Famiglia Dawson
Famiglia Dawson



Vai a pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7  Successivo
Topic Precedente :: Topic Successivo

  • Daniel_Dawson

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 15101
        Daniel_Dawson
    Serpeverde
       
       

    *Tirò un sospiro di sollievo. C'è l'aveva fatta. Non che ne dubitasse,era sempre stato bravo nel fare regali, ma temeva che la serpina col tempo avesse cambiato gusti. Una stupida felicità lo pervase nel constatare che non era affatto così. Come a dimostrare che neanche il loro rapporto o ciò che condividevano era cambiato. Infantile leggere tanti significati dietro un semplice regalo di Natale ben accetto. Osservò Monique, "provare" il profumo che le aveva regalato, e poi passare all'ultimo dono. Per un attimo pensò che la ragazza si sarebbe infuriata con lui, per avergli sempre negato un pezzo al pianoforte mentre ora le regalava un cd con tutte le sue composizioni...ma si vergognò subito di averlo pensato. Lei non era quel tipo di persona. Lei era buona e sapeva-anche se lui non ne aveva mai parlato espressamente- quanto suonare gli provocasse dolore. La faccia stupita e sorpresa della serpina era accettabile e comprensibile, ma gli occhi lucidi?! Quelli no...non riusciva a capire il perchè.*

    .. da quando hai ripreso a suonare il pianoforte?

    *Gli domandò lentamente, stringendo il cd tra le mani ed avvicinandosi a lui piano piano, prima di trovarglisi davanti e sorridere.*

    Da un pò.

    *Confessò il ragazzo con voce atona mentre ancora cercava di decifrare la sua espressione...Stava per chiederle cosa stesse pensando e se quelle lacrime erano di felicità o dovute al fatto che si sentisse offesa o ferita in qualche modo..Ma prima che ne ebbe il tempo lei aggiunse:*

    Dan... grazie.
    Questo... è un regalo fantastico. Io... sono così felice che tu mi abbia dato questa.. ehm.. cosa.. ... così potrò sentirti sempre, ogni volta che mi sarai lontano e mi mancherai. Grazie ancora.

    *Sorrise. Era esattamente quello che voleva...esserle vicino anche quando fisicamente non lo era. E lei sentiva il suo stesso bisogno, ecco perchè gli aveva regalato quel poster. Si alzò in punta di piedi e lo baciò sulla guancia per ringraziarlo. Tornò a fissarlo con l'espressione impaziente e spietata di poco prima.*


    Ed ora che abbiamo finito di viziarci coi regali di Natale...
    ... è tempo di ballare! Eddai, non dirmi di no...

    *No, non aveva scampo. Rise anche se non riusciva a capire perchè la ragazza insistesse tanto sul fatto di ballare con lui.*

    Dicono che il ballo avvicini le anime di due persone più di qualsiasi altra attività di coppia...

    *Mormorò divertito facendo compiere un giro su se stessa alla ragazza prima di farla scontrare dolcemente contro il suo bacino afferrando entrambe le sue mani.*

    Decidi tu la musica..

    *Sfiorò la fronte di Monique con un bacio. Era un si.*

  • Monique_Vireau

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 617
       
       

    *Alla fine l'aveva convinto: non sapeva nemmeno lei come, ma Daniel aveva ceduto: meglio per Monique comunque, che era felicissima di ballare con lui. Avevano sempre ballato poco, anche quando stavano insieme, ed alla festa di Natale non ve n'era stata l'occasione... quale momento migliore per recuperare?*

    In fondo le cose più divertenti le abbiamo fatte in pigiama, quando ci mettemmo a cantare "Rossana" in sala comune appena dopo colazione, con le spazzole come microfoni... siamo veterani in questo genere di attività!

    *Pensò la serpina vittoriosa, mentre Dan la faceva volteggiare su se stessa prima di farla scontrare dolcemente contro di sè.*

    Dicono che il ballo avvicini le anime di due persone più di qualsiasi altra attività di coppia...

    Allora le nostre anime stanno per essere intrecciate come mai prima d'ora...

