• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
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    Role Aperta da Nancy_Brown


  • Nancy_Brown

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 3
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        Nancy_Brown
    Corvonero
       
       

    [DORMITORIO CORVONERO - STANZA JANE AUSTEN]


    *Posta davanti alla finestra della stanza, la giovane Corvonero si dilettava nell'arte della pittura ad olio, infatti da qualche giorno a questa parte aveva cominciato la rappresentazione su tela dello straordinario paesaggio, che ella poteva ammirare tutti i giorni dalla sua camera nella Torre. Per Nancy la pittura era un passatempo che le permetteva di estraniarsi dal mondo che la circondava, azzerando ansie e paure, compiti da consegnare o svolgere, riusciva trasportarla in un mondo nel quale esisteva solo la bellezza e la capacità di comprenderla, in ogni piccola sfaccettatura.
    La giovane aveva appreso da qualche studente che Salills, il negozio di bacchette, cercava tirocinanti e lei era parecchio determinata ad essere scelta, per poter così lavorare in quel meraviglioso locale, per tale scopo quel pomeriggio si sarebbe recata ad Hogsmeade, con la speranza di ricevere la sua occasione.
    L'imminente incontro con la Preside della scuola di magia, dal momento che lei era la legittima proprietaria del negozio, la rendeva tremendamente nervosa e perciò si trovava a dare tocchi aggraziati di pennello sulla tela, posta sopra un cavalletto, desiderando allontanare quella sensazione.*

    Oddio, devo assolutamente sbrigarmi!

    *Esclamò trasalendo la dodicenne, quando le cadde lo sguardo sul suo orologio da polso, quindi lasciò frettolosamente la stanza, afferrando unicamente la bacchetta in legno di Peccio e la borsa a tracolla, nel caso in cui avesse bisogno di qualche galeone o foglio di pergamena o l'ombrello, giacché stava piovendo.
    Quando ormai era giunta nella città di Hogsmeade si rese conto di avere i capelli raccolti in uno chignon disordinato, così si fermò un attimo per legarli in una semplice e ordinata coda di cavallo, tenendo l'ombrello incastrato tra la spalla e l'orecchio, onde evitare di bagnarsi, una volta sistemati i capelli ripartì a passo svelto verso il locale.



    [SALILLS - NEGOZIO DI BACCHETTE]


    *Appena la studentessa varcò la porta del negozio, sistemando accuratamente il suo ombrello nella borsa, si ritrovò in una meravigliosa stanza dalla forma quadrata, in cui vi erano numerosi scaffali stracolmi di scatole colorate che raggiungevano il soffitto.*

    Meraviglioso...

    *Sussurrò Nancy ammaliata, nonostante non vi si trovasse per la prima volta, poi si voltò verso il tradizionale bancone sul quale si trovava, come al solito, la lampada ad olio, affiancata da diversi altri oggetti.



    Non riusciva a scorgere la professoressa di Arti Oscure da alcuna parte, eppure il locale era stato aperto.*

    Magari è lì dentro, oppure in alto su quelle scale.

    *Pensò, passando gli occhi color argento dalla porticina tra gli scaffali, alle alte scale posate su di essi. Sapeva bene che la Preside Charlotte Mills si sarebbe fatta vedere tra pochi istanti, così Nancy si mise a curiosare nel negozio metre aspettava fiduciosamente la proprietaria.*

    @Charlotte_Mills




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  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 274294
       
       

    *Finalmente era giunto il pomeriggio di quel giorno davvero infernale.
    Charlotte Mills nel negozio di bacchette magiche a Hogsmeade si trovava nel retrobottega a scribacchiare qualcosa su piccole pergamene ingiallite, mentre il suo fidato gufo era appollaiato vicino alla finestra. Le festività estive erano ormai iniziate e la ex Serpeverde si vedeva costretta a rifiutare numerose cene formali da parte di maghi e streghe della comunità magica prjnti ad esibire le loro mega villette con piscine appena ristrutturate. Le rifiutava non perché non avesse tempo ma perché sinceramente iniziava ad essere stufa di partecipare cene con maghi e streghe vestiti di tutto punto che conosceva a malapena. Quello poteva essere considerato un onore della carica che ricopriva, ma più che onore era un onere.
    Sospirando la donna firmò la terza pergamena, mentr eindossava ancora il cappellino scuro che si era dimenticata di togliere appena entrata.*


