Hogwarts - Dintorni
Hogwarts - Dintorni


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Ronald_Canard


  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 256
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    [Sala grande – ora di pranzo o quasi]


    *Ronald decise che era ora di prendere quel coraggio che con Esperanza non aveva mai avuto. Quindi cercò Amelia e quando la vide, nonostante avesse il cuore che batteva a mille gli sembrava quasi che volesse uscire dal petto:*

    Ciao Amy, vuoi fare una passeggiata in riva al lago, dopo mangiato ?


    *Nello stesso momento in cui lo propose fece anche comparire o meglio dire tirò fuori dalla tunica della divisa dei fiori palesemente finti, ma comunque profumati e li adagiò sul tavolo, che a quell'ora era pieno di gente. Quello di fare i trucchi di prestigio - era un metodo per combattere l’ansia - dopodiché d'istinto la baciò sotto gli occhi dei presenti in sala, e ritornò al suo tavolo.



    [Riva al lago]


    *Ronald dopo aver mangiato usci e visto che c’era un po’ di tempo decise di aspettarla davanti al portone del castello.
    Quindi quando Amelia arrivò la abbracciò con dolcezza e disse:*

    [color=blue ] avevo paura che non venissi [/color]

    *Si sciogliessero dall'abbraccio, Ronald le prese la mano e si incamminarono fuori dal castello visto che c'era un sole splendente che illuminava la giornata.*

    @Amelia_Smith,




    Ultima modifica di Ronald_Canard 2 settimane fa, modificato 1 volta in totale


  • Amelia_Smith

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 482
        Amelia_Smith
    Grifondoro
       
       

    [SALA GRANDE]
    *Amelia era al tavolo con i suoi concasati, quando le si avvicinò il suo ragazzo. Sembrava molto agitato, e le chiese se dopo pranzo volesse fare una passeggiata insieme a lui.*
    Ma certo, tesoro. A dopo.
    *Gli rispose, contentissima che avesse avuto il coraggio di domandarle di uscire davanti a tutta la Sala Grande. Si baciarono frettolosamente, poi lui tornò al tavolo di Corvonero, e Amelia lo guardò con dolcezza allontanarsi.*
    [IN RIVA AL LAGO]
    *Molto allegra e agitata, Amelia raggiunse il fidanzato fuori da Hogwarts.*
    Avevo paura che non venissi
    *Si sentì dire, mentre si abbracciavano. Si separarono dall'abbraccio, e Ron le prese la mano, incamminandosi insieme a lei.*
    Ma no, sciocchino! Non avrei mai potuto essere così cattiva. Non voglio vincere il premio "Cuor di pietra dell'anno".
    *Gli disse dolcemente, baciandolo su una guancia. Il lago era bellissimo, e il tempo si intonava al suo umore: allegro, caldo. Ma sicuramente il sole non poteva essere più grande del suo amore per Ronald, anche se si erano messi insieme da pochissimo comunque lei lo sentiva.*
    Ci sediamo qui?
    *Gli chiese, quando con lo sguardo trovò un punto che le sembrava adatto a stare sola soletta con lui.*
    @Ronald_Canard


  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 256
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    *Camminavano e dopo un po' raggiunsero un posto che sembrava abbastanza isolato. Quindi Amelia propose di sedersi li, la voce di lei gli sembrò paradisiaca. Ronald disse:*

    si, ok.

    *e quindi si sedettero uno accanto all’altra. Cominciò ad accarezzarle i capelli che al tatto gli sembravano morbidi ed emanavano un buon profumo. Ronald si ricordò che lei sapeva abbastanza di lui, mentre lui non conosceva nulla di lei. Quindi pensava che fosse giusto sapere un po’ la vita dell’altro e di conseguenza domandò: *

    ”Amy, tu sai già quali sono i miei hobby. Io non so quali sono i tuoi. Sai anche come è composta la mia famiglia, e la tua ? Il mio compleanno è l’undici marzo e il tuo ?”

