• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Clarissa_Greythorne


  • Clarissa_Greythorne

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 490
       
       

    *Il martedì era uno dei giorni preferiti di Clarissa per quanto riguardava le lezioni che doveva seguire in quella particolare giornata, ossia Pozioni e Arti Oscure, due tra le sue preferite in assoluto, insieme ad Astronomia. Quel giorno di marzo in particolare aveva però il pomeriggio libero e non era ancora sicura di come poter impiegare quelle inaspettate ore libere dalle lezioni; certo, sarebbe potuta andare in Biblioteca o nei Sotterranei di Serpeverde per studiare, ma non era dell'umore giusto.
    Poco dopo aver lasciato la Sala Grande, dove aveva sbocconcellato distrattamente della frutta non essendo particolarmente affamata, iniziò a scendere le scale verso i Sotterranei ma un qualcosa la portò a girare sui tacchi e iniziare a salire: sarebbe andata a trovare Mirtilla al secondo piano, magari le avrebbe raccontato qualcosa di interessante.
    Quando arrivò nel bagno provò a chiamare il fantasma ma, non ricevendo alcuna risposta, sbuffò leggermente e si avvicinò ad uno dei lavandini presenti, osservandosi poi nello specchio presente.
    Delle leggere occhiaie erano presenti sotti i grandi occhi verdi e la pelle naturalmente pallida quel giorno era più chiara del solito, facendo intravedere le venuzze bluastre sulle palpebre.*

    Si vede proprio che non riesco a dormire...

    *La giovane Serpeverde era ciò che si definiva "una creatura notturna", amante delle ore oscure, del cielo stellato e spesso preferiva rimanere sveglia fino a tardi e recuperare il sonno la mattina seguente, ma era ormai da una settimana che non riusciva a dormire affatto e la cosa diveniva ormai evidente.
    Una mano salì lentamente a sistemare e ravvivare i ricci scuri, andando poi a sistemare il nastro che teneva ferma alcune ciocche laterali.*

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    Ultima modifica di Clarissa_Greythorne circa 3 mesi fa, modificato 4 volte in totale


  • Vera_Grace

    Corvonero Responsabile di Casa

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 922
        Vera_Grace
    Corvonero Responsabile di Casa
       
       

    *Vera non aveva fame nonostante non mangiasse dalla sera precedente e non aveva sonno pur sentendosi stanca. Non stava bene ma non l'avrebbe mai ammesso a se stessa, non voleva rallentare il ritmo proprio ora che mancava poco agli esami G.U.F.O. che la ragazza, quinto anno a Corvonero avrebbe dovuto affrontare quell'anno. Aveva deciso di fare una passeggiata per il castello e, vagando per il terzo piano era finita nell'aula di incantesimi, dal quale era dovuta andare via per l'arrivo del professore e di alcuni studenti. Rassegnata era scesa al piano di sotto, il secondo piano dove non si recava quasi mai tranne che per seguire le interessanti lezioni di Difesa Contro le Arti Oscure. Non era mai stata in infermeria e incuriosita si avvicinò. Fu deludente, non c'era nessuno e il luogo era abbastanza neutro, senza particolari interessanti. Si recò così nell'unico luogo degno di nota, il bagno di Mirtilla Malcontenta, un fantasma ormai famoso a causa della sua comparsa dei libri che raccontavano le avventure di Harry Potter. La ragazza era morta tempo prima, uccisa dal Basilico, e ancora vagava nei bagni dove era capitato il fatto funesto. Era una gran pettegola e, quando non piangeva era pure abbastanza simpatica. Vera entrò cercando di non fare troppo rumore. Vide una figura ma non sembrava per niente un fantasma... incuriosita cercò di assicurarsi la presenza dello spettro infelice:*

    Mirtilla sei tu?!

    *Non era lei. Era chiaramente una ragazza più piccola ma non di molto, capelli scuri, divisa di Hogwarts... non riusciva a scorgere la casata. Si avvicinò un po' di più e scorse il viso di Clarissa Greythorne, una serpeverde assai simpatica che Vera aveva conosciuto nella rimessa delle barche, con la quale aveva anche fatto un'esplorazione guidata da Rose al.. beh, adesso non era importante.*

    Clarissa! Sono contenta di vederti!... come va?

