• Sibilla_Strangedreams

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    Caro Jason_Chalange, ecco il tuo training!
    Aritmanzia è una matteria davvero affascinante, gli argomenti sono molti e tutti estremamente interessanti e ricchi di implicazioni magiche e divinatorie, quindi, non dovresti avere difficoltà a trovare spunti per scrivere lezioni inedite e originali, cercando di evitare quelli già trattati in precedenza.
    Se posso permettermi di darti un consiglio, secondo me, finora, questa bellissima materia è stata insegnata sempre in modo poco sistematico e troppo pragmatico, in altre parole, in troppi sono passati direttamente alla pratica senza fare un po' di storia e, sempre a mio modesto parere, ciò è un vero peccato, oltre che una grave lacuna... auspico, quindi, che tu vorrai colmarla e, così, rendere felice un vecchia e pedante Preside. A dire il vero Acton_Bell, la precedente aspirante, era sulla buna strada ma, purtroppo, non ha concluso il suo training privando Hogwarts di un'insegnante che sarebbe stata certo valida e capace... Se hai dubbi, ovviamente, non esitare a chiedere.
    In bocca al drago!
    Sibilla Strangedreams, Preside di Hogwarts




    PS. Ricorda che le lezioni hanno un formato di scrittura differente rispetto al normale gdr, ti esorto a tenerne con quando scriverai i tuoi testi, in modo da evitare di dover ripetere due volte lo stesso lavoro lavoro!

    In particolare: narrazione senza asterischi, parlato fra virgolette, pensieri fra asterischi preferibilmente in corsivo


  • Jason_Chalange

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    Sibilla_Strangedreams, GRAZIE TANTISSIMO, farò del mio meglio ;)...l

  • Sibilla_Strangedreams

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    Jason_Chalange, ci conto, in bocca al Drago!!! Very Happy



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  • Jason_Chalange

    Corvonero

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    Citazione:
    I Lezione di Aritmanzia: Storia e spiegazione di tale arte.


    Era un tipico inverno, le lezioni ad Hogwarts erano incominciate, caricando gli studenti di compiti e tensioni, ma restava sempre la scuola che aveva affascinato miliardi di studenti e il nuovo professore di Aritmanzia continuava ad amarla. Il professore Chalange quel giorno ebbe la sua prima lezione della sua materia preferita; Sperava che i suoi alunni gli avessero portato rispetto e che si fossero appassionati alle future lezioni.

    *Forza Jason, non avere ansia e cerca di dare il tuo meglio: la prima impressione è la più importante.*

    Si avviò e raggiunse il sesto piano, salutando la sua collega di Crittologia Shana Sakai: quando erano ragazzi, frequentavano contemporaneamente la stessa scuola. Con molta soddisfazione, Jason vide che gli alunni erano già in classe chiacchierando tra di loro.

    “Secondo me è un ottimo professore: era un Corvonero.”

    “Proprio per questo credo che non sia bravo: voi Corvonero ragionate solo su cose concrete e su arti simili siete molto scettici, senza offesa.”

    “Fammi il piacere Harris, Alcuni di noi amano queste arti e ti ricordo che la professoressa Ewans insegna divinazione ed è il massimo…”

    Gli alunni si arrestarono quando videro il professore sorridente entrare: alcuni erano ansiosi non conoscendo il nuovo insegnante, altri invece erano felice e curiosi che aspettavano di dar inizio a questa nuova lezione. La sua classe era formata, apparentemente, da alunni volenterosi, visto che questa materia era facoltativa. Molti alunni erano dei Corvonero e dei Tassorosso, ma comunque non mancava la presenza dei Grifondoro e Serpeverde. Il nuovo docente capì che non c’era motivo nell’avere paura vedendo alunni così educati.

    “Buongiorno classe, sono il professore Jason Chalange, docente di Aritmanzia , e sono molto felice di essere il vostro insegnante, spero che ricambierete il mio sentimento, ma vi avverto: chi parla senza essere interpellato o chi si comporta in maniera ineducata si ritroverà fuori della classe prima che colui o colei riesca a dire "numero". Se ci sono domande, ponetele, voglio che conosciate il vostro nuovo prof.

    I Ragazzi erano un po’ terrorizzati e allo stesso tempo affascinati dal nuovo insegnante: ringraziando il cielo, Jason capì che gli alunni avevano compreso chi fosse il conducente di quel treno. Con sua ammirazione, il docente vide una mano alzata da una Grifondoro del 5° anno.

    “Dica signorina…”

    “…Periwinkle, signore. Quando ha frequentato questa scuola, quali sono state le sue materie preferite ? Cosa ne pensa delle case ?”

    Il docente fu affascinato da quelle domande che, seppur semplici, rendeva la lezione più bella e divertente. Anche se sapeva che fra 10 minuti avrebbe iniziato a spiegare la sua materia.

    “Belle domande signorina Periwinkle, allora, iniziamo dalla prima: Le mie materie preferite sono state, sicuramente, Divinazione, Aritmanzia, Cura Delle Creature Magiche e…Difesa Dalle Arti Oscure. Le ho sempre ritenute di fondamentale importanza, oltre che fra le più utili, senza togliere niente alle altre che arricchiscono la nostra conoscenza. Ora vi rispondo alla seconda: Credo che i Corvonero siano i ragazzi più intelligenti di questa scuola e che posseggano molte qualità. I Grifondoro si caratterizzano dalla furbizia e determinazione che li rendono una casata degna di nota. I Tassorosso mi piacciono per la loro profonda comprensione umanistica, per la loro storia e infine i Serpeverde, mi dispiace dirvelo, ma ho sempre detestato questa casata, anche se credo che avete dei doni in materie come Arti Oscure…adesso, basta chiacchierare e diamo inizio a questa benedetta lezione.”

    Disse il prof. Di Aritmanzia…lui doveva pur sempre svolgere un programma. Amava la sua materia e voleva che fosse così anche per i suoi alunni. Prese il materiale per la lezione e la incominciò.

    “L’Aritmanzia è una pratica divinatoria ed essa contiene molti argomenti. Deriva dalla parola greca arithmòs, che, come potete ben immaginare, significa numero…e dal termine greco mantèia…che significa?

