Famiglia Strangedreams
Famiglia Strangedreams



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  • Frederick_Nott

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 36776
       
       

    *Phoebe accolse la sua richiesta e si preparò per massaggiarlo, intanto lui si tolse la camicia rimanendo a petto nudo. Gli addominali erano leggermente scolpiti nel suo corpo, non era mai stato uno sportivo, ma nemmeno uno accidioso.*

    No... continua così...

    *Gli disse lui con gli occhi chiusi, mentre si faceva massaggiare dalle morbide mani di Phoebe. Era davvero rilassante...*

    Ieri è stato un bacio...

    *Cominciò dal nulla lui. Voleva portare tutto nuovamente alla normalità.*

    E tu mi hai fatto spiare dagli elfi domestici... ma non è questo un problema. Vorrei avere una settimana di pausa per riflettere con me stesso, su me stesso.

    *Gli annunciò lui triste in preda al massaggio.*

    Brian non c'entra nulla... Voglio tornare qui, dopo questa settimana, ed essere sicuro di poterti dire "ti amo".
    Non voglio più deluderti...


    *Aggiunse lui mentre il massaggio continuava.*

    Lady_Snape,


  • Phoebe_Hamilton

    Serpeverde Ad Honorem

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 4535
       
       

    Ieri è stato un bacio...

    *Le mani di Phoebe si arrestarono un attimo per poi riprendere il massaggio.*

    Un bel bacio... Almeno per me...

    *Commentò per sdrammatizzare, sentendo che stavano per arrivare i guai.*

    E tu mi hai fatto spiare dagli elfi domestici... ma non è questo un problema.

    Non... Io non... Non ti ho fatto spiare. Diciamo che mi piace sapere che succede in giro, per tenere sotto controllo gli studenti.

    *Commentò mentre faceva un pò più pressione sulle spalle, quasi a volerlo rimproverare.*

    Vorrei avere una settimana di pausa per riflettere con me stesso, su me stesso.

    Di solito le pause di riflessione non si chiedono almeno dopo qualche mese?!

    *Commentò con una risatina per allentare la tensione.*

    Brian non c'entra nulla... Voglio tornare qui, dopo questa settimana, ed essere sicuro di poterti dire "ti amo".
    Non voglio più deluderti...


    *Phoebe sospirò e si passò una mano sul viso, pentendosene pochi secondi dopo visto che la mano era sporca di olio.*

    Evviva, accechiamoci pure, Edipo non passa mai di moda!

    *Commentò nella sua testa, sarcastica.*

    Mmm... Ok... I miei massaggi devono essere peggiorati. Insomma non mi hanno mai mollata, pardon, chiesto una pausa nel mentre. Fede prenditi tutto il tempo che vuoi. Sul serio, chiarisci con te stesso prima e poi, se vorrai, fallo con me.

    *Concluse, cessando il massaggio e alzandosi per andare ad appollaiarsi sul tavolino di fronte al divano.*

    Ok, che si fa adesso? Sta sera intendo. Scusa, è la prima volta che mi trovo in una situazione simile...

    *Aggiunse a mò di scusa incrociando le gambe.*

    Fede93,


  • Frederick_Nott

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 36776
       
       

    *Federico si alzò e si rimise la camicia, nonostante l'olio sparso sul proprio corpo.*

    I tuoi massaggi sono fantastici... tu sei fantastica.

    *Diceva mentre si faceva il nodo alla cravatta.*

    Io... no... ho bisogno di avere tutti i pezzi del puzzle prima di poterlo comporre. E visto che Brian li ha sparsi per tutta la stanza... ora li devo ri-trovare.

    *Disse lui sospirando, non voleva proprio lasciarla così.*

    Voglio che tu questa settimana pensi a quello che ho fatto... anche tu devi capire se sei disposta a stare con uno come... come me...

    *Disse con le lacrime agli occhi pensando al suo essere bisessuale. Il più grande problema di Federico era se stesso... non sapeva accettarsi...*

    Al più presto Phoebe...

    *Lui uscendo dall'uscio della sua casa e si smaterializzò immediatamente con un sonoro "CRACK"*

    Lady_Snape,


  • Phoebe_Hamilton

    Serpeverde Ad Honorem

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 4535
       
       

    I tuoi massaggi sono fantastici... tu sei fantastica.

    Già, è per questo che te ne stai andando...

    *Pensò mentre lui si rivestiva, alzandosi dal tavolino.*

    Io... no... ho bisogno di avere tutti i pezzi del puzzle prima di poterlo comporre. E visto che Brian li ha sparsi per tutta la stanza... ora li devo ri-trovare.

    Io lo affogo con quei pezzi, il ragazzino...

    Voglio che tu questa settimana pensi a quello che ho fatto... anche tu devi capire se sei disposta a stare con uno come... come me...

    *Phoebe vedendo comparire le lacrime sugli occhi di Federico si avvicinò a lui e gliele asciugò con i pollici.*

    Non dire sciocchezze. Io ti voglio, se tu mi vuoi.

    *Gli rispose mentre gli aggiustava il nodo della cravatta.*

    Al più presto Phoebe...

    Ciao...

    *Lo salutò dandogli un bacio sulla guancia e guardandolo uscire.*

    Fede93,


    Ruolata Chiusa


  • Sibilla_Strangedreams

    Amministratore Preside Ad Honorem Insegnante Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 13
    Galeoni: 536261
       
       

    [5 Agosto]

    *Era notte fonda quando Sibilla si materializzò direttamente nell'ingresso della propria casa londinese. Alcuni impegni imprevisti l'avevano costretta a trattenersi più a lungo in Liguria dai suoi. Purtroppo suo padre aveva avuto problemi di salute e lei, quale guaritrice non poteva esimersi di assisterlo. L'impresa non era stata per nulla facile e, solo dopo molte insistenze tanto amorevoli quanto vane e ricorrendo, più per disperazione che altro, a un blando Confundus, era riuscito a persuadere il cocciuto genitore che la magia poteva fare molto più della medicina babbana. Ovviamente, le sue doti magiche e la sua competenza avevano risolto con pochi sapienti tocchi di bacchetta e qualche pozione realizzata ad hoc, i problemi che il padre si trascinava da mesi senza aver trovato alcun beneficio, pur imbottendosi di farmaci e dolorosi, ma inconcludenti, esami di laboratorio. Alla fine, seppur reso più collaborativo con l'inganno, era stato sinceramente grato alla figlia, ma la più felice e grata era di certo la madre che, seppur meno scettica del marito, non immaginava che la magia potesse compiere tali miracoli.*

    Finalmente a casa!



    *Esclamò la Tassorosso posando a terra Pilli e guardandosi intorno. Era esausta ma soddisfatta, per una volta era riuscita a dimostrare ai propri genitori che la magia non era una eccentricità priva di scopo.*d

    Li adoro, ma talvolta sanno essere davvero cocciuti e, in fondo, non credo che abbiano mai davvero capito cosa significa avere una figlia strega e quanto bene può fare la magia, fino a oggi… mi duole ammetterlo, ma in più di un'occasione ho avuto l'impressione che fossi poco più che un'eccentrica ragazza dalle strane inclinazione piuttosto che una persona in grado di canalizzare l'energia per raggiungere i propri fini.