    * E altre domande simili, tra cui prima la materia preferita e poi anche i cibi.
    Stette li ad aspettare che dalla voce angelica di Amelia uscissero le risposte alle sue domande. Aveva chiesto dei cibi e del compleanno cosi da poter fare giusti i regali al momento adatto e anche organizzare qualche evento particolare a lei dedicato magari anche al suo onomastico.*

    @Amelia_Smith


  • Amelia_Smith

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 482
        Amelia_Smith
    Grifondoro
       
       

    *Si sedettero sul prato, mai stato così morbido prima di allora. Lui cominciò ad accarezzarle la folta chioma rossa, gesto che lei apprezzò infinitamente: le sue carezze erano dolci, gentili ma allo stesso tempo decise e costanti. Era così piacevole... la Foresta Proibita. Tutto merito suo. Mai avrebbe scordato quella notte... appoggiò la testa sulla spalla del fidanzato, sperando che quel dolce istante durasse all'infinito. La voce di lui le arrivò, dolce e tiepida.*
    Amy, tu sai già quali sono i miei hobby. Io non so quali sono i tuoi. Sai anche come è composta la mia famiglia, e la tua? Il mio compleanno è l'undici marzo e il tuo?
    *Le domandò, evidentemente per conoscerla un filo meglio. E poi anche un'altra cosa: Amy come nomignolo le piaceva moltissimo. Come avrebbe potuto chiamare lui?*
    Allora... in realtà, anche se sono Purosangue mi piace fare anche cose babbane, ad esempio... suonare. Poi anche leggere, anche se non troppo perché altrimenti mi annoio... e, ovviamente, stare insieme a te.
    *Gli disse amorevolmente.*
    Poi... la mia famiglia. Ecco, devi sapere che è un argomento molto...
    *Fece una pausa. Ricordando la sua storia, s'incupì ma poi cercò di tornare serena: insomma, era lì con il suo ragazzo!*
    Ho tre fratelli maggiori, e mia madre e mio padre si sono divorziati da ormai sei anni. Solo che normalmente i figli stanno un po' con mamma e un po'con papà. Lui invece è scappato chissà dove... e non l'ho più rivisto.
    *In poche parole, questa era la sua tragica storia di famiglia. Si strinse ancora di più a Ron, abbracciandolo forte. Il fatto che era lì con lei la faceva sentire felicissima.*
    E il mio compleanno è il sette aprile. Riguardo ai cibi, non ho preferenze.
    *Lo guardò negli occhi: si perse in quello sguardo così magnetico, restò icantata. Sentiva che quella non poteva essere solo una banale cotta; forse aveva avuto così tanta fortuna da poter, così giovane, trovare l'amore.*
    @Ronald_Canard


  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 256
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    *Ronald scoppiò di felicità quando senti dire da Amelia che anche s’era una purosangue le piaceva comunque fare cose babbane e aggiungendo un tono amorevole e piacevole, stare con lui. Quando lo sentì Ronald annuì come dire che era la stessa cosa che provava lui. Quando Amelia parlò della sua famiglia, Ronald vide che si stava intristendo e volle impedirlo ma siccome che essendo un Corvonero era, assai, curioso. La accarezzò con dolcezza come per dirle: va tutto bene qua ci sono io. Da quanto capì che aveva tre fratelli, e che sua madre si separò da suo padre da sei anni, di quest’ultimo non sapeva dove fosse andato. Ronald quando senti stringersi ancora di più lui ricambiò l’abbraccio, per dirle che lui non l'avrebbe mai lasciata. Aggiungendo:

    scusami non volevo farti incupire. Sei sempre carina pure quando sei triste

    * L'ultima frase la disse con un tono amorevole.
    Poi parlo che per i cibi in poche parole era una buona forchetta e cioè non aveva preferenze.
    Proprio quando si stavano fissando amorevolmente negli occhi erano quasi vicino per baciarsi, Ronald senti un verso di un gufo e quello di un gatto, si svegliò dalla trance amorevole. Riconobbe il miagolio, era quello della sua Trixie che stava “tormentando” lo sfortunato uccello postino che fortunatamente, riuscì a sfuggire per recapitare la lettera Ronald. In quello stesso momento gli venne un po' di rabbioso perchè pensò:

    Animalacci, potevate aspettare qualche minuto, no?


