Famiglia Strangedreams
Famiglia Strangedreams


  • Pervinca_Periwinkle

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 6
    Galeoni: 2035
       
       

    *arrossí ancor di piú poi disse @Silvia_Ghivarello, *

    [color=violet] Sono sicura che la tua doccia sará estasiata dalla tua voce! Vuoi provare? So molte canzoni anche Babbane


    Inviato da HW Mobile



  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1911
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    @Pervinca_Periwinkle disse a Silvia che sicuramente la doccia sarebbe stata estasiata dalla sua voce . Silvia rimase un po' così. Non sapeva come prendere quella frase . Dopo pochi secondi Pervinca le chiese se voleva provare , sapeva molte canzoni babbane . Silvia rispose *

    ehm no ti ringrazio

    *Si allontano' un po' , prese la sua borsetta , tirò fuori un pacchetto di sigarette e uscì fuori , rimanendo davanti al portone, prese una sigaretta portandola alle labbra , la accese e cominciò a fumarla*

  • Klaus_Skett

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 130
        Klaus_Skett
    Grifondoro
       
       

    *Alexandre era fermo dietro la porta in attesa che qualcuno l'aprisse. Mentre attendeva, la sua cara amica @Silvia_Ghivarello, fece dei segni strani fissando la porta socchiusa e dicendo con solo movimenti delle labbra di non fare chiasso, infatti quella era una festa a sorpresa. Entrò e notò tutte le meraviglie che quella maestosa casa potesse avere: camino molto decorato, una grande libreria con moltissimi libri, sicuramente tutti di Sibilla e tanto altre cose. Mentre girovagava nella casa, arrivò @Pervinca_Periwinkle, e disse mentre la cara preside mostrava la zona relax.*

    Ciao Alex! Come va?

    *Alexandre fece un grande sorriso e rispose*

    Io tutto bene Pervica, dove vai in vacanza oppuere dove sei? ^^


    MI scuso se non rispondo presto come sempre, ma non sono a casa ma a Napoli per problemi familiari. Mi scuso ancora e appena posso continuo a ruolare, un abbraccio! <3

  • Pervinca_Periwinkle

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 6
    Galeoni: 2035
       
       

    *Osservó Silvia uscire dalla stanza poi tornó a concentrarsi sul pianoforte cominciando a suonare una canzone Babbana, ed aggiungendo qualche nota musicale con la sua voce, sperando che qualcuno prendesse coraggio per cantare*

    [spoiler] @Silvia_Ghivarello quello di vi voleva essere un complimento...solo che mi sono espressa malissimo [/spoil]


    Inviato da HW Mobile



  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1911
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    * Mentre Silvia fumava sentiva che @Pervinca_Periwinkle continuò a suonare , si girò verso la finestra e guardò all'interno , nel salotto e vide @Alexandre_Skett parlare con lei.*

    Tranquilla @Pervinca_Periwinkle


  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero Ad Honorem

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1439
       
       

    [Villa Foster, Londra]

    *Il sangue pulsava nelle vene del ragazzo al ritmo del battito del suo cuore, mentre lacrime di rabbia rigavano il suo viso. Il suo serpente, un Boa Constrictor a cui aveva dato il nome di Scar, gli sussurrava con voce sinistra come tutti i serpenti ciò che pensava di quella situazione*

    Non andare via, Alex. Tuo padre sta passando un brutto momento.

    *Di spalle, il ragazzo fece scattare le chiusure del baule, contenente tutti i suoi averi, rispondendo al serpente, con voce tremante*

    Ne ho abbastanza dei suoi momenti. Basta così, me ne vado.

    *Le spire del serpente non facevano rumore sul parquet lucido e ben curato della camera del ragazzo, che a sua volta prendeva il baule e cominciava a scendere le scale, con la bacchetta in Ebano e pelle di Basilisco nell'altra. Era stufo di quella casa, stufo di ciò che rimaneva di suo padre. Scar lo seguiva, silenzioso, mentre una voce simile ad un tuono sembrò spaccare i timpani del ragazzo.*

    Dove diavolo stai andando, Alexander?!

