• Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 257848
       
       

    Una donna dai capelli scuri lunghi che si appoggiavano a malapena alle spalle, camminava per i corridoi del castello in particolare dal settimo piano fino ai sotterranei di Hogwarts. Quella donna era Charlotte Mills, Preside di quella scuola ma soprattutto professoressa di Hogwarts.
    La professoressa Mills insegnava una materia assai particolare, una materia che a Durmstrang era studiata anche nella pratica: Arti Oscure.
    Quel giorno la ex Serpeverde continuava soffiarsi il naso e a tossire.
    La primavera era giunta finalmente.. o purtroppo per lei.

    *Maledette allergie.*

    Pensò la donna mentre camminava a non ascoltava molte delle persone che incontrava e che la salutavano, era infatti in ritardo per la sua lezione di quella mattina.
    Il grande orologio aveva già rintoccato le dieci del mattino, orario in cui sarebbe dovuta iniziare la lezione. Per una volta sarebbe stata lei in ritardo, non gli studenti. Arrivata nei sotterranei vide alcuni alunni ritardatari temporeggiare davanti alla porta di legno dell'aula di Arti Oscure. La donna li osservò, il suo sguardo si incontrò con quello di una Grifondoro che arrossì e velocemente entrò nell'aula.

    “Buongiorno a tutti.”

    Disse la professoressa salutando i presenti.
    Charlotte si avvicinò alla cattedra dove trovò tutto il materia che, qualche minuto prima, aveva consegnato all'Elfo Domestico Hokey e le aveva chiesto di portare proprio in quell'aula. Adorava quel piccolo esserino, nonostante fosse libero e senza padroni aveva deciso di aiutarla in svariati compiti, come ad esempio quelli lavorativi ma allo stesso tempo anche con compiti casalinghi.

    “Se siete tutti d'accordo direi di iniziare.
    Qualcuno conosce il “Raktabija”?”


    Domandò la ex Serpeverde scrivendo sulla lavagna di ardesia nera la giusta scrittura di quel particolare nome.
    Uno studente del primo anno, dall'aspetto esotico, prese la parola senza prima aver alzato la mano e aver ricevuto il permesso, cosa assai importante ed essenziale nell'aula di Charlotte.

    “Ho sentito mia madre nominarlo. Dovrebbe essere, penso, una sorta di demone indiano.”

    “Esattamente.”

    Affermò la donna dopo essersi soffiata rumorosamente il naso.
    Consegnò ai vari studenti presenti un'illustrazione di quel particolare demone della quale avrebbero parlato quel giorno, sempre continuando l'argomento della Demonologia. Certo le Arti oscure che venivano insegnate a Hogwarts probabilmente non erano interessanti quanto quelle che venivano insegnate a Durmstrang, ma secondo il Ministero e anche secondo la professoressa Mills, la teoria era ancora più importante della pratica.
    Con quella teoria potevano conoscere meglio la materia e, in un futuro, riconoscerla e se volevano affrontarla o l'opposto.


    ”Quando si parla di vampiri si pensa sempre a esseri maligni, parassiti della forma più abietta, che traggono la loro forza direttamente dalle vittime umane.
    Non so se quello che sto per dire andrebbe a genio alla vostra professoressa di Difesa, ma non sempre sono i “cattivi” a darsi all'emofagia, in alcuni casi anzi, il vampirismo è l'unica possibilità di salvezza per uomini e dei.”


    Iniziò a spiegare Charlotte, ex Serpeverde, dai capelli e occhi bruni. Erano davvero tanti anni che insegnava li a Hogwarts, forse era al momento la professoressa che occupava la propria cattedra da più tempo di tutti i docenti presenti a Hogwarts in quel momento.

    ”Questo è il caso che analizzeremo a lezione quest'oggi: si tratta infatti di Raktabija, in particolare dello scontro tra il demone e Durga, la principale divinità femminile del pantheon indiano.”

    Ecco perchè quel ragazzino dall'aspetto esotico aveva sentito parlare di Raktabija e di tutto ciò che lo circondava, perchè faceva parte della cultura indiana, cultura che da quanto detto aveva ereditato dalla madre.
    La donna tossì, scusandosi con i presenti, e poi tornò alla spiegazione.

    ”La storia che vi racconterò è contenuta nel Devi Mahatmyan, un poema risalente al sesto secolo che narra le battaglie di Durga nelle sue differenti forme e manifestazioni, come Deva, Shakti, Kali, contro creature malvagie di varia natura e potenza.

    Raktabija compare nell'ottavo capitolo del componimento quando, insieme ad altri demoni, di distruggere il dominio degli dèi sull'universo.”