    *Ronald notò che la lettera era proprio per lui.Quando Ronald prese il messaggio, il gufo spiccò il volò via immediatamente. A causa, probabilmente, della paura che aveva avuto di Trixie. Quest'ultima per qualche motivo s'era accovacciata vicino ad Amelia.
    Ronald non riusciva mai a essere arrabbiato con Trixie. Perché, probabilmente, molte volte l'aveva aiutato. Quindi si rivolse ad Amelia dicendo:*

    LEI è la mia gatta, Trixie

    * All’interno pensando che non ci fosse nulla d'imbarazzante andò a risedersi accanto ad Amelia e cominciarono a leggere e Ronald vide che aveva scritto:

    “Caro Ronny, tutto bene li a Hogwarts ? Fammi sapere se ti è arrivata una boccetta di antidoto universale. Te l’avevo mandata per magia, il tre settembre alle nove circa. Conoscendo Hogwarts potrei aver sbagliato di qualche metro a spedirlo. Tua carissima mamma firmato Selly”

    Ronald rimase un po’ perplesso perché non aveva ricevuto niente quel giorno poichè si ricordava solamente che la sua strana fissazione per Esperanza era sparita e comparso un sentimento di amore verso Amelia.
    Chiuse la lettera. Qualche minuto dopo si ricordò che Amelia gli aveva detto che uno dei suoi hobby era quello di cantare e quindi gli domandò, cosi per non pensare al passato, poiché appunto era passato.:*

    Potrei sentirti cantare? Perché secondo me canti divinamente

    *Quindi attese la reazione o meglio dire una canzone.*

    @Amelia_Smith,




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  • Amelia_Smith

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 482
        Amelia_Smith
    Grifondoro
       
       

    *Quando Amelia gli disse i suoi hobby, il suo ragazzo le annuì. Sembrava molto contento di tutto ciò che gli aveva raccontato. Dopo avergli raccontato della sua tragica storia famigliare, lui la strinse ancora più forte, come a confortarla.*
    Amore, se non ci fossi tu non saprei come fare ad andare avanti.
    *Gli disse, mentre una lacrimuccia le scendeva scintillante lungo una guancia. I gesti del fidanzato la rassicuravano infinitamente: anche se sua madre le aveva detto di non fidarsi mai troppo degli uomini, o comunque maschi, Amelia non aveva intenzione di applicare il suggermento anche su Ron. Il SUO Ron, e ne era sicurissima.*
    Scusami, non volevo farti incupire. Sei sempre carina pure quando sei triste.
    *Fu ciò che le disse il Corvo.*
    Figurati, non potevi saperlo. Comunque grazie, davvero.
    *Era sicura anche del fatto che ogni singola parola, ogni singolo complimento che uscivano dalla bocca del ragazzo erano pura verità. Glielo si leggeva in faccia. I due si avvicinarono sempre di più, e proprio quando stavano per baciarsi la seconda volta ecco un uccello e un gatto, con una lettera evidentemente per Ronald. Lui ne sembrò infastidito. Alla Grifa sfuggì una risata.*
    Dai Ronny, porta pazienza. Abbiamo tutta una vita.
    *Gli disse dolcemente.*
    Lei è la mia gatta Trixie.
    *Le spiegò il fidanzato, mentre la gattina le si accoccolava di fianco. Il giovane aprì la lettera, sedendosi tranquillamente di fianco ad Amelia. La lettera era alquanto strana: parlava di... ANTIDOTO? Come quello che lei aveva in tasca...*
    Amore, da quando in qua hai bisogno di antidoti?
    *Gli chiese, un po' perplessa. Come per cambiare argomento, lui le chiese se poteva sentirla cantare, condendo il tutto con complimenti sentiti.*
    Mi vergogno un po'... ma va bene.
    *Accettò lei, arrossendo: le avevano sempre detto che la sua voce era bellissima e che era intonata, ma comunque una vergogna inspiegabile (forse ansia da "palcoscenico") la assalivano ogni volta. Ma se Ron era un prestigiatore, lei avrebbe potuto tranquillamente essere una cantante. Così, davanti al ragazzo, cantò uno dei suoi brani preferiti (babbano); le uscì anche meglio del solito, e quando finì, rossa per l'ansia, si ributtò fra le braccia del fidanzato, e senza aspettare nessun'altra reazione, per la seconda volta, attaccò le labbra alle sue e, appassionata, decise che quel giorno era il più bello della sua vita.*
    @Ronald_Canard