    *Rifletté Sibilla mentre si accingeva a salire le scale per portare nella propria camera la valigia.*

    Probabilmente, in parte, è stata anche colpa mia, dato che non ho mai usato volontariamente la magia in loro presenza: prima perché mi era impedito dalla Legge per la regolamentazione della magia fra i minorenni e poi perché, l'obbligo di discrezione e riservatezza che vincola tutti i maghi, mi impediva di usare il mio potere a casaccio in presenza di babbani, sebbene fossero i miei genitori e, teoricamente, sapessero del mio… ehm, particolare talento.




    *Si disse mentre entrava nella stanza e posava la valigia, poi, senza nemmeno aprirla si diresse in bagno e aprì l'acqua della doccia, aveva bisogno di togliersi di dosso la stanchezza della giornata e del viaggio. Mentre si spogliava l'occhio le cadde sulla foto che Phoebe aveva dimenticato vicino al lavandino e che lei non aveva mai avuto il coraggio di spostare. Una fitta dolorosa le strinse il petto; era da troppo tempo che non vedeva la sua amica e coinquilina che, ormai, era più spesso a New York che non a Londra.*



    Cielo, come mi manca la mia adorata serpina… quante ne abbiamo passate insieme, non avrei mai immaginato che le nostre strade si separassero… prima ha lasciato l'incarico di insegnante di Volo, poi si è dimessa dalla carica di Prefetta e temo che, presto, rinuncerà anche al ruolo di redattrice della Gazzetta del Profeta…

    *Sospirò accarezzando con un dito la cornice d'argeto oramai un poco annerita. Quante volte le due streghe si erano truccate insieme davanti a quello specchio, acconciandosi i capelli e scherzando su tutto. Erano diversissime, lo erano sempre state: una Tassorosso e Nata-Babbana, l'altra Serpeverde e Purosangue, tuttavia, proprio le loro differenze le rendevano complementari e, nonostante, la legge delle probabilità babbane non avrebbe scommesso uno zellino su una possibile amicizia fra le due, loro avevano sbaragliato tutti i pronostici costruendo una solida amicizia basata su un affetto sincero e un profondo rispetto reciproco.*

    Spero proprio che alla fine delle vacanze torni, almeno per passare un po' di tempo insieme… certo, negli ultimi tempi ho conosciute molte nuove persone e con alcune ho instaurato rapporti profondi e sinceri, ma la mia Pheebs era tutta un'altra cosa, era il mio esatto opposto, colei che riusciva a farmi vedere nella giusta prospettiva il mondo… attraverso i suoi occhi, scorgevo i miei limiti e i miei difetti, così potevo aggiustare il tiro e correggermi, lei mi rendeva una persona migliore e, forse, anche io a lei facevo un effetto simile…

    *L'acqua le scorreva sul viso confondendosi con le lacrime che non poteva né voleva trattenere: nell'ultimo anno troppe persone care se n'erano andate: prima Mavero, l'amore della sua vita che aveva lasciato tutto per la diplomazia internazionale, poi Frederick, il discepolo-amico, che, dopo essersi sposato e aver generato due figli, si era letteralmente volatilizzato nel nulla e infine Phoebe che, per impegni troppo opprimenti, si era allontanata a tempo indeterminato.*

    Bando alla tristezza, la vita continua e devo cercare di essere ottimista: oggi ho tutte le ragioni per esserlo: mio padre sta bene, la vita al Castello è tornata alla normalità dopo un anno vissuto sul filo del rasoio e ben presto giungeranno le mie allieve, così potrò imbarcarmi con loro in una nuova, entusiasmante avventura.

    *Si spronò chiudendo il rubinetto e uscendo dalla doccia. Poi si avvolse in un morbido asciugamano, frizionò rapidamente i capelli con una salvietta e poi e li spazzolò. Faceva troppo caldo per asciugarli, inoltre, corti com'erano, anche all'aria sarebbero stati asciutti in un baleno. Quindi si diresse in camera e cercò nell'armadio una lunga canotta arancio che indossava spesso quando era in casa da sola e uscì per controllare che la stanza degli ospiti fosse pronta ad accogliere Selene e Shana.*



    Uhm, no, direi che così non è adatta a due giovani streghe… questa camera è bellissima ma è perfetta per una coppia, di maghi o babbani, un po' seriosi e sofisticati…

    *Commentò ad alta voce storcendo impercettibilmente il naso.*

    Miao miew mauuu

    *Intervenne Pilli che l'aveva raggiunta, dopo aver ispezionato, e marcato, tutto il piano inferiore.*

    Sì, tesoro, è esattamente ciò che stavo pensando anche io… qui c'è bisogno di un tocco di brio e di funzionalità…

    *Ribatté Sibilla chinandosi ad accarezzare la gattina. Poi, dopo aver di nuovo assunto la posizione eretta, iniziò ad agitare la propria bacchetta trasfigurando e modificando ogni mobile, accessorio e dettaglio della stanza.*













    Ecco, così mi sembra che vada molto meglio, tu che ne dici?

    *Chiese la strega ammirando la propria opera.*

    Miao purrr mie purrr

    *Rispose Pilli con evidente soddisfazione, entrando nella stanza e iniziando a strusciarsi su ogni angolo per esprimere la propria felina approvazione.*

    Mi fido del tuo giudizio, tesoro… in fondo, chi meglio di un gatto può esprimersi i merito di comodità e confort?!?

    *Esclamò la Tassorosso sorridendo allegramente, in fondo, lei stessa sapeva bene quanto un gatto sappia apprezzare gli agi della vita.*

    Il bagno è piuttosto sobrio ma molto funzionale e pratico, quindi non lo cambierei… basta spolverare per benino un po' ovunque e mettere degli asciugamani puliti, qualche nuova saponetta profumata e magari qualche essenza dal gradevole aroma…



    *Sentenziò ispezionando la stanza da bagno ed eliminando con qualche rapido colpo di bacchetta la polvere che si era accumulata nell'ultimo mese. Poi sistemò le salviette e tutto ciò che ritenne opportuno per rendere più confortevole il locale.*

    Direi che per stasera abbiamo fatto abbastanza, domani mattina puliremo il resto della casa e andremo a fare un po' di spesa… tanto Selene e Shana dovrebbero arrivare nel pomeriggio!

    *Così dicendo uscì dalla stanza e, appena anche Pilli l'ebbe raggiunta in corridoio, chiuse la porta. Quindi si diresse nella propria camera e si stese a letto e, tempo di toccare il materasso, si addormentò: non sentì neppure la gattina che le si adagiava affianco emettendo fusa sonore, non immaginava il piccolo segreto che quella deliziosa e devota creatura custodiva nel proprio ventre. Era stata troppo assorta dai problemi dei suoi familiari per accorgersi che la sua gattina, inaspettatamente, era andata in calore e che, da un incontro fugace con uno dei Kneazle
    che erano appartenuti alle streghe di Triora e che si erano insediati nell'entroterra ligure, stava formandosi una nuova vita. Presto se ne sarebbe resa conto, ma il fattaccio era troppo recente e i segnali erano troppo vaghi, perché Sibilla potesse anche solo immaginare che cosa stava succedendo e quanto ciò avrebbe cambiato, se non la sua vita, di certo la sua routine.*




    Miao mao miaoooo!!!

