• Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 2221
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante
       
       

    Era giunto l'anno nuovo, le vacanze erano terminate, gli studenti tornavano a scuola e tutti riprendevano la loro routine. Marcus Largh si apprestava a sistemare le ultime cose nel suo ufficio, il caminetto acceso e un caldo tepore che riscaldava sia lui, sia Celestine, la micia che era appollaiata in un grosso cuscino davanti al fuoco scoppiettante. Era così tenera, soprattutto quando nei periodi freddi era alla continua ricerca di luoghi caldi e confortevoli dove poter dormire in tutta tranquillità. Fuori dalle grandi finestre il docente poteva ammirare il parco ricoperto interamente di bianco, così come lo era il cielo e la costante neve che non aveva cessato di cadere quel giorno.

    *Con questo tempo non posso tenere lezione all'aperto, sarà meglio andare a preparare il solito gazebo.*

    Pensò l'insegnante che, premuroso come sempre, non poteva permettere di far congelare i suoi studenti per tenere la lezione. Lui era vestito in modo comodo e caldo come d'inverno era sempre d'altronde.

    "O era forse dentro qualche cassetto della scrivania?"

    Sussurrò incerto il giovane mago, cercando di ricordare dove aveva riposto alcune pergamene assai importanti per la lezione di quel giorno. Si avvicinò nuovamente alla grande scrivania in legno dove, solitamente, quel docente riponeva a casaccio le cose che non voleva avere tra i piedi. Odiava il disordine.. ma non quello che non vedeva.

    *Eccole qui!*

    Soddisfatto dalla sua ricerca, afferrando le pergamene ingiallite si allontanò verso la sua aula cercando di tenere in mano tutto quanto: borsa, mantello, bacchetta e libro di Cura.

    "Ho tutto, adesso devo solo preparare l'aula."

    Tutto era pronto, così il docente si diresse verso l'esterno, percorrendo quel breve tratto di parco che divideva il suo ufficio dall'aula di Cura delle Creature Magiche. Incontrò alcuni studenti avvolti dagli scuri mantelli e dalle sciarpe multi colore. Alcuni si stavano dirigendo verso le Serre di Erbologia altri invece stavano andando in Biblioteca per studiare o altri ancora per i colloqui pre-esami. La scelta della carriera era sempre un passo importante e anche lui vi era passata anni prima.

    *Basta fare il nostalgico!*

    Si disse mentalmente Marcus, alzando di più la sciarpa e il cappuccio del mantello sulla testa per coprirsi dal gelo. Il solito gazebo che veniva usato durante i mesi invernali era li che lo aspettava. Magicamente riscaldato e abbastanza grande da ospitare un intera classe di adolescenti. C'erano dei cuscini colorati sulla quale si sarebbero potuti sedere mentre, poco distante da dove si sarebbe seduto il Magizoologo c'era già presente la gabbia che aveva chiesto agli Elfi di portargli li gentilmente.
    Mancavano solo gli studenti, che però nel giro di qualche minuto vide avvicinarsi. Erano come tanti punti scuri nel bianco totale della neve.
    Piano piano quello spazio riscaldato e adibito per le lezioni di Cura si riempì e, quando anche l'ultimo cuscino fu occupato il professore prese la parola.

    "Bentornati!
    Spero abbiate passato delle buone feste e vi siate divertiti; purtroppo si torna alla realtà e questa comporta delle responsabilità, per cui inizierei subito a parlarvi della Creatura che tratteremo oggi."


    Salutò tutti i presenti e tutti ovviamente ricambiarono, mentre un gruppetto di Serpeverde non sembrava in vena di chiacchiere, come sempre.

    "Dunque, oggi parliamo dell'Augurey, noto anche come Fenice Irlandese. Qualcuno ne ha mai sentito parlare?"

    Domandò il professore curioso di sapere se qualche presente curiosasse nei libri, ogni tanto. Nel frattempo osservò la creature all'interno della gabbia: era proprio l'Augurey della quale quel giorno avrebbero trattato.

    "Non è quel tipo di uccello che si diceva portasse morte?"

    Rispose e al contempo fece una domanda il giovane prefetto di Serpeverde che sembrava preso dall'argomento.

    "Possiamo dire che prima si credeva fosse di cattivo auspicio, sì, è infatti noto per questo, ma non solo."

    Spiegò il mago al ragazzo e rivolgendosi in generale al resto della classe, perso nei suoi pensieri alla ricerca di qualche dettaglio rilevante sulla Creatura.

    "Ehm, professoressa, io so che l'Augurey è molto ricercato dai maghi, perché si è scoperto che questo preveda la pioggia emettendo un suono lugubre."

    Parlò decisa una Grifondoro del quarto anno.

    "Ottimo, cinque punti per la tua casata!"

    Esclamò raggiante il docente, felice che qualcuno avesse risposto in modo corretto.

