Hogwarts - 4° Piano
Hogwarts - 4° Piano


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Rose_Weasley


  •    
       

    *La scuola era ormai iniziata da due mesi, anche i primini si stavano abituando all'orario affrettato delle lezioni e ai lunghi rotoli di pergamena scritti a inchiostro sulla carta ingiallita. Come ogni altro anno passato i corridoi erano sempre percorsi rapidamente dagli studenti, la Sala Grande era affollata e persino la biblioteca era luogo di incontro soprattutto per gruppi di studio.
    Era proprio lí che stava andando Rose, quel pomeriggio. Era al passo con tutte le materie e, in alcune, perfino in po' più avanti del normale, ma non voleva certo farsi cogliere impreparata quando i docenti avrebbero spiegato nuovi argomenti. Il suo voler eccellere in ogni materia era un tratto che aveva ereditato da sua madre, Hermione Granger, che ad ogni compito in classe era sempre preparata e interveniva a qualsiasi domanda del professore, certe volte anche troppo.*

    "Dovrebbe essere qui da qualche parte.."

    *Pensó vagando tra gli alti scaffali della biblioteca alla ricerca di un libro particolarmente desiderato dagli studenti "Il Quidditch Attraverso I Secoli". L'insegnante della medesima materia all'ultima lezione aveva assegnato un compito sulle origini del Quidditch ma per svolgerlo correttamente aveva bisogno del tanto voluto volume.*

    Eccolo!

    *Disse a voce bassa appena trovò ciò che cercava. Lo prese dallo scaffale e si sedette al tavolo piú vicino. Sparpagliò sul tavolo i fogli di pergamena poi aprí il libro alla prima pagina e inizió a prendere appunti facendo scorrere l'inchiostro nero sulla carta.*

    "In questo momento in po' di compagnia sarebbe il massimo."

    @Luke_Deaggle, @Clarissa_Greythorne, @Varyare_King, @Lucretia_Holland, @Esperanza_Fuentes, @Achilles_Davids, @Sprotte_Smerald, @Zack_Plans, @Blair_Volkov, @Ronald_Canard, @Helena_Strange, @Helen_White, @Eirwen_Quinn, @Vera_Grace, @Sarah_Jonson, @Damian_Saps, @Robin_Peach,




    Ultima modifica di Rose_Weasley 4 settimane fa, modificato 1 volta in totale


  • Luke_Deaggle

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 17
        Luke_Deaggle
    Grifondoro
       
       

    *La festa di Halloween si stava avvicinando e per Luke questo evento sembrava essere solo fonte di enorme fastidio. La sua voglia di festeggiare era pari a zero, anzi, sotto zero, ma non esisteva zona del castello dove si potesse stare tranquilli senza sentire parlare di quella dannata e maledetta festa. I corridoi, la sala grande, la sala comune, i dormitori, la torre dell'orologio, i sotterranei, i bagni, l'infermiera, ovunque c'era gente che parlava di cosa si sarebbe messa, di come si fosse truccata, di come avrebbe avuto le unghie, di chi avrebbe invitato, insomma: un inferno!
    Luke aveva la nausea solo a sentirne pronunciare il nome, figuriamoci tutto il resto! Per lui era un pessimo periodo e assolutamente non era in vena di festeggiamenti, le sue preoccupazioni erano ben altre. Pur non dandolo minimamente a vedere era sempre più in preda alla paura e alla disperazione. Stava perdendo i poteri, la bacchetta da tempo gli disubbidiva, e persino le sue forze fisiche sembravano risentirne pesantemente. Era una situazione a cui sapeva di non poter sfuggire, ma che invece, doveva trovare il modo di contrastare e affrontare. Ma tutto ciò che Luke aveva era la sua forza di volontà e quella non bastava, no di certo. Se in un primo momento aveva provato a resistergli, quella forza oscura aveva dimostrato di non curarsene affatto, anzi lo aveva completamente soggiogato, ben più forte della tenacia del piccolo Grifondoro e ben più potente di qualunque sforzo Luke facesse.
    Dal momento che a causa di Halloween la sala comune era divenuta zona off limits, Luke passava i pomeriggi in biblioteca, unica zona del castello dove fosse imposto il silenzio e dove quindi non si sentissero studenti parlare di Halloween; lì faceva i compiti e parallelamente portava avanti in totale segreto le sue ricerche su quella forza misteriosa che lo tormentava. La biblioteca cominciava a diventargli familiare, conosceva benissimo quasi ogni scaffale e cosa si trovava in ogni zona, tranne ovviamente quella proibita a cui l'accesso era impedito; tuttavia le sue ricerche fino a quel momento erano state infruttuose, anzi completamente inutili.

    Nulla.

    Non aveva trovato nulla.

