Bottega Rettilofoni
Bottega Rettilofoni


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Zack_Plans


  • Zack_Plans

    Serpeverde Responsabile di Casa

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 432
        Zack_Plans
    Serpeverde Responsabile di Casa
       
       


    *Zack conosceva il negozio nella quale era diretto.
    Anni prima suo padre gli aveva parlato di un “negozio” a Hogsmeade dove esisteva il Club Per Purosangue dove, ogni tot tempo maghi e streghe si incontravano. L'uomo, padre del Serpeverde, aveva esibito la sua tessera di appartenenza al club, sperando che anche il figlio ne facesse parte. E proprio così Zack durante il suo primo anno scolastico si era recato in quel negozio particolare, ad attenderlo c'era la professoressa Mills che, tempo addietro, non era ancora diventata Preside. La donna era stata davvero gentile nel porgli la sua tessera del Club, una tessera che Zack teneva sempre nella tasta del mantello con orgoglio.
    Quella mattina però era stato sbadato e, durante la lezione di Pozioni, delle gocce di una pozione non perfettamente completata erano cadute su quella tasca, bucandola e attraversando anche la carta speciale della quale la tessera era fatta. Era per quello che quel giorno il ragazzo si stava recando alla Bottega dei Rettilofoni a Hogsmeade: per rifare quel prezioso pezzo di carta.
    Camminava per le vie del villaggio a pochi chilometri da Hogwarts con la destinazione precisa in mente.
    Quel giorno il cielo era coperto da numerose nuvole grigie e quel brutto cielo grigio sembrava quasi aver eliminato il bellissimo colore azzurro degli occhi del ragazzo, Prefetto di Serpeverde.


    Era fiero di essere diventato Prefetto della casa nella quale era stato smistato cinque anni prima, ma allo stesso trovava limitativo portare quella spilla appuntata al petto.
    Mentre il suo sguardo passava dal cielo plumbeo alle vie di Hogsmeade si accorse, con suo grande stupore, di aver imboccato la strada corretta senza farci caso.
    Merlin Street erano una delle vie più lunghe di Hogsmeade, ma per sua fortuna non doveva cercare qua e la alla ricerca del negozio giusto. Riconobbe la sua destinazione perchè, nel corso degli anni in cui la frequentava, non era cambiata per nulla. Dell'edera si arrampicava attorno alla porta dai battenti neri come la pece e con decorazioni bianche come l'avorio.
    Entrò.*

    Sicuramente sarà al piano inferiore.

    *Pensò tra sé e sé il Serpeverde attendendo con impazienza.
    Per il momento non c'era nessuno, li, a parte lui.*

    @Alice_Without, @Aiden_Hill, @Sansa_Stark, @Charlotte_Mills,


  • Sansa_Stark

    Corvonero Responsabile di Casa

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 6
    Galeoni: 397
        Sansa_Stark
    Corvonero Responsabile di Casa
       
       

    [La bottega dei Rettilofoni]

    *Era una giornata tranquilla alla bottega. Sansa era nel retro del negozio intenta a sistemare alcuni oggetti che erano arrivati da poco. Dopo aver controllato che era arrivato tutto sistemava la roba al suo posto. Aveva quasi terminato il suo lavoro. Sistemò sullo scaffale una scatola di cartone. La maggior parte degli oggetti arrivati si trovavano in delle scatole. Il retro del negozio era avvolto nella semi oscurità. La poca luce che c'era proveniva da una piccola finestrella in alto su una delle pareti.*

    Vediamo se in questa scatola c'è tutto

    *Pensò tra se e se mentre apriva la penultima scatola che le rimaneva e che era posata sul pavimento vicino ad un'altra più piccola. Conto la roba all'interno e poi ripose la scatola al suo posto vicino a quella che aveva appena sistemato. Sei scatole erano arrivate quella mattina e Charlotte le aveva chiesto di sistemarle si era rivelato un lavoro veloce. Verificò che anche nell'ultima scatola c'era tutto e poi mise pure l'ultima scatola al suo posto.*

    Ora posso anche tornare al negozio

    *Pensò. Lanciò un'occhiata al retro era pieno di roba per il negozio. C'erano oggetti ovunque. Alcune cose erano anche da buttare e se ne sarebbe occupata a fine giornata era tutto in ordine quindi rientrò in negozio e chiuse la porta che conduceva sul retro. La sedicenne si trovava al piano inferiore del negozio e per raggiungere l'ingresso avrebbe dovuto salire le scale.*

