• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Clarissa_Greythorne


  • Clarissa_Greythorne

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 3
    Galeoni: 430
       
       

    *Il martedì era uno dei giorni preferiti di Clarissa per quanto riguardava le lezioni che doveva seguire in quella particolare giornata, ossia Pozioni e Arti Oscure, due tra le sue preferite in assoluto, insieme ad Astronomia. Quel giorno di marzo in particolare aveva però il pomeriggio libero e non era ancora sicura di come poter impiegare quelle inaspettate ore libere dalle lezioni; certo, sarebbe potuta andare in Biblioteca o nei Sotterranei di Serpeverde per studiare, ma non era dell'umore giusto.
    Poco dopo aver lasciato la Sala Grande, dove aveva sbocconcellato distrattamente della frutta non essendo particolarmente affamata, iniziò a scendere le scale verso i Sotterranei ma un qualcosa la portò a girare sui tacchi e iniziare a salire: sarebbe andata a trovare Mirtilla al secondo piano, magari le avrebbe raccontato qualcosa di interessante.
    Quando arrivò nel bagno provò a chiamare il fantasma ma, non ricevendo alcuna risposta, sbuffò leggermente e si avvicinò ad uno dei lavandini presenti, osservandosi poi nello specchio presente.
    Delle leggere occhiaie erano presenti sotti i grandi occhi verdi e la pelle naturalmente pallida quel giorno era più chiara del solito, facendo intravedere le venuzze bluastre sulle palpebre.*

    Si vede proprio che non riesco a dormire...

    *La giovane Serpeverde era ciò che si definiva "una creatura notturna", amante delle ore oscure, del cielo stellato e spesso preferiva rimanere sveglia fino a tardi e recuperare il sonno la mattina seguente, ma era ormai da una settimana che non riusciva a dormire affatto e la cosa diveniva ormai evidente.
    Una mano salì lentamente a sistemare e ravvivare i ricci scuri, andando poi a sistemare il nastro che teneva ferma alcune ciocche laterali.*

    @Raven_Lovely,@Harley_Sundwall, @Sarah_Jonson, @Jane_Casterwill, @Vera_Grace,@Lucifer_Morningstar,@Amelia_Smith, @Zack_Plans, @Eirwen_Quinn, @Esperanza_Fuentes,@Aelin_Fairblood, @Kate_Wood, @Vincent_Larsson, @Elisa_Renierv, @Jack_Turbin, @Sprotte_Smerald, @Jade_Urquhart,@Astrid_Daeneris




    Ultima modifica di Clarissa_Greythorne 2 settimane fa, modificato 4 volte in totale


  • Vera_Grace

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 799
        Vera_Grace
    Corvonero
       
       

    *Vera non aveva fame nonostante non mangiasse dalla sera precedente e non aveva sonno pur sentendosi stanca. Non stava bene ma non l'avrebbe mai ammesso a se stessa, non voleva rallentare il ritmo proprio ora che mancava poco agli esami G.U.F.O. che la ragazza, quinto anno a Corvonero avrebbe dovuto affrontare quell'anno. Aveva deciso di fare una passeggiata per il castello e, vagando per il terzo piano era finita nell'aula di incantesimi, dal quale era dovuta andare via per l'arrivo del professore e di alcuni studenti. Rassegnata era scesa al piano di sotto, il secondo piano dove non si recava quasi mai tranne che per seguire le interessanti lezioni di Difesa Contro le Arti Oscure. Non era mai stata in infermeria e incuriosita si avvicinò. Fu deludente, non c'era nessuno e il luogo era abbastanza neutro, senza particolari interessanti. Si recò così nell'unico luogo degno di nota, il bagno di Mirtilla Malcontenta, un fantasma ormai famoso a causa della sua comparsa dei libri che raccontavano le avventure di Harry Potter. La ragazza era morta tempo prima, uccisa dal Basilico, e ancora vagava nei bagni dove era capitato il fatto funesto. Era una gran pettegola e, quando non piangeva era pure abbastanza simpatica. Vera entrò cercando di non fare troppo rumore. Vide una figura ma non sembrava per niente un fantasma... incuriosita cercò di assicurarsi la presenza dello spettro infelice:*

    Mirtilla sei tu?!

    *Non era lei. Era chiaramente una ragazza più piccola ma non di molto, capelli scuri, divisa di Hogwarts... non riusciva a scorgere la casata. Si avvicinò un po' di più e scorse il viso di Clarissa Greythorne, una serpeverde assai simpatica che Vera aveva conosciuto nella rimessa delle barche, con la quale aveva anche fatto un'esplorazione guidata da Rose al.. beh, adesso non era importante.*

    Clarissa! Sono contenta di vederti!... come va?

