Famiglia Dawson
Famiglia Dawson



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  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

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    Ultima modifica di Charlotte_Mills 3 settimane fa, modificato 4 volte in totale


  • Sibilla_Strangedreams

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    *Sibilla era senza parole, ammirava l’edificio e ne era deliziata. Benché la casa si trovasse nel centro di Londra, non era situata in un triste condominio sovraffollato e caotico, ma era una graziosa e tranquilla villetta unifamiliare su due piani, dall’intonaco rosato e dall’aspetto accogliente. Inoltre, era circondata dal verde: sul lato che si affacciava in strada, infatti, vi erano alcune piante in vaso dai colori vivaci, mentre sul retro si estendeva un ampio giardino munito di laghetto. Le due streghe avevano girato molto prima di trovare la casa dei loro sogni: infatti, oltre ad essere terribilmente esigenti, le ragazze desideravano scegliere una dimora in cui anche i loro amici animali, Pilli la gatta e Abròs il cigno, fossero felici. *

    Cara Sibilla e Lady_Snape eccovi il vostro nuovo appartamento!

    *Le parole del Ministro la riscossero dai suoi pensieri e la ragazza si affrettò a raggiungerlo, seguita dall’amica.*

    Stefano, grazie è bellissimo… lo abbiamo cercato tanto ed ora è nostro...

    *Esclamò la Tassorosso stringendo la mano alla Serpeverde che balbettava anche lei un goffo ringraziamento.*

    Mi spiace ma non posso fermarmi, purtroppo devo tornare al Castello e riprendere le lezioni, l’anno scolastico non è ancora finito ed io non dovrei essere qui…

    *Disse Phoebe un po’ sulle spine. Sibilla e Stefano annuirono sorridendo e salutarono la diligente studentessa che si allontanò rapidamente.*

    Purtroppo, è ancora tutto da arredare ma, se desideri entrare, sarò ben lieta di farti da Cicerone… e di offrirti un thé... una burrobirra… o qualsiasi cosa tu gradisca...

    *Disse la ragazza al Ministro, afferrando la chiave che le stava porgendo.*



    Devi sapere che noi Tassorosso, come la nostra illustre fondatrice, siamo i più abili negli incantesimi eno-gastronomici… quindi, anche senza una cucina o un elfo domestico, potrei velocemente organizzare uno spuntino appetitoso, degno di un ospite illustre come te…

    *Precisò in tono scherzoso la strega notando lo sguardo interrogativo dell’amico.*

    Immagino che gli impegni al Ministero ti prendono molto ma mi farebbe davvero piacere chiacchierare un po’ con te… è da tanto che non ne abbiamo occasione…

    *Insistette la strega con gentilezza, sperando di persuadere il Ministro a trattenersi qualche minuto. Mentre la Tassorosso aspettava con trepidazione la risposta dell’illustre personaggio Pilli, che fino a quel momento aveva ispezionato il portico esterno varcò la soglia per prendere ufficialmente possesso della “sua” casa. Si strusciò rapidamente sullo stipite ma, prima di proseguire, la gattina si sdraiò fissando il mago con i suoi magnetici occhi cerulei.*



    Vedi, caro Stefano, anche lei ti sta invitando, quindi, non puoi proprio rifiutare…

    *Sibilla non concluse la frase perché un grosso gufo grigio si avventò sul suo interlocutore per recapitargli una lettera che recava il sigillo del Ministero.*

    Mi spiace, mia cara, ma il dovere mi chiama... sarà per un'altra volta...

    *Disse Stefano dopo aver letto la pergamena, quindi, salutò l'amica e si smaterializzò.*

    Certo, ci conto... arrivederci!

    *Rispose la strega, prima di accorgersi che si rivolgeva all'aria.*

    Siamo rimaste sole, mia cara...

    *Sospirò la Tassorosso varcando la soglia, seguita dall'inseparabile gattina.*




    Casa… dolce casa

    *Esclamò la ragazza, emozionata, rimirando l’enorme spazio vuoto che si apriva di fronte a lei. L’unico elemento di arredamento, se così lo si poteva chiamare, era un camino posto in un angolo del soggiorno.*



    Così potremo evitare di usare Passaporte o di smaterializzarci ogni volta... né io né Pheebs amiamo questi mezzi di trasporto… lei, probabilmente, preferirà usare la sua scopa… ma la Metropolvere è un sistema rapido e sicuro che anche l’insegnante di volo apprezzerà…

    *Pensò sorridendo la ragazza, facendo qualche passo all’interno del locale e chiudendosi la porta alle spalle. *

    Un divano, un tavolo, delle sedie, un piano di cottura, un frigorifero… per non parlare dei mobili delle camere e dello studio… Mi sa che mi aspettano lunghe passeggiate per Diagon Alley e per la Londra babbana!

    *Mormorò la strega già stanca ancora prima di iniziare.*

    Mieww miiiii prrrr miiii

    Sì, lo so, amore mio, che mi aiuterai anche tu…

    *Rispose Sibilla alla sua gattina che le si strusciava alle caviglie emettendo fusa sonore, come a volerle dimostrare che non sarebbe stata sola.*

    E poi, quando le lezioni termineranno, Phoebe mi accompagnerà e mi aiuterà a scegliere i mobili… forse per adesso sarà meglio che mi concentri sul minimo indispensabile…

    *Aggiunse la ragazza visibilmente sollevata.*

    Inoltre, con un panorama così, qualsiasi arredamento, anche il più spoglio, sarà valorizzato…

    *Disse la strega ammirando il giardino che si vedeva dall’ampia porta finestra del salone.*



    Non lo credi anche tu, piccola mia?

    *Chiese la ragazza a Pilli che si avvicinò al vetro con l’intenzione di esplorare l’esterno.*

    D’accordo… è giusto, devi fare una ricognizione in giardino… però stai attenta a non cadere nel laghetto… quello è territorio di Abròs… e non portarmi gentili omaggi, come uccellini o topolini, oggi proprio non sono in vena…

    *Raccomandò alla gattina prima di aprire la finestra.*

    Miiii grrr mew mew mau miii

    *Rispose stizzito il piccolo felino che evidentemente aveva pensato di portare alla sua amica un bel regalo per inaugurare la nuova casa.*

    Non che non apprezzi i tuoi… ehm deliziosi doni… ma stasera sono un po’ stanca…

    *Cercò di blandire la gattina che finse di accettare quella debole scusa ed uscì correndo. Appena Pilli scomparve nel verde, Sibilla diede un’ultima, rapida occhiata al piano terra, appoggiò a terra lo zaino dalla foggia babbana che aveva in spalla e salì la scala che conduceva al piano superiore.*



    *Lungo un corridoio vi erano quattro porte, disposte specularmente, quelle a sinistra conducevano alle stanze di Phoebe e Sibilla mentre quelle a destra davano sulla stanza degli ospiti e sullo studio. In fondo una portafinestra si affacciava su un luminoso terrazzo che correva tutto intorno alla casa.*



    E’ bellissimo… non ricordavo fosse così grande… dovremo trovare un modo carino per sfruttarlo adeguatamente… sarebbe un vero peccato lasciarlo inutilizzato… vabbé, siamo streghette molto creative e qualcosa ci inventeremo…

    *Pensò la Tassorosso rientrando e dirigendosi verso quella che sarebbe diventata la sua stanza.*

    Adesso è vuota e spoglia… ma diverrà un gioiellino…

    *Lo spazio, all’interno di ogni camera, fatta eccezione per lo studio, era distribuito allo stesso modo, con un’ampia finestra sulla parete opposta alla porta d’ingresso e una porticina scorrevole che si apriva sul bagno. La camera degli ospiti era dotata di servizi indipendenti mentre le due stanze padronali, accedevano ad un unico ampio locale dotato di ogni confort, dove ognuna delle due streghe avrebbe potuto avere la propria privacy pur condividendo uno spazio comune.*

    L’idea dei due lavandini affiancati è davvero geniale… così potremo truccarci insieme e dispensarci vicendevolmente consigli…



    *Disse fra sé la Tassorosso facendo una buffa linguaccia alla sua immagine riflessa nel grande specchio impreziosito da piccole tessere tipo mosaico.*

    Non vedo l’ora di provare questa vasca meravigliosa… ne ho sempre sognata una così… mi hanno raccontato che nel bagno dei prefetti a Hogwarts ve n’è una simile ma io non ho mai avuto il piacere di vederla…



    *Pensò voltandosi ad ammirare la preziosa vasca incassata di cui si era innamorata al primo sguardo.*

    Per la doccia, invece, dovrò attendere Pheebs… quella è un optional non previsto e, dato che la userà principalmente lei, è meglio che la scelga con calma…

    *Così dicendo la strega uscì in corridoio, gettò una rapida occhiata negli altri locali e tornò al piano inferiore. Dove controllò che almeno il bagno di servizio, quello riservato agli ospiti di passaggio, fosse ultimato come avevano richiesto.*



    Perfetto… piccolo ed essenziale ma terribilmente chic…

    *Esclamò soddisfatta prima di richiudere la porta. Quindi, si diresse verso la cucina e, bacchetta alla mano, iniziò a prendere misure.*

    Dovrà essere comoda e funzionale… la mia cara serpina ed io adoriamo stare ai fornelli e questo sarà il nostro regno…

    *Rifletteva tracciando su un foglio di pergamena linee precise come un geometra babbano.*

    Miii miii meow maw mae miwe

    *Pilli la sottrasse ai suoi studi architettonici, facendole notare che era ora di cena.*

    Amore, hai ragione… ero talmente presa dai miei pensieri che non mi sono resa conto del tempo che passava… aspetta che ti ho comprato alcune di quelle pappe che ti piacciono tanto… merluzzo alla livornese oppure vitello primavera… vabbé, per stasera facciamo un po’ e un po’… è un’occasione speciale!