    Sarà meglio che salgo di sopra. Se dovesse arrivare qualcuno è meglio se sono di sopra ad accoglierlo

    *Veniva poca gente. La preside le aveva spiegato che in pochi erano a conoscenza del Club dei Purosangue e quindi non si vedeva tanta gente. Salì la scala un gradino alla volta. Arrivata al piano superiore si sistemò dietro al bancone. Si rese conto che era un po' in disordine e si mise a riordinare. Prese alcuni fogli e gli sistemò in un punto del bancone. Finito quello che sta facendo si rende conto della presenza di Zack uno studente di Serpeverde del quinto anno che conosce bene*

    Ciao, Zack, da quanto sei lì?
    Posso esserti utile in qualche modo?


    *Chiese gentilmente augurandosi che il giovane non fosse lì da tempo e che solo ora lei si era resa conto della sua presenza.*

    @Zack_Plans




    Ultima modifica di Sansa_Stark mese scorso, modificato 2 volte in totale


  • Zack_Plans

    Serpeverde Responsabile di Casa

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 432
        Zack_Plans
    Serpeverde Responsabile di Casa
       
       

    *Zack Plans. Serpeverde del quinto anno, rimase sorpreso nel vedere quella ragazza comparire dal piano inferiore del locale.
    All'iniziò pensò che si era recata li magari per qualche acquisto, ma quando la vide recarsi dietro al registratore di cassa rimase ancor di più sorpreso.
    Aggrottò la fronte alle sue parole.*

    Ciao, Zack, da quanto sei lì?
    Posso esserti utile in qualche modo?


    *Il quindicenne rimase per qualche millisecondo interdetto. Aveva sentito voci che i negozi di Hogsmeade cercavano tirocinanti, ma non sapeva che la professoressa Mills avesse scelto proprio Sansa, una Mezzosangue come aiuto in quel negozio che faceva anche da sede per il Club Per Purosangue.*

    Ciao Stark.

    *Affermò Zack salutando quella ragazza che non aveva più visto dal suo compleanno, occasione dalla quale il Serpeverde se ne era andato senza neanche consegnare il proprio regalo.
    Il Serpeverde era cambiato, o meglio aveva capito i propri sbagli, e di conseguenza aveva smesso di vedere quella ragazza da un giorno all'altro.
    Non sapeva cosa pensasse quella Corvonero e, ad esserne sincero, poco gli interessava.*

    Sono qui per rifare la tessera del club. Si è rovinata con una pozione corrosiva.

    *Disse il quindicenne consegnando la tessera del Club che possedeva che, erroneamente, era stata rovinata con alcune gocce di una pozione creata quel giorno. Lo stesso era accaduto alla tasca dove era sempre riposto quel prezioso pezzo di carta.
    Zack era fiero di far parte di quel gruppo di maghi Purosangue che facevano parte del famoso ma allo stesso tempo segretissimo Club Per Purosangue. Aveva raccontato ai suoi compagni Serpeverde appartenenti a famiglie Purosangue della possibilità di iscriversi a quel club e, sperava vivamente, che qualcuno di loro avesse deciso di iscriversi proprio come aveva fatto Zack Plans al suo primo anno a Hogwarts.*


    @Clarissa_Greythorne, @Astrid_Daeneris, @Lilith_Montgomery, @Megan_Cooper, @Nuria_Mordhan, @Jack_Parker, @Kate_Robinson, @Harley_Sundwall, @Aelin_Fairblood, @Aurora_Dilaurentis, @Aiden_Hill, @Alice_Without, @Berenice_Fawley, @Sybilla_Horbick, @Jessamine_Carstair, @Sansa_Stark,


  • Harley_Sundwall

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 2
    Galeoni: 167
       
       

    *Era una bruttissima giornata di primavera, le nuvole oscuravano il sole e il tempo fuori non era uno dei migliori. Quel giorno Harley era di buon umore, cosa che non capita molto spesso, perchè aveva deciso di iscriversi a un club esclusivo per soli Purosangue: il Club Per Purosangue!
    Già, il nome non è molto fantasioso ma d'altra parte era un club segretissimo e non tutti a Hogwarts sapevano della sua esistenza. In realtà neanche Harley ne sapeva qualcosa fino a qualche tempo fa quando, il prefetto di serpeverde Zack Plans, non ne aveva parlato ai nuovi arrivati specificando anche il luogo in cui recarsi per registrarsi. Quel giorno la serpina aveva intenzione di recarsi alla Bottega Dei Rettilofoni appartenente alla sua preside, nonchè ex serpeverde, Charlotte Mills, per registrarsi a questo Club esclusivo. Era proprio il club che faceva per lei, la cosa che sopportava di meno ad Hogwarts erano i nati babbani e i mezzosangue, traditori del loro sangue.*

