Famiglia Dawson
Famiglia Dawson



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  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       

    *Stefano consegnò le chiavi a draky_18 e la salutò di corsa, perchè era molto di fretta*

    arrivederci carissima, buona permanenza!



    Ultima modifica di Sibilla_Strangedreams oltre 1 anno fa, modificato 2 volte in totale


  • Envie_Rosier

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 125216
        Envie_Rosier
    Serpeverde
       
       

    *Envie afferrò le chiavi, emozionata. Le fissò per qualche secondo prima di riuscire ad aprir bocca. *

    Grazie Stefano.

    * Disse. Lo vide partire di corsa e sorrise tra sé. Tutti gli impegni del Ministro, non li avrebbe mai compresi.

    Continuando a sorridere, si girò verso Daniel e Gabriel che, come lei, osservavano la loro nuova abitazione con gli occhi che luccivano.

    Aveva quasi paura ad entrarci da sola: da fuori pareva così grande, confortevole ed elegante! L'avevano comprata soprattutto per il bel giardino, la piscina e la sua modesta grandezza, ma nel momento in cui aveva ricevuto le chiavi, aveva pensato che nessun'altra casa sarebbe stata migliore. *

    Beh, ragazzi, abbiamo una casa! Non ci resta che arredarla e traslocare, no?


    cit: serpeverde, PoisonMaster.


  • Gabriel_Master

    Serpeverde Certificato

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 4026
       
       

    *Gabriel riuscì ad ottenere il trasferimento dalla scuola e, finalmente diplomata, entrò per la prima volta a casa sua. Vide che Vivì aveva già sistemato qulcosa in loro assenza e non potè fare altro che complimentarsi con la sua coinquilina per le ottime scelte che aveva fatto.*

    Se solo potessi trovarla...

    *mormorò la ragazza. Subito dopo venne un rumore da fuori, Envie era lì che sistemava il giardino*

    Ehy coinquilina!

    *urlò dalla finestra*

    Ce l'ho fatta!! Ora manca l'uomo ma io inizierei a sistemarmi un paio di cose per la sopravvivenza Mr Green
    e poi magari un tuffo in piscina...certo debitamente riscaldata non guasterebbe, che dici?!
    Poi questo è un piccolo presente per la tua pazienza nell'aspettarci, spero che ti piaccia:




    *Gab fece apparire un enorme mazzo di fiori rosa e azzurro, sperava che i colori sarebbero piaciuti alla serpina*



    cit.draky18


  • Daniel_Dawson

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 15101
        Daniel_Dawson
    Serpeverde
       
       

    *Libertà. Era quella che Daniel Dawson assaporava in quel momento mentre raggiungeva la sua nuova dimora. Casa sua, si corresse. Ancora non riusciva a capacitarsene. Il concetto era strano e suonava poco familiare, ma in qualche modo ci si vedeva in questa nuova vita. Qualunque ragazzo normale sarebbe stato felice e si sarebbe fermato un attimo dopo aver superato brillantemente i M.A.G.O alla scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, ma Dan era l'esatto opposto della normalità. Sparito per circa un anno dopo aver terminato gli studi, Daniel riappare improvvisamente con un lavoro al Ministero, una cattedra ad Hogwarts e ora...anche una casa. Che abbia finalmente messo la testa a posto?! Daniel stesso ha molti dubbi al riguardo. Fissando l'imponente villetta illuminata dall'abbagliante luce di mezzogiorno Daniel si rende conto di quanto tutto sia cambiato. Un anno fa non avrebbe mai pensato che la sua vita spericolata prendesse una piega del genere. Ma nonostante tutti i suoi pensieri o probabili ripensamenti, era pronto ad entrare, ad oltrepassare quella porta e iniziare una nuova vita. Sorrise pensando a quanto quella nuova prospettiva gli piacesse. L'atrio come il resto del salone era ancora vuoto, i suoi passi echeggiarono per le stanze vuote mentre raggiungeva il giardino dove aveva sentito dei rumori. Mentre passava per le varie stanze tutte troppo bianche e uguali per essere ancora definite stanze, pensò a quanto lavoro c'era da fare e a quanto quella casa fosse così...grossa! Dalla finestra-che probabilmente corrispondeva a quella della cucina, ancor anonima per essere definita tale- Dan vide Gab e Envie ridere mentre la prima porgeva dei fiori all'altra ragazza. Scavalcò la finestra con un balzo degno di uno di quei film d'azione babbani e atterrò sul prato.*