    *La salutò allegramente Vera parlando con sincerità. Probabilmente anche lei aveva problemi di sonno perchè sotto gli occhi aveva le occhiaie, come immaginava di avere anche lei. Si sedette su un lavandino aspettando una risposta da quell'incontro inaspettato.*

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  • Clarissa_Greythorne

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 490
       
       

    *La giovane Greythorne si stava ancora sistemando i capelli, quando sentì una voce femminile a lei conosciuta chiamare il famoso fantasma di Mirtilla malcontenta, proprio come lei aveva fatto poco prima. Subito dopo l'altra ragazza la riconobbe, salutandola calorosamente e dunque anche Clarissa ebbe modo di riconoscere la proprietaria della voce, ossia Vera Grace, una Corvonero di cui aveva fatto conoscenza in più situazioni e che riteneva simpatica.
    Sin dal loro primo incontro la Serpeverde era sicura di averla già vista da qualche parte, optando alla fine per uno dei numerosi ricevimenti organizzati al Manor da Lady Greythorne, sua madre; la cosa era tutt'altro che improbabile dato che, a quanto sapeva, l'altra giovane era una Purosangue e dunque una possibile invitata, insieme alla sua famiglia, alle feste frequentate anche da Clarissa.*

    Magari potrei chiederle qualcosa a riguardo...

    *Ad una prima occhiata si rese conto che forse qualcosa non andava con il sonno della Corvonero, come per lei d'altronde: a quanto pare l'insonnia era comune al Castello in quel periodo.*

    Buongiorno Vera, è un piacere anche per me.

    *La salutò semplicemente, sfoggiando un sorriso composto ma sincero. Stava ponderando se rispondere sinceramente a quella domanda, spesso posta per circostanza, mettendo al corrente Vera dei suoi problemi, almeno in parte, sull'insonnia...e forse anche sulla sua causa. Dopo qualche secondo, decise di rimanere fedele a se stessa e alla sua famosa schiettezza.*

    Ultimamente ho qualche problema di insonnia, ma nulla di preoccupante. Dimmi di te invece, tutto bene?

    *Aveva optato per una verità parziale, non volendo svelare troppo di se stessa, essendo riservata di natura, utilizzando un tono po' troppo pensieroso per essere del tutto neutrale, ma nulla di esageratemente calcato, mantenendo sempre un sorriso genuino e sghembo, da perfetta Greythorne quale era.*

    @Vera_Grace


  • Harley_Sundwall

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 2
    Galeoni: 167
       
       

    *Era un normalissimo martedì pomeriggio quando Harley uscì dalla sala grande piena più del solito.
    Era da un po' che non si faceva una scorpacciata così, le faceva solo quando era il complenno di sua madre, llora lì si che c'era da mangiare!
    Già, qual giorno era il giorno preferito di Harley in assoluto, prima di Natale o del suo compleanno, prima di Halloween o dell' epifania: quello era il giorno del compleanno di sua madre, e anche il suo anniversario di morte.
    Sua zia preparava sempre un buon piatto di zuppa calda e passavano tutto il giorno davanti alla televisione per non pensare alla morte di sua mamma.
    Harley non ci aveva mai pensato prima d'ora, non che non sapesse qual'era il giorno della morte di sua mamma, anzi se lo ricordava bene, ma non aveva mai pensato che quel giorno di sei anni prima sua mamma stava morendo.
    La ragazzina non sapeva se essere felice o triste.
    Poteva essere felice perchè finalmente poteva tornare alla tradizione di mangiare un sacco quel giorno,ma poteva essere triste per tutto il resto.
    se sua madre fosse ancora viva le avrebbe spedito un gufo invece si ritrovava tutta sola, rinchiusa in se stessa.
    Non poteva andare avanti così, doveva reagire, e lei lo sapeva ma non ci riusciva.
    Presa dal momento e dalla solitudine scoppiò a piangere e si diresse nell'unico posto in qui sperava di non trovare anima viva, ma forse una morta si.*

    BAGNO DI MIRTILLA MALCONTENTA

    *Ancora in lacrime la ragazza si stropicciò gli occhi e si diresse verso i lavandini, ma quando tolse le mani dagli occhi si spaventò un sacco: Clarissa, la sua compagna di stanza e Vera, una sua amica di Corvonero, stavano parlando sedute sui lavandini e alla loro vista Harley le salutò*

    Ei, ciao ragazze, che ci fate qui?

    *Chiese Harley ancora con le lacrima che le solcavano il viso*

  • Mirtilla_Malcontenta


    Dormitorio: VIP
    Livello: 1
    Galeoni: 200
       
       