    Magari mi faccio nuovi amici

    *Pensò Harley prima di scegliere dall'armadio una maglietta rosa e dei jeans. Lì indossò e si guardò allo specchio prima di recarsi fuori dalla sua sala comune*



    [La bottega dei Rettilofoni]

    *Entrando vide un ragazzo che stava aspettando di essere servito al bancone e gli si avvicinò. Vedendo chi era il "misterioso" ragazzo lo salutò calorosamente*

    Ciao Zack, ho considerato di iscrivermi anche io a qual club di cui ci parlavi l'altro giorno in sala comune, sembra interessante

    *Harley si considerava ormai un'amica di Zack, con lui ne aveva passate molte e il prefetto non cercava mai di evitarla come di solito faceva con gli altri, questo sembrò un buon segno ad Harley, o almeno sperava che lo fosse*

  • Berenice_Fawley

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 197
       
       

    *In effetti era vero, si stupí a pensare la ragazza. Insomma non era un luogo adattissimo al fior fiore della società magica, si vedeva non fosse minimamente pensato nella visione di ricchezza e opulenza che da secoli circondava le grandi famiglie della Gran Bretagna*

    Ad ogni modo, è una richiesta di mio padre

    *Si perchè qualche giorno prima le era arrivata una lettera, che ancora sapeva di ginepro, niente di meno che da suo padre. Che le intimava caldamente di fare visita a quel club esclusivamente per soli purosangue, a parer suo la giusta gente che poteva entrare nella sua cerchia ristretta di amici. Con uno sbuffo si riavvivó la chioma rosso carminio, perfettamente acconciata, e proseguì verso l’uscio del ‘negozietto’. Entrando, si scrolló di dosso tutti i pensieri che le avevano affollato la testa fino a quel momento, mantenendo il solito portamento rigido ed elegante, si mosse verso il bancone aspettando che qualcuno arrivasse a servirla. L’aria che si respirava in quel posto non era poi così tanto gelida come aveva pensato, si ritrovò a mormorare fra se e se. Cominciando a curiosare con lo sguardo, nella speranza di catturare qualche movimento da parte della proprietaria, che suo padre le aveva riferito fosse stata una grande serpeverde*

    C’era da aspettarselo

    *fece spallucce, infondo già il nome ‘bottega dei rettilofoni’ metteva in chiaro gran parte delle domande che ancora le albergavano in testa*



    Ultima modifica di Berenice_Fawley 5 settimane fa, modificato 2 volte in totale


  • Sansa_Stark

    Corvonero Responsabile di Casa

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 6
    Galeoni: 397
        Sansa_Stark
    Corvonero Responsabile di Casa
       
       

    *La giovane Corvonero era curiosa di sapere cos'era venuto a fare lì Zack. Aveva molto tempo a disposizione, siccome non aveva altre facende da sbrigare in negozio o almeno non faccende che doveva fare subito.*

    Sono qui per rifare la tessera del club. Si è rovinata con una pozione corrosiva.

    *Questa fu la spiegazione che le diede Zack. Sansa aprì un cassetto del bancone dove si trovavano delle tessere erano ancora da intestare. La Corvonero avrebbe solo dovuto scrivere il nome di Zack e altre cose. Senza alcuna esitazione scrisse i dati del Serpeverde sulla suo nuova scheda.*

    Ecco qua. Non mi devi niente. C'è altro che posso fare per te?



    *Consegnò al compagno di scuola la sua nuova tessera sui quali aveva scritto il suo nome, la data di rilascio e il numero della carta. Dopodiché intrecciò le dita delle mani sul bancone e fissò attentamente Zack. La sua espressione era impassibile. Non lo vedeva da quando aveva lasciato la sua festa a sorpresa senza darle un regalo. Non capiva perché era venuto se poi se n'era andato. La rossa sperava che si degnasse di darle delle spiegazioni. Si era ripromessa di non fasi toccare dalle sue parole qualunque esse fossero. In quel momento la porta del negozio si aprì è una studentessa mise piede nel negozio. Le sembrava di averla intravista alla festa di compleanno che Sarah aveva organizzato per lei.*

    Ciao Zack, ho considerato di iscrivermi anche io a qual club di cui ci parlavi l'altro giorno in sala comune, sembra interessante

    *La nuova arrivata salutò Zack, che a quanto apre doveva essere suo amico invece della rossa che non si scompose.*

    Ciao, vuoi unirti al Club dei Purosangue? In tal caso mi devi dire il tuo nome così che possa creare la tua scheda. Ti dico subito che il costo della scheda è di: 50 galeoni.

