• Robin_Peach

    Grifondoro Insegnante Membro del Consiglio di Hogsmeade Barista 3MDS

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 502
        Robin_Peach
    Grifondoro Insegnante Membro del Consiglio di Hogsmeade Barista 3MDS
       
       

    Il Quidditch attraverso i secoli (Parte I)




    Era una bella giornata di inizio anno e il sole batteva sulle finestre della stanza dove dormiva Robin Peach.
    Il giovane si svegliò di buon’ora e iniziò a riordinare il materiale per la lezione di quel giorno, da pochissimo tempo era diventato Insegnante di Volo e quella era la sua prima lezione. Era agitatissimo, non sapeva se ai ragazzi sarebbero piaciute le sue lezioni, ma il suo obiettivo era quello di appassionare tutti alla materia, anche i più ostili verso di essa.

    *Dai Robin, si tratta solo di una lezione, ce la puoi fare!*

    Si disse per incoraggiarsi, trasse un bel respiro profondo per calmarsi e si avviò in Sala Grande per la colazione. Sperava di tranquillizzarsi in quel frangente, quattro chiacchiere con gli altri Professori non gli avrebbero fatto male, anzi, gli avrebbero giovato per lo stato d’animo in cui si trovava in quel momento.
    Scese le scale ed entrò nella sala.

    [SALA GRANDE]



    Che meraviglia! I colori della stanza piena di persone lo estasiavano sempre. Ecco il tavolo dei Grifondoro con lo stendardo oro e bordeaux del leone, dei Serpeverde col loro serpente argentato e verde, dei Corvonero col corvo bronzo e blu e dei Tassorosso col tasso giallo e nero. La meta del Professor Peach, comunque, non era quella.
    A grandi falcate raggiunse il tavolo dei Professori, dove si abbandonò sulla sua sedia, in attesa della sua colazione; non consumò molto cibo, ma il parlare con gli altri Professori gli diede sicurezza. Discorse col Professor Largh, la Professoressa Quinn ed il Professor Renny, e fece due chiacchiere anche con la Preside Mills, che lo incoraggiò.
    Il giovane Docente, poi, prese la parola per fare un annuncio agli studenti.

    ”Attenzione, carissimi studenti. Per chi avesse lezione di Volo alla prima ora comunico di limitarvi a portare piuma d’oca, inchiostro e pergamena, lasciando le scope nei dormitori e nelle Sale Comuni!”

    Soddisfatto, il giovane Docente si alzò dal tavolo completamente ristorato e, uscito dal portone, si diresse verso l’aula di Volo, la sua nuova aula. Finalmente sua, dopo tanti sacrifici! Ricordava come fosse ieri la gioia che provò quando la Preside gli diede la notizia della sua assunzione, fece letteralmente salti di gioia e organizzò una festa a casa sua in cui invitò i parenti e gli amici e diede loro la bella notizia. Si distolse dai suoi pensieri solo quando andò a sbattere sulla porta della classe.

    [AULA DI VOLO]



    Robin entrò nella sua aula e rimase a bocca aperta.



    *Uao!!! Fantastica!!*

    Pensò il giovane. Entrando dalla porta circondata dai fiori si ritrovò nella sua aula a cielo aperto, si sedette ed aspettò l’arrivo dei primi studenti, ripassando mentalmente la lezione che avrebbe tenuto quel giorno.
    Gli alunni arrivarono e Robin li invitò a prendere posto nei banchi in attesa che arrivassero tutti.
    Quando tutti gli studenti furono arrivati il Professor Peach cominciò a parlare.

    ”Buongiorno ragazzi! Mi ripresento per chi non fosse stato attento mentre la Preside Mills mi presentava. Io sono il Prof…”

    Si interruppe a causa di una ragazzina che varcò la soglia senza bussare, con la scopa in mano.

    ”Signorina Vivister, mi pareva di aver detto di arrivare puntuali e stamattina ho annunciato di non portare scope! 5 punti in meno a Corvonero, e serva di lezione a tutti!"

    Esclamò severamente il giovane Docente, guardando la ragazza che sedette mogia mogia ad un banco vuoto; Robin non era cattivo, ma voleva far capire che nella sua classe le regole andavano rispettate.

    ”Come dicevo, io sono il Professor Peach, il vostro nuovo Docente di Volo! Forse non sarò simpatico a tutti, ma mi impegnerò per farvi imparare e divertire durante le mie lezioni. Se non vi divertite non potete imparare, quindi le mie lezioni di teoria saranno meno noiose possibili.”

    Disse, mentre qualche ragazzo, specialmente Grifondoro, applaudiva: ciò perché in passato Robin era stato uno di loro e i ragazzi della casata erano contenti di averlo come Insegnante, dato che un Docente di Volo figlio di Godric mancava da tempo.
    Con un cenno del capo ringraziò, poi con la mano alzata fece cessare gli applausi.