    “Pratica divinatoria,signore”

    “Molto bene signorina Meadowes: 5 punti a Tassorosso. Essa è conosciuta anche con altri 2 termini: Aritmomanzia, che, a parer mio, è un termine migliore per definirla, o anche Numerologia, ma questo termine è fin troppo volgare perché, come vedremo, la Numerologia prevede anche altri campi. Questa pratica è una delle più antiche e risale a circa 4500 anni fa. I più grandi popoli che hanno usato questa nobile arte sono stati quelli degli Egizi e dei Caldei, vista la loro brillante conoscenza divinatoria. L’Aritmanzia permette di conoscere, se interpretata correttamente, il futuro di una persona e riesce a farci capire il numero che vibra in noi, quello che più ci rispecchia. C’è da ricordare che non sempre il nostro numero preferito è quello che ci riguarda. Tale arte, permette di compiere le predizioni mettendo in relazione l’alfabeto latino e alcuni numeri. Anche se esistono numerose storie su questa pratica, io inizierò dicendovi che questa pratica ha influenzato le storie dei cartomanti Egizi e Caldei. Nonostante non fossero molto vicine fra di loro questi 2 popoli, avevano un rapporto…quale ?”

    “Professore, io credo che il loro unico punto in comune sia lo scambio mercantile, e in tal modo i Caldei hanno diffuso questa nobile pratica agli Egizi.”

    “Perfetto, signorina Knight: 15 punti a Corvonero. Gli Egizi ritenevano quest' arte fondamentale e fu trattata molto dai sacerdoti che ritenevano i numeri simboli della vita e, grazie ad essi, si poteva migliorare il regno e anche il proprio “io”. Ora andiamo più nell’applicazione. Ad ogni lettera dell’alfabeto è dato un numero da 1 a 9, nel metodo Agrippa adesso ve lo spiegherò velocemente, ma la prossima volta faremo una lezione più approfondita su questo tipo di metodo e sul cartomante. Guardate questa immagine:”



    OOOOOOOH…

    Si sollevò in quell’aula, dove gli alunni erano rapiti per la spiegazione del docente.

    “Adesso vi farò capire meglio, scriverò sulla lavagna il mio nome.”

    JASON CHALANGE
    1116 38131575


    “Adesso potremmo fare mille profezie, ma iniziamo da una semplice. Troviamo il nostro numero che riguarda il carattere. Esso si trova sommando tutte le lettere, se vi viene un numero superiore a 9, come spesso succede, continuate a sommare le vostre cifre finchè non ottenete un numero minore e anche pari a 9…siete un po’ perplessi ? iniziamo dal mio. 1+1+1+6+3+8+1+3+1+5+7+5=42. Dopo ciò dividete le cifre: 42= 4+2= 6. Non credo che voi conosciate i numeri di questa arte a memoria, quindi ve lo dirò io il significato del 6. L’interessato, cioè io, sarò felice, armonioso e leale, ma con pochi soldini…spero di no perché Madama McClan si dispiacerebbe troppo se perdesse il suo miglior cliente, ma tutto può accadere nel futuro.”

    L’intera classe rise insieme al professore, rapiti da quella spiegazione.

    “Ragazzi tra poco finisce l’ora, è meglio che vi dia i compiti, solo un attimo che mostro sulla lavagna il significato dei numeri del caratter...anzi no, voglio una ricerca su questo...”

    Citazione:
    1. Descrivimi il significato dei numeri del carattere da 1 a 9 del metodo di Agrippa. ( 5 punti )
    2. Parlami del popolo degli Egiziani, descrivendo tutto ciò che può essere detto di esso, non trascurando il loro rapporto con l'Aritmanzia. (10 punti)
    3. Mostrami un esempio sul TUO “numero del carattere” che ti riguarda. Dopo aver fatto ciò, trova un'altra pratica ( numero della famiglia, sulla vita, espressione…) facendo un esempio. ( 8 punti )
    4. Qual è il tuo giudizio sull'Aritmanzia: ti piace ? Perché ? Qual è il numero che preferisci ? Pensi che esso in un modo o in un altro ti possa aiutare ? Ulteriori spiegazioni saranno apprezzate ( 7 punti ).
    Gli elaborati possono essere consegnati entro e non oltre le 23.59 del XX di XXXX, tramite l'apposito modulo. Tutti i compiti copiati non saranno presi in considerazione. Sarà attribuito un bonus di 5 punti a chi produrrà il miglior compito e anche 3 punti alla casata che darà più compiti ritenuti accettabili. Sarò molto felice di rispondere alle vostre domande nel mio ufficio.


    “Ragazzi la lezione è finita e vi ringraziò per la vostra fantastica partecipazione.

    Il docente, molto stanco, fu felice di sentire gli apprezzamenti su di lui dei ragazzi. Era felicissimo: la sua lezione era stata buona, a parer suo. Adesso però andava a prendersi una bella cioccolata, sperando che Madama McClan non finirà mai di vendere i suoi amabili vestiti a Jason.

    Sibilla_Strangedreams


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    Jason_Chalange ha scritto:
    Citazione:
    I Lezione di Aritmanzia: Storia e spiegazione di tale arte.


    Era un tipico inverno, le lezioni ad Hogwarts erano incominciate, caricando gli studenti di compiti e tensioni, ma Hogwarts restava sempre la scuola che aveva affascinato miliardi di studenti e il nuovo professore insegnante di Aritmanzia continuava ad amarla. Il professore Chalange, che quel giorno avrebbe tenuto quel giorno ebbe la sua prima lezione della sua materia preferita; sperava che i suoi alunni gli avessero avrebbero portato rispetto e che si fossero sarebbero appassionati alle future lezioni all'Aritmanzia, la materia che da sempre lo affascinava più di ogni altra.

    *Forza Jason, non avere ansia e cerca di dare il tuo meglio: la prima impressione è la più importante.*

    Si avviò e raggiunse il sesto piano, salutando la sua collega di Crittologia Shana Sakai: quando erano ragazzi, frequentavano avevano frequentato contemporaneamente la stessa Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Con molta soddisfazione, Jason il professor Chalange vide che gli alunni erano già in classe e che stavano chiacchierando tra di loro.

    “Secondo me è un ottimo professore: era un Corvonero.”