    *La informò la sedicenne. La porta si aprì di nuovo è un'altra studentessa entrò. Sansa la guardò dirigersi verso il bancone era sicura che fosse di Serpeverde. Ricordava di averla intravista nei corridoi della scuola e nella Sala Grande. Non ricordava il suo nome come del resto non ricordava il nome dell'amica di Zack.*

    Ciao, anche tu desideri entrare a far parte del Club dei Purosangue? Il costo della tessera di 50 galeoni

    *Disse la rossa ripetendo quello che aveva appena detto all'altra ragazza. DI norma veniva poca gente in negozio è raramente si era ritrovata a dover servire tre persone, anche se nel caso di Zack aveva finito, in teoria.*

    @Harley_Sundwall, @Berenice_Fawley @Zack_Plans




    Ultima modifica di Sansa_Stark 4 settimane fa, modificato 1 volta in totale


  • Clarissa_Greythorne

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 490
       
       

    *Quando aveva sentito altri studenti della sua amata Casata, primo fra tutti quell'interessante Zack, Clarissa non aveva potuto fare a meno di alzare leggermente gli occhi al cielo: ovviamente non era la prima volta che sentiva parlare del segretissimo, o per lo meno per i non Purosangue, Club dei Purosangue, ma non si era mai curata di entrare a farne parte. Secondo la giovane Clarissa non era l'appartenenza ad un Club, per quanto prestigioso, a rendere qualcuno importante: primo fra tutti era lo stato di sangue naturalmente, ma non tutti i Purosangue possedevano dei natali...nobili, o per lo meno altolocati. Spesso i Nati Babbani ritenevano i Purosangue una categoria completamente omogenea, senza particolari distinzioni, ma nulla era più diverso dalla realtà: se le differenze tra i vari stati di sangue creavano differenze, tra i vari i maghi come Clarissa esisteva una vera e propria gerarchia, con regole a cui sottostare. Si poteva passare da semplici famiglie di soli maghi a vere e proprie Casate e Dinastie Nobili, come quella dei Greythorne; a quel Club poteva accedere praticamente ogni Purosangue, senza troppe distinzioni di rango.
    Ecco, questo era uno dei principali motivi per cui la giovane Greythorne non si era mai curata di iscriversi. I suoi genitori gliene avevano parlato ovviamente, ma non le avevano fatto alcuna pressione per iscriversi, lasciandola decidere: era una Greythorne, non aveva bisogno di una tessera di un qualche Club per essere riconosciuta come tale.
    Nonostante tutto ciò, Clarissa in quel momento si stava proprio dirigendo verso la decisamente improbabile sede di quel Club, procedendo celermente con passo elegante. La giornata non era particolarmente calda, il cielo era coperto da nubi e la bella Serpe aveva ovviamente optato per indossare qualcosa di diverso dalla solita divisa che, nonostante fosse stata realizzata su misura, certamente non era la sua prima scelta nell'abbigliamento; aveva optato per una semplice gonna a pieghe color antracite che le lasciava scoperte le lunghe gambe e un dolcevita color panna di eccellente fattura che la avvolgeva perfettamente; i morbidi capelli erano stati lasciati sciolti e le cadevano voluminosi sulla schiena, mentre alcuni ciuffi ricadevano dolcemente sul volto della ragazza, tenuti fermi dall'usuale nastro in raso verde.
    Quando Clarissa entrò nel negozio si sorprese non poco di vedere così tante persone, ma quando si rese conto della casata di appartenenza, e dello stato di sangue, di quelli la sorpresa sparì completamente, nonostante non avesse mai intaccato la sua espressione tipicamente annoiata.
    Si avvicinò al bancone elegantemente, sollevando leggermente un sopracciglio e facendo trapelare un po' di ironia dal suo sguardo.*

    Buongiorno, presumo che la vostra presenza qui sia per il mio stesso motivo...a meno che Serpeverde non si sia improvvisamente riempita di Rettilofoni.