    ”Oggi parleremo della storia del Quidditch; immagino che la gran parte di voi sappia cos’è il Quidditch… In particolare lei signorina Woodville!”

    Disse con voce calma il docente, guardando verso una ragazza del primo anno di Serpeverde, che era intenta a leggere il settimanale delle streghe.

    ”5 punti in meno a Serpeverde! Credevo sottointeso che durante le lezioni non si leggano fogliacci come questo, ma a quanto pare non lo sapete ancora!”

    Tuonò: l’unica cosa che gli faceva perdere la pazienza era non essere ascoltato. Incendiò il giornale fino a quando non divenne un cumulo di cenere che si disperse nell’aria.
    Robin, però, non era senza cuore, quindi tirò fuori dal portafogli sei zellini e li diede alla Serpina.

    ”Ragazzi, imparerete presto che sono cattivo e senza cuore!”

    Disse, mentre la ragazza, ringraziando, prendeva gli zellini dalla mano del professore; alcuni ragazzi risero a quella battuta, ma smisero subito perché il Professor Peach stava iniziando a parlare.

    ”Stavamo dicendo… ah, sì! Chi sa dirmi cos’è il Quidditch?”

    Chiese; dopo un primo momento di silenzio, alcune mani si alzarono e il giovane diede la parola alla signorina Woodville, in modo da darle l’opportunità di recuperare i punti che aveva fatto perdere alla casata.

    ”Il Quidditch è il gioco più popolare del mondo magico. Si gioca su un campo ovale di 165 metri per 60; al centro c’è un cerchio, da cui l’arbitro libera le quattro palle, e ad ogni estremità ci sono tre anelli posti all’altezza di 15 metri. Ogni squadra ha 7 giocatori e lo scopo è di fare più punti degli avversari: se la pluffa passa tra gli anelli si guadagnano 10 punti, mentre se si cattura il boccino si guadagnano 150 punti.

    Il giovane fermò con un cenno della mano la ragazza, poi disse.

    ”Esattamente, signorina Woodville! Si è riguadagnata i 5 punti che aveva perso!”

    La ragazza, soddisfatta, tirò un sospiro di sollievo; poi Robin continuò la lezione: era sicuro fosse interessantissima!

    ”Quello che studieremo oggi è, come ho già detto, la storia del Quidditch, partendo dalle origini! Dove nasce il Quidditch? Prego, signor Frafolg, prego!”

    Disse soddisfatto il docente, lasciando la parola ad un giovane Corvonero.

    ”Il Quidditch nasce nella palude di Queerditch, in Gran Bretagna!”

    Il Professore guardò soddisfatto il giovane, poi prese la parola, mentre faceva apparire delle immagini del luogo su alcuni fogli che diede agli studenti.



    ”Esattamente! 5 punti anche a Corvonero!”

    Il ragazzo diventò rosso dall’imbarazzo di essere al centro dell’attenzione, poi cominciò a prendere appunti mentre il Professore parlava.

    “La conoscenza degli esordi del Quidditch è giunta fino a noi grazie alla strega Gertie Keddle.
    Essa ci lasciò scritto un diario che risale a circa mille anni fa, con scritto quello che pensava del Quidditch.”


    Disse, facendo apparire sulla lavagna lo scritto della strega.

    Citazione:
    « ”Martedì. Caldo torrido. Quelli la dall'altra parte della palude l'hanno fatto ancora.
    Hanno giocato a un gioco stupido sui loro manici di scopa. Una grossa palla di cuoio è finita tra i miei cavoli.
    Ho stregato quello che è venuto a riprenderla. Mi piacerebbe vederlo volare con le ginocchia al rovescio, quel grosso maiale peloso.”

    “Martedì. Umido. Stata nella palude a raccogliere ortiche.
    Quegli idioti con la scopa giocavano ancora. Ho guardato un po' nascosta dietro una roccia.
    Hanno una palla nuova. Se la tirano e cercano di farla finire negli alberi ai due capi della palude.
    Una stupidaggine inutile”

    “Martedì. Vento. Gwenog è venuto a bere un tè di ortiche, poi mi ha invitato ad uscire per un giretto.
    Siamo finite a guardare quelle teste vuote che giocano sulla palude. C'era quel grosso stregone che abita sulla collina.
    Ora hanno due grosse pietre pesanti che volano in giro e cercano di buttarli giù dalle scope. Purtroppo mentre guardavo non è successo.
    Gwenog mi ha detto che ha giocato spesso anche a lei. Tornata a casa disgustata.”»


    Il Professore lasciò che gli studenti prendessero sommari appunti, poi continuò.