    *Il miagolio perentorio di Pilli, che reclamava la colazione, svegliò Sibilla che stava ancora dormendo, benché il sole fosse già alto.*

    Sì, tesoro, hai ragione... è tardi e oggi abbiamo un sacco di cose da fare...

    *Biascicò la strega assonnata stiracchiandosi. Poi fece una carezza fugace alla gattina e si lancio letteralmente giù dal letto. Andò in bagno dove si rinfrescò, ma senza velocemente e si vestì con un leggero abito estivo.*

    Maooo meoo gruuuu mao!

    *Protestò la gattina che, evidentemente, riteneva il tempo impiegato da Sibilla eccessivamente lungo.*

    Ok, arrivo lasciami almeno il tempo di sistemarmi i capelli...

    *Ribatté, posando la spazzola che aveva in mano e chinandosi ad accarezzare la piccola fiera affamata. Quindi si diresse in camera e, dopo aver rassettato il letto con un colpo di bacchetta usci dalla porta, preceduta da Pilli che si dirigeva trotterellando verso la scala. La strega e la gatta scesero al piano inferiore, dove il sole inondava il soggiorno e l'ingresso, ma non si fermar o neanche un attimo e procedettero spedite verso la cucina. Il locale era lindo e ordinato esattamente come lo avevano lasciato circa un mese prima.*



    Tesoro, per oggi dovrai accontentarti delle pappine babbane, dato che il frigo è desolatamente vuoto... fatta eccezione per i tre vasetti il pesto che ho portato dalla Riviera ma che a te non piacciono!

    *Si giustificò la strega aprendo un pensile per prendere le sue ciotole, erano di ceramica colorata e personalizzate con il nome della gattina. Poi cercò in dispensa il mangime confezionato preferito da Pilli e versò metà del contenuto della bustina in una delle due ciotole, mentre nell'altra versò dell'acqua fresca da una bottiglia sigillata, come tutti i gatti, anche la sua amica pelosa era molto sensibile sgli odori e si rifiutava di bere l'acqua del rubinetto che puzzava di cloro... Sibilla, ovviamente, la capiva perché anche per lei quel tanfo orribile era insopportabile.*

    Ecco, mia cara, e buon appetito!



    *Esclamò la strega, posando a terra un vassoio su cui aveva sistemato le ciotole. La gattina ringraziò strusciandosi affettuosamente sui suoi polpacci e poi iniziò a mangiare di gusto. Sibila allora versò un po' d'acqua della bottiglia nel bollitore e lo mise sul fuoco, avrebbe potuto usare la magia, ma adorava il rituale della colazione e le piaceva viverlo alla maniera gabbana, le ricordava la sua infanzia. Mentre l'acqua bolliva prese dalla credenza una tazza, una bustina di thé e un pacco di biscotti all'anice, i suoi preferiti, che sua madre aveva fatto apposta per lei il giorno precedente. Quindi, appena il bollitore iniziò a fischiare, versò l'acqua bollente nella tazza e si sedette a gustare la frugale colazione.*

    Per prima cosa dobbiamo andare a fare un po' di spesa.... non posso certo far patire la fame alle mie allieve!

    *Constatò Sibilla sbocconcellando un grosso e saporito biscotto.*

    Mieo mii miao

    *Commentò Pilli che veva già divorato il cibo con insolito appetito.*

    Ma come? Hai ancora fame?

    *Chiese la Tassorosso stupita, di solito la sua gattina piluccava il cibo più che divorarlo.*

    Miao mewo miii

    *Ribatté Pilli, che la osservava leccandosi i baffi…*

    Già, lo so anche io che è domenica... non potremo andare dai nostri soliti fornitori perché sono chiusi, e che dovrai rinunciare al filetto di tonno che ti piace tanto… ma il centro commerciale è sempre aperto e non è poi tanto male!

    *Rispose la strega alzandosi e riponendo la tazza nel lavandino e i mettendo il sacchetto degli anicini in un grosso barattolo a chiusura ermetica. Poi diede anche il resto della bustina a Pilli, che si rimise subito a mangiare di gusto, e si diresse in sala dove spalancò le finestre ed eliminò la poca polvere accumulata con qualche colpo di bacchetta. Infine, esaminò il giardino, e notò che l'erba era molto cresciuta e aveva formato una specie di foresta incolta. Normalmente avrebbe falciato il prato manualmente, era un'attività che la rilassava, inoltre adorava l'odore dell'erba appena tagliata, ma quel giorno non aveva tempo quindi con un incantesimo Reducio ben calibrato, risolse in un baleno.*

    Poco gratificante ma molto pratico e veloce!



    *Commentò, ammirando l'effetto ottenuto attraverso la vetrata del soggiorno.*

    Pilli, cara, per oggi è meglio che tu resti a casa, nell'eventualità che Selene e Shana arrivino prima del previsto, andrò da sola a fare la spesa e, prometto, che ti comprerò qualche leccornia!

    *Salutò uscendo dalla porta e richiudendola a chiave alle proprie spalle; la magia era una gran bella cosa ma anche le serrature blindate non erano proprio da buttare via.*

    Con in tempi che corrono, meglio ricorrere a tutto ciò che può servire, di origine magica o babbana che sia!

    *Pensò lanciando un ultimo sguardo alla propria casa, che aveva adorato fin dal primo momento in cui l'aveva vista e che non avrebbe voluto fosse violata da estranei durante le sue lunghe assenze.*



    Ora devo proprio spicciarmi… altrimenti, rischio davvero di fare tardi!




    *Quando Sibilla tornò quasi due ore dopo, era carica di sacchetti che contenevano un po' di tutto: infatti, non conoscendo i gusti delle sue allieve aveva acquistato una gran varietà di cose.*

    Ciao, Pilli, sono tornata!

    *Disse varcando l'uscio con il suo cospicuo bottino. La gattina che sonnecchiava sul tiragraffi la degnò appena di uno sguardo, e non mosse nemmeno una zampetta per aiutarla.*

    Ci credo che non ti muovi… hai mangiato più di un drago e ora sei satolla!

    *Le disse scherzosamente la strega, entrando in cucina, dove ripose le provviste.*

    Direi che adesso il frigo ha un aspetto molto più opulento e gioioso!



    *Asserì guardando tutto ciò che vi aveva stipato: per lo più aveva comprato ogni tipo di frutta e verdura, dato che lei era vegetariana e, quando non assumeva la sua forma animale, si rifiutava di magiare carne e pesce; inoltre aveva preso anche il latte, lo yogurt, le uova e vari tipi di formaggi; infine, per le ragazze, aveva scelto un paio di succulente costate, che avrebbe cotto sul barbecue. Prese due pomodori, della rucola e qualche oliva e si preparò una semplice insalata, molto gustosa e variopinata che consumò sul tavolo della cucina, poi si fece un ottimo espresso, un piccolo vizio preso nella sua terra di origine e cui non sapeva, infine lavò e asciugò il piatto, il bicchiere e le due tazze, quella del té della mattina e quella del caffé e ripose le stoviglie nei pensili.*

    Adesso, non ci resta che aspettare!