    Ipotizzò uno studente della Casa blu-bronzo, con tono sicuro e vagamente tronfio.

    “Proprio per questo credo che non sia bravo: voi Corvonero ragionate solo su cose concrete e su arti simili mantiche[/color] siete molto scettici, senza offesa.”

    Ribatté una Tassorosso, sfoggiando il fairplay tipo della sua Casa di appartenenza, ma esprimendo chiaramente la propria opinione.

    [Come ho spiegato anche a tutti gli altri candidati prima di di te, è bene evitare il botta e risposta fra discorsi diretti ed è preferibile, inserirei un piccolo inciso narrativo che renda il discorso più articolato e coinvolgente, arricchendo la narrazione e rendendola più piacevole e coinvolgente. Ovvimante, io ho scritto in questo modo, ma tu puoi cambiare mettendo ciò che più ti piace.]

    “Fammi il piacere Harris, alcuni di noi amano queste arti e ti ricordo che la professoressa Ewans insegna divinazione ed è il massimo…”

    Gli alunni si arrestarono tacquero quando videro il professore sorridente entrare. Alcuni, non conoscendo il nuovo insegnante, erano curiosi e impazienti di iniziare la prima lezione. che aspettavano di dar inizio a questa nuova lezione. Siccome l'Aritmanzia era una materia facoltativa. gli studenti presenti in aula erano, presumibilmente volenterosi e interessati alla materia.
    La classe era formata, apparentemente presumibilmente, da alunni studenti volenterosi, visto che questa materia era facoltativa. Molti alunni erano dei Corvonero e dei Tassorosso, ma comunque non mancava la presenza dei Grifondoro e Serpeverde. Il nuovo docente capì che non c’era motivo nell’ di avere paura vedendo alunni così educati.

    “Buongiorno classeragazzi, sono il professore Jason Chalange, docente di Aritmanzia e sono molto felice di essere il vostro insegnante. Spero che ricambierete il mio sentimento, ma vi avverto: chi parla senza essere interpellato o chi si comporta in maniera ineducata si ritroverà fuori della classe prima che colui o colei riesca a dire "numero". Se ci sono domande, ponetele, voglio che conosciate il vostro nuovo profdesidero che mi conosciate meglio, sono arrivato al Castello che l'anno era già iniziato, quindi, molti di voi mi vedono oggi per la prima volta..

    [L'idea di farti porre delle domande dagli studenti è carina, tuttavia, essendo un atteggiamento un po' insolito, è bene spiegare anche all'interno del GDR per quale motivo gli studenti non ti conoscono]

    I ragazzi erano un po’ terrorizzati e allo stesso tempo affascinati intrigati dal nuovo insegnante: ringraziando il cielo, Jason capì che gli alunni avevano compreso chi fosse il conducente di quel treno. Con sua ammirazione, il docente vide una mano alzata da una Grifondoro del 5° anno.

    “Dica signorina…”

    "Periwinkle, signore. Quando ha frequentato questa scuola, quali sono state le sue materie preferite? Cosa ne pensa delle Case?”

    I punti interrogatovi, come ogni altro segno di interpunzione, deve esser attaccato alla parola che lo precede e separato da uno spazio da quella che segue.]

    Il docente professor Chalange fu affascinato deliziato da quelle domande che, seppur semplici, rendeva la lezione più bella l'atmosfera più rilassata e divertente. Entro pochi minuti avrebbe iniziato a spiegare la propria materia, ma non c'era fretta, quel momento di svago serviva sia al docente sia agli allievi di studiarsi e di iniziare a intavolare un discorso. Ciò che a un osservato esterno, e un po' superficiale, poteva sembrare frivolo e privo di scopo, per il professor Chalange era una tappa propedeutica e fondamentale all'insegnamento: solo conoscendosi reciprocamente, infatti, il professore e gli studenti avrebbero potuto iniziare a costruire un rapporto. Anche se sapeva che fra 10 minuti avrebbe iniziato a spiegare la sua materia.

    [Anche in questo caso, è meglio specificare il perché della situazione, ciò, non solo rende più piacevole la narrazione ma permette ai lettori -gli studenti- di sentirsi più coinvolti dal testo.]

    “Belle domande signorina Periwinkle, allora, iniziamo dalla prima:le mie materie preferite sono state, sicuramente, Divinazione, Aritmanzia, Cura Delle Creature Magiche e…Difesa Dalle Arti Oscure. Le ho sempre ritenute di fondamentale importanza, oltre che fra le più utili, senza togliere niente alle altre che arricchiscono la nostra conoscenza. Ora vi rispondo alla seconda: credo che i Corvonero siano i ragazzi più intelligenti di questa scuola e che posseggano molte qualità. I Grifondoro si caratterizzano dalla furbizia e determinazione che li rendono una casata dei maghidegna di nota. I Tassorosso mi piacciono per la loro profonda comprensione umanistica e per la loro storia. infine i Serpeverde, mi dispiace dirvelo, ma ho sempre detestato questa casata, anche se credo che avete dei doni in materie come Arti Oscure… maadesso, basta chiacchierare e diamo inizio a questa benedetta lezione.”

    [Come studente puoi esprime i pareri che più di piacciono, ma come professore non puoi, e non devi, essere troppo esplicito, nello specifico NON devi mai esternare una personale antipatia per un gruppo di allievi, soprattutto, se tale avversione è immotivata. Mi spiego, spesso il professor Nott denigra gli studenti di Tassorosso e Grifondoro, ma non dice che gli sono antipatici o che li detesta, afferma che i ragazzi di queste Case sono i meno portati per la sua materia. Non posso negare che alcuni professore, specie quelli della Casa verde-argento, talvolta, assumano atteggiamenti al limite del lecito, tuttavia, questi piccoli eccessi sono giustificati nel GDR dal carattere del loro PG e, detto fra noi, sono abbastanza furbi da non dire mai nulla apertamente. Per esempio, se leggi una lezione del professor Nott, vedrai che nella narrazione spesso denigra i Tassorosso ma nel discorso diretto, non è più severo e offensivo con gli appartenenti a questa Casa ed esplicitamrnte non ha mai detto di disprezzare i Tassorosso. Capisco che la distinzione fra esprimere un parere in modo esplicito -dicendolo apertamente agli studenti- o lasciar trapelare dal testo il proprio pensiero sono due cose ben diverse... ammetto che, talvolta, la distinzione possa essere sia labile e sottile, ma auspico che tutti i "miei" professori, siano in grado di mantenere sempre un atteggiamento corretto e rispettoso quando si rivolgono agli allievi. Ho tagliato la frase inserita nel discorso diretto, ma ora aggiungo una considerazione nella testo, per farti meglio capire con un esempio pratico ciò che puoi fare.]