    *Esordì Clarissa, sorridendo ironicamente in direzione dei suoi concasati e rivolgendo anche un leggero cenno di saluto con il capo alla ragazza dietro al bancone, che altri non era se non Sansa Stark...una mezzosangue; curioso come il mondo girava ultimamente. Uno dei Serpeverde presenti era il prefetto della Casata, Zack, e Clarissa attribuiva a lui la colpa di quella sua decisione così impulsiva di recarsi in quel luogo: ovviamente non lo aveva fatto per lui (nessuno possedeva quell'onore, forse solo William, ma raramente), ma era stato sicuramente il ragazzo a metterle la pulce nell'orecchio e farla dirigere lì*

    @Harley_Sundwall, @Berenice_Fawley @Zack_Plans,




    Ultima modifica di Clarissa_Greythorne 1 settimane fa, modificato 6 volte in totale


  • Berenice_Fawley

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 197
       
       

    *La rossa annuí in direzione della ragazza che l'aveva appena interpellata. Non pensava potessero esserci 'ragazzini' ad amministrare uno dei club più esclusivi dell'intero circolo purosangue. Non l'avrebbe mai lontanamente ammesso.*

    Si, sono qui per iscrivermi

    *Di certo non si trovava lì per un giretto di piacere, alzò gli occhi al cielo, colpita dalla poca arguzia della studentessa che ricurva era intenta a scrivere qualcosa proprio davanti a lei*

    Sono Berenice Fawley. E di certo I galeoni non sono un problema per me.

    *sorrise affabile, appoggiando sulla superficie liscia del bancone la somma esatta di cinquanta galeoni. Credeva che l'entrata costasse molto di più, e invece la cifra era cosí misera che stentava solo a crederci. Era al corrente che molto ragazzi ad Hogwarts avrebbero faticato a permettersi una simile cifra, o anche solo a sborsarla, ma la sua famiglia era da sempre vissuta nell'agio. Circondandosi solo del meglio, tutto quello che poteva esaltare la grandezza del suo casato era d'altronde molto ben accetto. Era una Fawley dopotutto, e i Fawley meritavano solo il meglio. Non era importante come venisse ottenuto quel determinato qualcosa, la cosa più importante era riuscire ad averlo. Con i vantaggi che ovviamente il tutto comportava*

    @Sansa_Stark

  • Sansa_Stark

    Corvonero Responsabile di Casa

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 6
    Galeoni: 397
        Sansa_Stark
    Corvonero Responsabile di Casa
       
       

    *La porta del negozio si aprì è un'altra studentessa di Serpeverde entrò nel negozio. Sembrava che quel giorno tutti i Serpeverde avevano deciso di unirsi al Club dei Purosangue perché Sansa immaginava che Clarissa fosse venuta lì per la stessa ragione delle altre studentesse.*

    Buongiorno, presumo che la vostra presenza qui sia per il mio stesso motivo...a meno che Serpeverde non si sia improvvisamente riempita di Rettilofoni.

    *Le labbra di Harley si erano curvate in un sorriso ironico e Sansa le sorrise a sua volta. Nessuno dei presenti fino adesso aveva menzionato il suo stato di sangue, forse solo Zack era al corrente delle sue origini, ovvero che sua madre era una Nata Babbana. Poteva sembrare strano che una Mezzosangue lavorava nella bottega e si occupava delle iscrizioni, ma la preside Mills non condivideva i pregiudizi di alcuni suoi compagni Purosangue.*

    Ciao, se desideri unirti al Club dei Purosangue devi dirmi il tuo nome e cognome e darmi cinquanta galeoni

    *Annunciò la Corvonero ripetendo quello che aveva detto alle altre. Berenice in quel momento ricominciò a parlare e asserendo che i soldi non erano un problema le diede delle monete dorate. Sansa controllo che la cifra era quella giusta poi tirò fuori dal cassetto una tessera e la compilo con i dati della studentessa.*

    Grazie, ed ecco, qua la tua tessera Berenice



    *Disse una volta che ebbe finito di compilare la scheda e consegnandola alla ragazza. La scheda riportava il suo nome e cognome, la data di rilascio e il numero. Ritirò le monete d'oro che le aveva dato come pagamento per l'iscrizione e attese che le altre studentesse pagassero per la loro iscrizione, ovviamente salvo che non avessero cambiato idea.*

    @Harley_Sundwall, @Clarissa_Greythorne, @Berenice_Fawley, @Zack_Plans




    Ultima modifica di Sansa_Stark 4 settimane fa, modificato 1 volta in totale


  • Berenice_Fawley

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 197
       
       

    *Annuí grevemente, cercando di essere quantomeno cortese, afferrando la tessera che riportava la sua effettiva adesione e partecipazione -si intendeva- a quel club*

    Bene, ti ringrazio.