    *Concluse la strega tornando in sala e accarezzando Pilli che non si era mossa dal suo comodo giaciglio. Poi si sedette sul divano e iniziò a leggere la corrispondenza babbana che si si era accumulata per un mese nella buca della posta.*





    Selene_Corvin, Shana_Sakai,

    Cito per conoscenza la mia carissima Lady_Snape,


  • Selene_Corvin

    Corvonero Certificato

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1609
        Selene_Corvin
    Corvonero Certificato
       
       

    [Londra - Stazione di King's Cross]


    *Agosto era già arrivato e così anche il momento in cui Selene e l'amica Shana avrebbero fatto visita alla loro professoressa di Animagia per intraprendere un viaggio verso l'ignoto, alla scoperta delle loro origini e per conoscere e padroneggiare il nuovo tipo di magia che avevano inaspettatamente scoperto di possedere un paio di mesi prima. Selene era davvero impaziente e curiosa e, allo stesso tempo, agitata e ansiosa di giungere a casa della professoressa prima possibile.*

    "Mannaggia ai mezzi di trasposto babbani...non arrivano mai all'orario giusto!"

    *Pensò la ragazza indispettita, guardando il grosso orologio della stazione di King's Cross. Aveva calcolato di essere a casa della professoressa per l'ora del tè, quindi intorno alle 5 del pomeriggio, ma era più tardi del previsto e la corvetta non amava quando qualche inconveniente intralciava i suoi piani precisi e organizzati.*

    Shana??? Dove sei finita???

    *Esclamò a gran voce cercando l'amica in mezzo al trambusto della stazione, avendola persa di vista mentre scendevano dal treno. La vide ricomparire quasi subito dietro a un uomo assai corpulento e con una grossa valigia, che quasi non si muoveva da quanto camminava lentamente.*

    Ah, eccoti! Dai andiamo, non voglio tardare troppo; mi sa che ormai arriveremo per cena.

    *Disse infine con tono un po' rassegnato. Poi iniziò a frugare in tasca, cercando qualcosa che non voleva saperne di saltare fuori.*

    Trovata!

    *Quasi urlò sventolando un piccolo foglietto un po' rovinato.*

    Guarda Shana, noi dobbiamo arrivare a questa casa. Non è molto distante dalla stazione, quindi dovremmo fare solo un breve tratto di strada a piedi.



    *Affermò la ragazza con tono pratico, mostrando all'amica la cartina che le aveva lasciato la professoressa.*



    [Londra - Verso Casa Hamilton-Strangedreams]


    Appena uscita dalla stazione, Selene si tranquillizzò e si godette per un attimo l'aria fresca del tardo pomeriggio, che dava un po' di sollievo dopo la lunga giornata afosa. Camminarono per una decina di minuti, chiacchierando tra loro, fino a quando la corvetta si fermò di colpo davanti a una villetta rosa.*



    Dev'essere sicuramente questa. Non so dove ho messo la foto della casa della professoressa e quindi non ne sono sicurissima, ma il mio istinto mi dice che siamo arrivate.

    *Disse Selene all'amica. Poi si avvicinò al campanello per guardare se il cognome era quello giusto.*

    "Hamilton - Stragedreams"
    Hei Shana, è la casa giusta! Ora non ci resta che suonare il campanello.


    *Concluse facendo cenno a Shana di avvicinarsi.*

    Sibilla_Strangedreams, Shana_Sakai


  • Shana_Sakai

    Grifondoro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 1782
        Shana_Sakai
    Grifondoro Ad Honorem Certificato
       
       

    [Londra - Stazione di King's Cross]


    *Finalmente il giorno tanto atteso era arrivato: a breve Selene e Shana avrebbero incontrato la loro professoressa di Animagia per iniziare un viaggio alla scoperta delle proprie origini e tradizioni.*

    "Non sto più nella pelle!"

    *Pensò mentre, insieme a Selene, scendeva dal treno. Erano in leggero ritardo rispetto alla loro tabella di marcia, ma per fortuna non avevano stabilito un'ora precisa con l'insegnante quindi la cosa non rappresentava un grosso problema.
    Si soffermò a guardarsi attorno per un momento: ogni volta non riusciva ad evitare di restare ammaliata dalla visione della stazione di Londra.
    si perse ad osservare i treni e i passanti giusto per pochi istanti, ma quando ritornò con lo sguardo verso Selene si accorse di averla persa di vista. La cercò fra la marea di gente che si riversava a destra e a sinistra, ma senza alcun risultato. Stava cominciando a preoccuparsi quando finalmente la intravide: dall'espressione che aveva sul viso era chiaro che la stava cercando anche lei. Shana la raggiunse subito, superando un grosso omone che si portava dietro una pesante valigia.*

    Ah, eccoti. Dai andiamo!!! Non voglio tardare troppo...mi sa che ormai arriveremo per cena...

    Scusa, mi ero distratta un momento. Andiamo pure, adesso ci sono.

    *Cercò di giustificarsi miseramente, ma rinunciò subito. Poi, insieme all'amica, si incamminò seguendo le indicazioni che Sibilla aveva fornito loro qualche giorno prima nel suo ufficio ad Hogwarts.*




    [Londra - Verso casa Hamilton-Strangedreams]


    *Non avevano camminato che per pochi minuti quando Selene si arrestò di colpo davanti ad una villetta rosa molto bella e dall'aspetto accogliente.*



    Dev'essere sicuramente questa. Non so dove ho messo la foto della casa della professoressa e quindi non ne sono sicurissima, ma il mio istinto mi dice che siamo arrivate.

    *Shana era d'accordo con l'amica; la seguì ansiosa per scoprire se quello che pensavano era vero.*

    Hei Shana, è' la casa giusta!

    *Esclamò la corvetta appena riuscì a leggere il nome riportato sotto il campanello: Strangedreams - Hamilton.*

    Ora non ci resta che suonare.

    *La grifetta annuì e, frenando le forti emozioni che la stavano cogliendo in quel momento, pigiò il dito sul campanello.*

    DLIN-DLON

    Sibilla_Strangedreams, Selene_Corvin


  • Sibilla_Strangedreams

    Amministratore Preside Ad Honorem Insegnante Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 13
    Galeoni: 536261
       
       

    DLIN - DLON

    *Sibilla stava passeggiando in giardino con Pilli che si era svegliata dalla lunghissima pennica postprandiale, quando sentì il campanello, che era stato incantato per raggiungere ogni angolo sia all’interno della casa sia all’esterno.*



    Caspita, le ragazze devono già essere qui…

    *Pensò la rstrega correndo verso casa e gridando a squarciagola.*

    Un’attimo… arrivo!

    *Appena entrata si diresse alla porta cercando di ricomporsi, quindi, aprì la porta.*

    Benvenute, mie care, spero abbiate fatto buon viaggio!

    *Salutò la Tassorosso sorridendo affabilmente alle ragazze.*

    Ma, prego, entrate… non siate timide!