    Lo so vi sono mancato e senza di me non potevate iniziare...d'altronde è così:no Dan no party!

    *Scherzò il ragazzo tirando fuori la bottiglia di champagne che nascondeva con una mano dietro la schiena e mostrandola alle due ragazze: un brindisi era quello che ci voleva per completare quel momento perfetto.*

    draky_18, PoisonMaster,





    RUOLATA CHIUSA


  • Gabriel_Master

    Serpeverde Certificato

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 4026
       
       

    *Gabriel arrivò finalmante a casa. Aveva appena mandato un gufo a Sheeva con il Menù della festa che si sarebbe svolta quella sera e della quale era una delle Organizzatrici insieme al suo coinquilino serpeverde. Sperava di vederlo prima di doversi recare a dare inizio alla festa, magari si sarebbero incrociati proprio lì, in casa. La facciata della villetta era semplicemente fantastica, le luci creavano un gioco di luci e ombre sul davanti che aveva un che di magico*

    Ma quanto è bella la nostra casetta.

    *sussurrò prima di entrare. mormorò i controincantesimi di sicurezza e il salotto addobbato l'accolse. Si diresse in camera sua per sistemare il cappotto e scegliere che vestito mettere per la serata. Quando varcò la porta della sua stanza si disse ancora una volta che era bellissima: ispirata alle moderne camere dei babbani era elegantemente nera e lucida, al centro il letto tondo aveva delle lenzuola scure e diversi cuscini. Quando era stata finita, poco tempo prima, Gabriel aveva subito provveduto ad un Incantesimo d'Ingrandimento, così da farla crescere esponenzialmente. Alle spalle del letto il suo salottino privato ospitava un tavolo con diversi drink, mentre al piano sottostante faceva mostra di sè una piccola biblioteca privata*



    Quanto adoro questa stanza!

    *Esclamò*

    Devo farla vedere assolutamente a Dan e Envie!



  • Daniel_Dawson

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 15101
        Daniel_Dawson
    Serpeverde
       
       

    *L'acqua. Da sempre Dan avvertiva il potere magnetico che quell'elemento aveva su di lui. Niente lo rassicurava più al mondo come quel contatto primordiale. E niente riusciva a farlo sentire così...vivo. Come quella volta a 15 anni che si era gettato da una scogliera in California. Nessuna paura, tanto sapeva che una volta atterrato ci sarebbe stato l'oceano ad accoglierlo, e tanto bastava a tranquillizzarlo. E anche ora immerso nella sua piccola vasca da bagno muoveva pigramente le mani osservando affascinato le piccole increspature che si formavano ad ogni suo movimento. Era così tranquillo che avrebbe potuto addormentarsi. Ma quella sera non poteva farlo. Non poteva permettersi di arrivare in ritardo, non se si è uno degli organizzatori di un evento atteso come quello: La festa di Natale di Hogwarts. Così si alzò in piedi e il distacco dall'acqua fu quasi un dolore fisico. Afferrò distrattamente un asciugamano e iniziò ad asciugarsi meccanicamente fissandosi allo specchio posto sul lavandino.*



    *Legò l'asciugamano intorno alla vita e svuotò la vasca. Un'ultima occhiata allo specchio-ultimamente aveva notato la sua pelle più spenta e secca del solito, colpa del freddo, pensò- aprì la porta ed entrò in camera sua.*

    "Troppo buono quell'elfo"



