Hogwarts - 4° Piano
Hogwarts - 4° Piano



Vai a pagina Precedente  1, 2, 3, 4 ... 30, 31, 32  Successivo
Topic Precedente :: Topic Successivo

  • Daniel_Dawson

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 15101
        Daniel_Dawson
    Serpeverde
       
       

    *ebbe la sensazione di aver rimesso in difficoltà la ragazza*

    Vivevo nello Yorkshire e precisamente a Hawort prima che mi trovassi coinvolta in un incidente provocato da un babbano che mi portò, mio malgrado, a dover frequentare una scuola siberiana.

    *sembrava aver scelto accuratamente le sue parole facendo una sintesi di una lunga e senz'altro appassionante storia. mille domande affollavano la mente del serpino: chi era quel babbano?? e che tipo d'incidente? questo uomo era così forte da mandare in esilio una strega?? senza dubbio la fanciulla colse la scintilla negli occhi del ragazzo che ancora rifletteva sulle sue parole*

    È la prima volta che mi rivolgo così liberamente ad una persona sconosciuta e non mi sono mai sentita così vulnerabile. Forse avrei fatto meglio a mantenere il mio solito contegno… È giunto il momento di congedarmi.

    *aveva capito che ActonBell, era timida ma non che potesse essere spaventata dal sostenere una conversazione con uno sconosciuto. ma poi pensandoci su arrivò alla conclusione che forse non c'era niente di strano nel suo comportamento o nella sua "fobia" e che era giusto essere timorosi nei confronti di chi non conosciamo perfettamente. anche se Dan era un tipo alquanto sfacciato e piuttosto chiacchierone, quando voleva, questo non significava che tutto il mondo era così e che quella fosse la via giusta. perciò decise di scusarsi per la sua insensibilità e poca discrezione sperando che la serpina lo perdonasse per tutte le volte che l'aveva fatta sentire in imbarazzo o messa in difficoltà con qualche sua domanda. ma non ne ebbe il tempo perchè lei fu più veloce nell'aggiungere:*

    E se vi dicessi che ho 190 anni?

    *la ragazza lo fissava attentamente come a voler cogliere ogni sua minima reazione. Dan la osservò accigliato per un secondo riflettendo sul senso delle sue parole ma poi un sorriso apparve sul suo volto quando colse l'ironia nella voce della serpina*

    vi direi che comunque resterei io il più vecchio tra i due visto che ne ho 209

    *ribattè sorridendo e fissando a sua volta la sua interlocutrice stando al gioco*



    Ultima modifica di Daniel_Dawson oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Monique_Vireau

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 617
       
       

    tisifone ha scritto:
    Certo che non è permanente, tranquilla..
    .. a me così non dispiacciono, è un bel cambiamento e soprattutto un deciso taglio col passato.


    *Tisifone osservò attentamente Monique, cercando di leggere sul suo volto qualche traccia di nervosismo o di nostalgia. Qualcosa diceva alla Grifona che quel tagliare i ponti con il passato non era un modo di dire ma una presa di posizione netta: qualsiasi cosa fosse accaduto durante la vacanza con Celine e, ancora prima con Nadal e Daniel, a quanto pare era acqua passata.*

    Per quanto non mi piaccia questo tuo nuovo look, sono contenta di vederti quasi… serena. Anche se ci sono ancora un paio di passaggi della tua, diciamo, vecchia vita, che non mi sono proprio chiari e che mi piacerebbe che tu mi spiegassi…

    *iniziò a dire la ragazza, posando una mano su quella della terpina, con un sorriso radioso in volto. Ma quello che colpiva era di sicuro lo sguardo, lucente, come un cielo notturno senza nuvole, come Tisifone non aveva da tempo.*

    Quando si dice che la vita non è altro che un enorme ruota che gira… Mi sento come se fossimo tornate al punto di partenza, o quasi. Nessun segreto, nessuna bugia, solo due amiche un po’ speciali, complici. Poi questo sarà il tuo ultimo anno ad Hoghwarts e dopo i M.A.G.O. diventeremo a tutti gli effetti coinquiline. La casa è così vuota senza di te.