    *Come sempre Mirtilla gironzolava per le tubature.. era l'unica cosa che la faceva star bene.
    Mirtilla Malcontenta non sempre era stata però un fantasma così malinconico, prima di diventare traslucida e non corporea era stata una semplice studentessa di Hogwarts. Il suo nome era Myrtle Elizabeth Warren.
    Non ricordava molto della sua vita da essere corporeo, ricordava solo della sua morte che, appunto, era avvenuta nel bagno che abitava ogni giorno e praticamente ad ogni ora. Quello che ricordava della sua morte erano semplicemente dei grossi occhi gialli una volta aperta la porta che divideva il gabinetto dal resto del bagno.
    Myrtle, o meglio Mirtilla, era molti molti anni che abitava nel castello di Hogwarts come fantasma, ma doveva ammetterlo: non era poi così male. Poteva svolazzare senza troppi pensieri per la testa addirittura attraversando i muri fatti di mattoni spessi. Il luogo preferito di Mirtilla però non erano solo le tubature ma alla sua lista se ne aggiungeva sicuramente un secondo: il bagno dei Prefetti.
    Oh li succedevano tante cose interessanti alla quale lei assisteva praticamente ogni sera! Sbucava dal suo cubicolo e, silenziosa, osservava i vari prefetti. Non sapeva se loro si fossero mai accorti della sua presenza, ma mai nessuno le aveva detto nulla.
    Quella mattina però non si era recata, tramite le tubature, al bagno dei prefetti, ma più semplicemente si era data alla macchia. Nessuno l'aveva vita, nessuno l'aveva sentita e soprattutto nessuno l'aveva infastidita!
    Dopo pranzo decise però di tornare nel suo amato bagno, sapeva che prima o poi avrebbe potuto incontrare qualcuno di interessante.. magari qualche ragazzo!
    Rimase però un po' delusa nel vedere che, nel suo bagno in disuso, erano presenti delle semplici ragazze.*

    Ciaooooo
    Che ci fate nel bagno di Mirtilla?



    *Domandò quasi urlando.*

    Siete venute a prendervi gioco di Mirtilla!? Siete venute a lanciarle qualche libro addosso?
    UFFIIIIII


    *Affermò attirando l'attenzione.
    Ogni giorno era la solita solfa: chi si recava li era per lanciarle contro qualche oggetto e, ogni parte del corpo che riuscivano ad oltrepassare, erano punti per loro. Ad esempio se qualcuno riusciva a colpirla in testa erano ben cinquanta punti!
    Per Mirtilla non era doloroso, per nulla, era solo.. fastidioso.*


    @Clarissa_Greythorne, @Vera_Grace, @Harley_Sundwall,


  • Vera_Grace

    Corvonero Responsabile di Casa

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 922
        Vera_Grace
    Corvonero Responsabile di Casa
       
       

    Buongiorno Vera, è un piacere anche per me.

    Ultimamente ho qualche problema di insonnia, ma nulla di preoccupante. Dimmi di te invece, tutto bene?


    *La salutò semplicemente ma con sincerità spiegandole il motivo delle borse sotto gli occhi. Clarissa era sempre molto educata ma Vera aveva capito che sotto la prima impressione si nascondeva una ragazza davvero simpatica e gentile. E poi c'era quella sensazione di conoscersi…! Invece di chiederglielo però, la corva si concentrò a rispondere alla domanda che la serpeverde aveva posto con un sorriso sghembo che spesso faceva.*

    Anche io sono stata colpita dall'insonnia e probabilmente anche da un po' di raffreddore ma per il resto tutto ok, grazie…. penso che andrò nel negozio di Serenity, non so se lo conosci

    *Disse sinceramente sorridendo. Era bello parlare con qualcuno che capiva i suoi problemi, a quanto pare l'insonnia era piuttosto di moda… come anche il bagno di Mirtilla. La porta si spalancò ed entrò una ragazzina che, non accorgendosi delle due occupanti si fiondò dal lavandino. Stava piangendo a dirotto e si sciacquò la faccia con un tentativo di togliere quell'espressione affranta nascosta dalle mani. Quando le tolse Vera la riconobbe: gli occhi segnati dalle lacrime erano quelli di Harley, una della casata di Salazar con cui la corva aveva avuto qualche diverbio, tutto ovviamente sistemato e sepolto. La serpeverde le salutò con il viso ancora segnato e il lato più materno e dolce di Vera si risvegliò in lei che si avvicinò alla ragazza in lacrime mettendole gentilmente una mano sulla spalla.*

    Harley… cosa succede?

