• Rayan_Wulfric

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 6
    Galeoni: 748
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    Serpeverde
       
       

    Era la fine di novembre e, nell’atrio principale dinanzi la sala grande, era comparso un enorme foglio di pergamena scritto in elegante calligrafia. Ogni lettera risplendeva di un blu notte e i bordi scintillavano di azzurre fiammelle, di una sfumatura molto simile a quella dello sgargiante piumaggio della fenice di Rayan.


    Citazione:
    Ai partecipanti del corso di Animagia Applicata.

    [align=center]E’ mio piacere informarvi che alle 10:00 di martedì 1° dicembre 2009 avrà inizio la seconda lezione di Animagia Applicata. Saranno ben accetti, oltre agli adulti e agli stimati colleghi insegnanti, gli alunni di qualsiasi anno purché volenterosi e seriamente interessati alla nuova materia.
    Dato che nella scorsa lezione sono stati enunciati i principi dell’Animagia, coloro che non vi hanno preso parte, sfortunatamente, avranno gravi difficoltà ad avvicinare in modo corretto un animale ai fini della cooperazione magica. Per questo suggerisco a tutti coloro che intendono seguire la seconda lezione di procurarsi gli appunti della precedente ed, eventualmente, di rivolgersi agli insegnanti per avere delucidazioni sull’argomento.

    Cordiali saluti
    Professor Rayan Dumbledore & Sibilla_Strangedreams



    Molti studenti erano preoccupati a causa della loro assenza alla prima lezione di Animagia Applicata e le enigmatiche parole del professore non li invogliavano a partecipare alla seconda, anzi esse sembravano voler scoraggiare gli allievi a prendere parte al corso. Il peggio era che alcuni ragazzi, non solo reagivano con disappunto leggendo quelle parole ma sembravano provare sentimenti ostili verso colui che le aveva scritte, e non erano gli unici a disapprovare la condotta di Rayan Dumbledore. Infatti, nel corso degli anni, il giovane mago si era inimicato in membri di alcune sette, in particolare quella dei Mangiamorte, a causa del suo palese disprezzo nei confronti di ogni forma di magia oscura, che lo aveva portato a combattere con ogni mezzo le associazioni che ne facevano uso. Inoltre, nelle frange più conservatrici e “puriste” della comunità magica, aveva suscitato scalpore e risentimento l’opera di emancipazione degli Elfi Domestici compiuta all’interno del suo negozio, la Rayan House. Conscio di essere inviso a molti, il professor Dumbledore aveva protetto con delle guizzanti scintille azzurre il foglio di pergamena esposto, in modo da impedire a chiunque di staccarlo o di modificarne il contenuto.

    ***

    Finalmente il giorno prestabilito per la seconda lezione arrivò; nel castello c’era gran fermento e, rispetto alla volta precedente, molte più persone erano accorse al luogo di ritrovo, chi per curiosità e chi per autentico interesse. Alle 9.45 esatte apparve, maestosa e splendente, la fenice del professor Dumbledore e, immediatamente, l’attenzione dei presenti si concentrò sul volatile che, fermo a mezz’aria, teneva le enormi ali aperte irradiando un suggestivo alone di luce azzurra.
    Nell’arco di pochissimi minuti mezza scuola si radunò nell’atrio, non tanto per prender parte alla lezione, ma per la curiosità di vedere il raro animale e per scoprire quale nuova trovata si fosse inventato il professor Dumbledore. D’improvviso l’uccello chiuse le ali tanto rapidamente che tutti indietreggiarono terrorizzati, poi, altrettanto repentinamente, le riaprì facendo scaturire delle leggiadre scintille azzurre dalle quali si materializzò Rayan. Gli astanti erano esterrefatti, alcuni volevano porre delle domande, altri desideravano commentare l’accaduto, altri ancora erano ammutoliti ma tutti non riuscivano a credere allo spettacolo che si era svolto sotto i loro occhi.

    ”Spero di non causare un tumulto qui dentro!”

    Esclamò il professore in tono scherzoso.

    ”Buon giorno signori, anche oggi usciremo dalla scuola, andremo prima di tutto nella nostra aula dove ripasseremo l’incantesimo che avete appreso la scorsa lezione e vi insegnerò un nuovo sortilegio, quindi, vi lascerò alla mia esperta collega che tratterà di argomenti teorici di grande importanza.”

    Senza neanche guardarsi alle spalle l’insegnante uscì dal castello seguito dalla sua fenice. Nel breve tragitto non si verificarono né incidenti né fatti degni di nota e tutta la scolaresca arrivò incolume a destinazione. Giunto di fronte all’aula il professor Dumbledore aprì la porta e disse.

    ”Bene ragazzi, entrate pure e posate le vostre cartelle.”

    Tutti gli studenti si affrettarono a fare ciò che era stato loro ordinato, prendendo posto nei banchi e guardando con curiosità l’aula di Animagia Applicata. Il soffitto era particolarmente alto e il locale era molto spazioso ma arredato in modo tanto frugale da apparire “vuoto”: fatta eccezione per i banchi ben distanziati, la cattedra e alcuni scaffali su cui erano riposti libri e grandi barattoli contenenti erbe sconosciute, il resto era libero, per permettere, tanto agli allievi quanto ai loro animali, di muoversi agevolmente senza urtare da nessuna parte.

    ”Coloro che erano presenti l’altra volta hanno appreso l’Incanto Verba Volant, un incantesimo semplice, forse il più semplice dell’Animagia, che ha l’effetto di far apparire a mezz’aria una scritta lucente senza l’uso della bacchetta, grazie solo alla formula e all’aiuto dell’animale. Tuttavia, vi è un seguito che permetterà, una volta compiuta questa procedura base, di incidere il testo su un qualsiasi oggetto; un banco, un vestito, un muro o quello che la fantasia vi suggerirà. Attenzione ne sono immuni molti artefatti magici, come le bacchette, le scope e, ovviamente, le monete che escono dalla Gringott, che sono protette dai contro-incantesimi dei goblin.
    La formula è SCRIPTA MANENT, prima di eseguire l’incantesimo, però, si deve scegliere dove incidere la scritta fiammeggiante, visualizzando con precisione la dimensione che dovrà avere e l’esatta posizione, quindi si trascinerà il testo sull’oggetto prescelto e l’animale farà il resto.
    Non è un sortilegio complesso, tuttavia, se non sarete sufficientemente concentrati oppure se non avrete una buona sintonia con il vostro pet, potreste sbagliare la posizione, la dimensione o lo spostamento. Dunque osservate con attenzione... VERBA VOLANT … SCRIPTA MANENT!”


    Un piccolo foglio contenente la scritta “Animagia Applicata” si sollevò dalla cattedra e, al contatto con la fenice, ne scaturirono tante scintille che, secondo l’ordine delle lettere, si disposero a mezz’aria dinanzi agli studenti. Poi, all’ordine SCRIPTA MANENT, il regale uccello dischiuse le ali, la scritta fluttuante si rimpiccolì e, dopo essersi collocata sopra un quadratino di legno che era appoggiato di fronte all’insegnante, vi si incise profondamente.

    ”Avete visto, non è difficile. Bene, ora provate voi!”