    *Disse la ragazza agitando la bacchetta e facendo materializzare tre ciotole appoggiate su un vassoio di plastica, in una evocò dell’acqua mentre nelle altre svuotò due confezioni di cibo per gatti di una famosa marca babbana che aveva acquistato nel pomeriggio a Londra.*

    Tu mangia tranquilla… che poi ti aspetta una bella sorpresa…

    *Mente parlava la strega rovistava nel suo zaino stregato con l’Incantesimo di Estensione Irriconoscibile. Trovato ciò che stava cercando, si diresse con fare furtivo in salone e ne trasse un meraviglioso tiragraffi che collocò proprio di fronte alla portafinestra.*



    Miiii mow prrrr prrrr mie miee prrr

    *Miagolò con evidente soddisfazione Pilli che era appena emersa dalla porta della cucina leccandosi i baffi.*

    Lo sapevo che ti sarebbe piaciuto… sono proprio felice… sai me lo sono ho girato parecchio per trovarlo… e non è stato facile nascondertelo, mia cara…

    *Disse allegramente Sibilla e aggiunse imbarazzata.*

    Dato che la camera non è ancora arredata e che non c’è neppure il divano, ti dispiacerebbe ospitarmi per questa notte? Sembra davvero confortevole…

    *A quelle parole la gattina, che aveva iniziato a farsi le unghie, si fermò e fissò la sua compagna umana come se avesse capito, poi, socchiuse gli occhi cerulei, balzò nella cuccia sopraelevata ed emise dei vocalizzi che suonavano come un invito.*

    Grazie, amore, sei molto gentile e generosa… ti prometto che domani andremo a caccia insieme ma adesso sono davvero esausta…

    *Ringraziò la strega sbadigliando. Accostò la finestra, controllò che la porta fosse chiusa a chiave e che tutte le luci fossero spente, infine, assunse la sua forma animale, saltò dove Pilli la stava aspettando e, dopo qualche breve effusione felina, si acciambellò accanto all’amica facendo le fusa.*





    RUOLATA CHIUSA


  • Sibilla_Strangedreams

    Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 13
    Galeoni: 536261
       
       

    [
    [Londra - Diagon Alley - ore 9.00]

    *Sibilla era esausta, nei giorni precedenti aveva girato tutta Diagon Alley e metà della Londra babbana per cercare i mobili adatti alla nuova casa. Purtroppo Phoebe era bloccata al Castello e non l’aveva potuta accompagnare, tuttavia l’aveva aiutata non poco nella scelta: infatti, grazie a gufi espressi e discreti artifici magici di vario genere, l'amica era stata tenuta al corrente di ogni decisione ed aveva sempre potuto esprimere il proprio parere.*

    Ora mi manca solo una rapida puntata alla Gringott per cambiare la valuta magica in sterline per pagare i fornitori babbani e poi dovrò solo prendere accordi per la consegna...



    *Pensava la strega mentre si dirigeva verso un edificio bianco come la neve che svettava sopra le piccole botteghe. Ritto in piedi, dietro un portale di bronzo brunito, con indosso un'uniforme scarlatta e oro, c'era un goblin che si chinò al suo passaggio. Poi la ragazza si trovò di fronte una seconda porta, questa volta d'argento, su cui erano incise le seguenti parole:*


    Citazione:
    Straniero, entra, ma tieni in gran conto
    Quel che ti aspetta se sarai ingordo
    Perché chi prende ma non guadagna
    Pagherà cara la magagna
    Quindi se cerchi nel sotterraneo
    Un tesoro che ti è estraneo
    Ladro avvisato mezzo salvato:
    Più del tesoro non va cercato.


    * Quando attraversò la porta d'argento, una coppia di folletti s’inchinò davanti a lei e la introdusse in un grande salone marmoreo. Un centinaio di altri goblin seduti su alti scranni dietro un lungo bancone scribacchiavano su grandi libri mastri, pesavano le monete su bilance di bronzo, ed esaminavano pietre preziose con la lente. Le porte erano troppo numerose per poterle contare, ed altri folletti erano occupati ad aprirle e richiuderle per fare entrare e uscire le persone. Sibilla si avvicinò al bancone.*

    Buon giorno, sono Sibilla Strangedreams… dovrei prelevare dalla camera 717, è intestata a me…

    *Disse la ragazza in tono sbrigativo, non amava interagire con i folletti, perché erano le creature magiche che meno le piacevano, li trovava più viscidi di un Basilisco e meno etici di un’Acromantula.*

    Certo, certo, professoressa Strangedreams, Ruf-Ruf la accompagnerà subito… Ha la chiave, vero?



    *Ribatté l’impiegato in tono mellifluo mentre i suoi piccoli occhi perfidi scintillavano in modo sinistro.*

    Pensa che i Dissennatori sono peggio…

    *Si disse la strega annuendo e cercando di sfoggiare un sorriso di circostanza, mentre un brivido le corse lungo la schiena.*

    Già, ma con loro non ci devo parlare… inoltre, i Dissennatori sono malvagi e pericolosi ma almeno non sono falsi ed ipocriti…

    *Precisò una vocina nella sua testa mentre mostrava al goblin la chiave dorata che aveva al collo.*

    Salve, io sono Ruf-Ruf, prego mi segua…

    *Disse un secondo folletto che si diresse verso una delle centinaia di porte allineate lungo il perimetro, poi aprì l’uscio cigolante e lo tenne la porta aperta per farla passare. La strega ed il goblin si trovarono in uno stretto passaggio di pietra, illuminato da torce. Il pertugio scendeva ripido e scosceso e per terra correvano i binari di una piccola ferrovia. Ruf-Ruf fischiò e un piccolo carrello arrivò sferragliando verso di loro. Salirono a bordo e partirono. Da principio percorsero un dedalo di passaggi tortuosi. Sibilla, come ogni volta, cercava di tenere a mente il tragitto: sinistra, destra, sinistra, bivio di mezzo, destra, sinistra, ma era impossibile. Il carrello sferragliante sembrava conoscere da solo la strada, perché il goblin non manovrava. Alla ragazza bruciavano gli occhi per via dell'aria fredda che le sferzava la faccia, ma li tenne bene aperti. A un certo punto, le sembrò di aver visto una fiammata in fondo a un passaggio e si girò per verificare se era un drago, ma troppo tardi: scesero ancora più giù, superando un lago sotterraneo dove, dal soffitto e dal pavimento, spuntavano enormi stalattiti e stalagmiti.

    Credo che tra poco vomiterò…

    *Pensò Sibilla mentre la nausea aumentava ad ogni curva. Aveva un colorito terreo e quando scese, dopo che il carrello si fu finalmente fermato accanto a una porticina sul muro, dovette appoggiarsi alla parete per evitare di cadere a causa del senso di vertigine che provava.
    Ruf-Ruf fece scattare la serratura della porta. Ne fuoriuscì una nube di fumo verde e, quando si fu dissipata, si vide il contenuto: pile di galeoni d'oro. Cumuli di falci argento. Montagne di minuscoli zellini di bronzo. La strega prese ciò che le occorreva e si preparò psicologicamente al lungo viaggio di ritorno che, com’era prevedibile, non fu meglio di quello di andata.*

    Possibile che non ci sia un altro modo?

    *Si chiese la strega mentre barcollava verso il bancone. Ruf-Ruf era già scomparso accennando un mezzo inchino.*

    Può cambiare questi in valuta babbana, per favore?

    *Balbettò Sibilla all’impiegato addetto alla conversione della valuta magica, appoggiando un sacchetto contenente parte del suo tesoro.*

    Subito, subito… controllo i valori della borsa…

    *Rispose il Goblin prendendo uno strano artefatto e mettendosi a fare conti astrusi. Sibilla lo guardava perplessa, certa in cuor suo che, la meschina creatura stesse cercando il modo di fregarla.*

    Ho verificato io stessa poco fa… dovrebbero essere questi…

    *Si affrettò a precisare la ragazza posando sul bancone una copia della sezione economica della Gazzetta del Profeta, dove erano state evidenziate alcune righe.*

    Ottimo, ottimo… lei è una strega previdente…

    *Biascicò il folletto dissimulando la propria delusione, credeva di trovarsi di fronte una giovane sprovveduta da spennare e, invece, era lui ad essere stato colto in castagna.*

    Grazie, arrivederci e buon lavoro…

    *Si congedò Sibilla quando le fu dato anche l’ultimo penny di ciò che le spettava. Quindi si diresse a rapidamente, quasi correndo, al portone ed uscì a respirare l’aria aperta.*

    Amore, direi che adesso ci meritiamo una succulenta colazione al Paiolo Magico…

    *Esclamò allegramente Sibilla e Pilli, che l’aveva aspettata pazientemente fuori dalla Gringott, le rispose con un eloquente miagolio.*




    [Londra - Casa Strangedreams-Hamilton - ore 20.00]

    *Era stata davvero una lunga giornata, Sibilla era esausta ma soddisfatta, grazie alla magia ed ai suoi occhi dolci era riuscita a farsi consegnare tutti i mobili entro sera. Ad eccezione della stanza di Phoebe e di qualche piccolo dettaglio insignificante, tutto l’appartamento era arredato.*

    Manca solo l’ultimo tocco…



    *Esclamò la ragazza agitando la bacchetta e facendo apparire sulla porta d’ingresso una piccola targhetta con il nome delle padrone di casa.*

    Era proprio ciò che ci voleva… spero che a Pheebs piaccia… è un’abitudine babbana, magari le sembrerà stupida o ridicola… vabbé, per ora la lascio… ma domani, per prima cosa, chiederò alla mia amica Purosangue che ne pensa…

    *Così dicendo la strega entrò in casa e si chiuse la porta alle spalle. Il breve corridoio, che fino a poche ore prima appariva spoglio, ora era impreziosito con alcuni quadri e con un vaso di profumatissime rose gialle, i fiori preferiti di Sibilla.*



    Qui, poi, collocheremo la tela che ho comprato da regalare a Pheebs…

    *Pensò la ragazza guardando lo spazio vuoto sulla parete ed immaginando l’espressione dell’amica quando avrebbe aperto il suo dono di compleanno.*

    Caspita... manca poco più di una settimana, devo sbrigarmi se voglio organizzare una festa davvero memorabile... per la mia serpina che diventa maggiorenne...

