Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Helen_White


  • Helen_White

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 1
    Galeoni: 59
        Helen_White
    Tassorosso
       
       

    [DORMITORIO FEMMINILE TASSOROSSO]

    *Annoiata come sempre, Helen era sdraiata sul suo letto a fissare il soffitto, pensando a qualcosa che poteva fare quel pomeriggio. L'unica cosa che le era venuta in mente era uscire per fare un giro ad Hogsmeade. Il parco era molto meno popolato rispetto a quando ci andava durante le vacanze, e le foglie del ciliegio a quel punto dell'anno sarebbero dovute essere già colorate di rosso e arancione e giallo. Così la ragazza prese uno zaino, si cambiò con dei jeans e una maglietta ed uscì per andare al villaggio.*

    "Non incontrerò nessuno, e di questo ne sono certa, ma almeno posso leggere un po' all'aperto con gli ultimi raggi di sole caldo che mi scaldano."

    [PARCO DEL VILLAGGIO]

    Era finalmente arrivata dopo una ventina di minuti. Non si aspettava di incontrare qualcuno, anzi era certa che non avrebbe incontrato nessuno, e così era stato. Si diresse verso l'albero dove si sedeva sempre per osservare il paesino o per leggere qualche libro. Nello zaino quel giorno non aveva messo i libri di scuola per fare i compiti, ma aveva preso un buon libro che non aveva ancora iniziato. Era molto grande e questo voleva dire che l'avrebbe tenuta occupata per qualche mese. Era felice di aver trovato un libro bello grosso da divorare la sera prima di andare a dormire o il pomeriggio, come in quel caso.
    Lo tirò fuori e lo aprì. Le parole non erano né troppo grandi né troppo piccole, si riusciva a leggere anche a notte fonda quando le palpebre diventavano pesanti. Fece scorrere le pagine per poter sentirne l'odore, come faceva sempre. Le piaceva molto farlo, la calmava un po' anche se non era arrabbiata con nessuno; era decisamente rilassante.
    Lo aprì alla prima pagina, e cominciò a immergersi in un'altra storia; frutto di immaginazione o reale, non cambiava il fatto che Helen si sarebbe sempre immersa in quei mondi, conosciuti o, molto meglio, sconosciuti. Quella volta, era una storia reale, una di quelle del mondo babbano, che la ragazza si era portata da casa nonostante sapesse della biblioteca. C'erano degli aspetti che le mancavano di casa sua, come la libreria con i libri dei genitori che Helen leggeva sempre, anche di nascosto qualche volta, andare in giro per i negozi con le amiche babbane...erano cose che adorava fare e che lì invece non poteva fare...era strano non dover nascondere i libri che prendeva che non erano per la sua età, era strano non poter fare shopping con le vicine di casa e amiche che conosceva da molto tempo.*

    "Ora che ci penso, casa mi manca più di quanto immaginassi..."


    *La ragazza si ritrovò con il libro chiuso e lo sguardo perso nel vuoto. Le succedeva sempre quando era distratta e non riusciva a concentrarsi. Scosse la testa, aprì il libro e ricominciò a leggere, senza pensieri nella testa, tranne per il fatto che ogni volta che leggeva si immaginava quello che c'era scritto sul libro, una sorta di film mentale.*

    @Luke_Deaggle




    Ultima modifica di Helen_White mese scorso, modificato 1 volta in totale


  • Luke_Deaggle

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 36
        Luke_Deaggle
    Grifondoro
       
       