    "Entriamo più nei dettagli: questo uccello è classificato dal Ministero della Magia con XX, innocuo/può essere addomesticato. Nativo della Gran Bretagna e dell'Irlanda, lo si trova comunque in tutto il Nord Europa, presenta un piumaggio nero con sfumature di verde e ha l'aspetto da avvoltoio denutrito. Come potete vedere non è di grosse dimensioni, anzi, è un po' più piccolo di una Fenice, ecco il motivo del suo, diciamo, secondo nome."


    Citazione:
    Denominazione: Augurey
    Catalogazione Ministeriale Creature: Animali
    Classificazione Ministeriale Creature: XX


    Le piume grattavano sulle pergamene e tutti erano intenti a non perdersi nulla. Era davvero bello attirare l'attenzione degli studenti con argomenti affascinanti e istruttivi.

    "I Magizoologi più esperti lo hanno definito un animale molto timido e riservato, il quale ama risiedere nei cespugli di rosa canina e di rovi, e i loro nidi hanno una particolarità: sono a forma di lacrima.
    La loro dieta comprende grossi insetti e Fate; vola soltanto quando piove, emettendo un suono basso e pulsante, considerato lugubre, da qui era nata l'idea che il suo canto straziante conducesse alla morte. Quando non piove, come potete capire benissimo anche da soli, restano nei loro nidi, al riparo."


    I ragazzi erano concentrati e apprezzavano anche il luogo in cui erano, alla quale però non sembravano far caso dato che erano tutti assorti nell'osservare la curiosa creatura difronte a loro appollaiata tranquilla sul trespolo dove, al disotto, c'era proprio un nido di quella forma particolare

    ”C'è da dire che le piume di questo animale respingono l'inchiostro, per cui non sono adatte a scrivere, ma sono molto apprezzati adesso come animali per predire i periodi di pioggia."

    Aggiunse Marcus alla classe, mentre alcuni Corvonero si guardavano tra loro sospettosi, prima che una ragazza prendesse la parola.

    "Quindi significa che adesso sono considerati dei meteorologi?"

    "Proprio così signorina Moore. Deve pensare però che questi prevedono la pioggia e amano volare e cacciare solo quando c'è brutto tempo. Adesso vi racconto un piccolo aneddoto presente anche sul vostro libro di testo.
    Avete mai sentito parlare di Uric Testamatta?"


    Chiese il docente osservando gli sguardi interdetti degli studenti presenti a lezione, con sguardo decisamente confuso o stordito, ciò significava solo una cosa: non sapevano chi fosse.

    "Dunque, Uric Testamatta era un uomo particolarmente eccentrico, indossava copricapi assurdi, come tassi morti o meduse e le sue idee non erano sempre prese sul serio per via di questo suo comportamento. Nacque intorno al 982 nelle isole Britanniche e frequentò la scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, dove la sua casata fu quella di Corvonero.
    Con il tempo ha sempre dimostrato di essere più strano, facendo cose... particolari. Ancora, in quel periodo, non si sapeva che gli Augurey prevedessero la pioggia e il caro Uric decise di dormire in una stanza con almeno una cinquantina di queste Creature. In un periodo particolarmente umido, questi iniziarono ad emettere il loro verso lugubre e al suo risveglio credette di essere morto ma di essere ritornato come un fantasma.
    Il suo Biografo, Radolphus Pittiman, ha dichiarato che il mago aveva tentato più volte di attraversare i muri di casa senza alcun successo, procurandosi così un forte trauma cranico.
    L'avrete sicuramente visto nelle Figurine Streghe e Maghi Famosi, eccolo qui."


    Con un gesto della mano estrasse dalla borsa la figurina che lo ritraeva e con la bacchetta ingrandì la foto affinché tutti lo potessero vedere e riconoscere.


    "Quindi ci sta dicendo che la scoperta sugli Augurey meteorologi dipende da questo tizio?"

    Chiese curiosa una Tassorosso del settimo anno, la signorina Witch.

    "No mia cara, per quanto vi possa sembrare strano, quell'uomo era considerato strano, presentandosi al Consiglio dei Maghi tempo prima, per comunicare loro che il canto dei Fwooper fosse benefico e li aveva studiati per ben tre mesi, ma vedendo l'uomo camminare con un tasso morto in testa non venne creduto. Dopo il trauma cranico non era affidabile perché lui stesso credeva di essere morto, come poteva il Ministero fidarsi? Così non venne ascoltato.
    Ci sono parecchie barzellette nel mondo magico che parlano di Uric Testamatta, ma non è questa la sede per raccontarcele."


    L'intera classe rideva, sicuramente pensando a quanto dovesse essere strano un tipo che camminava con animali in testa e annunciava la sua morte in giro.

