• Raven_Lovely

    Corvonero Insegnante

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 636
        Raven_Lovely
    Corvonero Insegnante
       
       

    Un’altra giornata cominciava quella mattina di Ottobre ad Hogwarts. Il cielo era cupo, nuvoloso e malinconico al contrario degli animi studenteschi, quasi sempre gioiosi ed entusiasti d’imparare nozioni dai numerosi e svariati corsi della scuola. Assolutamente normale era il fatto che capitassero di tanto in tanto giornate “no”, atteggiamenti irrispettosi o evidente svogliatezza, ma certamente i professori potevano affidarsi su poche parole di rimprovero, a discrezione di quest’ultimi se in tono severo o più calmo e dolce, per migliorare di molto la situazione. In generale, i ragazzi alloggianti nel castello erano davvero bravi e Raven il mese prima ne aveva avuto in prima persona la conferma. Infatti la giovane donna aveva tenuto giusto poche settimane prima la sua primissima lezione in seguito all’assegnamento della cattedra di Erbologia, impartita proprio a lei. Sin da piccola, il suo più grande sogno era di diventare un’erbologa con i fiocchi, scrivere volumi sulla sua passione, e quello era il primo passo verso la realizzazione di quest’ultimo. Si era appostata nella serra qualche minuto prima, standosene a trattare alcune piante malate necessitanti di cure urgenti. Era impaziente e felice di poter continuare il suo percorso nel magico castello, oltre che leggermente nervosa. Era totalmente cosciente che quello fosse il suo carattere e che non avrebbe dovuto avere così tanta ansia, purtroppo la sua mente non volle ascoltare. Iniziarono ad entrare i primi studenti, accolti da un sorriso ed una parola di saluto dalla professoressa. Da questi iniziò come una reazione a catena di ragazzi di ogni età ed anno scolastico che si facevano largo tra le spaziose ante aperte della porta, fino a concludersi con una manciata di studenti in ritardo di pochissimi minuti. Nonostante fosse la sua seconda lezione, la strana sensazione a trovarsi dall’altra parte dopo ben sette anni di studio in quel castello perseverava dentro di lei, facendo accrescere il suo già smagliante sorriso rivolto ai giovani in quell’aula.

    *Dio...che ricordi! Gli anni migliori della mia vita.*

    Pensò riferendosi alle sue avventure scolastiche. Una volta assicuratasi che nessuno dovesse ancora presentarsi, prese parola.

    “Buongiorno ragazzi! Benvenuti alla nostra seconda lezione.”

    Disse mentre si spostava da un angolino dell'aula accanto ai vasi a davanti alla cattedra. La volta precedente era andata bene, perché questa non dovrebbe? Era una cosa sensata ma nonostante ciò, se pur più leggera, la preoccupazione di non piacere ai ragazzi davanti a lei si presentava ancora una volta nel suo animo. Era impossibile piacere a tutti ed essendo un’insegnante avrebbe comunque ricevuto rispetto, ma non era nel suo stile essere “quella antipatica” e non voleva di certo che lo fosse.

    “La scorsa volta abbiamo parlato della mandragora, una pianta sia letale che curativa. Oggi invece, per farvi capire meglio tutto ciò che andremo a studiare, tratteremo l’argomento della tassonomia. Qualcuno sa cosa vuol dire?”

    Dopo qualche secondo di puro silenzio, il prefetto di Corvonero, riconoscibile dalla spilla, alzò la mano. Era una ragazza slanciata, dai capelli rossi e gli occhi azzurri, un’espressione serena era stampata sul suo volto. Le fece un cenno con la testa come segno che le aveva dato il permesso di parlare.

    “Mi chiamo Sansa Stark. La parola “Tassonomia” proviene dal greco antico tàxis, ordinamento e nomos, regola. È la classificazione gerarchica su basi scientifiche, l’esempio più comune è la tassonomia biologica che suppongo sia quella che impareremo oggi.”

    La professoressa rimase evidentemente stupita da una tale precisione nel rispondere, in fondo la casata di Rowena Corvonero era famosa per l’ambizione alla conoscenza. Un po’ era forse di parte, un po’ i fatti confermavano il discorso che faceva annualmente il cappello parlante, fatto sta che in quel momento non era certamente importante.