    *I capelli corvini appena tagliati erano lisci nonostante si arricciassero all'altezza delle orecchie, lasciando semi scoperto il lobo e gli orecchini indossati quella mattina in coordinato con la collana che aveva ereditato da sua madre anni prima.
    La donna non se ne rendeva veramente conto, ma ogni anno che passava iniziava ad assomigliare sempre di più a quella donna che da adolescente aveva tanto odiato. Il rapporto di Charlotte con i suoi genitori non era mai stato rosa e fiori – in particolare dopo aver “ripudiato” Luke Mills, fratello maggiore di Charlotte – tanto da portare Charlotte, l'allora Mangiamorte, al loro omicidio. Pensava che liberarsi di loro l'avrebbe aiutata a sentirsi più leggera e prima di pensieri, ma invece ciò non era accaduto.
    La vita di Charlotte fino a quel momento era stata difficile e piena di alti e bassi, cose che molti a Hogwarts ignoravano fatta eccezione per il suo oscuro passato della quale la donna non nascondeva più nulla (o quasi) da anni.
    La ex Serpeverde stava per prendere la quarta pergamena quando un rumore, proveniente dalla sala principale del negozio, attirò la sua l'attenzione. Qualcuno era entrato nel negozio.
    Probabilmente si trattava della nuova tirocinante che avrebbe iniziato il suo tirocinio quel giorno, o più semplicemente di qualche cliente.
    La professoressa Mills smise di fare quello che stava facendo per dirigersi ad accogliere la misteriosa persona che la stava aspettando.*

    ”Per fortuna, così posso liberarmi di quelle lettere per qualche minuto.”

    *Pensò la donna raggiungendo il corpo centrale del negozio.
    Da li a poco sarebbero scoccate le quattro del pomeriggio, un orario strano a detta della donna perché non si trattava ne di primo ne di tardo pomeriggio, proprio per quello il suo momento preferito della giornata era la mattina presto.*

    Buon pomeriggio, la stavo aspettando signorina Brown.
    Prego mi segua.


    *Affermò salutando cordialmente la quattordicenne sorridendole di rimando.
    Quel giorno non si sarebbero occupate di sistemare bacchette o simili, infatti Charlotte si diresse di nuovo verso il retro bottega luogo alla quale era vietato l'ingresso agli estranei. Il retro bottega era una stanza di medie dimensioni, dopo più grande di un ufficio da docente a Hogwarts. Era presente una grande scrivania, una libreria e un piccolo ma comodo divano a tre posti.*

    Come può immaginare non posso metterla a vendere bacchette fin da subito, inizieremo infatti da qualcosa di più semplice.
    Per iniziare il tirocinio mi sembra giusto avere almeno un infarinatura generale sull'antica arte della fabbricazione di catalizzatori magici.


    *Spiegò avvicinandosi alla piccola libreria e, indecisa, prese un volume leggermente impolverato dalla cima.
    Lo porse alla giovane studentessa appartenente alla casata di Corvonero lasciandole libero il comodo divano per sedersi. Quella giornata non sarebbe stata molto entusiasmante purtroppo, ma si doveva iniziare da qualcosa.*

    Appena terminata la lettura ci occuperemo di mettere in ordine le bacchette nel negozio.

    @Nancy_Brown


  • Nancy_Brown

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
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        Nancy_Brown
    Corvonero
       
       

    *La Corvonero udì d'un tratto una porta scricchiolare nell'aprirsi e si volse quindi in direzione del suono. La figura di una donna dai capelli corvini apparse nel suo campo visivo, questa si diresse verso il centro della stanza dove si trovava la giovane Nancy.*

    Buon pomeriggio, la stavo aspettando signorina Brown.
    Prego mi segua.


    *La salutò cordialmente la Preside di Hogwarts sorridendole, la bionda rispose chinando lievemente il capo, inchinandosi alla rispettabile donna.*

    Buon pomeriggio anche a lei professoressa Mills.

