• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Sarah_Khan


  • Sarah_Khan

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 3
    Galeoni: 40
        Sarah_Khan
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Sarah si girava e rigirava nelle lenzuola del suo letto a baldacchino sovrastate da una coperta verde smeraldo.
    Non sapeva perché ma non riusciva a dormire.
    Stufa di rimanere li con gli occhi spalancati verso il soffitto decise, a suo rischio e pericolo, di alzarsi e recarsi da qualche parte nel castello. Sapeva bene di star infrangendo il coprifuoco ma in quel momento poco le interessava.
    Indossato un paio di jeans bianchi, un maglioncino color grigio e delle scarpe comode si avviò verso mete sconosciute.
    Dai sotterranei del castello arrivò al secondo piano dove una stanza sempre in disuso attirò la sua attenzione.
    Decise di entrarci, mai idea fu più azzeccata.
    I raggi della luna di quella notte entrava da alcune delle vetrate e si posava su un grande complesso di pietra chiara.


    Aveva sentito parlare di quel posto. Ne aveva letto sul libro di Storia della Magia e ne aveva sentito parlare dai suoi genitori quando aveva accennato con loro l'argomento fantasmi a Hogwarts durante le vacanze natalizie che la ragazza aveva passato a casa a Builth Wells, nel Galles.
    Quello era il bagno infestato da Mirtilla Malcontenta, uno dei fantasmi più fastidioso del castello di Hogwarts.
    Nel libro di Storia della Magia c'era invece raccontato che in quel luogo del grande ed immenso castello era situato l'ingresso della famigerata Camera dei Segreti.
    Controllando che Mirtilla non si trovasse nei paraggi, si guardò attorno. La camera dei Segreti era stata creata da Salazar Serpeverde, mago che aveva fondato quella scuola assieme ad altri tre maghi e streghe. Era proprio di Serpeverde che Sarah vestiva i colori.
    Verde e argento proprio come i suoi genitori anni prima di lei, quelli erano i colori che indossava tutti i giorni in quella scuola ma che quella sera aveva lasciato appoggiati alla spalliera del letto disfatto nei dormitori.
    Nel guardarsi nuovamente attorno notò nei lavandini vecchi rubinetti arrugginiti, così come le cornici degli specchi.
    Sbuffò nel non vedere niente di entusiasmante come nelle precedenti stanze nella quale era entrata.*

    Hogwarts è così monotona.

    *Pensò tra sé e sé la ragazzina non accorgendosi di un particolare così caro alla sua casata.
    Nel libro di Storia della Magia non era indicata tutta la storia, per la precisione non era indicato quale fosse quella piccola cosa che apriva il passaggio per la Camera dei Segreti. Probabilmente era stata una scelta del Ministro e dei Presidi non indicare su un libro di testo quella particolarità così da evitare marmaglie di studenti in quel bagno di modeste dimensioni. Ma allo stesso tempo chi poteva confermare che la famigerata Camera dei Segreti fosse “sopravvissuta” alla guerra che si era tenuta proprio li alla fine degli anni novanta? Magari in tutti gli scontri era andata distrutta.
    Sarah stava per andarsene quando sentì un rumore provenire dal corridoio, decise quindi di nascondersi in uno dei bagni stringendo forse la sua bacchetta in legno di sequoia, pronta a tutto.*

    @Aurora_Rosiers, @Graham_Lewis, @Varyare_King, @Clarissa_Greythorne,


  • Gabriel_Gray

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 4
    Galeoni: 170
        Gabriel_Gray
    Tassorosso
       
       

    *Per Gabriel fu una serata abbastanza tranquilla.
    Si era recato ad ora di cena in sala grande, dove aveva parlato del più e del meno con alcune studentesse conosciute qualche giorno prima.
    Aveva mangiato abbastanza, cosa che non succedeva da diversi giorni a causa del suo malessere che lo accompagnava sempre fin dalla tenera età.
    Finita la cena, si recò nel suo dormitorio senza curarsi di salutare nessuno, il suo umore era pessimo e l'ultima cosa che avrebbe voluto erano domande sul suo stato d'animo.
    Rimase seduto sulla poltrona più vicina al caminetto, leggendo uno dei suoi libri preferiti fino a tarda notte.
    Diede un occhiata al suo orologio da polso, il quale segnava le 01,03.
    Gabriel però non aveva sonno e gli era passata la voglia di leggere, così decise di andare a fare un giro, sperando di non essere beccato da alcun prefetto o da qualche insegnante.
    Senza pensarci due volte, indossò un mantello da notte ed uscì dal suo dormitorio.
    Proprio in quel frangente sentì un rumore di passi. *

    speriamo non sia un prefetto

    *Per fortuna non si trattava né di un prefetto e né di un docente, bensì la fonte di quel rumore, era una giovane Serpeverde che aveva incontrato durante il torneo dei duellanti.
    Da quel che aveva potuto capire, osservandola ed ascoltando le parole che aveva rivolto ad altre studentesse, doveva avere un bel caratterino, tipico degli appartenenti alla casa di Salazar.*

    Cos'è che fa in giro per il castello a quest'ora? Sicuramente qualcosa di losco!