    *disse, ripensando al vuoto che aveva avvertito la sera dopo la festa di casa di Sibilla rientrando a casa e trovandola vuota. Tisifone si rendeva conto che forse le parole che aveva pronunciato erano un po’ slegate, senza un reale senso con quello che stavano dicendo, ma sentiva che doveva dirlo. Una delle cose che si era ripromessa di fare quando aveva dato inizio a quella sua nuova vita era di dire sempre quello che sentiva.*

    Curiosità mia.. hai già comunicato la novità ad Asher e Demetri?
    O preferisci.. non so.. tenerlo nascosto?


    Tu si che sai come riportarmi con i piedi per terra e abbattere il mio buon umore…

    *rispose Tisifone, scoppiando subito dopo a ridere, per far capire alla serpina che stava scherzando.*

    Sono stufa di segreti e sotterfugi… Non vedo cosa ci sia di male nel fatto che siamo cugine quindi no, non è un segreto e se vuoi possiamo pure dare una festa a casa per comunicarlo a tutto il Mondo Magico. Caso mai in concomitanza dei tuoi M.A.G.O….

    *iniziò a dire, finendo però per evitare di rispondere alla parte principale della domanda: come avevano reagito i suoi padrini?*

    Bè, considerato che mi sono materializzata nel soggiorno di casa loro all’improvviso, con una faccia sconvolta come se stessi sfuggendo da una schiera di Dissennatori e sono rimasta chiusa nella mia vecchia camera per tre giorni a riflettere, non ho avuto molta scelta… Sai, alla fine del terzo giorno Demetri ha fatto esplodere la porta della mia camera e Asher, il mio dolce e buono e comprensivo Grifondoro, ha incominciato a far ondeggiare sotto il mio naso una boccettina con del liquido bianco. Ho veramente creduto che volessero darmi del Veritaserum…ma non ho voluto correre il rischio di scoprirlo.

    *iniziò a raccontare Tisifone, riuscendo a non perdere il suo buon umore.*

    In sintesi, Demetri ne ha approfittato per far esplodere un altro po’ di cose e rifare l’arredamento di casa, sbraitando che sono la solita incosciente e che ormai si aspetta solo catastrofi da me. Asher invece ha rispolverato un vecchio album che non mi ha fatto vedere e mi ha detto che deve assolutamente conoscerti.

    *confessò alla fine, osservando la reazione dell’amica a quella notizia.*


    Allora non è andata poi così male...
    ... insomma, almeno uno dei due padrini mi ha preso in simpatia.


    *Commentò Monique con un sorrisetto divertito, portando per un secondo lo sguardo fuori dalla finestra prima di tornare a guardare tisifone.*

    Inutile dire che non ho detto nulla ai miei, né ho la benchè minima intenzione di farlo...
    ... meglio sanno della mia vita e meglio è, senza contare che preferirei evitare di mischiare mia cugina con la feccia.


    *Aggiunse la serpina, ancora serena ma con voce leggermente più dura: era convinta di ciò che diceva, ed ora che il termine "famiglia", grazie a Tissi, aveva assunto un significato decente - quasi piacevole - non avrebbe di certo permesso ai genitori di rovinare tutto.*

    L'ultimo anno ad Hogwarts, già... sembra ieri che sono arrivata, e guardaci adesso: cugine.
    Certo che ne abbiamo fatta di strada, eh?


    *Disse la giovane dopo diversi minuti di silenzio, sorridendo alla donna il cui sguardo irradiava una pace che, Monique ne era sicura, la Grifa non provava da tempo... che fosse merito di un certo Preside? Mah, ci sarebbe stato tempo per chiederglielo.*

    Una festa, eh? Mica male come idea.
    E' da tanto che non ne organizziamo una, potrebbe essere divertente. E a tal proposito...


    *La serpina si alzò, tendendo la mano alla cugina.*

    ... che ne dici di andare a casa? Scommetto che a Sophie manco un sacco.

    *Le propose con un gran sorriso.*

  • Tisifone_Samyliak

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 110709
       
       

    Allora non è andata poi così male...
    ... insomma, almeno uno dei due padrini mi ha preso in simpatia.