    *Le esortò spalancando completamente la porta per permettere loro di entrare più agevolmente.*

    Avete avuto difficoltà a trovare la mia casa?

    *Chiese girando tre volte la chiave nella toppa.*


    Pilli, vieni a vedere chi c’è… non essere asociale, devi salutare Selene e Shana….



    *Chiamò la sua gattina che ubbidiente arrivò dalla portafinestra che si affacciava sul giardino e si diresse ad accogliere le nuove arrivate, strusciandosi sulle gambe delle ragazze ed emettendo vocalizzi di benvenuto.*

    Ehm, scusate… dovrebbe avere già finito, ma è ancora in muta e non ho scoperto un incantesimo che impedisca ai peli di cadere e di infiltrarsi ovunque… per fortuna basta un colpo di bacchetta per farli sparire!

    *Si giustificò Sibilla, dopo che la gattina ebbe finito i suoi felini convenevoli, lasciando simpatici ciuffetti di pelo bianco addosso alle ragazze. Quindi etrasse il proprio catalizzatore di energia e, con un paio di movimenti aggraziati e un Gratta e Netta non verbale, eliminò i candidi regalini che Pilli aveva lasciato sulle sue studentesse.*

    Preferite subito andare nella vostra stanza a rinfrescarvi oppure gradite bere qualcosa, magari in giardino?

    *Chiese, infine la strega facendo strada verso il soggiorno.*


    Selene_Corvin, Shana_Sakai,


  • Shana_Sakai

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    DLIN DLON

    *Appena Shana suonò il campanello il suono si espanse, forte e vibrante, per tutta la casa. Neanche pochi secondi e sentirono una voce urlare:*

    Un’attimo… arrivo!

    *Qualche istante dopo, le ragazze sentirono armeggiare sulla serratura della porta. Pochi rapidi giro della chiave e la porta si spalancò, lasciando intravedere una sorridente professoressa, che cordialmente salutò le giovani.*

    Benvenute, mie care, spero abbiate fatto buon viaggio!

    Oh, si grazie professoressa, è stato un viaggio molto tranquillo.

    *Sorrise la grifetta ai modi sempre così gentili e cordiali dell'insegnante.
    Le due ragazze vennero poi fatte accomodare nella splendida casa di Sibilla.
    Shana si osservò intorno incuriosita, giusto per qualche secondo per non risultare scortese. Ammirò lo splendido arredamento dell'interno della villetta: era davvero tutto incredibile!*



    *Era proprio come la grifetta se l'era immaginato; forse ancora più bello. Sembrava tutto creato apposta e niente era fuori posto o superfluo.*

    Avete avuto difficoltà a trovare la mia casa?

    *Shana venne distratta dalle parole dell'insegnante e si rese conto che forse si era "distratta" troppo a lungo. Riprese posto vicino alla sua amica e rispose subito alla domanda dell'insegnante:*

    Nessuna difficoltà: le sue indicazioni erano assolutamente perfette! E poi c'è da dire che la cara Selene aveva organizzato tutto nei minimi dettagli.

    *Ridacchiò scherzosa, sperando che la sua compagna di scuola non se la prendesse. Le sorrise per farle capire che la sua non era affatto una critica.
    Nel frattempo Sibilla chiamò la sua gattina Pilli per presentarla alle ragazze. Shana la vide arrivare ubbidiente e scodinzolante dalla portafinestre che dava sul giardino; subito le si fece vicino e iniziò a strusciarsi sulle gambe sue e di Selene emettendo piccoli vocalizzi di benvenuto.
    La grifetta, che adorava i gatti quanto tutti gli altri animali, si accucciò per accarezzarla dolcemente.*



    *Quando la gattina si allontanò, ritornando vicino a Sibilla, questa si scusò subito:*

    Ehm, scusate… dovrebbe avere già finito, ma è ancora in muta e non ho scoperto un incantesimo che impedisca ai peli di cadere e di infiltrarsi ovunque… per fortuna basta un colpo di bacchetta per farli sparire!

    *Shana subito non comprese cosa l'insegnante volesse dire; un'occhiata ai suoi abiti, però,le chiarì il tutto: il passaggio della gattina aveva lasciato addosso a Selene e a lei piccoli ciuffetti di pelo bianco.*

    Non si preoccupi, professoressa.

    *Provò a dire la giovane grifondoro: a casa sua non andava tanto diversamente e per lei non rappresentava un problema. Sibilla, però, aveva già etratto la propria bacchetta e, con un paio di movimenti aggraziati e un incantesimo non verbale, eliminò i candidi regalini che Pilli aveva lasciato sulle due studentesse.
    Insieme alla dolce micetta fece poi strada verso il soggiorno.*

    Preferite subito andare nella vostra stanza a rinfrescarvi oppure gradite bere qualcosa, magari in giardino?

    A me piacerebbe molto fare quattro chiacchiere con lei in giardino, magari sorseggiando una delle sue ottime tazze di tè. Tu cosa ne pensi Selene? C'è sempre tempo per sistemarsi dopo, giusto?

    *Sorrise ad entrambe: era al massimo dell'euforia e faticava a trattenersi.*

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    Benvenute, mie care, spero abbiate fatto buon viaggio!

    *Salutò la Tassorosso sorridendo affabilmente alle ragazze.*

    Oh, si grazie professoressa, è stato un viaggio molto tranquillo.

    *Rispose Shana sorridendo, mentre Selene annuì senza dire una parola.*

    Ma, prego, entrate… non siate timide!

    *Le esortò la professoressa spalancando completamente la porta per permettere loro di entrare più agevolmente.*

    Avete avuto difficoltà a trovare la mia casa?

    *Chiese ancora dopo aver richiuso la porta e aver girato per ben tre volte la chiave nella toppa.*

    Nessuna difficoltà: le sue indicazioni erano assolutamente perfette! E poi c'è da dire che la cara Selene aveva organizzato tutto nei minimi dettagli.

    *Ridacchiò scherzosa Shana sorridendo alla corvetta, che però, da quando erano arrivate, aveva un'espressione che pareva quasi imbronciata e non aveva ancora detto nulla fino a quel momento.*

    ...veramente siamo arrivate un po' in ritardo rispetto alla mia tabella di marcia...

    *Disse Selene un po' sconsolata. Non sopportava proprio quando i suoi piani non venivano rispettati nei minimi dettagli per qualche imprevisto, come il ritardo di un treno, e si abbatteva facilmente anche per queste sciocchezze; si rendeva conto di essere maniacale su queste cose, ma non poteva farci nulla perchè era il suo carattere. Nel mentre che la ragazza stava ancora brontolando mentalmente tra sè e sè, la professoressa chiamò qualcuno.*

    Pilli, vieni a vedere chi c’è… non essere asociale, devi salutare Selene e Shana….

    *Esclamò rivolgendosi alla sua gattina, che arrivò subito avvicinandosi alle nuove arrivate. In quel momento tutti i pensieri negativi di Selene si dissolsero e la ragazza concentrò tutta la sua attenzione sulla bella gatta bianca, che miagolava e si strusciava contro le gambe delle ragazze perdendo piccoli ciuffi di candido pelo.*

    Ehm, scusate… dovrebbe avere già finito, ma è ancora in muta e non ho scoperto un incantesimo che impedisca ai peli di cadere e di infiltrarsi ovunque… per fortuna basta un colpo di bacchetta per farli sparire!