  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 256
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    *Ronald dopo che Amelia chiese come mai aveva bisogno di un antidoto, lei cominciò a cantare divinamente una canzone babbana. Lui all’inizio la vide un po’ imbarazzata ma poi prese coraggio perché notò che lo stava guardando e Ronald rimase così imbambolato dalla voce melodiosa di Amelia che non capiva neppure di cosa trattasse la canzone. Si svegliò solamente quando lei lo baciò. In quell'istante pensò che fosse il momento più bello che stava vivendo, superava di poco a quello di aver scoperto di esser un Mago. Ci fu anche la gatta che cominciò a strusciarsi contro, forse era un po’ gelosa. Quindi poi si ricordò che lei chiamandolo amore gli aveva chiesto come mai avesse avuto bisogno di un antidoto e d’istinto disse:*

    Amy, non lo so, ma sai come sono fatte le mamme sono sempre iperprotettive. Vedono pericoli dappertutto

    *E subito aggiunse con un tono spiritoso:*

    e se sono streghe sono ancora peggio, visto che ogni cosa può essere fonte di pericolo. Voleva che io fossi preparato a tutto.

    *Poi cominciò a pensare: *

    “Come mai Amelia, le interessa quell’antidoto”

    *Quindi non gli restò che chiedere e domandò:*

    Amy, perché sei interessata a quell'antidoto?

    *Ronald rimase li ad aspettare la risposta di Amelia che aveva una voce angelica secondo lui.*

    @Amelia_Smith,


  • Amelia_Smith

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 482
        Amelia_Smith
    Grifondoro
       
       

    *I due innamorati si staccarono l'uno dall'altra, e Amelia notò che la gattina di Ron continuava a strusciarsi contro di lui. La ragazza le rivolse un sorriso.*
    Tranquilla, non te lo rubo mica il tuo padrone: se fossi tu, credo che anche io sarei gelosa.
    *Le disse, come se l'animale potesse veramente capirla. Improvvisamente, il Corvo tornò sull'argomento precedente, e rispose alla sua vecchia domanda: come mai avesse bisogno di antidoti.*
    Amy, non lo so, ma sai come sono fatte le mamme sono sempre iperprotettive. Vedono pericoli dappertutto.
    E se sono streghe sono ancora peggio, visto che ogni cosa può essere fonte di pericolo. Voleva che io fossi preparato a tutto.

    *Spiegò. Amelia, però, l'aveva ascoltato per metà: era persa in un ragionamento... il fidanzato le porse un'altra domanda.*
    Amy, perché sei interessata a quell'antidoto?
    *Le chiese.*
    Perché... nella Foresta Proibita, l'altra notte... quando mi sei caduto addosso io avevo una boccetta di antidoto in tasca... poi, però, si è rotta sul colpo.
    *Spiegò; i ricordi di quella nottata erano così nitidi che non poteva sbagliarsi. E poi un altro mistero incombeva sulla sua mente: come mai, tutto ad un tratto, la cotta di Ron per Esp era sparita, lasciando così il posto alla Grifa? Non lo sapeva, neanche questo. Però... forse i due fatti potevano essere collegati!*
    Dimmi... mentre siamo caduti, hai sentito del liquido in bocca?
    *Se la risposta del ragazzo fosse stata affermativa, l'ipotesi di Amelia era quella di un filtro d'amore. E l'antidoto l'aveva trovato in Sala Comune la prima volta, e l'aveva preso e messo in tasca senza pensarci dato che non sembrava interessare a nessuno... ma nella Foresta era troppo distrutta per ricordare quel particolare,*
    Oh poveretto... chissà quanto è brutto essere vittima di un filtro d'amore. Però me ne devo ancora accertare... vediamo cosa mi risponde.
    *Pensò Amelia, attendendo una risposta dal mago.*
    @Ronald_Canard


  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 256
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    *Amy racconto a Ronald che l’altra notte che era caduto addosso, lei aveva una boccetta di antidoto che poi s’era rotta. Ronald tentò di pensare a quella notte, era un po’ perplesso visto che essendo stato vittima di un filtro d’amore, in quel momento il cuore non connetteva con la mente. Ronald cercò di ricordarsi di quella notte, se fossero stati in un cartone o in un fumetto si sarebbe visto che lui avrebbe avuto il cervello che fumava fino a quando la sua amata strega rossa. Gli domandò se avesse sentito qualcosa di liquido in bocca. Gli venne in mente che l'aveva proprio sentito. Quindi disse:*


    Beh sì, Ho sentito qualcosa di liquido. Credevo del sangue dovuto al duello con William e alla caduta.

