Hogwarts - 4° Piano
Hogwarts - 4° Piano


  • Harley_Sundwall

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 2
    Galeoni: 170
       
       

    *Harley amdó nel suo dormitorio e inizió a sistemare tutti i suoi vestiti nei vari cassettoni, lei non era una a cui piaceva l'ordine quindi li piegava in qualche modo e poi li buttava dentro ai cassetti.
    Annoiata da tutto provó ad andare nel suo posto preferito: la biblioteca!*

    Chissà magari li trovo qualcuno con cui parlare o fare amicizia che sia del mio stesso anno e della mia stessa casata.

    *Mentre si avviava alla biblioteca le vennero in mente le lunghe passeggiate che faccenda con sua zia per andare alla biblioteca di Denver, che era una biblioteca spettacolare, alta e maestosa.
    Quando arrivò spinse un poco il portone e quello che le si presentó davanti agli occhi era il suo sogno che si realizzava: decine e decine di libri, tutti messi in ordine per argomento e gli scaffali in legno scuro levigato che le ricordavano molto quelli di Denver.
    Lei si buttó subito a prendere piú libri possibili ma poi si ricordó che non era lì per i libri ma per le persone, quindi cercò con lo sguardo dei primini di Serpeverde e, ne trovó una, vicino alle grandi finestre che stava chiacchierando con una Corvonero.
    Si avvicinó alle due ragazze e le salutó.*

    Ei ciao, io sono Harley, ero venuta in biblioteca per provare a socializzare un po', posso unirmi a voi?

  • Clarissa_Greythorne

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 525
       
       

    *Clarissa aveva avuto pienamente ragione nell'immaginare la Corvonero tutta emozionata per la traversata del Lago Nero, fatto confermato dalle parole poi pronunciate dall'altra che ebbero l'effetto di far ridere Clarissa mentre si immaginava la scena. Quando la Urquhart accennò all'allevamento di cavalli ibridi, incrociati con i mitici Kelpie, gli occhi della giovane Serpeverde si accesero di curiosità ed emozione: era vero, nelle scuderie del Manor erano presenti degli esemplari magnifici, ma quelli a cui accennava l'altra dovevano essere qualcosa di unico e sorprendente, proprio per quella loro natura ibrida.
    La proposta di andarla a trovare sorprese non poco Clarissa, d'altronde si erano appena conosciute, ma tra i Purosangue non era affatto strano invitare amici o addirittura semplici conoscenti nelle varie tenute dato che lo spazio non mancava di certo e le feste erano all'ordine del giorno; Clarissa ricordava perfettamente di aver soggiornato spesso nelle residenze di amici di famiglia per le vacanze o, al contrario, di quando sua madre o suo padre proponevano ad alcuni invitati di rimanere per qualche giorno al Manor dopo certi ricevimenti.*

    Oh devono essere degli esemplari veramente magnifici Jade! Sarei felice di venirti a trovare questa estate, ma dovrai permettermi di ricambiare l'ospitalità.

    *disse Clarissa mentre regalava a Jade uno splendido sorriso; le piaceva quella ragazza in apparenza così diversa da lei ed era sicura che non ci sarebbero stati problemi di sorta nell'invitare qualcuno al Manor, anzi, sua madre ne sarebbe stata felice e non avrebbe avuto nulla da ridire, d'altronde la Corvonero era anche una Purosangue.
    Stava per parlare nuovamente quando sentì una voce intromettersi nella loro conversazione e girò elegantemente il capo, facendo velocemente sparire il sorriso radioso che appariva sulle sue labbra per sostituirlo con uno più contenuto e leggermente sghembo, tipico dei Greythorne. A parlare era stata una ragazzina di Serpeverde, anche lei come Clarissa e Jade al primo anno; l'aveva vista qualche volta a lezione e in Sala Comune, ma nulla di più.*

    Buongiorno Harley, io sono Clarissa Antaria Greythorne.

