• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Esperanza_Fuentes


  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 749
       
       

    DORMITORIO TASSOROSSO


    *Erano circa le sette e trenta di sera quanto ad Esp venne la fantastica idea di andare a cenare al Casterwill's kitchen, ovviamente non pensò un attimo di andare da sola ma aveva intenzione di invitare il suo amico/ragazzo Serpeverde. Non sapeva ancora che fosse lui per lei, da qualche giorno si stavano frequentanto, molto spesso quasi spessissimo ma nessuno dei due aveva ancora avuto il coraggio di parlare seriamente di questo argomento.
    La quindicenne nonostante la sua corazza da falsa dura aveva quasi paura di esternare i suoi sentimenti ad Achilles, forse temeva in un rifiuto, forse lei era solo uno dei suoi passatempi, lei stava tanto bene e per questo non riusciva ad affrontare l'argomento.
    In quella serata tormentata dai lampi e dai tuoni la giovane Tassorosso si gettò sul letto e cominciò a rimuginare su quella storia, aveva già avuto un ragazzo ma non aveva mai avuto questo timore che gli logorava l'anima.
    Da quando Achilles era sparito Esp non aveva più avuto una relazione, dopo tanto tempo arrivò la proposta di William e credeva che sarebbe andata bene ma quando la ragazza capí del suo ritorno le cose erano cambiate.
    Il Grifondoro non aveva alcuna colpa per il termine della loro relazione, ma lei non poteva più continuare a fingere amore verso colui che era il suo ragazzo.
    La pel di carota era stanca di scappare dalla verità, doveva dire tutto ad Achilles, doveva dirgli cosa provava.
    Si alzò di scatto dal letto e senza pensarci due volte scrisse la lettera da spedirgli.*

    Citazione:
    Ci vediamo alle 8:15
    al Casterwill's Kitchen,
    devo parlarti.. Credo..
    Esperanza


    *Diede la lettera al suo gufo e corse a vestirsi, non perse molto tempo a scegliere il suo abbigliamento quella sera ma era comunque molto elegante, indossò il suo giacchetto di pelle nero, lasciò i suo lunghi capelli sciolti prese la sua borsa e uscì dalla camera.*



    CASTERWILL'S KITCHEN


    *Arrivò davanti la porta del locale con qualche minuto di anticipo. Essendo domenica era strapieno, individuò un tavolo in fondo alla sala e corse ad occuparlo.
    Nell'attesa ordinò un bicchiere di acqua viola poi guardò verso la porta con la speranza di vederlo entrare da un momento all'altro.
    Tremava sia per il freddo sia per il timore di dirgli ciò che provava ma più di tutti tremava per un suo eventuale rifiuto.*

    @Achilles_Davids,




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  • Achilles_Davids

    Serpeverde Barista 3MDS

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 803
       
       

    * "Niente posta la domenica", diceva un vecchio detto, che Achilles aveva sentito o letto da qualche parte, ma di cui aveva scordato le origini. Era un peccato, altrimenti si sarebbe impegnato ad andare a rettificare quel detto che si era rivelato sostanzialmente errato. Il giovane aveva infatti ricevuto una lettera quel giorno, nonostante fosse una domenica. Il biglietto era un invito a cena da parte di Esperanza. Il ragazzo guardò il proprio orologio da taschino e cercò di calcolare i tempi, per non fare tardi. Solitamente non dava la minima importanza al look ed era tendenzialmente trasandato, poco curato. Per quell'occasione decise invece di tirare fuori il vestito buono, di presentarsi con giacca e cravatta, che coprì con il mantello per combattere freddo e pioggia. Arrivò al ristorante appena in tempo ed entrò, abbassando il cappuccio e sfilandosi il mantello. Si sistemò la camicia e, non vedendo la rossa all'ingresso, iniziò ad adocchiare i tavoli, finchè non la vide. Si avvicinò al tavolo e le fece un plateale inchino. *

    Buenas tardes mi hermosa. Sei elegantissima stasera, ho fatto bene a mettere la cravatta o sarei risultato, come dire, fuori luogo?