    *Si spostò in un angolo abbastanza appartato, per osservare la stanza e sopratutto studiare tutti i ragazzi e le ragazze presenti. Alcuni, dovette ammettere, che li conosceva, non moltissimo. Ma ne aveva intravisto qualcuno a svariate feste di famiglie prestigiose*

    Beh, almeno non sono finita fra i pezzenti.

    *Insomma, non che condividesse la maggior parte dei pregiudizi che i purosangue avevano contro nati-babbani e mezzosangue. Era cresciuta con quegli ideali, ma di certo non andava a sbandierarli in giro. Si limitava ad ignorare chiunque non arrivasse ad avere un buon cervello ed una famiglia rispettabile. Di quei tempi poi, inimicarsi seppur indirettamente, l’intera gerarchia di ‘sanguemisto’ era una cosa fuori discussione. Erano pur sempre in numero maggiore delle poche famiglie che potevano vantare ‘nobiltà magica’ di nascita.*

    La neutralità in questi casi è la cosa migliore

    *A sentirsi si sarebbe potuta scambiare per un politico. Sarebbe potuta essere una buona carriera, se solo non fosse stata più interessata alle pozioni.*

    E comunque non devo conoscere più di tanto nessuno di loro. Eh gia tanto che io partecipi a questo ‘club’. Che non mi sembra neppure tanto esclusivo. Insomma, non tutti i purosangue qui sembrano, appunto, purosangue.

    *Alzò gli occhi al cielo. Continuando a sondare la stanza. Si, il suo sesto senso era infallibile. E sopratutto la parte del ‘purosangue non purosangue’ era completamente vera.*

    Lo faccio solo perché rispetto le ‘richieste’ di mio padre


    @Clarissa_Greythorne, @Sansa_Stark,

  • Sybilla_Planaflorita

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 150
       
       

    *La piccola Sybilla aveva appena sentito una notiziona dal suo amico prefetto, @Zack_Plans, la notiziona era la scoperta dell’esistenza di un club segreto!
    Certo, Sybilla adorava i club, perché si possono fare nuovi amici ed inoltre in alcuni club, come di danza o di pittura, si fanno e si imparano tante cose creative, Sybilla adorava anche le cose segrete, che siano passaggi segreti, chiavi segrete, alla ragazzina adorava la sensazione di custodire per sé una cosa speciale, ed inoltre fu come una specie di avventura, ma un club segreto fu il massimo, perché sentì di condividere qualcosa di speciale con qualcuno, e la fece sentire importante.
    Il club si chiamava “Il Club dei Purosangue”, a quanto pare era molto frequentata dai Serpeverde e dai Purosangue, e guarda caso la fanciulla, Sybilla, era Serpeverde e anche una Purosangue, il club si trovò in una Bottega dei Rettilofoni e anche la preside aveva frequentato il club.
    Sybilla parlò tra sé a sé:*

    Che bello, potrò incontrare dei nuovi amici! Adoro i club.

    *Sybilla scelse di indossare un vestitino nuovo che le aveva acquistato sua madre e spedito via Gufo, il vestito aveva le maniche a sbuffo, il colletto e le estremità delle maniche con del pizzo giallo e il colore dell’ abito fu rosa con cuori gialli, c’erano due fiocchi bianchi, uno al colletto, e uno alla cintura bianca, Sybilla teneva i capelli ondulati sciolti e indossava un cerchietto rosa con fiocco bianco.
    Sybilla entrò nel negozio e incontrò una rossa con gli abiti da Corvonero, e Sybilla suppose che fosse una dello staff addetto alle iscrizioni, lesse che per l’iscrizione furono necessari 50 galeoni, allora tirò fuori il portafoglio a forma di gatto e esclamò alla ragazza.*

    Buongiorno signorina, mi piacerebbe molto iscrivermi a questo club:ecco i cinquanta galeoni!