    Nell’udire queste parole dalla scolaresca si levò un vocio indistinto ma, prima che qualcuno avesse il tempo di chiedere all’insegnante cosa potessero usare per fare le loro prove, il professor Dumbledore lanciò un ordine silenzioso alla fenice, la quale con un’esplosione luce azzurra fece materializzare sui banchi tanti fogli di pergamena e tanti pezzetti di legno quanti erano gli studenti.

    ”Vi consigli di cimentarvi uno per volta in modo da evitare che i vostri animali si scontrino fra loro e che qualcuno si faccia del male.”

    Aggiunse Rayan vedendo che in aula, fra gli studenti smaniosi di cimentarsi nell’impresa e le bestiole agitate dalla reciproca presenza, si era già creata gran confusione.

    ”Chi vuol essere il primo?”

    Domandò l’insegnante e, subito, un giovane Grifondoro che aveva un piccolo assiolo appollaiato sulla spalla si offrì volontario. A turno, poi, tutti tentarono di eseguire gli incantesimi, alcuni rovinarono il banco, altri causarono scintille che rimbalzavano pericolosamente nella stanza ma che, scontrandosi con quelle della fenice, si spegnsero istantaneamente. Nessuno restò ferito e, dopo diversi tentativi, quasi tutti gli studenti riuscirono a compiere il lavoro che era stato loro assegnato. L’insegnante sembrava discretamente soddisfatto dai risultati raggiunti dalla maggior parte degli allievi, quando, dopo aver riportato l’ordine in classe, disse con un certo rammarico.

    ”Mi duole annunciarvi che la prima parte della mia lezione è appena finita. Ora vi lascio alla professoressa Strangedreams che si occuperà di impartirvi nozioni più teoriche e, forse, meno divertenti…”

    Il professor Dumbledore non terminò la frase perché Sibilla, che era entrata silenziosamente in aula, lo interruppe esclamando in tono sarcastico.

    “Stimato collega, noto che sta dipingendo la mia lezione a tinte veramente allettanti…"

    Per la prima volta Rayan era rimasto senza parole e non ebbe la prontezza di controbattere alla frecciata dell’amica. Rendendosi conto del momento di imbarazzo, la professoressa Strangedreams si affrettò ad aggiungere, come se nulla fosse accaduto.

    “Buongiorno, miei cari studenti, vedo con piacere che siete tornati numerosi a lezione.”

    Disse sorridendo agli allievi, poi rivolgendosi al professor Dumbledore, che ormai aveva recuperato il suo contegno altero e distaccato, chiese.

    “Come se la sono cavata i nostri giovani apprendisti nella prova pratica?”

    L’insegnante rispose con il suo abituale tono saccente e leggermente provocatorio.

    ”Come ben sai, cara Sibilla, l’Animagia è un’arte difficile e raffina che richiede anni di esperienza per essere utilizzata in modo corretto. Comunque, considerando che era la loro prima esperienza, devo ammettere che alcuni allievi mi hanno stupito per la loro predisposizione alla materia… Ora ti lascio alla tua lezione, perché io devo andare a preparare la prossima esercitazione.”

    Detto questo Rayan si girò e uscì rapidamente dall’aula con passo marziale. La professoressa Strangedreams tornò a rivolgersi alla scolaresca, invitando i giovani a prendere carta e penna.

    “Innanzitutto, mi trovo costretta a esprimere il mio rammarico per la povertà della maggior dei compiti che sono stati consegnati. Capisco che la materia è nuova e che, forse, il professor Dumbledore ed io non siamo stai sufficientemente chiari nello spiegare come desideravamo che fossero svolti gli elaborati ma non immaginavamo che fosse necessario precisare che una risposta dovesse superare le due righe di lunghezza!
    Per chiarire subito il concetto, vi garantisco che è meglio che siate prolissi e dettagliati piuttosto che eccessivamente sintetici. Per fugare ogni dubbio, da oggi in poi, quando vi assegneremo i compiti, troverete specificata la lunghezza minima che ogni risposta dovrà avere.”


    Dalla scolaresca si levò un mormorio di disappunto e un Serpeverde particolarmente indignato dai rimproveri dell’insegnante sovrastò il vocio generale gridando.
    “Non è giusto, nessun altro professore è tanto fiscale… è un abuso di potere, riferirò a mio padre che si lamenterà con la Preside!”

    “Michael, non è il caso che ti alteri tanto. Innanzitutto non è assolutamente vero, né io né il professor Dumbledore abbiamo intenzione di oltrepassare alcun limite, è prassi comune che gli insegnanti diano indicazioni sullo svolgimento delle risposte. Inoltre, non c’è alcuna necessità che tu o tuo padre disturbiate la Preside, sia perché lei ci ha dato completa autonomia sul modo di impartire il nostro insegnamento sia perché, come tutti voi sapete, Animagia Applicata non è una materia obbligatoria e, se non vi piace il modo in cui sono svolte le lezioni oppure assegnati i compiti, non dovete far altro che smettere di frequentare il corso.”

    La giovane strega, che solitamente era sempre molto gentile, aveva ribattuto in tono duro e tagliente, infervorandosi molto e faticando a mantenere il controllo.

    *Devo calmarmi, non posso dare un cattivo esempio ai miei alunni!*

    Si rimproverò mentalmente e cominciò ad accarezzare Pilli, la sua gattina dai grandi occhi cerulei che ora si trovava sulla cattedra proprio accanto a lei per sostenerla con la sua presenza. Sfiorare il candido pelo serico la aiutò a scaricare la tensione; il contatto con il caldo corpicino che emetteva fusa sonore agì su di lei come un potente anti-stress, rallentandole il battito cardiaco, abbassandole la pressione sanguigna e infondendole un senso di pace.
    A Sibilla furono sufficienti pochi secondi di questa magica pet-therapy per sentirsi serena e tornare padrona di sé. Infatti, quando si rivolse agli studenti, il suo tono era pacato, quasi dolce.

    “La materia richiede passione, empatia e un pizzico di talento naturale, non tutti vi sono portati, per questa ragione Animagia Applicata è un insegnamento facoltativo e nessuno di voi è costretto a seguire la lezione, quindi, invito tutti coloro che ritengono l’impegno troppo gravoso ad abbandonare l’aula.”

    Il primo ad andarsene, com’era prevedibile, fu il Serpeverde che era intervenuto, alcuni altri ragazzi sembravano intenzionati a seguirlo ma non lasciarono i propri posti. Solo una giovane Tassorosso del primo anno, arrossendo visibilmente si alzò e, quasi strisciando contro il muro, uscì dall’aula.
    “Quando il vostro compagno mi ha interrotto, stavo per precisare che la lunghezza minima imposta ai compiti è un modo per costringervi a riflettere, a scavare un pochino più in profondità dentro di voi. Non interpretate questo espediente come una punizione, vedetelo piuttosto per ciò che è, un’opportunità di conoscere in modo più approfondito voi stessi e il vostro animale d’affezione.”