    *La salutò allegramente Vera parlando con sincerità. Probabilmente anche lei aveva problemi di sonno perchè sotto gli occhi aveva le occhiaie, come immaginava di avere anche lei. Si sedette su un lavandino aspettando una risposta da quell'incontro inaspettato.*

    @Raven_Lovely,@Harley_Sundwall, @Sarah_Jonson, @Jane_Casterwill, @Vera_Grace,@Lucifer_Morningstar,@Amelia_Smith, @Zack_Plans, @Eirwen_Quinn, @Esperanza_Fuentes,@Aelin_Fairblood, @Kate_Wood, @Vincent_Larsson, @Elisa_Renierv, @Jack_Turbin, @Sprotte_Smerald, @Jade_Urquhart,@Astrid_Daeneris


  • Clarissa_Greythorne

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 3
    Galeoni: 430
       
       

    *La giovane Greythorne si stava ancora sistemando i capelli, quando sentì una voce femminile a lei conosciuta chiamare il famoso fantasma di Mirtilla malcontenta, proprio come lei aveva fatto poco prima. Subito dopo l'altra ragazza la riconobbe, salutandola calorosamente e dunque anche Clarissa ebbe modo di riconoscere la proprietaria della voce, ossia Vera Grace, una Corvonero di cui aveva fatto conoscenza in più situazioni e che riteneva simpatica.
    Sin dal loro primo incontro la Serpeverde era sicura di averla già vista da qualche parte, optando alla fine per uno dei numerosi ricevimenti organizzati al Manor da Lady Greythorne, sua madre; la cosa era tutt'altro che improbabile dato che, a quanto sapeva, l'altra giovane era una Purosangue e dunque una possibile invitata, insieme alla sua famiglia, alle feste frequentate anche da Clarissa.*

    Magari potrei chiederle qualcosa a riguardo...

    *Ad una prima occhiata si rese conto che forse qualcosa non andava con il sonno della Corvonero, come per lei d'altronde: a quanto pare l'insonnia era comune al Castello in quel periodo.*

    Buongiorno Vera, è un piacere anche per me.

    *La salutò semplicemente, sfoggiando un sorriso composto ma sincero. Stava ponderando se rispondere sinceramente a quella domanda, spesso posta per circostanza, mettendo al corrente Vera dei suoi problemi, almeno in parte, sull'insonnia...e forse anche sulla sua causa. Dopo qualche secondo, decise di rimanere fedele a se stessa e alla sua famosa schiettezza.*

    Ultimamente ho qualche problema di insonnia, ma nulla di preoccupante. Dimmi di te invece, tutto bene?

    *Aveva optato per una verità parziale, non volendo svelare troppo di se stessa, essendo riservata di natura, utilizzando un tono po' troppo pensieroso per essere del tutto neutrale, ma nulla di esageratemente calcato, mantenendo sempre un sorriso genuino e sghembo, da perfetta Greythorne quale era.*

    @Vera_Grace


  • Harley_Sundwall

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 102
       
       

    *Era un normalissimo martedì pomeriggio quando Harley uscì dalla sala grande piena più del solito.
    Era da un po' che non si faceva una scorpacciata così, le faceva solo quando era il complenno di sua madre, llora lì si che c'era da mangiare!
    Già, qual giorno era il giorno preferito di Harley in assoluto, prima di Natale o del suo compleanno, prima di Halloween o dell' epifania: quello era il giorno del compleanno di sua madre, e anche il suo anniversario di morte.
    Sua zia preparava sempre un buon piatto di zuppa calda e passavano tutto il giorno davanti alla televisione per non pensare alla morte di sua mamma.
    Harley non ci aveva mai pensato prima d'ora, non che non sapesse qual'era il giorno della morte di sua mamma, anzi se lo ricordava bene, ma non aveva mai pensato che quel giorno di sei anni prima sua mamma stava morendo.
    La ragazzina non sapeva se essere felice o triste.
    Poteva essere felice perchè finalmente poteva tornare alla tradizione di mangiare un sacco quel giorno,ma poteva essere triste per tutto il resto.
    se sua madre fosse ancora viva le avrebbe spedito un gufo invece si ritrovava tutta sola, rinchiusa in se stessa.
    Non poteva andare avanti così, doveva reagire, e lei lo sapeva ma non ci riusciva.
    Presa dal momento e dalla solitudine scoppiò a piangere e si diresse nell'unico posto in qui sperava di non trovare anima viva, ma forse una morta si.*

    BAGNO DI MIRTILLA MALCONTENTA

    *Ancora in lacrime la ragazza si stropicciò gli occhi e si diresse verso i lavandini, ma quando tolse le mani dagli occhi si spaventò un sacco: Clarissa, la sua compagna di stanza e Vera, una sua amica di Corvonero, stavano parlando sedute sui lavandini e alla loro vista Harley le salutò*

    Ei, ciao ragazze, che ci fate qui?

    *Chiese Harley ancora con le lacrima che le solcavano il viso*