra magia e attingere all'energia, infatti vengono anche chiamate catalizzatori. Spesso nella mia materia i movimenti non sono complessi perché molti incantesimi sono finalizzati ai duelli e quindi esigono una certa velocità, però questo non vale per tutti. Come saprete alcuni maghi e streghe particolarmente abili non necessitano della bacchetta ma con un movimento della mano riescono a produrre comunque un incantesimo, c’è sempre una gestualità comunque.
    Infine la vostra tanto amata formula e la pronuncia. Capisco che molti di voi abbiano accenti tipici del proprio paese di origine tuttavia dovete cercare di dirla al meglio delle vostre possibilità. La difficoltà sta nella fonetica, anche una minima variazione può cambiare il risultato. Spesso le formule derivano dal latino e nel loro significato si può trovare qualcosa dell’incantesimo, come quelli che affronteremo tra poco. Su questo non ho molto altro da dire e spero vivamente che abbiate capito quanto lavoro ci sia dietro un incantesimo corretto. Ora un piccolo ripasso dell’incantesimo spiegato durante l’ultima esercitazione.”


    Al volo, passando davanti alla cattedra che sovrastava gli altri banchi, prese la bacchetta e con un movimento veloce sulla lavagna fece apparire una nuova scritta.



    ”Chi di voi ricorda qualcosa?”

    Subito la mano di una giovane Corvonero, di cui si ricordava il viso dalla lezione pratica, si sollevò sulle teste dei compagni. Jane, con un cenno del capo, le concesse la parola.

    ”Verdimillious ha più utilizzi, quello che abbiamo analizzato maggiormente è stato quello di rivelare oggetti nascosti dalla magia oscura.”

    ”Esatto signorina Urquhart. Come detto dalla vostra compagna questo incantesimo rivela qualcosa di nascosto dalla magia nera, ma ha anche degli altri utilizzi. La differenza tra questi sta nel movimento della bacchetta, mentre la formula non varia. Oltre a questa funzione di rivelazione offre una fonte di luce e può essere usato come incantesimo offensivo. E’ piuttosto semplice e ha altre due varianti più potenti in cui, oltre alla formula, cambia solo la potenza e il raggio di azione.
    Alla lavagna potete vedere proprio la pronuncia corretta per utilizzare l’incantesimo: vur-duh-MILL-ee-us. Nella sua versione offensiva dalla punta della bacchetta escono scintille verdi, da qui il nome, che vanno contro l’avversario e esplodono intorno a esso. Questo provoca una sensazione di bruciore, lieve ma sufficiente per darvi il tempo o di attaccare o di scappare…”


    ”Solo un vigliacco scapperebbe da un duello!”

    Improvvisamente, durante la spiegazione dell’incantesimo, Jane fu interrotta da una voce che apparteneva a un giovane seduto circa a metà dell’aula. Subito lo sguardo color smeraldo della docente si spostò su quest'ultimo, più severo e accigliato del solito.

    ”O chi tiene alla propria vita e magari si trova steso a terra ferito. Come detto questo incantesimo è semplice, può essere un ottimo diversivo per salvarvi la vita!
    Come stavo dicendo in questa variante il movimento della bacchetta è una semplice barra che termina con la bacchetta puntata verso l’avversario. Voi penserete che sia ovvio ma dovete prestare molta attenzione alla direzione in cui direzionate la bacchetta, se per sbaglio fosse verso di voi non sarebbe piacevole.
    Infine abbiamo la funzione di illuminazione e rivelazione degli oggetti, che sono collegate tra loro. La formula è sempre la stessa, cambia il movimento e ovviamente, per utilizzare le parole viste poco fa, la concentrazione o se volete l’intenzione. Mentre prima il vostro obiettivo era quello di attaccare ora volete trovare qualcosa o vedere. Per l’ultima è molto più semplice un Lumos, ma con Verdimillious, citando un modo di dire Babbano, prendete due piccioni con una fava. Torniamo al movimento! Per produrre l’incantesimo la bacchetta viene puntata verso l’alto e agitata circolarmente, sopra la testa, dalla sua punta si sprigiona una luce verde che si libera verso il soffitto per poi esplodere illuminando l'area, temporaneamente. Questa luce verde mostra anche un contorno degli oggetti nascosti dalla Magia Oscura, ma dovete essere veloci perché non dura per molto. Per prolungare la durata dovete usare Verdimillious Duo o Verdimillious Tria. In entrambe gli utilizzi la concentrazione necessaria non è molta, basta concentrarsi sull’effetto e l'obiettivo desiderati, con poco sforzo, essendo di basso livello. Anche la quantità di forza di volontà è minima.”