    *Tisifone sorrise di fronte al commento di Monique, : si, in fin dei conti poteva ritenersi soddisfatta di come erano andate le cose.*

    Tranquilla... Sei intelligente, educata, bella, un'ottima strega purosangue e sopratutto una Serpe, sono sicura che nel giro di pochi minuti Demetri cambierà opinione su di te e io verrò relegata in secondo piano coma la Grifa - onta di famiglia.

    *disse la ragazza, portandosi con fare melodrammatico una mano al petto e simulando sconforto, mentre i suoi occhi continuavano a ridere.*

    Inutile dire che non ho detto nulla ai miei, né ho la benchè minima intenzione di farlo...
    ... meglio sanno della mia vita e meglio è, senza contare che preferirei evitare di mischiare mia cugina con la feccia.



    Fa come ti senti, anche se non posso nasconderti che la decisione di non dire nulla alla tua famiglia mi fa solo piacere. Tu sei la mia golubì, loro degli estranei di cui non mi fido e che potrebbero benissimo appartenere a quella schiera di persone da cui Demetri mi ha fino ad ora cercato di proteggere.

    *e così dicendo accarezzò gentilmente la mano della serpina, cercando di trasmetterle sicurezza e affetti, due cose che sperava non farle mancare mai. Il silenzio che seguì fu leggero, ognuna delle ragazze immerse in pensieri più o meno felici.*


    L'ultimo anno ad Hogwarts, già... sembra ieri che sono arrivata, e guardaci adesso: cugine.
    Certo che ne abbiamo fatta di strada, eh?



    E pensare che all'inizio neanche ci sopportavamo più di tanto... Quando si dice che le apparenze ingannano e non poco.

    *commentò Tisifone, ricordando come era stato il sorriso gelido e sprezzante della serpina a convincerla a rivolgerle la parola, perchè a lei sapeva tanto di casa.*


    Una festa, eh? Mica male come idea.
    E' da tanto che non ne organizziamo una, potrebbe essere divertente. E a tal proposito... che ne dici di andare a casa? Scommetto che a Sophie manco un sacco.



    *Tisifone osservò la ragazza alzarsi e quando le tese la mano la prese con un sorriso e si alzò anche lei. Casa... Era bella l'idea di poter tornare a casa insieme e il pensiero che da lì a poco Monique sarebbe dovuta tornare a Hogwarts per il suo ultimo anno le fece stringere il cuore.*

    Si, andiamo a casa che davanti a una bella tisana fredda e a un piatto di biscotti appena sfornati si parla meglio di feste e addobbi.


    *e presi i libri e la propria borsa, Tisifone seguì l'amica fuori dalla Bibioteca.*

  • Acton_Bell

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 1279
        Acton_Bell
    Serpeverde
       
       

    Acton, dopo aver posto la domanda, fissava intensamente il volto di Daniel
    Vi direi che comunque resterei io il più vecchio tra i due visto che ne ho 209 rispose lui con un sorriso.
    La ragazza sorrise nonostante la delusione... lui non le aveva creduto... aveva pensato ad uno scherzo... d'altronde la sua era una storia così inverosimile che lei stessa faceva fatica a ritenerla reale, nonostante l'avesse vissuta sulla propria pelle.
    Questa era la prova che d'ora in poi sarebbe stato meglio mantenere il suo solito riserbo con gli altri evitando così domande imbarazzanti a cui lei non poteva rispondere.
    Per evitare che il serpino potesse cogliere il suo stato d'animo, la ragazza si alzò con l'intenzione cercare un libro sullo scaffale di fronte, così avrebbe dato le spalle al suo interlocutore, ma si era completamente dimenticata del libretto di suo padre che teneva appoggiato in grembo. Il piccolo volume cadde a terra con un leggero tonfo e si aprì sul retro copertina dove era impresso il suo stemma di famiglia e le parole vergate da suo padre: un altro segreto avrebbe potuto essere rivelato contro la sua volontà e ciò non doveva accadere. Impietrita fissava alternativamente il libro e il volto del giovane, incapace di reagire.
    serpeverde