    Aveva sfogliato ogni libro di incantesimi, e ogni libro di fatture ma nulla che facesse al caso suo, nulla che gli dicesse cosa gli stava succedendo, nulla che spiegasse in che tipo di magia si fosse imbattuto. Luke cominciava quindi a dare i primi segni di cedimento, cominciava a pensare di abbandonare le ricerche, forse era tutto inutile e, come aveva pensato in un primo momento, c'era stato semplicemente un errore: lui non era un mago ed era finito lì per sbaglio.
    Proprio mentre queste idee gli lambivano la mente notò la presenza non lontano da lui di una Grifondoro più grande, una Grifondoro molto particolare che non conosceva, ma di cui non c'era studente nel castello di cui non avesse sentito parlare: Rose Weasley.
    La figlia di Hermione Granger aveva ereditato dalla madre un'intelligenza fuori dal comune, era bravissima in tutte le materie, e non c'era disciplina in cui non fosse preparata più di chiunque altro. Era tra l'altro rarissimo vederla in giro, passava quasi tutto il suo tempo libero a studiare e le occasioni quindi di incontrarla erano rarissime.*

    "Forse posso provare a chiedere a lei..."

    *pensò Luke improvvisamente. Certo, chi meglio di lei... Lei sapeva qualsiasi cosa, forse poteva essere la persona giusta per indirizzare il piccolo Grifondoro, era una mente brillante e fuori dal comune, più di alcuni studenti del settimo anno e un suo parere gli sarebbe servito eccome... Se solo lo avesse degnato della minima attenzione e, in secondo luogo, se avesse voluto rispondergli... Rose inoltre poteva essere la persona giusta per un secondo motivo, era una ragazza che non aveva molti amici in comune con Luke e che dello stesso Luke non era molto amica. L'undicenne rosso-oro avrebbe infatti rivelato molto difficilmente a un qualunque suo concausato ciò che, se avesse accettato, sarebbe stato disposto a esporre a Rose affinché ne valutasse l'entità. Luke infatti, di quella cosa si vergognava eccome, e, per questo, non ne aveva mai fatto parola con nessuno dei suoi amici. Rose invece era un'estranea e questo poteva facilitare le cose.
    Dopo aver messo sul piatto della bilancia i vari fattori, si decise a tentare il tutto per tutto, il parere di Rose poteva aiutarlo e Luke di questo, ne aveva un disperato bisogno. Spinto quindi da questa amara disperazione, che gli diede la forza di superare la sua timidezza e la ritrosia a parlare di quell'argomento, Luke si avvicinò con cautela alla Grifondoro più grande per interrompere la sua lettura e rivolgergli la fatidica domanda. C'erano diversi problemi da affrontare, anche qualora avesse accettato, e se gli avesse fatto domande troppo indiscrete? E se avesse minacciato di dirlo agli insegnanti? Ormai era troppo tardi, ci avrebbe pensato più tardi dal momento che Luke era già davanti alla bruna compagna.*

    Ehm ciao, posso disturbarti?

    *le chiese cautamente sperando che non si arrabbiasse per la sua interruzione,*

    scusami tanto se ti ho interrotta

    *aggiunse, sperando che la Grifondoro accettasse di parlare con lui.*





    @Rose_Weasley


  •    
       

    *Per diversi minuti era rimasta china sulla pergamena senza prestare troppa attenzione a ciò che la circondava, la babublooteca fortunatamente non era troppo affollata e perciì neanche rumorosa.
    Se tutto fosse rimasto così in men che non si dica avrebbe completato il compito di Volo per potersi dedicare interamente alle materie che più considerava affascinanti.
    Un rumore di passi le fecero capire che vi era qualcuno vicino, molto probabilmente per il suo stesso motivo.
    Rimase concentrata sulla stampa del libro, alzando la testa solo quando il ragazzino le rivolse la parola.
    Con toni cortese le domandò se potesse disturbarla, scusandosi subito dopo di averla interrotta. Dal tono usato immaginò avesse una domanda da porle, se era lì solo per quattro chiacchiere sicuramente non si sarebbe scusato.*

    Ciao, certo dimmi pure! Non disturbi affatto.
    Comunque sono Rose Weasley, piacere.


