Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Alex_Foster




    Ultima modifica di Charlotte_Mills oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 9
    Galeoni: 116
       
       

    *La Luna era piena, quella sera ad Hogsmade. Alex Foster passeggiava per le strade del villaggio con le mani nelle tasche dei jeans, distratto. Rimuginava, in quel periodo parecchio, su quanto fosse cambiata la sua vita in un anno. Gli occhi neri come la notte guardavano le strade, distratti, persi nei pensieri. Un colpo di vento scombinò, se possibile, i già indomabili capelli, riscuotendolo dai suoi pensieri. Cacciò una lettera, preparata in dormitorio, assieme alla bacchetta, con un sorriso: Daphne lo avrebbe di certo preso per uno scemo, ma in quel periodo di tensione, forse, era una buona idea.*

    Chartanimus

    *Il foglio di carta si ripiegò fino a diventare un serpente, strisciando verso Daphne. L'incanto si sarebbe disattivato una volta che il messaggio sarebbe arrivato a consegna. Qual'era il messaggio?*

    Citazione:
    Ciao Daph,

    ti andrebbe di venire ai Tre Manici per la famosa Burrobirra? Ti aspetto.

    Alex


    *Così il ragazzo entrò ai Tre Manici, salutando il barista, accomodandosi a un tavolo.*

    @Daphne_Harris,


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Daphne Harris si trovava nella sua momentanea casetta in affitto al villaggio di Hogsmeade, nella quale vi stava da un po' di settimane, finché non riprendeva la scuola. La giovane stava nel suo comodo letto a baldacchino, in quella casa arredata con gusto, osservando le tende, mentre la sua micetta Luna giocava su un tappeto con un gomitolo di lana.*



    Ti diverti eh? Piccola peste, non rompere nulla che non è nostro qui.

    *Sorrise però alla gattina, che anche lei, era finalmente libera di vagare per casa e stare insieme alla sua padroncina. La finestra della camera da letto della ragazza era spalancata e una leggera brezza estiva faceva ondeggiare le morbide tende di cotone, mentre una grande luna padroneggiava l'immenso cielo trapuntato di stelle. Era una serata magnifica, un po' deprimente da passare da soli in casa, quando proprio dalla finestra, entrò volando un bigliettino, che pian piano si posò planando sulle morbide lenzuola, sotto lo sguardo di una Daphne confusa.*

    Chi sarà mai.

    *Pensò la giovane, osservando il piccolo orologio a parete, notando solo adesso che fossero già le 22.40. Curiosa prese tra le mani il fogliettino e lo aprì, leggendo la calligrafia tenera del suo amico Alex Foster.*

    Una burrobirra eh? Si... Ci vuole proprio.

    *Aprì subito il suo armadio, prendendo qualcosa di carino per la serata al bar. Un vestitino carino e fresco, perfetto per una serata come quella. Lo indossò, sistemò per come poteva i riccioli ribelli, prese la bacchetta e scese le scale che la portavano in cucina, ammirandosi un'ultima volta allo specchio.*



    Perfetto. Buona notte Luna, non faccio tardi!

    *Aprendo la porta di legno, camminando per le vie del villaggio, molto familiari che profumavano di... casa. Il bar lo conosceva molto bene, le mancava molto, per non contare la compagnia del suo amico. Era quello di cui aveva bisogno.*

    Ecco il bar.

    *Pensò aumentando il passo, con ai piedi delle scarpetta argentate basse, un saldalo carino con un nastro bianco legato al polpaccio. Osservò per un attimo l'insegna, prima di aprire la porta e cercare tra la folla l'amico.*

    Ehy Alex!