    Disse il prof. Di AritmanziaTagliò corto il professore di Aritmanzia… i Serpeverde non gli erano mai stati simpatici, ma non poteva certo dirlo di fronte ai suoi studenti. Che esempio avrebbe dato loro? Inoltre, sapeva che, essendo un insegnante di Hogwarts, non poteva più lasciarsi guidare dagli antichi rancori, da quel momento in poi, avrebbe evitato facili generalizzazioni e fuorvianti: nella sua aula tutti sarebbero stati uguali e sarebbero stati valutati esclusivamente per il loro impegno e i risultati ottenuti in Aritmanzia. Non sarebbe stato sempre facile, se ne rendeva conto, ma l'integerrimo Corvonero avrebbe fatto il possibile per dimostrare di aver meritato la fiducia che la Preside gli aveva accordato, nonostante la sua giovane età e il suo temperamento un po' troppo sanguigno.]

    *Sono qui per insegnare non per fomentare la rivalità, o peggio l'odio, fra le Case, me ne dovrò sempre ricordare... eppoi, chi mi dice che i Serpeverde che hanno deciso di seguire la mia lezione non siano meno odiosi degli altri? Perlomeno, meritano il beneficio del dubbio!*

    Si disse Jason, prendendo il materiale che gli sarebbe servito per la lezione, senza lasciar trapelare alcuno dei suoi pensieri. lui doveva pur sempre svolgere un programma. Amava la sua materia e voleva che fosse così anche per i suoi alunni. Prese il materiale per la lezione e la incominciò.

    “L’Aritmanzia è la pratica divinatoria esercitata attraverso l'interpretazione dei numeri.ed essa contiene molti argomenti. Deriva dalla parola greca arithmòs che, come potete ben immaginare, significa numero e dal termine greco mantèia… che significa?

    [Dopo i tre punti di sopsensione, come dopo ogni altro segno di punteggiatura, ci va lo spazio.]

    “Pratica divinatoria,signore”

    Rispose prontamente una studentessa che indossava la divisa giallo-nera.

    “Molto bene signorina Meadowes: 5 punti a Tassorosso. Essa è conosciuta anche con altri 2 termini: Aritmomanzia, che, a parer mio, è un termine migliore per definirla, o anche Numerologia, ma questo termine è fin troppo volgare perché, come vedremo, la Numerologia prevede anche altri campi.
    [Se è vero che l'Aritmomanzia è esattamente la stessa cosa dell'Aritmanzia, lo stesso non vale per la Numerologia, che è lo studio della possibile relazione mistica o esoterica tra i numeri e le caratteristiche o le azioni di oggetti fisici ed esseri viventi. Per intenderci l'Aritanzia può essere inserita considerata una branca della Numerologia, come anche la Cabala e ogni forma di divinazione che si serve dei numeri e del loro significati per ottenere dei responsi, quindi, ti suggerisco di correggere e rendere più chiaro ed esatto il concetto.]
    Questa pratica è una delle più antiche e risale a circa 4500 anni fa. I più grandi popoli che hanno usato questa nobile arte sono stati quelli degli Egizi e dei Caldei, vista la loro brillante conoscenza divinatoria. Dato che stai parlando della storia dell'Aritmanzia, sarebbe opportuno, che menzionassi anche le "sorelle maggiori" dell'Aritmanzia, ossia Isopsefia, Gematria, e Onomanzia, magari accennando brevemente alle caratteristiche di ciascuna].

    "L’Aritmanzia, se interpretata correttamente, permette di conoscere il futuro di una persona e riesce a farci capire il numero che vibra in noi, quello che più ci rispecchia. C’è da ricordare che non sempre il nostro numero preferito è quello che ci riguarda. Tale arte, permette di compiere le predizioni mettendo in relazione l’alfabeto latino e alcuni numeri. Anche se esistono numerose storie su questa pratica, io inizierò dicendovi che questa pratica [color=red]l'Aritmanzia[/color=blue] le storie dei cartomanti Egizi e Caldei. Nonostante non fossero molto vicine fra di loro questi 2 popoli, avevano un rapporto, quale?”[/color]

    “Professore, io credo che il loro unico punto in comune sia lo scambio mercantile, e in tal modo i Caldei hanno diffuso questa nobile pratica aglifra gli[/color] Egizi.”

    Rispose una studentessa, che di certo doveva avere una buona conoscenza della storia, sia dei babbani che dei maghi.

    “Perfetto, signorina Knight: 10 punti a Corvonero. Gli Egizii ritenevano i numeri simboli della vita e credevano che, grazie ad essi, si poetesse migliorare il regno e anche il proprio “io”. Non a caso, molti dei loro sacerdoti dedicarono studi approfonditi alla divinazione numerologica."

    [Ho girato la tua frase che era scorretta e incomprensibile.
    Mi sembra incredibile che, parlando della storia dell'Aritmanzia tu non abbia pensato a fare neppure un breve accenno alla Grecia, la terra dove, in un certo senso, essa è nata... non a caso il metodo di Agrippa e detto è detto anche di Ptagora e, per inciso, nell'immagine che riporti sotto c'è proprio la "Tavolo di Pitagora".]


    Il professor Chalange, fece una breve pausa per verificare che gli allievi non avessero domande, quindi, vedendo che nessuno alzava la mano, proseguì.

    "Ora andiamo più nell’applicazione vediamo concretamente come funziona e come si applica l'Aritmanzia. Per esempio, se usassimo il Metodo di Agrippa, che ora vi accennerò solo brevemente ma che affronteremo più nel dettaglio la prossima lezione, ad ogni lettera dell’alfabeto latino corrisponde è dato un numero da 1 a 9, nel metodo Agrippa adesso ve lo spiegherò velocemente, ma la prossima volta faremo una lezione più approfondita su questo tipo di metodo e sul cartomante. Guardate questa immagine:”



    OOOOOOOH…

    Un'esclamazione di stupore si sollevò in quell’aula, dove gli alunni erano rapiti per la spiegazione del docente.