    Continuò a spiegare la donna, specificando inoltre che in quel caso la parola “demone” non era una traduzione appropriata del termine originale “asura”. Nella complessa mitologia indiana, infatti, gli asura sono entità semidivine, e nei testi più antichi non avevano un'accezione negativa, ma erano solo creature soprannaturali legate agli aspetti più terreni della vita.

    ”Quindi non era, per così dire, cattivo?”

    Domandò Esperanza Fuentes con sguardo leggermente confuso.

    ”Con il passare del tempo e con l'evolversi delle numerose leggende, il suo ruolo è cambiato, e la sua vicinanza al mondo materiale che noi conosciamo l'ha reso una rappresentazione delle pulsioni più basse presenti al mondo, in contrapposizione ai deva, ovvero gli dèi veri e propri, portatori delle virtù.
    Stessa cosa per tutti gli “asura”. In poche parole, signorina Fuentes, non sempre è stato come ha detto lei “cattivo”.”


    Affermò la professoressa, continuando a spiegare che Raktabija era quindi un asura in cerca di riscatto per la sua stirpe, contro il quale Durga, che avevano accennato prima, si era lanciato all'attacco. Charlotte lasciò tempo ai vari studenti di prendere appunti con le loro piume d'oca colorate intinte in inchiostri di vario colore. L'ondeggiare delle piume era quasi ipnotico.

    ”Iniziamo a raccontare che, come ricompensa per i suoi sacrifici, Raktabija aveva ottenuto un potere unico: ogni volta che veniva ferito, da ogni goccia del suo sangue nascevano migliaia di sue copie, tutte altrettanto forti.

    Il nome stesso del nostro demone, che oggi chiameremo con il suo nome cioè come abbiamo detto prima “asura”, deriva da questo potere: “rakta” significa “sangue”, e “bija” “seme”. “


    In tutto quella Charlotte si era avvicinata alla lavagna e aveva trascritto proprio quello che aveva appena detto. Di solito l'etimologia era solo una conoscenza in più, ma in quel caso era collegato al potere di Raktabija.


    ”Torniamo alla nostra storia.
    Durga, montando una tigre, si confrontò con Raktabija, ma proprio per la sua continua duplicazione ogni colpo inferto all'avversario peggiorava la situazione. La dea era in difficoltà, con migliaia di asura da sconfiggere.
    Quando l'esercito di Raktabija iniziò a ridere di lei, la furia di Durga raggiunse l'apice massimo, e in questo turbine di rabbia suprema, dal suo terzo occhio emerse Kali, la Distruttrice.”


    Fu così che , conoscendo il potere di Raktabija, Kali adottò una tecnica diversa: ogni volta che feriva un asura, ne aspirava il sangue prima che questo raggiungesse il terreno, e una volta uccisa la creatura la ingoiava intera per evitare che si duplicasse.
    Alcuni ragazzi di Serpeverde ridacchiarono al racconto di quella leggenda, ovviamente la professoressa Mills li riprese per la maleducazione e poi, con voce nasale dovuta al raffreddore da allergie, tornò al suo discorso.

    ”Fu proprio così che Kali riuscì a sconfiggere l'intera legione di Raktabija, e si trovò in fine a confrontarsi con il demone originario. Lo colpì con il suo tridente, e succhiò tutto il sangue che emergeva dalla ferita, fino a privare l'asura di tutta la sua energia vitale.”

    Terminò di spiegare la ex Serpeverde.
    Fu quando ebbe di nuovo gli occhi degli studenti su se stessa che tornò di nuovo a parlare. Quella volta però non raccontò altri particolari di quella leggenda, che a loro poco interessava se non per cultura generale, ma propose agli alunni un interrogativo assai interessante.

    ”Secondo voi, perchè vi ho raccontato tutto questo?”

    Alcune mani si alzarono con educazione.
    Il primo a prendere la parole fu una Serpeverde dai lunghi capelli biondi, si chiamava Aurora.

    ”Beh si tratta di un demone, quindi può rientrare nella demonologia delle Arti Oscure.”

    Ciò che aveva detto era sia corretto sia sbagliato. Subito dopo la studentessa dalla cravatta verde argento prese la parola una Grifondoro del quarto anno.

    ”Si ma si tratta comunque di una leggenda.”

    ”Esattamente.
    E' una leggenda.”


    Affermò la professoressa mentre stava cercando qualcosa sulla grande cattedra di legno antico.
    Ciò che avevano imparato quel giorno era la storia di un demone, un asura indiano, che altro non era una leggenda.

    “Quello che sto per dirvi non vale solo per Arti Oscure, ma anche per molti altri ambiti.
    Ponderate bene le vostre conoscenze perchè non tutte possono risultare veritiere. Raktabija per noi è semplicemente una leggenda e di conseguenza non è un vero demone.”