    *Commentò di rimando la serpina, facendo l'occhiolino all'altro, nel mentre lui le dava un lieve bacio sulla fronte e le sorrideva.*

    Decidi tu la musica..

    *Le disse Dan, confermando la vittoria della ragazza sulla riluttanza di lui: sorrise più ampiamente ed annuì felice, andando verso l'impianto stereo del'altro per cercare una canzone adatta.*

    Vediamo un po' cos'hai qui... confesso che di musica babbana non me intendo molto, ma credo che il mio sesto senso sia ancora attivo, perciò troverò qualcosa...

    *Mormorò Monique - stranamente ottimista - spulciando tra i cosi... come si chiamavano?? Ah, sì, i cd. Finalmente ne trovò uno che, dal titolo, sembrava carino, così armeggiò un po' con lo stereo...*

    Ma porco Merlino, perchè la tecno-cosa babbana dev'essere così maledettamente complicata?

    *E finalmente riuscì a far partire la canzone. Si volse verso Dan e sorrise, tirando fuori la bacchetta dalla tasca con aria furbetta.*

    Tu sei già in pigiama, ma io no...
    ... quindi, anche in previsione della nottata nel tuo letto - non ho intenzione di morire congelata nella camera degli ospiti - sarà meglio che mi cambi subito.


    *Disse all'altro, facendogli l'occhiolino e puntando la bacchetta contro se stessa: in pochissimi istanti, il vestito della ragazza venne sostituito da una tenuta ben più "casalinga", e fatto questo la serpina fece partire la musica.*


    Link


    Dai, vieni a ballare con me...

    *Mormorò Monique, il tono di voce e lo sguardo cambiati: ballare la faceva tornare come quella di una volta, la sensuale serpeverde che aveva fatto girare la testa a molti, molti uomini. Ma in quel momento era semplicemente la Moni di Daniel, con la voglia di ballare con una delle persone più importanti della propria vita.
    Si muoveva dunque sensualmente, ammiccando e muovendo i fianchi, invitando Dan ad interagire con lei così da ballare insieme.*



    serpeverde


  • Daniel_Dawson

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 15101
        Daniel_Dawson
    Serpeverde
       
       

    *Felice come sempre, quando vinceva e otteneva qualcosa, Monique, raggiunse trionfante lo stereo indugiando qualche attimo per scegliere il pezzo da caricare.*

    Qualcosa mi dice che non sarà un Wagner ...

    *Intuì il ragazzo ridacchiando a bassa voce osservando la serpina alle prese con l'apparecchio musicale. Era chiaramente smarrita di fronte a quell'aggeggio babbano ma Dan restò impalato al suo posto sapendo che la ragazza era troppo testarda e orgogliosa per chiedere o accettare il suo aiuto. Alla fine, non aveva dubbi, ci riuscì comunque.*

    No, non è affatto un Wagner..

    *Pensò divertito ascoltando la canzone che partiva. Era la stessa presente nella playlist per la festa natalizia di qualche giorno prima al suo locale. Adorava quella canzone, anche se nessuno ci avrebbe scommesso osservandolo. Ma il ribelle Dan era ancora presente, sepolto solo dalla nuova etichetta di Daniel Edward Dawson:quello bravo, quello che svolge egregiamente i suoi lavori, quello che ha un alto senso di responsabilità, quello che non sbaglia mai, quello che fa sempre la cosa giusta al momento giusto, quello...esatto quello. Quello che Dan sapeva essere un estraneo.*

    Tu sei già in pigiama, ma io no...
    ... quindi, anche in previsione della nottata nel tuo letto - non ho intenzione di morire congelata nella camera degli ospiti - sarà meglio che mi cambi subito.