  • Vilandra_Ravik

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 2
    Galeoni: 29
       
       

    *Giorgia salì in biblioteca era uno dei posti che le piaceva di più, adorava leggere, a quell'ora evidentemente stavano tutti in dormitorio oppure a godersi il sole estivo prima che l'autunno potesse iniziare. Aprì un libro, non era di scuola, non voleva studiare. Si immerse nella letture*
    Chuck


  • Fernando_Cipriano

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 659
       
       

    *Hogwarts era sgombra quel pomeriggio: molti erano in riva al lago, altri dovevano ritornare ancora dalle vacanze e a Fernando non andava di girovagare per i corridoi. La biblioteca era il luogo adatto per stare in tranquillità e poi qualche chiacchierata la si faceva sempre.
    Vide minu_minu94 che leggeva un libro molto persa...Ma non ci fece caso e andò più avanti...Cominciò a camminare tra le file di mensole in cerca di una lettura leggera e coinvolgente...Poi ne estrasse un libro: ''Storia della magia'' di Albert Incant. Cominciò a leggere, cullandosi nel silenzio della sala...

  • Monique_Vireau

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 617
       
       

    *Ormai era ufficiale: un nuovo anno scolastico stava per cominciare, un anno nuovo pieno di sorprese ed incognite... anche se Monique alcune certezze le aveva. Una su tutte Tissi, la sua cuginetta.
    Però... però c'erano ancora tanti conti in sospeso.
    Nadal, ad esempio. Non aveva più avuto modo di parlare con lui, nè di vederlo, e... beh, le sarebbe piaciuto poterlo incontrare, e parlargli.*

    Più che altro vorrei che tornassimo amici come un tempo...
    ... mi manca il grifo. Anzi, il prof...


    *Pensò la serpina, passeggiando tra gli scaffali della biblioteca alla ricerca di qualche libro che l'aiutasse coi compiti.*

    Linio


  • Nadal_Skett

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 65235
        Nadal_Skett
    Grifondoro
       
       

    *L’anno scolastico era finalmente iniziato e aveva portato con sé una miriade di timori, speranze e aspettative. Quello, infatti, sarebbe stato il primo anno in cui Nadal avrebbe ricoperto unicamente il ruolo di docente a Hogwarts e non più quello di discente. *

    Quante volte sono entrato qui per completare le mie ricerche da studente…

    *Riflettè ad alta voce il giovane varcando la soglia della Biblioteca. Quel luogo era per lui fonte di innumerevoli ricordi, tra cui i vari giorni passati a studiare ininterrottamente in vista dei M.A.G.O.*

    ..ed ora ci ritorno per completare le mie ricerche da insegnante…

    *Aggiunse sorridendo prima di salutare la bibliotecaria e dirigersi verso il Reparto Proibito. Con le nuove lezioni, infatti, erano sempre di più gli argomenti da trattare e quindi anche i professori erano costretti a tenersi sempre “aggiornati”. *

    Ma quella è Monique!

    *Esclamò Nadal entrando nello stretto corridoio costeggiato da scaffali che anticipava il Reparto Proibito. I due non si incontravano da molto tempo e la loro situazione era rimasta in sospeso fin dal giorno in cui si erano ritrovati a casa di Monique e Tisifone per il compleanno di quest’ultima. *

    Finalmente è arrivato il momento di mettere al suo posto uno dei tasselli più importanti della mia vita…

    *Pensò il giovane camminando a passo lento in direzione della serpina. Monique, infatti, era stato il suo primo grande amore e, quindi, una delle persone che avevano influenzato maggiormente la sua esistenza. *

    Salve signorina Vireau…

    *Disse Nadal mantenendo un tono piatto quasi freddo per rivolgersi alla ragazza. Questo atteggiamento era dovuto al fatto che il giovane ignorava come Monique avesse reagito al loro ultimo incontro e se avesse ancora voglia di riallacciare un rapporto con lui. *

    Cosa ci fa qui in Biblioteca ad un passo dal Reparto Proibito?