    *Rispose con un sorriso stampato sul volto quando finalmente si decise ad alzare la testa dal foglio di pergamena*

    @Luke_Deaggle,




    Ultima modifica di Rose_Weasley 3 settimane fa, modificato 2 volte in totale


  • Luke_Deaggle

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 17
        Luke_Deaggle
    Grifondoro
       
       

    *Con enorme stupore dell'undicenne, la Grifondoro si dimostrò molto cordiale e disponibile, e questo agevolava di gran lungo il compito che avrebbe dovuto venire dopo per Luke; quella conversazione era infatti una delle più difficili della sua vita e, per il suo bene, non doveva fallire. Alle parole di Rose allungò la mano educatamente sorridendole con gentilezza, Luke infatti cresciuto in una nobile famiglia purosangue era abituato alle consuetudini formali e quello era quello che si doveva fare per presentarsi, e, anche se questo gesto fu fatto quasi senza pensarci tanto era un riflesso condizionato quel porgere la mano per introdursi alle persone, mai come in questo caso era importante che desse una buona impressione alla concasata più grande.*

    Molto piacere Rose, io sono Luke, Luke Deaggle. Ho bisogno del tuo aiuto, ho pensato di chiedere a te perché so che sei la strega più brillante di Hogwarts.


    *Nonostante Luke cercasse di mantenersi calmo, un misto di ansia, agitazione e inquietudine trapelava dal suo tono di voce vacillante.*

    Ho bisogno di un consiglio diciamo su dove cercare... Io ho cercato ma senza trovare nulla, forse tu mi potresti dare qualche dritta...


    *disse guardandosi intorno tra i numerosissimi scaffali mentre aspettava un cenno di assenso dalla Grifondoro. Non appena questo arrivò proseguì con tono il più possibile tranquillo cercando di dare l'impressione che ciò di cui parlava non lo riguardasse più di tanto.*

    Sto facendo una ricerca su un incantesimo molto strano in cui mi sono imbattuto, ti assicuro che ho cercato in tutti i libri di incantesimi che ho trovato ma nulla, nulla di nulla! Eppure deve esserci pur qualcosa!


    *Luke notò lo sguardo sempre più perplesso della giovane Weasley e proseguì a spiegare più in dettaglio ciò a cui si stava riferendo.*

    Allora si tratta di una piccola ampolla che una volta spostata dal posto in cui si trovava ha cominciato a fare cose strane, per esempio ogni tanto è come se perdesse del...


    sangue...


    *dopo una lunga pausa di attesa si decise a pronunciare anche quell'ultima parola.*

    Eppure l'ampolla è chiusa e perfettamente intatta...
    Tu non è che sapresti aiutarmi e dire dove posso cercare...


    *Gli occhi colmi di preoccupazione cercavano di reggere il forte sguardo di Rose, erano sull'orlo di riempirsi di lacrime ma Luke si trattenne con tutto se stesso.*

    Aiutami, ti prego...




    @Rose_Weasley


  •    
       

    *Il ragazzino di qualche anno in meno di lei e della sua stessa casata si presentó come Luke Deaggle, allungandi educatamente una mano verso la ragazza. Lei la strinse sorridendo e ascoltó ció che aveva da dire, o meglio, da chiederle. La voce del Grifetto lasciava trapelare una certa insicurezza, non sapeva da cosa era dovuta ma lo lasció continuare senza interromperlo.
    Inizió dicendo che aveca bisogno di un consiglio e che aveva deciso di chiedere a lei perché sapeva che era la strega piú brillante di Hogwarts, gli fece capire la sua riconoscenza per quelle parole alzando leggermente gli angoli delle labbra, ma senza intervenire.
    Luke disse che aveva cercato in molti libri della biblioteca ma senza trovare alcun risultato, probabilmente aveva sbagliato sezione, d'altronde quel luogo era veramebte immenso!*

    Allora si tratta di una piccola ampolla che una volta spostata dal posto in cui si trovava ha cominciato a fare cose strane, per esempio ogni tanto è come se perdesse del...

    *Fece una breve pausa, come se non volesse pronunciare quell'ultima parole che serviva per completare la frase.
    Rose ascoltó con attenzione ció che il giovane Grifondoro aveva da dirle, rimanendo piuttosto perplessa da ció che le stava riferendo.
    La completezza della frase arrivó dopo un lunga pausa: "sangue". A quel punto la ragazza piegó leggermente di lato la testa, con fare incuriosito, non le sembrava che quello fosse qualcosa da studiare al primo anno di Hogwarts.
    Stava per rispondergli che forse era meglio non immischiarsi in quelle cose ma il tono implorante di Luke alla fine la spense a rispondere.*

    Non ti conviene interessarti a questo genere di cose, ma se ci tieni tanto... Secondo le informazioni che mi hai dato non posso fare altro che pensare che questa é una Maledizione di Sangue.
    Ti consiglio di non immischiarsi troppi peró.