    *Disse con un sorriso la giovane, avvicinandosi a lui che stava seduto ad un tavolo poco distante, ma in un angolo riservato e poco affollato.*


    @Alex_Foster,


  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 9
    Galeoni: 116
       
       

    *Il tempo passava, e con un sospiro, il ragazzo si lasciò successivamente andare ad uno sbadiglio. Il tizio al bancone lo guardava con aria significativa, con l'aria di uno che a momenti sarebbe arrivato a chiedere l'ordinazione, che quello strambo cliente glielo avesse chiesto o no. Alex, dal canto suo, faceva finta di nulla, pronto a litigare con il barista frettoloso, quello che o consumavi o te ne andavi.*

    Per Godric, Salazar e tutta l'allegra brigata, pazienta un pochino!

    *L'agitazione era qualcosa che quello strano tipo dietro al bancone conosceva bene, a quanto pareva. Finalmente la porta del locale si aprì, mentre una voce familiare, seguita da un viso a lui ben conosciuto riempiva quel locale, come se la luce stessa avesse squarciato le tenebre.*

    Ehy Alex!

    *Il ragazzo sorrise, alzandosi in piedi e vedendo con la coda dell'occhio il barista cominciare a riempire due boccali di Burrobirra, ritrovando quella che era una dote che secondo il ragazzo evidentemente non possedeva: la calma.*

    Buonasera Daphne.

    *Un altro sorriso, mentre la ragazza gli si avvicinava.*

    Accomodati.

    *Le disse il Corvonero, tirando la sedia ed invitando la ragazza a sedersi, quindi accompagnò la sedia, galantemente, prima di tornare a sedersi al suo posto.*

    Grazie per essere venuta con poco preavviso, ma avevo una voglia di Burrobirra che mi uccideva.

    *Disse, prima di dirle.*

    Stai molto bene vestita così, mi piace.

    @Daphne_Harris,


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Il locale era con un po' di gente sparsa qua e là, divisa in tavoli e altri al bancone; il barista sembrava un po' impaziente di occuparsi di qualcuno, ma lei conosceva bene l'amico Grifondoro che vi lavorava, così sorrise anche a lui, prima di essere accolta dal Corvonero, che la salutò calorosamente, con un viso raggiante, come se non si aspettasse che la ragazza sarebbe arrivata al locale. Il ragazzo faceva le cose da vero uomo, spostando la sedia a Daphne, accompagnandola di nuovo al posto per farla sedere.*

    Grazie che gentile.

    *Rispose la ragazza, prima di udire la voce dell'amico che la ringraziava sua volta per essere arrivata al locale, con un preavviso di pochi minuti praticamente. Ma subito dopo, ecco che giunsero i complimenti sull'abito, come se la stesse vedendo adesso davvero, per la prima volta.*

    Oh grazie, ho messo la prima cosa che mi capitava a tiro dall'armadio.

    *Sistemandosi l'abito sulle gambe per non farlo stropicciare, prima di posare le mani sul tavolo e tamburellarle, giocando un po' con il suono delle dita sul legno. Cessò poco dopo, osservando l'amico, prima di aggiungere.*

    Se sono arrivata così presto è perché ho preso una piccola casa in affitto qui al Villaggio per l'estate... L'aria a casa era diventata troppo pesante.

    *Confessò la ragazza, sorridendo forzatamente per un attimo, prima di guardare altrove, sperando che qualcuno venisse presto a prendere le ordinazioni. Non voleva dare fastidio all'amico con i suoi problemi, per non parlare che adesso andava molto meglio nel suo piccolo appartamentino.*

    @Alex_Foster,


  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 9
    Galeoni: 116
       
       

    *Il Corvonero le sorrise, prima di sentire le sue parole.*

    Se sono arrivata così presto è perché ho preso una piccola casa in affitto qui al Villaggio per l'estate... L'aria a casa era diventata troppo pesante.

    *In effetti sapeva il perchè dell'atmosfera poco piacevole in casa Harris, ma si sorprese nel sapere che lei si era spinta a tanto. Le prese la mano, stringendola, prima di guardarla negli occhi.*

    Mi dispiace...