    *Proseguì mentre, quasi involontariamente, il suo tono si addolciva e abbandonava quella freddezza che lo aveva contraddistinto prima. *

  • Monique_Vireau

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 617
       
       

    Salve signorina Vireau…

    *Un tono di voce che lei conosceva fin troppo bene... un tono che, seppur freddo e distaccato, poteva appartenere ad una sola persona.*

    Nadal...

    *Monique si volse lentamente, quasi avesse avuto paura di scoprire di essersi sbagliata, gli occhi color ghiaccio che subito si posarono su di lui con un piccolo sorriso di speranza sulle labbra.*



    E' lui... però il suo tono...
    ... beh, è comprensibile dopo l'ultima volta che ci siamo visti...


    *Pensò la serpina, mordendosi appena il labbro nel mentre lo guardava.*

    Cosa ci fa qui in Biblioteca ad un passo dal Reparto Proibito?

    *Ma poi, ecco tornare quella dolcezza che Monique tanto adorava in lui, quel tono di voce caldo che la fece sorridere sempre più ampiamente, fino a spingerla a fregarsene dell'etichetta, del fatto che fosse un professore, e soprattutto di Madame Pince, per gettargli le braccia al collo ed abbracciarlo.*

    Nadal!!
    Sono così contenta di vederti, non sai quanto mi sei mancato quest'estate, io...


    *Monique si scostò da lui, sorridendo con gli occhi che brillavano di gioia: lui era stato una persona importante per lei... e la serpina sperava che lo fosse ancora.*

    ... speravo tanto d'incontrarti.

    Linio


  • Nadal_Skett

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 65235
        Nadal_Skett
    Grifondoro
       
       

    Nadal!!

    *Un raggiante sorriso si dipinse sul volto del giovane quando Monique, infischiandosene di tutto e tutti, lo abbracciò calorosamente e lo strinse forte a sé. *

    Piano…così potresti soffocarmi!

    *Scherzò il ragazzo ricambiando con altrettanto calore quel gesto d’affetto. Era bello scoprire che l’amicizia che lo legava a Monique non fosse stata logorata dal tempo ma che tutto poteva pian piano ritornare alla normalità. *

    Sono così contenta di vederti, non sai quanto mi sei mancato quest'estate, io...
    ... speravo tanto d'incontrarti.


    Anche io lo speravo, mia bella serpina…

    *Replicò Nadal sorridendo giovialmente alla ragazza che si era leggermente allontanata da lui. *

    Purtroppo quest’estate una miriade di impegni mi ha tenuto lontano dal castello ma adesso sono tornato e credo che non me ne andrò per molto tempo..

    *Aggiunse ripensando per qualche secondo a tutto ciò che era accaduto prima del suo rientro ad Hogwarts. Aveva passato più di un mese in giro per il mondo alla ricerca della verità su suo nonno, verità che, purtroppo, non aveva ancora scoperto. *

    …dopotutto non posso più fuggire: sono insegnante di Trasfigurazione ormai.
    Pertanto non sono solo motivi personali quelli che mi legano a questo posto ma anche quelli professionali ora…


    *Spiegò mentre la sua voce si riempiva d’orgoglio nel parlare del ruolo che ricopriva in quel momento in una delle scuole più prestigiose di tutto il mondo magico. *

    Tu come stai?
    Non so perché ma qualcosa mi dice che sei molto felice..


    *Chiese Nadal analizzando per qualche secondo l’espressione di Monique che sembrava sprizzare felicità da tutti i pori.*

  • Monique_Vireau

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 617
       
       

    Anche io lo speravo, mia bella serpina…

    *Un sorriso pieno di gioia si dipinse sul volto di Monique: aveva a lungo pensato - e sperato - di risolvere la situazione di stallo con Nadal, e sembrava che ora ce ne fosse la possibilità... anzi, sembrava che entrambi avessero continuato a credere nella stessa cosa, cioè in un rapporto di amicizia che - a quanto pareva - il tempo non aveva scalfito.*

    Purtroppo quest’estate una miriade di impegni mi ha tenuto lontano dal castello ma adesso sono tornato e credo che non me ne andrò per molto tempo..