    *Un sole vagamente tiepido e una leggera brezza ricordavano il lento ma inesorabile avanzare dell'autunno, ormai erano alle spalle le lunghe giornate calde del periodo estivo e il clima e i colori di Hogwarts stavano cambiando; persino gli odori erano leggermente diversi, quando l'aria proveniva dall'interno della foresta non era difficile infatti percepire chiaramente l'odore del muschio e delle piante che provenivano da quella direzione, odori che si faceva molta più fatica a percepire ai primi di settembre quando il sole scaldava il suolo e seccava i muschi.
    Luke aveva da sempre amato molto l'avanzare della stagione autunnale con i suoi ritmi e i suoi colori, con le nuvole uniche e i colori del cielo ricchi di sfumature grigiastre, le giornate piovose e il clima sempre mite e gradevole; ma questo era un autunno diverso, alcune cose non stavano andando come nei suoi piani e come da lui sperato, tutto era molto più complicato del previsto e le cattive sorprese non cessavano di tormentargli il sonno, l'avanzare inesorabile dell'inverno ora in parte lo spaventava, se tutto fosse avanzato in modo così inesorabile probabilmente non avrebbe sopportato il peso di tutto ciò.
    Era una tranquilla domenica pomeriggio e avrebbe voluto riposarsi in giardino, ma la giornata soleggiata aveva spinto moltissimi studenti a uscire dal castello, molti di essi erano vicinissimi alla sua solita postazione per cui imboccò un sentiero che lo avrebbe condotto a Hogsmeade dove sicuramente avrebbe incontrato molta meno gente.
    Il tragitto fu tranquillo e come previsto non incontrò nessuno sul suo cammino, solo alcuni ragazzi più grandi che non conosceva, incrociò un paio di Serpeverde che sembrava stessero per organizzare uno scherzo epocale e due Corvonero che avevano pensato di andare ai Tre Manici a bere qualcosa; Luke invece camminava tranquillo nella sua solitudine accompagnato solo dai suoi pensieri, dal suo zainetto e dal rumore di qualche foglia che cadeva.*




    *Erano da poco passate le 15,15 quando arrivò al villaggio di Hogsmeade, era davvero molto tranquillo, alcuni maghi e streghe e alcuni ragazzi andavano avanti e indietro ma l'atmosfera era molto più tranquilla e silenziosa dell'affollato cortile della scuola.*




    * Luke dopo aver girovagato un po' in qua e in là senza una meta precisa entrò nel parco del villaggio dove pensava di sedersi per riposarsi e magari leggere qualcosa, sembrava un posto tranquillo dove stare, i "Tre Manici"erano sempre molto affollati e non aveva molta voglia di incontrare gente. Entro cautamente e si guardò attorno, non c'era davvero quasi nessuno, solo qualche ragazzo molto distante e...*

    "Ehi ma quella è Helen, chissà cosa ci fa qui..."

    *pensò Luke quando notò la presenza di Helen, una tassorosso come lui del primo anno. Era intenta nella lettura e sembrava molto concentrata, Luke pensò quindi di non disturbarla; si sedette sotto un albero non molto distante da lei, sarebbe stato educato salutarla almeno ma temeva di disturbarla, era così immersa nella lettura e non voleva rompere la magia di quel momento, lui almeno detestava essere interrotto mentre leggeva e non voleva pertanto infastidire la ragazza. Si sedette quindi lì non molto distante, sicuramente quando Helen avesse alzato lo sguardo l'avrebbe visto, quindi poteva salutarla appena la compagna finisse di leggere, nel frattempo, estrasse dallo zainetto la copia della Gazzetta della Domenica per sfogliare le ultime notizie.*



    @Helen_White,


  • Helen_White

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 1
    Galeoni: 59
        Helen_White
    Tassorosso
       
       

    *Le foglie colorate di rosso, arancione e giallo cadevano sul terriccio leggermente bagnato dalla pioggia di pochi giorni prima. Il vento faceva svolazzare a destra e a sinistra i capelli scuri di Helen che, ancora immersa nella lettura, non badava ai ragazzi e alle ragazze che si aggiravano per il parco osservandola curiosi mentre faceva scorrere lo sguardo da una parola all'altra.
    Chiuse di colpo il libro come se l'avesse annoiata a tal punto da buttarlo giù dal ramo del ciliegio su cui era seduta. Lo rimise nello zaino e staccò una foglia arancione ma secca da un ramo supra la sua testa: era molto particolare e fragile, quasi stesse per disintegrarsi dalle sue mani. Sentendosi osservata, si girò. Era talmente concentrata nella lettura del suo libro. La storia di quella bibliotecaria ribelle e molto sicura di sé le aveva fatto scordare del mondo che la circondava, immaginandosi quello della ragazza di cui parlava il libro. L'amico Luke era lì che leggeva una copia della Gazzetta della Domenica. Probabilmente era lì da molto; l'aveva sfogliata praticamente tutta.*

    Hey ciao Luke! Come stai, tutto bene? Mi dispiace di averti fatto aspettare tanto, ero molto concentrata...questo libro mi ha preso molto...