    * Le fece l'occhiolino e la osservò, pareva emozionata e tesa. Così pensò di optare per rompere un po' il ghiaccio, con una delle sue frecciatine. *

    Sul bigliettino hai scritto che devi parlarmi. Vuoi toglierti subito il sassolino dalla scarpa o preferisci aspettare la fine della cena? In ogni caso sappi che non scappo. Non dico mai di no alla buona cucina.

    * Sapendo quanto la ragazza fosse orgogliosa si divertì a fingere che fosse lì soltanto per il cibo, convinto che la cosa avrebbe fatto poco piacere alla fumantina spagnola. Solo dopo si addolcì in un sorriso e le fece l'occhiolino. *

    E in più sono pure in ottima compagnia quindi... Zero motivi per scappare.



    @Esperanza_Fuentes,


  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 749
       
       

    *Dopo svariati minuti di attesa vide Achilles varcare la porta d'ingresso, era avvolto in un mantello che sfilò non appena fu dentro il locale.
    Esp rimase a bocca aperta quando vide che aveva indossato un vestito e la cravatta addirittura, doveva ammettere che stava stranamente bene.
    Lei indossava dei semplici pantaloni e si sarebbe voluta prendere a sassate in faccia.
    Proprio quel giorno doveva rinunciare ai suoi abiti super scollati.
    Il Serpeverde si avvicinò al tavolo e le face un leggero inchino salutandola.
    Esp arrossì leggermente non si aspettava quel gesto di fronte a tutta quella gente, lui si sedette davanti a lei mentre Esp chiamò la cameriera per ordinare del whisky, i loro drink arrivarono poco dopo.
    Achilles chiese cosa avesse di tanto urgente da dire, certo un invito a cena dell'ultimo momento non era certo una casualità.
    Mandò giù il suo drink e provò a tirar fuori un discorso che avesse un senso compiuto.*

    Emm.. Stai benissimo vestito così.. Ti prego di non interrompermi o c'è il rischio che mi penta di aver preso io l'iniziativa..
    Allora.. In questi giorni siamo stati molto bene insieme e credo che tu sappia quanto sono stata male quando sei sparito, avrei voluto dirtelo allora ma le circostanze non l'hanno permesso.
    So perfettamente che per te è iniziato tutto come un gioco, che io per te sono stata una distrazione e viceversa e all'inizio forse era così..
    Ma adesso qualcosa è cambiato, io.. Io.. Credo di essermi innamorata di te, perdutamente aggiungo.


    *Il viso della ragazza era ormai di mille colori, non riusciva a guardarlo in faccia, in quel momento sarebbe voluta sparire dalla faccia della terra. Mandò giù anche il bicchiere di Achilles, era troppo nervosa ma se continuava così sarebbe svenuta nel locale.
    Sperava in una risposta imminente di quelle a brucia pelo avrebbe accettato sia una risposta positiva sia una negativa basta che si sarebbe tolta quel dubbio che la stava consumando.*

    @Achilles_Davids,




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  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 2394
       
       

    [CASTERWILL’S KITCHEN - CUCINA]


