DiagonAlley
DiagonAlley


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Dubhe_Dolohov


  • Dubhe_Dolov

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 6
    Galeoni: 757
        Dubhe_Dolov
    Corvonero
       
       

    *Era una giornata calda e l'umidità era impressionante. Peccato che il vento fosse appena appena simile allo sbuffo di Dubhe che usciva da casa. Doveva andare a Diagon Alley per comperare tutto l'occorrente per il suo prossimo anno ad Howarts. Solo che con il caldo, non era conveniente muoversi e andare a fare compere (sopratutto di libri scolastici) non era una grande idea. La prospettiva di perdere una serata a comprare cianfrusaglie, non l'allettava più di tanto. Quando fu pronta, scese dalle scale della casa della zia e la salutò.*

    Zia, io vado a prendere un po' di cose a Diagon Alley...

    *Le disse, prendendo una borsa e infilandoci dentro la busta dell'elenco dei libri scolastici. La donna, smise di preparare la cena e la guardò per un po'.*

    Va benissimo, cara... ma non pensi che anche tua sorella debba prendere del materiale?

    *Era vero. Però sua sorella era fuori a giocare con Madeline, la loro cuginetta. Se avesse aspettato che Charlye si lavasse, vestisse e preparasse per poi dover rimanere sul ciglio della porta aspettando che la sorellina arrivasse con la busta dell'occorrente, avrebbe perso un'ora buona. Scosse quindi la testa.*

    No. Se la aspetto arriva notte... zia, non preparare la cena per me.

    *La avvisò, uscendo dalla porta di casa.*

    Non fare troppo tardi!

    *Dubhe annuì, sorridendo alla zia sempre premurosa. Non le andava molto a genio però. Forse, era anche troppo premurosa.*

    Dubby, dove vai?

    *Sua cugina Madeline l'aveva fermata in giardino. La Corva sbuffò. Non le piaceva molto il soprannome che lei le aveva dato.*

    Ti ho detto di non chiamarmi Dubby... ora vado. Devo andare a fare delle compere.

    *La sgridò, per poi sorriderle. Camminò per un bel pezzo, ritrovandosi in un vicolo buio. Quando fu nel piccolo e fetente vicolo, estrasse la bacchetta di Tasso. Dopo neppure dieci secondi, il Nottetempo era davanti a lei. Il bigliettaio, com'era consuetudine fare, le diede il biglietto.*

    Sai chi abbiamo qui?

    *Chiese lui all'autista. L'anziano guidatore scosse la testa.*

    Abbiamo Dubhe! Te la ricordi, Bern*, Dubhe?

    *La ragazza sbuffò spazientita.*

    Paiolo Magico.

    *Disse. Il Nottetempo partì, veloce come un razzo. Dubhe chiuse gli occhi e aspettò che la macchina infernale arrivasse a destinazione.*

    Eccoci al Paiolo Magico! Signorina, buona serata.

    *Annunciò la voce roca dell'autista. Dubhe scese velocissimamente.*

    Avevo già detto che non dovevo più salirci...

    *Sospirò, entrando al Paiolo Magico. Veloce si diresse nella porta sul retro e batté con la punta della bacchetta, sui mattoni magici. Finalmente, Diagon Alley. Di corsa entrò al Ghirigoro e prese tutti i suoi libri. Quando fu fuori, poté finalmente respirare.*


    *Non sapevo come chiamare il guidatore... quello di Harry era Ern... modificando un po'....Daphne_Harris,




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  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    [Castello di Hogwarts]


    *Daphne Harris era stata tutto il pomeriggio nella Foresta Proibita con Alex Foster, allenandosi con lui, in incantesimi di attacco e di difesa, come voleva i giovane amico. Era un stanca e spossata e si era creata qualche livido lungo il corpo, solo per vedere la potenza degli incanti del ragazzo, che nonostante la giovane età, non erano niente male. Dopo aver terminato, era andata a farsi un bel bagno, lavando per bene il corpo e i capelli, che erano intrisi di terra e di sangue, causa degli innumerevoli graffi e ferite che si era procurata. Non era molto grave, anche perché era stata lei a consentire tutto quello, quando nella profumata e schiumosa vasca, le venne la brillante idea di scendere a comprare qualcosa a Diagon Alley e magari a prendere un dolce gelato. Il tempo passava, la Tassetta continuava ad osservare le bolle di sapone che fluttuavano nell'aria, invadendo di profumo alle rose, il grande bagno della sala comune della sua casa.*

    Finalmente un bel bagno.