    *Un'espressione di imbarazzo comparve sul volto di gabriel, non era da lui giudicare in quel modo, infondo era anche lui in giro per i corridoi senza permesso e senza alcun motivo. *

    Forse sta solo facendo un giro, ma per sicurezza la seguirò!

    *Gabriel decise di seguirla, fortemente convinto che si sarebbe cacciata nei guai o che avrebbe combinato chissà cosa, quindi senza farsi sentire e tenendosi a debita distanza, osservava i suoi spostamenti e si muoveva di conseguenza.
    La ragazza salì le scale che portavano al secondo piano del castello, fece lo stesso anche lui non appena non fosse stato a portata d'orecchio.
    Lei si fermò davanti alla porta del bagno delle ragazze, denominato anche "bagno di Mirtilla Malcontenta", poi ci entrò. *

    Doveva solo andare in bagno quindi? Non poteva andarci al primo piano? Qualcosa non mi quadra!

    *Il giovane rimase in attesa nel corridoio per diversi minuti, ma la ragazza non usciva e dall'esterno non avvertiva alcun rumore, così decise di andare a controllare.
    Spinse la maniglia verso il basso, aprì la porta ed entrò nella stanza, dove però non vide nessuno.*

    Dove sei? *Attese* Ti ho vista entrare, cosa stai combinando?

    *Disse Gabriel, poi rimase in attesa, esaminando ogni angolo della stanza.*

    @sarah_khan




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  • Sarah_Khan

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 3
    Galeoni: 40
        Sarah_Khan
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Dopo aver udito qualche rumore proveniente dal corridoio, Sarah decise di nascondersi in uno dei bagni di quella stanza vuota senza il solito fastidioso fantasma di Mirtilla Malcontenta.
    Appoggiò le scarpe sui bordi della tazza per evitare che qualcuno, chinandosi, vedesse che li c'era proprio lei. La sua bacchetta in sequoia stretta nella mano destra, pronta a qualsiasi cosa.
    Sentì la porta principale di quel bagno cigolare.
    La misteriosa figura era entrata. La stava forse seguendo? Ne ebbe la conferma con le parole che la misteriosa figura pronunciò.*

    Dove sei? *Silenzio* Ti ho vista entrare, cosa stai combinando?

    *Non si trattava di un professore ma di uno studente.
    Sarah rimase ad ascoltare la sua voce attentamente. Da quallo che riconobbe non si trattava neppure di un Prefetto, la voce era troppo da ragazzo ancora all'inizio della sua pubertà, e poi l'unico prefetto maschio che conosceva era Zack Plans, il prefetto della sua casa che lei conosceva bene.
    Quando Sarah si era trovata al suo primo anno, e quel ragazzo non possedeva ancora la spilla al petto, ne avevano combinate molte.. tanto da finire in punizione assieme.
    La tredicenne rimase in silenzio, l'unico rumore che ci fu fu delle sue carpe che tornarono a toccare il pavimento.
    Sempre con la bacchetta in mano uscì da dove si era nascosta, ritrovandosi a qualche metro di distanza dalla misteriosa figura che finalmente aveva un volto oltre che una voce.
    Non conosceva quel ragazzo ma sapeva di averlo già incontrato al Torneo dei Duellanti qualche giorno prima.
    Lo osservò piegando lievemente il capo.*

    Ti conosco per caso?

    *Domandò, tornando poi a pensare alle parole precedenti del ragazzo.*

    Ehy..mi stavi per caso seguendo!?

    *Chiese leggermente irritata la Serpeverde del terzo anno.
    Non era alterata per il fatto di essere stata vista fuori dalla propria sala comune, ma le dava fastidio l'essere stata seguita da uno sconosciuto che, per altro, non era neppure un Prefetto.*


    @Gabriel_Gray,


  • Gabriel_Gray

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 4
    Galeoni: 170
        Gabriel_Gray
    Tassorosso
       
       

    *Gabriel era ancora alla ricerca della ragazza, stava guardando in ogni angolo della stanza, quando quest aprì la porta del bagno e vi uscì, la bacchetta stretta in mano puntata contro di lui.*

    Giusto, il bagno! Perchè non ci ho pensato subito?