    *Come ogni domenica sera l’unico ristorante del villaggio era praticamente pieno, per la gioia della proprietaria che visto l’afflusso di clienti doveva ricorrere all’aiuto di qualche collaboratore. Anche se questo significava dover rimanere lì fino a tarda notte, ma a Jane non dispiaceva rimanere sveglia in fondo. Tutto era meglio di chiudere gli occhi per lei, compreso il dolore ai piedi e l’odore di cibo che abbandonava i suoi capelli dopo almeno due docce in seguito a tutte quelle ore in cucina. Tuttavia uno dei vantaggi di essere la fondatrice e proprietaria del locale era quello di poter scegliere cosa fare, cambiando ogni sera se lo desiderava. Il giorno prima, ad esempio, era rimasta tutta la sera in sala, servendo i clienti e occupandosi dei conti e del bar, ritrovandosi inevitabilmente coinvolta in chiacchiere che chiusa in cucina non doveva temere. Alla diciannovenne non dispiaceva intrattenersi con i clienti, ma non era famosa per essere una chiacchierona e soprattutto non le piaceva sentire sempre i soliti discorsi. Molte delle persone che frequentavano il ristorante fin dalla sua apertura spesso la riempivano di domande su sua sorella e a molte di queste lei non sapeva che risposta dare, compreso al più semplice “come sta”. In realtà se lo chiedeva anche lei! Comunque quella domenica aveva deciso di occuparsi della cucina, lasciando ai camerieri che assumeva nei fine settimana il compito di occuparsi della sala e riferirle immediatamente qualsiasi problema.
    Per sua fortuna di quest’ultimi in quelle ore non ce ne furono e Jane passò tranquillamente la serata, pensando al proprio lavoro. Nella cucina del Casterwill’s Kitchen, quella che lei definiva il suo posto sicuro, la giovane si muoveva tra i fornelli, dirigendo il lavoro di tutti e procedendo anche lei con la preparazione dei vari piatti che erano stati ordinati. Erano da poco passate le otto di sera e il locale era ancora in pieno fermento, alcuni clienti si erano appena accomodati quindi presto sarebbero arrivate altre ordinazioni di cui occuparsi. Dalle varie pentole e padelle posizionate sui fornelli salivano profumi vari, che insieme al fumo riempivano la stanza in cui il freddo della sera non si sentiva mai, neanche quando fuori diluviava. Proprio la proprietaria si stava in quel momento occupando di alcune delle tante, assicurandosi di cuocere a dovere la entrecote ordinata da una delle molte persone presenti nell’altra sala. Anche sopra le loro teste si trovavano clienti in attesa della cena, oppure che stavano già gustando le loro ordinazioni. Non succedeva spesso ma alcune volte quella sala al primo piano, utilizzata più che altro per feste particolari o lezioni di cucina, si animava delle voci di famiglie o gruppi di amici oppure coppiette nelle sere in cui il ristorante era particolarmente affollato. A Jane quella sala piaceva particolarmente grazie a quel buco centrale che permetteva di vedere sotto, collegando i due piani. Un’idea che era nata per caso nella mente delle due gemelle Casterwill.*

    Gli antipasti per il tavolo 7 sono pronti? Tu fai attenzione con la senape, non metterne troppa!



    *I lunghi capelli scuri di Jane erano accuratamente raccolti e coperti da una bandana nera, abbinata al completo da cuoco con sopra impresso il simbolo del locale che con il suo rosso risaltava sullo sfondo scuro. Come lei anche tutte le altre persone che lavoravano lì dentro dovevano essere impeccabili per impedire incidenti sgradevoli con capelli o simili e tutti erano ben consapevoli che su certe cose con lei non si poteva scherzare. Era ancora la solita perfezionista di sempre, anche mentre impiattava, come in quel momento. La carne a cui stava lavorando poco prima era finalmente pronta per essere servita, così, padella in mano, la diciannovenne si avvicinò al bancone dove i piatti venivano assemblati prima di essere portati fuori dai camerieri. Purtroppo però non riuscì a terminare l’opera perché fu interrotta da uno di questi. Appena la parola whisky arrivò alle orecchie della Casterwill una sola domanda uscì dalle sue labbra, senza neanche lasciare il tempo all’altro di finire.*

    Qualcuno si è assicurato che sia maggiorenne?

    *Il silenzio fu l’unica risposta. Subito la padella fu passata di mano e Jane si incamminò il più lontana possibile da dove gli altri stavano cucinando. Nelle vicinanze della porta, che divideva cucina e sala, si levò la bandana, lasciando però i capelli raccolti, collo e viso completamente scoperti dai soliti ciuffi mossi e ribelli, mentre sporgeva il collo per vedere dall’oblò chi avesse fatto quella ordinazione. La sua reazione non fu delle migliori.*

    [CASTERWILL’S KITCHEN - SALA]