    *I cambi d'abito di Monique-se ben ricordava- erano sempre qualcosa di speciale e unico. Qualcosa che non si dimentica facilmente..perlomeno lui non gli aveva mai dimenticati. Di solito quando passava da un abito all'altro, sapeva come lasciare il segno e sconvolgere ogni equilibrio emotivo facendo partorire pensieri incoerenti nelle menti di chi osservava. Successe in un attimo. E si, non sbagliava affatto:ricordava ancora bene. D'un tratto Dan si sentì troppo vecchio e coperto con quegli abiti addosso mentre piacevolmente sorpreso osservava la ragazza. Deglutì e avvertì qualcosa di caldo scorrergli dentro. Il fatto che ora fossero amici, non gli impediva di apprezzare e subire il suo fascino...era umano e debole anche lui come tutti. Amici, be la parola non era abbastanza per descrivere e racchiudere in una parola il loro rapporto. Era l'esatto opposto della normale amicizia...qualcosa di simile ma più intenso e più complicato da spiegare. No, la parola non spiegava bene il concetto.*

    Dai, vieni a ballare con me...

    *Chissà se in quel momento si accorgeva di quanto suonasse sensuale la sua voce. Ondeggiava il suo corpo a ritmo di musica muovendo i fianchi e facendo piccoli passi. Sperava che la serpina si accorgesse dell'effetto che ancora lui avvertiva standole vicino, specie in momenti come quelli. La cosa giusta e forse più sana da fare sarebbe stato mollare tutto e andarsene, Daniel E. Dawson lo doveva fare, per ciò che era. Ma lui desiderava l'esatto opposto. Lieto a Monique per essere sempre la solita pazza scatenata, quella che meglio di chiunque riusciva a farlo evadere dalla realtà, a fargli dimenticare ogni problema tirando fuori quel lato della sua personalità che aveva amato un tempo, Dan accettò volentieri il suo invito fregandosene di fare la cosa giusta. D'altronde lui era così. Lui era anche quello. Gettò la sua vestaglia grigia-come era spesso in quell'ultimo periodo il suo umore- sul letto rimanendo in T-shirt e si avvicinò alla ragazza. Nonostante il riscaldamento fosse al massimo nella stanza la sua pelle era ancora fredda. Si mordicchiò il labbro inferiore fissando la serpina per qualche istante, con quel suo sguardo intenso e lievemente divertito. Le braccia giacevano ancora inerti lungo i fianchi. Lei contraccambiò il suo sguardo ancheggiando sul posto. Ok, era convinto. Anche perchè non sapeva quanto ancora avrebbe resistito senza cercare un contatto con la ragazza irresistibile. Si avvicinò con cautela fissandola, poi le sue mani fredde si posarono sulla sua schiena calda. E lasciò che la musica lo guidasse facendo il resto...*

  • Monique_Vireau

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 617
       
       

    *Non era sicura di aver azzeccato la canzone giusta, ma aveva scelto quella che - al momento - l'aveva ispirata di più.. e probabilmente sì, il suo sesto senso funzionava ancora dato che Daniel sembrò apprezzare la scelta di lei.
    Gli sorrise e si avvicinò a lui sempre ballando, lui che restava ora fermo a fissarla con... soggezione? Ammirazione? Affetto? Non sapeva dirlo con certezza.
    Sapeva bene che, per molti, il loro era considerato un rapporto ambiguo. Perchè sì, non stavano insieme nè si baciavano od altro, ma c'era sempre una sorta di.. legame tra loro, qualcosa che non si riusciva a spiegare. O che forse loro, semplicemente, non avevano interesse a definire.
    Qualcosa dentro Dan si mosse, forse la parte di lui soffocata ora da quella da bravo ragazzo: la cosa la fece sorridere, al punto che, quando lui le toccò finalmente la schiena per prendere a ballare con lei - dopo essere rimasto in t-shirt - la serpina mormorò maliziosa e forse sfrontata*

    Per quanto tu possa tentare, non potrai mai nascondere il cattivo ragazzo che è in te...

    *Chissà se Daniel ricordava quella frase, la stessa che proprio lui - anni prima - aveva rivolto a lei... quando stava con un altro, quando già si amavano e non lo volevano capire, e la gelosia era un sentimento che non poteva essere ammesso tra loro.*

    Rivoglio il mio cattivo ragazzo, D...
    ... solo per una notte.


