Un libraio italiano è accusato di aver rubato una prima copia firmata di 'Harry Potter e il Calice di Fuoco', valore stimato 1.675 sterline, e di averla sostituita con un altro libro. Rudolf Schonegger, comparso in questi giorni in tribunale nella capitale britannica, avrebbe effettuato lo scambio lo scorso 31 dicembre in una libreria di Piccadilly, come dimostrerebbero le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza. Secondo l'accusa soltanto tre ore dopo il furto di Harry Potter, Schonegger ha rubato un altro libro raro in una libreria all'interno dei grandi magazzini Fortnum and Mason a pochi metri di distanza. Il libraio ha spiegato di essere un collezionista e venditore di volumi preziosi e di essere un assiduo frequentatore delle due librerie nel centro di Londra ma ha negato di aver rubato la copia del 'Calice di Fuoco'. Il romanzo della Rowling non è ancora stata ritrovato, nel frattempo il libraio deve rispondere ad altre due accuse. La vendita di una copia rubata de 'Il vecchio e il mare' di Hemingway, 700 sterline, il 21 dicembre e lo stesso giorno di una de 'La folgore nera' di William Golding, 150 sterline.