    "Torniamo a noi... allora, il termine Augurey viene dal termine scozzese "Augury" riferito al metodo divinatorio che studia il volo degli uccelli e ciò ci porta alla conclusione che, visto le doti della Creatura riguardo la capacità di prevedere la pioggia, il nome gli sia stato dato proprio per questo."

    La classe aveva ripreso a scrivere e appuntando quel particolare che non era presente nei loro libri, quando una studentessa alzò la mano e, con un cenno del capo del docente, prese la parola.

    "Vorrei chiederle una cosa... nella scorsa lezione aveva citato un libro sugli Augurey se non sbaglio, è stato quello lo scrittore che ha studiato approfonditamente tutti i tipi di uccelli magici, il Magizoologo di cui non ricordo il nome."

    La Grifondoro aveva ragione, ma aveva posto una domanda alla quale stavano già arrivando, però il fatto che fosse stata attenta e ricordasse quel dettaglio lo rendeva felice.

    "Molto bene signorina Smith, 5 punti alla sua casata per la sua attenzione.
    Dunque, "Perché non sono morto quando l'Augurey cantò" è stato scritto da Gulliver Pokeby, un Magizoologo esperto in uccelli magici. Era appassionato di Creature, ma era ammaliato da quelli che potevano volare.
    Egli è nato a metà del diciottesimo secolo, nel 1750 in Scozia, cresciuto da entrambi i genitori Maghi,
    In età adulta, mentre era in Irlanda alla ricerca di qualche nuova Creatura da studiare, si imbatté nell'Augurey, studiandolo nascosto tra i cespugli. Aveva iniziato a scrivere, a fare schizzi sul delle pergamene e aveva ottenuto molte informazioni ancora sconosciute. Un giorno, mentre terminava il suo disegno, questo iniziò ad emettere il suo strano suono lugubre e poco dopo iniziò a piovere a dirotto. Potete capire che dopo mesi a studiare la creatura, quella era stata un grande svolta per il Mago, che una volta tornato a casa prese a scrivere il suo libro, diventando famoso Magizoologo, autore ed ebbe un posto nelle famose Figurine che troviamo nelle Cioccorane."


    La figurina di prima, quella che rappresentava Uric era tornata sulla sua cattedra, mentre adesso svolazzava per aria la raffigurazione di Gulliver.



    Con un movimento della bacchetta ridusse anche la figurina di Pokeby, notando la classe veramente dispiaciuta per l'accaduto. Avevano tutti finito di scrivere ogni cosa che fosse uscita dalla sua bocca e il suo tempo stava per scadere, vi era il tempo per distribuire i compiti e lasciarli uscire qualche minuto prima per permettere loro di non arrivare tardi alla lezione seguente.

    "Dunque, abbiamo finito. Vi lascio i compiti e potete andare al Castello.”

    Disse con un sorriso il professore, facendo fluttuare le pergamene con i compiti alla classe che non ne sembrava molto entusiasta.

    Citazione:

    MODULO A (max 15 punti)
    Svolgi il seguente QUIZ

    MODULO B: svolgi, a tua scelta, solo una delle seguenti consegne (max 15 punti)
    B1) Parla della Creatura in modo approfondito;

    B2) Indica se le seguenti frasi sono VERE o FALSE
    1. Gli Augurey emettono un suono quando sta per piovere;
    2. Gulliver Pokeby fu smistato a Corvonero;
    3. Le Creature studiate in classe sono socievoli e apprezzate nel mondo magico;
    4. Uric Testamatta è rappresentato nelle Figurine Streghe e Maghi Famosi;
    5. Il termine "augury" annuncia morte;
    6. Gulliver Pokeby ha studiato tutte le Creature Magiche;
    7. Gli Augurey si cibano esclusivamente di Fate;
    9.l'Augurey è nativo della Gran Bretagna e dell'Irlanda,
    10. L'aspetto di queste Creature è un po' inquietante;
    11.Uric Testamatta possedeva tra le trenta e cinquanta Augurey
    12. Le piume di Augurey sono inutili per uso di cancelleria

    B3) Fai una ricerca su Gulliver Pokeby e arricchisci la sua biografia inventando tu stesso alcuni fatti salienti della sua vita.




    Gli elaborati dovranno essere consegnati entro e non oltre le 23.59 del 28 Gennaio 2020 nell'apposito MODULO o, in mancanza di esso, via MP
    In caso di dubbi, difficoltà o qualsiasi tipo di richiesta, non esitate a raggiungermi nel mio Ufficio.


    Finalmente la lezione era finita ed era molto soddisfatta del suo lavoro, così, una volta che tutti uscirono dalla classe, bastarono pochi movimenti della bacchetta per rimettere tutto in ordine, e una volta all'esterno, dirigersi nuovamente verso il suo ufficio dove recuperate le ultime cose si sarebbe poi allontanato in direzione di Hogsmeade.
    Era li infatti che il professor Largh abitava.



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