    “Adesso vi farò capire meglio, scrivendo sulla lavagna il mio nome”

    Così dicendo, l'insegnante prese un gesso e segnò chiaramente e a caratteri cubitali le lettere che componevano i suo nome e le lettere ad esse corrispondenti.

    Citazione:
    JASON CHALANGE
    1116 38131575


    “Adesso potremmo fare mille profezie, ma iniziamo da una semplice. Troviamo il nostro numero che riguarda il carattere. Esso si trova sommando tutte le lettere, se vi viene un numero superiore a 9, come spesso succede, continuate a sommare le vostre cifre finchè non ottenete un numero minore e anche pari a 9… siete un po’ perplessi? Non vi scoraggiate, non è così difficile: iniziamo dal mio. Per prima cosa fate questa addizione."

    Jason scrisse tutti i numeri come in una lunga operazione matematica.

    Citazione:
    1+1+1+6+3+8+1+3+1+5+7+5=42.


    [color=blue]Dopo ciò dividete
    sommate le due cifre risultanti."

    Citazione:
    42= 4+2= 6.


    Il risultato ottenuto, come tutti potete vedere, è 6 Non credo che voi conosciate i numeri di questa arte il significato dei numeri a memoria, quindi ve lo dirò io il significato del 6./color][color=red] Chi ha come numero del carattere 6, in questo caso io, sarà felice, armonioso e leale, ma con [/color]avrà pochi soldini… spero di no perché Madama McClan si dispiacerebbe troppo se perdesse il suo miglior cliente, ma tutto può accadere nel futuro.”

    L’intera classe rise insieme al professore, rapiti da quella spiegazione.

    “Ragazzi tra poco finisce l’ora, è meglio che vi dia i compiti, solo un attimo che mostro sulla lavagna il significato dei numeri del caratter...anzi no, voglio una ricerca su questo.”

    Citazione:
    1. Descrivimi il significato dei numeri del carattere da 1 a 9 del metodo di Agrippa. ( 5 punti )
    2. Parlami del popolo degli Egiziani, descrivendo tutto ciò che può essere detto di esso, non trascurando il loro rapporto con l'Aritmanzia la divinazione numerologica(10 punti)
    [Sebbene adori il popolo egizio e lo consideri uno dei più affascinanti che esistano, a mio avviso, dire che essi praticavano l'Aritmanzia vera e propria non è esatto, in quanto, tale pratica si basa su una corrispondenza numerica fra l'alfabeto latino e i numeri. Se avessi aprofondito maggiormante lo studio della storia dell'Aritmanzia, ti saresti reso conto che è la Grecia la patria dove essa e nata e, forse, avresti dedicato maggiore spazio nella tua lezione e, conseguentemente nelle tue domande, a tale popolo]

    3. Mostrami un esempio sul TUO “numero del carattere” che ti riguarda. Dopo aver fatto ciò, trova un'altra pratica ( numero della famiglia, sulla vita, espressione…) facendo un esempio. ( 8 punti )
    [Riformula questa domanda perché non si capisce che vuoi dire]

    4. Qual è il tuo giudizio sull'Aritmanzia: ti piace ? Perché ? Qual è il numero che preferisci ? Pensi che esso in un modo o in un altro ti possa aiutare ? Ulteriori spiegazioni saranno apprezzate ( 7 punti ).
    [Dopo che avrai inserito le informazioni che ti ho indicato, sulle "sorelle maggiori" dell'Aritmanzia, magari, rivedremo le domande cercando di inserirne una più specifica sulla storia della materia.]
    Gli elaborati possono essere consegnati entro e non oltre le 23.59 del XX di XXXX, tramite l'apposito modulo. Tutti i compiti copiati non saranno presi in considerazione. Sarà attribuito un bonus di 5 punti a chi produrrà il miglior compito e anche 3 punti alla casata che darà più compiti ritenuti accettabili. Sarò molto felice di rispondere alle vostre domande nel mio ufficio.


    “Ragazzi la lezione è finita e vi ringraziò per la vostra fantastica partecipazione.

    Il docente, molto stanco, fu felice di sentire gli apprezzamenti su di lui dei ragazzi. Era felicissimo: la sua lezione era stata buona, a parer suo. Adesso però andava a prendersi una bella cioccolata, sperando che Madama McClan non finirà mai di vendere i suoi amabili vestiti a Jason.



    Caro Jason_Chalange il tuo training, purtroppo, presenta non pochi problemi sia per ciò che riguarda la forma sia per quel che concerne il contenuto, ma andiamo con ordine.

    1) FORMA: le lezioni devono essere un esempio di “bello scrivere” per tutti gli utenti, quindi, non puoi infarcire il testo di errori e imprecisioni!!!
    Nello specifico, ti suggerisco:
    - fare attenzione alla coniugazione dei verbi, ho visto alcuni errori in merito assai gravi
    - evita le ripetizioni, ti ho segnato alcuni termini da cambiare
    - usa correttamente le maiuscole che, nello specifico, non vanno MAI dopo i puntini di sospensione, i due punti e il punto e virgola
    - rileggi sempre le frasi che scrivi spesso ha fatto discorsi tanto contorti che non si riusciva a capire dove volessi arrivare
    - fai molta attenzione alla punteggiatura e alla spaziatura

    2) CONTENUTO: leggendo il tuo training ho avuto l’impressione che tu abbia voluto mettere “troppa carne al fuoco” e, perciò, abbia accennato troppi argomenti, senza trattarne accuratamente nessuno.
    A mio parere, l’Aritmanzia è una materia prima teorica e poi pratica, quindi, sempre secondo il mio modesto parere, sarebbe più opportuno fornire prima delle buone basi agli studenti e solo in seguito passare alla lettura Aritmamantica.
    Mettiti nei loro panni, poverini, che vedono calcolare il numero del carattere, senza avere la più pallida i dea di cosa sia…
    La cosa migliore sarebbe che eliminassi la parte finale “pratica” e approfondissi meglio l’origine della materia e la sua storia. Poi, la prossima lezione, come hai accennato anche tu, al Metodo di Agrippa ed eventualmente al calcolo dei vari numeri (carattere, apparenza, cuore, destino e quintessenza).
    Come ho scritto anche nel post di apertura, l’Aritmanzia è una materia molto varia e con una lunga storia e sarebbe un peccato lasciare delle lacune teoriche per passare troppo avventatamente alle possibili applicazioni pratiche.