    *La serpina non potè che gioire di quella notizia e, come era solita fare con lui, allungò una mano per scompigliare dolcemente i capelli del giovane: dopotutto, anche se era più grande di lei, era sempre il suo adorato grifo... no?*

    Oh sì, adesso sei una persona importante...
    ... non è vero, prof?


    *Gli domandò, ridacchiando divertita mentre Madame Pince la trucidava con lo sguardo e lei decideva - piuttosto saggiamente - di spostarsi al primo tavolo libero con Nadal, così da poter chiacchierare più tranquillamente.*

    Tu come stai?
    Non so perché ma qualcosa mi dice che sei molto felice..


    *Aggiunse poco dopo il grifo, studiando il suo volto: Monique tentò un'espressione di pura innocenza, alzando leggermente le spalle.*

    Beh, è ovvio no?
    Ho appena incontrato il mio adorato grifone!


    *Esclamò subito, ma l'espressione scettica sul volto del ragazzo la fece crollare, sbuffando divertita ed alzando gli occhi al cielo.*

    E va bene, va bene...
    ... diciamo che sono felice per due motivi: il primo è che ho scoperto che non tutta la mia famiglia è uno schifo... ho una cugina fantastica, meravigliosa e a cui voglio un bene dell'anima... Tissi.


    *Rivelò al grifone a voce bassa e con un sorriso complice sulle labbra, prima di riprendere a parlare mentre si chiedeva come lui avrebbe potuto reagire alla notizia.*

    E poi... mi sono fidanzata!
    E no, non con Daniel...


    *Aggiunse, ridendo per aver anticipato la domanda che, forse, Nadal le avrebbe potuto porre di lì a poco.*

    Linio


  • Nadal_Skett

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 65235
        Nadal_Skett
    Grifondoro
       
       

    Oh sì, adesso sei una persona importante...
    ... non è vero, prof?


    Io sono sempre stato una persona importante…

    *Replicò Nadal divertito sorridendo vistosamente quando Monique gli scompigliò i capelli. Di fatto una miriade di bei ricordi era legata a quel semplice gesto, ricordi che il giovane non voleva gettare nel dimenticatoio ma che voleva far rivivere rinsaldando l’amicizia con la serpina.
    Dopo aver incrociato per qualche istante lo sguardo di Madama Prince, il ragazzo seguì ben volentieri la serpina quando quest’ultima prese la saggia decisione di accomodarsi ad un tavolino lontano dalla severa bibliotecaria. *


    Beh, è ovvio no?
    Ho appena incontrato il mio adorato grifone!


    *Lo sguardo di Nadal si fece scettico dopo la giustificazione che Monique diede riguardo la sua felicità. Era vero, forse il loro incontro le aveva fatto piacere ma di sicuro non era ciò che la rendeva così felice. *

    E va bene, va bene...
    ... diciamo che sono felice per due motivi: il primo è che ho scoperto che non tutta la mia famiglia è uno schifo... ho una cugina fantastica, meravigliosa e a cui voglio un bene dell'anima... Tissi.


    Tissi…

    *Per un attimo Nadal ebbe l’impressione che tutto si fosse fermato. Il solo sentire il nome della sua adorata grifona ebbe il merito di far nascere in lui un turbinio di emozioni. Erano settimane che i due non si vedevano pertanto il giovane non vedeva l’ora di poter riabbracciare finalmente l’amica. *

    Tissi è tua cugina?

    *Chiese poi incredulo quando il suo cervello elaborò la notizia ricevuta. Tisifone non gli aveva mai rivelato nulla riguardo ai suoi parenti men che meno gli aveva accennato ad una sua possibile parentela con Monique. *

    E poi... mi sono fidanzata!
    E no, non con Daniel...


