• Mihos_Renny

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 7184
        Mihos_Renny
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    Era arrivato settembre e questo voleva dire solo una cosa: doppio lavoro. Mihos Renny, ex-Tassorosso si trovava costretto a vivere facendo ben due lavori, ma la cosa che più assurda di tutto quello era che, nonostante il secondo lavoro non lo avesse scelto lui, ormai si trovava bene e, anche se difficoltoso, riusciva a convivere con questo pesante fardello. La mente del professore di Incantesimi era sempre piena di dubbi e domande che smuovevano il suo animo di lavoratore, infatti oltre agli incarichi al Ministero come Auror all'Ufficio di Applicazione della Legge sulla Magia, era anche il professore di Incantesimi alla scuola di magia di Hogwarts, incarico che aveva accettato ancora prima di diventare Auror, infatti questa professione gli era stata affidata dai suoi superiori. A parte una sola persona, nessuno sapeva che era un Mangiamorte e questo gli dava non pochi problemi, soprattutto per nascondere il suo marchio sull'avambraccio sinistro, che nascondeva tenendo camicie con le maniche lunghe, senza mai sollevarle.
    Quella mattina era rimasto nel suo ufficio a pensare a tutti gli incarichi che doveva gestire al Ministero, a Hogwarts e tra i Mangiamorte, era giovane certo ma iniziava ad essere sempre più stanco, per non parlare dello stress emotivo a cui era sottoposto, avere a che fare con persone che odiava solo per distruggerle era per lui un compito più difficile del previsto, dato che non doveva dare nell’occhio.

    “Prima o poi ci lascerò la testa e mi ricovereranno in un ospedale psichiatrico o magari al San Mungo.”

    Sospirò passandosi una mano sul viso sfiorandosi così la cicatrice sul suo occhio destro, in quel momento gli venne in mente cosa avrebbe potuto trattare per la lezione di quel giorno, anche se ne aveva già una in programma. Si alzò di scatto, rischiando un giramento di testa improvviso, si sedette sul divano e appoggiò i gomiti sulle ginocchia iniziando a pensare con le mani congiunte all'altezza della bocca rimanendo in quella posizione per una ventina di secondi per poi alzarsi dal divano e recuperare dei tomi dalla libreria e andare a sfogliarli sulla sua scrivania e cercare informazioni per poter preparare una nuova lezione da zero in poco più di mezz'ora, una cosa che non aveva ancora fatto prima, ma alla pazzia sicuramente non c’era limite.



    I primi studenti iniziarono ad entrare in aula e il borbottio generale si fece piano piano sempre più forte e non più ignorabile. Mihos guardò l’ora e dopo aver trascritto i punti più salienti che avrebbe trattato si fiondò in aula.

    “Buongiorno a tutti”

    “Buongiorno professore!”

    Appena l’ex-Tassorosso si fece vivo tutti i ragazzini del primo anno, come tutti quelli che non erano riusciti a vederlo alla cena di inizio anno, si misero a parlottare e qua e lo poté sentire quel riferimento alla sua cicatrice domandandosi cosa gli fosse successo.

    “Noto con piacere molti volti nuovi e molto… curiosi.“

    Andò alla sua cattedra posando il foglio che aveva in mano mentre lo sguardo si spostò su coloro che espressero la loro curiosità sullo sfregio che Mihos aveva in volto, notando un po' di imbarazzo sui loro visi.

    “Per tutti quelli che non mi conoscono io sono il Mihos Renny, il vostro professore di incantesimi, se non si fosse capito. Benvenuti a tutti i ragazzi e le ragazze che saranno studenti qui per i prossimi sette anni. Un bentornato ovviamente anche a tutti quelli che sono tornati ovviamente, è sempre un piacere rivedervi. Oggi volevo parlare del solito e noioso incantesimo di levitazione, ma ho deciso di cambiare argomento di lezione, spero che a voi non dispiaccia. Prendete pergamene e inchiostro, capirete presto di cosa voglio parlare oggi.”

    Un'altra ondata di borbottii ruppe il silenzio con un misto di altri rumori tra il frugare nelle borse e il posizionamento del materiale richiesto sul proprio banco. Una volta tornato il silenzio l'insegnante iniziò a parlare.