    *Sybilla nonostante era una Purosangue di buona famiglia non era in possesso di pregiudizi, infatti era cresciuta a Barcellona, una città babbana e aveva molti amici babbani.*



    Ultima modifica di Sybilla_Planaflorita 3 settimane fa, modificato 8 volte in totale


  • Harley_Sundwall

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 2
    Galeoni: 167
       
       

    Ciao, se desideri unirti al Club dei Purosangue devi dirmi il tuo nome e cognome e darmi cinquanta galeoni

    *Disse Sansa, la ragazza dietro il bancone*

    Ecco a te, 50 galeoni giusti

    *Harley le passò i galeoni luccicanti e poi, per gentilezza, volle sapere qualcosa sulla "festeggiata misteriosa", d'altra parte sapeva solo il suo nome*

    Tu sei Sansa, vero? La festeggiata di qualche giorno fa e, se non ricordo male, prefetto di corvonero.
    Se tu vendi le tessere, parteciperai al club, giusto?
    Com'è?


    *Disse la serpeverde sicura che la corvina le avrebbe dato qualche informazione sul club segretissimo. Proprio in quel momento però qualcun'altro varcò la soglia: era Clarissa, la compagna di stanza di Harley*

    Buongiorno, presumo che la vostra presenza qui sia per il mio stesso motivo...a meno che Serpeverde non si sia improvvisamente riempita di Rettilofoni

    *Con Clarissa non mancava mai un pizzico di sarcasmo e a quell'affermazione Harley trasformò il suo sorriso a Sansa, in un ghigno ironico a Clarissa*

    Non ci siamo ancora arrivati, tranquilla Clarissa

    *Fece Harley in tono scherzoso, per poi tornare a guardare prima Zack e poi Sansa*

    @Zack_Plans, @Clarissa_Greythorne, @Sansa_Stark


  • Zack_Plans

    Serpeverde Responsabile di Casa

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 432
        Zack_Plans
    Serpeverde Responsabile di Casa
       
       

    *Zack rimase ben poco da solo in quella stanza, infatti la porta proncipale si aprì non una, ma più volte.
    Un sorriso compiaciuto comparve sul suo volto: le sue parole avevano fatto centro nelle piccole menti delle ragazze undicenni, Purosangue, della quale era praticamente circondato.
    Una dopo l'altra si avvicinarono al bancone dove Sansa Stark, tirocinante di quel locale, quel giorno si trovava piena di lavoro.
    Sapeva che la Bottega era forse uno dei negozi più antichi di Hogsmeade, e probabilmente vedendo cosa vendeva e cosa trattava la clientela non era molta di conseguenza Sansa forse era felice di servire qualcuno, oppure no. Chissà.
    La Corvonero era circondata da Serpeverde Purosangue, tutto l'opposto suo.*

    Ciao Zack, ho considerato di iscrivermi anche io a qual club di cui ci parlavi l'altro giorno in sala comune, sembra interessante

    *Disse Harley, ragazza che aveva conosciuto quel primo settembre.. proprio come la maggior parte delle presenti.
    Berenice, Sybilla anche loro erano studentesse del primo anno che avevano deciso di iscriversi a quel club, certo non era assai esclusivo, ma era un piccolo gruppo di maghi e streghe purosangue che si riunivano ogni tanto per chiacchierare e cose simili.
    Zack salutò tutte le piccole amiche.*

    Fawley. Horbick.
    Piacere di vedervi.


    *Affermò il quindicenne.
    Furono le successive parole di Harley ad attirare di nuovo l'attenzione di Zack.

    Tu sei Sansa, vero? La festeggiata di qualche giorno fa e, se non ricordo male, prefetto di corvonero.
    Se tu vendi le tessere, parteciperai al club, giusto?
    Com'è?


    *Domandò una delle undicenni alla rossa Corvonero che si trovava dall'altra parte del bancone.
    Zack sapeva bene le origini di Sansa, per quello un piccolo ghigno comparve sul suo volto, perchè sapeva la risposta che la Serpina avrebbe ricevuto da li a momenti.
    Sapeva che alcuni Serpeverde potevano fregarsene delle origini babbane o mezzosangue di alcuni studenti, ma in quella stanza al momento c'erano almeno due studenti che non sopportavano i Nati-Babbani e i Mezzosangue.
    Come avrebbe reagito Sansa? Sopratutto come avrebbero reagito le altre persone attorno a loro?
    Zack Plans rimase in silenzio, fino a quando non porse una semplice domanda alla tirocinante della professoressa Mills.*

    La Professoressa Mills ti ha detto qualcosa su un ipotetico prossimo incontro del club?