    *La ragazza in modo molto seccato disse..*

    Ti conosco per caso?

    Certo che mi conosci, ci siamo visti al torneo dei duellanti, ricordi?

    *Poi aggiunse..*

    Non ci siamo presentati però, io sono Gabriel.

    *La ragazza visibilmente irritata, chiese..*

    Ehy..mi stavi per caso seguendo!?

    No di certo, ero in giro per i corridoi e ti ho vista entrare, sei rimasta dentro per un po' e mi sono preoccupato.

    *Gabriel mentì spudoratamente, non poteva ammettere che la stesse seguendo.
    Senza farsi vedere, con la mano destra cercò la bacchetta nella tasca di dietro dei suoi pantaloni, ma purtroppo non c'era, l'aveva lasciata nella sua stanza, all'interno del dormitorio.
    Per un momento ebbe paura, perchè la ragazza aveva ancora la bacchetta puntata contro di lui, mentre lui invece era disarmato.
    Decise di comportarsi come se niente fosse, quindi si sedette per terra, gambe incrociate e schiena contro il muro, poi guardò la Serpeverde, le sorrise e le chiese..*

    Allora, cosa ci fai fuori? Non riuscivi a dormire, vero?

    *Aggiunse.*

    Puoi smetterla di puntarmi la bacchetta contro? Io la mia l'ho lasciata in dormitorio, sono disarmato. *Prese una piccola pausa, poi aggiunse..* Non pensavo mi servisse!

    @sarah_khan


  • Sarah_Khan

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 3
    Galeoni: 40
        Sarah_Khan
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Sarah non ricordava di conoscere quel ragazzo, eppure lui diss qualcosa che la lasciò un attimo tra i suoi pensieri.
    Aveva detto che si erano “conosciuti” al torneo dei duellanti qualche giorno prima, ma quello era erroneo, infatti non l'aveva conosciuto ma solo visto di sfuggita.*

    Certo che mi conosci, ci siamo visti al torneo dei duellanti, ricordi?
    Non ci siamo presentati però, io sono Gabriel.

    *Si presentò il ragazzo.*

    No, è errato.
    Io non ti conosciuto al torneo, ti ho solo visto al torneo.
    Sarah, Sarah Khan.


    *L'irritazione però prese piede in lei. Dalle sue parole sembrava quasi la stesse seguendo.. e secondo la ragazza era così, anche perchè le parole di quel Gabriel, ragazzo misterioso, non la convinsero del tutto.*

    No di certo, ero in giro per i corridoi e ti ho vista entrare, sei rimasta dentro per un po' e mi sono preoccupato.

    Sai com'è.. è un bagno.


    *Disse la Serpeverde indicando con la bacchetta l'ambiente attorno a loro, tornando a puntarla poi difronte a sé verso quello studente che non conosceva se non per il nome che le aveva rivelato qualche secondo prima.*

    Allora, cosa ci fai fuori? Non riuscivi a dormire, vero?

    Affari miei.

    *Affermò non staccando lo sguardo neanche per un momento.
    Forse il catalizzatore puntato verso di sé rendeva Gabriel leggermente agitato perchè le sue espressioni e le sue mosse lo tradivano.
    Mai mostrarsi debole con qualcuno, era ciò che i suoi genitori le avevano insegnato. LE avevano insegnato tanto, tra cui la supremazia della “razza purosangue” e quanto i Babbani fossero persone di bassa lega. Era come una piramide alimentare, ma con alla base i Babbani e i Nati Babbani. Crescendo con tali ideologie Sarah le aveva apprese e fatte sue.*

    Puoi smetterla di puntarmi la bacchetta contro? Io la mia l'ho lasciata in dormitorio, sono disarmato.
    Non pensavo mi servisse!


    *Sarah alzò il sopracciglio non accennando ad abbassare la bacchetta, anzi si avvicinò ancor di più.
    La punta del pezzo di legno magico premeva quasi contro la stoffa della maglia del ragazzo difronte a lei. Gli occhi fissi negli occhi, ma da parte di lei neanche un sorriso.*

    Prima regola: mai separarsi dalla propria bacchetta.
    Diamine da quanto sei a Hogwarts per non aver ancora capito le basi!?




    @Gabriel_Gray,


  • Gabriel_Gray

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 4
    Galeoni: 170
        Gabriel_Gray
    Tassorosso
       
       

    *La ragazza in primis diede per erronee le parole di Gabriel, poi si presento anch'essa..*

    No, è errato.
    Io non ti conosciuto al torneo, ti ho solo visto al torneo.
    Sarah, Sarah Khan.