    *Sibilla non terminò il proprio pensiero perché dei suoni discordati e fastidiosi attrassero la sua attenzione.*

    Pilli, tesoro, non passeggiare sul pianoforte… deve essere ancora accordato… adesso sono troppo stanca, magari, lo farò domani… con o senza magia è un lavoro lungo…



    *La gattina obbedì e saltò a terra dirigendosi verso il divano ed invitando Sibilla ad imitarla.*

    Ottima idea, mia cara, rilassiamoci un po’… sì, sì certo che ti faccio le coccole…

    *Esclamò la ragazza tuffandosi sul grande divano angolare ed iniziando ad accarezzare la sua piccola amica pelosa.*



    Tesoro, è terribile… capisco che tu sia in muta ma, se non pongo un rimedio, presto la casa sarà sommersa dai tuoi peli…

    *Mentre Sibilla parlava ciuffi candidi si sollevavano dal mantello del gatto, alcuni si appiccicavano al tessuto arancio del divano, altri volavano in giro.*

    GRATTA E NETTA!

    *La strega pronunciò la formula puntando la bacchetta verso Pilli e muovendola in modo fluido seguendo la sagoma del piccolo felino.*

    Così va molto meglio… però credo che dovrò inventare un incantesimo specifico… mi pare che su di te questo abbia solo l’effetto di un blando palliativo…

    *La ragazza riprese ad accarezzare la gattina, la quale la ricambiava emettendo fusa sonore. Cullata da quel dolce suono, la strega si assopì.*

    Sono proprio crollata… ma quanto avrò dormito?

    *Si chiese quando si svegliò, notando che il sole era ormai tramontato. Pilli dormiva ancora al suo fianco e respirava regolarmente. Sibilla si alzò piano per non svegliarla, quindi, salì al piano superiore per fare un bagno rilassante ed indossare il pigiama. Passando davanti alla stanza degli ospiti, aprì la porta.*



    Ho fatto bene a dar retta a Pheebs… questa stanza è davvero perfetta, sobria ed elegante allo stesso tempo… adatta ad ogni tipo di ospite, mago o babbano che sia…

    *Pensò la strega entrando nella stanza e dirigendosi verso il bagno, per verificare che tutto fosse in ordine… da quando i suoi parenti ed amici avevano saputo che aveva acquistato casa, c’era sempre il “rischio” di una visita imprevista.*



    Mi pare che sia tutto al proprio posto: gli asciugamani, le saponette e altri articoli da toilette… è davvero carino, non grande come quello padronale ma sicuramente funzionale…

    *Riflettè soddisfatta mentre usciva in corridoio. Prima di entrare nella propria stanza, Sibilla decise dare una rapida occhiata allo studio. In realtà non c’era molto da vedere perché, a parte i libri negli scaffali, lo scrittoio e un buffo grammofono babbano, il locale era ancora piuttosto spoglio.*



    Pheebs ed io siamo ancora molto indecise sul daffare… temo che questo sarà l’ultima stanza che arrederemo… dovremo anche decidere come dividerci gli spazi… per ora lo userà come deposito per gli scatoloni che devo ancora svuotare…

    *Pensò Sibilla adocchiando i pacchi accatastati sul soppalco.*

    Di certo, adesso è l’ultimo dei miei problemi… da domani dovrò iniziare a riordinare e poi comincerò ad organizzare per la festa di compleanno della mia cara serpina… dovrà essere davvero speciale… diventerà maggiorenne e sarà liberata dalla traccia magica, capita una sola volta nella vita…

    *Si disse mentre richiudeva la porta alle proprie spalle. Poi, finalmente entrò nella propria camera.*



    E’ davvero bella… poi gli archi e gli stucchi mi piacciono molto, ricordano un po’ quelli della casa in cui sono cresciuta…

    *Mentre rifletteva, Sibilla si spogliava lanciando gli abiti babbani che aveva indossato tutto il giorno sul puff ai piedi del letto.*

    Questo di sicuro sarà molto apprezzato da Pilli… così le sembrerà di avere un lettino apposta per lei… certo dorme spesso con me ma, d’estate, quando fa molto caldo, preferisce avere i propri spazi…

    *La strega non terminò il pensiero perché la sua gattina, come se avesse risposto a una tacita chiamata, entrò nella stanza iniziando a strusciarsi ovunque per poi saltare proprio sul puff.*

    Allora ho scelto bene… ti piace, amore?

    *Per testimoniare la propria approvazione Pilli iniziò a “fare il pane” sui vestiti di Sibilla emettendo fusa sonore.*

    Ne sono felice… adesso tu fai la brava mentre io mi concedo un bel bagno rilassante…

    *Disse Sibilla facendo una carezza leggera alla sua piccola amica. Appena la vasca fu piena di acqua e schiuma vi si immerse, in sottofondo si udiva una dolce melodia che sembrava sprigionata dalle candele che creavano suggestivi giochi di luce.*



    Dopo una giornata stressante e frenetica non c’è nulla di meglio di un bel bagno con la giusta atmosfera… potrei restare qui per ore…

    *Pensava godendo del caldo tepore dell’acqua, del profumo della schiuma, della penombra e della musica soffusa.*

    Miaowww miii maow meew miii miiii miaw

    *Miagolò Pilli impedendo a Sibilla di assopirsi di nuovo.*

    Dai, tesoro, lasciami ancora cinque minuti e poi andiamo a fare la pappa… te lo prometto ma ho bisogno di sciogliere ancora un poco la tensione, altrimenti non riuscirei a mangiare…

    *La gattina si sedette muovendo nervosamente la coda, come a scandire ogni secondo che passava.*

    Così non vale… i babbani lo definirebbero mobbing… va bene, ho capito il bagno è finito…

    *Si lamentò sbuffando Sibilla, si alzò, usci dall’acqua e si asciugò velocemente. Poi indossò un comodo pigiama di cotone leggero e calzò le pantofole.*

    Piccola rompiscatole pelosa, andiamo… l’ultima che arriva in cucina è una mangia-lumache!

    *Esclamò la ragazza correndo fuori dalla stanza, seguita da Pilli che barò ed arrivò prima alla meta.*



    Sei scorretta… io ho fatto tutti gli scalini e tu sei saltata direttamente dal piano superiore… sei una bambina cattiva, non si fa così…

    *La rimproverò ridendo mentre con lo sguardo accarezzava ogni particolare della nuova cucina. Aveva portato svariati depliant a Phoebe e la scelta non era stata facile ma, alla fine, avevano entrambe concordato che quella era la più adatta a loro. Ampia e ben attrezzata, dalle linee classiche ma dai colori moderni, pratica e chic… insomma, perfetta.*

    Per festeggiare stasera scampi, salmone e champagne, che ne dici?

    *Chiese Sibilla aprendo il grande frigorifero che aveva rifornito di ogni leccornia.*



    Miiiii prrrr prrrr miew mi miew prrrr

    Eccellente… allora mentre cuociono le patate e il trancio di salmone, ci mangiamo qualche tartina con il cocktail di scampi… e facciamo un brindisi, ovviamente, io berrò lo champagne e tu potrai giocare con il tappo… so che ti diverti un sacco, a volte ho il dubbio che tu sia una piccola alcolizzata che finge di rincorrerlo per inebriarti con l’aroma che sprigiona.

    *Concluse Sibilla stappando una bottiglia da 375 cl e versando un po’ del liquido dorato in un flute.*

    Cin Cin alla nostra nuova casa…

    *Mentre alzava il calice in direzione della gattina, le lanciò il tappo di sughero, poi, bevve un piccolo sorso ed iniziò a preparare la cena, senza usare la bacchetta ma facendo come la sua mamma babbana le aveva insegnato. Un modo forse più lento e laborioso ma che donava una soddisfazione ben maggiore e la faceva davvero sentire a “casa”.*




    RUOLATA CHIUSA


  • Sheevarhas_Flamel

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 56789
       
       

    Londra - ore 16.00


    *Quel pomeriggio Sheevarhas decise di andare a trovare la sua amica e collega Sibilla, la quale aveva appena preso casa insieme a Lady_Snape, altra grande amica.
    Percorreva le vie di Londra in cerca del giusto indizzo e sperava di trovarla in casa: non l'aveva avvisata del suo arrivo poichè voleva farle una gradita sorpresa.
    Mentre si affannava a cercare la casa, le venne un lampo di genio: nella tasca del mantello aveva con sè il bigliettino che Sibilla le aveva dato in Infermeria, il quale conteva una piccola mappa per giungere alla sua casa.*

    Che scema! Il bigliettino che mi ha fatto Sibilla! Per Merlino, se non me ne ricordavo potevo girare tutta Londra! Sto lavorando decisamente troppo!....

    *Si disse, dopo averlo letto e direttasi nella giusta direzione*


    Casa Strangedreams - Hamilton _ore 16.30




    *Sheevarhas arrivò dinanzì la porta della casa di Pheebe e Sibilla ed appena la vide, disse:*

    Wow! E' proprio da loro^^ Rispecchia molto lo stile di entrambe...mi piace!
    Vero Nagini?


    *E l'ofide rispose ovviamente in serpentese*

    Essaghien luhtien sieghesse ihajk!

    Ben detto mio nobile amico ;) Speriamo che la nostra Sibilla sia dentro, altrimenti avremmo fatto un viaggio a vuoto, ma quando si fanno delle sorprese è normale correre questo tipo d rischi...Non ci resta che suonare il campanello^^

    DIN DON!


    *Sheevarhas riconobbe la voce di Sibilla che, nel contempo, andava ad aprire la porta*

    Nagini, Sibilla è in casa...ho sentito la sua voce!

    Chi è?

    *Disse Sibilla...Sheevarhas rispose:*

    Amici!^^....