    *Pochi secondi dopo la proprietaria del locale fece il suo ingresso nella sala principale, accolta da qualche cordiale saluto di alcuni clienti a cui rispose con un sorriso, ma cercando di liberarsi il prima possibile per fare ciò per cui aveva abbandonato la cucina.
    Dopo quei veloci scambi Jane riprese la propria marcia verso un tavolo ben preciso. L’espressione sul suo viso, poco prima sorridente e gentile, si fece più seria man mano che si avvicinava con passo tranquillo ma deciso a quella “coppia” di giovani. Inizialmente non aveva notato chi fosse il ragazzo lì presente, infatti appena se ne accorse sollevò per un attimo gli occhi al cielo, pensando che doveva aver fatto qualcosa di male nella sua vita per trovarsi sempre in certe situazioni. Purtroppo, nonostante gli anni passati e l’essere diventata adulta, nella sua mente erano ancora ben impresse certe immagini che non le facevano andare molto a genio quel Serpeverde di pochi anni più piccolo di lei. Ogni volta che gli occhi della giovane incontravano la sua figura si ritrovava catapultata a Hogwarts, con la spilla da Prefetto appuntata al petto. Subito le iridi verdi di Jane si spostarono da lui, per puntarsi sulla strega dai capelli rossi in sua compagnia, il motivo per cui era lì. La Casterwill era ben consapevole che anche lei da giovane aveva infranto spesso le regole, quasi tutte per farsi un giro nella foresta e starsene da sola, ma almeno aveva sempre cercato di non farsi sorprendere sul fatto e soprattutto di non farlo in presenza di molti testimoni, quasi tutti adulti. Tuttavia ormai era arresa al fatto di dover troppo spesso riprendere gli studenti che ora popolavano il castello e il vicino villaggio di Hogsmeade.*

    Buonasera ragazzi!

    *Questa volta, al contrario di quelle prima in cui il saluto della ex Grifondoro era rivolto ad altri clienti, la sua voce profonda non fu accompagnata da un sorriso gentile.*

    Mi è stato riferito qualcosa che speravo di non dover sottolineare in realtà, ma a quanto pare è necessario. Signorina Fuentes lei è ancora minorenne e le è proibito bere alcolici, ne è consapevole? L’errore ovviamente è stato anche di chi l’ha servita, ma credo che lei per prima dovrebbe sapere certe cose. Il suo accompagnatore può usufruire di certe bevande, ma lei no! Non so come sia stata abituata negli altri locali del villaggio, anche se dubito che al Sindaco farebbe piacere sapere che servono alcolici ai minorenni, tuttavia questo è il mio ristorante e qui dentro chi non ha almeno diciassette anni non può assumere alcolici. Da un consigliere di Hogsmeade ci si aspetta un comportamento più consono signorina, quindi la pregherei in futuro di comportarsi in maniera più responsabile, altrimenti sarò costretta a prendere provvedimenti drastici. Vi auguro un buon....appuntamento!

    *Con un po’ di incertezza, o forse un tentativo disperato per non mostrare le proprie emozione nell’espressione, Jane concluse il proprio discorso marcando forse un po’ troppo quell’ultima parola. Quella della giovane non era mancanza di romanticismo o la dimostrazione di possedere un cuore troppo gelido per poter provare qualcosa, chi la conosceva sapeva bene che lei non era affatto fredda, però possedeva anche lei occhi e orecchie. E si sa, a Hogwarts le voci girano molto velocemente, soprattutto i gossip. Le iridi della ex Grifondoro saettarono per un attimo verso il ragazzo, fissandolo con espressione impassibile per poco, ma quel paio di smeraldi erano più espressivi di qualsiasi altra cosa. Jane non poteva considerarsi una esperta di relazioni, le poche che aveva avuto da studentessa erano state a dir poco disastrose, ma nella sua testa alcune cose non riusciva minimamente a concepirle. Era sempre più convinta che la solitudine fosse qualcosa di troppo sottovalutato.*

    @Esperanza_Fuentes, @Achilles_Davids,


  • Achilles_Davids

    Serpeverde Barista 3MDS

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 803
       
       