    “Bene, cominciamo. Tutti voi, fatta eccezione magari per coloro che si sono appena approcciati al Mondo Magico, sapete che nel lontano 1612 un mago famoso fondò il più famoso e importante ospedale per malattie e ferite magiche di Londra: il San Mungo. Nato nel 1560 e morto nel 1659, Mungo Bonham è stato uno dei più grandi Medimaghi della storia, non per altro gli viene dedicata la carta numero 75 delle Figurine delle Cioccorane. Immagino che ora abbiate capito quale sia l'argomento di oggi."

    Agitò la bacchetta e il gesso andò a scrivere sulla lavagna l'argomento di quel giorno.



    "Gli incantesimi curativi sono di sicuro molto importanti e non vanno eseguiti con leggerezza. Cominciamo con uno basilare, ma non per questo facile da eseguire: l’incantesimo fasciante. Qualcuno sa dirmi qual è la sua formula e il suo effetto?”

    Tra le poche mani che vedeva alzate una in particolare gli saltò all'occhio, una studentessa bionda e che conosceva molto bene, le sorrise e con un gesto del capo le fece segno che poteva parlare.

    “Ferula, professore. Genera delle bende che, a seconda dei casi, possono essere usate per fasciare fratture o ferite, ma è completamente inefficace contro gli incantesimi oscuri.”

    “Risposta esatta, signorina Banks, cinque punti a Grinfondoro. C’è anche da aggiungere, però, che questo incantesimo, se usato per contrastare delle ferite di origine magica può essere utile sì, ma solo come primo soccorso, se mai veniste feriti da qualche incantesimo andate immediatamente all'ospedale magico più vicino. Non c’è un movimento preciso da eseguire, vi basterà battere la bacchetta sul punto che volete fasciare enunciare in modo corretto e chiaro la formula e le bende faranno il resto, così.”

    Alzò la manica destra della camicia ed estrasse il suo fedele catalizzatore in Legno di Tasso e Crine di Thestral, batté una volta al centro dell'avambraccio ed enunciò la formula a voce alta, così che tutti potessero sentirla chiaramente.

    “Ferula!”



    Dalla bacchetta fuoriuscirono delle bende che, in poco tempo, si avvolsero sul braccio del professore. Alzò il braccio e fece vedere il risultato a tutte le persone possibili.

    “Visto che a questa lezione non potremo fare delle prove pratiche di tutti gli incantesimi provate almeno questo! Prendete il braccio di un vostro compagno o il vostro e provate ad eseguirlo anche voi. Su, non preoccupatevi se non funziona subito, ricordatevi che per eseguire una magia efficace serve forza di volontà e concentrazione.”

    Dopo quelle parole mise le braccia attorno alla schiene e si aggirò per l'aula controllando che tutti stessero facendo il loro meglio. Ogni tanto si soffermava su più di uno studente per correggere il movimento della bacchetta e la pronuncia esatta della formula, se questa non riusciva sorrideva e li spronava a dare il massimo. Camminando non poté non notare come, anche gli alunni del primo anno, nonostante fosse un incantesimo abbastanza complesso per il loro livello ci provassero e non si scoraggiassero nonostante non gli riuscisse e questo non poteva che renderlo fiero dei suoi studenti. Quando vide che tutti, o almeno la maggior parte di loro, erano riusciti continuò con la lezione.

    “Bene andiamo avanti. Un altro incantesimo molto utile è l’Anapneo il quale vi permette di liberare le vie respiratorie di una persona o anche di una creatura che sta soffocando. Ricordatevi però, che nonostante sia facilmente eseguibile bisogna ugualmente stare attenti, dopotutto non si parla di un incantesimo offensivo o difensivo, è qualcosa che è vostra responsabilità eseguire con perizia se non volete far del male a chi state cercando di dare una mano. Per poter eseguire questo incantesimo vi basta puntare la vostra bacchetta sulla gola o sul torace di colui che volete aiutare ed eseguire un movimento verso l'alto, se dovesse riuscire le sua vie respiratorie si libereranno all'istante.”

    Una mano si alzò con fare timido ma allo stesso tempo abbastanza deciso, era una Tassorosso del primo anno, i lunghi capelli biondi le cadevano sul viso e gli occhi neri erano puntati sull'insegnante che con sguardo curioso puntò il catalizzatore su di lei e le sorrise.

    "Prego, parli pure signorina Sibley"

    "Grazie professore! Stavo leggendo un libro degli incantesimi l'altro giorno e non credo di aver capito la differenza tra l'incantesimo Rigenerante e quelle Energizzante, forse è una domanda stupida ma non sono la stessa cosa?"