    *Pensò notando la sua camera perfettamente ordinata...la mattina quando usciva di casa era l'esatto opposto. Andò all'armadio e lo aprì cercando qualcosa di elegante da mettere per un evento come quello. Dopo cinque minuti di attenta analisi optò per uno smoking che non aveva mai indossato prima. Si vestì prestando poca attenzione a quello che faceva osservando fuori dalla finestra le cime degli alberi frustati dal vento gelido. Era uno spettacolo semplicemente divino. Ritornò in bagno e con l'aiuto dello specchio cercò di sistemarsi il colletto della camicia. Proprio allora si accorse che mancava qualcosa a completare il tutto..la sua cravatta. Ne aveva a dozzine in quell'armadio ma alla fine sceglieva sempre la solita: semplice, piccole e nera e anche..elegante. Cercò nei cassetti, e nei vari scompartimenti del suo guardaroba ma niente. Forse Gab aveva fatto il bucato visto che era l'unica in casa con lui: Avril era partita per trascorrere il Natale con la sua famiglia. Così aprì la porta della sua camera e uscì nel corridoio. Si appoggiò alla ringhiera decorata a puntino per il Natale e sporgendosi leggermente urlò al piano di sotto:*



    Gab hai visto la mia cravatta?!

  • Gabriel_Master

    Serpeverde Certificato

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 4026
       
       

    *Gabriel era appena scesa nel salotto e stava sistemando la bacchetta quando serpeverde, uscì dalla sua camera. Notò subito che il colletto era sbottonato e mancava qualcosa*

    Dan, sei sempre il solito. Roll
    Accio cravatta di Daniel!

    *Esclamò prendendo al volo la cravatta che arrivò da sotto uno dei cuscini del divano*

    Vieni qui.

    *Si avvicinò al suo ex compagno e gli fece un perfetto nodo alla cravatta, sistemandogli il colletto*

    Ecco qui, datti una mossa!

    *Gli disse con un sorriso dandogli un pugno giocoso sulla spalla*

  • Daniel_Dawson

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 15101
        Daniel_Dawson
    Serpeverde
       
       

    *Sbuffò, forse Gabriel non l'aveva sentito. Così si precipitò in salotto, scendendo a due a due i gradini della lunga scalinata in legno e atterrò sul tappetto fermandosi a pochi metri da Gab.*

    Dan, sei sempre il solito.

    *Esclamò sconfitta sfoderando la bacchetta*

    Accio cravatta di Daniel!

    *La cravatta sbucò da uno dei cuscini del divano e Gab l'afferrò al volo*

    A volte dimentico di essere un mago...

    *Commentò Dan con una scrollata di spalle. Gabriel armeggiò qualche secondo sul suo colletto sistemandogli la cravatta*

    Ecco qui, datti una mossa!

    *Gli disse con un sorriso dandogli un pugno giocoso sulla spalla*

    Tra poco ti uscirà un livido sulla mano..

    *Scherzò il ragazzo gonfiando il muscolo del braccio sinistro proprio dove lei lo aveva colpito*

    peccato perchè stasera ti guarderanno tutti...

    *Sorrise facendole l'occhiolino e si sistemò i capelli specchiandosi in uno degli specchi del salotto*



  • Gabriel_Master

    Serpeverde Certificato

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 4026
       
       

    MA come siamo galanti questa sera!

    *Esclamò muovendo la mano con cui l'aveva colpito*

    Temo che il livido sarà per la prossima volta ragazzo mio

    *gli disse facendogli l'occhiolino. Alzò gli occhi al cielo quando il ragazzo si mise a specchiarsi in uno dei tanti specchi del salotto*

    Dai, sei più vanitoso di una donna! Andiamo!

    *Lo prese per una manica e lo trascinò alla festa, chiudendosi la porte della casa alle spalle*

  • Daniel_Dawson

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 15101
        Daniel_Dawson
    Serpeverde
       
       

    Dai, sei più vanitoso di una donna! Andiamo!