    * Esperanza era tesa, tesissima, il nervosismo fatto a persona. Iniziò a parlare a macchinetta, arrossendo, faticando evidentemente a dire quello che doveva. Achilles la ascoltò, senza parlare nè interromperla, per evitare che si bloccasse, immaginando quanta fatica stesse facendo ad esprimerer quelle parole. Il problema fu che per questo scelse il carburante sbagliato, affidandosi al whisky, in barba alla sua minore età. Il problema fu doppio perchè non se ne accorse solo lui, ma anche la titolare, Jane. E il carattere forte e deciso della ragazza era universalmente noto e non mancò nemmeno quella volta. Non minacciò di ribaltare il tavolo, ma dimostrò di gradire molto poco e la sfuriata arrivò come prevista. Achilles restò in silenzio, limitandosi a salutarla con un cenno del capo, per quanto avessero avuto delle frizioni in passato, il ragazzo non voleva più avere scontri con lei, con cui comunque era sempre andata relativamente d'accordo, e che aveva a suo modo stimato. Quando si fu allontanata restò ancora in silenzio per qualche istante, osservando la giovane Tassetta e poi iniziò a parlare, con voce calma e placida. *

    Senza offesa, ma me ne sono accorto. Non sei una brava Occlumante e ho capito i tuoi sentimenti. All'inizio era un gioco, ma si gioca in due. E ho capito che tu hai smesso di giocare da un po' o non ti saresti riavvicinata. Fosse stato solo un gioco ti avrei respinta, invece siamo qua.

    *Non poteva dirsi particolarmente stupito di quanto aveva detto la giovane Tassetta, in fondo in fondo sapeva di piacerle e sapeva anche che avrebbe voluto chiarimenti, rassicurazioni. *


    @Esperanza_Fuentes,




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  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 749
       
       

    *Esperanza aspettava impaziente una risposta di Achilles e presa dall'ansia bevve due bicchierini di whisky senza neppure rendersi conto di avere quindici anni, avrebbe potuto mettere a rischio il personale del locale.
    Dopo un paio di minuti la proprietaria del locale si avvicinò al loro tavolo e diede una bella lavata di capo a quella ragazzina che ultimamente era pò su di giri.*


    Mi è stato riferito qualcosa che speravo di non dover sottolineare in realtà, ma a quanto pare è necessario. Signorina Fuentes lei è ancora minorenne e le è proibito bere alcolici, ne è consapevole? L’errore ovviamente è stato anche di chi l’ha servita, ma credo che lei per prima dovrebbe sapere certe cose. Il suo accompagnatore può usufruire di certe bevande, ma lei no! Non so come sia stata abituata negli altri locali del villaggio, anche se dubito che al Sindaco farebbe piacere sapere che servono alcolici ai minorenni, tuttavia questo è il mio ristorante e qui dentro chi non ha almeno diciassette anni non può assumere alcolici. Da un consigliere di Hogsmeade ci si aspetta un comportamento più consono signorina, quindi la pregherei in futuro di comportarsi in maniera più responsabile, altrimenti sarò costretta a prendere provvedimenti drastici. Vi auguro un buon....appuntamento!


    *La giovane Tassorosso non poté che dargli ragione, il suo comportamento era stato a dir poco deludente, e come membro del consiglio non poteva permettersi di trasgredire.*

    Mi scusi Sign. Casterwill, ha perfettamente ragione. Non si ripeterà più.

    *La proprietaria abbandonò il loro tavolo lasciando i due alla conversazione precedente.
    Il Serpe fece il suo discorso dicendo che aveva intuito cosa lei provasse per lui ma non ha aggiunto altro.
    Esp era delusa talmente delusa che non voleva insistere oltre. Forse le cose sarebbero venute da sole, forse ci voleva solo un pò di pazienza in più.
    La ragazza gli fece un sorriso debole con l'intenzione di cambiare totalmente discorso..*

    Mi sento una stupida.. Forse aspetto una proposta che probabilmente non verra mai!
    Comunque vuoi ordinare?