    *No, Monique Vireau non era mai cambiata. Non con lui, perlomeno: il pregio di entrambi era di riuscire a tirarsi fuori vicendevolmente quella parte del proprio carattere che adesso sembrava sopita ma che, in realtà, giaceva dentro di loro e scalpitava per uscire fuori.
    Col corpo scese lungo quello di lui, la schiena premuta contro il suo petto ed il fondoschiena che sfiorava il suo bacino, le braccia verso l'alto lasciate libere di ondeggiare a ritmo di musica, i capelli mossi col viso a destra e a sinistra, coprendolo sensualmente. Scese con la testa fino all'altezza del suo stomaco e poi risalì, sempre di schiena, per poi girarsi verso di lui con un sorriso che lui conosceva bene, che aveva visto per anni... quel sorriso sensuale e maliziosamente erotico che di solito rivolgeva solo a lui.*

    Me lo concedi di essere la tua M ancora per qualche ora?

    serpeverde


  • Daniel_Dawson

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 15101
        Daniel_Dawson
    Serpeverde
       
       

    *Non disse nulla, ma tanto bastò a farle capire che ci stava. Alzò lo sguardo su di lui.*


    Per quanto tu possa tentare, non potrai mai nascondere il cattivo ragazzo che è in te...

    *Rise scuotendo il capo mentre ricordava qualche vecchia conversazione. Erano le stesse parole che lui le aveva detto anni prima, quando la maschera da bravo ragazzo non esisteva ancora. Quand'era semplicemente Daniel: cinico e bastardo ma tremendamente innamorato di lei, che ora riportava alla luce quei vecchi ricordi. Il fatto che anche la serpina ricordasse ancora, o fosse legata al passato proprio come lui gli dava una stupida e irrazionale felicità. Il loro rapporto era più solido di quanto pensava.*

    Rivoglio il mio cattivo ragazzo, D...
    ... solo per una notte.


    *Sussultò. Tremò. Chiuse gli occhi, dischiuse le labbra mentre il respiro si faceva irregolare. La sentiva scendere lenta lungo il suo corpo e poi risalire lentamente. Qualcosa che non provava da tempo tornò a farsi sentire forte dentro di lui: l'eccitazione. Il modo in cui premeva la schiena contro il suo petto, in cui sfiorava lentamente il suo bacione, il modo in cui le sue braccia scendevano sul suo petto...era una piacevole tortura. Non sapeva dove tutto ciò l'avrebbe condotto, ma al momento non era abbastanza lucido da preoccuparsene e sinceramente non gliene importava affatto. Poi si voltò e lui se ne accorse solo quando non avvertì quel calore bruciargli la pelle. Aprì gli occhi e rivide la Monique, che aveva sempre amato.*


    Me lo concedi di essere la tua M ancora per qualche ora?

    *La sua mente era ancora in subbuglio come lo era ancora il suo corpo ma cercò di ricomporsi.*

    Così poco..

    *Scherzò segnando il contorno delle sue labbra piene con le dita fredde. Mmh...erano così morbide e calde. Si ritrovò a fissarle per poi ritornare ai suoi occhi.*

  • Monique_Vireau

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 617
       
       

    Così poco..

    *Non aveva ancora capito, dopo tutti quegli anni, quando Daniel stesse scherzando e quando invece stesse parlando seriamente.
    Ma aveva davvero importanza? In quel momento tutto sembrava irreale, eppure allo stesso tempo così maledettamente vero. Si sentiva viva mentre ballava con lui, mentre ogni particella del proprio corpo pulsava per il contatto contro quello gelido del serpino. Aveva sempre adorato il freddo che lui emanava, quasi fosse una statua di marmo... lo amava perchè - a differenza di quest'ultima - lui era vivo, eppure così piacevolmente freddo da avvolgerla tutta quando le stava vicino. E poi, poco ma sicuro, il freddo che il corpo di Dan emanava non era minimamente segno di ciò che provava, anzi: sembrava quasi che più era gelido all'esterno, e più stesse ribollendo all'interno.*

    Sembra che il tempo sia tornato indietro...
    ... o forse... forse siamo noi che, nel presente, ci stiamo vedendo com'eravamo una volta.

    O come siete tutt'oggi?