    *Si presentò ai suoi occhi una sagoma di ciò che rimaneva di quel mago che una volta chiamava padre, totalmente ubriaco, che avanzava verso di lui, ai piedi delle scale, barcollando.*

    Me ne vado, John. Il mio posto non è più questo.

    *Le sue parole erano dure, certo, come il suo sguardo, ma non stava urlando. Parlava con calma, cercando di far entrare nella mente di quell'essere che era diventato suo padre le parole appena dette. Ma farsi strada tra il Whisky Incendiario non era impresa da poco, impresa che fallì. Vide suo padre avventarglisi contro, mentre la mano sinistra del ragazzo trovava la bacchetta, che andò a finire a pochi centimetri dal suo naso, vedendolo esitare sul da farsi.*

    Finchè non sarete maggiorenni non potrete usare la magia fuori della scuola.

    *Le parole della preside di Hogwarts rimbombarono nella mente del ragazzo, che esitò per quel breve istante necessario a fargli prendere un pugno in faccia. Si ritrovò seduto per terra, picchiando la testa contro il muro. Il pugno l'aveva preso in pieno viso, scaraventandolo contro quel muro di mattoni che l'aveva quasi fatto svenire, annebbiandogli la vista. Vedeva solo John chinarsi e prendere la bacchetta del ragazzo, scivolatagli dalle mani durante la caduta, puntandogliela alla testa.*

    Beh, caro mio, è la fine.

    *Per l'ennesima volta veniva deriso dalla sua mente: doveva pensare cose così sceme anche in momenti come quello? Dannazione... e lui che aveva in mente un bell'incanto da lanciare a quel mago ubriacone e violento che era diventato suo padre! Cosa diavolo gli era successo? Prima non era così. Il ragazzo, per il padre, era la sua ragione di vita, la cosa più bella che avesse avuto dopo sua moglie, e glielo dimostrava ogni singolo istante anche con un semplice sguardo, una carezza, una coccola. Alle orecchie di Alex arrivò ancora quella voce.*

    Salutami la mamma, bamboccio.

    *D'improvviso, quasi fosse per istinto di sopravvivenza, una parte di lui si destò. Una parte che non si sarebbe mai sognato di avere, una parte fatta d'istinto, violenza, rabbia. Una parte fatta d'odio. Un tremendo sibilo fuoriuscì dalle labbra del ragazzo, che guardava negli occhi John Foster, vedendolo impallidire quando Scar gli saltò al braccio che reggeva la bacchetta. Dalla punta di questa, un raggio di luce si schiantò contro il muro alle spalle del ragazzo, mancando la sua testa di pochi millimetri. Il serpente era attorcigliato al braccio dell'uomo, che urlava ed imprecava, mentre il ragazzo si alzava da terra, con calma agghiacciante.*

    Spezzaglielo.

    *Un sibilo fuoriuscì dalle labbra del giovane mago, più sinistro e deciso di qualunque altro avesse mai cacciato prima d'ora, seguito da un rumore sordo e da un urlo ancora più forte del signor Foster, che lasciava cadere a terra la bacchetta, con l'osso del braccio spezzato in due, mentre Scar gli sibilava ancora contro, prima di andare dal ragazzo. Alex prese la bacchetta da terra, senza alcun rimorso, senza alcuna traccia di qualcosa che non fosse odio nel suo cuore. L'occhio sinistro faceva male come tutta quella parte del viso, e con il baule posato sulle rotelle, cominciò a dire con rabbia e calma miste assieme*

    Per me non sei più l'uomo che chiamavo padre. Non sei che feccia, un mago a cui hanno tolto la bacchetta e il lavoro. Hai massacrato me per anni, hai spalato letame sulla famiglia della mamma da sempre, perchè ritenevi che avrebbero infangato il buon nome dei Foster.

    *Alzò un braccio, alludendo a tutta la casa*

    Adesso... guardati attorno.

    *Si fermò, vedendo l'uomo tornare a guardarlo negli occhi, incredulo e terrorizzato*

    Guarda te stesso... come ti sei ridotto... cosa sei diventato.