    *Non era arrabbiata, solo delusa, conosceva bene Achilles, e se lui non si era sbilanciato non era pronto.
    Avrebbero continuato a vedersi finché lui non avrebbe trovato un altro passatempo lasciando la ragazza affogare nei suoi tormenti.
    Eppure era stata avvisata, gli è l'avevano detto di stare attenta, gli avevano detto che non era il tipo per lei ma ormai era troppo tardi.*

    @Achilles_Davids, @Jane_Casterwill,




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  • Achilles_Davids

    Serpeverde Barista 3MDS

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 803
       
       

    * Achilles era cresciuto, era cambiato nel corso degli anni. Si era fatto più duro e cauto e questo coinvolgeva ogni aspetto della sua vita. Parlava meno e lo faceva in maniera più sfumata, non mentando o celando la verità, ma come proteggendola con uno schermo, con un velo. Per certi aspetti si sentiva terribilmente vecchio e disilluso, cinico e freddo. Lontano dall'ardore tipico della sua età. Ma Esperanza a quanto pareva non aveva colto esattamente il succo di quanto avesse detto ed era visibilmente in preda alla delusione più gelida e tragica. Il ragazzo sorrise, osservando la rossa e dicendosi che in fondo non era dura come voleva far credere ma aveva un cuore e più emozioni di quante volesse ammetterne. Sospirò e le parlo con tono calmo e pacato. *

    Imparerai, cara Esperanza, che le parole lasciano il tempo che trovano. Che le promesse si possono infrangere e vedere volare via al primo soffio di vento. Mentre i fatti restano, resistono anche alla bufera. Per questo ho smesso di dare peso alle etichette, alle parole. Lascio parlare i fatti.

    * Guardò lontano, in un punto non definito del muro, sembrando molto concentrato mentre in realtà non guardava nulla in particolare ma era solo pensieroso. Tornò poi a focalizzarsi sulla ragazza. *

    Servono davvero etichette per descrivere quello che c'è tra noi? O ci basta viverlo, fidandosi l'uno dell'altra e dimostrando a fatti, cosa ci lega?



    @Esperanza_Fuentes,


  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 749
       
       

    *Quando Esp si era finalmente decisa a lasciar perdere quall'argomento Achilles per la prima volta si fece serio e quello che disse la lasciò senza fiato.*

    Imparerai, cara Esperanza, che le parole lasciano il tempo che trovano. Che le promesse si possono infrangere e vedere volare via al primo soffio di vento. Mentre i fatti restano, resistono anche alla bufera. Per questo ho smesso di dare peso alle etichette, alle parole. Lascio parlare i fatti.

    *Aveva fatto un discorso epico e doveva dargliene merito, non c'era dubbio che anche lui provava qualcosa più forte di un'amicizia e lui gli è lo aveva detto con mezze parole, anche se Esp voleva conferme non se la sentì di insistere in fondo forse aveva ragione.*

    Forse hai ragione.. Non abbiamo bisogno di etichette.
    Per gli altri io sarò l'amica che ci prova con te e tu sarai quello che ne approfitta..


    *A quella frase Esp non trattenne una risata, in fondo in quello che aveva detto c'era un pò di verità, non volle comunque forzare la mano e non volle risultare noiosa e pignucolona quindi si preparò a proseguire la serata in tranquillità e senza scenate isteriche.*

    @Achilles_Davids,


  • Achilles_Davids

    Serpeverde Barista 3MDS

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 803
       
       

    * Quella cena tra Achilles ed Esperanza si stava rivelando un'occasione per confrontarsi e cercare un punto di contatto, nonostante le posizioni piuttosto distanti. Lei voleva le conferme formali, lui non amava la formalità e credeva nei fatti. Il malumore iniziale pareva lentamente diminuito nella giovane, che però ancora pareva essere presente e lo rimarcò con una battutina delle sue. Lui le sorrise e le prese una mano. *

    La verità l'hai capita, ne sono sicuro. Io sto bene con te, tu mi fai stare bene e questo è quello che mi importa. Voglio godermi il presente e gustarmi appieno il tempo che passiamo insieme, il futuro lo affronteremo quando sarà il momento.