    *Non appena la tassetta aprì la porta, Sheevarhas le urlò*



    SORPRESAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!Spero di non essere capitata in un momento sbagliato, non vorrei disturbare...ma ci tenevo a farti una sorpresa ;)
    Inoltre, ho questo regalo da darti ...è per la casa, ma soprattutto per te e Pheebe...ed è meglio riporlo dentro, non vorrei si rompesse ;)


    *Disse, mentre Sibilla l'invitava ad entrare....Sheevarhas mentre posava il regalo confezionato con una particolare scatola piena di scritte "fragile" , non potè non ammirare la bellezzqa di quella casa..*

    Sibilla...è bellissimaaaaaaaaaaa^^ Si vede che l'hai arredata tu, rispecchia il tuo stile!
    Anche quello di Pheebe ovviamente^^ Complimenti, ma voglio girarla stanza per stanza! ;)


  • Sibilla_Strangedreams

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    DIN DON

    *Sibilla stava passeggiando con Pilli in giardino, godendosi il sole estivo e respirando l’aria profumata. Quando sentì il campanello, che era stato incantato per raggiungere ogni angolo sia all’interno della casa sia all’esterno.*



    Chi può essere? Non spetto visite… a meno che la mia serpina non abbia già finito gli esami, in fondo siamo già a luglio…

    *Pensò la ragazza correndo verso casa e gridando a squarciagola.*

    Un’attimo… arrivo!

    *Appena entrata si diresse alla porta cercando di ricomporsi e chiese.*

    Chi è?

    *Chiese la Tassorosso rimproverandosi mentalmente per non aver installato un incanto rivelatore alla porta.*

    Amici!

    *Sibilla nell’udire la voce dolce e familiare della sua cara Sheevarhas, si affrettò ad aprire.*

    SORPRESAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!

    *Esclamò la Grifondoro con un sorriso smagliante e gli occhi verde da cerbiatte che brillavano al sole pomeridiano.*

    Un bella sorpresa, aggiungerei

    *Ribattè ridendo la Tassorosso ricambiando il sorriso dell’amica.*

    Spero di non essere capitata in un momento sbagliato, non vorrei disturbare...

    *Aggiunse la strega in tono leggermente imbarazzato.*

    Amore… scherzi tu non disturberesti neppure se fossi alle prese con Mollicci e, come puoi bene vedere, la casa è nuova e non ha bisogno di essere disinfestata.

    *Mentre parlava la ragazza abbracciò l’amica facendo ben attenzione a non spaventare o disturbare il suo ofide.*

    Pilli, vieni a vedere chi c’è… non essere timida, davi salutare Sheev e Nagini….



    *Chiamò la sua gattina che ubbidiente arrivò dalla portafinestra che si affacciava sul giardino e si diresse ad accogliere i nuovi venuti, strusciandosi sulle gambe della ragazza ed emettendo vocalizzi di benvenuto in direzione del serpente, il quale si voltò a guardarla con i suoi occhi magnetici.*

    E’ incredibile come due creature tanto diverse riescano a capirsi… dovrei fare uno studio in merito, magari anche i miei svogliati studenti ne trarrebbero beneficio…

    *Sheevarhas annuì, ma alzò le spalle e fece una piccola smorfia di disapprovazione. Sapeva che l’amica era rimasta profondamente delusa che il corso di Animagia non fosse molto seguito e preferì non affrontare lo spinoso argomento.*

    Inoltre, ho questo regalo da darti, è per la casa, ma soprattutto per te e Pheebe...ed è meglio riporlo dentro, non vorrei si rompesse…

    *Disse la Grifondoro mostrando uno strano pacchetto, sul quale la scritta "fragile" era ripetuta più e più volte per ribadire il concetto.*



    Sheev, tesoro, non dovevi… tu mi vizi: prima il calderone, poi il quadro… mi metti davvero in imbarazzo non so cosa dire…

    *Mormorò Sibilla sopraffatta dall’emozione, sentendosi mortalmente in colpa per essere vissuta diversi mesi a sbafo a casa dell’amica senza mai farle un “vero” regalo.*

    Ho rimandato fin troppo… va bene che fra tutti i vari impegni al Castello e i giri interminabili per arredare casa non ho avuto il tempo di respirare ma non è una giustificazione… domani stesso andrò ad acquistare l’artefatto che ho adocchiato mentre cercavo i mobili per la casa… credo che la mia amica alchimista lo apprezzerà, ha un prezzo esoso ma per lei nulla è troppo prezioso…

    *Pensò Sibilla mentre faceva accomodare i graditi ospiti.*

    Ti prego entra è un vero piacere che tu sia qui… sarai la prima a vedere come abbiamo arredato la casa, sai è stata dura con Pheebs chiusa al Castello ma ci siamo impegnate, cercando i modi più ingegnosi, per scegliere sempre insieme, seppure a distanza e, contro ogni previsione, ce l’abbiamo fatto…



    E’ bellissimaaaaaaaaaaa^^ Si vede che l'hai arredata tu, rispecchia il tuo stile!
    Anche quello di Pheebs ovviamente^^ Complimenti, ma voglio girarla stanza per stanza!


    *Esclamò la strega guardandosi attorno meravigliata.*

    Sono felice che ti piaccia… sai quanto tengo alla tua opinione e ti mostrerò volentieri tutti i locali ma prima sono troppo curioso di sapere cosa hai portato… posso aprire il pacchetto?

    *Chiese Sibilla con voce infantile, e la sua espressione era la stessa di quando da bambina chiedeva il permesso di scartare i regali di Natale.*


    Sheevarhas, Lady_Snape,


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    Sono felice che ti piaccia… sai quanto tengo alla tua opinione e ti mostrerò volentieri tutti i locali ma prima sono troppo curioso di sapere cosa hai portato… posso aprire il pacchetto?

    *Disse Sibilla a Sheevarhas, la quale rispose:*

    Ma certo cara, apri pure tesoro!

    *Così Sibilla si precipitò sul pacchetto che stava al centro dell'ingresso ed in cominciò a scartarlo: sembrava una bimba che apriva il suo primo regalo di natale e Sheevarhas amava vederla così...
    Dal pacchettò venne fuori un bellissimo specchio di cristallo sulla quale Sheevarhas aveva fatto incidere le iniziali di Pheebe e Sibilla. Ma lo speecchio non era solo uno specchio....*



    *Sibilla rimase estasiata dal regalo e chiese subito spiegazioni a Sheevarhas, la quale iniziò a spiegarle le capacità magiche dell'antico artefatto*

    Vedo che il regalo ti piace^^ Ma sappi che le sorprese non finiscono qui: devi sapere che questo specchio proviene direttamente da Pontoise, città misteriosa e riccca di magia...
    I cristalli dello specchio sono stata forgiati artigianalmente dagli elfi di Bosco Atro e possiedono dunque delle capacità magiche sbalorditive.
    Adesso avrai capito il perchè della fuga improvvisa di due giorni fa...XD
    Spiegandomi meglio, questo specchio non solo funge da arredamento, ma anche da "segreteria magica" per comunicare direttamente con casa mia ;)
    Io ne ho uno identico a casa!
    In pratica, ogni volta che tu o Pheebe vorrete dirmi qualcosa, chiamarmi per un determinato motivo (importante o meno) basterà metersi dinanzi ad esso e pronunciare tali parole: "Luthien angies menin"

    Guarda ti faccio vedere, Skizzo è casa mia per aiutarmi a fare la dimostrazioe pratica ^^


    *Così Sheevarhas si posizionò dinanzi lo specchio ed enunciò tali parole:*

    "Luthien angies menin"




    *Dallo specchio si emanò una luce blue intensissima che avvolse anche Sheevarhas, il vetro di esso invece, perse il suo stato solido per divenire simile ad una lastra di acqua aprendo così un portale tra la casa di Sheevarhas e quella di Sibilla & Pheebe.
    Dallo specchio si vedeva l'elfetto di Sheevarhas che non esitò a fare i complimenti a Sibilla per la casa*

    Slave padroncina Sibilla^^ è davvero bella la sua nuova casa, ma sappia che qui è sempre la benvenuta con Pilli ovviamente ;) Arrivederci...

    *Quindi Sheevarhas riprese la parola dopo aver congedato Skizzo ed aver terminato l'incantesimo*

    Funzionale vero? ^^
    ...Ed anche semplicissimo da usare, così potremo sentirci e bosbocciare tranquillamemte anzichè aspettare quei gufi! XD
    Ti piace?


    *Ed attese che l'amica le dicesse qualcosa^^*

    Sibilla


  • Sibilla_Strangedreams

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    *Dopo aver ricevuto il permesso di aprire il regalo, Sibilla si avventò sul pacco ed iniziò sciogliendo il nastro per poi scartare delicatamente l’oggetto che vi era contenuto. Non le piaceva strappare la carta e procedere di fretta, da sempre la ragazza amava assaporare ogni istante per prolungare il più possibile il momento dell’atteso, quando, l’emozione fa battere forte il cuore. Sheevarhas la osservava leggermente spazientita, forse si sarebbe aspettata che l’amica facesse movimenti più decisi, invece, la Tassorosso sembrava accarezzare ogni strato protettivo in cui era avviluppato il fragile oggetto, prima la carta colora, poi la velina ed infine fo spesso strato di ovatta. Dopo un tempo apparentemente infinito, il prezioso artefatto fu liberato e Sibilla poté ammirarlo in tutto il suo splendore.*



    Sheev, è meraviglioso… non ho mai visto uno specchio più bello, sono certa che piacerà un sacco anche Pheebs, sai è molto vanitosa la nostra cara serpina.

    *Esclamò la ragazza con gli occhi che le brillavano di gratitudine e con la voce che le tremava per l’emozione.*

    Voglio metterlo in una posizione d’onore, in modo che chiunque entri lo possa ammirare… è troppo bello!

    *Così dicendo la ragazza sollevò il pesante artefatto ed iniziò a provarlo sulle pareti, infine, dopo diversi tentati vi estrasse la bacchetta e lo fissò magicamente al muro, usando un incanto di adesione permanente.*

    Qui mi pare perfetto… non tovi?