    “Gertie era inconsapevole dell’importanza di questi estratti, grazie a questi sappiamo molto sul Quidditch .
    Innanzitutto sappiamo che la palla è sempre stata di cuoio, poi la strega ci racconta che i giocatori facevano finire la palla tra gli alberi, un modo di segnare i punti.
    Terza cosa, i bolidi furono introdotti dallo stregone scozzese che viveva sulla montagna, che potrebbe essere un ex giocatore di Creaothceann, un gioco nel quale i giocatori, con un calderone, dovevano prendere più pietre volanti possibili.”


    Il Docente fece una pausa per permettere ai ragazzi di prendere appunti.

    ”Domande?”

    Chiese poi, attendendo una mano alzata, le domande erano il sale del sapere, senza di quelle l’uomo non sarebbe progredito. Erano perciò le sue preferite e adorava gli studenti che gliele ponevano.
    Compiaciuto, diede la parola ad una giovane Tassorosso.

    ”Prego, signorina…”

    ”Hosterman, signore; abbiamo altre testimonianze dopo quella di Gertie Keddle?”

    Il Professore osservò soddisfatto la ragazza, poi le diede una risposta.

    ”Ottima domanda signorina Hosterman! Un’altra testimonianza si trova dopo circa un secolo. Questa volta è opera di Goodwin Kneen, che scrisse al cugino norvegese Olaf sul gioco del ‘Kwidditch'.”

    Citazione:
    “Caro Olaf,
    Come stai? Io bene, ma Gunhilda ha un po' di varicella di drago.
    La sera di sabato scorso abbiamo giocato una vivace partita a Kwidditch, anche se la povera Gunhilda non ce l'ha fatta a giocare da Acchiappatore, e abbiamo dovuto usare Radolf il fabbro al suo post.
    La squadra di Ilkley ha giocato bene anche se non era alla nostra altezza, perché noi ci siamo allenati intensamente tutto il mese e abbiamo segnato quarantadue volte.
    Radolf si è preso un Blodder in testa perché il vecchio Ugga non è stato abbastanza rapido con la sua clava.
    Le nuove botti per segnare hanno funzionato bene.
    Tre da ogni parte, su pali: ce le ha regalate Oona della locanda. Ci ha servito idromele gratis per tutta la serata perché abbiamo vinto.
    Gunhilda si è un po' arrabbiata perché sono tornato molto tardi. Ho dovuto schivare un paio di iettature perfide ma ora ho di nuovo tutte le dita al loro posto.
    Ti spedisco questa mia col gufo migliore che ho, spero ce la faccia.
    Tuo cugino
    Goodwin”


    Il Professore lasciò che gli studenti leggessero, poi chiese.

    ”Cosa notate? Ci sono cambiamenti? Prego, signor Deaggle!”

    Sorrise al giovane studente, e gli lasciò la parola.

    ”Il nome è cambiato! Il “Queerditch” è diventato “Kwidditch”!”

    Il Professore sorrise, erano molto intelligenti i suoi studenti! Non si sarebbe mai aspettato risposte così rapide!

    ”Esattamente! 5 punti anche a Grifondoro! Questo cambiamento avvenne nel XII secolo!”

    Il Professore fece una breve pausa, poi lasciò la parola ad una Corvonero.

    ”Prego, signorina…”

    Lasciò a metà la frase, non conosceva il nome né il cognome, quindi lasciò che fosse lei a presentarsi.

    ”Aurora Donfort, signore. Quando venne introdotto il Boccino d’Oro?”

    Il Professore sorrise a quella domanda; era una storia complessa, ma avrebbe cercato di farla comprendere a tutti gli alunni.

    “Questa è una lunga storia. Oltre al gioco della palude di Queerditch era popolare anche un altro gioco, la caccia al Golden Snidget, un uccellino piccolo e dorato; la loro cattura era motivo d’orgoglio, perciò i maghi che vi si cimentavano erano molti.”

    Il Professore fece una breve pausa, mentre controllava che tutti gli studenti stessero prendendo appunti, poi proseguì con la storia.

    “La caccia al Golden Snidget e il Kwidditch si fusero in una partita del 1269.
    L’innovazione venne introdotta da Barberus Bragge e la testimonianza ci è pervenuta grazie a Modesty Rabnott.”