    * Lasciò passare qualche attimo poi proseguì, con atteggiamento totalmente calmo e pacato, riuscendo a controllare le molte emozioni e anche a farle l'occhiolino.*

    Sempre se ti va di gustare questo presente insieme


    @Esperanza_Fuentes,


  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 749
       
       

    *La cena proseguiva abbastanza serenamente nonostante i leggeri battibecchi tra i due. Avevano opinioni completamente diverse e forse era questo che la ragazza amava in lui, forse cercava qualcuno che le tenesse testa. La Tassorosso e una tipa eccentrica e ama avere sempre ragione e non si piega alla volontà di nessuno ma per quel giorno fece un eccezione. Nonostante era completamente contraria a quella situazione dovette tacere ma lui la rincuorò con un altro dei suoi toccanti discorsi.*

    La verità l'hai capita, ne sono sicuro. Io sto bene con te, tu mi fai stare bene e questo è quello che mi importa. Voglio godermi il presente e gustarmi appieno il tempo che passiamo insieme, il futuro lo affronteremo quando sarà il momento.

    *Il Serpeverde le prese la mano trasmettendogli tutto il suo amore se così si poteva definire.
    Ma la quindicenne superba a com'era non gli è la diede vinta e le rispose con una delle sue minacce preferite.*

    Hai ragione tesoro mio.. Hai completamente ragione.. Però non lamentarti se qualcuno ci prova con me..

    *Esp adorava prendere in giro Achilles era uno dei suoi hobby preferiti se così si poteva definire. Cercava di fare emergere un minimo di gelosia da quella corazza che si portava dietro e sperava tanto ci fosse riuscita.*

    @Achilles_Davids,


  • Achilles_Davids

    Serpeverde Barista 3MDS

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 803
       
       

    * Due caratteri tenaci, particolari, pungenti. Esperanza e Achilles non avevano caratteri semplici nemmeno presi singolarmente, in coppia erano benzina e fuoco. Si divertivano e punzecchiarsi, sfiorarsi senza mai lasciarsi afferrare del tutto. Come il vento che la sera saliva dalle campagne intorno al Castello e accarezzava le mura, portando i profumi della terra e della natura. Nonostante si fossero dimostrati a vincenda di tenerci, non potevano fare a meno di punzecchiarsi, giocare l'uno con l'altra. La rossa Tassetta avanzò l'ipotesi di poter provare interesse per altri ragazzi, con il chiaro intendo di attrarre la gelosia del ragazzo, con il solo pensare a quello scenario. *

    Possibile che qualcuno ci provi con una bella ragazza come te. Ma io mi fido di te e del fatto che non mi tradirai. O forse faccio male?

    * Decise poi che non era ancora abbastanza e rincarò la dose, con un sorrisetto. *

    Poi occhio, anche io so giocare a questo gioco. E non penso tu voglia condividermi con un'altra



    @Esperanza_Fuentes,


  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 749
       
       

    *Il Serpeverde verde non si scompose minimamente, proprio come Esp si aspettava.
    Non voleva etichettare il loro rapporto perché per lui non contava, diceva di tenerci a lei, ma come faceva a crederlo dopo aver saputo che era stato fidanzato con molte ragazze di Hogwarts.
    Forse non teneva a lei come teneva alle altre, non l'avrebbe mai saputo ma decise comunque di rinfacciarglielo.*

    Non ti sei fatto problemi ad etichettare tutte le storie che hai avuto in passato qui ad Hogwarts.
    Forse non ti sto bene io.. Forse hai intenzione di sparire di nuovo e lasciarmi come hai fatto l'ultima volta.
    Mi dispiace ma io non vedo altra spiegazione.