    *Le lasciò andare la mano, guardandola appena, di sfuggita, mentre le due Burrobirre arrivavano al tavolo.*

    Grazie.

    *Mormorò il Corvonero, assorto nei suoi pensieri: stava cambiando tutto, troppo, per entrambi. Si portò il boccale alle labbra, mandando giù il primo sorso.*

    Sai che se ti servisse compagnia, a qualsiasi ora, anche a notte fonda, un tuo gufo mi farebbe piacere, vero?

    *Pronunciò quelle parole guardando la schiuma della Burrobirra: forse un'ubriacata ci stava, in una sera come quelle, o forse no?*

    Naaa, escluso.

    *Pensò, posando il boccale sul tavolo. Fece scricchiolare le ossa del collo, guardando poi Daphne.*

    Infondo sono tuo amico, Daph.

    @Daphne_Harris,


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Daphne Harris stava guardando altrove, un punto senza senso nel pavimento, prima di sentire la mano calda e accogliente dell'amico che stringeva la sua, per un breve istante, mentre i loro occhi si incontravano, prima di udire le parole che aveva da dirle. Riuscì solo a dispiacersi quando il barista portò le burrobirre al tavolo, quando nella sua mente iniziava a vorticare l'idea di bere un po' più del solito, forse, solo per cacciare via tutti i problemi e l'ansia che aveva avuto fino a qualche settimana prima. Adesso però andava meglio, le feste al Villaggio erano iniziate, lei aveva la sua libertà, si occupava appieno della sua responsabilità nella cittadina e per un attimo accantonò l'idea di ubriacarsi. Era sera e la gene a poco sarebbe andata e casa dove stava non era molto distante dal bar, quindi non l'avrebbe vista nessuno, se univa al tutto anche un semplice incantesimo di disillusione. Il Corvonero ringraziò il barista, Daphne si limitò ad un sorriso, prima di bere un sorso della sua bibita.*

    Che buona... Mi mancava.

    *Pensò soddisfatta, come non lo era da un po'. Adesso sembrava che i tasselli del suo puzzle si stessero ricomponendo e tutto si mettesse al suo posto, godendosi dei suoi magici momenti, nel suo vero mondo.*

    Sai che se ti servisse compagnia, a qualsiasi ora, anche a notte fonda, un tuo gufo mi farebbe piacere, vero?

    *Le parole di lui arrivarono ancora una volta, inaspettatamente, poiché era immersa nei suoi pensieri e nella deliziosa bevanda, che in una serata come quella, era l'ideale. Finché non udì di nuovo la sua voce che gli diceva che era suo amico, cosa che la ragazza sapeva bene. Sorrise ad Alex per la disponibilità e della gentilezza, non riuscendo a capire come potesse una persona buona e gentile come lui, diventare in futuro, un Mangiamorte...*

    Se vuoi puoi restare da me stanotte.

    *Disse inaspettatamente la ragazza, senza che era riuscita a tenersi tutto per sé.*

    Cioè... Intendo che faremo tardi e io abito qui vicino, ho la camera in più o il divano, dove vuoi, se non te la senti di tornare a casa.

    *Aggiunse prima di bere un'altro sorso di Burrobirra, sperando di berne parecchie e far si che i pensieri sparissero dalla mente, lasciando solo un po' di pura libertà, allontanandola dalla vita.*


    @Alex_Foster,


  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 9
    Galeoni: 116
       
       

    *Quasi tutta la Burrobirra era finita, nel boccale del ragazzo, quando la voce di Daphne si fece strada nei suoi mille e più pensieri.*

    Se vuoi puoi restare da me stanotte.

    *Il ragazzo inarcò un sopracciglio, interrogativo, da sopra al boccale premuto sulle sue labbra, con quella bibita che gli scorreva nella gola, infinitamente buona, della quale non sarebbe riuscito a fare a meno, mai.*

    Cioè... Intendo che faremo tardi e io abito qui vicino, ho la camera in più o il divano, dove vuoi, se non te la senti di tornare a casa.