    *rispose semplicemente la piccola Serpeverde, presentandosi al completo e inclinando leggermente la testa a sinistra: chi non la conosceva avrebbe potuto interpretare quel gesto come un semplice ed elegante movimento, mentre in realtà era una cosa quasi involontaria fatta da Clarissa quando qualcosa la infastidiva leggermente o nelle situazioni in cui aveva a che fare con sconosciuti. Prima di rispondere alla domanda dell'altra guardò brevemente Jade, come per chiederle un parere a riguardo. Per lei non cambiava molto, ma stava finalmente facendo la conoscenza di quella nuova amica e le sembrava corretto chiederle un parere.*

    Jade?

    *pronunciò semplicemente il suo nome, sottintendendo la domanda e mantenendo un'espressione tranquilla e leggermente altezzosa, aspettando la sua risposta.*

    @Jade_Urquhart,@Harley_Quinn


  • Jade_Urquhart

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 672
        Jade_Urquhart
    Corvonero
       
       

    *Pian piano la stava conquistando. Jade era sicura che per un'appassionata di equitazione l'esca rappresentata dalla possibilità di montare dei rarissimi ibridi di Kelpie era troppo ghiotta per essere ignorata. Clarissa non era riuscita a nascondere il suo genuino interesse, regalando alla Corvonero un bellissimo e caloroso sorriso, forse il primo da quando si erano conosciute. La richiesta di andarla a trovare era una cosa nata sul momento, la rossa si era fatta trasportare dal suo entusiasmo, come era tipico per lei, non aveva nemmeno considerato che poteva risultare strano invitare a casa propria qualcuno di appena incontrato. Eppure l'altra non solo aveva accettato, ma aveva addirittura ricambiato l'invito. Quello era il segno che tra la riservata Serpeverde e la sfacciata Corvonero stava davvero nascendo un rapporto di reciproca stima e simpatia, cosa che non poteva che riempirle il cuore di gioia.*

    Oh Clarissa, sono così felice! Vedrai sarà fantastico, c'è un sacco di spazio dove farli correre, andremo veloci come il vento! Ah, ma meglio se ci facciamo accompagnare dai miei nonni, i mezzi Kelpie possono essere pericolosi... No andrà tutto alla grande, non temere! Probabilmente... Oh e andremo anche in barca ovviamente! Ti piacerà, l'ha incantata mio padre personalmente, può navigare da sola, con sistemi di occultamento a prova di babbano!

    *Disse eccitata balzando in piedi e gesticolando concitatamente, la prospettiva di avere un'amica con cui divertirsi d'estate la esaltava e non faceva nulla per nasconderlo.*

    Naturalmente accetto di buon grado il tuo invito, non sono mai stata nell'Oxfordshire, non vedo l'ora di vedere la brughiera! Ah, ma cosa mi metto?Non voglio fare brutta figura con la tua famiglia, scommetto che siete tutti elegantissimi! I miei abiti formali sono tutti in tartan, va di moda il tartan a sud?!

    *Aggiunse portando la mano sul volto, entrando nel panico con mesi di anticipo, preoccupata che le imposizioni stilistiche del padre sul vestire sempre coi colori del clan andassero a cozzare con il raffinato senso estetico di un'antica famiglia inglese.
    Mentre immaginava scenari apocalittici, con la madre di Clarissa che la bandiva per sempre da casa sua a causa della sua mancanza di stile. un'altra ragazzina, anche lei di Serpeverde a giudicare dall'uniforme, si era avvicinata alle due presentandosi. La rossa si stupì nel constatare la velocità con la quale il sorriso luminoso che Clarissa aveva sfoggiato fino a quel momento era stato sostituito da quello più freddo e formale che la Greythorne sembrava usare come facciata di cortesia con gli sconosciuti. Fu lei la prima a rispondere alla nuova arrivata, presentandosi a sua volta. Alla richiesta di quest'ultima di unirsi a loro l'amica si rivolse alla rossa per conoscere la sua opinione. Sembrava leggermente infastidita dall'interruzione, ma era troppo di classe per darlo apertamente a vedere. Jade non poteva darle del tutto torto, non era stato semplice entrare in confidenza con l'altra, ora sembrava quasi di essere tornate al punto di partenza, ma ovviamente questo la Serpeverde appena giunta non poteva saperlo, anche lei in fondo, come loro, era in cerca di nuove conoscenze, non c'era ragione per rifiutarla.*

    Se Clarissa è d'accordo certo, unisciti pure a noi! Io sono Jade Urquhart, Corvonero al primo anno, vengo da Inverness, lieta di conoscerti Harley! Allora, dicci qualcosa di te, conosciamoci meglio, ti va?