    *Pensò per istante, prima di sprofondare sotto l'acqua, bagnandosi il volto e facendo muovere i capelli sinuosamente, intingendoli ancora di più di morbida schiuma.*

    Basta Daph, sennò fai troppo tardi e non molli più questo bagno...

    *Uscendo dall'acqua, levando via tutta la schiuma, prima di uscire fuori dalla vasca e avvolgendo il corpo in un morbido telo bianco, per poi occuparsi anche della lunga chioma, grondante di acqua, strizzandola, e asciugandola con un'altro telo.*

    Bene, adesso procuriamoci un abbigliamento adeguato.

    *Asciugò tutto il corpo, prima di indossare in camera sua, un abitino bianco e celeste, un sandalo bianco, adattato alla borsetta prendendo la bacchetta e dirigendosi fuori dalla sala comune, pronta per il viaggio.*



    [Diagon Alley]


    *Il viaggio era stato molto veloce e alquanto fastidioso, dato che la Passaporta, per quanto veloce e diretta, creava sempre nausee e strette allo stomaco che davano uno strano dolore, che faceva chiudere lo stomaco. Entrò finalmente nelle vie di Diagon Alley, passeggiando tranquillamente nelle strade poco affollate, dato che ancora era presto per gli acquisti della scuola. Passeggiava per le vie, quando dinanzi il Ghirigoro, vide uscire Dubhe, carica di libri.*

    Ehy, ciao... Ti serve un'aiuto?

    *Gentile come sempre, Daphne si avvicinò alla Corvonero, che sembrava aver appena fatto le compere per il nuovo anno scolastico.*

    @Dubhe_Dolohov,


  • Dubhe_Dolov

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 6
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        Dubhe_Dolov
    Corvonero
       
       

    *Dannazione! I libri non ne volevano sapere di rimanere fermi tra le sue braccia! Sbuffò e li appoggiò a terra. Proprio in quel momento, una delicata voce femminile la salutò.*

    Ehy, ciao... Ti serve un aiuto?

    *Dubbhe si voltò di scatto verso il punto dove proveniva la voce aggraziata di una ragazza, oramai donna. La donna in questione era Daphne, una Tassorosso del settimo anno, nonché con buonissimi rapporti con Alex.*

    Daphne, che piacere...

    *La salutò cortesemente. Prese dalla borsa che aveva a tracolla la bacchetta di Tasso e stava per pronunciare l'incantesimo di levitazione, quando ricordò che non le era concesso fare incantesimi. Prese alcuni libri e li infilò in borsa e la sua spalla si incrinò paurosamente verso il basso. I restanti, li prese in mano.*

    Oh, grazie Daph... ma credo di farcela.. da sola..

    *La ringraziò a fatica.*

    Be', ripensandoci... perché no? Ti è possibile se non erro, fare incantesimi fuori dalla scuola...quindi...

    *Disse, cogliendo la palla al balzo. In fondo, si era proposta lei di aiutarla... e con un semplice incanto di levitazione, non avrebbe neppure fatto fatica. Mentre aspettava che lei le rispondesse, le fece un'altra domanda.*

    Come va, Daph?

    *Chiese con un sorriso. Posò lo sguardo sul suo vestito ma quando incontrò le gambe non poté che preoccuparsi. Erano piene di graffi e alcune crostine si stavano formando.*

    Come li hai fatti?

    *Chiese con un evidente tono preoccupato. Anche se non era affar suo, lei era pur sempre una sua amica!*

    Daphne_Harris,




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  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
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        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Daphne osservava Dubhe, impegnata da quel carico di libri, che non riusciva a reggere. Li aveva posati per terra e si era voltata verso la Tassorosso non appena aveva udito la sua voce.*

    Daphne, che piacere...

    *Rispose in tono di saluto la Corvetta, mentre sul volto di Daphne, appariva un'altro sorriso, notando subito che l'amica, stava cercando qualcosa nella sua borsa, finché non la vide con la bacchetta in mano. Non la usò, anche se non ne capiva il motivo, dato che erano a Diagon Alley, ma la vide prendere alcuni volumi e inserirli nella borsa e altri prenderli tra le braccia come prima.*

    Oh, grazie Daph... ma credo di farcela.. da sola..

    *La giovane continuava a parlare, anche se con fatica, sotto lo sguardo della giovane del settimo anno, che tentava di non ridere, dalla buffa situazione.*

    Be', ripensandoci... perché no? Ti è possibile se non erro, fare incantesimi fuori dalla scuola...quindi...

    *Non aveva nemmeno avuto il tempo di rispondere alla Corvonero, che quest'ultima pose un'altra domanda a Daphne.*

    Come va, Daph?