    *Le chiese un po' indecisa su come agire. Era sempre stata una ragazza molto sensibile ai problemi degli altri e, nonostante non mostrasse quasi mai cosa davvero le passava per la testa, l'espressione triste che si dipinse sul suo volto era più che sincera. *

    Ciaooooo
    Che ci fate nel bagno di Mirtilla?
    Siete venute a prendervi gioco di Mirtilla!? Siete venute a lanciarle qualche libro addosso?
    UFFIIIIII


    *Urlacchiò una voce acuta e penetrante che Vera riconobbe subito nonostante non la sentisse da un po': Mirtilla Malcontenta! Il famoso fantasma di una ragazza morta in quello stesso bagno, uccisa dal mitico Basilisco, creatura quasi leggendaria che a sua volta era stata distrutta da Harry Potter in persona. La corva aveva già parlato qualche volta con la "proprietaria" di quei cubicoli ma c'erano state volte in cui era stata decisamente più gentile. Cercò di non essere brusca e con calma la salutò con un sorriso che rivelava ben poco dei suoi reali pensieri.*

    Ciao Mirtilla, come va? Non vogliamo assolutamente tirarti libri addosso, non siamo mica così crudeli e non vogliamo assolutamente disturbarti… vedi, volevamo tutt'e tre un po' di pace e tranquillità così abbiamo pensato di venire nel tuo bagno.

    *Disse trattenendo un velo di ironia. La tranquillità era quasi impossibile da trovare in quel posto e adesso avevano cose più urgenti di Mirtilla ma dopotutto erano loro le intruse e il fantasma sapeva essere anche simpatico.*

    @Clarissa_Greythorne, @Mirtilla_Malcontenta, @Harley_Sundwall


  • Harley_Sundwall

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 2
    Galeoni: 167
       
       

    Ciaooooo
    Che ci fate nel bagno di Mirtilla?
    Siete venute a prendervi gioco di Mirtilla!? Siete venute a lanciarle qualche libro addosso?
    UFFIIIIII

    *Disse una vocina che Harley riconobbe come quella di Mirtilla*

    No, Mirtilla. Tranquilla!!

    *Disse Harley che stava ancora piangendo. Vera, la sua amica di Corvonero, le se avviccinó guardandola*

    Harley… cosa succede?

    *Chiese la corvina alla ragazza. Harley non sapeva cosa dire, non poteva mostrarsi sempre debole, piangeva per ogni piccolezza, anche se questa volta non lo era.*

    Solo un po' di malinconia e tristezza messe insieme. Voi, invece, come state?

    *Disse la ragazzina alle alte due, ma con un tono ancora triste. Già, il solo pensiero di sua madre le faceva scendere le lacrime, vederla lì, sdraiata per terra con gli occhi ancora aperti ma il respiro spento. Quell'immagine era sempre rimasta impressa ad Harley, da sempre la perseguitava e di sicuro non finirà mai di rincorrerla dovunque*

    Ciao Mirtilla, come va? Non vogliamo assolutamente tirarti libri addosso, non siamo mica così crudeli e non vogliamo assolutamente disturbarti… vedi, volevamo tutt'e tre un po' di pace e tranquillità così abbiamo pensato di venire nel tuo bagno.

    *Fece Vera e Harley pensava proprio di rimanere un po' da sola, ma magari era la cosa peggiore*

    Vera_Grace, Clarissa_Greythorne




    Ultima modifica di Harley_Sundwall mese scorso, modificato 1 volta in totale


  • Vera_Grace

    Corvonero Responsabile di Casa

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 922
        Vera_Grace
    Corvonero Responsabile di Casa
       
       

    Solo un po' di malinconia e tristezza messe insieme. Voi, invece, come state?

    *Chiese Harley ancora in lacrime. Probabilmente stava pensando a qualche avvenimento triste che le faceva male ricordare, quasi tutti, soprattutto i purosangue avevano avuto delle perdite in famiglia a causa della guerra e di Voldemort. Nella sua famiglia erano sopravvissuti praticamente tutti, solo i nonni materni erano stati uccisi in modo molto strano Vera aveva sofferto ma aveva sei anni all'epoca e la ferita si era rimarginata, almeno questo si poteva pensare dall'esterno essendo che la corva era una ragazza allegra e solare. *

    ]Sono stata meglio ma me la cavo, grazie!

    *Rispose sinceramente evitando di esporre i suoi problemi che al confronto di quelli della ragazza erano insignificanti quasi sicuramente. Era strano trovarsi lì, due serpeverde e una corvonero, Vera non potè fare a meno di notare tutte Purosangue, cose a cui non faceva caso da tempo. Il Cappello Parlante non era stato decisissimo con lei, aveva sia del sangue da serpe che del sangue da corva senza contare che anche le altre due case la rappresentavano piuttosto bene. Alla fine era prevalsa la Casata della Dama Grigia, a cui Vera ormai si sentiva molto legata.*

    Siete venute qui per stare sole immagino però ormai siamo tutte qui e direi che potremmo fare qualcosa, no?

    *Chiese insicura anche se senza darlo a vedere. Non aveva voglia di stare lì con il suo mal di testa a non fare niente fino all'ora di cena che probabilmente avrebbe saltato dato che non aveva fame. *

    @Clarissa_Greythorne, @Harley_Sundwall