    Se hai dubbi, come al solito, non ti fare scrupoli a chiedere o in questo topic oppure per MP
    Cordialmente
    Sibilla Strangedreams, Preside di Hogwarts




    Ultima modifica di Sibilla_Strangedreams oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Jason_Chalange

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    Sibilla_Strangedreams, Grazie per la correzione e hai ragione pienamente. non posso dire ai Serpeverde cose simili XD. Per, probabilmente ho sbagliato io con le ricerche, ma in alcune foto e ricerche ritrovo che quella tavola è di Agrippa:

    http://www.albanesi.it/Raziologia/Imma/metodo_Agrippa.jpg ( google immagini )

    http://antrodellamagia.forumfree.it/?t=47478527

    Sul fatto della parte pratica hai assolutamente ragione, devo approfondire meglio...ed infine hai ragione: la grammatica la odio XD ma recupererò XD

  • Sibilla_Strangedreams

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    Jason_Chalange, caro, forse mi sono espressa male, ciò che hai scritto riguardo il Metodo di Agrippa a alla tavola da te inserita, è assolutamente esatto, intendevo solo aggiungere che tale metodo e la relativa tabella sono conosciuti anche come metodo e tavola di Pitagora... non volevo contraddire ciò che ha scritto, semplicemente aggiungevo una precisazione Wink

    Attendo con curiosità di leggere il tuo training corretto Very Happy



    Ultima modifica di Sibilla_Strangedreams oltre 1 anno fa, modificato 2 volte in totale


  • Jason_Chalange

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    Sibilla_Strangedreams, mi scuso profondamente: ma ti prometto che migliorerò, sto già al lavoro ! Io, avevo sbagliato su molti punti, ma sono sicuro che molti errori non li troverai nel prossimo training ;) devo dare il massimo

  • Sibilla_Strangedreams

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    Jason_Chalange, stai sereno, i training servono proprio a imparare qual è il modo giusto di procedere, sia nelle ricerche sia nella stesura delle lezioni... diciamo che, così, mi ka dato l'opportunità di svolgere al meglio il mio lavoro, come preside ho il dovere di "formare" gli insegnanti e di spiegare i piccoli trucchi che permetteranno loro di svolgere al meglio il proprio compito, che è più complesso di quel che può sembrare Wink

    Un piccolo consiglio te lo elargisco subito: quando pensi a una lezione scegli un unico argomento e cerca di analizzarlo nel modo più completo e approfondito possibile... spesso le fonti sono tutte simili, in questo caso non ci sono problemi, se invece, le fonti so discordanti, guarda le vecchie lezioni e scegli la fonte che vi si adatta meglio: infatti, è bene non contraddire ciò che è stato spiegato dai tuoi predecessori Very Happy

    NB. Dato che il testo deve essere modificato in diversi punti, ti prego di non editare il tuo post precedente, ma di fare REPLY, inserendo ex-novo la lezione, grazie Razz

  • Jason_Chalange

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    Sibilla_Strangedreams, hai ragione, adesso sto svolgendo una lezione soltanto teorica sulla mia modifica ;) grazie di tutto

  • Jason_Chalange

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    Sibilla_Strangedreams, Ho usato le tue correzione, ma allo stesso tempo ho approfondito gli argomenti storici e ho fatto numerose modifiche, soprattutto alla fine: spero che vadano bene ;)

    Citazione:
    I Lezione di Aritmanzia: Origine e Storia ( Pitagorica ed Egiziana )



    Era un tipico inverno, le lezioni ad Hogwarts erano incominciate, caricando gli studenti di compiti e tensioni, ma Hogwarts restava sempre la scuola che aveva affascinato miliardi di studenti e il nuovo insegnante di Aritmanzia continuava ad amarla. Il professore Chalange, che quel giorno avrebbe tenuto la sua prima lezione sperava che i suoi alunni gli avrebbero portato rispetto e che si sarebbero appassionati all'Aritmanzia, la materia che da sempre lo affascinava più di ogni altra insieme a Divinazione.

    *Forza Jason, non avere ansia e cerca di dare il tuo meglio: la prima impressione è la più importante.*

    Si avviò e raggiunse il sesto piano, salutando la sua collega di Crittologia Shana Sakai: quando erano ragazzi, avevano frequentato contemporaneamente la scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Con molta soddisfazione, il professor Chalange vide che gli alunni erano già in classe e chiacchieravano tra di loro.

    “Secondo me è un ottimo professore: era un Corvonero."

    Ipotizzò uno studente della Casa blu-bronzo del 3° anno, con tono sicuro e vagamente tronfio.

    “Proprio per questo credo che non sia bravo: voi Corvonero ragionate solo su cose concrete e su arti mantiche siete molto scettici, senza offesa.”

    Ribatté una Tassorosso, sfoggiando il fairplay tipo della sua Casa di appartenenza, ma esprimendo chiaramente la propria opinione.

    “Fammi il piacere Harris, alcuni di noi amano queste arti e ti ricordo che la professoressa Ewans insegna divinazione ed è il massimo…”

    Gli alunni tacquero quando videro il professore sorridente entrare. Alcuni, non conoscendo il nuovo insegnante, erano curiosi e impazienti di iniziare la prima lezione. Siccome l'Aritmanzia era una materia facoltativa, gli studenti presenti in aula erano, presumibilmente volenterosi e interessati alla materia. Molti alunni erano dei Corvonero e dei Tassorosso, ma comunque non mancava la presenza dei Grifondoro e Serpeverde. Il nuovo docente capì che non c’era motivo nell’ avere paura vedendo alunni così educati.