    *La giovane sorrise e la Tassetta fece altrettanto, mentre l'amica la fissava da cima a fondo, soffermandosi sulle sue gambe.*

    Come li hai fatti?

    *Il tono preoccupato di Dubhe, fece finire lo sguardo di Daphne alle sue gambe, sulla quali molte ferite e lividi, vi erano evidenti adesso.*

    Mi sa che ho fatto male ad indossare il vestitino, ma faceva caldo...

    *Pensò per un istante la giovane, sorridendo tranquilla a Dubhe, prendendo la bacchetta dalla borsetta, velocemente.*

    Adduco Maxima.

    *Pronunciò l'incantesimo alla borsa di Dubhe, in modo tale che la giovane, potesse inserire tutti i libri possibili, senza sentirne alcun peso.*

    Niente di grave, sto bene. Solo qualche graffietto.

    *Aggiunse con un'altro sorriso, prima di muovere ancora la bacchetta e far levitare i libri che teneva Dubhe, dentro la sua borsa, adesso super capiente.*

    Ti ricordo che siamo in un luogo magico, potevi usarla la tua magia.

    *Le fece l'occhiolino, sperando che la giovane, avrebbe capito che tutto era sotto controllo e che non aveva niente. Le gambe alla fine, sarebbero guarite presto, le bastava solo un'unguento che avrebbe acquistato a Diagon Alley.*


    @Dubhe_Dolohov,


  • Dubhe_Dolov

    Corvonero

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        Dubhe_Dolov
    Corvonero
       
       

    *La Tassorosso era divertita dalla goffaggine di Dubhe. La ragazza stessa, ne era divertita. Prese dalla sua borsetta la bacchetta e la puntò verso la sua borsa. Pronunciò un incantesimo e subito la sua borsa che poco prima era pesante, divenne leggerissima.*

    Niente di grave, sto bene. Solo qualche graffietto.

    *Daphne le sorrise e non poté che fare altrettanto. Poi, con un fluido movimento di bacchetta, la donna fece levitare i libri, facendoli infilare in borsa.*

    Ti ricordo che siamo in un luogo magico, potevi usarla la tua magia.

    *La ragazza rifletté un momento. Ma lei non era maggiorenne. Ed erano in vacanza. Qualcosa non quadrava.*

    Ma non sono maggiorenne.. e siamo in vacanza. Posso usarla nei luoghi magici?

    *Chiese con un sorriso a Daphne.*

    Daph... cosa pensi di fare dopo Hogwarts?

    *Chiese poi. Era una domanda importante. Lei, avrebbe voluto fare la Guaritrice. Però non se la sentiva di lasciare Hogwarts. Che avesse speranza come Infermiera nella sua scuola?*

    Daphne_Harris,




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  • Daphne_Harris

    Tassorosso

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        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Dubhe rifletteva su ciò che aveva appena detto Daphne, che dopo aver sistemato i libri dell'amica nella sua borsa, teneva ancora stretta la sua, come se dovesse usarla un'altro po'. Daphne vide la Corvonero che rifletteva sulle parole della ragazza, prima di sentire di nuovo la sua voce.*

    Ma non sono maggiorenne.. e siamo in vacanza. Posso usarla nei luoghi magici?

    *Chi nel mondo magico non usava la magia? A quel che ne sapeva lei, tutti usavano la magia, minorenni e maggiorenni, nel mondo magico, poiché non vi correva alcun rischio di far vedere la magia ai babbani. Anche nella seconda biografia del giovane Harry Potter, Hermione Granger, l'amica del famoso maghetto, usava la magia a Diagon Alley, per sistemagli gli occhiali dopo un giretto sulla Metropolvere.*

    Sono più che certa che tu qui possa usare la tua magia, anche se sei minorenne e sei in vacanza.

    *Disse con un sorriso la Tassorosso, prima di ascoltare la domanda che stava per fare Dub.*

    Daph... cosa pensi di fare dopo Hogwarts?

    *Il sorriso sul volto di Daphne si allargò, con la gioia che aveva nel poter finalmente affrontare la sua nuova vita; una carriera che aveva sempre desiderato, portata per quello che adorava fare: lottare contro il male.*

    Vorrei diventare un Auror! Sai, è una cosa che mi ha sempre affascinata!

    *Esclamò entusiasta la ragazza, sognando la sua vita fuori dal castello, anche se sapeva già, che non avrebbe abbandonato quelle mura, a causa di altri impegni che la tenevano legata a quel meraviglioso luogo.*

    E poi, non abbandonerò mai il castello... Ma questa è una'altra storia...