    *Chiese la strega ammirando la propria immagine riflessa. Sheevarhas si avvicinò ed annuì, specchiandosi a sua volta.*

    Vedo che il regalo ti piace… Ma sappi che le sorprese non finiscono qui: questo specchio non solo funge da arredamento, ma anche da "segreteria magica" per comunicare direttamente con casa mia.

    *Sibilla guardava esterrefatta l’amica senza capire che cosa volesse dire.*

    Io ne ho uno identico a casa! In pratica, ogni volta che tu o Pheebs vorrete dirmi qualcosa, chiamarmi per un determinato motivo (importante o meno) basterà che vi mettiate dinanzi ad esso e pronunciate la formula:
    "Luthien angies menin".


    *Notando che la Tassorosso appariva ancora incredula Sheevarhas le diede una piccola dimostrazione contattando tramite lo oggetto stregato il proprio elfo domestico, Skizzo che si trovava a casa Abraxas di fronte allo specchio gemello.*

    Ora ho capito… è davvero fantastico e molto utile, sarà un po’ come essere sempre vicine…

    *La frase era ancora sospesa nell’aria quando sibilla abbracciò con un po’ troppa enfasi l’amica, gesto che infastidì il povero Nagini.*

    Scusa, caro, forse sono stata un po’ troppo irruenta… ma la tua padrona è un’amica davvero eccezionale e piena di inventiva… un oggetto così bello e funzionale insieme non lo avevo mai visto!

    *Disse Sibilla rivolgendosi all’ofide che si era offeso e, dopo aver protestato soffiando, era strisciato a terra.*

    Pilli, non essere maleducata… fai gli onori di casa e mostra al nostro squamoso amico gli angolini più caldi e confortevoli mentre i mio occuperò di Sheev…

    *Aggiunse vedendo che il serpente si stava dirigendo proprio verso la sua gattina, la quale lo osservava guardinga.*

    Amore, sono davvero felice che tu sia la prima a vedere come abbiamo arredato la casa… vabbé l’ingresso ed il salotto sono qui, sotto i tuoi occhi…

    *Disse Sibilla facendo un ampio gesto con il braccio.*

    La cucina te la mostro dopo… tanto, resterai a cena, non si discute!!!

    *Precisò la Tassorosso senza lasciare il tempo di ribattere alle Grifondoro.*

    Come avrai notato, la tipologia è molto simile a casa Abraxas, ovviamente, abbiamo meno stanze perché noi siamo solo in due…

    *Mentre parlava la ragazza si diresse verso la scala e salì al piano superiore.*



    Questa è la mia camera, vedi là c’è la porta del bagno, dal lato opposto si trova la stanza di Phoebe… è speculare rispetto a questa ma non te la mostro perché non è ancora ultimata, ci penserà lei quando avrà finito gli esami e sarà libera di venire a Londra…

    *Sheevarhas sembrava colpito e continuava a complimentarsi con Sibilla delle scelte fatte.*

    Grazie, cara sei troppo gentile… sono felice che ti piaccia ma aspetta di vedere la stanza degli ospiti…

    *Esclamò la Tassorosso uscendo in corridoi ed aprendo un’altra porta.*

    Voglio sperare che qualche volta verrai qui a dormire, così potrò ricambiare, almeno in parte, la tua cortese ospitalità… come vedi c’è un bagno autonomo, così, potrai avere tutta la tua privacy…

    *Disse la strega indicando un porticina in un angolo.*

    Ma la cosa migliore è il terrazzo, gira tutto intorno alla casa e la vista è magnifica…

    *Aggiunse dirigendosi alla portafinestra ed invitando ‘l’amica a seguirla all’esterno.*



    Per ora non abbiamo ancora deciso esattamente come sfruttarlo… ho solo messo qualche pianta nei vasi per renderlo più allegro…

    Il panorama è davvero sublime… ed è molto bello questo gioco creato con la vegetazione che sembra salire dal giardino… brava la mia tassetta!

    Tesoro, sei troppo gentile e tendi sempre ad esagerare…

    *Bofonchiò imbarazzato, poi, rientrò facendo cenno a Sheevarhas di seguirla.*

    Ora, ti voglio davvero stupire… mostrandoti l’ultimo acquisto che ho fatto, me lo hanno consegnato proprio oggi.

    *Così dicendo Sibilla prese la mano dell’amica e la trascinò dolcemente al piano seminterrato.*

    Come puoi immaginare questa è la taverna… è molto rustica ma allo stesso tempo confortevole con quel grande camino e il tavolone di legno.



    No, non sono così freddolosa… anche se devo ammettere che qui sotto la temperatura è un po’ più bassa rispetto ai piani superiori… quello è un fuoco magico, non genera calore… serve solo per illuminare e creare l’atmosfera, ovviamente, d’inverno, lo useremo anche per riscaldare ma adesso non è proprio il caso…

    *Precisò la Tassorosso vedendo l’espressione allibita della Grifondoro.*

    Detto fra noi, io lo userò anche per creare le mie pozioni e fare degli esperimenti per l’infermeria… però Pheebs per ora non lo sa…

    *Aggiunse abbassando il tono ed assumendo una buffa espressione da cospiratrice che fece scoppiare a ridere Sheevarhas.*

    Ma non era questo che ti volevo far vedere…

    *Disse Sibilla quando riuscì a smettere di ridere.*

    Di qua c’è il biliardo… è un gioco babbano piuttosto stupido ma divertente… me l’ha insegnato mio padre quand’ero bambina e credo che anche voi Purosangue lo apprezzerete… sai è molto rilassante ed aiuta a scaricare la tensione… in questo periodo entrambe ne abbiamo un gran bisogno, nevvero?



    *La Grifondoro annuì, quindi, la Tassorosso spiegò rapidamente all’amica le regole e le mostro come tenere la stecca, quindi, iniziarono un partita.*

    No, amore, con la magia non vale… anche sei sei la migliore a fare incantesimi senza l’uso della bacchetta, non puoi spostare le palle a tuo piacimento usando la magia… le regole devono essere rispettate.

    Scusa hai ragione ma… mi è venuto naturale… forse è meglio lasciare perdere per oggi, abbiamo ancora molto da fare e il tempo scarseggia

    *Ribattè la Grifondoro appoggiando la stecca sul panno verde.*

    Come vuoi tu, Sheev, io non sono esperta di Alchimia e non so quanto ci vuole per eseguire il rituale di cui mi hai parlato…

    DIN DON

    *Sibilla non terminò la frase perché fu interrotta dal suono del campanello.*

    Oggi sembra proprio che tutti vogliano farmi visita e pensare che in un mese non è mai venuto nessuno… chissà chi può essere.

    *Esclamò la ragazza dirigendosi alla scala e salendo i gradini rapidamete, seguita a breve distanza da Sheevarhas che era curiosa quanto lei.*

    Sheevarhas, Lady_Snape,


  • Phoebe_Hamilton

    Serpeverde

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    Castello di Hogwarts, Dormitorio di Serpeverde h 4.00 p.m.

    *Phoebe guardò le valige allineate sul proprio letto. Erano perfettamente in ordine e dentro c'era praticamente tutto. Solo una cosa era differente dalle altre estati: la direzione. Infatti, non si sarebbe diretta a New York, ma a Londra, dove lei e Sibilla aveva preso una bellissima casa. Dopo aver dato un'ultima occhiata alla stanza ed essersi assicurata che non fosse rimasto nulla, sfoderò la bacchetta e sussurrò Accio. Le valige spariro, facendo sembrare la stanza ancora più vuota. Così la serpina prese la borsa ed uscì dalla stanza, lasciando le chiavi di casa sul comodino...*

    Londra, Casa di Sibilla e Phoebe h 4.30 p.m.

    *Appena arrivò nel quartiere residenziale dove si trovava la loro casa, Phoebe sentì un brivido di eccitazione: una nuova avventura stava per cominciare. Camminò prima lentamente, come se facesse quella strada tutti i giorni, ma poi l'euforia prevalse e cominciò a correre come una bambina all'uscita dalla scuola. Arrivò davanti casa col fiatone, ma riuscì comunque a sussurrare Evanesco per far riapparire le sue valige. Mise la mano in tasca per estrarre le chiavi di casa, ma non le trovò. Dopo aver provato tutte le tasche, controllò nela borsa, ma non c'erano nemmeno lì. Così decise di suonare. All'interno sentiva le voci della sua coinquilina e dell'amica Sheevarhas e sorrise felice al pensiero di rivederle.*

    Arrivo... Chi è?

    *Chiese, alquanto giustamente, la tassetta.

    Qualcuno che ha scordato le chiavi... Cosa a cui dovrai fare l'abitudine!

    *Rispose, soffocando una risata e aspettando che l'amica aprisse la porta.*

  • Sheevarhas_Flamel

    Grifondoro

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    [Londra-Casa di Sibilla e Phoebe h 4.45 p.m.]


    *Sheevarhas e Sibilla non appena aprirono la porta d'ingresso, videro la loro serpina Phoebe, raggiante e solare come sempre.
    Le due streghe furono felicissime di questo, poichè la sua presenza significava due cose molto importanti: la prima rigurdava solamente Sibilla, la quale aveva la sua amata coinquilina finalmente in casa; la seconda invece, riguardava entrambe le streghette, poichè la presenza di Phoebe poteva dare inizio al rito propiziotoro e purificatore della Casa.*

    Pheebe!!! Ciao serpina, come stai? Il tuo arrivo qui ci permeterà di cominciare subito il rito alchemico per purificare la casa^^ Non vedo l'ora di cominciare, vi divertirete!

    *Concluse poi rivolgendosi anche a Sibilla, la quale intervenne dicendo:*

    Sheevarhas ha ragione: è un'antichissima usanza alchemica e renderà la casa più sicura e serena. Sheeva, non sarebbe meglio iniziare subito? Sono le 16.30 passate e mi avevi raccomandato che doveva svolgersi prima del calar del sole, dico bene?

    *Sheevarhas annuendo, rispose:*

    Hai ragionissima Sibilla cara, credo che dovremmo dirigerci immediatamente in giardino; è situato in una delle zone centrali di tutta la casa e, come posizione, mi sembra perfetta.
    Andatevi a sistemare, io prenderò l'occorrente...
    Una raccomandazione: fate restare in casa i vostri alleati magici, poichè potrebbero spaventarsi o reagire male all'apparizione del cerchio alchemico.