    *Un’altra notizia sconvolgente. Monique Vireau era così: un vulcano in escandescenza. Nadal sorrise e la strinse forte a sé, felice che l’amica avesse finalmente raggiunto un equilibrio ed una stabilità che aveva perso da tempo. *

    Non si tratta di un fidanzamento serio…
    E’ solo un altro sciocco caduto nelle grinfie di Monique…


    *Asserì cinica e crudele come non mai la sua coscienza. Il ragazzo scosse la testa a quel pensiero e allontanò leggermente la serpina da sé per riacquistare un minimo di lucidità. *

    E quando hai intenzione di presentarmi il tuo nuovo ragazzo?

    *Chiese sperando che l’amica non avesse colto il suo momento di titubanza. *

  • Daniel_Dawson

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 15101
        Daniel_Dawson
    Serpeverde
       
       

    ActonBell ha scritto:
    Acton, dopo aver posto la domanda, fissava intensamente il volto di Daniel
    Vi direi che comunque resterei io il più vecchio tra i due visto che ne ho 209 rispose lui con un sorriso.
    La ragazza sorrise nonostante la delusione... lui non le aveva creduto... aveva pensato ad uno scherzo... d'altronde la sua era una storia così inverosimile che lei stessa faceva fatica a ritenerla reale, nonostante l'avesse vissuta sulla propria pelle.
    Questa era la prova che d'ora in poi sarebbe stato meglio mantenere il suo solito riserbo con gli altri evitando così domande imbarazzanti a cui lei non poteva rispondere.
    Per evitare che il serpino potesse cogliere il suo stato d'animo, la ragazza si alzò con l'intenzione cercare un libro sullo scaffale di fronte, così avrebbe dato le spalle al suo interlocutore, ma si era completamente dimenticata del libretto di suo padre che teneva appoggiato in grembo. Il piccolo volume cadde a terra con un leggero tonfo e si aprì sul retro copertina dove era impresso il suo stemma di famiglia e le parole vergate da suo padre: un altro segreto avrebbe potuto essere rivelato contro la sua volontà e ciò non doveva accadere. Impietrita fissava alternativamente il libro e il volto del giovane, incapace di reagire.
    serpeverde


    Reparto Letteratura Babbana


    *il suo ridacchiare si attenuò lentamente fino a sparire completamente. sembrava che la ragazza non avesse apprezzato la sua ridicola battuta. sul viso di Acton comparve un sorriso trattenuto che non contagiò i suoi occhi. quel sorriso nascondeva altro, ne era sicuro. ma forse vedeva cose che non c'erano come sempre. la osservò attentamente, ma lei fuggi al suo sguardo alzandosi e raggiungendo lo scaffale che sovrastava tutto, dividendo loro e il resto della biblioteca come una spessa parete. nello stesso istante in cui si alzò, dalla sua gonna voluminosa cadde qualcosa che atterrò sulla spessa moquette con un tonfo. evidentemente si era dimenticata di averlo "nascosto" nelle pieghe della sua gonna. Daniel che ancora fissava la ragazza che ora gli dava le spalle voltò il capo per osservare ciò che era appena caduto. per terra, aperto c'era un piccolo libricino in pelle. su una pagina era raffigurato qualcosa e sotto c'erano delle scritte. sembrava che quelle parole fossero state scritte a mano da qualcuno. alzò il viso e vide Acton, ma la sua espressione era strana. lo spaventò. benchè anche lei fosse spaventata e fissava sconvolta quel libro aperto come se volesse farlo sparire con la forza del pensiero. lentamente si chinò in avanti e raccolse il libro chiudendolo. si alzò e in pochi passi raggiunse la ragazza fermandosi a pochi centimetri dalle sue spalle*

    credo che questo sia tuo

    *disse in tono di voce basso e profondo tenendo lo sguardo inchiodato a quello di lei. aveva abbandonato ogni traccia di formalità. la serpina non voleva che lui sapesse di quel libro che lo vedesse, che lo leggesse. e lui l'aveva capito. era bravo in queste cose. qualcuno in passato l'aveva definito "un abile lettore di anime". perciò era stato attento a non cedere alla curiosità e a non leggere ciò che vi era scritto. uno sforzo sovrumano visto che lui era una persona estremamente curiosa. cauto allungò la mano verso di lei per riconsegnarle il libro senza smettere di fissare il suo volto sconvolto.*

  • Monique_Vireau

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 617
       
       

    Tissi è tua cugina?