    *Sbuffò Gab afferrandolo per una manica e trascinandolo alla festa, chiudendosi la porte della casa alle spalle. *

    Che c'è ho una reputazione da difendere io!!

    *Replicò divertito sicuro che quel commento avrebbe infastidito ancora di più la coinquilina*

    Certo che fa parecchio freddo

    *Disse stringendosi nella giacca e soffiando nelle mani chiuse a coppa. Raggiunsero il centro del giardino e si voltarono per osservare la loro casa. Certo adesso faceva tutt'altro effetto vederla...se pochi mesi fa sembrava una dimora vuota e fredda, quasi sinistra, adesso era perfettamente calda e accogliente dopo che i tre avevano studiato ogni dettaglio e deciso dell'arredamento.*

    Bella vero?!

    *Chiese a Gab che ammirava anche lei al suo fianco*



  • Gabriel_Master

    Serpeverde Certificato

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 4026
       
       

    Si, la reputazione di vanesio.

    *Disse, sapeva benissimo che lo diceva solo per irritarla di più. Era irritante, ma era il suo irritante coinquilino. Si fermò ad ammirare la casa.*

    Bella vero?!

    *chiese rivolgendosi alla ragazza*

    Assolutamente, del resto è casa nostra, come potrebbe essere diversamente!?

    *Scherzò*

  • Daniel_Dawson

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 15101
        Daniel_Dawson
    Serpeverde
       
       

    Già!

    *Rispose sorridendo alla battuta di Gab*

    Pronta per andare?!

    *Domandò un secondo dopo voltandosi verso di lei*

  • Gabriel_Master

    Serpeverde Certificato

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 4026
       
       

    Pronta per andare?

    *Le chiese*

    Decisamente, non ero io quella da aspettare Mr Green

    *gli rispose facendogli la linguaccia. Gli prese la mano e si smaterializzarono verso la festa, decisamente in ritardo. Ma sapeva già a chi dare la colpa per quello*

    ______________________________________________________________

    RUOLATA CHIUSA

  • Monique_Vireau

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 617
       
       

    *Le vacanze natalizie avevano segnato, per Monique, la possibilità di andare finalmente a Londra: aveva parecchie persone a cui fare visita - o a cui tirare le orecchie per essere scomparse quasi nel nulla - e la serpina aveva deciso di cominciare proprio da quello che si era volatilizzato più di tutti gli altri... Daniel Dawson.*

    Speriamo sia in casa, ci manca solo che mi faccia un bel viaggetto a vuoto...

    *Pensò la giovane, attraversando le strade di Londra - di cui non era ancora troppo pratica - e guardandosi intanto intorno per cercare d'individuare in mezzo a quelle abitazioni apparentemente tutte uguali quella del serpino.*



    Mmh, vediamo... l'indirizzo dovrebbe essere quello giusto.
    Bah, basta suonare il campanello e vedere chi mi apre.


    *Mormorò tra sè la giovane, avvicinandosi alla casa in questione e squadrandola per bene come a voler cogliere qualche indizio che dimostrasse la sua appartenenza all'erede dei Dawson: non trovandovi nulla, la serpina arrivò di fronte alla porta e, un po' titubante, bussò contro di essa con le nocche della mano destra un paio di volte, facendo poi un passo indietro in attesa che qualcuno venisse ad aprirle.*

    E speriamo che sia la casa giusta, altrimenti lo champagne che ho in borsa diventerà caldo ed imbevibile prima che io l'abbia trovato!

    serpeverde


  • Daniel_Dawson

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 15101
        Daniel_Dawson
    Serpeverde
       
       