    “Buongiorno ragazzi, sono il professore Jason Chalange, docente di Aritmanzia e sono molto felice di essere il vostro insegnante. Spero che ricambierete il mio sentimento, ma vi avverto: chi parla senza essere interpellato o chi si comporta in maniera ineducata si ritroverà fuori della classe prima che colui o colei riesca a dire "numero". Se ci sono domande, ponetele, desidero che mi conosciate meglio, sono arrivato al Castello che l'anno era già iniziato, quindi, molti di voi mi vedono oggi per la prima volta, ma se collaboreremo , andremo sicuramente d’accordo.”

    I ragazzi erano un po’ terrorizzati e allo stesso tempo intrigati dal nuovo insegnante: ringraziando il cielo, Jason capì che gli alunni avevano compreso chi fosse il conducente di quel treno. Con sua ammirazione, il docente vide una mano alzata da una Grifondoro del 5° anno.

    “Dica signorina…”

    "Periwinkle, signore. Quando ha frequentato questa scuola, quali sono state le sue materie preferite? Cosa ne pensa delle Case?”

    Il professor Chalange fu deliziato da quelle domande che, seppur semplici, rendeva l'atmosfera più rilassata e divertente. Entro pochi minuti avrebbe iniziato a spiegare la propria materia, ma non c'era fretta, quel momento di svago serviva sia al docente, un po’ impaurito, sia agli allievi di studiarsi e di iniziare a intavolare un discorso. Ciò che a un osservato esterno, e un po' superficiale, poteva sembrare frivolo e privo di scopo, per il professor Chalange era una tappa propedeutica e fondamentale all'insegnamento: solo conoscendosi reciprocamente, il professore e gli studenti avrebbero potuto iniziare a costruire un rapporto.

    “Belle domande signorina Periwinkle, allora, iniziamo dalla prima:le mie materie preferite sono state, sicuramente, Divinazione, Aritmanzia, Cura Delle Creature Magiche e…Difesa Dalle Arti Oscure. Le ho sempre ritenute di fondamentale importanza, oltre che fra le più utili, senza togliere niente alle altre che arricchiscono la nostra conoscenza. Ora rispondo alla seconda: credo che i Corvonero siano i ragazzi più intelligenti di questa scuola e che posseggano molte qualità. I Grifondoro si caratterizzano dalla furbizia e determinazione che li rendono dei maghi degna di nota. I Tassorosso mi piacciono per la loro profonda comprensione umanistica e per la loro storia. Infine ci sono i Serpeverde, penso che in loro risieda un predisposizione per le Arti Oscure e che il loro fondatore rende i propri alunni un po’ “ribelli”.

    Tagliò corto il professore di Aritmanzia… i Serpeverde non gli erano mai stati simpatici, ma non poteva certo dirlo di fronte ai suoi studenti. Che esempio avrebbe dato loro? Inoltre, sapeva che, essendo un insegnante di Hogwarts, non poteva più lasciarsi guidare dagli antichi rancori, da quel momento in poi, avrebbe evitato facili generalizzazioni e fuorvianti: nella sua aula tutti sarebbero stati uguali e sarebbero stati valutati esclusivamente per il loro impegno e i risultati ottenuti in Aritmanzia. Non sarebbe stato sempre facile, se ne rendeva conto, ma l'integerrimo Corvonero avrebbe fatto il possibile per dimostrare di aver meritato la fiducia che la Preside gli aveva accordato, nonostante la sua giovane età e il suo temperamento un po' troppo sanguigno.

    *Sono qui per insegnare non per fomentare la rivalità, o peggio l'odio, fra le Case, me ne dovrò sempre ricordare... Meritano il beneficio del dubbio!*

    Si disse Jason, prendendo il materiale che gli sarebbe servito per la lezione, senza lasciar trapelare alcuno dei suoi pensieri. Amava la sua materia e voleva che fosse così anche per i suoi alunni. Prese il materiale per la lezione e la incominciò.

    “L’Aritmanzia è la pratica divinatoria esercitata attraverso l'interpretazione dei numeri. Deriva dalla parola greca arithmòs che, come potete ben immaginare, significa numero e dal termine greco mantèia… che significa?”

    “Pratica divinatoria,signore”

    Rispose prontamente una studentessa che indossava la divisa giallo-nera.

    “Molto bene signorina Meadowes: 5 punti a Tassorosso. Essa è conosciuta anche con altri 2 termini: Aritmomanzia, che, a parer mio, è un termine migliore per definirla, o anche Numerologia, ma è inesatto definire quest’arte in questo modo, perché essa è una branca della Numerologia. Questa pratica è una delle più antiche e risale a circa 4500 anni fa. I più grandi popoli che hanno usato questa nobile arte sono stati quelli degli Egizi e Caldei, vista la loro brillante conoscenza divinatoria. Non credo che tutti sanno che l'Aritmanzia è molto legata all'Aritmetica, materia di studio babbana. Ma questa arte divinatoria non si basa su molti calcoli, almeno non come la Matematica. L'Aritmanzia è una delle poche pratiche che si può definire "scienza magica" perchè essa è formata dalla Divinazione e dalla Matematica, materia basata sulla ragione. Questa scienza, Aritmanzia, non è accessibile a tutti. Poche sono le persone che posseggono il "dono", gli altri invece possono comunque compiere alcune profezie. Vorrei anche farvi capire l'utilità di questa materia sottovalutata: chi possiede il "dono", può conoscere il futuro...non esiste niente di più importante secondo me ! C’è da ricordare che, l'Aritmanzia è il frutto di 3 pratiche che hanno alla base i numeri: Isopsefia, Onomanzia ed infine Gematria. L’Isopsefia, che si fonda sul sistema di numerazione greco. Questo termine deriva dalla lingua Greca: "ἰσοψηφία (isopsēphía)", composta da "ἴσος (ísos)" che significa "uguale" e "ψῆφος (psêphos)" che significa "sassolino" oppure"conteggio", visto che i popoli antichi usavano essi per contare. L’isopsefia venne praticata soprattutto per scopi divinatori, essa è alla base dell’Onomanzia, in quanto dobbiamo a loro, insieme alla Gematria, la pratica dell’Aritmomanzia. Questa sorella dell’Aritmanzia si basa sul legame di una parola greca e di un numero. L’Onomanzia, invece, è un arte che si basa sulla predizione simbolica, etimologica e numerica del nome di ogni essere. Anche esso ha origine greche "ὄνομα (ónoma)", che vuol dire "nome", col suffisso "-manzia" che significa "divinazione". Ed adesso arriviamo alla Gematria: arte nata grazie agli Ebrei. La parola deriva dell'ebraico "גימטריה (gīmatrīyā)": Geometria. Essa ha contribuito alla nascita dell’Aritmanzia. L’Aritmanzia, se interpretata correttamente, permette di conoscere il futuro di una persona e riesce a farci capire il numero che vibra in noi, quello che più ci rispecchia. C’è da ricordare che non sempre il nostro numero preferito è quello che ci riguarda. Tale arte, permette di compiere le predizioni mettendo in relazione l’alfabeto latino e alcuni numeri. Anche se esistono numerose storie su questa pratica, io inizierò dicendovi che l'Aritmanzia ha influenzato le storie dei cartomanti Egizi e Caldei. Nonostante non fossero molto vicine fra di loro questi 2 popoli, avevano un rapporto, quale?”