    Gli studenti iniziarono a guardarsi vicendevolmente, commentando quanto detto dall’insegnante, finché un Tassorosso del terzo anno trovò il coraggio di rivolgersi direttamente alla professoressa.
    “Mi scusi, io, e penso anche molti miei compagni, abbiamo avuto difficoltà a capire cosa ci veniva chiesto…”

    Sibilla si affrettò a rispondere e il suo tono esprimeva una profonda tristezza.

    “Me ne dispiace sinceramente, caro. In futuro, se avete dubbi o perplessità, vi prego di rivolgervi a me o al professor Dumbledore per ricevere spiegazioni. Non temete di disturbare, noi siamo qui per insegnarvi e sostenervi in questa nuova avventura, quindi, desideriamo fare tutto il possibile affinché la nostra materia, che per sua natura è molto insolita e complessa, vi risulti comprensibile e piacevole. Se non ci trovate in ufficio, oppure se desiderate parlare con uno dei due fuori dagli orari di ricevimento, potete lasciare un messaggio in segreteria didattica oppure inviare un gufo. Non dovete mai aver paura di chiedere, meglio porre una domanda apparentemente banale piuttosto che tacere.”

    La professoressa Strangedreams fece una breve pausa, scrutando i visi degli studenti per verificare che il suo messaggio fosse stato compreso da tutti.

    “Precisato questo punto che mi stava molto a cuore, inizierò a spiegarvi uno degli argomenti più interessanti e complessi dell’Animagia Applicata: la comunicazione inter-specie, ossia i canali che i vostri animali usano per esprimersi e per farsi capire da voi. Nella cooperazione magica è fondamentale, oltre al contatto telepatico, imparare a comprendere con un semplice sguardo ciò che il nostro alleato ci vuol dire. La capacità di comunicare con il proprio animale d’affezione è l’abilità su cui si fonda tutta l’Animagia, quindi, mi raccomando seguite con attenzione, annotate il più possibile e, se non capite qualcosa, non abbiate paura di chiedere. “

    Mentre gli studenti prendevano carta e penna, Sibilla si diresse alla porta e la chiuse, gettando un rapido sguardo a Rayan che sembrava intento ad armeggiare poco lontano, poi, tornò alla cattedra e iniziò a spiegare.

    “Una delle prime cose che ho dovuto imparare quando mi sono avvicinata al meraviglioso mondo dell’Animagia è stata il ruolo che il nostro corpo ha nell’interazione quotidiana con gli animali. Come esseri umani, siamo naturalmente portati a comunicare con le parole, cui attribuiamo tonalità e modulazioni diverse secondo il significato emozionale che vogliamo esprimere attraverso di esse. Inevitabilmente, tendiamo a trasferire questo linguaggio, prevalentemente verbale, sugli animali ma essi non si esprimono attraverso le parole, il loro modo di comunicare, per certi aspetti, è più complesso e articolato del nostro: infatti, essi usano diversi canali per esprimersi. Alcuni sono verbali, come i vocalizzi dei gatti, il canto degli uccelli e il frinire delle rane, altri sono olfattivi, come i feromoni facciali dei gatti o la marcatura dei cani ma la maggior parte sono posturali e si manifestano attraverso le movenze del corpo rispetto allo spazio.
    Per comunicare in modo efficace con il nostro alleato dobbiamo imparare a interpretare questi segnali sottili, per esempio il gatto utilizza una larga gamma di posture, la posizione del corpo o il movimento della coda, degli occhi e delle orecchie, per esprimere il suo stato emotivo.
    Quando è spaventato o arrabbiato, tira indietro le orecchie e tende i baffi, mentre, se vuole incutere paura a un avversario, fa una gobba e rizza il pelo per apparire più grosso. In particolare è bene osservare sempre con attenzione la coda del gatto; se è agitata ritmicamente mostra nervosismo che può trasformarsi in aggressività, invece, quando è dritta, con la sola punta piegata da un lato, è indice di benessere e di piacere. Inoltre, il gatto può anche usarla per salutare, tenendola alzata, per esprimere paura, arricciandola vicino al corpo oppure per avvertire di un pericolo imminente se la gonfia, rizzando il pelo e muovendo a scatti solo la punta.
    Infine, il gatto spesso si struscia sia sugli oggetti sia sulle persone, è il suo modo di marcare il territorio ma, quando Pilli lo fa con me, è per dirmi che mi vuole bene e che, in un certo senso, le appartengo. Un discorso particolare va fatto per le fusa, un meccanismo misterioso e ancora poco conosciuto che si pone a metà strada fra le movenze fisiche e i vocalizzi veri e propri. Esse, infatti, essendo prodotte dalla rapidissima contrazione ritmica del diaframma e/o della laringe; da un lato, producono un suono caratteristico ma, dall’altro, coinvolgono tutto il corpo dell’animale. Di solito i gatti le emettono quando sono felici e soddisfatti, in questi casi spesso sono accompagnate da caratteristi movimenti delle zampe anteriori, tuttavia si è notato che possono fare le fusa anche quando sono gravemente malati o stressati. Alcuni hanno ipotizzato che sia il loro modo di coccolarsi, invece, altri sostengono che esse abbiano degli effetti benefici sull’organismo dell’animale, come una specie di auto-training felino... il vero motivo resta ancora sconosciuto, tanto ai babbani quanto ai maghi.”


    Mentre l’insegnante parlava Pilli, che era ancora sulla cattedra, mimava i vari atteggiamenti per esemplificare visivamente la spiegazione che, altrimenti, sarebbe risultata un po’ troppo astratta e difficile da seguire, soprattutto per gli studenti che non avevano familiarità con i felini.

    “Per comunicare il gatto produce anche dei vocalizzi, sembra che ne esistano almeno sedici differenti, ognuno dei quali ha un significato specifico. In questa sede non posso descriverli tutti nel dettaglio, quindi, mi limiterò a riassumere brevemente i principali.
    Il gatto miagola sovente e fortemente quando cerca un compagno o una compagna, in questo caso i suoni sono emessi dapprima dalle femmine, all'inizio dell'estro, poi, durante l'accoppiamento, anche dal maschio. Anche se all’apparenza questo tipo di richiamo non ha alcuna utilità ai fini della cooperazione magica, è bene saperlo riconoscere, sia perché se una micia è in calore sarà meno affidabile e docile sia perché è facile che, soprattutto i maschi, diventino molto aggressivi.
    Più raramente il gatto emette un miagolio a bassa intensità, quando vede una preda fuori portata come un uccello o un insetto volante, questi suoni sono sovente accompagnati scatti delle mandibole e da vivi movimenti della coda. Il nostro alleato potrebbe assumere un atteggiamento simile anche per metterci in guardia da un nemico.
    Il gatto in posizione di attacco o di difesa, è anche capace di ringhiare e soffiare per intimorire l'avversario, di solito un suo simile, ma non è raro che, un animale allenato alla cooperazione magica, difenda in questo modo il suo compagno umano.
    Oltre a questi vocalizzi, diretti principalmente a interagire con gli estranei, ogni individuo elabora particolari miagolii volti alla comunicazione inter-specie con il proprio alleato, per avere una buona intesa è indispensabile saper interpretare questi suoni peculiari. Ad esempio, pur non vedendola, io riesco a capire, dalla diversa modulazione della sua voce, quello che Pilli vuole dirmi: infatti, miagola in modo differente se vuole avvertirmi di un pericolo o se mi sta invitando al gioco oppure se mi sta rimproverando qualche mancanza o ancora…”


    “Scusi professoressa, questo è tutto molto interessante ma io che ho un uccello come faccio a capire quali sono le posture caratteristiche e i segnali emessi dal mio Abròs?”

