• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Jane_Casterwill


  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 2245
       
       


    *Il tempo quel venerdì non era dei migliori, per quasi tutto il giorno la pioggia aveva continuato a scendere senza sosta su Hogwarts e il villaggio di Hogsmeade, costringendo molte persone a ripararsi all’interno di case o negozi. Ma c’era anche qualcuno a cui quella situazione non dispiaceva affatto. Da un locale situato a Gremlin Walk, non molto distante dal mercato, nonostante il rumore della pioggia che si infrangeva sui vetri delle finestre, si poteva sentire della musica. Sulla porta era ancora affisso il cartello “Chiuso” ma come sempre la proprietaria del locale era già all’opera.
    Quella mattina Jane si era risvegliata nel suo ufficio al secondo piano del castello, con fogli sparsi e qualche segno di inchiostro sulla guancia. Le succedeva spesso di trascorrere lì la notte, dopo una sera passata tra compiti e altre cose alla fine il sonno prendeva il sopravvento, soprattutto se non dormiva da giorni. Stranamente però quel giorno, tralasciando il mal di schiena, la sua calligrafia impressa sulla guancia destra e le poche ore di riposo, si era svegliata piuttosto bene. Il resto della giornata era trascorso senza problemi o impegni particolari e dopo l’unica lezione che doveva tenere quel venerdì si era subito diretta verso Hogsmeade. La diciottenne amava particolarmente il fine settimane, non vedeva l'ora di uscire dal castello e chiudersi in uno dei suoi posti preferiti: il suo ristorante. Aveva creato il Casterwill’s Kitchen anni prima, appena quindicenne, insieme a sua sorella gemella che non vedeva ormai da molto tempo. Ricordava ancora la festa per inaugurare il ristorante che si era tenuta la stesso giorno del loro quindicesimo compleanno. Jane non aveva mai amato quel giorno, preferiva non festeggiarlo e rimanere sola cercando di non pensare ai spiacevoli ricordi che portava con sé, ma quell’8 Agosto era stato diverso da tutti gli altri. Grazie a Effie e i loro amici che avevano partecipato alla festa per una volta la Grifondoro era rimasta lontana dai suoi pensieri cupi. Da allora molte cose erano cambiate nella sua vita e anche il ristorante aveva visto qualche modifica, tuttavia per Jane rimaneva sempre un rifugio sicuro in cui chiudersi, lontana da occhi indiscreti. Le piaceva ancora rimanere ore e ore in cucina, inventando qualcosa di nuovo o modificando vecchie ricette, spesso ritrovandosi coperta di farina o altro, quello non era cambiato affatto. Nonostante l’assenza di Effie che metteva tutto a soqquadro la diciottenne era in grado di sbucare dalla cucina con i capelli bianchi o cioccolato ovunque, come era successo mesi prima durante il censimento annuale. Però per sua fortuna, da quando era insegnante, nessuno dei suoi studenti l’aveva vista in quello stato e preferiva mantenere la propria reputazione intatta, se non considerava i vari pettegolezzi che erano girati sul suo conto nell’ultimo mese. Eppure, pur sapendo che avrebbe potuto fare una figuraccia, aveva deciso di appendere sulla bacheca del villaggio un volantino.*



    *L’idea di avere degli studenti nel suo locale non le piaceva inizialmente, per questo, al contrario di altri negozianti del villaggio, Jane era stata indecisa fino all’ultimo. Ma allo stesso tempo le dispiaceva non avere qualcuno che potesse aiutarla o tenere aperto il ristorante quando lei non c’era. Da quando la sorella era sparita non era stata in grado di affidare a qualche sconosciuto il ristorante, quindi tutto il suo tempo libero lo passava lì, con rarissime eccezioni. Quella sera, dopo mesi, si era finalmente decisa a tenere il primo colloquio, nella speranza di trovare qualcuno all’altezza e di cui potersi fidare.
    Come tutti i venerdì si era recata ore prime dell'apertura serale al Casterwill’s Kitchen per iniziare a sistemare e preparare quello che poteva, ma prima di mettersi all’opera aveva inviato un gufo a una giovane studentessa che si era dimostrata interessata all’annuncio.*

    Portala a Raven Lovely

    Signorina Lovely,

    Se è ancora interessata al tirocinio presso il Casterwill’s Kitchen l’aspetto questa sera al locale prima dell’orario di apertura, per poter parlare con calma. La porta d’ingresso sarà aperta.

    Jane Casterwill


    *Dopo aver osservato il gufo che volava via si era subito messa all’opera e le ore erano trascorse piuttosto velocemente.
    All’interno del ristorante, come sempre quando c’era solo la proprietaria, la musica a un volume piuttosto elevato sovrastava il rumore della pioggia che continuava a scendere senza sosta. Jane si trovava ovviamente in cucina, con la sua divisa nera e i capelli accuratamente raccolti. Con le ultime modifiche al locale, il bancone del bar all’ingresso, il suo ufficio al piano superiore e qualche ritocco alla cucina, aveva deciso di mettere da parte il vecchio grembiule con il simbolo del ristorante per adottare un abbigliamento un po’ più professionale, ma quella fenice presente sulla facciata risaltava anche sul nero di questi. Nonostante la divisa la Casterwill non aveva cambiato il suo modo di cucinare e anche con le mani sporche di farina e immerse nell’impasto per le sue lasagne alla Godric cantava e ballava. I pensieri che aveva per la testa da settimane quando entrava in cucina sembravano sparire per qualche ora, lasciando la diciottenne spensierata che si muoveva a ritmo di musica tra i fornelli e accompagnava con la propria voce profonda quella dei cantanti che si susseguivano. In quel momento, quando mancavano una ventina di minuti alle 17, stava finendo di stendere la pasta per le lasagne mentre nel ristorante risuonava la melodia di una chitarra.*