    *Si giustificò Sibilla, facendo un semplice incantesimo per far sparire i peli all'istante.*

    Non si preoccupi, professoressa.

    *Disse Shana.*

    Nessun problema, la sua gattina è così dolce che mi ha fatto tornare il buonumore; se il prezzo è solo qualche bianco pelucco sui vestiti mi va più che bene.

    *Rispose a sua volta Selene facendo finalmente un grosso sorriso. La ragazza aveva senza alcun dubbio una personalità molto lunatica.*

    Preferite subito andare nella vostra stanza a rinfrescarvi oppure gradite bere qualcosa, magari in giardino?

    *Chiese, infine la strega facendo strada verso il soggiorno.*

    A me piacerebbe molto fare quattro chiacchiere con lei in giardino, magari sorseggiando una delle sue ottime tazze di tè. Tu cosa ne pensi Selene? C'è sempre tempo per sistemarsi dopo, giusto?

    *Fu la risposta dell'amica grifetta.*

    Si, anche io sono d'accordo sul dirigersi verso il giardino, per risposarci un attimo. Però, con questo caldo, l'idea del tè non mi intriga molto, o meglio, preferirei del tè...freddo! Per caso ne ha professoressa? In alternativa può andar bene una qualsiasi bibita fresca e dissetante.

    *Azzardò Selene, che era molto accaldata e assetata.*

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    *Le ragazze salutarono calorosamente l'insegnante e assicurarono di non aver incontrato alcuna difficoltà a trovare la strada. Sembravano felici quanto Sibilla di essersi ritrovate e furono tanto gentile da non fa caso ai peli di Pilli, che svolazzavano in giro.*

    Preferite subito andare nella vostra stanza a rinfrescarvi oppure gradite bere qualcosa, magari in giardino?

    *Chiese, infine la Tassorosso facendo strada verso il soggiorno.*



    A me piacerebbe molto fare quattro chiacchiere con lei in giardino, magari sorseggiando una delle sue ottime tazze di tè. Tu cosa ne pensi Selene? C'è sempre tempo per sistemarsi dopo, giusto?

    *Fu la risposta di Shana, che sembrava più eccitata che stanca.*

    Si, anche io sono d'accordo sul dirigersi verso il giardino, per risposarci un attimo. Però, con questo caldo, l'idea del tè non mi intriga molto, o meglio, preferirei del tè...freddo! Per caso ne ha professoressa? In alternativa può andar bene una qualsiasi bibita fresca e dissetante.

    *Intervenne Selene che appariva euforica quanto l'amica ma decisamente più accaldata.*

    Perfetto, allora giardino sia!

    *Ribatté Sibilla euforica quanto le ragazze e per un attimo apparve molto più giovane della sua età.*

    Ma prima, se non vi dispiace, desidererei togliervi dall'impaccio dei bagagli...

    *Disse la strega indicando le valige che le ragazze avevano in mano.*

    Non credo che vi occorrano per chiacchierare e bere qualcosa di rinfrescante...

    *Aggiunse in tono ammiccante continuando a sorride, poi, con un rapido gesto della mano estrassse la bacchetta e le fece evanescere. Le ragazze sembravano un poco allarmate ma lei le rassicurò immediatamente.*

    Non preoccupatevi per le vostre cose... ho solo trasferito le valige nella vostra stanza, saranno di sopra ad aspettarvi...

    *Commentò distrattamente dirigendosi verso la porta finestra che era ancora aperta, Pilli la seguì a breve distanza ma era un po' offesa per il commento sui suoi peli, e si tenne un po' in disparte.*

    Vedete, questo è il giardino, dall'esterno non sembra ampio e spazioso com'è in realtà...

    *Disse Sibilla uscendo all'esterno e indicando l'ampio prato abbellito da arbusti e fiori colorati.*



    Da quella parte c'è il laghetto, lo avevamo realizzato soprattutto per Abròs, il cigno reale della mia amica e coinquilina Phoebe, ma nell'ultimo anno hanno trascorso più tempo in giro per il mondo che non a casa ed è stato colonizzato da alcune anatre selvatiche della zona... che stimolano l'istinto da predatrice di Pilli...

    ... e anche il mio, quando assumo la forma di gatto!

    *Pensò Sibilla, mentre indicava il laghetto alle ragazze.*



    Per stasera pensavo di organizzare un barbecue... all'aperto e vicino all'acqua si sta decisamente meglio che in casa.

    *Affermò mostrando la zona del barbecue, una costruzione molto semplice ma funzionale, poco distante dal laghetto.*



    Ma per quattro chiacchiere e una bibita rinfrescante, direi che il posto ideale è quello!

    *Esclamò Sibilla indicando un dondolo posto sotto un piccolo gazebo di ferro battuto.*



    Mi spiace... di solito è tutto coperto di glicine, ma quest'anno non l'ho curato come al solito e... i risultati sono questi...

    *Si scusò la strega imbarazzata, per una Tassorosso era a dir poco umiliante far morire delle piante.*

    Ma prego, accomodatevi... che cosa vi posso offrire? Gradite una bibita rinfrescante, ho the freddo, limonata e succo di zucca, oppure preferite un bel gelato? Lo avevo preso per stasera, ma se volete possiamo mangiarlo subito!

    *Propose Sibilla che non era golosa, tranne che di gelato e lo avrebbe gustato a qualsiasi ora, anzi, quando era da sola, a volte, viveva di solo gelato.*

    Qui in Inghilterra a volte si trovano gusti troppo strani e sofisticati... ma ho scoperto una piccola gelateria italiana che fa delle cose buonissime e, cosa non da poco, prepara un pistacchio davvero sublime...

    *Spiegò la Tassorosso che adorava il pistacchio e avrebbe saputo trovare ovunque dove poter magiare il gelato fatto con i veri frutti di Bronte, i più buoni che esistano.*

    Comunque, non sapendo i vostri gusti, ho comprato sia le classiche creme che i gusti alla frutta... potete scegliere ciò che preferite fra: cioccolato, pistacchi, nocciola fiordilatte, pesca, fragola, limone, mela verde e cocco

    *Mentre parlava la strega aveva già l'acquolina in bocca e, in cuor suo, sperava che le ragazze fossero golose quanto lei e scegliessero il gelato, anziché le più salutari e banali bibite fredde.*




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    Perfetto, allora giardino sia!

    *Esclamò Sibilla quando anche Selene si dichiarò entusiasta all'idea di fare quattro chiacchiere. Shana fece per prendere la sua valigia, per incamminarsi così alla volta del giardino, quando Sibilla esclamò:*

    Ma prima, se non vi dispiace, desidererei togliervi dall'impaccio dei bagagli...
    Non credo che vi occorrano per chiacchierare e bere qualcosa di rinfrescante...