    La interruppe una studentessa di Serpeverde indicando lo splendido cigno reale che era appollaiato sul banco di fronte a lei, cui fecero eco tutti gli studenti che non possedevano un felino come alleato magico.

    “Scusa Phoebe, hai ragione, sono molto sbadata e mi stavo dimenticando di consegnarvi le dispense che ho preparato per voi.”

    L’insegnante fece un ampio gesto con la bacchetta e davanti a ogni allievo comparve un voluminoso plico di fogli accuratamente rilegati, con copertine di diversi colori sulle quali spiccavano sia il nome dello studente cui il tomo era destinato sia un’immagine incantata.

    “Professoressa ma qui sopra c’è la mia foto con Idra al collo!”

    Esclamò stupita una Grifondoro del quinto anno.

    “Certo Tisifone, ogni dispensa è scritta “ad personam”, tenendo conto della specie cui appartiene il vostro animale d’affezione, che nel tuo caso è un pitone, mentre per Serena, che è seduta accanto a te, è un falco pellegrino, per Daniel è un volpino, per il professor Silverwing un ghepardo e così via. Ho compilato le schede dopo aver letto i vostri compiti e vi ho inserito tutte le informazioni essenziali. Se aprite la dispensa vedrete che nelle prime pagine si trova una dettagliata descrizione del vostro pet, con storia, habitat, caratteristiche e cose simili. Mentre in fondo è allegata una lunga appendice intitolata <Comunicare> in cui vengono distinti i vocalizzi o suoni che ogni bestia è in grado di emettere seguiti dalle diverse posture corporee che essa può assumere, in molti casi le descrizioni sono corredate da illustrazioni per rendere più chiaro il concetto.”

    Gli studenti si affrettarono a verificare quando detto dall’insegnante, sfogliando con curiosità le pergamene e commentandone fra loro il contenuto. La professoressa Strangedreams li lasciò fare per alcuni minuti, poi, li zittì gentilmente e ricominciò a parlare.

    “Mi aspetto che per la prossima lezione, oltre a svolgere i compiti, leggiate con attenzione le dispense e osserviate il vostro animale d’affezione per verificare in che modo si fa capire da voi. Il grande fascino della comunicazione inter-specie è che gli animali ci costringono a fare i conti con noi stessi, a guardarci dentro come fossimo davanti a un magico specchio. Essi, difatti, riflettono ciò che vedono in noi e ciò che noi trasmettiamo con il nostro modo di essere, senza maschere e senza sovrastrutture sociali. Imparare a capire quali messaggi loro si aspettano da noi e come reagiscono ai nostri atteggiamenti, oltre che essere un meraviglioso viaggio attraverso la conoscenza e l’avvicinamento reciproco, è un allenamento formidabile per diventare ogni giorno persone più consapevoli.”

    Uno studente di Corvonero alzò la mano e, dopo che Sibilla gli accordò il permesso di parlare, chiese educatamente.

    “Non ho capito se dobbiamo scrivere una specie di relazione riguardo alla comunicazione con il nostro pet…”

    “Certo Samuel, dopo aver studiato le dispense e aver osservato il vostro animale d’affezione, inizierete a scrivere un “vocabolario inter-specie”, ossia un resoconto delle scoperte linguistiche che farete sul vostro animale d’affezione. Ovviamente, esso dovrà essere suddiviso in suoni/vocalizzi e in posture corporee, non mi aspetto che per la prossima lezione voi riusciate a completarlo, è un lavoro che richiede mesi di osservazione e pazienza, ma spero che siate in grado di scrivere almeno una sorta di A B C della comunicazione con il vostro alleato magico. Se è tutto chiaro e non avete altre domande, vi lascio al professor Dumbledore che si occuperà di insegnarvi un incantesimo che, a mio avviso, è forse il più coreografico dell’Animagia Applicata.”

    Concluse Sibilla rivolgendo un largo sorriso al collega che si era materializzato in fondo all’aula e che, da alcuni minuti, seguiva la lezione appoggiato alla porta con le braccia conserte e l’espressione leggermente annoiata.

    “Grazie, Sibilla e complimenti per la tua interessante digressione.”

    Rispose il giovane mago in tono vagamente canzonatorio ma affettuoso. Nell’udire la voce dell’insegnante tutti gli studenti si girarono stupiti a guardare Rayan.

    ”E’ un piacere rivedervi giovani maghi e streghe, eccomi di ritorno per insegnarvi, come promesso, qualcosa di veramente spettacolare. Per ora apprenderete solo alcuni aspetti dell’Animagia Applicata ma, con il tempo, scoprirete che ne esistono alcuni riconducibili anche alle Arti Oscure…”

    L’insegnante non concluse la frase perché Sibilla lo interruppe garbatamente.
    “Professor Dumbledore, la prego di non spaventare i nostri allievi, i quali, travisando il senso delle sue parole, potrebbero farsi un’idea errata della materia…”

    Rendendosi conto che la collega aveva ragione Rayan si affrettò a precisare.

    ”E’ ovvio che l’Animagia Applicata, come ogni altra pratica magica, non è per sua natura buona o cattiva, tutto dipende dalle intenzioni di chi la utilizza… “

    Dalla scolaresca si levò un vocio indistinto, finché una giovane Tassorosso non prese la parola.
    “Com’è possibile che all’interno della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, si insegni una materia potenzialmente tanto pericolosa?”

    Sibilla zittì gli studenti con un perentorio gesto della mano e rispose seccamente.

    “Se aveste lasciato parlare il professor Dumbledore, vi avrebbe detto che in questa sede noi ci limiteremo a insegnarvi le tecniche, come le userete, dipenderà solo da voi e dalle vostre scelte. Questo discorso non si applica solo all’Animagia, bensì può essere esteso a tutte le materie insegnate al Castello, ad esempio, si possono utilizzare Pozioni, Incantesimi o Trasfigurazioni per scopi Oscuri e, perfino, una materia all’apparenza innocua come Storia della Magia può essere manipolata al fine di irretire le menti e distorcere la capacità di giudizio.”

    Gli allievi sembravano perplessi da quanto l’insegnante aveva affermato ma, prima che potessero porre ulteriori domande, Rayan ricominciò a parlare.