    *L'espressione incredula sul volto di Nadal era assolutamente comprensibile: dopotutto, quella notizia era stata una sorpresa anche per loro.*

    Sì, hai capito bene.
    Non l'avremmo mai scoperto, se non fosse stato per Hoilbus... il Preside ha... beh, non so esattamente come o perchè, ma ha rivelato a Tissi la vera identità dei suoi genitori. Ti lascio immaginare la mia incredulità quando mi si è presentata come "Tisifone Saintfall" .. e la sua sorpresa quando ha saputo che il cognome che portava era lo stesso del mio caro zietto.


    *Spiegò a Nadal con un piccolo sorriso sarcastico sulle labbra: certo, l'idea che Tissi fosse imparentata con quella feccia non le piaceva molto... ma era anche vero che, con quella scoperta, avevano ricevuto la possibilità di crearsi una famiglia tutta loro.*

    Insomma, all'inizio è stato traumatico per entrambe... voglio dire, il giorno prima lei credeva di non avere più parenti in vita ed io che tutti i miei fossero feccia... ed il giorno dopo eccoci qui, cugine di primo grado. Tutto un programmino, eh?

    *Aggiunse la serpina più serena in volto ora, spostandosi una ciocca di capelli dalla spalla mentre ascoltava la successiva domanda del grifetto e gli sorrideva.*

    E quando hai intenzione di presentarmi il tuo nuovo ragazzo?

    *Il volto della serpina s'imbarazzò leggermente, le guance si arrossarono appena ed il labbro viene morso lievemente.*

    Beh... quando vuoi, dato che è ansioso di seguire le tue lezioni.
    Si chiama Daemon, ed è... splendido. Io... sono innamorata, Nadal.


    *Rispose la giovane sorridente, lanciando un'occhiata timida dal grifone come a volerne studiare la reazione.*

    Linio


  • Nadal_Skett

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 65235
        Nadal_Skett
    Grifondoro
       
       

    Insomma, all'inizio è stato traumatico per entrambe... voglio dire, il giorno prima lei credeva di non avere più parenti in vita ed io che tutti i miei fossero feccia... ed il giorno dopo eccoci qui, cugine di primo grado. Tutto un programmino, eh?

    *Nadal non riusciva ancora a credere a tutto ciò che Monique stava dicendo. Era stato via da Hogwarts per poco meno di un mese e sembrava essersi perso una miriade di sviluppi e di scoperte riguardo alle persone a lui più care. Quasi immediatamente i suoi pensieri corsero a Tisifone, la donna che più volte l’aveva aiutato e confortato durante la sua vita al castello e che il giovane non vedeva l’ora di riabbracciare. *

    Beh... quando vuoi, dato che è ansioso di seguire le tue lezioni.

    Sarò lieto di avere a lezione sia lui sia te…

    *Replicò Nadal guardando negli occhi l’amica e ricordando che non aveva ricevuto i suoi elaborati dopo la lezione tenutasi a Giugno. *

    Si chiama Daemon, ed è... splendido. Io... sono innamorata, Nadal.

    Si, innamorata come lo era di te e Daniel…

    *La voce della coscienza divenne un insopportabile eco per Nadal che, in quel momento, avrebbe tanto voluto farla tacere. Essa non faceva altro che mettere in luce gli aspetti negativi di Monique enfatizzando il concetto secondo il quale la ragazza non era in grado di sostenere una relazione stabile con un ragazzo per più di pochi mesi. *

    Stavolta è diverso.. Sembra davvero innamorata…

    *Si disse il giovane cercando un modo per zittire la sua coscienza. *

    E dimmi un po’, come vi siete conosciuti?
    Non avevo mai sentito parlare di questo Daemon prima d’ora… Non dirmi che ti sei innamorata di un primino?


    *Chiese Nadal sorridendo al fine di stuzzicare l’amica e scoprire qualcosa in più sulla sua vita di coppia. *


Vai a pagina Precedente  1, 2, 3, 4 ... 30, 31, 32  Successivo