    *Prima che le streghe raggiungessero il giardino, Sheevarhas si rivolse ad entrambe, dicendo:*

    Cara Sibilla, credo che il regalo che vi ho portato, lo faremo vedere dopo il rito alla cara Phoebe, sei d'accordo?

    *Sibilla annuì e, mentre si muoveva con le due amiche verso il giardino, spiegò a Phoebe l'artefatto e le sue capacità...*



    Mi sembra perfetto qui! Bene, adesso con il sale che vi ho appena materializzato in mano, fate ciò che vidico: dobbiamo gettarlo in terra in modo da formare un cerchio, dopodichè, sempre con il sale, vi tracceremo la stella a 5 punte e ci metteremo intorno ad esso.
    Arrivate a questo punto, evocherò il cerchio alchemico e poi potremo finalmente iniziare il rito.




    *Le due streghe obbedirono a Sheevarhas: concentrate, formarono con la sabbia un cerchio perfetto; in seguito tracciarono dei segni retti, così da formare la stella a 5 punte, per poi posizionarsi al suo esterno. A quel punto Sheevarhas disse, rivolgendosi alle due:*

    Ragazze, datemi cinque minuti che esco tutto l'occorrente^^...Ecco qui!



    *La strega alchimista distese un panno di velluto nero pregiatissimo, sul quale vi posizionò strani oggetti: una candela nera, una bianca ed una rossa, un pugnale d'argento, un incensiere, la pietra della Stella Alchemica, dei petali di fiori d'arancio e rosa-spina ed un bastonne alchemico.
    Poi spiegò loro:*

    Con questi oggetti evocherò il cerchio alchemico ed insieme attueremo il rito propiziatorio. Non spaventarti Phoebe, i miei occhi diverranno inquetanti e luminescenti, ma ti posso garantire che è solo una caratteristica che assumo ogni volta che uso la magia, vero Sibilla?

    *E la tassetta rispose*

    Certamente Sheevarhas...non c'è alcun motivo di avere paura e poi, se devo essere sincera, mi affascina molto questa particolarità che hai^^
    Sono sicura che anche la nostra serpina apprezzerà!


    *Phoebe allora intervenne*

    Se lo dite voi, mi fido ;) Non vedo l'ora di cominciare!

    *Così Sheevarhas si mise in mezzo alla stella e, dopo aver tagliato con l'argenteo pugnale i petali d'arancio e rosa-spina, cominciò a levitare a gambe incrociate, mentre un vento lieve proveniente dal cerchio di sabbia le accarazzeva i lunghi capelli corvini.



    Salì fin sopra le teste delle amiche e, dopo aver sparso i petali per aria, alzando le braccia al cielo enunciò:*

    "Antiem suel anconin nimen!"


    *In quel momento il vento incominciò a divenire sempre più forte ed una luce smeralda intensissima avvolse l'alchimista: Sheevarhas aveva gli occhi luminescenti e, mentre ripeteva quelle arcane parole (di cui il significato era noto solo a lei) dal cerchio di sabbia si sprigionò quello alchemico.
    Esso si stabilì sopra le teste delle streghe, illuminando di luce aurea il giardino.*



    *In quel momento Sheevarhas spiegò il rito alle due streghe*

    Bene ragazze, adesso prendete le candele che sono sull'altarino: io avrò la nera, Sibilla la bianca e Phoebe la rossa. Con il bastone alchemico, il quale verrà passato da Sibilla fino a Phoebe, accenderemo le candele e pronunceremo due volte ed all'unisono tali parole:

    "O magico Cerchio
    purifica quetsa dimora,
    rendila pura e con essa i suoi abitanti"


    Dopo aver enunciato le parole del rituale, spargeremo l'incenso in tutto il cerchio: esso provvederà a sua volta a spargerlo per le stanze della casa.
    Mi raccomando: tutto deve essere fatto secondo le regole, altrimenti non funzionerà. Cominciamo!


    *Così, le tre streghe accesero le tre candele con il bastone alchemico; dopodichè, presesi per mano, enunciarono il rituale:*

    "O magico Cerchio
    purifica quetsa dimora,
    rendila pura e con essa i suoi abitanti"
    "O magico Cerchio
    purifica quetsa dimora,
    rendila pura e con essa i suoi abitanti"


    *Dopo aver enunciato le parole del rito, Sheevarhas disse loro la seconda ed ultima parte del rituale propiziatorio:*

    Siete state grandi ragazze, ha funzionato...Adesso spargiamo l'incenso e poi ci rimane solo la pietra della Stella Alchemica: quest'ultima dovrà essere passata per 3 giri antiorari tra le nostre mani, ed infine voi due, le padrone di casa, dovrete porla al centro della stella a 5 punte ed enunciare: "Semper Nostrum Focolare"! Proseguiamo ;)

    *Così le tre streghe sparsero l'incenso nel cerchio alchemico e successivamente Sheevarhas diede loro la pietra della Stella Alchemica, la quale venne posizonata proprio al centro della stella a 5 punte. Qui, Sibilla e Phoebe enunciarono le parole suggerite da Sheevarhas:*

    "SemperNostrumFocolare"!


    *Non appena finirono di pronunciare quelle parole, tutta la casa fu illuminata da una fortissima luce bianca, la quale formò una barriera protettiva invisibile; l'esplosione di luce cessò ed i petali di arancio e rosa-spina profumarono tutta la casa, decretando il successo del rituale alchemico propiziatorio!*

    Ragazze è stato bellissimo e soprattutto è riuscito perfettamente!!! La vostra casa adesso è purificata e protetta ;)
    Sono al settimo cielo!!!


    *Esclamò Sheevarhas entusiasta del lavoro svolto con le amiche...*

    Sibilla, Lady_Snape


  • Sibilla_Strangedreams

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    *Giunta alla porta Sibilla udì una risata e la voce familiare di Phoebe che diceva.*

    Qualcuno che ha scordato le chiavi... Cosa a cui dovrai fare l'abitudine!

    *La Tassorosso aprì immediatamente ed accolse l’amica con un abbraccio.*

    Tesoro che bello che tu sia già arrivata… e proprio al momento giusto, c’è Sheevarhas che desidera praticare un rituale alchemico di buon auspicio sulla nostra nuova casa…

    *Esclamò allegramente facendo entrare la Serperverde.*

    Per le chiavi non ti preoccupare… per fortuna esiste le magia.

    *Aggiunse la ragazza estraendo la bacchetta e, puntandola verso la chiave che aveva appena torto dalle serratura pronunciò la formula.*

    GEMINIO

    *Immediatamente l’oggetto si sdoppiò in due.*



    Ecco la tua copia… la prima di tante!

    *Precisò porgendo la chiave all’amica.*

    Pheebs!!! Ciao serpina, come stai? Il tuo arrivo qui ci permetterà di cominciare subito il rito alchemico per purificare la casa… Non vedo l'ora di iniziare, vi divertirete!

    *Disse Sheevarhas che era arrivata alle spalle di Sibilla.*

    Allora sbrighiamoci… sono le 16.30 passate e, se non ricordo male, mi avevi detto che il rituale doveva svolgersi prima del calar del sole, giusto?

    Sì, mia cara, credo che dovremmo dirigerci immediatamente in giardino…
    Andatevi a sistemare, io prenderò l'occorrente...Una raccomandazione, fate restare in casa i vostri alleati magici, potrebbero spaventarsi o reagire male all'apparizione del cerchio alchemico.


    *Rispose l’alchimista dirigendosi verso la porta finestre.*

    Ma io vorrei mostrare il tuo bellissimo dono a Pheebs…

    *Protestò debolmente la strega ma Sheevarhas era già uscita e non la udì.*

    Vabbé, facciamo come di lei, tanto dopo ci sarà tutto il tempo…

    *Mormorò rassegnata prendendo per mano l’amica e raggiungendo la Grifondoro all’esterno.*

    No Pilli, tu non puoi venire con noi… e fai compagnia ad Abròs

    *Così dicendo Sibilla chiuse la finestra alle sue spalle.*

    Mi sembra perfetto qui! Bene, adesso con il sale che vi ho appena materializzato in mano, fate ciò che vi dico: dobbiamo gettarlo in terra come a formare un cerchio, dopodichè, sempre con il sale, vi tracceremo la stella a 5 punte e ci metteremo intorno ad esso. Arrivate a questo punto, evocherò il cerchio alchemico e poi potremo iniziare il rito.

    *Commentò Sheevarhas indicando un punto vicino al laghetto.*

    Con questi oggetti evocherò il cerchio alchemico ed attueremo il rito propiziatorio. Non spaventarti Pheebs, i miei occhi diverranno luminescenti, ma ti posso garantire che è solo una caratteristica che assumo ogni volta che uso la magia, vero Sibilla?

    *Precisò l'alchimista estraendo alcuni oggetti dalla propria borsa e disponendoli in un ordine preciso.*

    Certio Sheev...non c'è alcun motivo di avere paura e poi se devo essere sincera, mi affascina molto questa particolarità che hai. Sono sicura che anche la nostra serpina apprezzerà!

    *Ribatté la Tassorosso sorridendo all’amica che sembrava scettica.*

    Se lo dite voi, mi fido. Non vedo l'ora di cominciare!

    *Sheevarhas annuì e si sedette in mezzo al pentacolo tendendo in una mano il pugnale e nell’altra i petali di fiori d’arancio e di rosa. Subito iniziò a levitare mentre un vento innaturale le muoveva i lunghi capelli corvini. Quando fu sopra le loro teste lasciò cadere i petali enunciando una formula misteriosa.*

    "Antiem suel anconin nimen!"