    *Il pensiero di Monique venne interrotto da un altro di colpo, un pensiero che la fece riflettere per qualche secondo: erano cresciuti, erano diventati più grandi, più adulti e sicuramente più maturi, ma... erano sempre loro. Certo, il carattere forse si era modificato col tempo, ma non potevano negare che quando passavano il tempo insieme erano le persone di sempre, segno tangibile che - in realtà - loro non erano affatto cambiati.
    E forse, un segno ulteriore di quel cambiamento non avvenuto fu il gesto di Daniel.*

    Dan...

    *Mormorò la serpina quando lui le accarezzò le labbra con le dita, fissandole per alcuni istanti prima di tornare - chissà se con fatica o meno - a guardarla negli occhi. E Monique ricambiò quasi quel gesto, schiudendo appena le labbra quando lui vi passò sopra le dita per morderle dolcemente. Un brivido scivolò lungo la sua schiena e le sembrò - anche se non poteva esserne certa - che lo stesso accadesse anche a lui. Alzò lo sguardo sul ragazzo, specchiandosi nei suoi occhi e leggendo in essi l'anima di Daniel: in quel momento sentiva nello sguardo di lui qualcosa di diverso dalla solita compostezza, quasi un ritorno alle origini... no, ecco.
    Daniel era... eccitato.*

    Dan...

    *Ripetè Monique, alzando a sua volta la mano per accarezzare il viso di lui: le dita sfiorarono le guance, poi le labbra con più decisione, ed infine... si andarono a perdere tra i capelli del ragazzo. Il respiro irregolare di entrambi, ora, era impossibile da non percepire.*

    serpeverde


  • Daniel_Dawson

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 15101
        Daniel_Dawson
    Serpeverde
       
       

    *L'ultimo briciolo di razionalità andò a farsi fottere quando sentì le sue mani tra i capelli. Monique, era conscia di quanto quel semplice gesto scatenasse in lui reazioni e pensieri poco nobili. Immaginò di sentire ancora una volta la forza della ragazza mentre tormentava i suoi capelli sofferente per le pene che lui le infliggeva fisicamente. Era passato del tempo, eppure quel ricordo restava vivido nella sua memoria. Indelebile. La stanza era diversa, meno lussuosa e più anonima. Un letto a una piazza, un tappeto logoro e un armadio addossato alle pareti di pietra: era la sua stanza quando ancora studiava ad Hogwarts, quando tra loro successe per la prima volta. Il ricordo tornò vivido e potente richiamato alla memoria dalle sue mani che indugiavano stringendo le ciocche dei suoi capelli e dalla sua voce debole che pronunciava il suo nome. E tanto bastò a risvegliare quel Dan che lei poco prima, aveva supplicato che tornasse... Raccolse le mani della ragazza nelle sue e le guidò fino all'estremità della sua T-shirt stropicciata.*

    Ho caldo...Toglimela..

    *La sua voce era un gorgoglio sensuale. La inchiodò con lo sguardo, con un'intensità che solo lui era capace di evocare.*

  • Monique_Vireau

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 617
       
       

    *Non seppe cosa lo fece sbloccare: il suo gesto, forse, o la propria voce che in un sussurro chiamava il ragazzo... fatto stava che Daniel - il Dan che lei voleva - sembrava essersi improvvisamente svegliato. Lo sguardo di lui si fece più profondo e penetrante, la voce roca e sensuale, e le mani... le mani presero quelle di Moni e le portarono alla propria t-shirt, facendola stringere da esse.*

    Ho caldo...Toglimela..

    *E non c'era modo, anche volendo - e Moni non era sicura di volerlo - di sottrarsi a quegli occhi che ora avevano inchiodato i suoi. Le dita di lei si strinsero sul tessuto della maglietta, prima di alzarla lentamente e sfilarla dal corpo del ragazzo. Sapeva che Dan non aveva mai caldo - la temperatura del proprio corpo glielo impediva - perciò quel calore doveva essere stato provocato... forse proprio da lei.*

    Giochiamo col fuoco...