    Concluse la docente e preside di Hogwarts.
    Nelle Arti Oscure spesso si potevano incontrare cose vere, molto molto vere, ma allo stesso tempo cose rilegate a miti e leggende, di conseguenza gli alunni di quella scuola che studiavano la teoria della magia oscura dovevano comprenderne la differenza.
    Fu quando il lontano grande orologio della torre rintoccò mezzogiorno che gli adolescenti iniziarono a metter via le proprie pergamene e le piume d'oca.
    Charlotte Mills mosse elegantemente la propria bacchetta in legno di Ebano e consegnò ai presenti i compiti di quella lezione.


    Citazione:
    MODULO A
    QUIZ (max 15 punti)

    MODULO B svolgi entrambe le tracce (max 15 punti)
    B1- trova le parole all'interno del quadrato.


    PS: le parole da trovare sono indicate sotto il quadrato. Le potete trovare in qualsiasi modo, ma NON in diagonale.

    B2- Scrivi un articolo (per un'ipotetica nuova rubrica della Gazzetta del Profeta) sull'argomento trattato a lezione.
    ATTENZIONE: il miglior elaborato potrebbe essere davvero pubblicata sulla nostra Gazzetta del profeta!




    GLI ELABORATI DOVRANNO ESSERE CONSEGNATI TRAMITE L’APPOSITO MODULO (QUI) ENTRO E NON OLTRE LE ORE 23:59 DEL GIORNO 26/05/2020.
    Fino a quando non sarà attivo il modulo potete inviare i vostri elaborati via Messaggio Privato.

    N.B. Per qualsiasi dubbio, domanda o chiarimento potrete: inviarmi un MP o passare direttamente nel mio UFFICIO.

    Ricordo che copiare-incollare informazioni da varie fonti è Severamente Vietato pena l'annullamento della risposta in questione.

    Come sempre gli studenti se ne andarono lasciando i banchi e le sedie in disordine, per quel giorno però non sarebbe stato compito suo sistemare, ma bensì di quegli studenti che durante la lezione si erano messi a ridacchiare. La donna li osservò mentre riordinava le proprie scartoffie sulla sua cattedra.
    Subito dopo salutò gli alunni e, quando fu ora, chiuse l'aula a chiave spegnendo le varie torce presenti. Una nuova lezione era terminata e lei, Preside di Hogwarts, sarebbe dovuta tornare al settimo piano dove un ufficio pieno di oggetti strambi e di quadri in movimento l'aspettavano.




    Ultima modifica di Charlotte_Mills circa 5 mesi fa, modificato 1 volta in totale


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 257848
       
       

    Citazione:
    VOTI LEZIONE di ARTI OSCURE: RAKTABIJA

    GRIFONDORO

    @William_Rogers,
    MODULO A: se eseguito è già accreditato sul profilo personale
    MODULO B: 13/15
    TOTALE: 13/15 (Oltre Ogni Previsione)
    GIUDIZIO: hai svolto entrambe le consegne, potevi spendere qualcosa di più nel B2, ma nel complesso è un buon lavoro.

    @Damian_Saps,
    MODULO A: se eseguito è già accreditato sul profilo personale
    MODULO B: 15/15
    TOTALE: 15/15 (Eccezionale)
    GIUDIZIO: Complimento per l'impegno giovane Grifondoro! Sono sicura che Godric Grifondoro sarebbe fiero di te e del tuo impegno!

    @Robin_Peach,
    MODULO A: se eseguito è già accreditato sul profilo personale
    MODULO B: 12/15
    TOTALE: 12/15 (Oltre Ogni Previsione)
    GIUDIZIO: hai svolto entrambe le consegne, potevi spendere qualcosa di più nel B2, ma nel complesso è un buon lavoro.

    TASSOROSSO



    CORVONERO

    @Vera_Grace,
    MODULO A: se eseguito è già accreditato sul profilo personale
    MODULO B: 15/15
    TOTALE: 15/15 (Eccezionale)
    GIUDIZIO: Complimenti, giovane Corvonero, per il tuo impegno!


    SERPEVERDE

    @Zack_Plans,
    MODULO A: se eseguito è già accreditato sul profilo personale
    MODULO B: 7/15 inviato solo il B1
    TOTALE: 7/15 (Scadente)
    GIUDIZIO: Peccato per la seconda metà della modulo mancante

    TOTALI PER CASATA:

    GRIFONDORO: 40 Pt
    TASSOROSSO: // Pt
    CORVONERO: 15 Pt
    SERPEVERDE: 7 Pt