    *Un sorriso folle spuntò sul viso palesemente ubriaco dell'uomo che era a terra, tenendosi il braccio spezzato. Mentre il ragazzo gli dava le spalle, diretto verso la porta e seguito dal serpente, che entrava nel suo rettilario posato sulla valigia.*

    Ho ripulito dal sangue impuro di tua madre la mia nobile famiglia, e farò lo stesso con te.

    *Quelle parole... aveva confessato ciò che il ragazzo sospettava da sempre. Ma non era quello il momento. Aprì la porta, trascinando il baule fuori, e voltandosi a dire le ultime parole che, per pochi anni, avrebbe sentito suo padre uscire dalla sua bocca*

    Hai ragione. Infondo, verrà la morte anche per te. E sta pur certo... avrà i miei occhi.

    *Richiuse la porta, con un senso di amaro nel cuore: aveva deciso di assassinarlo una volta finiti gli studi? Aveva davvero deciso quale sarebbe stata la sua via? Si voltò, sorprendendosi di ciò che vide nel vialetto fuori dalla villa. Si avvicinò al grande autobus a due piani fermo li, dove non c'era fermata: sembrava aspettasse lui. L'autista lo guardò con fare significativo, quando fu vicino alle porte d'entrata, mentre un ragazzo molto più grande di lui compariva sulle porte.*

    Buona sera, benvenuti sul Nottetempo. Mi chiamo Carl Pichetto e sarò il vostro bigliettaio per questa notte.

    *Chiaramente incrociò il viso di Alex, scrutandolo. Di certo aveva al posto del viso un enorme livido, ma il bigliettaio sembrò non fare domande. Caricò il baule del Corvonero e gli diede un posto a sedere. Era l'unico li dentro, e quando gli chiese dove dovesse andare, il ragazzo che si stava cominciando a cambiare per il compleanno, gli disse, distratto da mille pensieri*

    Notting Hill.

    *Appena si fu finito di vestire, i suoi bagagli sparirono, sostituiti da una lettera. Quella calligrafia la conosceva fin troppo bene*

    Citazione:
    Caro Alex,

    Mi spiace di ciò che è successo con tuo padre. Tranquillo, non rimarrai a dormire per le strade di Londra. Raggiungimi a casa mia quando avrai finito con la festa, ti aspetto assieme ai tuoi bagagli.

    Con affetto,

    Zio Viktor


    *Il Nottetempo si fermò, ed il ragazzo, vestito di tutto punto, entrò a testa bassa nell'abitazione*

    Buonasera a tutti...



    *Si guardò attorno, non riuscendo a scorgere alcuna faccia familiare: in quel momento, in quel giorno, avrebbe solo e soltanto voluto sparire.*



    Ultima modifica di Alexander_Morgenstern oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Daphne_Harris

    Tassorosso Ad Honorem

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso Ad Honorem
       
       

    *La Metropolvere era stata molto brava, non sporcando il vestito della giovane Daphne, che atterrata in modo perfetto nel camino della Casa Hamilton - Stragedreams, aveva solo l'aria un po' scompigliata, niente che non poteva sistemare con un colpo di mani. Si era osservata intorno, ammirando il salottino molto carino, nel quale si era praticamente materializzata.*

    Spero di non essere stata sgarbata ad arrivare qui così.

    Pensò distrattamente la ragazza, ammirando lo splendido camino, che ora era alle sue spalle. Non si era mossa molto, non aveva ancora fatto un giro di saluti più approfondito, solo un saluto generale, per non parlare dei saluti ai padroni di casa. Non aveva detto altro, che la voce familiare della Preside della scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, entrò nel salottino, accogliendo chi vi era dentro, come una perfetta proprietaria di casa. Essere in quella casa, era un onore, oltre ogni previsione.*

    Charlotte, tesoro, che gioia vederti... Silvia, Pervinca, Daphne, sono davvero felice che siate venute... Dubhe, Alexander, non speravo proprio che riusciste a intervenire... Ellis, cara, la tua presenza è davvero una graditissima sorpresa!

    *La donna salutava tutti, con un sorriso amabile ed un'accoglienza davvero deliziosa.*

    Magari tutti i padroni di casa, accogliessero così...

    *Pesò assorta nei suoi pensieri, solo per qualche istante, prima ovviamente di ricambiare il saluto alla Preside.*

    Preside, essere qui è un vero onore, grazie dell'invito.