    Oh, we're dancin' in my living room
    And up come my fists
    And I say I'm only playing, but
    The truth is this
    That I've never seen a mouth that I would kill to kiss
    And I'm terrified, but I can't resist


    @Raven_Lovely,


  • Raven_Lovely

    Corvonero Insegnante

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 571
        Raven_Lovely
    Corvonero Insegnante
       
       

    [DORMITORIO CORVONERO – STANZA VIRGINIA WOOLF, ore 16:00]


    *Era una giornata alquanto piovosa e metà del pomeriggio se n’era già andato, lasciando così giusto qualche ora prima del calar della sera. Quel Venerdì Raven se ne stava appollaiata sul davanzale della finestra, leggendo attentamente un volume di filosofia babbana. Già da qualche tempo si stava sempre di più appassionando alle discipline non magiche, in particolare quelle definite “umanistiche”. Si era sempre posta domande articolate e complesse sulla vita quotidiana, ma mai aveva pensato di poter trovare risposte. Sfogliava delicatamente le sottili pagine cucite, mentre la sua mente apprendeva informazioni ad una velocità estrema. Le lettere stampate formavano miriadi di parole, che a loro volta si univano in frasi di senso compiuto, sino a trasmettere completamente l’idea che si ha in testa al lettore. La studentessa iniziò pian piano però a distrarsi, iniziando a vagare con la fantasia. Casualmente ripensò ad una giornata alquanto particolare: la mattina del trenta Novembre. Aveva infatti notato un volantino alquanto interessante sulla bacheca di Hogsmeade. La professoressa Casterwill, seppur solare e spiritosa, era una persona alquanto riservata, in particolare riguardo al suo ristorante. La sorprese quindi sapere che cercava un tirocinante proprio per il locale di sua gestione. La Corvonero si presentò al luogo in questione, senza però trovare alcuno. Da quel giorno non ebbe più notizie della donna, se non per le lezioni e un articolo di gossip sulla gazzetta del profeta di cui aveva ignorato il contenuto.*

    “Chissà se sa almeno della mia visita.”

    *Pensò la quindicenne, rendendosi conto solo allora che avrebbe potuto avvisare prima che passassero così tanti mesi. Come a farlo di proposito, un gufo si affacciò alla finestra proprio in quel momento. Raven vedendolo aprì con estrema rapidità l’anta di legno, facendosi consegnare fra le mani una lettera da Jane Casterwill.*

    Citazione:
    Signorina Lovely,

    Se è ancora interessata al tirocinio presso il Casterwill’s Kitchen l’aspetto questa sera al locale prima dell’orario di apertura, per poter parlare con calma. La porta d’ingresso sarà aperta.

    Jane Casterwill


    “Che coincidenze...sarà meglio che mi prepari.”

    *Disse nella sua testa, per poi dirigersi verso l’armadio. Nonostante fosse Maggio e l’estate fosse alle porte, la pioggia e il vento portavano freddo, lasciando poca scelta alla ragazza: si sarebbe dovuta coprire più di quanto avrebbe voluto. Infatti con quel tempo un vestitino tra i suoi preferiti le avrebbe procurato febbre e raffreddore per almeno due settimane, oltre ad una bella sgridata da parte dell’infermiera scolastica. Optò per una t-shirt bianca felpata e dei pantaloni blu morbidi di cotone, con una borsa nera contenente alcuni dei suoi effetti personali.*



    *Uscì dal dormitorio “armata” di giacchetta a fiori (nel caso avesse ancora freddo) e ombrello, sorridente come al solito.*

    [CASTERWILL’S KITCHEN, ore 16:40]


    *Dopo una rilassante e umida passeggiata tra le vie della città, finalmente raggiunse Gremlin Walk, dove si trovava l’unico ristorante di Hogsmeade, lo stesso per il quale stava andando a fare un colloquio di lavoro. Si accostò alla porta, chiuse l’ombrellino riponendolo nella borsa e si affacciò al locale, trovando la porta aperta come indicatole nella lettera. L’ambiente era rustico ed accogliente come sempre, nonostante fossero state evidentemente apportate delle modifiche all’arredamento. Fece qualche passo avanti, trovandosi così nel bel mezzo della sala. Guardandosi intorno non vide nessuno, cosa che la preoccupò leggermente.*

    “Eppure tra poco arriverà l’orario di apertura...CHE STUPIDA! Probabilmente è in cucina!”

    *Pensò maledicendosi per la sua costante ansia inutile. Era sempre stata una ragazza ansiosa, soprattutto in momenti come quelli. Dirigendosi verso porta di legno sentì la melodia di una canzone, sovrastata dal canto distratto di qualcuno all’interno della stanza. Le venne spontaneo sorridere, pensando che la professoressa avesse una bella voce. Si riprese, avvicinandosi sempre di più fino a una distanza tale da permetterle di bussare.*

    Professoressa? Sono Raven, ho ricevuto la sua lettera.

    *Disse alzando un po’ la voce per permettere alla donna di sentirla.*


    @Jane_Casterwill,


  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 2245
       
       

    *post in stesura*