    *Subito dopo aggiunse.*

    Bene ragazze, adesso prendete le candele che sono sull'altarino: io avrò la nera, Sibilla la bianca e Pheebe la rossa. Coln il bastone alchemico, il quale verrà passato da fino a Pheebe, accenderemo le candele e pronunceremo all'unisono e per due volte, tali parole:

    "O magico Cerchio
    purifica questa dimora,
    rendila pura e con essa i suoi abitanti"


    Dopo aver enunciato le parole, spargeremo l'incenso in tutto il cerchio: esso provvederà a sua volta, a spargerlo per le stanze della casa. Mi raccomando, tutto deve essere fatto secondo le regole, altrimenti non funzionerà. Cominciamo!


    *Spiegò dopo essere tornata con i piedi per terra. Sibilla e Phoebe annuirono, quindi, le tre iniziarono a ripetere il mantra magico.*

    Adesso che abbiamo sparso l'incenso ci rimane solo l’ultima fase da compiere: la pietra della Stella Alchemica dovrà essere girata nelle nostre mani 3 volte in senso antiorari, infine, voi due che siete le padrone di casa, dovrete porla al centro della stella a 5 punte ed enunciare: "Semper Nostrum Focolare"



    *Aggiunse l’alchimista aggiunse Sheevarhas porgendo una pietra dall’aspetto sinistro. Sibilla la prese in mano e fece come le aveva detto Sheevarhas, quindi, la diede a Pheeps che la rigirò trevol in senso antiorario, infine, le due la misero proprio al centro del pentacolo e pronunciarono la formula.*

    "SemperNostrumFocolare"

    *Al suono di quelle parole, tutta la casa fu illuminata da una fortissima luce bianca, la quale formò una barriera protettiva invisibile; l'esplosione di luce cessò ed i petali di arancio e rosa-spina profumarono tutta la casa, decretando il successo del rituale alchemico propiziatorio!*

    Ragazze è stato bellissimo e soprattutto è riuscito perfettamente!!! La vostra casa adesso è purificata e protetta... Sono al settimo cielo!!!

    *Esclamò Sheevarhas soddisfatta del lavoro svolto con le amiche...*

    Tesoro, non so davvero come ringraziarti… è stata un’esperienza esaltante…

    *Ribatté Sibilla, cui fece eco un commento altrettanto entusiastico di Phoebe.*

    Caspita… non me n’ero sera conto, sono passate più di tre ore…
    che ne dite di andare a preparare la cena, io ho un certo languorino…


    Lady_Snape, Sheevarhas, che ne direste di chiudere dopo con il prossimo post, dato che il rituale è concluso e stiamo andando a cena???


  • Phoebe_Hamilton

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 4535
       
       

    *Phoebe fu accolta da un abbraccio di Sibilla, che le confermò la presenza di Sheevarhas e le fece una copia delle chiavi.*

    Per le chiavi non ti preoccupare… per fortuna esiste le magia.

    *E detto questo, l’amica fece apparire una chiave anche per lei.*



    Ecco la tua copia… la prima di tante!

    *Le rispose, scherzando, l’amica, mentre le porgeva la sua copia. Al contempo era arriva Sheev e Phoebe fu felicissima di vederla.*

    Pheebs!!! Ciao serpina, come stai? Il tuo arrivo qui ci permetterà di cominciare subito il rito alchemico per purificare la casa… Non vedo l'ora di iniziare, vi divertirete!

    Sheev! Che bello vedertii!

    *Rispose allegra, andando ad abbracciare l’amica.*

    Ne sono sicura e sono molto curiosa, non ho mai preso parte ad un rito alchemico!

    *Aggiunse, ansiosa di iniziare.*

    Allora sbrighiamoci… sono le 16.30 passate e, se non ricordo male, mi avevi detto che il rituale doveva svolgersi prima del calar del sole, giusto?

    Sì, mia cara, credo che dovremmo dirigerci immediatamente in giardino…
    Andatevi a sistemare, io prenderò l'occorrente...Una raccomandazione, fate restare in casa i vostri alleati magici, potrebbero spaventarsi o reagire male all'apparizione del cerchio alchemico.


    *Phoebe seguì lo scambio di battute tra le due ragazze e stava per seguire Sheev in giardino, quando la voce della tassetta la fece fermare.*

    Ma io vorrei mostrare il tuo bellissimo dono a Pheebs…

    Dono? Che dono?

    *Domandò curiosa, spostando lo sguardo da una all’altra.*

    Vabbé, facciamo come di lei, tanto dopo ci sarà tutto il tempo…

    *Rispose, rassegnata, Sibilla mentre la prendeva per mano e insieme uscivano in giardino, lasciando Pilli ed Abròs in casa.*

    Mi sembra perfetto qui! Bene, adesso con il sale che vi ho appena materializzato in mano, fate ciò che vi dico: dobbiamo gettarlo in terra come a formare un cerchio, dopodichè, sempre con il sale, vi tracceremo la stella a 5 punte e ci metteremo intorno ad esso. Arrivate a questo punto, evocherò il cerchio alchemico e poi potremo iniziare il rito.

    *Spiegò loro la grifetta e Phoebe si ritrovò del sale in mano, proprio come lei aveva detto.*



    *Così formarono un cerchio perfetto, per poi tracciare una stella a cinque punte. Così Sheevarhas uscì l’occorrente per il rito.*

    Con questi oggetti evocherò il cerchio alchemico ed insieme attueremo il rito propiziatorio. Non spaventarti Phoebe, i miei occhi diverranno inquetanti e luminescenti, ma ti posso garantire che è solo una caratteristica che assumo ogni volta che uso la magia, vero Sibilla?

    Certamente Sheevarhas...non c'è alcun motivo di avere paura e poi, se devo essere sincera, mi affascina molto questa particolarità che hai^^
    Sono sicura che anche la nostra serpina apprezzerà!


    *Phoebe sorrise alle due amiche e annuì.*

    Se lo dite voi, mi fido… Non vedo l'ora di cominciare!

    *Così la ragazza si mise al centro del cerchio e un vento magico si alzò a scompigliarle i capelli. Si alzò fin sopra le loro teste e sparse i petali, pronunciando la formula.*

    "Antiem suel anconin nimen!"

    *Il vento divenne più forte e la grifetta fu avvolta da una luce smeraldina, mentre si sprigionava il cerchio alchemico. Così la ragazza spiegò loro la formula e distribuì le candele. Phoebe fece un cenno di assenso, mentre prendeva la sua rossa.*



    *Così pronunciarono la formula insieme.*

    "O magico Cerchio
    purifica quetsa dimora,
    rendila pura e con essa i suoi abitanti"
    "O magico Cerchio
    purifica quetsa dimora,
    rendila pura e con essa i suoi abitanti"


    *Finita la prima parte del rito, Sheevarhas spiegò loro la seconda parte e cosa dovevano fare.*

    Siete state grandi ragazze, ha funzionato...Adesso spargiamo l'incenso e poi ci rimane solo la pietra della Stella Alchemica: quest'ultima dovrà essere passata per 3 giri antiorari tra le nostre mani, ed infine voi due, le padrone di casa, dovrete porla al centro della stella a 5 punte ed enunciare: "Semper Nostrum Focolare"! Proseguiamo!

    *Le due ragazze ubbidirono alle istruzioni di Sheev e dopo aver deposto la Stella Alchemica, dissero insieme la formula.*

    "SemperNostrumFocolare"


    *A quelle parole, la casa fu illuminta da un’intensa luce Bianca, che formò una barriera protettiva invisibile e il rito si potè considerare perfettamente riuscito.*

    Ragazze è stato bellissimo e soprattutto è riuscito perfettamente!!! La vostra casa adesso è purificata e protetta... Sono al settimo cielo!!!

    Tesoro, non so davvero come ringraziarti… è stata un’esperienza esaltante…

    *Phoebe si unì al commento entusiastico di Sibilla.*

    Sheev, è stato bellissimo, non ti ringrazieremo mai abbastanza!

    *Poi la tassetta fece notare loro che era passato molto tempo e propose di cenare.*

    Mi sembra un’ottima idea!

    *Rispose Pheebs, cui fece eco la risposta affermativa della grifetta.*

    Sì, non vedo l’ora di assaggiare i vostri manicaretti!

    *E così le tre rientrarono nella casa, ora protetta dal rito di Sheevarhas.*




    RUOLATA CHIUSA


  • Sibilla_Strangedreams

    Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 13
    Galeoni: 536261
       
       

    [Sabato 17 Luglio – ore 18.00 – Bagno di Sibilla & Phoebe]

    *Sibilla si stava specchiando ed era piuttosto soddisfatta del proprio aspetto.*

    Stasera devo essere impeccabile… non solo sono la “padrona di casa” ma, soprattutto, se le cose andranno come spero, rivedrò il mio Mav dopo tanto tempo..

    *Pensava la giovane donna sorridendo con aria sognante alla sua immagine riflessa.*



    Forse ho un po’ esagerato a spedirgli quella poesia insieme all’invito… penserà che sono una sdolcinata ragazzina innamorata… e in realtà lo sono!

    *Rifletteva finendosi di truccare e litigando con i corti capelli indisciplinati.*

    Almeno gli orecchini a forma di cuore potevo evitarli magari è meglio che li cambi…

    *Non terminò la frase perché Phoebe, che aveva appena finito di asciugarsi i lunghi capelli color oro, la schernì dicendo.*

    Per fortuna abbiamo due “postazioni di lavoro”… non hai mai impiegato tanto a prepararti… non devi mica fare i grandi restauri, tesoro…

    * Sibilla sobbalzò ed arrossi in modo quasi impercettibile, sapendo dove la serpina volesse andare a parare.*

    Hai proprio ragione… direi che mi sono specchiata fin troppo per stasera… inizio a scendere, tu fai con calma.

    *Ribatté la Tassorosso porgendo la trousse da trucco all’amica, quindi, uscì dal bagno mentre alle sue spalle sentiva il commento di Phoebe, seguito da una risata cristallina.*

    Ah, so io cos’è… fremi all’idea di rivedere il tuo bel pozionista…

    Mannaggia a me, non avrei mai dovuto mostrarle la poesia…
    me la sono cercata, ora mi prenderà in giro per mesi.