    *Rispose la giovane con un sorriso sul volto, cordiale anche lei, come sempre. Si spostò per permettere alla donna di salutare tutti i suoi ospiti, ma le pensava a quel ragazzo, che non avrebbe visto apparire quel giorno alla festa. Sapeva che era fuori Londra, non sarebbe ritornato di certo. Non le avrebbe fatto quella sorpresa, non le sarebbe stato vicino, facendo da suo accompagnatore... Ormai lui, era partito e doveva farsi una ragione.*

    Non verrà... inutile sperare in qualcosa, se poi non si potrà mai avverare.

    *L'aria allegra che aveva nel viso, si incupì un pochino, quasi impercettibilmente, solo perché non voleva fare trasparire quel dolore che provava dentro, fingendo che tutto andava bene. Era ad una festa, non poteva far vedere quanto dolore la ferisse, non poteva, non voleva. Doveva divertirsi ed era quello che avrebbe fatto, senza ombra di dubbio. Vide tutti chiacchierare allegramente, chi si dilettava a suonare il magnifico piano, che colpiva alla vista, appena si entrava nella stanza, tutto era perfetto e in ordine, proprio come si immaginava la casa della Preside. Nella stanza conosceva un po' tutti, ma non era certa che il suo umore, era adatto a intraprendere un chiacchierata qualunque, perciò decise di avvicinarsi alla libreria, leggendo qualche titolo dall'aria di lettura pesante.*

    Decisamente non fanno per me.

    *Pensò abbozzando un sorriso, come una bimba che si accontenta di una cioccorana. Osservava libri su libri, in perfetto ordine, quasi fossero catalogati, come nella biblioteca della scuola, finché la sua voce familiare, non attirò altro che la sua attenzione.*

    Alex!

    *Esclamò raggiante la giovane, contenta che almeno lui, era li. Lui l'avrebbe capita, lei avrebbe capito lui, come sempre, come dal primo istante in cui si conobbero.*


    @Sibilla_Strangedreams, @Silvia_Ghivarello, @Dubhe_Dolohov, @Pervinca_Periwinkle, @Stefano_Draems, @Charlotte_Mills, @Ellis_Bell,
    @Morga_Reddick, @Alexandre_Skett, @Alex_Foster,


  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero Ad Honorem

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1439
       
       

    *Il viso faceva tremendamente male. Alcuni invitati lo guardavano, mentre avanzava verso il tavolo per prendere una Burrobirra. Sicuramente sembrava uno sfigurato con quel livido enorme, che pulsava da morire, ma poco se ne importava: poco contava, quel livido. Vuotò la sua burrobirra, prima che una voce familiare interrompesse i suoi pensieri.*

    Alex!

    *Si voltò verso la raggiante ragazza che si trovò di fronte, con un sorriso*

    Ciao Daph.

    *La guardò al completo, prima di dirle con un altro sorriso, ancora un pò distratto*

    Stai davvero bene stasera

    @Daphne_Harris,


  • Daphne_Harris

    Tassorosso Ad Honorem

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso Ad Honorem
       
       

    *La giovane aveva udito la sua voce, che già di spalle, era al tavolo a bere qualcosa, ma non appena di voltò, sul volto di Daphne, apparì un sorriso forzato. Il suo amico aveva il volto nero, che cosa era accaduto? Era fresco, si poteva vedere, ma come doveva chiederlo con tutta quella gente?*

    Ciao Daph.

    *Sorrideva come nulla fosse, come se non fosse accaduto nulla, continuando poi a posare lo sguardo su di lei.*

    Stai davvero bene stasera

    *Sul viso della giovane, un sorriso sincero apparve di nuovo, prima che lei prendesse la sua mano e si avvicinasse al suo orecchio, preoccupata.*

    Grazie, ma tu che cosa hai fatto? Caspita sembri messo davvero male...

    *Il tono lasciava trasparire la paura che aveva, quella che non riusciva ancora a capire il perché. Era sempre stato un bravo ragazzino e ora litigava?*

    Oddio, non hai proprio una bella cera.