    *Shana annuì, lasciando andare la maniglai della valigia, e osservò l'insegnante mentre, con un abile colpo di bacchetta, le faceva svanire entrambe. La preoccupazione circa la destinazione delle stesse durò pochi secondi: Sibilla, per rassicurare le giovani, spiegò loro che le avrebbero trovate nella loro camera. Detto ciò fece strada verso il giardino, dirigendosi verso la porta finestra da cui prima era entrata Pilli.
    Lo spettacolo che si presentò agli occhi della grifetta aveva dell'incredibile.*



    Vedete, questo è il giardino, dall'esterno non sembra ampio e spazioso com'è in realtà...

    E' stupendo...

    *Si lasciò scappare le grifetta. La parola non era quella che avrebbe voluto usare, ma non le era venuto in mente niente di meglio per spiegare cosa pensava di quella perfezione.
    L'insegnante, sorridente, continuò a mostrare il resto del giardino.*

    Da quella parte c'è il laghetto, lo avevamo realizzato soprattutto per Abròs, il cigno reale della mia amica e coinquilina Phoebe, ma nell'ultimo anno hanno trascorso più tempo in giro per il mondo che non a casa ed è stato colonizzato da alcune anatre selvatiche della zona... che stimolano l'istinto da predatrice di Pilli...



    *Shana rimase estasiata ad ammirare il laghetto. L'atmosfera che si respirava era di totale relax; sembrava incredibile che mani umane fossero riuscite a dar forma a un qualcosa di così perfetto.
    Sibilla la distrasse dai suoi pensieri mostrando il barbecue dove aveva pensato di organizzare la cena.*



    *E, ciliegina sulla torta, Sibilla mostrò l'ultimo angolo del giardino.*

    Ma per quattro chiacchiere e una bibita rinfrescante, direi che il posto ideale è quello!



    Mi spiace... di solito è tutto coperto di glicine, ma quest'anno non l'ho curato come al solito e... i risultati sono questi...

    Io trovo che sia assolutamente perfetto anche così! Non ho mai visto un giardino così ben tenuto.

    Ma prego, accomodatevi... che cosa vi posso offrire? Gradite una bibita rinfrescante, ho the freddo, limonata e succo di zucca, oppure preferite un bel gelato? Lo avevo preso per stasera, ma se volete possiamo mangiarlo subito!

    *Alla parola "gelato" gli occhi della grifetta brillarono: era da un sacco che non ne gustava uno veramente buono, e questo prometteva di far sognare le sue papille gustative.
    Si sedette e ascoltò i gusti proposti da Sibilla, pregustando già il primo assaggio.*

    Credo proprio che approfitterò del gelato: una golosa come me non si può tirare indietro di fronte a una proposta del genere. Magari pistacchio e fiordilatte. Ma solo se anche voi siete d'accordo sul gelato, perchè mangiato in compagnia è ancora più buono!

    *Sorrise cordiale e attese di sapere se anche Selene era d'accordo con l'idea proposta dalla loro professoressa.*

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    Perfetto, allora giardino sia!

    *Esclamò euforica la professoressa. Prima di uscire, fece però sparire le valigie con un incanto, sotto lo sguardo incredulo delle ragazze, e, dopo averle rassicurate che le valigie sarebbero ricomparse nella loro stanza, si diresse verso la porta che dava sul giardino.*

    Vedete, questo è il giardino, dall'esterno non sembra ampio e spazioso com'è in realtà...

    *Iniziò la professoressa, facendo vedere il bellissimo giardino alle ragazze: dal bel prato al laghetto, dalla zona barbecue al gazebo in ferro battuto verso cui si diresse.*



    Ma prego, accomodatevi... che cosa vi posso offrire? Gradite una bibita rinfrescante, ho the freddo, limonata e succo di zucca, oppure preferite un bel gelato? Lo avevo preso per stasera, ma se volete possiamo mangiarlo subito!

    *Chiese la professoressa, dando particolare enfasi alla frase nel momento in cui propose di mangiare il gelato.*

    Qui in Inghilterra a volte si trovano gusti troppo strani e sofisticati... ma ho scoperto una piccola gelateria italiana che fa delle cose buonissime e, cosa non da poco, prepara un pistacchio davvero sublime...
    Comunque, non sapendo i vostri gusti, ho comprato sia le classiche creme che i gusti alla frutta... potete scegliere ciò che preferite fra: cioccolato, pistacchi, nocciola, fiordilatte, pesca, fragola, limone, mela verde e cocco.


    *Aggiunse ancora Sibilla attendendo le risposte delle ragazze.*

    Credo proprio che approfitterò del gelato: una golosa come me non si può tirare indietro di fronte a una proposta del genere. Magari pistacchio e fiordilatte. Ma solo se anche voi siete d'accordo sul gelato, perchè mangiato in compagnia è ancora più buono!

    *Sorrise Shana cordialmente aspettando di sapere se anche Selene era d'accordo con l'idea proposta dalla loro professoressa.*

    Si, il gelato va benissimo.

    *Concordò la corvettà.*

    Solo che non so che gusto scegliere. Io sono sempre molto indecisa...

    *Aggiunse mentre rifletteva a voce alta sulla sua scelta.*

    Il pistacchio mi piace molto, anche se ho preferenze un po' strane a riguardo: mi piace il "finto pistacchio", cioè quello che non sa di vero pistacchio, che invece trovo abbia un gusto troppo deciso.
    Il cioccolato è un altro dei miei gusti preferiti ma, se c'è troppo cacao al suo interno, mi fa starnutire.
    I gusti di frutta non sono la mia passione, anche se adoro la mela verde accompagnata al gelato al gusto di caco, che però è quasi introvabile.
    Poi adoro anche il cocco, ma a volte lo trovo troppo dolce...


    *Disse la ragazza, accorgendosi solo dopo un attimo che la professoressa e l'amica la stavo guardando con un aria interrogativa. Stavano sicuramente pensando quanto fosse strana la corvetta, la quale arrossì leggermente per poi terminare la sua scelta.*

    Scusate, so di essere un po' strana e anche molto lenta nel decidere...
    Ad ogni modo, per andare sul sicuro, prenderò nocciola e fiordilatte!
    Invece lei professoressa, che gusti sceglie?


    *Concluse Selene, curiosa di sentire anche la scelta della loro insegnante.*

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    Per quattro chiacchiere e una bibita rinfrescante, direi che il posto ideale è quello!

    *Esclamò Sibilla indicando un dondolo posto sotto un piccolo gazebo di ferro battuto.*




    Mi spiace... di solito è tutto coperto di glicine, ma quest'anno non l'ho curato come al solito e... i risultati sono questi...

    *Si scusò la strega imbarazzata, per una Tassorosso era a dir poco umiliante far morire delle piante.*

    Io trovo che sia assolutamente perfetto anche così! Non ho mai visto un giardino così ben tenuto.