    *Aggiunse tornando alla realtà, prima di osservare l'amica e chiederle.*

    E tu invece? Per te è ancora presto, ma che pensi di fare dopo la scuola?

    *Chiese incuriosita alla Corvonero, sperando di non essere troppo invadente.*

    @Dubhe_Dolohov,


  • Dubhe_Dolov

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
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        Dubhe_Dolov
    Corvonero
       
       

    *Almeno li poteva usare la magia. Dubhe le sorrise, grata che le avesse ricordato cose che dava per scontate. Poi, Daphne le rispose. *

    Vorrei diventare un Auror! Sai, è una cosa che mi ha sempre affascinata!

    *Dubhe, non sorrise come la donna. In quel momento, le venne in mente una cosa. Alex. Alex e ciò che sognava di fare da grande. Alex, il Mangiamorte. Rimase in silenzio, non sapendo che dire. Il suo ragazzo e Daphne erano molto legati, dall'amore prima, quando si erano fidanzati e da una salda e profonda amicizia dopo, quando si erano lasciati.
    Daphne, l'Auror. Alex, il Mangiamorte.
    Daphne, contro i Mangiamorte e Alex, contro gli Auror.*

    E poi, non abbandonerò mai il castello... Ma questa è una'altra storia...

    *La riscosse dai suoi pensieri, Daphne.*

    E tu invece? Per te è ancora presto, ma che pensi di fare dopo la scuola?

    *Chiese curiosa la Tassorosso. Dubhe le sorrise debolmente.*

    L'anno prossimo avrò i G.U.F.O. e da come andranno si vedrà. Ma se andassero bene, probabilmente farei la MediMaga... o l'Infermiera ad Hogwarts.

    *Spiegò, per poi tornare a pensare alla Tassa e al Corvo.*

    Daphne_Harris,




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  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
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        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Dubhe sorrideva debolmente, come se nella sua mente, qualcosa di diverso a ciò che si stavano dicendo, stesse passando vorticosamente. Come se si fosse riscossa dai suoi pensieri, Daphne la osservò ancora più incuriosita, mantenendo però, un volto tranquillo e pacato, come a volesse intuire ciò che passasse a quella ragazza dinanzi a lei.*

    L'anno prossimo avrò i G.U.F.O. e da come andranno si vedrà. Ma se andassero bene, probabilmente farei la MediMaga... o l'Infermiera ad Hogwarts.

    *Daphne sentì a risposta di Dub, restando sempre con la sua aria pensierosa, ma non erano affari suoi, non poteva di certo chiederle che le passava per la testa, ma una cosa le uscì di bocca, senza nemmeno pensarci.*

    Tutto bene? Mi sembri un po' pensierosa...

    *Avvicinandosi alla Corvonero di qualche passo, accorciando la distanza che si poneva tra loro.*

    Sicura che stai bene? Sembri un po'... Distratta ecco.

    *Continuò la Tassa, trovando le parole per parlare con quella giovane studentessa, dall'aria stralunata, come se pensasse ad altro in realtà, piuttosto che a quella loro conversazione.*


    @Dubhe_Dolohov,


  • Dubhe_Dolov

    Corvonero

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        Dubhe_Dolov
    Corvonero
       
       

    Tutto bene? Mi sembri un po' pensierosa...

    *Ecco. Ti pareva che si doveva vedere! Lei pensava a qualcosa e faceva una faccia stralunata, come se fosse fuori dal mondo. Daphne, se ne era accorta. Quella di pensare ad altro, mentre qualcuno parlava, era una caratteristica di Dubhe. Ma non perché fosse sempre a pensare ad altro. Perché mentre ascoltava qualcuno parlare aveva i flash. Dei flash back. Non erano piacevoli. Non sempre, almeno. Però, in quel momento, quello che aveva pensato non era un bel ricordo. O almeno, ora, non lo viveva così. Perché, se pensava che mentre lui le aveva confidato quel "segreto", dicendole che l'avrebbe capita se lei avesse voluto stargli lontano, lei aveva protestato, facendogli capire che lo amava... era un bellissimo ricordo. Il ricordo della serata del loro primo bacio. E dei baci successivi. Dei loro molti baci successivi.
    Ma, ora, saperlo significava fare due più due. Sarebbero stati negli schieramenti opposti. Si sarebbero combattuti. Si sarebbero dovuti combattere.*

    No...

    Sicura che stai bene? Sembri un po'... Distratta ecco.

    *Ecco Daphne a riscuoterla ancora dai suoi pensieri. Dubhe aggrottò le sopracciglia.*

    Distratta? Be'... forse più di sempre... ma comunque, è normale..