    *Continuò osservandolo da vicino, sperando di non infastidirlo.*



    @Alex_Foster,


  • Dubhe_Dolohov

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 569
        Dubhe_Dolohov
    Corvonero
       
       

    *La festa procedeva, aspettando che tutti gli invitati arrivassero. Dubhe si guardava in giro, cogliendo frammenti di discorsi.*

    Charlotte, tesoro, che gioia vederti... Silvia, Pervinca, Daphne, sono davvero felice che siate venute... Dubhe, Alexander, non speravo proprio che riusciste a intervenire... Ellis, cara, la tua presenza è davvero una graditissima sorpresa!

    *La Corvonero sorrise di rimando alla preside. Girando intorno alla stanza, si soffermò davanti ad una grandissima libreria. La ragazza passò un dito tra le copertine dei libri, ammirata dalla voluminosa raccolta. Non vi erano solo libri di magia ma anche libri babbani. Inspirò a pieni polmoni quel profumo di libro vecchio... quanto le piaceva!*

    Buonasera a tutti...

    *Quella voce così familiare... così amata. Aprì la bocca...*

    Alex!

    *Ma non era stata lei a esclamare il suo nome. Dubhe si voltò verso la voce. Daphne. Sorrise. Sapeva che i due erano molto legati e li lasciò un po' soli. In effetti se fosse stata un'altra ragazza probabilmente l'avrebbe cruciata. Ma era Daphne. Era una bravissima ragazza. Dolce, solare e simpatica. Dubhe sorrise verso i due. Quando vide il volto nero di Alex ebbe un tuffo al cuore.*

    Cosa gli è successo?

    *Era preoccupata. Ma sapeva che se lo avesse assillato con mille domande, lui si sarebbe scocciato. Quindi sorrise al suo ragazzo ma non disse nulla.*

    @Daphne_Harris, @Alex_Foster,




    Ultima modifica di Dubhe_Dolohov oltre 1 anno fa, modificato 2 volte in totale


  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero Ad Honorem

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1439
       
       

    *La preoccupazione della ragazza era probabilmente insensata: infondo, era in piedi, stava bene. Era solo un livido.*

    Nulla di che, me l'ha fatto mio padre.

    *Sudava freddo, e la testa girava. Fisicamente stava bene... ma dentro stava morendo. Lo infastidiva tutto, in quel momento. I molteplici sguardi che si posavano sul suo viso nero, ad esempio.*

    Non sarei mai dovuto venire qui.

    *Si voltò poi verso Daphne, guardandola negli occhi e chiedendole serio, seccato*

    Conosci qualche incantesimo per questi lividi?

    *Non bastavano i mille pensieri che aveva, adesso si aggiungeva anche tutta quella situazione che aveva valutato con poca calma: già, non sarebbe mai dovuto andare li. La testa continuava a girare, il sudore freddo non accennava a sparire, quando una strana sensazione di vuoto si accendeva nel suo cuore. Si sentì osservato, voltandosi verso un viso conosciuto, poco distante: Dubhe. Si voltò con il viso verso la sua ragazza, sorridendole debolmente*

    @Dubhe_Dolohov, @Daphne_Harris,


  • Dubhe_Dolohov

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 569
        Dubhe_Dolohov
    Corvonero
       
       

    *La preoccupazione non svaniva con qualche parola. Il sorriso debole che Alex le regalò, neppure. Certo, era difficile che se ne andasse, visto com'era conciato ma sapeva che se lui non si mostrava preoccupato, bisognava lasciarlo stare. Solo che era difficile! Accidenti se era difficile! Sopratutto perché lui era il suo ragazzo. Dubhe sapeva che Alex era forte ma sperava che tutti i sentimenti e le emozioni che tratteneva e cercava di non farle fuoriuscire, non lo facessero stare peggio di come già stava.*

    Nulla di che, me l'ha fatto mio padre.

    *Suo padre. Cominciava ad odiarlo con tutta se stessa, quell'uomo che maltrattava suo figlio. Ma perché non opponeva resistenza? Perché cavolo non gli faceva capire che se avesse continuato a fargli male (moralmente e fisicamente) sarebbe finito veramente male?*

    Ciao.