    *Helen era molto dispiaciuta: non era stata molto educata, per moto tempo non l'aveva degnato di uno sguardo e probabilmente per la noia si sarà messo a leggere la Gazzetta. Lo osservò con un sorriso e, mentre attendeva una risposta, mise il libro nello zaino e decise di farlo salire.*

    Sali qui, quel ramo ti reggerà. Qui è sicuramente più bello di quanto tu creda, anche se la maggior parte delle foglie sono cadute.

    *Gli fece l'occhiolino, sperando di convincerlo a salire sul suo "rifugio", che prima considerava come una specie di casa. Ma, ora che aveva varcato la soglia del castello, era solo un posto dove poter stare da sola per fare chissà cosa. Molti dei suoi amici, sia maschi che femmine, erano saliti lì sopra, assicurando che sarebbero tornati altre volte. Helen ormai lo conosceva a memoria, talmente tante erano le volta che ci era salita. Poteva salirci ad occhi chiusi praticamente, anche se non aveva mai sperimentato per paura di cadere e farsi male, anche se nel castello c'era l'infermeria. Da quel che aveva sentito, era gestita molto bene, ma la ragazza preferiva l'idea di non doverci mai andare. Si riscosse dai suoi pensieri e, con un sorriso radioso nonostante il cielo con qualche nuvola, aspettò una risposta da parte del giovane Grifondoro.*

    @Luke_Deaggle


  • Luke_Deaggle

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 36
        Luke_Deaggle
    Grifondoro
       
       

    *Il pomeriggio stava trascorrendo tranquillamente, l'idea di fermarsi in quel parco di Hogsmeade si era rivelata una buona idea, lì aveva trovato un po' di serenità lontano dal chiassoso chiacchiericcio che in quel pomeriggio affollava il giardino del castello di Hogwarts. Quel giorno infatti non avrebbe potuto sopportare a lungo quella confusione che lo infastidiva, aveva bisogno di un po' di tranquillità e lì l'aveva trovata. C'erano pochissime persone in quel giardino, solo alcuni maghi adulti, alcuni ragazzi di parecchio più grandi di lui e in lontananza aveva scorto Helen, una tassorosso come lui del primo anno. Luke non l'aveva disturba visto che stava leggendo e si era messo a leggere la Gazzetta; in realtà un po' leggeva, un po' pensava ad altro... Quei giorni ad Hogwarts non erano infatti facili come faceva sembrare agli occhi esterni, non si capacitava di ciò che vedeva accadere attorno a lui ma non poteva farci niente se non continuare a indagare sperando di trovare anche un minimo indizio che lo aiutasse a capire, a non soccombere sotto il peso degli eventi. Era arrivato ormai già alle ultime pagine, dove si parla di sport e dei risultati delle ultime partite, stava osservando come curiosamente i Cannoni di Chudley stavano rimontando in classifica quando una voce lo ridestò. Era Helen che a quanto pare lo aveva visto e lo aveva raggiunto. Luke alzò lo sguardò dal giornale appoggiandolo sulle ginocchia, era contento di vedere l'amica, alla fine poteva parlare un po' con lei e distrarsi un po', impedirsi di pensare ad altro, sostituire quei pensieri ombrosi che lo turbavano con amichevoli chiacchiere tra amici.*


    Ciao Helen, che bello vederti qui! Non preoccuparti, non ti ho disturbata perché ti ho visto molto concentrata, dimmi un po' cosa leggi di bello?


    *le chiese Luke sorridendole amichevolmente e cercando di intravedere il titolo del libro che stava riponendo. Aggiunse poi qualcosa che lo fece però un po' preoccupare, voleva che salisse con lei sull'albero. Quella era un'offerta molto allettante per il Grifondoro, Luke amava salire sugli alberi e Helen toccò un tasto a lui molto sensibile e inoltre temeva che rifiutando l'amica si potesse offendere, tuttavia era troppo pericoloso anche se non avrebbe mai potuto dirle il perché ma non poteva rischiare che si rompesse alcunché, se lo avesse saputo prima però non aveva avuto possibilità quel giorno, ora quello era con lui e non poteva rischiare che cadesse. Luke la guardò e sicuramente rimase silenzioso una decina abbondante di secondi...*


    Ehm... come dici? Salire li su...

    Beh mi piacerebbe molto...