    *Cercò di minimizzare la Corvonero. In verità, non era poi tanto normale, ma non aveva voglia di prolungarsi molto.*

    Daphne, ho sentito che sei diventata professoressa di Cura delle Creature Magiche. È vero?

    *Chiese, ricordando che uno degli ultimi giorni di scuola le era giunta voce che la donna fosse la nuova prof di Cura delle Creature Magiche.*

    Daphne_Harris,




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  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
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        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Daphne osservava ancora Dubhe, che cercava di darle a vedere che non aveva nulla, ma in realtà, la Tassorosso vedeva che qualcosa non andava, anche se non capiva cosa, ma la giovane aveva deviato subito il discorso, dopo essersi come svegliata da quella specie di trans, spostando di dosso i suoi pensieri, guardandola con le sopracciglia un po' aggrottate.*

    Distratta? Be'... forse più di sempre... ma comunque, è normale..

    *Se lei non era distratta, allora Daphne era davvero scema! Cavoli, si vedeva a chilometri che qualcosa nella mente della Corvonero non andava, ma non erano affari suoi, quindi lasciò stare, senza farsi gli affari di Dub, restando dell'idea che la ragazza nascondesse qualcosa. Qualcosa di grosso o piccolo che era, di certo l'aveva fatto venire in mente Daphne, quando aveva parlato di Auror. Che non gradisse l'idea che la Tassorosso diventasse un Auror? La lotta per il bene era contro le aspettative di ciò che pensava Dub? Non capiva il motivo, ma non poteva di certo obbligarla a dirle che le prendeva. Magari era solo distratta da altri motivi e quella era solo una coincidenza... Sì, doveva essere così.*

    Daphne, ho sentito che sei diventata professoressa di Cura delle Creature Magiche. È vero?

    *La Corvonero sembrava incuriosita dalla notizia, o era solo una voce che già si era diffusa in giro per la scuola. Sorrise comunque alla ragazza, cercando di mantenere un tono normale e tranquillo.*

    Oh, si. Sai, l'anno prossimo tornerò a scuola come insegnate. Non voglio proprio lasciarle quelle mure!

    *Esclamò entusiasta la giovane, sperando di intraprendere un'interessante conversazione con la giovane Corvonero.*

    @Dubhe_Dolohov,


  • Dubhe_Dolov

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
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        Dubhe_Dolov
    Corvonero
       
       

    *Si vedeva che Daphne non aveva bevuto minimamente le parole che lei aveva detto a mo' di scusa. Eppure, se le avesse detto quello che la tormentava, Alex non glie lo avrebbe perdonato. Le sorrise, cercando di pensare ad altro. Facile a dirsi, difficile a farsi. Pensare ad altro era così facile che Dubhe si ritrovò a pensare ad un Marchio Nero. Insomma, sempre dello stesso argomento si trattava.
    Marchio Nero. Quel segno che non sarebbe mai andato via dal braccio sinistro di Alex. Quel segno che lo avrebbe caratterizzato per sempre. Quel segno indelebile. Quel segno indelebile che avevano entrambi i suoi genitori sul braccio. Sul punto in cui, tra qualche anno, Alex avrebbe avuto lo stesso segno. Un moto di sconforto la colse alla sprovvista.
    Si era sempre battuta affinché i suoi genitori non l'avessero vinta. Ora, si trovava a pensare che il suo ragazzo, il suo Alex, sarebbe stato ciò che odiava di più al mondo.
    Lo amava, certo, quella era una cosa indiscussa. Come poteva non amarlo? Gli voleva un ben dell'anima e in quei giorni alla casa degli zii, le era mancato terribilmente.
    Però, lui diventava ciò che lei odiava, ciò contro cui lei combatteva ogni giorno.*

    E con questo? Tu lo amerai lo stesso. Non ti importa nulla del Marchio, del fatto che si schiererà dalla parte dei tuoi odiati genitori, dalla parte delMale.Tu lo amerai lo stesso, perché ti piace così com'è, perché non cambieresti nulla di lui, perché ti ha rubato il cuore con le sue parole dolci di conforto, con quei suoi sorrisi. A TE piace nella sua completezza, ti piace perché lui ha i suoi momenti cupi, perché non è tutto zucchero e miele ma anche aceto e fiele.
    Tu lo ami così com'è.


    *La sua voce interiore, quella che l'aveva sempre sbeffeggiata, che l'aveva derisa fino a farsi odiare, quella volta, la fece sorridere. Era vero. Tutto vero. Lo amava nella sua completezza. Non le fregava un accidente se lui si fosse unito alla cerchia dei Mangiamorte.*

    Lo amo così com'è.