    *Dopo un po’ di silenzio e qualche bacio affettuoso, aggiunse Ronald: *

    Amy, potremo scrivere una lettera a mia madre, come mai me l’abbia spedito? Se vuoi la possiamo scrivere qua o facciamo ad Hogsmeade ?.

    *Ronald voleva stare con Amelia più tempo possibile, e poi probabilmente non sapeva che Selena – sua madre - dal giorno della riva al lago in cui erano state presentate. Selena, essendo un'ex Corvonero, aveva già intuito qualcosa più o meno dopo quel Natale. La conferma fu proprio quando venne a prenderlo nei pressi di Londra. Quando lui rispondendo alla madre dicendole che quella ragazza non era Amelia ed era "solamente un'amica"*.


    @Amelia_Smith,


  • Amelia_Smith

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 482
        Amelia_Smith
    Grifondoro
       
       

    *Il giovane rispose affermativamente alla sua domanda.*
    Beh sì, ho sentito qualcosa di liquido. Credevo del sangue dovuto al duello con William e alla caduta.
    *Le spiegò. La voce del Corvo era decisamente il suono preferito di Amelia. Dopo qualche bacetto, Ron fece un'interessante proposta.*
    Amy, potremo scrivere una lettera a mia madre, come mai me l'abbia spedito? Se vuoi la possiamo scrivere qua o facciamo a Hogsmeade?
    *Chiese.*
    Sì Ronny, va benissimo. Facciamo qua, dai.
    *Decise lei, appellando il necessario. Che avrebbero potuto scrivere? Boh. Amelia non ne aveva idea... era meglio chiedere un parere.*
    Mmm... Ronny, scrivile tu dai. E' tua madre.
    *Gli disse, arrendendosi, porgendogli la pergamena e la penna d'oca. Attese, curiosa di sapere il motivo di quel filtro.*
    @Ronald_Canard


  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 256
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    [riva del lago]
    *Amy accettò la sua idea di domandare a Selena del perché gliel’avesse spedito e anche di scriverla lì adesso. Quindi la rossa appellò tutto il necessario per scrivere una lettera infatti Ronald vide la penna d’oca e la pergamena volare li nelle mani di Amelia. Ronald quando si senti chiamare Ronny da Amelia non gli dispiacque anzi era più piacevole di quando sua madre lo chiamava così, probabilmente era l’amore che provava a fargli piacere tutto quello che faceva Amelia anche quando era pensierosa. Quando la rossa gli porse la penna d’oca e la pergamena dopo aver trovato un posto comodo cominciò.*

    Citazione:

    Cara mamma,

    Oggi ho ricevuto la lettera. Quella in cui mi hai scritto che avevi spedito magicamente una boccetta di antidoto universale a me. Io non l’ho trovato ma la “MIA” Amelia, l’ha trovata nella sala comune dei Grifoni.
    Io e la mia FIDANZATA Amelia vorremo sapere il motivo per cui pensavi che mi servisse un antidoto universale. Vorremo avere la risposta al più presto.

    Firmato
    Ronald and Amelia



    *Quindi gliela diede da leggere ad Amelia. Quindi aspettò la sua conferma e magari relative informazioni nel caso in cui avesse voluto aggiungere qualcosa. Magari qualche consiglio sulla chioma rossa, visto che entrambe le sue donne avevano la capigliatura di quel colore oppure sul cibo preferito di Ronald.
    Nello stesso tempo in cui la rossa grifondoro leggeva la lettera, Ronald allontanò Trixie il più possibile dal luogo. Ronald voleva evitare spargimento di piume e sangue, comunque tutto sommato Trixie era una gatta buona anche se giocherellona e molto gelosa e perfino protettiva. In poche parole era una seconda mamma, infatti era raro che Trixie lasciava da solo Ronald, quando girava all'aperto.
    Quando Ronald fu sicuro di aver allontanato abbastanza Trixie e ritornato subito da Amelia e visto che si stava facendo tardi, domandò:*

    che ne pensi ? Se lo vuoi, modificala pure?