    *Non si era neppure resa conto di essersi avvicinato a lui. Solo quando quel timido saluto venne fuori dalle sue labbra, si accorse che era a pochi passi da lui.*

    Daph, hai visto quanti bei libri ci sono nella libreria?

    *Chiese, cercando di distogliere l'attenzione da Alex.*

    @Daphne_Harris, @Alex_Foster,


  • Pervinca_Periwinkle

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 6
    Galeoni: 2035
       
       

    *Al saluto di @Morga_Reddick, stacco le dita dai tasti del pianoforte e la musica cessó. *


    Ciao Morga! Come va?

    [spoiler]Morga io fuori dalla mia aula e dal mio ufficio sono una qualsiasi studentessa del sesto anno ;) [/spoil]


    Inviato da HW Mobile



  • Daphne_Harris

    Tassorosso Ad Honorem

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso Ad Honorem
       
       

    Nulla di che, me l'ha fatto mio padre.

    *Il ragazzo non tardò a rispondere a Daphne, preoccupata per l'amico, più del dovuto forse. Ma quel che aveva detto... Suo padre. Si era permesso di fare quello ad un bambino e lei, fosse stata l'unica cosa che avrebbe fatto in vita sua, era intenta a fargliela pagare. Era una Tassorosso, ma prendersela con degli innocenti, era la causa più giusta per usare i suoi poteri, quella era una delle cose più giuste che poteva fare, per difendere chi voleva bene. Teneva la sua mano, sperando di non infastidirlo, finché non lo udì parlare ancora.*

    Conosci qualche incantesimo per questi lividi?

    *La ragazza stava pensando a cosa poter fare, riflettendo su qualche incantesimo, sperando che con una leggera trasfigurazione, potesse mascherare quel livido. Lui si voltò un po', osservando verso la libreria dove prima stava osservando i libri anche la tassa, notando che sorrideva a Dubhe. Che c'era qualcosa tra i due e lei non aveva la minima idea di ciò che era accaduto? Che lui non si fosse aperto con lei, poteva anche capirlo, ma prima o poi, lo avrebbe saputo che si sarebbe scoperto. I loro sguardi... Lei abbandonò la mano dell'amico, prendendo nella borsa, la sua fidata bacchetta*

    Ciao.

    *La voce di Dubhe, era accanto a loro, solo qualche passo ed era tra loro. Ovvio, se stavano
    insieme, magari dava fastidio alla corvonero che lei stesse a parlare con lui.*

    Daph, hai visto quanti bei libri ci sono nella libreria?

    *Cosa? Cercava di liquidarla? Era quello che le sembrò di capire, come a voler distogliere le sue attenzioni dal ragazzo, verso qualcosa di diverso. Senza fare più molto caso alla libreria che aveva osservato fino a pochi minuti prima, passò la bacchetta davanti al volto di Alex, nascondendo leggermente il livido.*

    Ho visto Dub, grazie.

    *Rispose senza nemmeno guardarla, mentre ammirava il lavoro che aveva fatto, sul viso del giovane.*

    Scusa Alex, più di così, non so fare.

    *Cercando poi uno specchietto dentro la piccola borsetta argentata, prima di tenderla al ragazzo, con un leggero sorriso.*

    Vuoi vedere?

    *Sperando che andasse bene così, di più, non era in grado di fare.*




    OT. il mio colore è hotpink Razz grazie

    @Dubhe_Dolohov, @Alex_Foster,


  • Morga_Reddick

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 514
        Morga_Reddick
    Tassorosso
       
       

    Ciao Morga! Come va?

    *disse @Pervinca_Periwinkle, vide che suonava il pianoforte, e lo suonava anche molto bene. si ricordò di quando era un po' più piccola, sapeva suonare il violino, era un pochino stonatella, ma era normale essendo una bambina.*

    io sapevo suonare il violino.. ma sarà anni che è sopra la mensola della mia camera.. beh comunque sei molto brava.. è difficile il pianoforte! io so suonare solo framartino!

    *disse, cominciando a suonare con il dito indice la canzonicina..*

    "do-re-mi-do-do-re-mi-do-mi-fa-sol-mi-fa-sol-...."

    *ricordò le note e sorrise.*

    sono brava no?

    *disse ironica , facendo una posa da modella.*



    OT. ho il colore plum:D


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