Hogwarts - Dintorni
Hogwarts - Dintorni


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Kristal_Thratchet


  • Kristal_Thratchet

    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 9
    Galeoni: 92
       
       

    [LONDRA – APPARTAMENTO DI KRISTAL]


    *La strega bionda di nome Kristal si stava preparando per dirigersi nel grande stadio da Quidditch che veniva usato per le numerose partite del campionato nazionale. Quella mattina aveva ricevuto dal suo capo dipartimento il compito di adeguare quello stadio alle nuove norme antibabbani come indicava la nuova normativa europea.
    Ovviamente la ex Grifondoro aveva accettato, affermando che si sarebbe recata in quel luogo verso le quattro per pomeriggio, poco prima di un impegno con il professore di Incantesimi di Hogwarts.
    Kristal e Mihos oramai stavano insieme da tempo, ne avevano passate tante e tante erano anche le cose che li accomunava.. come il marchio nero che entrambi avevano impresso sulla pelle dell'avambraccio sinistro.
    Nascondere con qualsiasi incantesimo conosciuto quel marchio era assai difficile, e portava la donna a guardarsi il braccio ogni volta che si trovava in pubblico.

    Bene, direi che posso andare.

    *Pensò tra sé e sé la dipendente del ministero dopo aver indossato un paio di scarpe non troppo eleganti con un tacco basso, ma che allo stesso tempo le regalavano qui centimetri in più in altezza.
    Prese la propria borsa e poi, sull'uscio dell'appartamento, accertandosi che nessuno la guardasse, si smaterializzò.*

    [STADIO DI QUIDDITCH]


    *la smaterializzazione era uno dei metodi preferiti di Kristal per lo spostamento. Detestava le Passaporte e ancor di più la MetroPolvere. Di una detestava gli effetti che provocava, dell'altra invece la possibilità di ritrovarsi in luoghi sbagliati per colpa della pronuncia.
    Arrivata a destinazione si guardò attorno: era estremamente strano vedere quello stadio vuoto, senza i tifosi a far rumore e riempire i vari spalti. All'entrata mostrò il badge del ministero all'uomo della sicurezza che, accertata l'autenticità le permise di entrare nel grande stadio.
    In quel momento c'era la squadra che rappresentava l'Inghilterra del campionato mondiale ad allenarsi. Cercando di non disturbare i vari giocatori di Quidditch la donna estrasse la propria bacchetta in legno di Tasso ed evocò l'incantesimo che andava ripetuto in protezione di quello stadio di solito affollato da bachi e streghe.

    Citazione:
    Formula: REPELLO BABBANUM
    Tipo: Incantesimo Difensivo
    Livello: Medio
    Effetto: Respinge i babbani da una determinata zona magica
    Consigliato: Per tenere lontani i babbani da un luogo dove rischierebbero di incontrare maghi e assistere alla pratica di incantesimi
    Avvertenze: E’ buona norma applicare questo incantesimo in tutti i luoghi dove si tengono raduni di maghi e nelle zone frequentate dalle creature magiche
    Note: Quando si avvicina a una zona protetta da questo incantesimo,il babbano ricorda di dover fare qualcosa di importante in un luogo lontano
    Riferimenti: È stato dal Ministero della Magia per allontanare i babbani dal luogo dove si svolgeva la finale della Coppa del Mondo di Quidditch (CdF)

    Non era propriamente un incantesimo che veniva insegnato praticamente durante gli anni scolastici a Hogwarts, ma insegnato solo teoricamente.
    Per quella strega non era la prima volta che evocava quell'incanto, lo aveva infatti utilizzato un paio di volte in precedenza durante alcuni lavori che il capo dipartimento le aveva assegnato.
    Oramai erano mesi che era impiegata all'Ufficio per la Cooperazione magica internazionale, e ne era davvero felice.*

    Ho fatto tutto quanto quello che il capo dipartimento mi ha assegnato, direi che posso dirigermi verso casa di Mihos.

    *Sussurrò tra sè e se stessa.
    Prima di andare rimase ad osservare la grandezza di quel luogo senza spettatori. Era qualcosa che non aveva mai visto, e che sicuramente non avrebbe rivisto per molto, molto tempo, di conseguenza cercò di imprimerlo bene nella sua mente.
    Non era abituata, come lo potevano essere i giocatori professionisti, di vedere uno stadio vuoto. Ogni seggiola di tutti gli spalti del campo di forma ovale era prima di spettatore, era come se quel luogo fosse stato abbandonato.
    Aveva qualcosa di davvero emozionante.
    Tornando con i piedi per terra si avviò verso l'uscita. Salutò il mago all'entrata, lo stesso addetto alla sicurezza che aveva incontrato in precedenza, e si smaterializzò di nuovo.
    La sua nuova destinazione era la casa natia di Mihos Renny, luogo dove l'uomo abitava.*