    "Non si sminuisca così signorina. Ricordi che l'unica domanda stupida è quella che non si fa. Dato che la vostra compagna ha sollevato un bel quesito, qualcuno di voi sa rispondere?"

    La classe per qualche istante rimase in silenzio, tutti si guardavano intorno aspettando che qualcuno facesse il fatidico passo avanti ed evitare che qualcuno potesse fare la brutta figura

    "Possibilmente prima che la signorina Sibley esca di qui per andare a fare i suoi M.A.G.O."

    Disse indicando la compagna che aveva posto quella domanda. Qualcuno ridacchiò alla battuta e finalmente, dopo una lunga attesa qualcuno si decise a rispondere alzando la mano, dall'angolo più buio dell'aula con fare quasi scocciato. Fece cenno alla tassetta di prendere appunti mimando il gesto con la mano ascoltando le parole del Serpeverde dell'ultimo anno che aveva deciso di deliziare la classe con la sua spiegazione.

    “Per quanto abbiano entrambi la funzione di far rinvenire le persone hanno una differenza sostanziale. L'incantesimo Energizzante, la cui formula è "Innerva", viene usato per far riprendere un mago colpito da uno Schiantesimo, se venisse usato per le persone semplicemente prive di conoscenza sarebbe completamente inutile. Al contrario invece il "Reinnerva", o Incantesimo Rigenerante, viene usato per far rinvenire coloro che sono svenuti, ed è completamente inutile per aiutare chi è stato schiantato.”

    "Direi più che ottimo signor Plans. Cinque punti a Serpeverde. Con questo non abbiamo finito, ma il tempo a nostra disposizione è ormai terminato, prima di andare ovviamente scrivete i compiti. La prossima volta continuiamo con quelli che mancano. Arrivederci a tutti."

    Citazione:

    Compiti di Incantesimi:

    MODULO A
    (Max 15 punti)

    Quiz

    MODULO B

    IL TEMPO PER IL MODULO B É SCADUTO! NON É PIÙ POSSIBILE CONSEGNARE QUESTO COMPITI
    Svolgi le seguenti tracce. (Max 15 punti)

    B1. Hai assistito ad un duello fra due ragazzi della tua scuola, purtroppo quello che ha perso era un tuo amico (o amica). Racconta, usando il linguaggio in GdR, come riesci ad aiutarlo sfruttando uno degli incantesimi citati a lezione. (Minimo 4000 caratteri) (10 punti)

    B2. Elenca dove e quando sono stati usati questi incantesimi nella saga (sia letteraria che cinematografica), spiegando da chi e come vengono usati. (5 punti)
    NON SI ACCETTANO COPIA-INCOLLATURE. PENA L'ANNULLAMENTO DEL COMPITO


    Gli elaborati vanno consegnati tramite questo MODULO entro e non oltre le 23:59 del giorno 28/10/2020.
    Se avete dubbi o chiarimenti da chiedermi non esitate a contattarmi, potete inviarmi un gufo o raggiungermi nel mio UFFICIO.


    Come ogni fine lezione Mihos Renny aspettò che ognuno degli studenti fosse uscito dall'aula per risistemarla e quindi prepararla per la prossima volta.
    Una volta finito si diresse lentamente verso il suo ufficio per crollare giusto un po' sul suo divano e riposare la testa, prima di tornare a Londra e continuare il suo lavoro come Auror al Ministero.



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  • Mihos_Renny

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 7184
        Mihos_Renny
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    Citazione:

    Correzione Modulo B



    GRIFONDORO: 1

    @Luke_Deaggle,
    Modulo B1: 9/10
    Modulo B2: 5/5
    Valutazione B1: Ottimo racconto. Qualche errore di battitura qua e là e un paio di ortografia, ma nulla di così grave.
    Valutazione B2: Nulla da dire, hai messo tutto quello che c'era da mettere.




    TASSOROSSO: 0




    CORVONERO: 1

    @Vera_Grace,
    Modulo B1: 10/10
    Modulo B2: 5/5
    Valutazione B1: Racconto ben scritto, brava!
    Valutazione B2: Nulla da dire, ben organizzato l'elenco, anche se un po' minimalista, ma hai messo tutto.




    SERPEVERDE: 0




    Ultima modifica di Mihos_Renny 12 ore fa, modificato 1 volta in totale