    *Replicò la giovane Grifondoro e Sibilla la guardò con gratitudine, sapeva bene che ciò che aveva detto non era del tutto vero, e sapeva anche che avrebbe potuto curare molto di più il suo giardino, ma gli impegni al Castello e al Ministero erano davvero molti e il tempo che trascorreva a casa era appena sufficiente a non far andare tutto in malora. Inoltre, il mese trascorsi in Italia, non aveva certo migliorato la situazione.*

    Grazie, cara, sei davvero gentile… ma credo che la mia vecchia insegnante di Erbologia, avrebbe molto da ridire…

    *Disse Sibilla con gentilezza sorridendo alla ragazza.*

    Ma prego, accomodatevi... che cosa vi posso offrire? Gradite una bibita rinfrescante, ho tè freddo, limonata e succo di zucca, oppure preferite un bel gelato? Lo avevo preso per stasera, ma se volete possiamo mangiarlo subito!

    *Propose la padrona di casa, cambiando argomento. Non era proprio il momento di intristirsi, ma piuttosto era il tempo di condividere e gioire.*

    Credo proprio che approfitterò del gelato: una golosa come me non si può tirare indietro di fronte a una proposta del genere. Magari pistacchio e fiordilatte. Ma solo se anche voi siete d'accordo sul gelato, perchè mangiato in compagnia è ancora più buono!

    *Rispose Shana che, evidentemente era golosa quanto Sibilla.*

    Hai proprio ragione, tesoro, il gelato è delizioso ma mangiato in buona compagnia è migliore!

    *Convenne Sibilla allegramente, pensando che quella delle studentesse era davvero un'eccellente compagnia.*

    Si, il gelato va benissimo.

    *Concordò la Selene entusiasta.*

    Non sapendo i vostri gusti, ho comprato sia le classiche creme che i gusti alla frutta... potete scegliere ciò che preferite fra: cioccolato, pistacchio, nocciola fiordilatte, pesca, fragola, limone, mela verde e cocco

    *La Tassorosso che era lieta della scelta delle ragazze, elencò i gusti che aveva acquistato, mentre aveva già l'acquolina in bocca.*

    Solo che non so che gusto scegliere. Io sono sempre molto indecisa...

    *Aggiunse mentre rifletteva a voce alta sulla sua scelta.*

    Il pistacchio mi piace molto, anche se ho preferenze un po' strane a riguardo: mi piace il "finto pistacchio", cioè quello che non sa di vero pistacchio, che invece trovo abbia un gusto troppo deciso.
    Il cioccolato è un altro dei miei gusti preferiti ma, se c'è troppo cacao al suo interno, mi fa starnutire.
    I gusti di frutta non sono la mia passione, anche se adoro la mela verde accompagnata al gelato al gusto di caco, che però è quasi introvabile.
    Poi adoro anche il cocco, ma a volte lo trovo troppo dolce...


    *Selene, a quel punto si esibì in un incredibile, quanto spassoso soliloquio, che lasciò perplessa Sibilla.*

    Interessante, cara, potrei ribattere che ci sarebbe molto da dire e da discutere su qual è il "vero" pistacchio, che il cioccolato, in effetti, è difficile trovare un un cioccolato armonioso e morbido che non faccia starnutire e, infine, che il gusto caco non l'ho mai provato… ma non ho ben capito che cosa gradisci mangiare!

    *Intervenne Sibilla visibilmente divertita, di rado le era capitato di ascoltare una digressione sulla "metafisica" del gelato, e la trovava davvero spassosa.*

    Scusate, so di essere un po' strana e anche molto lenta nel decidere...
    Ad ogni modo, per andare sul sicuro, prenderò nocciola e fiordilatte!
    Invece lei professoressa, che gusti sceglie?


    *Concluse l'indecisa Corvonero che, alla fine, aveva deciso di andare sul sicuro.*

    Uhm, con questo caldo sarebbero più indicati i gusti di frutta, ma oggi ho voglia di pistacchio, così avremo l'occasione di disquisire sul "vero" e falso".

    *La strega omise di aggiungere nocciola e fiordilatte erano gli altri gusti che preferiva, per lasciare la massima libertà di scelta alla Grifondoro e non influenzarla in alcun modo. The sull'insignificante dettaglio che aveva comprato il cioccolato apposta per loro, e che lei non avrebbe potuto neanche assaggiarlo perché, con quel caldo, di certo le avrebbe fatto scoppiare una feroce emicrania.*

    E tu, Shana, che gusti gradisci?



    *Chiese, porgendo a Selene una coppetta contenente una pallina di nocciola e una di fiordilatte, arricchite da nocciole intere e sminuzzate e decorate con due fiorellini gialli, che aveva evocato dal freezer con un leggero colpo di bacchetta. Il cibo non si può creare dal nulla, tutti i maghi e le streghe lo sanno, ma lo si può manipolare e guarnire in infiniti modi usando la magia, e i Tassorosso sono i più abili in questa particolarissima arte che alcuni, scherzosamente, chiamano "culinaria o gastronomica". Sibilla aveva sempre apprezzato quel tipo di magia, che aveva appreso dall'antico "Ricettario di Tosca", una reliquia meno famosa della celeberrima Coppa ma che era custodita come il più prezioso dei tesori all'interno della Sala Comune di Tassorosso e da cui solo i legittimi eredi di Tosca potevano apprendere ricette e incanti.*

    Con questo caldo sarebbe un peccato far sciogliere tutto il gelato, così ho pensato di prepararti una coppetta... ovviamente puoi fare il bis o il tris! Ho comprato delle vaschette belle grandi, sperando che foste golose quanto me!

    *Precisò la strega, notando che le ragazze sembravano perplesse dalla comparsa della coppetta, entrambe, dovevano bel conoscere la Leggi della Trasfigurazione Elementale e probabilmente si chiedevano da dove provenisse il gelato.*


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    *Selene ebbe qualche difficoltà a scegliere il gusto del gelato, ma la sua indecisione era risultata interessante perchè condita da un sacco di affermazioni particolareggianti. Shana si distrasse ad ascoltarla, sorridendo leggermente mentre osservava l'amica che si arrovellava fino a giungere alla soluzione definitiva: nocciola e fiordilatte.*

    E tu, Shana, che gusti gradisci?

    *Esclamò Sibilla distraendola. La vide porgere una splendida coppetta di gelato con nocciola e fiordilatte alla corvetta. L'aspetto era tanto invitante che la Shana fu momentaneamente tentata di scegliere gli stessi gusti.*



    *Si trattenne, però, ed osservò le diverse altre scelte che poteva fare. Si ricordò che sia Sibilla che Selene non potevano mangiare il cioccolato.*

    Beh, subito pensavo di buttarmi sul fiordilatte, ma visto che nessuna di voi può mangiare il cioccolato credo proprio sia un peccato lasciarlo lì.

    *Sorrise per un attimo prima di tornare a pensare al gusto con cui accompagnare quello appena scelto.*

    E, visto che sono un'amante dei gusti di frutta, a fare compagnia al cioccolato ci metto la pesca. So che non stanno tanto bene assieme ma sono entrambi troppo buoni.

    *Ridacchiò allegra. La sua decisione non era frutto di un'accurata scelta come l'amica; si era lasciata guidare dalle sensazioni e dai desideri come al solito. Ma andava bene così stavolta!*

    Sibilla_Strangedreams, Selene_Corvin, perdonate il ritardo nel rispondere 8O Ma prima di adesso non ce l'ho proprio fatta Roll



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