    Il primo incantesimo era finalmente finito, ne mancava solo uno e poi la lezione sarebbe terminata. La docente si fermò per un attimo, dando il tempo a tutti di finire di prendere appunti, vedendo le piume muoversi freneticamente sulle pergamene. Intanto lei si concesse un attimo da pausa, allungandosi anche verso la propria scrivania per versarsi in un bicchiere e subito dopo bere un sorso d'acqua fresca. Teneva sempre, insieme alle altre cose, anche qualcosa da bere per dare sollievo alla gola secca.
    Quando notò anche l’ultima penna cessare ogni movimento decise di riprendere.


    ”Ancora un po’ di pazienza e sarete liberi di andare. Parliamo ora dell’incantesimo rivelatore, parecchio simile all’altro appena spiegato. Grazie a questo potete rendere visibili dei messaggi segreti, scritti con l’inchiostro invisibile o altri metodi. Per utilizzarlo basta posare la punta della bacchetta sull’oggetto, ad esempio un foglio, e dire la formula Aparecium, pronunciato AH-par-EH-see-um. Questa deriva dalla parola latina appareo che significa diventare visibile. Anche questo non è affatto difficile come incantesimo , basta concentrarsi sull’effetto e sul bersaglio, impiegando un po’ di forza di volontà per farlo funzionare. Ovviamente più forza di volontà utilizzate più il messaggio nascosto diventerà chiaro, ma con poco sforzo potete riuscire ad utilizzarlo. Sta di fatto che se non appare niente potrebbero non esserci scritte nascoste sul vostro oggetto target. Se al contrario ci sono e l'incantesimo funziona correttamente qualsiasi scritta nascosta si rivelerà, diventando temporaneamente viola. Anche in questo caso dovete essere abbastanza rapidi a leggere perché l’incantesimo ha una sua durata.
    Entrambi questi incantesimi sono molto utili per fare pratica con i quattro requisiti spiegati a inizio lezione, specialmente per gli studenti più giovani. Quindi fate pratica e non voglio più vedere qualcuno di voi sbuffare perché insisto sulla pronuncia, detto questo abbiamo finito per oggi!”


    Terminato di parlare la Casterwill notò che era in perfetto orario. Lasciò il tempo necessario ai ragazzi di finire di scrivere e, se necessario, rivolgerle delle domanda. Però nessuna mano si levò tra gli studenti, facendole comprendere che era stata abbastanza chiara per tutti. Infondo quell’argomento non era particolarmente difficile ma teneva che i suoi alunni capissero il messaggio, per quanto anche lei fosse più per la pratica che per la teoria.

    ”Bene ragazzi, visto che non ci sono domanda potete andare, ma prima ecco a voi i vostri compiti. Come sempre per qualsiasi dubbio o curiosità potete trovarmi nel mio ufficio.”

    Mentre i giovani maghi e streghe finivano di raccogliere le loro cose, l’insegnante passò tra i banchi a distribuire le pergamene con sopra riportate le consegne per i compiti.
    Poco dopo i ragazzi iniziarono a alzarsi dai loro posto, rivolgendo un cordiale saluto alla docente che intanto si era di nuovo avvicinata alla propria scrivania.

    ”Arrivederci e buon pomeriggio!”

    Alla fine Jane rimase sola nell’aula e si apprestò a sistemare tutto, cancellando anche le scritte alla lavagna, prima di ritirarsi nel proprio ufficio.


    Citazione:
    Compiti di DCAO:

    MODULO A
    (Max 15 punti)

    QUIZ


    Le risposte del quiz si trovano all'interno della lezione, per alcune potrebbero servire degli approfondimenti, leggete tutto con calma!


    MODULO B
    Svolgi le seguenti tracce. (Max 15 punti)

    B1. Completa il seguente cruciverba
    (5 punti)



    B2. Come consigliato a fine lezione racconta, in formato Gdr, un momento in cui fai pratica con questi incantesimi, concentrandoti sulle quattro nozioni trattate. (Minimo 3500 caratteri, senza spazi, perché il compiti sia considerato sufficiente)
    (10 punti)






    Gli elaborati vanno consegnati tramite questo MODULO entro e non oltre le 23:59 del giorno 28/04/2020.

    Se avete dubbi o chiarimenti da chiedermi non esitate a contattarmi, potete inviarmi un gufo o raggiungermi nel mio ufficio.