    “Professore, io credo che il loro unico punto in comune sia lo scambio mercantile, e in tal modo i Caldei hanno diffuso questa nobile pratica fra gli Egizi.”

    Rispose una studentessa, che di certo doveva avere una buona conoscenza della storia, sia dei babbani che dei maghi.

    “Perfetto, signorina Knight: 10 punti a Corvonero. Gli Egizii ritenevano i numeri simboli della vita e credevano che, grazie ad essi, si poetesse migliorare il regno e anche il proprio “io”. Non a caso, molti dei loro sacerdoti dedicarono studi approfonditi alla divinazione numerologica. Loro ritenevano che la natura si basasse sui numeri.

    Il professor Chalange, fece una breve pausa per verificare che gli allievi non avessero domande, quindi, vedendo che nessuno alzava la mano, proseguì.

    “Adesso possiamo…no aspettate !! Mi scuso profondamente per il mio lapsus, ma dobbiamo parlare un po’ di Pitagora: personaggio fondamentale per i nostri studi. Questo grande pensatore, è nato a Samo nel 572 A.C ( anche se molti presumono del 575 A.C ). Pitagora si spostò in Egitto per venti anni, apprendendo in questo modo le conoscenze numerologiche dei Sacerdoti Egizi. Pitagora non era un mago, ma la sua grande mente ha fatto "nascere" molti argomenti Aritmantici. Anche se molte persone affermano che meglio ignorare questo aspetto Divinatorio di questo pensatore, io credo che stia proprio in questo punto la grandezza di Pitagora: pochissimi scienziati babbani hanno messo in relazione la ragione e la pratica Divinatoria. Lui affermava che la Numerologia era alla base dell’universo, che tutto ciò che esiste è in relazione con i numeri, probabilmente ha dato questa affermazione dal suo viaggio in Egitto, dato che gli Egizi credevano che i numeri fossero le fondamenta di ogni singolo creato. Durante i suoi numerosi viaggi, fece scalo a Crotone, dove formò una scuola che aveva alla base la Matematica e la Musica. Questo famoso personaggio può essere definito il “fondatore” dell’Aritmanzia Occidentale, ma, nonostante le sue numerose conoscenze, pochi babbani ricordano il suo rapporto con la Divinazione ed è proprio grazie a lui che esiste la “Tavola Pitagorica”.

    Il professore continuava a spiegare la sua lezione, vedendo una particolare attenzione dagli studenti giallo-neri e rosso-oro, che annuivano, prendendo appunti.



    “ Nelle prossime lezioni useremo questa tavola…adesso vi spiego perché sulla foto c’è scritto “Agrippa”: Le tavole Pitagoriche e quelle di Cornelio Agrippa riportano gli stessi dati, anche se, come vedremo, presentano alcune differenze…Ragazzi tra poco finisce l’ora, è meglio che vi dia i compiti.”

    Citazione:
    Compiti I lezione di Aritmanzia: Origine e Storia ( Pitagorica ed Egiziana )

    1 Fai una ricerca approfondita sull’Onomanzia, Gematria ed Isopsefia. ( 8 punti )
    2 Qual è il tuo giudizio sull'Aritmanzia: ti piace ? Perché ? Qual è il numero che preferisci ? Pensi che esso in un modo o in un altro ti possa aiutare ? Ulteriori spiegazioni saranno apprezzate. ( 7 punti )
    3 Fai una ricerca approfondita su Pitagora, esaltando il suo rapporto con l’Aritmanzia. ( 10 punti)
    4 Scrivimi i significati dei numeri da 1 a 9 della Tavola Pitagorica/Agrippa. ( 5 punti )

    Gli elaborati possono essere consegnati entro e non oltre le 23.59 del XX di XXXX, tramite l'apposito modulo. Tutti i compiti copiati non saranno presi in considerazione. Sarà attribuito un bonus di 5 punti a chi produrrà il miglior compito e anche 3 punti alla casata che darà più compiti ritenuti accettabili. Sarò molto felice di rispondere alle vostre domande nel mio ufficio.


    "Vi auguro una splendida giornata, ragazzi e grazie per la vostra partecipazione."

    Il docente, molto stanco, fu felice di sentire gli apprezzamenti su di lui dei ragazzi. Era felicissimo: la sua lezione era stata buona, a parer suo. Adesso però andava a prendersi una bella cioccolata.



    Ultima modifica di Jason_Chalange oltre 1 anno fa, modificato 5 volte in totale


  • Sibilla_Strangedreams

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    Jason_Chalange, caro, purtroppo mi è venuta la febbre e non sto per niente bene, quindi, non sono certa di riuscire a correggere oggi il tuo training, mi spiace Sad
    Ti assicuro, che cercherò di farlo il prima possibile Wink



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  • Jason_Chalange

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    Sibilla_Strangedreams, Non ti preoccupare: Guarisci presto, mi raccomando Smile Smile

  • Sibilla_Strangedreams

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    Jason_Chalange, caro, grazie mille... spero che un paio di giorni di riposo mi rimettano in sesto Wink



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    Sibilla_Strangedreams, la cosa più importante è la salute ;)


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