    Citazione:
    "I giocatori si librarono come una sola cosa nell'aria, ignorando la Pluffa e schivando i Blooders. Entrambi i Portieri abbandonarono i cesti e si unirono alla caccia. Il povero piccolo Golden Snidget sfrecciava su e giù per il campo cercando una via d'uscita, ma i maghi del pubblico lo scagliarono indietro con Incantesimi Repellenti. Be', Pru, lo sai che cosa penso della caccia al Golden Snidget e come divento quando perdo la pazienza. Sono corsa in campo e ho gridato: 'Capo Bragge, questo non è sport! Lasciate libero il Golden Snidget e fateci assistere al nobile gioco del Cuaditch che siamo tutti venuti a vedere!'. Credimi, Pru, quel bruto non ha fatto che ridere e gettarmi addosso la gabbia vuota. Be'. ci ho visto rosso, Pru, davvero. Quando quel povero piccolo Golden Snidget è volato verso di me ho scagliato un Incantesimo di Appello. Lo sai come mi vengono bene gli Incantesimi di Appello, Pru: naturalmente per me è stato più facile prendere bene la mira, dato che al momento non ero a cavallo di una scopa. L'uccellino si è precipitato nella mia mano. L'ho infilato nel davanti del vestito e sono fuggita come una furia.
    Be', mi hanno preso, ma non prima che riuscissi a uscire dalla calca e a liberare il Golden Snidget. Capo Bragge era molto adirato e per un attimo ho pensato che mi sarei ritrovata nelle sembianze di un rospo cornuto, o peggio, ma per fortuna i suoi consiglieri l'hanno calmato e mi è stata inflitta soltanto una multa di dieci galeoni per aver interrotto e disturbato la partita. Naturalmente non ho mai posseduto dieci galeoni in tutta la mia vita, quindi la mia vecchia casa è andata.
    Verrò a vivere da te tra breve, per fortuna non mi hanno portato via l'Ippogrifo. E ti dirò una cosa, Pru, Capo Bragge avrebbe perso il mio voto, se potessi votare.
    Con affetto, tua sorella
    Modesty"


    Il Professore fece apparire lo scritto sulla lavagna, poi aspettò che tutti gli studenti prendessero appunti; infine proseguì con la lezione.

    “Quest’idea di Bragge rivoluzionò il Kwidditch. I Bolcini venivano liberati durante tutte le partite e quando il giocatore addetto alla sua cattura, il Cercatore, lo uccideva, la partita finiva e si assegnavano 150 punti alla squadra. Nella metà del secolo successivo, però, il numero di questi volatili era calato talmente che venne dichiarato “specie protetta".

    Il Professore lasciò passare un po’ di tempo prima di continuare, la lezione era quasi terminata e lui era molto fiero di se stesso e di essere riuscito a condurre la sua prima lezione in quel modo e sperava di aver appassionato gli studenti.

    “L’invenzione del Boccino d’Oro o Golden Snitch è attribuita a Bowman Wright, abile incantametalli, che si mise al lavoro per trovare un sostituto di questo animale e ci riuscì egregiamente. Dopo questo cambiamento il processo iniziato 300 anni prima nella palude di Queerditch si concluse con la nascita dell’odierno Quidditch.”

    Robin fece una pausa per permettere agli studenti di prendere gli ultimi appunti, poi diede la parola ad una ragazza Grifondoro.

    ”Prego, signorina Smith!”

    Disse rivolto alla ragazza, che cominciò a parlare.

    ”Grazie signore. Ci sono stati altri cambiamenti dopo l’introduzione del Boccino?”

    Robin fece un cenno affermativo col capo, poi spiegò.

    ”Certo! Ma di questo ce ne occuperemo la prossima volta.
    Ma non pensate di andarvene a mani vuote!”


    Disse, mentre le pergamene coi compiti apparivano sui banchi.


    Citazione:
    Compiti di Volo

    MODULO A
    (Max 15 punti)

    QUIZ


    MODULO B
    Svolgi, a tua scelta, una delle seguenti tracce.

    (Max 15 punti)

    1_ Scrivi un articolo sulla Storia del Quidditch, facendo finta di essere un giornalista e di doverlo pubblicare sul tuo giornale

    2_Immagina di essere alla Palude di Queerditch e scrivi un testo in formato GdR raccontando gli albori del Quidditch, come se fossi uno spettatore presente ad una partita

    3_ Scrivi le differenze tra il gioco della palude di Queerditch iniziale e il Kwidditch

    Vietato fare copia-incolla pena l’annullamento della domanda.
    Gli elaborati potranno essere inviati a questo modulo entro e non oltre le 23:59 del 25/11/2020
    Se avete dubbi o chiarimenti non esitate a contattarmi, potete inviarmi un Gufo o raggiungermi nel mio ufficio.
    Buon lavoro!



    ”Arrivederci, ragazzi! Alla prossima lezione!”

    Disse Robin salutando allegramente gli studenti. Una volta rimasto solo in classe tirò un sospiro di sollievo, quella lezione era andata bene, ora era solo questione di ripetere quella giornata.
    Abbandonò l’aula e si diresse verso il castello per una piccola pausa per riposarsi dopo quella lezione, era stato difficile, ma era soddisfatto di quel suo piccolo successo personale.



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