    ”Abbandonando le speculazioni di Teoria della Magia e tornando all’Animagia Applicata, con la pratica avrete modo di scoprire che lo scopo di quest’arte è di fondere in un unico essere il mago e l’animale, maggiore sarà la sintonia fra i due e migliori saranno i risultati che si potranno ottenere. L’incantesimo che può mostrare questo legame e renderlo indissolubile si chiama Incanto Philum. Per capire qual è l’effetto di questa magia, immaginate di vedere una corda traslucida che unisce due sfere luminose. Esistono cinque possibili livelli di simbiosi, simboleggiate dalla corda, che distingueremo con altrettanti colori, ognuno di essi è caratterizzato anche da un tipo di bagliore differente che varia in funzione del grado di affiatamento fra il mago e l’animale, le due sfere dell’esempio precedente.
    Argenteo o Divino: E’ il tipo di Philum più potente si ottiene con la completa fiducia e con anni di pratica.
    Bianco: E’ il tipo di Philum che appare quando la simbiosi tra animale e mago raggiunge una buona affinità.
    Giallo: E’ abbastanza comune nei novizi e in chi è ancora insicuro o non abbastanza esperto.
    Viola: E’ un falso Philum, perché significa che manca la simbiosi ma, per paura o per qualsiasi altro motivo, l’animale è sottomesso al mago e non recide il vincolo che lo lega al suo padrone.
    Nero: E’ il peggiore, indica che l’animale è terrorizzato dal mago e che non può o non vuole ribellarsi. Spesso in questi casi la povera bestiola è maltrattata e sfruttata dal suo padrone, gli incantesimi in queste condizioni appaiono come atti di pura follia e di crudeltà gratuita.
    Finché l’uomo e l’animale sono in armonia, il legame è presente e si potranno ottenere ottimi risultati dalla cooperazione magica ma può accadere che i due esseri non siano allo stesso livello, oppure che uno dei due muti la propria condizione, ossia cambi colore. In questo caso il legame sarà incrinato e gli esiti degli incantesimi eseguiti saranno incerti.
    Partirete tutti dal Philum Giallo e, nel corso dei mesi, la professoressa Strangedreams ed io valuteremo le vostre attitudini, alcuni saliranno al livello superiore altri, meno portati, probabilmente scenderanno. Comunque, non scoraggiatevi, all’inizio è piuttosto frequente che il legame risulti instabile e fluttuante. La mia collega ed io, inoltre, vi controlleremo costantemente, cercando di indirizzarvi nella giusta direzione con esempi pratici ed esercitazioni individuali.
    Noi investiremo molto nella vostra preparazione ma pretenderemo in cambio attenzione e impegno costanti, che dovrete dimostrare prendendo appunti, seguendo le lezioni con interesse e svolgendo i compiti regolarmente.”


    Il professor Dumbledore fece una pausa per accertarsi che il messaggio fosse stato ben recepito dagli studenti, quindi, proseguì.

    “Innanzitutto dovete sapere che esiste una magia che permette di stabilire i due nuclei Philum, quello del mago e quello dell’animale. Sì tratta di un incantesimo molto semplice ma allo stesso tempo complesso, come ho cercato di farvi comprendere con l’esempio di prima, i livelli indicano il grado di intesa, fiducia e simbiosi, presente nella diade mago-animale. Questi sono le tre caratteristiche fondamentali all’avanzamento del Philum, che ora analizzerò nel dettaglio.
    L’Intesa non si ottiene necessariamente negli anni: infatti, può accadere che coppie vissute insieme a lungo non abbiano una buona sintonia mentre altre nate da poco la trovino subito.
    Per quel che riguarda la Fiducia il discorso è differente, perché, fidarsi del proprio compagno, significa affidargli la vita in qualsiasi momento. Solo la frequentazione prolungata e costante può creare un tale grado di sicurezza nell’altro, tuttavia, gli animali non comprendono gli accessi d’ira o gli atti di rancore che a volte portano gli uomini ad aggredire anche le persone care, quindi, non è improbabile che il vostro alleato possa perdere la fiducia in voi, se vi abbandonate a scenate in sua presenza o peggio se ve la prendete con lui senza ragione.
    Tralasciando per qualche minuto il concetto di Simbiosi, vorrei tornare al bagliore del Philum, che indica il grado di empatia presente nella diade mago-animale e che ha una luminosità tanto più intensa, quanto maggiore è l’affiatamento della coppia. Ad esempio, è normale che, essendo le vostre prime esperienze, vedremo l’incanto variare tra un giallo molto pallido e un giallo paglierino, inoltre, non è improbabile che compaiano anche dei Philum di diverse sfumature di viola...”


    Dalla scolaresca si levarono delle domande confuse e non udibili, finché un Seperverde sovrastò le voci degli altri studenti e chiese.

    “E’ forse una prova ? Oggi, stabilirete il nostro valore in base a questo?”

    “No, non è una gara. E’ evidente che alcuni di voi conoscono il proprio animale da poco ed è probabile che molti non abbiano ancora sufficiente Fiducia oppure che non vi sia una buona intesa di coppia. La valutazione avverrà nelle lezioni future, oggi, probabilmente, vi saranno molti Philum viola, che indicheranno semplicemente che alcune coppie necessitano di maggior affiatamento. La cosa migliore è che proviate, cercate di entrare in sintonia con il vostro piccolo compagno, sforzatevi di diventare un'unica mente spartita in due corpi. A questo punto dovrete pronunciare la formula “PHILUM EST”, vi ricordo che l’utilizzo dell’incantesimo verbale in Animagia è pressoché inutile perché per il vostro animale le parole che pronunciate non hanno alcun senso, il tutto sta nel legame psichico che vi unisce. Direi che siete pronti per eseguire l’incanto Philum… stupitemi!”

    Immediatamente gli studenti si misero all’opera, facendo ben attenzione a mantenere una congrua distanza gli uni dagli altri e non ponendo ulteriori domande, segno che avevano seguito con attenzione la spiegazione dell’insegnante. Alcuni eseguirono l’incantesimo in modo verbale, intuendo che l’utilizzo delle parole li avrebbe aiutati a mantenere alto il livello dell’attenzione, altri, soprattutto adulti e allievi degli ultimi anni, usarono la formula non verbale.
    I minuti passavano e i tentativi si sommavano, molti provarono ripetutamente invano, alcuni iniziarono a veder comparire un pallido Philum al secondo o al terzo tentativo, solo pochi ebbero successo al primo colpo. Tutto sembrava procedere per il meglio, quando, gli insegnanti notarono che un Serpeverde, che non era riuscito a eseguire l’incantesimo, anziché ritentare stava infierendo sul proprio gatto, colpendolo violentemente con la bacchetta. L’espressione soddisfatta del professor Dumbledore si trasformò in una smorfia indignata e gli occhi gli si arrossarono, sembrava sul punto di intervenire ma la professoressa Strangedreams fu più pronta e lo precedette. Senza dire una parola appellò la bacchetta dello studente e si precipitò a soccorrere la povera bestiola maltrattata. Il ragazzo non fece in tempo a rendersi conto dell’accaduto che Sibilla, giunta alle sue spalle, gli disse in tono glaciale.

    “Signor Marvell, temo che l’Animagia Applicata non faccia per lei, la prego di uscire immediatamente da quest’aula.”

    Il giovane Serpeverde stava per dire qualcosa ma l’insegnante, che intanto aveva preso in braccio il povero gatto terrorizzato, non glielo permise.

    “Mi sento in dovere di sequestrarle Moony, è evidente che lei non sia in grado di prendersene cura.”

    Questa volta il ragazzo non provò a ribattere ma abbassò il capo, prese la sua cartella e uscì dall’aula seguito dagli sguardi carichi di disapprovazione degli altri studenti. Appena Mcqueen si chiuse la porta alle spalle, la professoressa aggiunse con voce fremente di sdegno e imbarazzo.