    *Pronunció l'ultima frase assottigliando lo sguardo, preoccupata. Nonostante non conoscesse il giovane Grufo non voleva si cacciasse nei guai. Non sapeva il perché di quella domanda da parte sua, ma nelle ultime due parole aveva sentito il desiderio di saperlo.*

    @Luke_Deaggle


  • Luke_Deaggle

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 17
        Luke_Deaggle
    Grifondoro
       
       

    *La formulazione del suo quesito a Rose, non era stata cosa facile per Luke: doveva allo stesso tempo dire il meno possibile ma dare a Rose tutti gli elementi sufficienti affinché la ragazza sapesse indirizzarlo in quella sua insolita ricerca; doveva far capire alla ragazza quanto importante fosse per lui quella ricerca e certificarle la veridicità di quei fatti con la sua stessa testimonianza ma doveva allo stesso tempo tenere lontani da sé i peggiori sospetti riuscendo a farsi passare per una terza persona e non per l'unico responsabile di quella pessima vicenda.
    Il Grifondoro non sapeva dire se ci fosse riuscito, ma aveva fatto del suo meglio, aveva cercato di dire tutto quello che poteva e che a suo dire era significativo ai fini dell'identificazione del problema e ora non gli rimaneva che attendere con ansia e trepidazione la risposta della brillante Grifondoro.
    Che la sua richiesta non fosse affatto usuale per uno studente e, men che meno, per un undicenne Grifondoro, lo si capì immediatamente dallo sguardo che Rose gli rivolse; una leggera inclinazione della testa mentre i suoi occhi in un misto di curiosità, apprensione e rimprovero lo trafiggevano come a scrutargli l'anima. Luke abbassò lo sguardo incapace di sostenere il peso di quegli occhi su di sé mentre la ragazza dopo averci riflettuto, diede la sua risposta al ragazzo.
    Non appena sentì la voce chiara uscire dalle labbra della sua concasata subito rialzò lo sguardo verso di essa, quelle che avrebbe detto, in qualunque senso, e con qualunque esito, erano parole preziosissime, e di esse non se ne doveva perdere neppure una. Gli occhi e le orecchie erano entrambi avidi di quella risposta e la loro sinergia ne assorbiva ogni dettaglio per inciderlo indelebilmente nella memoria. Forse, parte del suo futuro poteva dipendere da quella risposta. Forse, parte delle risposte che cercava da tempo, potevano trovare una principio da quelle parole. Forse, aveva a portata di mano un bandolo nell'aggrovigliata, confusa, inestricabile matassa dei suoi pensieri.*

    Non ti conviene interessarti a questo genere di cose, ma se ci tieni tanto... Secondo le informazioni che mi hai dato non posso fare altro che pensare che questa é una Maledizione di Sangue.
    Ti consiglio di non immischiarti troppo peró.


    *Le prime parole furono, di monito, di avvertimento come era naturale. Ciò di cui si parlava era pericoloso, e Luke, purtroppo a sue spese, aveva iniziato a constatarlo. Ma Luke, diversamente come era solito fare di solito, lasciò cadere tutto il contorno, qualsiasi elemento non fosse davvero essenziale, fino ad arrivare al nucleo di quella frase a quelle tre parole che cominciarono a rimbombare con insistenza e forza nella mente del ragazzo:

    "Maledizione

    di

    Sangue."


    Un'ondata di soddisfazione e di paura, di timore e di curiosità, di orrore e di attrazione pervase il ragazzo che vide in quelle parole allo stesso tempo una fonte di terrore e paura ma anche una pista per uscire dalla situazione in cui si trovava, una pista lungo cui indirizzare le proprie ricerche e indagini, sulla quale convogliare i propri sforzi fino a quel momento dispersi in mille direzioni, avanzando e cercando un po' a tentoni sui vari scaffali senza una direzione precisa. Luke guardò Rose e la ringraziò davvero riconoscente per quell'aiuto così estremamente prezioso.*

    Grazie mille! Sei stata davvero gentile! Oltre che veramente la strega più brillante di Hogwarts!

    *le disse Luke con un sorriso colmo di gratitudine; non era un sorriso di gioia anzi, la preoccupazione del ragazzo trapelava da quegli occhi chiari il cui sguardo ora sembrava essersi perso nel vuoto, spento ancor più di quanto non fosse stato prima. Le labbra si sollevarono in quell'espressione che voleva solo affermare tutta la sua gratitudine verso la ragazza che lo aveva così gentilmente aiutato, mentre quello sguardo sembrava aver appreso perfettamente quanto potesse essere seria la questione su cui si doveva apprestare ad indagare.
    Luke dopo aver ringraziato ancora una volta la ragazza si avviò verso l'uscita, la prossima volta che sarebbe tornato in biblioteca avrebbe avuto il sollievo di aver una pista da seguire, una direzione almeno, ma cosa la preoccupazione di cosa avrebbe potuto riservargli quella ricerca era ben più preoccupante di quell'esile sollievo.*



    FINE ROLE



    @Rose_Weasley