    *Gabriel le rispose subito, affermando che no, non era erroneo..*

    No Sarah, non è errato, ti ho detto che ci siamo visti al torneo e non conosciuti ed anzi, ti ho anche detto che non ci siamo presentati.

    *Dalle sue espressioni, sembrava non avesse creduto alle parole di Gabriel, probabilmente si era accorta di essere stata seguita, infatti quando Gabriel le disse di essersi preoccupato quando non l'aveva vista uscire, rispose irritata..*

    Sai com'è.. è un bagno

    Giusto, mi sono sbagliato

    *La bacchetta sempre puntata contro Gabriel, la ragazza affermò che erano affari suoi cosa ci facesse in giro, Gabriel cercò di rassicurarla..*

    Guarda che sono in giro anche io al di fuori del coprifuoco, non ti giudico mica.

    *Alla richiesta di abbassare la bacchetta invece, Sarah si avvicinò ancora di più a Gabriel, premendogliela quasi sul petto.
    Gabriel non aveva via di fuga, era seduto, spalle contro il muro.
    Se si fosse alzato per scappare, la Serpeverde con molta probabilità gli avrebbe scagliato contro qualche fattura o maledizione.
    C'erano poche cose da fare, la prima era di dirgli la verità e scusarsi, ma non era detto che lei avrebbe accettato le sue scuse.
    La seconda invece, cercare di prendere tempo, distrarla e sottrarle la bacchetta, se fosse andata male gli sarebbe bastato urlare a squarciagola per attirare l'attenzione di qualcuno e ricevere "soccorso".
    Gabriel decise di mettere in atto la seconda soluzione, quindi iniziò a parlare giusto per vedere se riusciva a confonderla..*

    Bellissima bacchetta comunque.. Di cosa è fatta?
    *Sospirò*
    Tu sei purosangue, vero? Ho sentito parlare di quelli come voi.
    Io sono un nato babbano, ce l'hai con me per questo?
    Non sapevo di essere un mago fino a quando non è arrivata la lettera a casa mia, ma nel mondo babbano mi sono dedicato ad altre cose, tipo le arti marziali... Sai di cosa si tratta?


    *Gabriel la fissava, sul suo volto nessun accenno di un sorriso, sperava di aver parlato abbastanza da riuscire a distrarla, ed in un attimo allungò la mano cercando di arraffare la bacchetta di chi aveva di fronte.*

    @sarah_khan


    OFF GDR, se sono riuscito a prenderti la bacchetta oppure no, lo deciderai tu nel prossimo post.



    Ultima modifica di Gabriel_Gray 4 settimane fa, modificato 1 volta in totale


  • Sarah_Khan

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 3
    Galeoni: 40
        Sarah_Khan
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Sarah si era avvicinata maggiormente a quel ragazzo.
    La punta della bacchetta iniziò quasi a premergli sulla stoffa, non lasciando a Gabriel così aveva detto di chiamarsi, via d'uscita. Era seduto con le spalle al muro e Sarah china su di lui lo sovrastava. Avrebbe potuto scagliargli contro qualche incantesimo, ma così facendo avrebbero attirato l'attenzione con i vari rumori che avrebbero potuto provocare.. era già tanto se Mirtilla Malcontenta in quel momento non si era ancora fatta vedere.

    Bellissima bacchetta comunque.. Di cosa è fatta?

    *Domandò.
    Sarah alzò il sopracciglio sorpresa da tale domanda. A cosa gli interessava come era fata la sua bacchetta? Era forse una mossa per distrarla? Ovviamente non c'era riuscito.
    Furono però le successive parole del ragazzo che provocarono una reazione in quella Serpeverde.*

    Tu sei purosangue, vero? Ho sentito parlare di quelli come voi.
    Io sono un nato babbano, ce l'hai con me per questo?


    *Un espressione di disgusto comparve sul volto della ragazza che, non si accorse, di premere maggiormente la bacchetta nel sentire quelle parole.*

    Esistono vari tipi di Purosangue.
    Quelli che sopportano l'esistenza dei Nati Babbani a Hogwarts, altri che non ci fanno caso, altri che ci fanno addirittura amicizia e chi invece non li ritiene degni di imparare la magia.
    Purtroppo ti sei beccato proprio quest'ultimo.


    *Affermò Sarah tornando ad osservare il ragazzo difronte a lei.
    La Serpeverde era cresciuta in una famiglia totalmente Purosangue con ideali ben precisi: i mezzosangue ed i Nati Babbani, ma sopratutto quest'ultimi, non erano degni di studiare a Hogwarts o anche solo di possedere una bacchetta.*

    Non sapevo di essere un mago fino a quando non è arrivata la lettera a casa mia, ma nel mondo babbano mi sono dedicato ad altre cose, tipo le arti marziali... Sai di cosa si tratta?