    *Si rimproverò la ragazza ripensando a quando aveva fatto vedere alla serpica amica la pergamena che aveva scritto per Mavero.*







    [ore 18.40 – Patio]



    *Sibilla e Phoebe erano indaffarate a sistemare gli ultimi dettagli prima dell’inizio della festa ed entrambe fingevano di essersi dimenticate dell’argomento che poco prima aveva tanto messo in imbarazzo la tassetta.*

    Tesoro, mi sembra che tutto sia pronto… ti piace come ho sistemato la tavola ed i festoni?

    *Chiese la ragazza guardando le decorazioni che aveva appena appeso.*



    Fanno un po’ troppo Tassororosso per i miei gusti, ma devo ammettere che sono davvero carini.*

    *Rispose Phoebe sorridendo. La tensione di poco prima era svanita e le due collaboravano armoniosamente come sempre.*

    Ci vorrebbe un tocco di verde… tanto per equilibrare un po’ le cose!*

    *Esclamò agitando la bacchetta e facendo apparire festoni verde-argento che si intrecciarono a quelli arancio ed una magnifica composizione floreale.*



    [color=darkorange]Hai ragione mia cara… quel che giusto è giusto!


    *Osservo ridendo Sibilla. In pochi potevano immaginare che una Serpeverde Purosangue ed una Nata-Babbana Tassorosso non solo potessero diventare amiche inseparabili ma che addirittura comprassero casa insieme.*

    Sono quasi le sette, penso che fra poco gli invitati inizieranno ad arrivare… che ne dici di iniziare a disporre le pietanze?

    *Domandò Sibilla estraendo la bacchetta.*

    Se per te va bene, io mi occupo del buffet dell’antipasto e tu del carrello dei dolci.



    *Detto questo agitò il catalizzatore di energia e fece materializzare un curioso oggetto che Phoebe non aveva mai visto.*

    Non fare quell’espressione stupita, mia cara amica Purosangue, quella è un’invenzione babbana che serve per esporre e mantenere al fresco i dessert… io l’ho incantata affinché resti a temperatura costante senza bisogno di elettricità, inoltre, vi ho praticato un incantesimo di estensione irriconoscibile, praticamente potrai metterci dentro qualsiasi cosa tu desideri e i nostri ospiti non resteranno mai senza qualcosa di dolce da mettere sotto i denti.

    *Spiegò Sibilla, felice di essere riuscita a stupire l’amica.*

    Per il buffet avrei pensato a piatti sfiziosi ma leggeri dato che fa davvero caldo… inoltre, il pezzo forte sarà poi il barbecue di carne e pesce…

    *Propose Sibilla appellando degli enormi taglieri su cui erano disposto pesce crudo, piatti da portata pieno di verdure tagliate in modo assai artistico, spiedini di frutta e di tartine di ogni genere.*











    No Pilli, il sushi non è per te e neppure il sashimi… tieni le tue zampette apposto e salta subito giù.

    *Gridò la ragazza vedendo che la sua gattina era saltata sul tavolo con la chiara intenzione di servirsi delle prelibatezze che vi erano appoggiata.*

    Miiew grr mew mew mou

    Amore è inutile che protesti… stasera devi comportarti bene e, soprattutto, non devi farmi fare brutte figure… sii educata e stai al tuo posto…

    *Precisò Sibilla in tono risoluto e il piccolo felino obbedì seppur a malincuore.*

    Bravissima mia piccola amica… questo te lo sei proprio meritato.

    *Aggiunse con dolcezza offrendo un pezzetto di salmone alla gattina che lo divorò in un sol boccone e ringraziò emettendo fusa sonore. Poi, si sedette ed iniziò a fissare la strega con sguardo implorante. *



    Per ora ti devi accontentare, ma vedrai che a fine serata vi saranno tantissimi avanzi deliziosi con cui potrai abboffarti!

    *Pilli, come se avesse capito ogni parola, si allontanò e raggiunse Abròs vicino al laghetto, dove il cigno si stava godendo gli ultimi raggi di sole.*

    Mi sembra che sia tutto pronto… vedo che hai fatto un fantastico lavoro con i dessert…

    *Esclamò Sibilla notando che il carrello, prima snudo e spoglio era diventato un tripudio di delizie.*

    Ora non ci resta che attendere l’arrivo dei primi invitati per…

    *La strega non terminò la frase perché fu colta da un’improvvisa folgorazione.*

    Sono un disastro, un stupida smemorata… ho dimenticato di spedire il programma della serata insieme agli inviti…

    Dai Sibi, non dire così… non è molto grave… possiamo distribuire le copie cartacee all’ingresso e stregare una mappa in modo che tutti la vedano da ogni angolo del giardino.

    *La consolò Phoebe, poi, agitando la bacchetta fece apparire a mezz’aria una versione gigantesca e luminosa de programma della sera.*

    Grazie tesoro, non so che farei senza di te… ora è davvero tutto perfetto!

    *Concluse Sibilla abbracciando l’amica e schioccandole un bacio sonoro sulla guancia.*


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    Lady_Snape, tesoro, ho cancellato lo spoiler, tanto penso che lo abbiano già letto... inoltre, c'è molta calma, appena una decina di utenti registrati online... Wink


  • Phoebe_Hamilton

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 4535
       
       

    [Bagno di Sibilla e Phoebe]


    *Phoebe aveva appena finito di asciugarsi i capelli e stava lanciando un’occhiata a Sibilla, che ci stava mettendo un’eternità a prepararsi.*

    Per fortuna abbiamo due “postazioni di lavoro”… Non hai mai impiegato tanto a prepararti… Non devi mica fare i grandi restauri, tesoro…

    *Le disse, mentre si avvicinava allo specchio e cominciava a truccarsi. La ragazza sobbalzò, probabilmente aveva capito dove lei voleva arrivare con quella battuta, apparentemente innocua.*

    Hai proprio ragione… direi che mi sono specchiata fin troppo per stasera… inizio a scendere, tu fai con calma.

    *Evidentemente Sibi aveva deciso di fuggire, dato che le passò la trousse e uscì dal bagno. Phoebe decise comunque di finire la sua opera.*

    Ah, so io cos’è… fremi all’idea di rivedere il tuo bel pozionista…

    *Le disse, alludendo alla poesia che le aveva mostrato e cominciando a truccarsi.*






    *Arrivate in giardino, finirono di sistemare i festoni e Phoebe si occupò del carrello dei dolci, che aveva procurato e incantato la sua amica. Infine, dopo aver tranquillizzato Sibi riguardo le mappe, fece partire una canzone.*


    Link


    *E si preparò ad attendere gli ospiti.*



    Stefano, draky_18, Cosetto, Noemi, hg94, Monique, Sheevarhas, Maeve, Hoilbus_Silente, Mavero93, Yaxley, Stefler, serpeverde, cucciola95, Hermione-Babi, mirco92, harrycascio, Armony, Linio, tisifone,Sharon, Crystal, mery, Dibba, Kassandra, saga, Fede93, gabry92, Malakh, Ness, lalla94, Monique, Damon, Sharon, Katje_Black, Orociok


  • Sheevarhas_Flamel

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 56789
       
       

    [Londra-Casa Abraxas]


    *Sheevarhas si era appena finita di vestire e preso Nagini in mano, decise di arrivare alla festa di Sibilla & Lady_Snape, trenta minuti prima.*

    Nagini, andiamo con anticipo: magari potremmo dare una mano, se occorre

    *Disse nella mente di Nagini, il quale annuì con un sibilio e si infilò tra i capelli corvini di Sheevarhas. Scoccate le 18 e 45, Sheevarhas si materializzò a Casa Strengedreams-Hamilton, dicendo:*

    [Londra-Casa Strangedreams-Hamilton]




    Ehi! Streghette...Ancora a trastullarvi dinanzi agli specchi???

    *Disse in tono ironico alle due...*

    Ho qui con me una pregiatissima bottiglia di champagne parigino, un bridnisi noi tre è assolutamente necessario, dico bene?
    Wow ragazze, ma avete fatto un bellissimo lavoro...ci avete cominciato appena me ne sono andata ieri? XD
    Scherzi a parte, è tutto bellissimooooooooo!!




    *Disse, uscendo la bottiglia di champagne e facendo i complimenti alle streghette per come avevano arredato ed addobato tutta la casa per l'inaugurazione*

    Ma bando alle ciance; Brindiamooooooooooooo!!! A noi!!! Alla vostra casa!!!! Alla nostra splendida amicizia!!! Ragazze datemi un'occhiata stanotte, temo che l'alcol mi abbia dato già alla testa XD

    *E tutte scoppiarono a ridere*

  • Phoebe_Hamilton

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 4535
       
       

    *Poco dopo che Sibilla e Phoebe erano uscite in giardino, arricò Sheevarhas.*

    Ehi! Streghette...Ancora a trastullarvi dinanzi agli specchi???

    A dire il vero è colpa di Sibi!

    *Disse a Sheev, dando una gomitata alla tassetta.*

    Ho qui con me una pregiatissima bottiglia di champagne parigino, un bridnisi noi tre è assolutamente necessario, dico bene?
    Wow ragazze, ma avete fatto un bellissimo lavoro...ci avete cominciato appena me ne sono andata ieri? XD
    Scherzi a parte, è tutto bellissimooooooooo!!


    Sono contenta che ti piaccia... E sono contenta che tu abbia portato lo champagne!

    *Le rispose ridendo e sorridendo felice per il fatto che adesso era arivata anche la grifetta.*


    Ma bando alle ciance; Brindiamooooooooooooo!!! A noi!!! Alla vostra casa!!!! Alla nostra splendida amicizia!!! Ragazze datemi un'occhiata stanotte, temo che l'alcol mi abbia dato già alla testa!

    A noi!!! E a casa!!! E ovviamente alla nostra amicizia!

    *Poi ascoltò le ultime parole di Sheev.*

    E quando mai! Ti controlliamo noi... Cioè, ti controlla Sibi perché io sono nel tuo stesso stato!

    *Rispose ridendo alla grifetta.*


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