    “I miei più sinceri complimenti per l’accuratezza signorina Stark, 10 punti a Corvonero. Continuiamo. Grazie alla tassonomia, al giorno d’oggi siamo a conoscenza dell’evoluzione degli organismi e di come siano “imparentati” fra di loro. L’atto di dividere esseri viventi per le loro caratteristiche viene chiamato classificazione scientifica ed è uguale nel mondo magico come nel mondo babbano, anche se fanno eccezione alcune piante e animali che come saprete sono sconosciute ai non-maghi. In quest’ultima, si può dividere in: dominio, regno, phylum o divisione, classe, ordine, famiglia, genere e specie, anche se ci potrebbero essere delle classificazioni aggiuntive tra una e l’altra. I domini sono solo due e rimandano alle cellule dalle quali gli organismi in questione sono composti: “eukaryota” e “prokaryota”. Le cellule eucariote sono le più complesse; animali e piante appartengono infatti a questo dominio. I regni sono invece 5: monere, protisti, funghi, animali e piante. In questa materia approfondiremo il regno delle plantae. Già solo i vari phylum sono troppi per essere elencati velocemente, immaginate quanto sia stato complicato dividere tutte le singole specie e dargli un nome in latino! Esattamente, tutti i termini sono in latino. Ci sono domande?”

    Raven pose questa domanda soprattutto per concedere attenzione a chiunque avesse dubbi o domande, ma anche per lasciare quei pochi secondi necessari a chi si stava affrettando ad appuntare le informazioni che la giovane donna stava divulgando.

    “Nessuno? Ottimo. Come ho precedentemente detto, già solo da questo punto non riuscirei a dirvi tutti singoli termini prima dello scadere del tempo che abbiamo a disposizione, quindi farò direttamente un esempio. Tutti qui conosciamo la lavanda no? Una pianta officinale, dall’odore incantevole.”



    Vedendo l’annuire delle teste davanti a lei, continuò. L’ex Corvonero amava le piante officinali e se ne prendeva spesso cura, non a caso aveva in programma di fare (in un ipotetico futuro) una lezione a riguardo.

    “Perfetto, ora infatti andremo a specificare la tassonomia di quest’ultima. Appartiene al dominio eukaryota, regno plantae, come sottoregno tracheobionta, superdivisione spermatophyta, divisione magnogliophyta, classe magnoliopsida, sottoclasse asteridae, ordine lamiales, famiglia lamiaceae, genere lavandula, specie lavandula officinalis o angustifolia."

    In mezzo ai banchi di legno disposti a griglia nella classe, la professoressa vide una mano alzarsi timidamente. Apparteneva ad un giovane Tassorosso del primo anno.

    “Dimmi pure. Oh, e ricordati di dire il tuo nome, ancora non vi conosco molto bene.”

    “Alec White. Cosa sono le...superdivisioni e tutte quelle altre classificazioni che non ha nominato prima?”

    Raven sorrise, pronta a rispondere ad uno studente così curioso. Apprezzava una tale caratteristica negli studenti, che fosse per la sua materia o per altre.

    “Ottima domanda. Come avevo già accennato ci sono alcune classificazioni che possono capitarvi davanti quando andate a controllare la tassonomia di una pianta, non ci sono sempre ma non è raro trovarne. Sono molte e in quel momento il mio scopo era elencarvi solo le principali. Prendiamo in considerazione per un attimo proprio quella che ha citato lei. La superdivisione è un "gruppo" se così possiamo definirlo, che si pone tra il regno e la divisione o phylum. È più ampio e generico rispetto alla divisione, ma più ristretto del regno, del sottoregno e dell'infraregno o ramo.”

    Disse, simulando delle virgolette con le dita alla parola ‘gruppo’. Rendendosi conto che quelle cinque o sei frasi fossero probabilmente troppo scarne per essere considerate una risposta valida, decise di allungare il discorso un altro po’.

    “Un altro esempio presente nell'elenco è la sottoclasse, leggermente più specifica della classe ma più generica delle altre possibili classificazioni che seguono. Per farvi capire ancora meglio, prendiamo un altro fiore. Una delle svariate specie di gardenia.”