    @Clarissa_Greythorne, @Astrid_Daeneris, @Lilith_Montgomery, @Megan_Cooper, @Nuria_Mordhan, @Jack_Parker, @Kate_Robinson, @Harley_Sundwall, @Aelin_Fairblood, @Aurora_Dilaurentis, @Aiden_Hill, @Alice_Without, @Berenice_Fawley, @Sybilla_Horbick, @Jessamine_Carstair, @Sansa_Stark,


  • Sansa_Stark

    Corvonero Responsabile di Casa

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 6
    Galeoni: 397
        Sansa_Stark
    Corvonero Responsabile di Casa
       
       

    *Quel giorno sembrava che tutti gli studenti di Serpeverde si erano dati appuntamenti nel negozio per iscriversi al clu. Fissando quelle tre studentesse che conosceva solo di vista si chiedevano se avevano ricevuto la tipica e rigida educazione che ricevevano molti Purosangue, per fortuna sempre di meno, che mirava ha convincerli di essere superiori a coloro, come Sansa, che avevano origini Babbane. Berenice aveva preso la sua tessera e l'aveva ringraziata e la Corvonero le aveva sorriso. La porta si aprì e una studentessa fece il suo ingresso. Sansa l'accolse con un sorriso caloroso,*

    Buongiorno signorina, mi piacerebbe molto iscrivermi a questo club:ecco i cinquanta galeoni!

    *Aveva tirato fuori un portafoglio a forma di gatto. La studentessa più grande prese le monete e dopo essersi assicurata che la cifra era quella giusta parlò.*

    Mi devi dire il tuo nome, per favore.

    *Disse con il suo solito tono gentile. Non sapeva leggere nel pensiero e non conosceva la ragazzina che era appena entrata nella Bottega dei Rettilofoni. Può darsi che l'avesse incrociata nei corridoi della scuola per caso e che l'avesse notata seduta al tavolo dei Serpeverde intenta a mangiare e chiacchierare con i suoi compagni però non aveva il piacere di conoscere il suo nome.*

    Ecco a te, 50 galeoni giusti
    Tu sei Sansa, vero? La festeggiata di qualche giorno fa e, se non ricordo male, prefetto di corvonero.
    Se tu vendi le tessere, parteciperai al club, giusto?
    Com'è?


    *A parlare questa volta era stata un'altra delle studentesse che a quanto pare non vedeva l'ora di entrare a far parte del club e appariva alquanto emozionata. Sansa compilò la sua scheda, dopo aver preso i galeoni, e mentre scriveva rispose alle sue domande.*

    Sono proprio io. è stata una bella festa peccato che alcuni invitanti hanno dovuto andarsene perché avevano altri impegni.
    Purtroppo non faccio parte del club, ma aiuto la preside Mills con le iscrizioni e con il negozio.


    *Aveva parlato fierezza era orgogliosa di essere la tirocinante di quel negozio che nascondeva un sacco di segreti tra cui quello di essere la sede del Club dei Purosangue. Se fosse stata una di loro può darsi che si sarebbe iscritta, ma sua madre era una Nata-Babbana. Tendeva a mantenere un basso profilo con i membri del club nel timore che non tutti fossero di larghe vedute come la preside. Diede a Harley la sua tessera.*



    *L'aveva compilata inserendo tutto quello di cui c'era bisogno. Adesso gli restavano solo più due schede da realizzare e si chiedeva se sarebbe venuto qualcun altro quel giorno con l'intenzione di iscriversi per essere un club segreto era parecchio conosciuto quello dei Purosangue.*

    La Professoressa Mills ti ha detto qualcosa su un ipotetico prossimo incontro del club?

    *A fare quella domanda era stato Zack. Sansa si voltò a guardarlo fissandolo con quell'espressione indecifrabile e composta che gli aveva riservato quando era entrato nel negozio.*

    La preside mi ha detto che intende organizzare un incontro per fine maggio, ma non sa ancora bene quando. Verrete informati non appena verrà decisa una data e l'ora.

    *Disse tranquillamente. Non faceva parte del club, tuttavia conosceva le date dei loro incontri. Attese che un'altra delle studentesse presenti le desse i soldi per l'iscrizione. A quel punto sospettava che Zack, una volta ottenuto quello per il quale era venuto, se ne sarebbe andato dopo la sua festa di compleanno a sorpresa dal quale se n'era andata dubitava che volesse passare più tempo del necessario in compagnia della sedicenne.*

    @Clarissa_Greythorne, @Harley_Sundwall, @Berenice_Fawley, @Sybilla_Horbick




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