• Raven_Lovely

    Corvonero Insegnante

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 653
        Raven_Lovely
    Corvonero Insegnante
       
       

    [DINTORNI DI HOGWARTS – AULA DI ERBOLOGIA]


    *Poche giornate nella vita della giovane Raven Lovely sarebbero state più entusiasmanti e felici di quella. Infatti, dopo aver ricevuto la conferma da parte della preside Mills dell’assegnazione della cattedra di Erbologia e un bel po’ di salti di gioia, era stata invitata a riporre le sue cose nello studio della precedente insegnante, o meglio, il suo nuovo ufficio. Si era presentata al castello con un carrello stracolmo di scatoloni pieni di libri, tutti pronti ad essere sistemati con cura. Aveva sempre avuto la passione per la lettura e certamente, oltre agli svariati libri di erbologia, aveva portato con sé qualche classico della letteratura babbana da sfogliare in momenti di noia. Aveva trasportato il tutto a mano fino a davanti la porta, dove si trovava in quel momento. Gli occhi erano lucidi e il sorriso smagliante, segni della sua evidente commozione. La targa esterna riportava ancora un altro nome, alche la neo professoressa afferrò la bacchetta riposta come suo solito in tasca e la agitò, formulando un piccolo incantesimo di trasfigurazione.*



    “Ora sì che è perfetto.”

    *Disse nella sua fervida mente, nella quale ancora persisteva il ricordo della notizia fatta ai suoi genitori.*

    [INIZIO FLASHBACK]


    *Raven era finalmente arrivata alla sua vecchia abitazione. Se avesse deciso di far spesso visita ai suoi genitori si sarebbe sicuramente dovuta riabituare ai mezzi di trasporto babbani, ma quella non era affatto una visita casuale. Era lì infatti per portare una notizia, una ottima che li avrebbe resi orgogliosi di lei più di quanto già non lo fossero. L’ex Corvonero aveva infatti un meraviglioso rapporto con i suoi genitori, che la sostenevano in ogni sua scelta. Sapendo che tante famiglie purosangue e non erano molto diverse, ogni singolo giorno si sentiva fortunata per ciò che aveva. Il pensiero di ciò la fece sorridere di più di quanto non stesse già facendo. Bussò alla porta delicatamente, sperando che la sentissero. La figura di una donna slanciata, bionda, occhi verdi, sulla quarantina le si presentò davanti: era sua madre, Nyx Aster. Quasi fosse una bambina l’abbracciò di scatto, sentendo la forte stretta ricambiata.*

    Quanto mi sei mancata!

    *Disse la madre, attirando l’attenzione dell’uomo dietro di lei. Shoto Lovely, il padre di Raven, era anch’egli biondo, un po’ robusto, caratterizzato da un’eterocromia degli occhi totale: l’occhio destro era infatti grigio tempesta, mentre quello sinistro di un azzurro splendente.*

    Papa!

    *Esclamò, correndo ad abbracciare anche quest’ultimo. Una volta staccatasi, pur mantenendo l’espressione allegra, si ricompose. Non vedeva l’ora di far loro sapere la novità, ma capiva anche il fatto che non potesse rivelare il tutto d'improvviso. Decise così di proporre di accomodarsi. Le era quasi mancato l’arredamento rustico della casa, tra travi in legno e vecchie poltrone. Si sedettero al tavolo d’acero, approfittando del tè che Nyx aveva appena preparato. La giovane si portò la tazzina alle labbra, assaporando l’aroma di rosa e biancospino. La donna era sempre stata una persona elegante, dai gusti raffinati nelle grandi e piccole cose, e té dai gusti particolari in casa non era mai mancato. Una volta assicuratasi che tutti avessero finito di bere, la figlia maggiore prese a parlare.*

    Allora, come voi saprete già ho preso da entrambi voi la passione per le piante e l’erbologia, una disciplina che tutt’ora continua ad affascinarmi. Fatto sta che, per non darvi false speranze, non vi ho avvisati prima della mia candidatura come insegnante di questa materia ad Hogwarts.

    *Se prima non era nervosa, adesso lo era per certo, in particolare quando i due genitori si scambiarono un’occhiata interrogativa. Era sicura che avrebbero reagito bene, allora perché non sembravano speranzosi?*

    Ecco...mi hanno assegnato la cattedra!

    *Disse tutto d’un fiato con un sorriso stampato in volto, che contagiò gli altri due.*

    Oh mio dio, è una notizia meravigliosa!

    *Esclamò l'uomo. Raven era davvero felice, ancor più di quanto lo fossero le due figure davanti a lei. La abbracciarono, allegramente sorpresi e ancora un po' sotto shock. Il chiacchiericcio continuò ancora per qualche ora, fino a che Raven non fu costretta ad andarsene dall’ora tarda nonostante l’invito a restare per la notte.*

    Vi voglio bene, a presto!

    *Pronunciò mentre si chiudeva la porta alle spalle, dirigendosi verso il treno che l’avrebbe riportata a Londra.*

    [FINE FLASHBACK]


    Wingardium Leviosa!

    *Fu quella la formula che utilizzò per trasportare tutti gli scatoloni all’interno della stanza e successivamente per mettere tutte le cose al loro posto. Le due scaffalature presenti erano ora colme di volumi sia vecchi che recenti di Erbologia come di altri argomenti, pronti ad essere sfogliati ed analizzati. I cassetti della scrivania di rovere, posizionata attaccata al muro, con un’ottima vista sul giardino, contenevano invece oggetti personali quali chiavi varie e cimeli di valore affettivo, mentre la sua superficie era più che altro cosparsa di cancelleria. Essa sarebbe stata utilizzata esclusivamente per il lavoro, mentre per confrontarsi con gli studenti optato per una postazione leggermente più informale di come sarebbe probabilmente dovuta essere, ma in fondo rispecchiava la sua personalità ed il suo modo di fare. Essa consisteva in un divanetto, due poltrone e un tavolino. I posti a sedere erano ricoperti di un tessuto color panna a motivi floreali, adorabili a parere della giovane donna, mentre il tavolino e alcune parti dei sedili erano in ciliegio.*



    *La professoressa si sedette sul morbido appoggio del divano, soffermandosi ad osservare il tutto con un sorriso stampato in volto.*

    “Benvenuta nuova vita.”