    *Un flebile sussurro roco quello della serpina, che si allontanò appena da lui per far ripartire la canzone di poco prima. Si volse poi verso Daniel, con un sorriso divertito e malizioso, prendendo a ballare davanti - e solo - per lui accanto allo stereo, ad occhi chiusi. Li riaprì circa a metà canzone, avvicinandosi nuovamente al ragazzo per alzare le mani e sfiorare con esse il petto freddo e chiaro di Daniel.*


    Link


    Sei meglio di come ti ricordassi...

    *Scherzò Monique con un sorriso divertito sulle labbra, muovendosi ancora lungo il corpo di lui, ballando come sapeva fare... come le piaceva fare. Provocare era qualcosa che, da sempre, le riusciva fin troppo bene. Chissà se ci stava riuscendo anche con lui.*

    Dan... dove ci porterà tutto questo?

    *Gli domandò a bassa voce mentre ancora ballava con lui, affondando ancora una volta entrambe le mani tra i suoi capelli: non c'era preoccupazione nel suo tono di voce, solo la curiosità di sapere cosa il ragazzo desiderasse da lei... e capire cosa lei desiderasse, a sua volta, da quella situazione.*

    serpeverde


  • Daniel_Dawson

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 15101
        Daniel_Dawson
    Serpeverde
       
       

    *Le dita di lei si strinsero attorno al tessuto della sua maglietta. Sembrava..incerta, o forse era solo lui a farsi paranoie come sempre. Iniziò a sollevarla lentamente e quando il tessuto lasciò scoperto i suoi addominali alzò le braccia lasciando che la ragazza gliela sfilasse completamente. Cadde a terra ai suoi piedi. Deviò il suo sguardo e si allontanò da lui andando allo stereo. Fece ripartire la canzone e iniziò a muoversi sul posto. C'era un che di sensuale nel modo in cui muoveva i fianchi, le braccia, le labbra...leggermente socchiuse. La sua espressione era così beata..Lui restava li impalato ad osservarla non riuscendo a trovare più un filo di logica in quella situazione. Il corpo snello di lei era un bella tentazione. Si avvicinò e il suo cuore prese a palpitare avvertendo il pericolo. Il pericolo?!*


    Sei meglio di come ti ricordassi...

    *Un attimo dopo comprese quale fosse il pericolo. Si stupì dell'accaduto perchè difficilmente perdeva il controllo del suo corpo. E invece era successo. Adesso la sua eccitazione era papabile, visibile..tutto il suo strusciarsi su di lui aveva scaturito l'effetto. Dopotutto non poteva aspettarsi che fosse freddo e insensibile come un pietra...*


    Dan... dove ci porterà tutto questo?

    *Difficile concentrarsi sul senso delle sue parole mentre le sue mani affondavano nei suoi capelli.*

    Non lo so...ma hai iniziato tu!


    *Replicò sfacciato con un sorriso indolente e malizioso al tempo stesso. Percepiva l'elettricità propagarsi tra i loro corpi vicinissimi al toccarsi davvero. Quella distanza infuocava ogni sua terminazione nervosa. Fissò il suo volto rapito come poco prima. Un viso perfetto, due occhi dello stesso colore del mare in tempesta, due guance pallide lievemente arrossate. Ma le sue labbra era ciò che fissava maggiormente. Piccole, sinuose, delicate... Alzò un braccio e le sue dita le sfiorarono ancora. Seguì la curva del labbro superiore e sentì il suo respiro caldo bruciargli i polpastrelli. Il suo corpo si accontentò di provarle, di sentirle in quell'unico modo, conscio forse che la sua mano era l'unica parte di lui che poteva toccarle senza alcun pericolo.*

    Monique,


  • Monique_Vireau

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 617
       
       

    Non lo so...ma hai iniziato tu!

    *Le fece notare lui: e come dargli torto? Effettivamente aveva iniziato lei con la richiesta di ballare insieme, e dal lì era scaturito tutto il resto, tutta quella situazione che ora vedeva lei in coulotte e canottiera e lui in pantaloni del pigiama... e basta.*

    Dan...

    *Sembrava in grado di dire solo quello ormai: un flebile sussurro che si spense quando le dita di Daniel sfiorarono nuovamente le labbra appena schiuse di Monique, che chiuse gli occhi a quel tocco e sospirò leggermente.*

    E se ti chiedessi di toccarle con un'altra parte del tuo corpo?