    *Luke le sorrise e spostò i suoi occhi chiari dal viso della ragazza al ramo dove lo aveva invitato a salire. Tornò poi a guardare con il viso un po' dispiaciuto Helen*


    Guarda, mi piacerebbe molto però oggi non mi va tanto... spero che tu non ti offenda, solo che non sono in vena di arrampicate... la prossima volta però accetterò sicuramente, lo prometto..

    scusa...


    *Gli occhi chiari di Luke sembravano confermare che non mentiva ma gli dispiaceva veramente non accontentare l'amica, poi l'undicenne per scusarsi con una mano fece cenno un posto vicino lui lì sotto l'albero dove si trovava e disse con grande gentilezza alla tassorosso*


    se ti va puoi sederti tu qui, mi farebbe piacere! Molto piacere! Dimmi un po', ma tu che ci facevi qui tutta sola a Hogsmeade?


    *le chiese infine curioso vederla lì da sola; generalmente le ragazze avevano l'abitudine di viaggiare sempre in gruppo, ed era strano che Helen fosse lì tutta sola, specialmente a Hogsmeade, lontano dai cancelli della scuola.*




    @Helen_White,


  • Helen_White

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 1
    Galeoni: 59
        Helen_White
    Tassorosso
       
       

    *Le foglie colorate che cadevano dall'albero riempivano il prato leggermente secco che scricchiolava sotto la suola delle scarpe dei pochi ragazzi e ragazze che si godevano gli ultimi raggi di sole nel parco. Helen era seduta al solito posto, sul ciliegio che ormai conosceva come le sue tasche; parlava con Luke, l'amico del suo stesso anno ma di Grifondoro. Era contenta di averlo conosciuto, era molto simpatico e di amici come lui non se ne trovavano molti in giro. Luke era seduto non molto distante sotto ad un altro albero.*

    Oh non ti preoccupare, non c'è problema. Emm...in dormitorio mi stavo annoiando, e quindi ho deciso di venire qui per leggere un po' all'aperto e godermi un po' di aria e gli ultimi caldi raggi di sole. Tu invece che ci fai qui?

    *Era strano che Luke Deaggle, uno studente praticamente modello, stesse ad Hogsmeade a metà settembre al posto che stare nel suo dormitorio a studiare e fare i compiti. Lui che stava pure pensando di organizzare un pomeriggio compiti in biblioteca! Il Grifondoro non si vedeva molto spesso in giro, ma era sempre bello incontrarlo e parlare u po' con lui. Piano piano scese dal maestoso ciliegio che per lei ormai era come un amico. Il suo posto su cui rifugiarsi, un posto dove poteva rilassarsi e dove osservava il paesaggio per prendere spunto per qualche disegno. Mentre scendeva, strisciò il braccio contro la corteccia dell'albero e si fece un graffio. Quando toccò il terreno, del sangue le colava lungo il braccio. Era poco, ma Helen non aveva niente per toglierlo. Poco distante c'era una fontanella, così si tolse il sangue in parte secco e andò da Luke.*

    Non preoccuparti, è solo un graffio. Quando torno nella Sala Comune lo disinfetto o se mai vado in infermeria.

    *Helen aveva notato nei suoi occhi azzurri una leggera preoccupazione, così lo rassicurò. In fondo, il braccio non le faceva poi tanto male, e di sicuro avrebbe sopportato un po' di dolore. Si avvicinò e si sedette di fianco a lui, appoggiando lo zaino alla sua sinistra. Lì almeno erano coperti da più foglie, anche se non molte almeno c'era un minimo di privacy. Era bello stare seduta sotto quell'albero assieme a lui. Assieme a un amico. Appoggiò la testa al tronco dell'albero e chiuse un momento gli occhi, inspirando ed espirando lentamente, in modo da essere più rilassata. Si sarebbe addormentata se non fosse per il fatto che era pieno pomeriggio e lì al parco non c'erano poche persone, anzi erano leggermente aumentate. Sarebbe stato molto bello se ci fossero stati solo loro due, avrebbero potuto parlare di tutto...invece, come al solito, c'era più gente di quanta Helen se ne aspettasse, come se l'autunno non li avesse bloccati nel loro dormitorio o in un pub a bere qualcosa con gli amici. Avevano scelto tutti proprio quel giorno per stare fuori al parco...non era male come atmosfera, ma sarebbe stato molto più bello se i due amici sarebbero rimasti soli.*

    @Luke_Deaggle