    *Pensò, il sorriso che si allargava a vista d'occhio.*

    Oh, si. Sai, l'anno prossimo tornerò a scuola come insegnate. Non voglio proprio lasciarle quelle mure!

    *Ecco. Ancora una volta si era distratta.*

    Eh?

    *Poi, ricordò di cosa stavano parlando. Della cattedra di Cura delle Creature Magiche.*

    Ehm... si! Adoro Cura delle Creature Magiche! Non vedo l'ora di partecipare alle tue lezioni!

    *Ed era la verità. Le piaceva era probabilmente la sua seconda materia preferita. Perché quella che amava più di tutte, era Pozioni. Sorrise ancor di più a Daphne.*

    Daph, ti va una Burrobirra? Io devo ancora cenare, credo che per riempire il buco nello stomaco che sento che si allarga sia perfetta!

    *Le propose. Certo, la Burrobirra di Hogsmeade era la migliore eppure era buona anche li.*

    Ma quindi tu sarai: Sindaco Insegnante Auror?

    *Chiese, mentre camminavano per le viuzze di Diagon Alley.*

    Daphne_Harris,




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  • Daphne_Harris

    Tassorosso

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        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Daphne non riusciva a capire che passava per la mente della Corvonero, che dinanzi a lei, aveva la testa da tutt'altra parte. Eppure, Daphne era certa che avesse causato lei, questa specie di trans alla ragazza, da quando avevano iniziato a parlare della sua carriera da Auror. Certo, non avrebbe subito intrapreso codesta carriera, dato che al momento aveva la testa alla scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, dove aveva da affrontare la nuova cattedra, come insegnante di Cura delle Creature Magiche. Ancora non riusciva a credere che il suo sogno si fosse realizzato: non abbandonare la scuola e quelle mure che aveva amato e che amava sempre di più, ogni giorno che vi trascorreva del tempo. Dubhe sembrava proprio in un mondo tutto suo, dove solo lei vi regnava sovrana, sotto gli occhi di Daphne, ancora puntati sulla giovane, che chissà, a cosa stava pensando...*

    Magari pensa al suo ragazzo...

    *Le venne in mente alla Tassorosso, pensando al rapporto che vi era tra loro. Il problema era sempre quello però: come mai le era venuto in mente proprio ora? Proprio quando stavano parlando di carriere dopo la scuola? Un leggero sospetto le venne in mente, ma Daphne lo fece addormentare sul nascere, senza dargli ascolto nemmeno per un istante.
    Di punto in bianco, sul volto di Dubhe apparve un sorriso, sotto gli occhi increduli di Daphne, che durò solo un'istante. La giovane donna stava parlando con lei o da sola? Ancora non lo capiva, perché il sorriso di Daph, si affievolì un poco, quando la ragazza rispose come fosse appena atterrata dal suo mondo.*

    Bentornata.

    *Pensò la Tassa, ridendo dentro di sé, come a non seguire più che stava accadendo tra le due, davanti il negozio di libri.*

    Ehm... si! Adoro Cura delle Creature Magiche! Non vedo l'ora di partecipare alle tue lezioni!

    *Finalmente aveva preso parola. Una vera parola. Sì, decisamente si era svegliata, esprimendo una sua opinione, osservando il sorriso sul suo volto, dall'immensa gioia che esprimeva adesso, di poter seguire le sue lezioni.*

    Wow, non posso crederci! Non vede l'ora! Io alla sua età volevo solo godermi le vacanze con i miei, anche se ripensandoci, stavano nascendo i problemi a casa riguardanti la mia magia...

    *La mente della ragazza era tormentata dai pensieri passati, pensando invece, a qualcosa di positivo per il suo imminente futuro. Un'altro dubbio però, le iniziò a comparire nella mente: se Dubhe e Alex stavano insieme, lui aveva detto a lei della scelta che aveva preso il giovane tempo prima, mentre erano di nuovo insieme alla Stamberga? O non le aveva detto nulla? Certo, quelli non erano per niente affari suoi e di certo non avrebbe proferito alcuna parola; dopo tutto, nemmeno Dubhe avrebbe parlato con lei, degli avvenimenti insieme al suo ragazzo, quindi, non era un suo problema.
    La voce della ragazza di Corvonero ritornò ad insinuarsi nelle sue orecchie, mostrandosi ancora tranquilla all'amica, che le proponeva una burrobirra, mentre con un cenno del capo, entrambe si avviavano per le vie di Diagon Alley, sentendo un'altra domanda da parte della giovane.*

    Ma quindi tu sarai: Sindaco Insegnante Auror?