    Buon lavoro!




    Ultima modifica di Jane_Casterwill circa 3 mesi fa, modificato 2 volte in totale


  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 2383
       
       

    RISULTATI COMPITI LEZIONE DI DIFESA CONTRO LE ARTI OSCURE
    "FONDAMENTI DI DIFESA E INCANTESIMI RIVELATORI"


    Citazione:

    GRIFONDORO


    @Damian_Saps,

    MODULO A: se eseguito è già stato accreditato sul profilo personale
    MODULO B:
    B1. 3/5
    Con il cruciverba sei stato bravo, peccato per quelle due parole che non sei riuscito a trovare.
    B2. 7/10
    Hai rispettato la lunghezza richiesta e non ho trovato molti errori, solo uno di grammatica e una frase non completa, hai dimenticato un verbo. Anche la punteggiatura mi è sembrata piuttosto corretta. Mi dispiace solo che nella narrazione tu sia stato piuttosto frettoloso, saltando da una fase all’altra nel giro di una frase, soprattutto tenendo conto che sei ancora al primo anno.

    TOTALE: 10/15 Accettabile
    GIUDIZIO: Non ho molto altro da aggiungere, ho apprezzato l’impegno ma avrei voluto vedere più originalità nel gdr e un maggiore approfondimento delle fasi.


    SERPEVERDE



    CORVONERO


    @Vera_Grace,

    MODULO A: se eseguito è già stato accreditato sul profilo personale
    MODULO B:
    B1. 4/5
    Ottimo lavoro, mi dispiace solo per la numero 7 che a quanto sembra ha messo in difficoltà molti di voi.
    B2. 9/10
    Anche con la seconda consegna sei stata brava, hai superato la lunghezza richiesta e il messaggio segreto è stato piuttosto divertente. Ho notato solo qualche errore di battitura, come al invece che la, ma hai rispettato le regole di scrittura e non ci sono errori di grammatica e punteggiatura. Purtroppo l’immagine che hai inserito non si vede ma non è un problema. Come tu stessa hai indicato hai affrettato un po’ la conclusione ma il tutto era coerente con il tuo anno.

    TOTALE : 13/15 Oltre Ogni Previsione
    GIUDIZIO: I miei complimenti sei stata molto brava, se avessi completato il cruciverba e messo qualcosa in più nel Gdr il compito sarebbe stato perfetto. Continua così!


    @Dorcas_Moore,

    MODULO A: se eseguito è già stato accreditato sul profilo personale
    MODULO B:
    B1. 4/5
    Anche tu come la tua compagnia per un soffio non sei arrivata al massimo. Hai fatto tutto giusto, peccato per la 7.
    B2. 6/10
    La lunghezza del compito è appena sufficiente, dato il contenuto avresti potuto sviluppare il Gdr molto di più. Avevi un buon spunto ma non l’hai sfruttato, infatti potevi parlare di come hai trovato lo scrigno o cose simili per rendere più completa la narrazione. Sono presenti anche degli errori, forse più di battitura che altro. Ultima cosa, anche se sei al quinto anno avrei voluto una maggiore descrizione delle fasi come era stato richiesto nella consegna.

    TOTALE: 10/15 Accettabile
    GIUDIZIO: Non ho molto da aggiungere, nel cruciverba anche tu non sei riuscita a risolvere una ma purtroppo nel Gdr hai perso punti a causa della lunghezza, appunto appena accettabile, e per il fatto che non hai prestato molta attenzione alle fasi trattate a lezione.


    @Jade_Urquhart,

    MODULO A: se eseguito è già stato accreditato sul profilo personale
    MODULO B:
    B1. 5/5
    Il tuo cruciverba è perfetto, bravissima! In più mi complimento per la tua idea di averlo inserito all’interno del Gdr.
    B2. 10/10
    Non so cosa dire, il tuo lavoro è eccezionale! Il Gdr è veramente molto lungo e la tua idea di inserire i compiti insieme in una role completa è più che apprezzato. Inoltre è scritto veramente bene e la lettura è molto piacevole. Bravissima!

    TOTALE: 15/15 Eccezionale
    GIUDIZIO: I miei più sinceri complimenti, il voto è meritatissimo. Ottimo lavoro!


    TASSOROSSO



    Grazie a tutti per la partecipazione e i miei complimenti per i vostri lavori!



    TOTALE PER CASA:

    GRIFONDORO: 10 punti
    SERPEVERDE: 0 punti
    CORVONERO: 38 punti
    TASSOROSSO: 0 punti