    *Disse cortesemente la fanciulla, seguendo la docente di Arti Oscure al di là della porticina che la dodicenne aveva precedentemente notato e dai cui era uscita la Preside stessa.
    Una volta entrata Nancy si guardò attorno, dalla piccola finestra entrava una discreta quantità di luce, che illuminava l'ampia scrivania presente al centro della stanza, sulla quale erano appoggiate diverse carte.*

    Come può immaginare non posso metterla a vendere bacchette fin da subito, inizieremo infatti da qualcosa di più semplice.
    Per iniziare il tirocinio mi sembra giusto avere almeno un infarinatura generale sull'antica arte della fabbricazione di catalizzatori magici.
    Appena terminata la lettura ci occuperemo di mettere in ordine le bacchette nel negozio.


    *Annunciò la donna di fronte a lei, mentre si dirigeva verso una piccola libreria, i cui scaffali erano colmi di libri dalle diverse dimensioni. La giovane Corvonero annuì, comprendendo a pieno le ragioni dell'insegnante e condividendole completamente.
    Osservava con interesse il volume polveroso che la professoressa aveva preso da uno dei ripiani e che ora stava porgendo alla dodicenne.*

    Sono assai lieta che lei mi abbia dato questa grande opportunità.

    *Esclamò sorridente la ragazza dai capelli biondi afferrando emozionata il libro davanti a lei, non vedeva l'ora di sapere tutto sull'argomento. Poteva affermare di essere piuttosto abituata a leggere tomi di quelle dimensioni, per tale ragione era abbastanza sicura che non le avrebbe preso troppo tempo e che avrebbe avuto modo di rassettare anche le bacchette nella maniera migliore.
    Infine decise di accomodarsi sul comodo divano a tre posti, iniziando la sua lettura di buona lena.*

    @Charlotte_Mills


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 274294
       
       

    Sono assai lieta che lei mi abbia dato questa grande opportunità.

    *Esclamò sorridente la ragazza dai capelli biondi.
    Nono conosceva molto bene quella Corvonero, come poteva conoscere meglio gli studenti più grandi, sapeva però che quella ragazzina era una Corvonero della quale la fondatrice della sua casata potesse andar fiera.
    La donna, ex Serpeverde, le porse quel volume sull'arte delle bacchette.
    Quel libro, assieme ad altri, era lo stesso che lei aveva letto la prima volta prima di aprire quel negozio. Anche lei anni e anni prima aveva svolto il tirocinio nel negozio che poi aveva acquistato, infatti il Salills non sempre si era chiamato in quel modo. Numerosi anni prima esisteva un altro negozio di bacchette che, per qualche motivo, aveva chiuso l'attività. Lei, donna dai capelli scuri, avendo svolto il proprio tirocinio in quel negozio e sapendo come far funzionare un'attività aveva deciso di rilevare il negozio. Gli affari non erano molti in quel piccolo villaggio abitato solo da maghi e streghe, ma l'idea di chiudere l'attività non l'aveva mai tangita.
    Un oretta passò tranquilla.
    Nancy era intenta a leggere quel libro mentre Charlotte era occupata a leggere e rispondere ad alcune lettere che fino a quel momento non era riuscita ad aprire.
    Quando la professoressa terminò il proprio compito osservò la ragazzina.*

    Signorina Brown, direi che per oggi la teoria l'ha appresa.
    Che ne dice se ci mettiamo al lavoro con l'inventario?



    *Domandò la Serpeverde ex Mangiamorrte.
    Per un'attività commerciale era fondamentale svolgere almeno una volta al mese (preferibilmente a fine mese) l'intero inventario del negozio.
    Quella mansione era un impegno che spesso svolgeva all'inizio in compagnia del tirocinante e che successivamente lasciava solo al/alla ragazzo/a di turno. Un impegno importante per un negozio come quello, srguito all'inventario c'erano gli ordini da fare ai vari fabbricanti di bacchette e, successivamente riempire gli scaffali. Poteva risultare qualcosa di semplice visto dall'esterno, ma in realtà si trattava di qualcosa di più complesso e più importante.*


    @nancy_Brown,




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