    *Pensò per un istante a ciò che dire alla ragazza, riflettendo sulla questione dei lavori, prima di fermarsi di colpo, guardando in fondo alla strada, senza osservare realmente.*

    Oh, non avevo ancora riflettuto su questo, ma credo di riuscire a fare tutte cose.

    *Iniziò a spiegare Daphne, riprendendo di nuovo il cammino, più tranquilla adesso. Il cervello si era messo in moto, formulando le varie opzioni.*

    Intanto la mia materia a scuola ha degli orari prestabiliti, come anche il prossimo lavoro da Auror, dopo che avrò superato i suddetti test.

    *Continuava a spiegare la giovane donna, sicura di sé, come lo era sempre stata, acquisendo ogni giorno, sempre di più, la sua autostima.*

    Per quanto riguarda il lavoro da Sindaco... Quello è piuttosto semplice. Quando non devo occuparmi di altro, ho tutto il tempo anche per la splendida cittadella. E poi, non sono l'unica Sindaco.

    *Sorrise, pensando alla sua carriera, a quanto si sarebbe dovuta impegnare per assumere quel lavoro al Ministero della Magia, ma a tutti i costi, prima o poi, sarebbe diventata Auror!*


    @Dubhe_Dolohov,


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Daphne non riusciva a capire che passava per la mente della Corvonero, che dinanzi a lei, aveva la testa da tutt'altra parte. Eppure, Daphne era certa che avesse causato lei, questa specie di trans alla ragazza, da quando avevano iniziato a parlare della sua carriera da Auror. Certo, non avrebbe subito intrapreso codesta carriera, dato che al momento aveva la testa alla scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, dove aveva da affrontare la nuova cattedra, come insegnante di Cura delle Creature Magiche. Ancora non riusciva a credere che il suo sogno si fosse realizzato: non abbandonare la scuola e quelle mure che aveva amato e che amava sempre di più, ogni giorno che vi trascorreva del tempo. Dubhe sembrava proprio in un mondo tutto suo, dove solo lei vi regnava sovrana, sotto gli occhi di Daphne, ancora puntati sulla giovane, che chissà, a cosa stava pensando...*

    Magari pensa al suo ragazzo...

    *Le venne in mente alla Tassorosso, pensando al rapporto che vi era tra loro. Il problema era sempre quello però: come mai le era venuto in mente proprio ora? Proprio quando stavano parlando di carriere dopo la scuola? Un leggero sospetto le venne in mente, ma Daphne lo fece addormentare sul nascere, senza dargli ascolto nemmeno per un istante.
    Di punto in bianco, sul volto di Dubhe apparve un sorriso, sotto gli occhi increduli di Daphne, che durò solo un'istante. La giovane donna stava parlando con lei o da sola? Ancora non lo capiva, perché il sorriso di Daph, si affievolì un poco, quando la ragazza rispose come fosse appena atterrata dal suo mondo.*

    Bentornata.

    *Pensò la Tassa, ridendo dentro di sé, come a non seguire più che stava accadendo tra le due, davanti il negozio di libri.*

    Ehm... si! Adoro Cura delle Creature Magiche! Non vedo l'ora di partecipare alle tue lezioni!

    *Finalmente aveva preso parola. Una vera parola. Sì, decisamente si era svegliata, esprimendo una sua opinione, osservando il sorriso sul suo volto, dall'immensa gioia che esprimeva adesso, di poter seguire le sue lezioni.*

    Wow, non posso crederci! Non vede l'ora! Io alla sua età volevo solo godermi le vacanze con i miei, anche se ripensandoci, stavano nascendo i problemi a casa riguardanti la mia magia...

    *La mente della ragazza era tormentata dai pensieri passati, pensando invece, a qualcosa di positivo per il suo imminente futuro. Un'altro dubbio però, le iniziò a comparire nella mente: se Dubhe e Alex stavano insieme, lui aveva detto a lei della scelta che aveva preso il giovane tempo prima, mentre erano di nuovo insieme alla Stamberga? O non le aveva detto nulla? Certo, quelli non erano per niente affari suoi e di certo non avrebbe proferito alcuna parola; dopo tutto, nemmeno Dubhe avrebbe parlato con lei, degli avvenimenti insieme al suo ragazzo, quindi, non era un suo problema.
    La voce della ragazza di Corvonero ritornò ad insinuarsi nelle sue orecchie, mostrandosi ancora tranquilla all'amica, che le proponeva una burrobirra, mentre con un cenno del capo, entrambe si avviavano per le vie di Diagon Alley, sentendo un'altra domanda da parte della giovane.*

    Ma quindi tu sarai: Sindaco Insegnante Auror?