    Pronunciò la giovane donna, lasciando un attimo a se stessa per prendere fiato e agli studenti per prendere in mano le penne qualora decidessero di continuare a prendere appunti.

    "Il dominio che, come ho già detto, rimane quello per tutte le piante e gli animali è eukaryota, regno plantae, phylum magnoliophyta, classe magnoliopsida, ordine gentianales, famiglia rubiaceae, sottofamiglia ixoroideae, genere gardenia, specie gardenia jasminoides."



    "Altri dubbi? Non siate timidi.”

    Affermò cercando di rasserenare i ragazzi. Sapeva benissimo che di fronte ad un docente, in particolare se arrivato da poco, spesso la timidezza e l’insicurezza prendevano il sopravvento sul chiedere approfondimenti riguardo argomenti vari, proprio per questo voleva che i suoi alunni si trovassero a proprio agio in sua presenza. Osservando la scena davanti a sé, si rese conto che nessuno sembrava aver quesiti da porre.

    “Perfetto direi.”

    La ex Corvonero controllò l’ora giusto per sicurezza, rendendosi conto che ormai era tempo per gli studenti di andare. L’argomento in ogni caso era stato completato e la neo professoressa non avrebbe avuto bisogno di tempo supplementare per continuare. Spesso infatti gli insegnanti, se trattando temi particolarmente lunghi, dividevano la spiegazione in più lezioni per rendere più facile il lavoro a tutti. Quello, fortunatamente o sfortunatamente, non era il caso.

    “Il tempo a nostra disposizione è scaduto, ma lasciate che vi dia i compiti.”

    Disse, facendo comparire con un movimento di bacchetta un foglietto dinnanzi ad ogni studente. Quelli che stava assegnando le servivano per capire se i ragazzi avessero capito o meno l’argomento. Molti li consideravano noiosi, ma erano strettamente necessari.

    Citazione:
    MODULO A
    (Max 15 punti)
    QUIZ

    MODULO B
    (Max 15 punti)

    B1. Scrivi la tassonomia di tre o più piante a tuo piacimento.
    (max 10 punti)
    B2. Elenca tutte le classificazioni non presenti tra quelle principali.
    (max 5 punti)

    Vietato fare copia-incolla, pena l’annullamento della domanda.

    Gli elaborati potranno essere inviati a questo MODULO entro e non oltre le 23:59 del 25/10/2020


    “Ora andate, o farete tardi alle altre lezioni e i vostri professori se la prenderanno con me!”

    Pronunciando quella frase scatenò un risolino negli studenti. Era felice di poter contribuire e partecipare alla crescita di quei ragazzi, soprattutto moralmente. Una volta che la classe fu totalmente vuota, radunò velocemente le sue cose per poi uscire dall’aula con un sorriso ampio in volto.



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  • Raven_Lovely

    Corvonero Insegnante

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 636
        Raven_Lovely
    Corvonero Insegnante
       
       

    Citazione:
    @Luke_Deaggle
    MODULO A: se eseguito è già accreditato sul profilo personale
    MODULO B: 15/15
    TOTALE: 15/15
    GIUDIZIO: Eccellente! Tutto giusto, non ho alcuna correzione da farti. Mi è piaciuta molto la tua scelta di piante, oltre ovviamente a come hai collegato con un discorso pulito le varie classificazioni non menzionate in classe.

    @Vera_Grace
    MODULO A: se eseguito è già accreditato sul profilo personale
    MODULO B: 12/15
    TOTALE: 12/15
    GIUDIZIO: Ottimo lavoro! Le classificazioni non menzionate in classe erano corrette, le uniche correzioni che posso farti sono che avresti potuto inserirle in un discorso e che ne mancavano alcune (poco conosciute). Anche le quattro classificazioni che hai riportato erano corrette e a mio parere interessanti, se non per due errori di ortografia (nel fiore di loto l'ordine è Nymphaeales, hai messo una L in più; la specie dell'olivo è Olea Europaea, hai scritto la versione italiana della seconda parola invece della versione latina).

    TOTALE:
    CORVONERO:12 PT.
    GRIFONDORO: 15 PT.
    TASSOROSSO: 0 PT.
    SERPEVERDE: 0 PT.