    *Fuoco contro ghiaccio, o forse fuoco contro fuoco... non sapeva come paragonare se stessa e Daniel rispetto agli elementi naturali, ma di sicuro era quel fuoco più puro che stavano giocando. Non era sicura di aver pronunciato quella frase ad alta voce - in effetti l'aveva fatto ma con un tono di voce più simile ad un sussurro roco e sensuale - ma sicuramente, in base alla reazione di lui, l'avrebbe capito presto. Alzò dunque lo sguardo e lo fissò negli occhi, inchiodandoli ai propri in attesa.*

    serpeverde


  • Daniel_Dawson

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 15101
        Daniel_Dawson
    Serpeverde
       
       

    E se ti chiedessi di toccarle con un'altra parte del tuo corpo?

    *La sorpresa fu tale da immobilizzarlo. Sgranò gli occhi spaventato dalla sua frase. Aveva capito bene?!*

    Si, stronzo hai capito benissimo..

    *Quella stupida vocina. D'un tratto si accorse che si erano avvicinati tantissimo, con le labbra tese e gli sguardi che si arrovellavano di terrore, eccitazione..Avrebbe voluto smetterle di accarezzarle le labbra ma la sua mano si rifiutava di staccarsi.*

    Baciala. Baciala! Cavolo Dan, ...senti quant'è soffice e calda la sua bocca..che aspetti?!

    *Forse era la sua immaginazione che andava a briglia sciolta ma dallo sguardo di Monique, ricevette la sicurezza che anche lei avrebbe ricambiato quel bacio. Lo avvertiva dal modo in cui inspirava.
    Il suo battito era irregolare. Come il suo.*

    Direi che giochi col fuoco, ed è pericoloso...perchè potresti bruciarti.

    *Enfatizzò l'ultima parola mentre un lampo di desiderio e malizia guizzava nei suoi occhi verdi in subbuglio.*

  • Monique_Vireau

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 617
       
       

    Direi che giochi col fuoco, ed è pericoloso...perchè potresti bruciarti.

    *Le disse Daniel, ma Monique leggeva nei suoi occhi la malizia più sfrenata e, quasi certamente, il desiderio di lei. Sorrise a quelle parole, scuotendo appena il capo con aria divertita.*

    Vuoi davvero farmi credere che dopo sei anni ancora non sai quanto mi piaccia bruciarmi?
    Non ci credo per nulla...


    *Commentò in un mormorio, allungando una mano per graffiare leggermente il petto di lui con le unghie: qualcosa le diceva che quel momento era... speciale. Che si piacevano ancora era indubbio ormai... ma lei gli piaceva abbastanza da reagire alla sua domanda e fare davvero ciò che gli aveva chiesto, oppure Daniel si sarebbe tirato indietro? Ancora una volta rimase in attesa di lui, facendo scivolare la mano lungo il suo corpo e fermandosi alla fine dello stomaco piatto, molto vicina - ma non abbastanza da sfiorarlo - alla parte di lui più sensibile e... eccitata.*

    Fai la tua scelta Dan...
    ... ed io di conseguenza farò la mia.


    serpeverde


  • Daniel_Dawson

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 15101
        Daniel_Dawson
    Serpeverde
       
       

    Vuoi davvero farmi credere che dopo sei anni ancora non sai quanto mi piaccia bruciarmi?
    Non ci credo per nulla...