    *Pensò per un istante a ciò che dire alla ragazza, riflettendo sulla questione dei lavori, prima di fermarsi di colpo, guardando in fondo alla strada, senza osservare realmente.*

    Oh, non avevo ancora riflettuto su questo, ma credo di riuscire a fare tutte cose.

    *Iniziò a spiegare Daphne, riprendendo di nuovo il cammino, più tranquilla adesso. Il cervello si era messo in moto, formulando le varie opzioni.*

    Intanto la mia materia a scuola ha degli orari prestabiliti, come anche il prossimo lavoro da Auror, dopo che avrò superato i suddetti test.

    *Continuava a spiegare la giovane donna, sicura di sé, come lo era sempre stata, acquisendo ogni giorno, sempre di più, la sua autostima.*

    Per quanto riguarda il lavoro da Sindaco... Quello è piuttosto semplice. Quando non devo occuparmi di altro, ho tutto il tempo anche per la splendida cittadella. E poi, non sono l'unica Sindaco.

    *Sorrise, pensando alla sua carriera, a quanto si sarebbe dovuta impegnare per assumere quel lavoro al Ministero della Magia, ma a tutti i costi, prima o poi, sarebbe diventata Auror!*


    @Dubhe_Dolohov,


  • Dubhe_Dolov

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 6
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        Dubhe_Dolov
    Corvonero
       
       

    Oh, non avevo ancora riflettuto su questo, ma credo di riuscire a fare tutte cose.

    *Spiegò Daphne, con convinzione. Camminavano per le vie di Diagon Alley, avvolte da quella tipica nebbiolina Londinese.*

    Intanto la mia materia a scuola ha degli orari prestabiliti, come anche il prossimo lavoro da Auror, dopo che avrò superato i suddetti test.

    *La voce era sicura, senza insicurezze che non poteva permettersi. Dubhe annuì lievemente col capo. Ammirava la convinzione che la donna aveva. Daphne era sicurissima che sarebbe riuscita a far tutto senza intoppi, senza problemi. Era sicura che avrebbe passato i test che facevano tutti gli aspiranti Auror. Dubhe, non aveva tutta quella sicurezza. Anche se faceva credere dal tono e dallo sguardo, che fosse sicura di tutto e su tutto, era una ragazza perennemente insicura.
    Insicura di se stessa, per prima cosa. Insicura su quello che faceva, se andava bene, se era sbagliato. Insicura di quello che diceva, se magari faceva trasparire quello che stava provando, se aveva una lieve incertezza su quello che diceva... era sempre insicura.
    Insicura addirittura sul fatto che Alex la amasse. Cosa che, come lui le ripeteva sempre, era sbagliata.*

    Per quanto riguarda il lavoro da Sindaco... Quello è piuttosto semplice. Quando non devo occuparmi di altro, ho tutto il tempo anche per la splendida cittadella. E poi, non sono l'unica Sindaco.

    *Ci pensò Daphne a riscuoterla dai suoi pensieri. Dubhe le sorrise.*

    Per quanto riguarda il lavoro da Sindaco... Quello è piuttosto semplice. Quando non devo occuparmi di altro, ho tutto il tempo anche per la splendida cittadella. E poi, non sono l'unica Sindaco.

    *La Corvonero le sorrise.*

    Si, hai ragione. Sono sicura che riuscirai a fare tutto quanto nel migliore dei modi, Daph. Sul serio.

    *Le disse.*

    Cosa pensi di fare con i Mangiamorte?

    *Una domanda apparentemente, sciocca, ma che per lei significava molto. E sicuramente, se Daphne avesse saputo la verità su ciò che voleva divenire Alex, anche lei sarebbe stata preoccupata per una domanda del genere.
    Pensare una vita senza Alex. Entrambe probabilmente non sarebbero riuscite ad andare avanti. Certo, lei aveva Alexander, ma questo non significava che anche lei non potesse starci male, molto male.*

    Sai, stavo pensando...

    *Che pensava, era una cosa evidentissima. Ma non avrebbe mai detto che pensava a lei e ad Alex, nei due schieramenti opposti. No, le era venuta in mente una cosa che l'aveva fatta sorridere.*

    Be', stavo pensando che sei la fidanzata, e lo sei lo sapete entrambi, del mio migliore amico. E io, sono la fidanzata, su questo non ne sono certa... va be', del tuo migliore amico.

    *Concluse, alzando un sopracciglio. Forse, non si era fatta capire... forse.*

    @Daphne_Harris, scusa se ci ho messo tanto ma ho avuto un problema... -.-



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