    “Mi spiace che abbiate assistito a una scena tanto inopportuna… auspico che questa sia la prima e ultima volta!”

    Il piccolo imprevisto aveva sconvolto un po’ tutti, quindi, il professor Dumbledore, rendendosi conto che per quel giorno gli allievi non sarebbero stati in grado di ritrovare la concentrazione necessaria per provare ancora l’incanto Philum, disse.

    “Per oggi credo di avervi fatto lavorare abbastanza duramente, per me potete andare… a meno che la professoressa Strangedreams non desideri aggiungere altro.”

    Sibilla stava praticando uno strano e complesso incantesimo curativo, in cui Pilli faceva scomparire i segni delle percosse dal corpicino del gatto ferito semplicemente leccandolo, ma rispose prontamente.

    Caro collega, le tue lezioni sono sempre esaurienti.”

    Poi, rivolgendosi agli studenti, che apparivano ancora scossi, precisò.

    “Nelle vostre dispense troverete un foglio sciolto, vi sono scritte le domande cui dovrete rispondere per la prossima volta. Considerando che siete stanchi e provati dall’accaduto, ho pensato fosse meglio fare in questo modo, onde evitare che, per fretta o per distrazioni, non annotaste i compiti correttamente.”

    Uno degli studenti di Corvonero si affrettò a prendere la sua dispensa per accertarsi che, effettivamente, la pergamena fosse stata inserita. Appena ebbe in mano il plico rilegato notò uno spesso foglio turchese che spiccava fra gli altri, lo estrasse e lo lesse ad alta voce affinché tutti potessero sentire.


    Citazione:
    COMPITI DELLA II LEZIONE DI ANIMAGIA APPLICATA:
    La Comunicazione inter-specie


    A) Racconta con la tecnica del GdR (in prima o in terza persona come preferisci) il tuo primo tentativo di utilizzare i sortilegi “Verba Volant” e “Scripta Manent”, dovrai raccontare la tua esperienza come se si fosse svolta durante la lezione. (Max 10 punti)
    NB. Il racconto deve essere minimo di 400 parole.

    B) Svolgi una breve ricerca sulla Pet Teraphy babbana oppure sulle storia Arti Oscure. (Max 5 punti)

    C) Seguendo l’esempio fatto dalla professoressa Strangedreams, spiega cos'è la Comunicazione Inter-specie e descrivi i modi di esprimersi tipici della specie cui appartiene il tuo pet.(Max 10)
    Nella prima parte l’analisi dovrà essere il più impersonale e dettagliata possibile, come se leggessi le dispense che ti sono state date a lezione.
    Nella seconda parte, invece, descriverai le peculiarità della comunicazione fra te e il tuo animale d’affezione, ossia comincerai scrivere il tuo “vocabolario inter-specie”
    NB. La risposta deve essere almeno di 400 parole ed è vietato a tutti coloro che possiedono un gatto fare copia-incolla dalla lezione!!!

    D) Spiega brevemente la differenza tra incantesimi Verbali e Non Verbali (Max 5)

    *Domanda facoltativa*

    F) Racconta in GdR i tuoi primi tentativi di eseguire l’Incanto Philum (formula “PHILUM EST”), spiegato dal professor Dumbledore. Il testo dovrà essere dettagliato, avvincente e ricco di particolari. (Max 10 punti)
    NB. Il racconto deve essere minimo di 400 parole.


    Gli elaborati dovranno essere consegnati tramite l'apposito modulo (QUI) entro e non oltre le 23.59 del 30 Dicembre 2009.

    NB. Lo studente che avrà meritato il punteggio più alto e si sarà dimostrato particolarmente eloquente e originale nella formulazione del proprio elaborato, verrà premiato con 3 punti extra che andranno a sommarsi al punteggio ottenuto col proprio compito. Tale bonus potrà, essere elargito, solo a studenti che avranno meritato almeno 32 punti (Exceeds Expectations).


    Prima di congedare gli studenti, la professoressa Strangedreams aggiunse.

    ”Ovviamente, se avete dei dubbi riguardo allo svolgimento dei compiti, non esitate a rivolgervi a me oppure al professor Dumbledore, entrambi saremo lieti di rispondere a tutte le vostre domande. Grazie di aver partecipato alla lezione, spero di rivedervi altrettanto numerosi anche alla prossima.”



    @EDIT

    PRECISAZIONE RIGUARDO I COMPITI ARRETRATI

    QUANDO CONSEGNATE GLI ELABORATI SPECIFICATE SEMPRE IN ALTO
    IL NUMERO E IL TITOLO DELLA LEZIONE DI RIFERIMENTO.
    ESEMPIO: "II Lezione - La Comunicazione Inter-Specie".

    INOLTRE, NEI VOSTRI TESTI RIPORTATE SEMPRE
    LE DOMANDE PRIMA DI SCRIVERE LE RISPOSTE.

    GRAZIE DELLA PREZIOSA COLLABORAZIONE.




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    Al fine di garantire una maggior chiarezza circa la valutazione dei compiti di Animagia Applicata, esponiamo brevemente i parametri che vengono presi in considerazione durante la correzione.

    I) Per quanto riguarda le narrazioni in GdR saranno valutati:

    - Lunghezza e corposità del testo (20%del punteggio totale)

    - Originalità e coerenza della narrazione (35% del punteggio totale)

    - Esecuzione corretta degli incantesimi e descrizione degli effetti (30% del punteggio totale)

    - Descrizioni e dettagli extra rispetto a quelli forniti durante le lezioni (15% del punteggio totale)

    ArrowLa scrittura in Stile GdR (= Gioco di Ruolo) è il metodo di scrittura che utilizziamo per scrivere nelle Stanze Incantate del Forum.
    Quindi le regole da seguire sono:

    * tempo verbale: passato

    * azioni: tra asterischi

    * parlato: scrittura normale

    * pensieri: in corsivo (eventualmente fra virgolette, se ritenete che possa migliorare la leggibilità)

    * persona: 3° singolare ma per agevolarvi noi accettiamo anche la 1° singolare, l'importate è che, se iniziate in un modo, tutto il racconto deve essere svolto coerentemente.

    NB.Nel caso in cui non sia rispettato il formato richiesto per la narrazione, sarà detratto il 20% del punteggio totale.

    II) Per quanto riguarda lo svolgimento delle diverse domande:

    1. Scorrettezze ortografiche\sintattiche\lessicali possono portare a una detrazione fino al 30% del punteggio della domanda.

    2. Verrà premiato ogni approfondimento o contenuto supplementare con un maggiorazione del punteggio di circa il 10%. Comunque tale valore può variare in base alle domande, quindi, i parametri specifici, nel caso differiscano da quanto indicato, saranno precisati al momento della pubblicazione dei risultati.

    3. Note sulla punteggiatura:

    3.A Ricordate che il punto, la virgola, il punto e virgola e simili devono essere uniti alla parola che li precede e separati da uno spazio rispetto a quella che segue

    - Esempio corretto: gatto, cane, gufo etc.

    - Esempio scorretto 1: gatto , cane , gufo etc. O esempio scorretto 2: gatto ,cane ,gufo etc.