    *Abbassò il boccale, udendo la spiegazione di Daphne, sciogliendosi in un sorriso che gli scoprì i denti, mentre ridacchiava divertito: perchè no, infondo? Inutile dire che avrebbe preso il divano, lasciandole il suo letto.*

    A dire il vero, Daph, avevo voglia di fare un pò di... baldoria, questa sera.

    *Divorò ciò che restava della sua Burrobirra, facendo cenno al barista di portargliene un'altra, prima di tornare a guardare la ragazza negli occhi, con un sorrisino significativo.*

    Sai com'è... volevo proporti un'ubriacata con i fiocchi, ma non sapevo se proportela o meno.

    *La Burrobirra arrivò, mentre il Corvonero trasformava il suo sorriso in uno un pò meno candido, rispetto a ciò che ci si aspetta da un ragazzino, mentre gli occhi neri erano attraversati da un guizzo di sfida, ritornando in quelli della Tassorosso.*

    Ma se mi metti a disposizione il tuo divano... che ne dici, ti va di annegare i problemi nell'alcol?

    *Certo, stava cambiando il bambino, stava cominciando non solo a scegliere, ma a decidere della sua vita, cosa che mai, avrebbe potuto fare in casa di suo padre, cosa che mai avrebbe immaginato. Ma ora la domanda era un'altra: sarebbe stata Daphne sua complice? Sarebbe stata la sua compagna di crescita, oppure l'avrebbe semplicemente guardato da lontano, con diffidenza? Non sapeva la risposta, ma sperava, in ogni caso, che gli sarebbe rimasta accanto per sempre.*

    @Daphne_Harris,


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Dopo le parole che Daphne aveva pronunciato, il boccale del ragazzo batté sul tavolo con un lieve tonfo, mentre con gli occhi la ragazza fissava ancora il suo mezzo pieno. In fondo notò un sorrisino sulle labbra del maghetto, divertito. Che cosa aveva detto di sbagliato? Il giovane prese subito la parola, confessando alla giovane Taassorosso che voleva fare un po' di baldoria. Finì la burrobirra, sotto lo sguardo di Daphne, abbozzando un sorrisino anche lei.*

    Quindi ha voglia di fare baldoria... Era quello che pensavo anche io.

    *Pensò la ragazza, ascoltando ancora le parole di Alex, che voleva proprio divertirsi e dimenticare i problemi che avevano avuto. Entrambi i ragazzi avevano a casa situazioni strane, stava di fatto che adesso lei viveva da sola con la micetta Luna, mentre Alex stava a casa dello zio, Mangiamorte. Un pensiero le era sorto, pesante come un macigno, pensando alla sua futura carriera e a quella di Alex e a suo zio. Come faceva ad andare contro quello zio che si era preso cura del suo migliore amico? Che lo stava crescendo lui, al posto di un padre che non era altro che un fetido ubriacone? Se loro si volevano divertire con l'alcool era solo per scherzo e passare una serata diversa, senza pensieri e problemi di mezzo, solo loro due. Due amici fino alla fine dei tempi, due amici nonostante tutto e tutti.*

    Ti ho detto che ho la camera degli ospiti, quindi posso metterti a disposizione un'intero lettone.

    *Disse sorridendo la ragazza, pensando alla sua casetta, non era enorme, ma aveva spazio per qualche amico.*

    Poi se vuoi uno scomodo divano fa pure...

    *Continuò scherzando la ragazza, bevendo la sua burrobirra, cercando di allontanare tutti i problemi, solo a divertirsi con il suo amico.*

    Quindi beviamo allora... Oggi ne ho proprio bisogno!.

    *Bevve l'ultimo sorso, battendo poi sul tavolo il boccale, sorridente.*


    @Alex_Foster,