    *Si preannunciava un’altra giornata vuota. Tanto per non sentirsi inutile e avere qualcosa da fare mise su il bollitore in cucina. In casa non c’era nessuno, come capitava spesso nell’ultimo periodo. Forse era colpa delle vacanze natalizie. Ma certo era tutta colpa loro. Quello era sempre stato un periodo strano da un po’ di anni a questa parte per lui. Bello senza dubbio, con l’attesa e la preparazione che ti distraevano da tutto, ma al fatidico giorno, quando ci si ferma per godere ciò che si è preparato nelle settimana prima la malinconia e la tristezza tornavano puntali e spietate a cercarlo. E lui non faceva niente per fermarle. Da masochista qual era le andava incontro e permetteva loro di macchiare quei candidi giorni di festa. Era il periodo in cui il suo ricordo riaffiorava con maggior insistenza o forse era lui che lo cercava con maggiore insistenza. Perché a casa Dawson il Natale era sempre stato qualcosa di magico, meglio di quello ad Hogwarts. Be, lo era stato appunto. Esme e Carlisle, tecnicamente i suoi zii ma già da anni genitori sotto ogni punto di vista per il ragazzo, sapevano come rendere magica quella festa. Niente cerimonie sfarzose o Gran Galà, no, gli inviti che arrivavano per quelli eventi finivano con la legna nel fuoco del camino. Erano solo loro quattro: la sua famiglia. Esme, Carlisle, lui e… Bella. Pronunciare il suo nome non era più doloroso come le prime volte dopo la sua morte, quando il Natale aveva perso ogni fascino ai suoi occhi. Ricordò con quanto buon senso e sensibilità Sheeverhas avesse evitato di pronunciarlo due sere prima al Gran Ballo di Hogwarts. Lei meglio di chiunque altro conosceva la vera storia. Ripensandoci forse era l’unica. Poggiato alla porta finestra della sua cucina osservava il paesaggio la fuori, uno specchio del suo umore.*



    *Sembrava che a Londra un eterno crepuscolo fosse arrivato senza mai andarsene. Il cielo era cupo, sovrastato da una massa di nuvole scure e opprimenti. Del sole nemmeno una debole traccia. Le vivide ombre sembravano abbracciare tutto il paesaggio che quella mattina era circondato da un debole alone di nebbia. Strano perché pioveva..un po'. Nulla da preoccuparsi, la neve che ricopriva il tutto non ne avrebbe risentito. Ebbe la strana sensazione di essere rinchiuso in una di quelle palle natalizie che sarebbero tanto piaciute al Grinch in persona. Che sensazione claustrofobica e opprimente. Osservava la pioggia scendere lungo i vetri e si stupì quando vide la sua mano aperta poggiata su quella superficie fredda. Ma era un ottimo rimedio. Quel contatto, quel freddo insignificante si propagava dentro di lui facendolo sentire…vivo. Due colpi alla porta lo fecero rinsavire. Di sicuro Kim, l’elfo domestico di casa, era ai paini superiori a rassettare le camere.*

    “Vado io”

    *Pensò amaramente sorridendo. Non c’era nessuno in casa a cui dire “vado io ad aprire”. Rideva di questo mentre attraversava il salotto e andava all’ingresso. Era ancora in pigiama, indossava un pantalone di lino color caco, una T-shirt blu notte e una vestaglia grigia aperta. Si chiese se era meglio mandare Kim ad aprire nel caso fosse stata una di quelle visite ufficiali da qualcuno del Ministero. Lavorava da poco nell’Elite londinese ma sapeva quanto certi colleghi avessero da ridire su tutto e quanto l’etichetta contasse. Specie in quei tempi. Farsi trovare in pigiama, a crogiolarsi nel suo malumore più vecchio e grigio del solito non era certo la cosa giusta da fare. Ma quando mai lui aveva fatto la cosa giusta?! Andò ad aprire. Un rapido sguardo all’ospite e poi al paesaggio alle sue spalle. Subito la sua espressione muta e fredda cambiò.*


    Perché non mi hai chiamato?! Sarei venuto a prenderti!

    *Le disse in tono di rimprovero. Uscire da sola con quel tempaccio e con i tempi che il mondo magico stava attraversando non era la scelta più saggia. Monique, non si rendeva conto di quanto fosse vicina “alla tana del lupo”.*


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