    3.B Dopo il punto la lettera che segue deve essere maiuscola.

    Tali imprecisioni non sono gravi e non influiscono significativamente sul punteggio finale ma, per rispetto agli insegnanti, vi preghiamo di prestarvi ugualmente attenzione.

    III) Alcune precisazioni circa la scelta dell’animale d’affezione:

    - Si rende noto a tutti gli studenti che non hanno seguito la I Lezione di Animagia Applicata, che l’alleato magico dovrà essere un animale comune (mammifero, uccello, anfibio o rettile) e che non potrà essere una creatura magica.

    - NB. Potranno essere fatte delle eccezioni SOLO per gli ADULTI che, comunque, dovranno sottoporre la propria scelta all’approvazione degli insegnanti.

    - Si ricorda a chi ha seguito la I Lezione di Animagia Applicata, che dovrà mantenere l’alleato magico scelto in precedenza. Per completezza, vi fornisco l’elenco estrapolato dai vostri compiti e vi prego, se notaste degli errori o delle imprecisioni, di segnalarlo tempestivamente nel nostro ufficio oppure tramite MP.



    Per eventuali chiarimenti potete trovarci nel nostro ufficio (QUI)

    Grazie per aver seguito la II Lezione di Animagia Applicata!

    Cordiali saluti
    Sibilla Strangedreams & Rayan Dumbledore


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    Hogwarts, 17 dicembre 2009

    Il Professor Dumbledore informa i gentili studenti che, fino al 15 gennaio 2010, non sarà reperibile, quindi, delegherà tutte le sue funzioni alla professoressa Strangedreams.

    Con l'occasione porge anticipatamente i migliori auguri di
    Buon Natale e Felice Anno Nuovo
    ai suoi cari allievi, agli stimati colleghi,
    nonché alla Preside e al Ministro.


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    Voti II Lezione di Animagia Applicata



    SERPEVERDE 4 compiti consegnati

    1) Fede93, 25/30 Acceptable

    A = 5
    Risposta sintetica ma briosa e personale, purtroppo, non hai capito bene come si esegue VERBA VOLANT, forse perché non c’eri alla prima lezione (i dettagli te li scrivo via MP, così puoi ripassare l’incantesimo per la prossima volta), inoltre, il professor Dumbledore aveva chiesto di incidere la scritta su un pezzetto di legno non su un blocco per gli appunti.
    B = 4
    Risposa corretta ma troppo sintetica. E’ un peccato perché eri partito bene, sarebbe stato sufficiente inserissi un paio di esempi di animali (cani, gatti, cavalli, delfini etc.) usati per la pet teraphy e delle patologie curate grazie all’aiuto di questi terapisti d’eccezione (handicap mentali e fisici, depressione, cardiopatie, turbe psichiche etc.) per raggiungere il punteggio pieno.
    C = 6
    Risposta molto carina e personale, potevi dilungarti un pochino di più (non arrivi neppure alle 300 parole) ma apprezzo l’impegno soprattutto considerando che la tua Tarta non è molto “comunicativo”.
    D = 3
    Risposta incompleta.
    FACOLTATIVA = 7
    Racconto breve ma dettagliato e pieno di pathos, purtroppo gli errori di battitura ti hanno penalizzato un pochino. Comunque, hai fatto un buon lavoro!

    Caro Fede93, per essere il tuo primo compito te la sei cavata bene e sono certa che col tempo non potrai che migliorare. Ti consiglio di curare maggiormente l’ortografia e la forma, spesso usi modi di dire del linguaggio parlato che non si addicono alla narrazione in terza persona, piuttosto, se ti piace utilizzare queste espressioni fallo ricorrendo al dialogo diretto (fra virgolette).Ti aspetto con ansia la prossima lezione, insieme a Tarta, ovviamente!

    2) Lady_Snape, 38/40 Exceeds Expectations

    A = 10
    Racconto dettagliato, avvincente… ottimo!
    B = 5
    Risposta completa ed esauriente… brava!
    C = 10
    Risposta eccellente, in particolare ho apprezzato la tua analisi dettagliata dei diversi atteggiamenti di Abròs e lo studio delle posture di ali e collo!
    D = 4
    Risposta corretta e pertinente.
    FACOLTATIVA = 9
    Narrazione dettagliata e scorrevole… però avresti potuto dilungarti un pochino di più, anche se capisco che il tempo non era molto =)

    Cara Phoebe,come mi aspettavo, il tuo è uno dei compiti migliori… sei partita alla grande ma ti sei un pochino lasciata andare nel finale, comunque sono molto soddisfatta del tuo lavoro! COMPLIMENTI DI CUORE

    3) serpeverde, (29 + 2 Miglior Vocabolario Inter-Specie) 31/40 Acceptable +

    A = 10
    Rendiconto preciso forse un pochino sbrigativo ma hai dato prova di aver seguito con attenzione la lezione e aver imparato bene gli incantesimi
    B = 5
    Buona risposta completa e approfondita.
    C = 10
    Risposta superlativa, precisa, dettagliata, ben argomentata la migliore di tutte quelle pervenute… E’ di un livello superiore rispetto alle altre, quindi, per premiare il tuo impegno ti regalo 2 punti bonus per il Miglior Vocabolario Inter-Specie.
    D = 4
    Risposta corretta ma incompleta, avresti potuto spendere qualche parola in più.
    FACOLTATIVA = MANCANTE

    Caro Daniel, complimenti, soprattutto per la risposta C che mi ha veramente impressionata, che ti è valsa il premio di 2 punti per il Miglior Vocabolario Inter-Specie.
    Peccato solo che tu non abbia risposto alla domanda facoltativa… avresti potuto meritare il premio per il Miglior Compito… spero che sarà per la prossima volta!


    4) draky_18, 38/40 Exceeds Expectations

    A = 10
    Racconto dettagliato, avvincente… è stato un piacere leggerlo!
    B = 4
    Risposta corretta ma un po’ troppo stringata.
    C = 10
    Risposta eccellente, in particolare ho apprezzato la tua analisi dettagliata dei diversi atteggiamenti di Trikzy, un pipistrello non è molto comunicativo ma te la sei cavata egregiamente…BRAVA!
    D = 4
    Risposta corretta e pertinente, però, avresti potuto approfondire un pochino la risposta.
    FACOLTATIVA = 10
    Narrazione dettagliata e ricca di suspense…

    Cara Envie, nonostante non abbia assistito alla prima lezione, il uno è uno dei compiti migliori, hai risposto in modo dettagliato a tutte le domande, soprattutto quelle che richiedevano un pizzico di fantasia. Se posso darti un consiglio, quando fai delle ricerche, approfondisci un pochino di più =) Comunque, sono molto soddisfatta del tuo lavoro e spero che continuerai a seguire il corso anche da adulta.