    *La ragazza anche se non diede a vederlo cominciava a innervosirsi.
    Forse avrebbe dovuto lasciarlo perdere, avrebbe risparmiato una sofferenza.
    Il viso di Esp diventò rosso, sia per la rabbia che per la frustrazione che provava, ma era veramente stufa di elemosinare il suo amore si sentiva completamente stupida, si sentiva una perfetta bambina e questo non era da lei.*

    Pensavi che non venissi a sapere con quante ragazze sei stato qui? Le persone parlano, e ogni volta che aprono bocca mi affondano un pugnale nel petto.
    Ma lasciamo perdere che forse è meglio.


    *Cercò in tutti i modi di non versare neanche una lacrima, lui non l'avrebbe più vista piangere, nessuno doveva più vederla piangere.*

    Si è fatto tardi.. Forse è meglio che io torni a scuola..

    @Achilles_Davids,




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  • Achilles_Davids

    Serpeverde Barista 3MDS

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 803
       
       

    * Il passato tornava a bussare, a fare capolino. In sette anni di scuola Achilles aveva avuto modo di conoscere molte persone, e vivere esperienze di ogni tipo. Era cambiato molto, non era sicuro se in bene oppure in male, ma di sicuro non era lo studente ingenuo e tranquillo che aveva iniziato il percorso a Hogwarts. Nel corso degli anni si era indurito, era diventato più freddo e cinico il che, misto alla sua naturale cocciutaggine, lo rendeva difficile. Difficile da sopportare, difficile da capire e afferrare appieno, molti si fermavano alla facciata. A quel ragazzo un po' spaccone e irriverente. Pochi arrivavano a raggiungere la persona dietro alla maschera. Non ne aveva mai fatto un cruccio, aveva sempre preferito avere pochi amici veramente fidati, e per il resto avere soltanto conoscenti. Quella sera però pareva essere un peso, Esperanza pareva essere tormentata dai fantasmi del passato e cercava un confronto tra quell'esperienza e quelle passate del ragazzo. *

    Erano altri tempi, soprattutto era un altro Achilles. più piccolo, più ingenuo. E' inutile fare confronti, tu piaci a questo Achilles, quello attuale. Quello più cinico e che non ama le etichette. Il passato lasciamolo alle spalle, concentriamoci sul nostro presente.

    * Era tesa la giovane, lui lo percepiva ed era dispiaciuto. Voleva che si abbattesse quel muro che li separava. Lei minacciò di andarsene e lui provò a calmarla. *

    Aspetta, tesoro. Non abbiamo ancora finito, questa serata ha ancora tanto da offrire.


    @Esperanza_Fuentes,


  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 749
       
       

    *Alle parole della Tassorosso lui impallidì visibilmente, non si aspettava che la quindicenne avrebbe rivangato il suo passato, era stato un colpo basso ma necessario.
    Cercò di giustificarsi con frasi che non toccarono Esp neanche per un istante, credeva nei suoi sentimenti, ma non credeva al fatto che lui intendesse avere una relazione seria con lei.
    A scuola i ragazzi parlavano e cosa avrebbero detto di lei? Come l'avrebbero chiamata? L'amica intima del ragazzone sexy?
    Questo Esperanza non poteva accettarlo, aveva dei principi, aveva una dignità e non l'avrebbe buttata nel gabinetto neppure per lui.
    Stava per andare via quando lui la fermò dicendo che ancora aveva tanto da offrire ma a lei non importava, non più.
    Si scostò un ciuffo ribelle che le copriva la fronte e con uno sguardo di fuoco guardò il Serpe negli occhi.*

    Mi dispiace Achilles. Hai già offerto tutto alle altre e ho la sensazione che non è rimasto nulla per me.

    *Una lacrima le tracciò il viso ma non gli e lo fece notare, la asciugò in fretta, gli accarezzò la guancia dove giaceva una cicatrice che aveva molto da raccontare e con un groppo in gola lo salutò.*

    Hasta luego!

    *L'unica cosa che gli regalò fu un sorriso forzato, di quelli pieni di rammarico.
    Avrebbe dimenticato quel ragazzo ribelle di cui si era innamorata, avrebbe scordato quegli occhi azzurri e immensi, avrebbe detto al suo cuore di tacere quando la notte avrebbe implorato di correre a cercarlo.*

    @Achilles_Davids,



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