    *Disse all'altra, invitandola a sedersi su una poltroncina accanto alle loro, facendo lei la prima mossa, sollevando l'amica Greythorne da quell'onere. Avendo imparato un po' a conoscerla, probabilmente gliene sarebbe stata silenziosamente grata.*

    @Clarissa_Greythorne, @Harley_Quinn


  • Harley_Sundwall

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 2
    Galeoni: 170
       
       

    *Harley, dopo essersi presentata, notó sul viso dell'altra ragazza Serpeverde un sorriso freddo, ma non ci diede tanto peso, perchè fu subito accolta dalla ragazza Corvonero che stava alla sua sinistra che le chiese di raccontarle qualcosa di lei, per conoscerla meglio*

    Be, prima di tutto sono una purosangue nata dall'incrocio di una Corvonero con un Serpeverde,
    non mi piacciono tanto i nati-babbani e i mezzosangue, anzi li odio proprio.
    Vivo in Colorado con mia zia, i miei genitori sono morti quando ero piccola e da allora vivo con lei.
    Mi piacciono molto i cavalli, anzi dove vivo ne ho anche uno: si chiama Clint ed è uno stallone nero.
    Odio le regole, anzi non le rispetto mai e questo mi rende orgogliosa in qualche modo, non so perchè.
    Ma ora parlate i un po' di voi!

    *Jade la invitó a sedersi e invece la ragazza Serpeverde che Harley conosceva sembrava abbastanza infastidita da questo incontro, ma a lei non importava molto, era lì per farsi nuove amiche e forse una c'è l'aveva già*

  • Clarissa_Greythorne

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 525
       
       

    *Mentre la giovane Harley snocciolava dettagli sulla sua vita, Clarissa l'ascoltava solo in parte, ancora in parte infastidita dall'interruzione della piacevole conversazione con la sua nuova amica Corvonero. Ovviamente non poteva fare alcuna colpa all'altra Serpeverde, probabilmente solo smaniosa di conoscere altre studentesse come lei e di fare amicizia, ma non poteva negare che l'intervento l'aveva lasciata fredda e distaccata, seppur ovviamente cortese, come le impartiva la sua educazione di Purosangue.
    Quando sentì l'opinione della Sundwall sui Nati Babbani e sui Mezzosangue, rimase interdetta per la facilità con cui lo aveva detto, incurante e non a conoscenza dello stato di sangue delle sue interlocutrici; per sua fortuna Clarissa e Jade discendevano da importanti famiglie di Purosangue da generazioni, ma Harley non avrebbe avuto modo di saperlo ma solo di intuirlo, cosa abbastanza facile tra l'altro per quanto riguardava la giovane Clarissa. Sorrise leggermente alla menzione sui cavalli, per poi alzare un sopracciglio al sentire l'ultima frase e, soprattutto, l'invito a parlare di loro; sperò che Jade l'aiutasse di nuovo.
    L'amica era infatti stata bravissima a risolvere la situazione in precedenza, facendo lei la prima mossa e sollevando Clarissa dall'onere di dover decidere effettivamente.*

    Ecco spiegato l'accento, sei Americana dunque?

