Famiglia Dawson
Famiglia Dawson


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       





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  • Noemi_Sanders

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 25033
        Noemi_Sanders
    Grifondoro
       
       

    * Noemi era in giro a distribuire inviti alla cenetta a casa Abraxas. Decise di passare anche dalle varie abitazioni. Così, arrivata davanti alla porta dell'Attico della Preside teppy, del marito Hoilbus_Silente e del figlio mirco92, infilò l'invito sotto la fessura, facendolo entrare nella casa. *

    Cari Teppy, Hoilbus e Mirco,
    io, Sheevarhas ed Hermione-Babi siamo liete di invitare le Signorie Vostre alla Magicenetta!
    Per raggiungerci, recatevi questa sera a Londra presso casa Abraxas, alle ore 22.00!

    * Fatto ciò, trotterellò via soddisfatta e sorridente, diretta alla prossima abitazione. *


  • Hoilbus_Silence

    Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 8
    Galeoni: 402229
       
       

    Una casa vuota, più o meno come mi sento stasera...

    *pensò Hoilbus aprendo la porta di quell'appartamento praticamente mai utilizzato se non come rifugio sporadico per una dormita o una lavata, infatti tutto era ancora come la prima volta che era entrato, se non per la polvere che grazie ad un incantesimo, non si depositava; ma un particolare era diverso e quando lo vide, Hoilbus si bloccò stupito: Mirco era seduto sul divano, la testa fra le mani e gomiti poggiati sulle ginocchia larghe*

    Figliolo, da quanto sei qui?

    *ma il ragazzo non rispose*

    Ti ho cercato alla festa, volevo parlarti, ma non ti ho più visto.

    *si sedette accanto*

    Non ricordo di aver mai parlato seriamente con te su argomenti che non riguardassero la scuola o il dormitorio. Mi sono accorto che in tutti questi anni abbiamo sempre e solo giocato alla famiglia felice, ma io e te ci comportavamo come due fratelli e poco più. L'averti adottato qualche anno fa non cambia certo le cose, non mi rende tuo padre più di quanto non lo fossi quando mi chiamavi babbo, ma ora che le cose stanno cambiando, e tu sei forse più adulto di me, dovremmo fare chiarezza su come vogliamo andare avanti.

    *Mirco lo guardò con fare interrogativo, Hoilbus gli diede la lettera di Teppy*

    Mi spiace, non ti ho mai chiesto come hai preso questa cosa. Mi son buttato nel lavoro e ho visto che tu hai fatto lo stesso, ma ora siamo qui. Senza darci appuntamento siamo tornati in questo posto che ci dovrebbe essere estraneo, ma che ci vede insieme e soli...



    mirco92


  • Mirco_Mcqueen

    Grifondoro Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 22017
        Mirco_Mcqueen
    Grifondoro Certificato
       
       

    *Mirco era fuggito dalla festa e si era rintanato nella sua casa, o per meglio dire, in quella casa che era stata comprata dai suoi genitori, Teppy e Hoilbus.

    Era sicuro che nessuno sarebbe potuto venire li a disturbarlo, nessuno lo avrebbe scovato, ormai non aveva più nessuno: Teppy era partita chissà dove e Hoilbus vagava per tutta Londra senza preuccuparsi di niente. Come sempre però si sbagliava di grosso, infatti sentì uno scricchiolio ed il suono dello scacciapensieri: tutto questo indicava che la porta d’ingresso era stata aperta da qualcuno e c’erano solo due persone che avevano le chiavi della casa.

    Una piccola luce di speranza in una lunga e buia galleria si accese, ma si spense subito vedendo il suo babbo.

    Mirco e Hoilbus erano stupiti di trovare l'altro in quell’abitazione. La cosa però non avrebbe dovuto sorprendere più di tanto i due: era la loro casa, ma la situazione della loro famiglia era diversa dalle altre.

    Il ragazzo non riuscì a dire niente, Hoilbus invece si mise a sedere accanto a lui nel divano ed iniziò a parlare di progetti e di futuro.

    Ma che futuro avevano??? Ormai la famiglia era solo un lontano ricordo, una carcassa mangiata dagli avvoltoi e dalle mosche.

    Hoilbus, senza dire niente, estrasse da una tasca una lettera e la porse a Mirco che lo guardava con fare interrogativo. Il ragazzo posò lo sguardo prima sul padre, che sembrava quasi serio per una volta, e poi sulla lettera. Aveva paura a prenderla ed a leggerla, ma poi si fece coraggio e con la mano tremante la lesse.

    Fin dalle prime righe capì chi l’aveva scritta ed a chi era destinata. Parlava dei suoi genitori e c’erano anche due righe su lui, su Mirco. In quel momento ricordò i momenti felici passati con Teppy ed in parte con Hoilbus, ma poi vedendo la casa vuota ritornò alla realtà ed i bei momenti furono spazzati via per far posto alla rabbia ed al dolore.

    Mentre tutte queste emozioni gli sbranavano il corpo Hoilbus iniziò a parlare del lavoro, come se fosse una scusa, un motivo logico per il quale i due non si fossero potuto sentire. Ma Mirco si era buttato in più attività possibili per dimenticare tutte le cose che aveva perso in quel breve periodo. Sperava che il potere lo potesse distogliere da tutte le sue difficoltà e che con esso avrebbe ripreso tutto quello che aveva perso e castigato la causa del suo dolore.

    Rimase in silenzio, non sapeva che dire, avrebbe volentieri insultato il suo babbo, ma qualcosa lo tratteneva. Il suo sguardo si posò sulla lettera che aveva appoggiato sul bracciolo del divano ed una lacrima scese lungo la sua guancia.*

    Cit. Hoilbus_Silente,