    *Porgendo la penna d'oca ad Amelia. Poi continuò con le sue domande, visto che non aveva mai fatto qualcosa con una ragazza che amava.*

    Ti va bene se ho firmato anche con il tuo nome ? La spediamo?

    *Aspettò la risposta anche se sapeva che poteva farlo visto che già quello era un’ammissione di unione. Infatti chiamarla “mia” tra virgolette che significa che si sua ma è libera di frequentare chi vuole e poi soprattutto definirla Fidanzata.*

    @Amelia_Smith,


  • Amelia_Smith

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 482
        Amelia_Smith
    Grifondoro
       
       

    *Ronald, dopo aver preso dalle mani della grifa tutto l'occorrente, cominciò a scrivere.*
    Citazione:

    Cara mamma,
    Oggi ho ricevuto la lettera. Quella in cui mi hai scritto che avevi spedito magicamente una boccetta di antidoto universale a me. Io non l'ho trovato ma la "MIA" Amelia, l'ha trovata nella sala comune dei Grifoni.
    Io e la mia FIDANZATA Amelia vorremmo sapere il motivo per cui pensavi che mi servisse un antidoto universale. Vorremmo la risposta al più presto.
    Firmato
    Ronald and Amelia

    *La quattordicenne seguì ogni parola che scriveva il fidanzato, notando che voleva mettere in evidenza che si erano messi insieme. Alla ragazza non dispiaque affatto; il ragazzo le diede la lettera, evidentemente per fargliela correggere o, nel caso, modificare. Le diede anche la penna d'oca.*
    Che ne pensi? Se lo vuoi, modificala pure?
    *Le domandò. Lei diede una veloce riletta, e le sembrava tutto a posto.*
    Va benissimo... direi che possiamo spedirla.
    *Propose.*
    Ti va bene se ho firmato anche con il tuo nome? La spediamo?
    *Le chiese in fretta Ronald, senza lasciarle il tempo di rispondere alla prima domanda.*
    [i] Che angelo... fa di tutto perché io stia bene.
    *Pensò, sorridendo.*
    Sì, perfetto. Dai, spediamola pure.
    *Acconsentì lei. Temeva già di conoscere la risposta che la madre di Ron avrebbe fornito, ma non si poteva mai essere certi... quindi, avrebbe aspettato con ansia la risposta, che sperava arrivasse in fretta.*
    @Ronald_Canard




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  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 256
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    *Dopo che senti la voce della sua fidanzata Amelia era d’accordo con tutto quello che aveva scritto, perché probabilmente entrambi erano un po’ ansiosi di ricevere la lettera di risposta. Quindi guardò la gatta che era lontano dalla coppietta anche se era sempre guardinga e dopo aver ripreso la lettera e chiudendola fischiò per chiamare un gufo postino che gli planò nel braccio. Gli attaccò la lettera e rivolto all’uccello disse: *

    Per Selena Quin, con una enne sola.

    * L'aveva specificato perché conosceva l'esistenza di una famiglia con il cognome Quinn, e quindi lo liberò in aria. Poi dopo che vide che la gatta stava inseguendo invano il grosso gufo, tornò da Amelia e guardandola nei suo stupendi occhi azzurri, le prese con dolcezza la mano e quando senti il palmo morbido di Amelia, o cosi a Ronald gli parve di sentirlo al tatto Ronald. In quel momento approfittò facendo il giro costeggiando tutto il lago e con molte fermate per sbaciucchiarsi, fece tutte quelle cose per un solo motivo: fare durare il più possibile la compagnia di Amelia. Quando suonò le tredici arrivarono al portone Ronald, un po’ a malincuore separò le mani, dicendo:*

    Amy, mi piace stare in tua compagnia, ma dovremmo avviarci nelle nostre stanze, per prendere le nostre cose per la prossima lezione.

    *Ronald essendo un Corvonero era un po’ attaccato alle lezioni anche perché non doveva far perdere altri punti alla sua casa cioè voleva che la sua casata vincesse la coppa delle case pure quest'anno.*

    @Amelia_Smith,