    *Tentativo Inutile. Fallito. Debole come la sua volontà. Conosceva la risposta della ragazza prima ancora che el rivolgesse quella stupida domanda. Le mani di lei calde e morbide scesero sul suo petto lentamente. Erano come ferri da stiro e lui bruciò a quel calore improvviso, rovente, che gli anestetizzava tutti i sensi lasciando viva solo la parte poco nobile e selvaggia che da tempo sonnecchiava in lui come una creatura docile e indifesa. Poco pericolosa. Ma adesso la sentiva, la creatura, svegliarsi dentro di lui. Vigile, ridestata dopo mesi di astinenza. La sua mano scese ancora fermandosi a un passo dall'elastico dei suoi boxer. L'eccitazione si fece capillare e la febbre che si era impossessata del suo corpo a quel contatto pizzicò i suoi genitali mandandolo in tilt. Deglutì a vuoto. Aveva le bocca secca e asciutta all'improvviso e quella di Monique, sembrava così umida...come una fonte che prometteva di dissetare un turista sperduto nel deserto in pieno giorno. Irresistibile. Si piegò leggermente, annullando i pochi millimetri che ormai li dividevano. Sfiorò le sue labbra in superficie, tenendo a freno il suo lato selvaggio. Quel breve contatto gli provocò una vertigine paurosa. Sudava freddo. Ma... Riabassò la bocca e leccò appena le sue labbra, come un tenero gatto che lecca il latte dalla sua ciotola. Gli sfuggì un lamento... Meglio del latte, pensò. Ritrasse la punta della lingua come se si fosse scottato improvvisamente e scese con più lentezza verso il punto in cui i loro respiri s'intrecciavano inumidendo la pelle. E si fermò a respirare sulla sua pelle, sulla sua bocca..*

  • Monique_Vireau

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 617
       
       

    *Le sembrava quasi di vivere al rallentatore: Daniel si stava abbassando su di lei e, lentamente, Monique richiuse gli occhi, il respiro sempre più accelerato ed il cuore a mille. Sentì la bocca di lui sfiorare la propria e fu percorsa da un forte brivido, che si moltiplicò a dismisura quando la lingua di Dan sfiorò le sue labbra.*

    Mmh..

    *Gemette appena nel sentire il lamento di lui, così assurdamente... erotico.
    Le mani risalirono sinuose lungo il suo petto per affondare ancora una volta tra i suoi capelli: Monique strinse il proprio corpo a quello di Daniel, cercando ora lei per prima un contatto più deciso con la bocca di lui.*

    Baciami.
    Baciami e basta, perchè è l'unica cosa che voglio in questo momento.


    *Lo pregò mentalmente la serpina, lasciando che fosse la propria lingua, questa volta, a leccare lentamente la bocca di lui con un movimento sensuale quanto la ragazza stessa.*

    Sei così... buono...

    serpeverde


  • Daniel_Dawson

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 15101
        Daniel_Dawson
    Serpeverde
       
       

    *Aprì gli occhi nonostante non si mosse di un solo millimetro. Voleva conoscere la sua reazione. Aveva frainteso?! Lo voleva davvero?! La risposta a quelle domande che martellavano la sua mente arrivò subito dopo. Le sue mani salirono sul suo petto strisciando sinuose fino ai suoi capelli, stringendolo. Questa volta la sua coscia nuda sfiorò la zip dei suoi pantaloni. Sentì il suo membro svegliarsi del tutto e pulsare contro la cerniera come un prigioniero dietro le sbarre. Il suo seno premette sul suo torace e la percezione dei suoi capezzoli premuti contro la pelle nuda scatenò un suono sordo nella sua gola secca. Qualcosa di simile a un ringhio. La sua voce dopo tutto quel silenzio non aiutò affatto. Sembrava incitarlo..o era solo lui che scorgeva quel gorgoglio sensuale nel suo tono. Voleva baciarla. Lo voleva. Non riusciva a pensare ad altro in quel momento se non alle sue labbra morbide...Un braccio scese lungo la sua schiena inarcandola, lui si sporse di più su di lei, osando.*

    Solo uno, solo uno e la smetto..

    *Pensò cercando di raccogliere tutte le briciole di forza e razionalità che gli restavano. L'avrebbe soltanto sfiorata di nuovo. Lo promise a se stesso. Premette le labbra sulle sue. Mugolò qualcosa e poi furono le sue stesse labbra a socchiudersi su quelle di lei. Premette più a fondo. Si staccò restando con la superficie della bocca su quella di lei.
    Monique, rispondeva ai suoi timidi baci..Esplorò ancora le sue labbra a piccoli morsi come un adolescente che freme di scoperte e eros. Che stupido.*


Vai a pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7  Successivo