    *L'erede dei Greythorne sfoggiò il classico sorriso sghembo, mentre poneva con noncuranza quella domanda; non le interessava così tanto ascoltare la risposta ma stava utilizzando una tecnica collaudata negli anni, ossia rispondere a domande con domande, senza dare loro delle particolari cadenze, in modo che l'interlocutore non si accorgesse nulla.
    Infine si accomodò meglio sulla poltrona, in modo da apparire perfettamente a suo agio e mostrare il suo profilo aristocratico, assumendo un'espressione vagamente curiosa; in realtà stava pensando a tutt'altro.*

    @Jade_Urquhart,@Harley_Sundwall




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  • Jade_Urquhart

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 672
        Jade_Urquhart
    Corvonero
       
       

    *Quando poco prima Clarissa le aveva chiesto se fosse una Purosangue, la rossa era rimasta interdetta da come la nuova amica avesse posto quella domanda delicata così a bruciapelo. Dietro una domanda del genere si nascondevano certe opinioni, largamente condivise da una certa fazione conservatrice e tradizionalista delle famiglie Purosangue della Gran Bretagna. Dato che l'argomento era delicato, Jade, pur essendo una Purosangue, ma provenendo da una famiglia di posizioni più progressiste, aveva fatto una battuta cercando di disinnescare il potenziale ordigno e ci era riuscita. Entrambe avevano intuito a quale fazione appartenesse l'altra ed erano andate oltre, riuscendo a stabilire una certa intesa tra loro, nonostante tutto.
    A sentire come la nuova arrivata dichiarava a due totali sconosciute il proprio odio verso Mezzosangue e Nati-Babbani quasi le venne un colpo. Non sapeva nulla di Harley, non sapeva della sua educazione, non sapeva se c'erano dei motivi particolarmente profondi per tale odio, sperava non avesse a che fare con la morte dei suoi genitori, non era né il luogo né il momento per entrare nel merito di una simile discussione, ma qualcosa andava detto alla giovane strega. Clarissa, che dimostrava di non essere particolarmente interessata alla seconda Serpeverde, aveva sostanzialmente ignorato la prima parte del suo discorso, ma Jade non poteva. Massaggiandosi la radice del naso con due dita, come se stesse combattendo contro un fastidioso mal di testa cercò di ammonirla.*

    Harley... Non so perché odi i Mezzosangue e i Nati-Babbani, onestamente non mi interessa, non è momento per fare certi discorsi. Ma permettimi di darti un consiglio spassionato... Se fossi in te eviterei di andare in giro a professare il tuo odio a chiunque. In questa scuola gran parte degli studenti e dei professori appartengono all'una e all'altra categoria e anche tra i Purosangue non tutti sono del tuo stesso avviso. Non serve spero che ti ricordi la battaglia sanguinosa che si è combattuta qui a Hogwarts ventidue anni fa... Per farla breve è una ferita ancora aperta, c'è gente che ha perso amici e parenti durante quel periodo, gli animi tendono a scaldarsi facilmente. Essere Purosangue non ti rende immune alle maledizioni altrui, te lo assicuro.

    *Sperava sinceramente che l'altra capisse che quanto stava dicendo era per il suo bene. Dire quella stessa frase alla persona sbagliata poteva costarle molto caro. Le era andata bene, aveva trovato loro due quel pomeriggio, sarebbe uscita illesa dalla biblioteca, ma questo non era affatto scontato e aveva dimostrato una grande mancanza di prudenza a comportarsi così.
    La rossa non voleva comunque soffermarsi troppo sulla questione, non era un'insegnante, non era certo compito suo impartire lezioni alle sue coetanee. Decise quindi di continuare la conversazione, visto che Clarissa non pareva molto intenzionata a portarla avanti, riprendendo il suo solito modo di fare allegro, parlando a raffica.*

    Beh che dire di me, io vivo in una tenuta sul Loch Ness e amo andare in barca. Adoro mangiare. Davvero, sono un pozzo senza fondo! A scuola prediligo Storia della Magia e Incantesimi. Qualcuno dice che lo metto a disagio perché sono fin troppo espansiva! Dimmi com'è il Colorado, è molto diverso da qui? Non sono mai stata fuori dalla Gran Bretagna!


    @Clarissa_Greythorne, @Harley_Sundwall



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