    *Nessun accenno di sorriso da parte sua, anzi il suo disgusto sembrava quasi crescere ulteriormente a quelle parole.
    Non le interessava minimamente il mondo dei Babbani, già le dava fastidio esserne circondata alla stazione il primo settembre, figurarsi frequentarli. Stava fissa con lo sguardo sul volto del Tassorosso che si trovava li assieme a lei in quella stanza.
    Per essere un Nato Babbano però ne aveva di fegato, provò infatti ad afferrare il catalizzatore di Sarah. Ovviamente non ne fu in grado.*

    Stupido.


    *Affermò.
    Sapendo di doversi dare una calmata, anche visto tutto il tempo che avevano passato li e i possibili Prefetti che controllavano il castello di notte, tirò su le spalle che erano chine sul Nato Babbano.
    Si sistemò il maglioncino grigio che indossava e da li tornò a guardare gli occhi.
    Ne aveva abbastanza, se ne sarebbe andata da li nonostante la sua curiosità riguardo quel luogo pieno di storia era tanta.*

    @Gabriel_Gray,


  • Zack_Plans

    Serpeverde Responsabile di Casa

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 1173
        Zack_Plans
    Serpeverde Responsabile di Casa
       
       

    *Quello era uno dei compiti più detestati di Zack: controllare il castello di notte. Lo aveva sempre considerato il compito più brutto di un prefetto, ma da quel primo settembre il diciassettenne lo considerava l'unico momento in cui poteva godere la vera tranquillità e solitudine.
    Il castello di notte sembrava totalmente diverso da come lo era di giorno. Silenzio.. solo silenzio, c'era talmente tanto silenzio che riusciva ad udire il frusciare delle fronte degli alberi lontani per via del vento, oppure le catene del Barone Sanguinario tintinnare nonostante non si trovasse li in quel momento.
    Quella sera camminava senza una vera meta precisa in mente. Aveva osservato l'esterno del castello e non aveva trovato nessuno studente fuori dal proprio letto. Lo sguardo del Serpeverde si posò per lunghi minuti sulla grande luna che splendeva alta quella notte. Era ipnotizzante, ed avrebbe passato il resto del suo tempo li se gli fosse stato permesso, ma no: aveva altro da fare.
    Si sistemò il maglione grigio della divisa che indossava e si diresse verso l'interno del castello. Li incontrò uno dei professori che anche lui era di ronda quella notte. Lui aveva controllato l'esterno e il docente l'interno.
    Fu in quel momento che si diedero il cambio, sapendo entrambi che non avrebbero trovato niente di diverso. Zack osservò il professore allontanarsi, non doveva essere piacevole neanche per loro, dopotutto loro avevano sicuramente delle famiglie che li stavano aspettando a casa, ed invece si trovavano li a gironzolare per un castello totalmente nel mondo dei sogni.
    Intanto che camminava Zack pensava a molte cose che l'indomani l'avrebbero aspettato fino a quando non raggiunse il secondo piano.
    Passò davanti al bagno di Mirtilla Malcontenta dalla quale sentì provenire lievi rumori.*

    Sicuramente sarà Mirtilla.

    *Pensò tra sé e sé il prefetto maggiorenne, ma si dovette ricredere quando dopo qualche passo sentì una voce femminile provenire da li dentro. Sicuramente quella non era la voce di Mirtilla che era sempre fastidiosa ed acuta.
    Quando entrò il ragazzo fu sorpreso nel vedere non uno, ma ben due studenti fuori dalle loro sale comuni.*

    Buonasera.. o oramai dovrei dire buongiorno vista l'ora..

    *Zack posò lo sguardo azzurro sul volto del ragazzo e poi su quello della ragazza. Li conosceva entrambi. Il primo lo aveva intravisto qua e la per il castello, mentre la ragazza la conosceva visto che si trattava di una studentessa della sua stessa casa.
    Una punizione era in arrivo per quei due studenti scoperti fuori dal proprio letto a quasi le due di notte.*




    OFF GDR
    Siete stati beccati da un Prefetto!
    Appena possibile verrà aperta una role per la vostra punizione.
    Potete continuare per un po’ la role se volete, ma tenendo presente cos’è appena accaduto.

    Buona role!


    @Sarah_Khan, @Gabriel_Gray, @Charlotte_Mills, @Jane_Casterwill, @Mihos_Renny, @Vera_Grace,