    GRIFONDORO 3 compiti consegnati

    1) Tisifone, (39 +3 Miglior Compito) 42/40 Outstanding

    A = 10
    Racconto dettagliato, avvincente… assolutamente perfetto!
    B = 5
    Risposta completa ed esauriente
    C = 10
    Risposta eccellente, in particolare ho apprezzato la tua analisi dettagliata dei diversi atteggiamenti di Idra, avresti potuto giocare sul fatto di essere una rettilofona ma non hai “sfruttato” il tuo vantaggio… complimenti!
    D = 4
    Risposta corretta e pertinente, però, avresti potuto fare qualche esempio ed approfondire un pochino la risposta.
    FACOLTATIVA = 10
    Narrazione dettagliata e ricca di suspense. Questa risposta ti è valsa il bonus per il Miglior Compito, perché, oltre ad essere tecnicamente perfetta e molto personale, a un certo punto hai addirittura anticipato un incantesimo, che spiegherò la prossima lezione. Sono veramente impressionata =)

    Cara Tisifone,come mi aspettavo, il tuo è il Miglior Compito, non solo hai risposto in modo dettagliato e approfondito a tutte le domande ma, nell’ultima, hai addirittura anticipato un incantesimo che vi spiegherò la prossima volta… non c’è che dire sei molto portata all’Animagia!

    2) Noemi, (30 + 2 Miglior Ricerca) 32/40 Exceeds Expectations

    A = 10 Racconto dettagliato, avvincente… assolutamente perfetto!
    B = 5 Risposta completa, esauriente e molto approfondita…è la migliore di tutte, bravissima =)
    C = 10 Risposta eccellente, molto bene l’analisi del modo in cui Ariel comunica con te.
    D = 5 Risposta corretta e pertinente, con interessanti esempi di incantesimi non verbali.
    FACOLTATIVA = MANCANTE

    Cara Noemi,complimenti, come primo compito hai fatto un lavoro superbo, peccato solo che tu non abbia risposto alla domanda facoltativa… avresti potuto meritare il premio per il Miglior Compito…Comunque per il superlativo lavoro di approfondimento delle risposte B e D, ti assegno 2 punti bonus per la Migliore Ricerca!


    3) Damon, 24/30 Acceptable -

    A = 6
    Il racconto è breve ma carino e ricco di sentimento, purtroppo, la narrazione non è molto dettagliata circa l’esecuzione degli incantesimi e, inoltre, hai commesso diversi errori di battitura e grammatica che ti penalizzano un pochino.
    B = 3
    Caro Damon, temo che tu non abbia capito bene la domanda, ti si chiedeva di fare un breve ricerca O sulle Arti Oscure OPPURE sulla Pet Teraphy.
    Hai dato una descrizione troppo sintetica della Pet Teraphy e hai inventato una storia curiosa e avvincente sull’utilizzo oscuro dell’Animagia. Sebbene, entrambe le risposte prese singolarmente sarebbero insufficienti, apprezzo l’impegno e ti assegno 3 punti. Mi raccomando, però, la prossima volta, se hai dei dubbi, chiedi a me o al professor Dumbledore, saremo felici di risponderti.
    C = 6
    Risposta buona e piuttosto esauriente ma, ti prego, rileggi ciò che scrivi mi dispiace dover abbassare il voto a causa dei gravi e numerosi errori di battitura.
    D = 2
    Risposta incompleta e piena di errori.
    FACOLTATIVA = 7
    Racconto interessante e molto personale ma costellato di errori di battitura e grammatica.

    Cara Damon, per essere il tuo primo compito te la sei cavata molto bene, mi spiace di essere stata costretta ad abbassarti alcuni voti a causa errori di grammatica e battitura. Inoltre, se qualcosa non ti è chiaro, prima di inviare il compito chiedi a me o al professor Dumbledore, saremo felici di rispondere alle tue domande. Detto questo, sono felice che tu abbia partecipato alla lezione e, non dubito, che la prossima volta potrai fare molto meglio.


    TASSOROSSO 1 compito consegnato

    1) Kassandra, 27/30 Acceptable

    A = 10
    Racconto dettagliato e ben descritto, molto personale e ricco di pathos, hai dato prova di aver seguito con attenzione la lezione e di aver appreso alla perfezione gli incantesimi.
    B = 4
    Risposta corretta ma avresti potuto approfondire un pochino di più
    C = 9
    Risposta corretta, rielaborata e svolta con impegno ma un po’ troppo sbrigativa.
    D = 4
    Risposta corretta ma incompleta, avresti potuto fare qualche esempio in più.
    FACOLTATIVA = MANCANTE

    Cara Kassandra, sono molto fiera di te, rispetto al primo compito, sei andata decisamente meglio dell’altra volta, sembra che la materia comincia ad appassionarti e si nota dal risultato ottenuto. Mi spiace solo che tu non abbia risposto alla domanda facoltativa perché avresti potuto meritare un ottimo voto. ATTENZIONE AGLI ERRORI DI BATTITURA, SI CAPISCE CHE SONO DOVUTI ALLA FRETTA, QUINDI, TI CONSIGLIO DI RILEGGERE SEMPRE CON ATTENZIONE.
    Comunque, complimenti di cuore!


    Vi ringrazio di aver assistito alla lezione e di aver svolto i compiti, sono molto soddisfatta dei risultati che avete ottenuto, non posso però nascondere il mio rammarico per aver ricevuto solo un compito dalla Casata di Tassorosso e neppure uno da quella di Corvonero. Auspico che ciò sia dovuto alle festività e ai disguidi tecnici che si sono verificati… Colgo l’occasione per augurare a tutti voi un Magico 2010, da parte mia e del professor Dumbledore!


    Punteggi complessivi delle diverse casate:


    Casa di Serpeverde 4 compiti consegnati = 132

    Casa di Grifondoro 3 compiti consegnati = 98

    Casa di Tassorosso 1 compito consegnato = 27

    Casa di Corvonero 0 compiti consegnati = 0


  • Sibilla_Strangedreams

    Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 13
    Galeoni: 536261
       
       

    Citazione:
    LUGLIO 2015

    II LEZIONE DI ANIMAGIA APPLICATA:
    COMUNICAZIONE INTERSPECIE


    SERPEVERDE

    [size

    @Buffy_Cenere : voto 6/2 = 3/25 (Troll)

    A) Voto 0 - MANCANTE

    B) Voto 4
    Hai scelto di parlare della Pet Therapy ed eri partita bene, sarebbe stato sufficiente inserissi un paio di esempi di animali (cani, gatti, cavalli, delfini etc.) usati per svolgere questo tipo di terapia e delle patologie curate grazie all’aiuto di questi terapisti d’eccezione (handicap mentali e fisici, depressione, cardiopatie, turbe psichiche etc.) per raggiungere il punteggio pieno.


    C) Voto 0 - MANCANTE

    D) Voto 2
    Risposta troppo scarna e poco esaustiva che non raggiunge la sufficienza.

    F) Voto 0 - MANCANTE

    Giudizio - Cara Buffy, mi spiace doverti dare un voto tanto basso ma, con solo due risposte su cinque, non credo che tu potessi sperare in qualcosa di meglio. Dato che i compiti arretrati valgono la metà del punteggio e che, virtualmente, si ha un tempo infinito per svolgerli ti suggerisco, in futuro, di cercare di rispondere a tutte le domande e di farlo nel modo migliore e più esaustivo possibile .



    COPPA DELLE CASE

    SERPEVERDE = 3 PUNTI




    Ultima modifica di Sibilla_Strangedreams oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale